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Creta

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Creta
Creta fotografata dal satellite NASA
Localizzazione
Creta - Localizzazione
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Sito istituzionale

Creta è la maggiore delle isole greche.

Da sapere[modifica]

Creta è un'isola annoverata tra le più belle del mondo, in grado di soddisfare le esigenze più disparate.

È una meta adatta a quanti amano il mare e la vita notturna ma anche ai giovani che viaggiano con il sacco a pelo e agli appassionati del turismo ecologico in generale.

Anche chi è interessato all'arte non rimarrà deluso. Il museo archeologico del capoluogo permette di farsi un'idea precisa dell'epoca minoica. In più ci sono vari siti archeologici da visitare, Cnosso, il più famoso di tutti ma anche Festo, Kato Zakros, Gortyna, Malia.

Quando andare[modifica]

La stagione turistica a Creta inizia ai primi di maggio, quando molti alberghi aprono i battenti e si protrae fino a ottobre. Al di fuori di questo periodo è difficile trovare alloggio nei centri balneari e ci si dovrà limitare ai capoluoghi dove gli alberghi del centro cittadino rimangono aperti tutto l'anno.

Agosto è il mese più affollato di tutti. Non troverete posto libero nei centri più rinomati ma se viaggiate in auto e avete con voi il sacco a pelo potete benissimo infischiarvene. Il clima a Creta è in genere secco e dormire in campeggio è un'esperienza gradevole. Come nel resto della Grecia non sarete molestati da moscerini e altri insetti ma portate con voi o acquistate sul posto repellenti contro le zanzare.

Sempre dovrete fare attenzione ai venti. Questi battono in genere la costa orientale (Zakros, per quanto bella è deserta e a Palaikastro ci vanno i surfisti). Anche la costa meridionale non è risparmiata dai venti. Quando questi soffiano le alture che bordano Palaiochora diventano rosse come la cannella per la sabbia del deserto libico portata dai venti.

Cenni storici[modifica]

Creta fu il centro della civiltà minoica di cui rimangono numerose testimonianze. Il museo archeologico di Candia (Heraklio) contiene abbondante materiale dell'epoca. Divenne quindi una provincia dell'impero romano e alla spartizione di questo seguì le sorti dell'impero bizantino, tranne un breve periodo in cui fu soggiogata dagli Arabi. In seguito agli eventi delle crociate entrò nell'orbita di Venezia che la dominò a lungo prima di soccombere agli invasori Ottomani. Questi ultimi la tennero fin quasi alla fine del XIX secolo, quando Creta, dopo un breve periodo di autonomia, fu riunita al regno di Grecia. Durante il periodo della II guerra mondiale fu invasa dai Tedeschi con una fulminea operazione costringendo gli Inglesi a sloggiare in tutta fretta. Gli eventi di quel periodo sono passati alla storia sotto il nome di battaglia di Creta.

Territori e mete turistiche[modifica]

Creta può essere divisa in quattro regioni turistiche corrispondenti alle attuali unità regionali sommariamente descritte di seguito:

Mappa divisa per regioni
      La Canea (ex prefettura di Chania) — L'ovest di Creta comprende la città di Chania (La Canea in italiano) e il suo territorio. Chania (Pronunciato Chanià) conserva un suggestivo porto costruito dai Veneziani ma non offre possibilità di balneazione come ci si attenderebbe a Creta. Una trentina di km più ad ovest stanno Kissamos, una sonnacchiosa cittadina di provincia che è la base per una visita alla penisola di Gramvousa e anche un porto dove ci si imbarca per l'isola di Cerigo e il Peloponneso (porto di Gizio).

Sulla costa occidentale stanno Falassarna, Chrisoskalitissa (la scaletta d'Oro) e l'isola di Elafoniso, posti veramente unici in tutto il Mediterraneo ma i battelli da Paleochora vi portano frotte di escursionisti che per fortuna se ne vanno di pomeriggio. Più a nord sta Sfinari, un paesino che è stato scoperto da pochi ragion per cui ha potuto conservare il suo carattere tradizionale. Sfinari domina un'ampia spiaggia ove nessuno ha pensato ancora di piantarci ombrelloni. Non dispone di alberghi ma si può alloggiare in stanze private.

