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San Martino in Pensilis

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San Martino in Pensilis
San Martino in Pensilis - veduta
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San Martino in Pensilis
San Martino in Pensilis
Sito istituzionale

San Martino in Pensilis è una città del Molise.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

I confini naturali del territorio del comune sono rappresentati dal torrente Saccione verso est e dal fiume Biferno verso nord-ovest. Attraversa il territorio anche il torrente Cigno, affluente del Biferno, che ha una portata molto maggiore del Saccione. Altri corsi d'acqua minori sono il "vallone Reale" e il "vallone Sassani" (affluenti di sinistra del Saccione). Nella campagna pianeggiante circostante si coltivano grano, barbabietole, girasoli e sono presenti ulivi e vigneti. Del terreno boschivo restano attualmente solo alcune macchie, avanzi del "bosco di Ramitelli", che si estendeva lungo tutto il corso del Saccione, dal mare fino a Rotello. Confina con i due paesi arbëreshë di Portocannone e di Ururi. È situato nell'area della Costa molisana e dista 18 km da Termoli e da Larino, 15 da Guglionesi, 50 da Vasto.

Cenni storici[modifica]

Un centro fortificato (castrum Sancti Martini in Pesulo) è attestato in documenti del XII secolo e doveva forse essere sorto intorno ad una chiesa dedicata al santo vescovo Martino di Tours. Era stato in precedenza in possesso dei conti di Loritello (Rotello), ma il conte Roberto, figlio di Goffredo d'Altavilla, lo aveva donato all'abbazia di Montecassino nel 1113.

Nelle cronache non sono riportati danni al castrum in occasione del grande terremoto del 1125, di cui parla Falcone Beneventano. Tra il 1150 e il 1168 il Catalogo dei baroni attesta che era signore di San Martino un certo "Americ" e che il feudo doveva fornire due militi (e quindi era di discreta importanza). Secondo la leggenda, il conte Roberto II di Bassavilla signore di Loritello (1154-1182) e di Conversano (1138-1182), ma ribelle al re Guglielmo I di Sicilia negli anni 1155-1169, avrebbe rinvenuto insieme ad altri nobili, durante una battuta di caccia, il corpo di san Leo. L'episodio sarebbe alle origini della tradizionale manifestazione della corsa dei carri.

Sotto il dominio degli Angioini, in uno statuto per la riparazione dei castelli della Capitanata, redatto intorno al 1270, a San Martino ("S. Martini impensulis") era richiesto di contribuire alle riparazioni della fortezza delle Isole Tremiti ("castrum insule Tremitane"). Nel 1381 il re Carlo III di Napoli lo assegnò in feudo alla moglie, Margherita di Durazzo, che durante le lotte tra il figlio Ladislao e Luigi II d'Angiò lo cedette a Ugolino degli Orsini. Fu poi in possesso della regina Giovanna II, figlia di Margherita e fu unito al vicino feudo di Guglionesi, di cui seguì le sorti.

San Martino probabilmente subì dei danni nel terremoto del 1456, che distrusse Larino e altri paesi nelle vicinanze. Nel 1495 lo ebbe in feudo da Andrea di Capua, duca di Termoli e seguì quindi le vicende del ducato fino all'abolizione della feudalità nel 1806.

Come orientarsi[modifica]

San Martino in Pensilis è l'unico centro urbano del comune, che non annovera frazioni. Il centro storico si trova sopra un colle che è in parte a strapiombo e ripidissimo verso i lati sud e ovest. L'abitato si estende lungo il lato nord-ovest, meno scosceso e verso est, lungo il lato ripido meridionale, per alcune centinaia di metri e piega poi verso sud e ancora verso est.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

In auto[modifica]

  • Autostrada A14 Italia.svg Autostrada Adriatica A14, uscire a Termoli, seguire la direzione Campobasso/Larino, proseguire per la SS 87 (strada statale Bifernina), attraversare Portocannone e continuare sulla SP 40 in direzione di San Martino in Pensilis.
  • Autostrada A1 Italia.svg Autostrada del Sole A1, uscire al casello di Caianello, seguire le indicazioni per Isernia, per Campobasso, SS 647, svoltare sulla SP 131 in direzione di San Martino in Pensilis.
  • Da Campobasso prendere la SS 87 (strada statale Bifernina), continuare sulla SS 647 dir B, SS 647, proseguire sulla SP 131 in direzione di San Martino in Pensilis (SP 40).
  • Da Isernia prendere la SS 17 verso Campobasso, SS 647, svoltare sulla SP 131 in direzione di San Martino in Pensilis.

