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Creta
La costa intorno al monastero Preveli
Localizzazione
Creta - Localizzazione
Stato
Superficie
Abitanti
Sito istituzionale

Creta è la maggiore delle isole greche.

Da sapere[modifica]

Creta è un'isola annoverata tra le più belle del mondo, in grado di soddisfare le esigenze più disparate.

È una meta adatta a quanti amano il mare e la vita notturna ma anche ai giovani che viaggiano con il sacco a pelo e agli appassionati del turismo ecologico in generale.

Anche chi è interessato all'arte non rimarrà deluso. Il museo archeologico del capoluogo permette di farsi un'idea precisa dell'epoca minoica. In più ci sono vari siti archeologici da visitare, Cnosso, il più famoso di tutti ma anche Festo, Kato Zakros, Gortyna, Malia.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 16 16 18 21 25 28 30 30 27 24 21 17
Minime (°C) 10 10 11 14 17 21 23 24 22 19 16 13
Precipitazioni (mm) 91 77 57 30 15 3 1 1 19 68 58 77
Temp. acqua (°C) 17 17 17 18 20 23 25 26 25 22 20 18

La stagione turistica a Creta inizia ai primi di maggio, quando molti alberghi aprono i battenti e si protrae fino a ottobre. Al di fuori di questo periodo è difficile trovare alloggio nei centri balneari e ci si dovrà limitare ai capoluoghi dove gli alberghi del centro cittadino rimangono aperti tutto l'anno.

Agosto è il mese più affollato di tutti. Non troverete posto libero nei centri più rinomati ma se viaggiate in auto e avete con voi il sacco a pelo potete benissimo infischiarvene. Il clima a Creta è in genere secco e dormire in campeggio è un'esperienza gradevole. Come nel resto della Grecia non sarete molestati da moscerini e altri insetti ma portate con voi o acquistate sul posto repellenti contro le zanzare.

Sempre dovrete fare attenzione ai venti. Questi battono in genere la costa orientale (Zakros, per quanto bella è deserta e a Palaikastro ci vanno i surfisti). Anche la costa meridionale non è risparmiata dai venti. Quando questi soffiano le alture che bordano Paleochora diventano rosse come la cannella per la sabbia del deserto libico portata dai venti.

Cenni storici[modifica]

Creta fu il centro della civiltà minoica di cui rimangono numerose testimonianze. Il museo archeologico di Candia (Heraklio) contiene abbondante materiale dell'epoca. Divenne quindi una provincia dell'impero romano e alla spartizione di questo seguì le sorti dell'impero bizantino, tranne un breve periodo in cui fu soggiogata dagli Arabi. In seguito agli eventi delle crociate entrò nell'orbita di Venezia che la dominò a lungo prima di soccombere agli invasori Ottomani. Questi ultimi la tennero fin quasi alla fine del XIX secolo, quando Creta, dopo un breve periodo di autonomia, fu riunita al regno di Grecia. Durante il periodo della II guerra mondiale fu invasa dai Tedeschi con una fulminea operazione costringendo gli Inglesi a sloggiare in tutta fretta. Gli eventi di quel periodo sono passati alla storia sotto il nome di battaglia di Creta.

Territori e mete turistiche[modifica]

Creta può essere divisa in quattro regioni turistiche corrispondenti alle attuali unità regionali sommariamente descritte di seguito:

Mappa divisa per regioni
      La Canea — La regione occidentale di Creta comprende il capoluogo La Canea con il suo suggestivo porto costruito dai Veneziani. Una trentina di km più ad ovest sta Kissamos, una cittadina di provincia che è la base per una visita alla penisola di Gramvousa. Dal porto di Kissamos ci si può imbarcare per l'isola di Cerigo e il porto di Gizio nel Peloponneso.

Sulla costa occidentale stanno Falassarna, Chrisoskalitissa (la scaletta d'Oro) e l'isola di Elafoniso, posti veramente unici in tutto il Mediterraneo ma i battelli da Paleochora vi portano frotte di escursionisti che per fortuna se ne vanno di pomeriggio. Più a nord sta Sfinari, un paesino che è stato scoperto da pochi ragion per cui ha potuto conservare il suo carattere tradizionale. Sfinari domina un'ampia spiaggia ove nessuno ha pensato ancora di piantarci ombrelloni. Non dispone di alberghi ma si può alloggiare in stanze private.

Sul tratto di costa meridionale troviamo Paleochora, Sougia, Loutro, Agia Roumeli, Sfakia località collegate tra loro da una linea di battelli. Manca infatti una strada litoranea. Paleochora e Sfakia possono, però, essere raggiunte in corriera dal capoluogo.