Sul tratto di costa meridionale troviamo Paleochora, Sougia, Loutro, Agia Roumeli, Sfakia località collegate tra loro da una linea di battelli. Manca infatti una strada litoranea. Paleochora e Sfakia possono, però, essere raggiunte in corriera dal capoluogo.

Per gli amanti del turismo ecologico esistono le gole di Samaria, ma siccome sono percorse a piedi ogni giorno da eserciti di turisti, potrebbero risultare non confacenti ai loro gusti. Se mai vi venga in mente di prendere la corriera da Chania a Sfakia fate una sosta ad "Askifou", un altopiano suiu Monti Bianchi (Lefka Ori).
      Retimno (ex prefettura di Retimo o Rethymno)
      Candia (ex prefettura di Iraklio) — Iniziamo il nostro viaggio virtuale di Creta dalla regione di centro perché qui è situato il suo capoluogo, la città di Candia (Heraklion), per molti primo ingresso di Creta grazie al suo aeroporto internazionale, affollatissimo d'estate. Il litorale ad est dell'aeroporto è pieno di alberghi sorti come funghi dagli anni 90 del XX secolo. Questo tratto di costa comprende Hersonissos, Stalida, Malia centri molto affollati grazie all'opera sapiente di tour operator. Chi è giovane e ama il mare condito da un pizzico (un bel pizzico) di mondanità e vita notturna si dirigerà senza esitazione in uno di questi centri in grado di soddisfarne le esigenze grazie anche ai prezzi contenuti degli alloggi. Malia in particolare è piena di ciclomotori a noleggio ronzanti per le strade come zanzare, fast food e discoteche con tanto di piscina per pool party serali.

Da Candia una comoda strada si dirige a sud attraversando la sella tra i monti Idi e Dikti raggiungendo i centri balneari sulla costa meridionale (Matala, Timbaki) dopo aver superato i siti archeologici di Festos e Gortyna.

Altro importante centro balneare della costa sud è Plakias nel territorio di Rethymno
      Lasithi — L'est di Creta è conosciuto come Lasithi, dal nome di un altopiano che occupa il cratere di un vulcano ormai spento.

Lasciate alle spalle le orde giovanili di Malia e Hersonisos, la strada da Candia (Iraklio) sale riservandoci soprattutto al tramonto magnifiche viste sul golfo di Mirabello. Vi si affacciano Aghios Nikolaos, il capoluogo amministrativo, Elounda, centro balneare con lussuosi alberghi di fronte l'isola di Spinalonga ove Venezia riuscì a mantenere un avamposto militare fino al 1715. Più ad est stanno Sisi e Mochlos, quest'ultima su un isolotto roccioso all'estremità orientale del golfo.

Ancora più ad est, superato il golfo, ci attendono Vai, Un piccolo ma grazioso palmeto a ridosso di un arenile che secondo la leggenda fu piantato al tempo dell'occupazione araba di Creta (IX secolo d.C.). Nei mesi estivi è frequentato oltremisura sicché la bellezza del posto ne risulta compromessa.

Sul versante orientale stanno Palekastro e Zakros. Palekastro è un villaggio con varie spiagge nei suoi immediati paraggi frequentate soprattutto da surfisti. Zakros è un sito archeologico su una spiaggia anch'essa battuta dai venti

Sul versante sud citiamo Ierapetra cittadina di provincia che vanta il primato di municipio più meridionale d'Europa e le vicine spiagge di Myrtos e Ferma.

Centri urbani[modifica]

Stalida

Chi è alieno dal frastuono e non è interessato alla vita notturna non ha che l'imbarazzo della scelta ma si trasferirà di preferenza nel tratto della costa meridionale che va da Matala a Ierapetra e anche un po' oltre a Ferma per esempio dove esistono alberghi confortevoli, non cari e adatti a borghesi amanti del dolce far niente.