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Stazione ferroviaria di Ururi-Rotello (situata nel comune di Ururi; distante solo 8 km circa).
  • Stazione ferroviaria di Termoli (distante 18 km circa da San Martino in Pensilis) sulla linea Milano - Bari

Si prosegue in autobus con le Autolinee "SATI".

In autobus[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Palazzo del conte
San Pietro
  • Palazzo del conte (Palazzo baronale). Secondo una descrizione della fine del Cinquecento il Palazzo del conte sarebbe stato in origine un vero e proprio castello, con ponte levatoio, merlatura e torri. Il suo antico aspetto sarebbe poi scomparso per le successive suddivisioni tra i comproprietari e le trasformazioni successive.
  • Chiesa di San Pietro apostolo. La chiesa in stile tardo-barocco presenta un campanile in facciata. Fu costruita al posto di una più antica demolita, in posizione differente, agli inizi del Settecento e decorata nel 1728, in occasione della traslazione del corpo del patrono san Leo, quando fu eretta in Collegiata.
L'interno (38 m di lunghezza e 12 m di larghezza, per un'altezza di 16 m) presenta ai lati sei altari decorati in stucco con quadri, frutto di un unico intervento. Sotto l'altare maggiore è stato deposto il corpo di san Leo.
Nella facciata fu inserita un'iscrizione funeraria romana che era precedentemente riutilizzata come gradino. Subì nel 1893 danni per un incendio causato da un fulmine, tra cui la distruzione di un quadro di Niccolò Melanconico raffigurante La Vergine adorata dai protettori locali.



Eventi e feste[modifica]

  • Festa patronale di San Leone (San Leo). Simple icon time.svg 2 maggio. Durante la festa si tiene la corsa dei carri.
  • San Biagio. Simple icon time.svg 3 febbraio.
  • San Giuseppe. Simple icon time.svg 19 marzo.
  • Sant'Antonio. Simple icon time.svg 13 giugno.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; San Martino in Pensilis fa parte dell'Associazione nazionale Città dell'olio.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 1 Ristorante La Carrese, Via Nuova Cliternia (in Contrada Scossa), +39 0875 605214. Simple icon time.svg Mar-Dom.
  • 2 Ristorante Don Filippo, Zona 2 Colonne, +39 0875 604018. Simple icon time.svg Mer-lun.
  • 3 Ristorante Nonna Ninuccia, Via Tremiti, 2, +39 0875 604536.
  • 4 Ristorante Al Castello, Piazza della Vittoria, 23, +39 0875 604902. Simple icon time.svg Gio-mar.
  • 5 Pizzeria Vico Segreto, Largo Santa Maria, 2/a, +39 0875 604767.
  • 6 Pizzeria Borgo Antico, Piazza della Vittoria, 19, +39 0875 604230.
  • 7 Ristorante Locanda Monaco, Via Molise, 12, +39 0875 604598. Simple icon time.svg mar-dom mattina.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacie


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 2 Poste italiane, Piazza Umberto I, 42, +39 0875 605128.


Nei dintorni[modifica]

  • Termoli — È il centro principale della costa molisana e seconda città della Regione per numero di abitanti. Il suo nucleo antico, con la cattedrale e le fortificazioni, sorge su un promontorio sul mare.
  • Larino — Città con un notevole passato, vanta un bel Borgo medievale; la sua cattedrale è fra i migliori monumenti del Molise. Dopo Termoli è il centro d'attrazione più importante della Costa molisana.
  • Guglionesi


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