Per gli amanti del turismo ecologico esistono le gole di Samaria, ma siccome sono percorse a piedi ogni giorno da eserciti di turisti, potrebbero risultare non confacenti ai loro gusti. Se mai vi venga in mente di prendere la corriera da Chania a Sfakia fate una sosta ad "Askifou", un altopiano sui Monti Bianchi (Lefka Ori).
      Retimno — Il capoluogo Retimno conserva molti monumenti di epoca veneziana e dispone anche di un lunghissimo litorale sabbioso dove è situata la maggior parte degli alberghi. Sulla costa meridionale stanno il centro balneare di Plakias, frequentato da giovani. Poco distante si trova il monastero ortodosso di Preveli, un'altra zona turistica.
      Candia — La città di Candia (Heraklion), rappresenta per molti primo ingresso di Creta grazie al suo aeroporto internazionale, affollatissimo d'estate. Il litorale ad est dell'aeroporto è pieno di alberghi sorti come funghi dagli anni 90 del XX secolo. Questo tratto di costa comprende Chersonissos, Stalida, Malia centri molto affollati grazie all'opera sapiente di tour operator. Chi è giovane e ama il mare condito da un pizzico (un bel pizzico) di mondanità e vita notturna si dirigerà senza esitazione in uno di questi centri in grado di soddisfarne le esigenze grazie anche ai prezzi contenuti degli alloggi. Malia in particolare è piena di ciclomotori a noleggio ronzanti per le strade come zanzare, fast food e discoteche con tanto di piscina per pool party serali. Da Candia una comoda strada si dirige a sud attraversando la sella tra i monti Idi e Dikti raggiungendo i centri balneari sulla costa meridionale (Matala, Timbaki), dopo aver superato i siti archeologici di Festos e Gortyna.
      Lasithi — L'est di Creta è conosciuto come Lasithi, dal nome di un altopiano che occupa il cratere di un vulcano ormai spento. Lasciate alle spalle le orde giovanili di Malia e Hersonisos, la strada da Candia (Iraklio) sale riservandoci soprattutto al tramonto magnifiche viste sul golfo di Mirabello. San Nicolò è il grazioso capoluogo amministrativo e a corta distanza è situato il lussuoso centro balneare di Elounda, posto su un golfo di fronte all'isola di Spinalonga, ove Venezia riuscì a mantenere un avamposto militare fino al 1715. Più ad est stanno Sisi e Mochlos, quest'ultima su un isolotto roccioso all'estremità orientale del golfo. Ancora più ad est, superato il golfo, sta la famosa spiaggia di Vai, con un piccolo ma grazioso palmeto a ridosso di un arenile che secondo la leggenda fu piantato al tempo dell'occupazione araba (IX secolo d.C.). Nei mesi estivi è frequentato oltremisura sicché la bellezza del posto ne risulta compromessa. Sul ventoso versante orientale stanno Palekastro e Zakros. Palekastro è un villaggio con varie spiagge nei suoi immediati paraggi frequentate soprattutto da surfisti. Zakros è un sito archeologico su una spiaggia anch'essa battuta dai venti Sul versante sud si incontrano Ierapetra, cittadina di provincia che vanta il primato di municipio più meridionale d'Europa e la vicina spiaggia di Myrtos.

Centri urbani[modifica]

  • 1 Candia — Il capoluogo di Creta è famoso per il suo museo archeologico con la sua eccezionale raccolta di reperti di età minoica. Poco più sud sta Cnossodell'architetto veronese Michele Sanmicheli,, il più celebre dei siti archeologici di Creta. Candia conserva ancora notevoli monumenti veneziani e le possenti mura costruite dall'architetto veronese Michele Sanmicheli.
  • 2 Ierapetra — Situata sulla costa sud orientale, Ierapetra è il comune più a sud d'Europa.
  • 3 Kissamos — Kissamos è una sonnacchiosa cittadina di provincia sul golfo omonimo. Presenta qualche spiaggia di ciottoli e può costituire la base per escursioni alla vicina penisola di Gramvousa in alternativa al villaggio di Kaliviani, distante circa 5 km.
  • 4 La Canea — Maggior centro dell'ovest di Creta, La Canea conserva ancora, nonostante le distruzioni della seconda guerra mondiale, monumenti del tempo in cui era soggetta a Venezia. L'antica darsena veneziana è molto suggestiva e la sera i ristoranti che la circondano si riempiono di giovani e villeggianti.
  • 5 Retimo — Città con molti monumenti di epoca veneziana e con un lungo litorale che ne fa un rinomato centro balneare.
  • 6 San Nicolò — Capoluogo di Lasithi, San Nicolò è una piacevole cittadina raccolta intorno al suo porto turistico.
  • 7 Sitia — Cittadina di provincia dominata da un castello veneziano, Sitia è dotata di aeroporto e costituisce la base per esplorare le la parte più orientale di Creta.
  • 8 Souda — Sette km ad est di La Canea sta la baia e il porto di Souda ove attraccano i traghetti provenienti dal Pireo.