I cultori del naturismo si dirigeranno anch'essi sulla costa meridionale ma nel suo tratto orientale là dove pullulano Tedeschi e Scandinavi amanti del genere. Loutro è il centro più esclusivo per coltivare questo tipo di "hobby".

Le famigliole con bambini piccoli e portafoglio limitato molto probabilmente si recheranno in agenzia ove acquisteranno qualche pacchetto turistico comprensivo di viaggio+alloggio. Si ritroveranno così catapultati in uno degli anonimi centri balneari immediatamente ad ovest di Chania che personalmente non consiglierei a nessuno, essendo più simili a ghetti che a posti di vacanza. Altri ancora corrono il rischio di essere frodati. A Creta esiste un vasto e vecchiotto albergo a 4 stelle che sta proprio a ridosso dell'unica centrale elettrica dell'isola, un posto da incubo. Solo una serie di cespugli di oleandro separa il complesso alberghiero dalla centrale. Eppure è sempre pieno. Segno che le agenzie fanno bene il loro lavoro.

Anche per chi ha il portafoglio gonfio la scelta è varia. Elounda vicino Spinalonga, ultimo baluardo del dominio veneziano a Creta, è un centro balneare di lusso tenuto in gran conto dai Greci, un po' meno dai turisti internazionali.

Il famoso palmeto di Vai a Lasithi

Altre destinazioni[modifica]

  • Altopiano di Lasithi
  • Cnosso, Festo, Gournia e Mallia — Siti archeologici risalenti alla civiltà minoica.
  • Gola di Samaria
  • Gortys — Sito archeologico di epoca romana.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Molti i voli charter acquistabili in agenzia e spesso comprensivi di alloggio. Di seguito un elenco dei voli di linea dall'Italia per chi ama viaggiare senza restrizioni.

Aeroporto di La Canea (Chania):

Vi opera Ryanair con voli anche da scali italiani (Bologna, Bergamo-Orio al Serio, Pisa, Roma-Ciampino)

Aeroporto di Candia (Iraklio):

In nave[modifica]

"Europe Palace", traghetto veloce della compagnia marittima Minoan Lines

In alta stagione i traghetti non sono consigliati per il loro eccessivo affollamento e se si vuole una cabina, questa deve essere prenotata con un certo anticipo. La traversata dal Pireo fino ai porti di Candia (Iraklio) e Souda (Chania) dura 8-9 ore. Compagnia attiva su questa rotta è ANEK. In genere i traghetti salpano ogni giorno di sera (20:30 e gli ultimi alle 21:00) e arrivano il mattino dopo alle 05:00 o alle 05:30. Altri partono la mattina (tra le 09:00 e le 10:00) ma non su base quotidiana.

Altra compagnia che opera sulla rotta Pireo-Candia (Iraklio) è Minoan Lines le cui navi salpano dal Pireo all'incirca agli stessi orari dei traghetti della ANEK

Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

Molto probabilmente la prima cosa di cui avrete bisogno una volta giunti a destinazione è un'autovettura. Le agenzie noleggio auto sono elencate nell'articolo dedicato al capoluogo. Ne troverete anche all'aeroporto. Il consiglio è di prenotare in anticipo sia per risparmiare sia per non rischiare di restare senza.

In nave[modifica]

L'unica zona dove non avrete bisogno di autovettura è il tratto di litorale tra Paleochora e Sfakia, semplicemente perché mancano le strade. In compenso esiste una linea di battelli che collega tra loro i centri balneari sparsi su questo tratto di costa.

In autobus[modifica]

Il servizio di autobus extraurbani è efficiente, meno sulla località della costa meridionale ove le strade scarseggiano. Tenete a mente che le corse delle corriere sono frequenti dal primo mattino fino all'una dopo di che si diradano o non vengono effettuate nei piccoli centri. Le autolinee sono quelle dei consorzi KTEL.

Cosa vedere[modifica]

Vista dei monti Psiloritis da ovest
Isola di Spinalonga
Affreschi del palazzo di Cnosso, attualmente nel museo di Herakleion

Creta è un'isola molto grande e ci sono tante cose da fare e vedere. Per vedere tutto ci vogliono almeno 2 settimane. Per vedere tutto con calma e in modo approfondito ci vorrebbe un mese.

  • Paesaggi. A meno che non stiate tutto il tempo in un resort sulla spiaggia dovrete guidare attraverso l'isola. In questo modo scoprirete la diversità e la bellezza del paesaggio cretese. Montagne da cui ammirare panorami spettacolari, vallate dove si stendono gli uliveti, vigneti, frutteti di arance e limoni, campi di carciofi e molto altro. Ci sono gole e spiagge incantevoli. Foreste rigogliose e aree quasi desertiche con cactus e palme.
  • Rovine dell'antica civiltà Minoica. L'arte minoica di oltre 4.000 anni fa, è documentata nei siti archeologici di Cnosso, Festo e Zakros oltre che dalle collezioni esposte nel museo archeologico di Candia (Heraklion). Il Palazzo di Cnosso è senza dubbio il più famoso esempio dell'antica civiltà dell'isola, e il Museo Archeologico di Candia contiene magnifici reperti. Le rovine di Phaistos, Gortys, e il Palazzo di Malia Mallia sono ugualmente impressionanti. Ma in tutta l'isola si nascondono tesori come le rovine di Gournia. Questi siti (inclusi gli antichi monasteri e altri) sono segnati dai cartelli marroni in greco e inglese.
  • Arte di epoca ellenistica e romana è attestata dal sito archeologico di Gortyna, a breve distanza da Festo
  • Arte medievale e rinascimentale di stampo veneziano è documentata nei centri di Candia, Chania e Rethymno
  • I più importanti musei archeologici si trovano nei principali centri come Chania, Rethymnon, ed Heraklion. Ma cene sono altri nei villaggi. Se vedete un cartello che pubblicizza "folklore" o "traditional house" fate una visita. Probabile che finirete per scoprire aspetti dell'isola del passato.
  • Spinalonga. Sulla baia di Elounda nella parte orientale, quest'isola è affascinante. Era una fortezza veneziana poi occupata dai Turchi. Fu l'ultimo avamposto dell'Impero Ottomano sull'isola. Nel 1903 divenne un rifugio per i lebbrosi come raccontato nel romanzo "The Island" di Victoria Hislop. Nel 1957 trovata la cura l'isola fu abbandonata. Oggi è aperta al pubblico e fornisce un affascinante sguardo sull'architettura dei vari periodi storici e uno sguardo sulla vita degli ammalati che venivano esiliati qui.
  • Monasteri. Si trovano in tutta l'isola e quasi tutti accettano visitatori. Uno dei più belli è quello di San Giorgio di Selinari sulla strada tra Malia ed Agis Nikolaos. C'è una grande parcheggio e un posto dove mangiare. Bagni puliti e negozio di souvenir. Sopra c'è il monastero vero e proprio che è un'imponente struttura in stile bizantino.
  • Caverne. A Creta ci sono oltre 3000 caverne. Alcune sono famose, come quella nel sud-ovest dell'isola dove si dice visse e predicò San paolo dopo essere arrivato sull'isola in seguito ad una tempesta. Un'altra accessibile e famosa è quella di Milatos. Milatos è un villaggio nella provincia di Lasithi e la caverna sopra il villaggio è dove gli abitanti cercarono rifugio dai Turchi nel 1823. Riuscirono a sopravvivere per 2 settimane poi molti vennero uccisi o venduti come schiavi. Dentro la caverna c'è una cappella e un ossario che si dice raccolga le ossa di chi venne ucciso. Portatevi scarpe comode e una torcia elettrica.