Centri balneari

  • 9 Elounda — Centro balneare sul golfo di Spinalonga con un'alta concentrazione di alberghi di lusso.
  • 10 Malia — Sito archeologico e centro balneare frequentato da giovani, in maggior parte di nazionalità britannica.
  • 11 Plakias — Un centro balneare della costa meridionale che da decenni ormai è meta di un turismo giovanile.

Altre destinazioni[modifica]

  • 1 Gola di Samaria

Isole minori

  • 2 Chrysi — Un'isola disabitata, raggiungibile da Ierapetra.
  • 3 Gozzo — L'isola più meridionale della Grecia e di tutto il continente europeo. È abitata e dispone di alloggi turistici anche se la maggioranza dei suoi visitatori preferisce il campeggio libero.
  • 4 Koufonisi — Isola disabitata che si raggiunge in barca da Makrigialo.

Siti archeologici

  • 5 Cnosso — Maggiore sito archeologico di Creta, Cnosso è stato restaurato, in modo originale e abbastanza fantasioso da sir Arthur Evans.
  • 6 Festo — Famoso per il ritrovamento del disco di Festo con incisi una serie di simboli che non sono stati decifrati.
  • 7 Gortina — Rovine dell'antica capitale della provincia romana di Creta e della Cirenaica.
  • 8 Gournia


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • Aeroporto di Candia-Nikos Kazantzakis. È un aeroporto molto trafficato d'estate a causa del gran numero di voli stagionali da tutta Europa. Le linee aeree che al 2020 operavano voli da aeroporti italiani erano:
  • Alitalia - Da Milano-Linate e Roma-Fiumicino.
  • Blue Panorama Airlines - Da Bergamo,Bologna, Roma–Fiumicino.
  • easyJet - Da Milano-Malpensa.
  • Neos Air - Da Bergamo, Bologna, Milano–Malpensa, Roma–Fiumicino, Verona.
  • Ryanair - Da Bergamo, Bologna, Milano-Malpensa.
  • Volotea - Da Bari, Napoli, Venezia, Verona.
  • Vueling - Da Roma–Fiumicino. Aeroporto di Candia-Nikos Kazantzakis su Wikipedia Aeroporto Internazionale di Heraklion (Q1142384) su Wikidata
  • Aeroporto di La Canea-Suda. Le linee aeree che al 2020 operavano voli dall'Italia erano:
  • Aeroporto di Sitia. Piccolo aeroporto nella regione di Lasithi con voli domestici regolari operati da Sky Express più altri stagionali per paesi scandinavi della compagnia SAS. Sitia Public Airport (Q630703) su Wikidata

La compagnia aerea regionale è Sky Express che provvede voli domestici sia regolari che stagionali così come la compagnia di bandiera greca Aegean Airlines.

In nave[modifica]

"Europe Palace", traghetto veloce della compagnia marittima Minoan Lines

In alta stagione i traghetti non sono consigliati per il loro eccessivo affollamento e se si vuole una cabina, questa deve essere prenotata con un certo anticipo. La traversata dal Pireo fino ai porti di Candia (Iraklio) e Souda (Chania) dura 8-9 ore. Compagnia attiva su questa rotta è ANEK. In genere i traghetti salpano ogni giorno di sera (20:30 e gli ultimi alle 21:00) e arrivano il mattino dopo alle 05:00 o alle 05:30. Altri partono la mattina (tra le 09:00 e le 10:00) ma non su base quotidiana.

Altra compagnia che opera sulla rotta Pireo-Candia (Iraklio) è Minoan Lines le cui navi salpano dal Pireo all'incirca agli stessi orari dei traghetti della ANEK

In autobus[modifica]

le autolinee locali (KTEL Candia e KTEL La Canea) provvedono collegamenti con altre città greche, in particolare Atene, Giannina, Patrasso e Salonicco. Il biglietto è comprensivo della traversata in mare. Il vantaggio nell'avvalersi di queste due autolinee pubbliche è che non si perde tempo nel trafficatissimo porto del Pireo nelle operazioni d'imbarco in quanto gli autobus entrano direttamente in nave con il biglietto già fatto.

Come spostarsi[modifica]

In autobus[modifica]

Il servizio di autobus extraurbani è efficiente, meno sulla località della costa meridionale ove le strade scarseggiano. Tenete a mente che le corse delle corriere sono frequenti dal primo mattino fino all'una dopo di che si diradano o non vengono effettuate nei piccoli centri. Le autolinee sono quelle dei consorzi KTEL (KTEL Candia-Lasithi e KTEL La Canea-Retimo).