Spiagge[modifica]

Elafonisi[modifica]

Spiaggia attrezzata ad Elafonisi

Pochi servizi e notevole distanza dai centri abitati consigliano la visita a chi è disposto a qualche sacrificio, che sarà, però, ampiamente ripagato dalla magnificenza della natura. Una lingua di sabbia bianca e rosata si insinua nel mare all'estremo sud ovest di Creta, sino a raggiungere una piccola isola rocciosa. Due archi di scogli semi-sommersi circondano a nord e sud la spiaggia di Elafonissi creando due estese lagune, di cui quella più settentrionale si presenta con acque basse e calme, tanto da renderla una splendida e calda piscina naturale dei colori bianco e turchese; la laguna a sud, più profonda, è contraddistinta da varie tonalità di blu intenso e popolata di pesci, molti dei quali colorati. Acque calde e sabbie inconsuete rendono il paesaggio simile a quello caraibico.

Laguna di Balos[modifica]

Spiaggia rosa a Balos

Sita all'estremo nord ovest dell'isola, ad una decina di Km da Kissamos, la laguna è comodamente raggiungibile via mare, con gite turistiche giornaliere. È, però, la visita via terra, con l'automobile, che regala sensazioni e visuali mozzafiato, pur con un viaggio dai disagi notevoli. Da Kissamos si procede verso nord ovest passando per Trachilos e poi per Kalyviani, ove si svolta a destra in direzione di Balos. Da questo punto in avanti la strada diviene via via più difficile, alzandosi sul fianco delle montagne a picco sul mare e divenendo dapprima sterrata e poi ricca di buche. Si percorre, così, buona parte della penisola di Korykos. Per circa 7 Km si viaggia a passo d'uomo con una vista eccezionale sulla baia di Kissamos, per giungere infine (bisogna procedere sino a dove finisce veramente la strada) ad una piccola costruzione circondata da un parcheggio relativamente ampio, dal quale si gode una vista sia sulla baia di Kissamos, sia sul mare aperto. Pur essendo possibile percorrere questo tragitto con una normale vettura, come fanno buona parte dei turisti, qualche punto del percorso può mettere in crisi i guidatori meno esperti, per i quali è consigliabile il ricorso ad un fuoristrada, peraltro facilmente reperibile sull'isola.

Lasciata l'auto, si procede a piedi lungo un sentiero tra le pietre e la terra rossa che in una ventina di minuti conduce giù sino al livello del mare.

La camminata, non molto impegnativa, apre man mano la vista dall'alto sulla Laguna di Balos, costituita da lingue di sabbia che uniscono, a nord ed a sud, Creta con l'isolotto montuoso di Tigani dalla caratteristica forma a "panettone", circondando così un tratto di mare basso e dalla sabbia bianca e rosa.

La laguna offre dall'altro uno spettacolo incredibile: il colore del mare è diverso in ogni punto, passando dal bianco opalescente, al verde smeraldo, sino al turchese. Appena più in là si perde in ogni direzione il mare dalle striature di azzurro e blu via via più intense.

Nell'ultimo tratto, quello più ripido, il sentiero lascia spazio ad una comoda scalinata con tanto di muretto in pietra.

Giunti a destinazione ci si troverà in un logo totalmente disabitato, privo di qualsiasi edificio o servizio (non esiste alcuna spiaggia attrezzata), ma una breve passeggiata intorno alla laguna aprirà scenari di mare azzurro e sabbia bianca che a tratti diviene rosa intenso.


Cosa fare[modifica]

  • Ascoltate la musica tradizionale cretese: la Lýra è lo strumento folk più importante dell'isola: è una sorta di violino a tre corde, diretto discendente dell'antica lira, tenuto in verticale e appoggiato sulle gambe del suonatore e come il violino si suona con un archetto. Spesso è accompagnato dal laoúto, il liuto cretese, che assomiglia sia ad un oud che al mandolino. Il film Zorba il Greco ha aiutato il diffondersi della fama della musica tradizionale cretese; la sua popolarità ha raggiunto l'apice tra gli anni '70 e '80 del 900.
  • Completate la passeggiata della Gola di Samaria dalla piana di Omalos a Agia Roumeli sul mar libico, fino a quando si salpa per il villaggio di Hora Sfakion per prendere un bus e tornare a Hania. Ci vogliono dalle 4 alle 7 ore e specie d'estate può essere molto faticoso.
  • Se siete un gruppo di giovani non potete non passare una serata ad Hersonissos, una sorta di Ibiza.


A tavola[modifica]

Creta è famosa in tutta la Grecia per la sua cucina saporita. Un consiglio è quello di partecipare alle tante feste che si tengono nei villaggi per assaggiare buon cibo, buon vino e ascoltare musica.

Formaggi[modifica]

Diversamente dal resto della Grecia, il Feta qui non è prodotto e non è molto popolare. Tuttavia ci sono altre varietà di formaggi da provare tra cui:

  • Graviera: (Γραβιέρα) formaggio duro standard; ci sono tanti tipi e gusti, assaggiate prima di comprare.
  • Myzitra: (Μυζίθρα) fatto col latte di pecora. A volte fatto col latte di capra (in tal caso chiamato "katsikisia") o latte diverso. Un buon formaggio caprino assomiglia al francese "chèvre frais".
  • Anthotiros: (Ανθότυρος) da "anthos" (fiore) e "tiros" (formaggio) molto leggero e morbido e fatto quando i pascoli delle pecore sono ancora pieni di fiori.

Piatti di carne[modifica]

Lumache cucinate in vari modi (uno dei piatti tradizionali di Creta), prosciutto affumicato (apaki) e salsicce affumicate (loukaniko), capra o agnello cucinati in diversi modi, pilaf cretese (risotto cl pollo), souvlaki (spiedini di carne o pesce).

Piatti di pesce[modifica]

Sardine (σαρδέλες), barbounia (μπαρμπούνια - triglie rosse), kalamarakia (καλαμαράκια - calamari fritti), atherina (Αθερίνα - pesci fritti), piovra (Χταπόδι)

Contorni[modifica]

  • Salse: - Tzatziki (fatta con aglio, olio d'oliva, yogurt greco e aneto), taramosalata (al caviale), melitzanosalata (melanzane e aglio),kopanisti o tyrokafteri (al formaggio).
  • Insalate e verdure: Dakos (Ντάκος - una specie di biscotto fatto ocn pomodoro, formaggio feta, olive, origano e olio d'oliva), Horta vrasta (verdre bollite con olio d'oliva e succo di limone), insalata greca (Χωριάτικη) (cetriolo, pomodoro, cipolla, formaggio feta e olive), kolokithakia tiganita (zucchine fritte), melitzanes tiganites (melanzane fritte), kolokythokeftedes (crocchette di zucchine).

Dolci[modifica]

Amigdaloto (con le mandorle), sfakianopita, tyropitakia, spanakopitakia, kaltsouni, yogurt greco col miele.

Bevande[modifica]

  • Tsikoudia (Τσικουδιά), è la bevanda simbolo di Creta, simile alla Grappa italiana o all'Orujo in Spagna.
  • Birre: ci sono due grandi produttori di birra in Grecia: Mythos (Μύθος) e Alpha (Άλφα).
  • Vino cretese: a Creta si produce vino da oltre 4.000 anni. Alcune marche: Sitia, Peza Union.
  • Caffè greco: forte sapore ma basso contenuto di caffeina, simile all'arabo o al turco. Il caffè greco(hellenikos, ελληνικός) ha diversi livelli di dolce. Glykos - 2 cucchiaini di zucchero, Metrios - 1 cucchiaino e Sketos - senza zucchero. In più c'è Varis Glykos che significa 2 cucchiaini di zucchero e caffè extra.


Infrastrutture turistiche[modifica]

La varietà e la qualità degli alloggi a Creta è eccellente in tutta l'isola. Ci sono appartamenti e monolocali, alberghi e campeggi.

  • The Plakias Youth Hostel è l'ostello più a sud d'Europa. Si trova a Plakias, sulla costa meridionale a circa 40km dalla città di Rethymno.
  • Sebbene ci siano molte compagnie che offrono pacchetti, la cosa migliore da fare è arrangiarsi. La bellezza di Creta spesso si nasconde nei piccoli villaggi poco affollati e poco turistici. La parte est è molto vivace, la parte ovest invece è più tranquilla.


Sicurezza[modifica]


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