In auto[modifica]

Molto probabilmente la prima cosa di cui avrete bisogno una volta giunti a destinazione è un'autovettura. Le agenzie noleggio auto sono numerose ma se partite a luglio/agosto, fareste bene a prenotarle con un cero anticipo. Alcune agenzie locali sono elencate nell'articolo dedicato al capoluogo. Ne troverete anche agli aeroporti, oltre naturalmente a quelle internazionali che potrete prenotare in Italia.

I centri della costa settentrionale sono collegati da una superstrada che permette spostamenti in tempi brevi. Tutte le altre strade sono in genere strette e tortuose e richiedono attenzione. In particolare la costa meridionale difetta di una rete stradale degna di questo nome, il che ha contribuito a preservarla dagli eccessi del turismo di massa.

In nave[modifica]

L'unica zona dove non avrete bisogno di autovettura è il tratto di litorale tra Paleochora e Sfakia, semplicemente perché mancano le strade. In compenso esiste una linea di battelli che collega tra loro i centri balneari sparsi su questo tratto di costa. Alcuni di questi battelli arrivano all'isola di Gozzo

Cosa vedere[modifica]

Vista dei monti Psiloritis da ovest
Isola di Spinalonga
Affreschi del palazzo di Cnosso, attualmente nel museo di Herakleion

Creta è un'isola molto grande e ci sono tante cose da fare e vedere. Per vedere tutto ci vogliono almeno 2 settimane. Per vedere tutto con calma e in modo approfondito ci vorrebbe un mese.

  • Paesaggi. A meno che non stiate tutto il tempo in un resort sulla spiaggia dovrete guidare attraverso l'isola. In questo modo scoprirete la diversità e la bellezza del paesaggio cretese. Montagne da cui ammirare panorami spettacolari, vallate dove si stendono gli uliveti, vigneti, frutteti di arance e limoni, campi di carciofi e molto altro. Ci sono gole e spiagge incantevoli. Foreste rigogliose e aree quasi desertiche con cactus e palme.
  • Rovine dell'antica civiltà Minoica. L'arte minoica di oltre 4.000 anni fa, è documentata nei siti archeologici di Cnosso, Festo e Zakros oltre che dalle collezioni esposte nel museo archeologico di Candia (Heraklion). Il Palazzo di Cnosso è senza dubbio il più famoso esempio dell'antica civiltà dell'isola, e il Museo Archeologico di Candia contiene magnifici reperti. Le rovine di Phaistos, Gortys, e il Palazzo di Malia sono ugualmente impressionanti. Ma in tutta l'isola si nascondono tesori come le rovine di Gournia. Questi siti (inclusi gli antichi monasteri e altri) sono segnati dai cartelli marrone in greco e inglese.
  • Arte di epoca ellenistica e romana è attestata dal sito archeologico di Gortyna, a breve distanza da Festo.
  • Arte medievale e rinascimentale di stampo veneziano è documentata nei centri di Candia, La Canea e Retimo.
  • I più importanti musei archeologici si trovano nei principali centri come Chania, Rethymnon, ed Heraklion. Ma cene sono altri nei villaggi. Se vedete un cartello che pubblicizza "folklore" o "traditional house" fate una visita. Probabile che finirete per scoprire aspetti dell'isola del passato.
  • Spinalonga. Sulla baia di Elounda nella parte orientale, quest'isola è affascinante. Era una fortezza veneziana poi occupata dai Turchi. Fu l'ultimo avamposto dell'Impero Ottomano sull'isola. Nel 1903 divenne un rifugio per i lebbrosi come raccontato nel romanzo "The Island" di Victoria Hislop. Nel 1957 trovata la cura l'isola fu abbandonata. Oggi è aperta al pubblico e fornisce un affascinante sguardo sull'architettura dei vari periodi storici e uno sguardo sulla vita degli ammalati che venivano esiliati qui.
  • Monasteri. Si trovano in tutta l'isola e quasi tutti accettano visitatori. Uno dei più belli è quello di 1 San Giorgio di Selinari sulla strada tra Malia e San Niccolò dove tutti si fermano per ammirarlo. Un altro monastero famoso è il 2 monastero Preveli, situato in una suggestiva posizione sulla costa meridionale di Retimo.
  • Caverne. A Creta ci sono oltre 3000 caverne. Alcune sono famose, come quella nel sud-ovest dell'isola dove si dice visse e predicò San Paolo dopo essere arrivato sull'isola in seguito ad una tempesta. Un'altra accessibile e famosa è quella di Milatos. Milatos è un villaggio nella provincia di Lasithi e la caverna sopra il villaggio è dove gli abitanti cercarono rifugio dai Turchi nel 1823. Riuscirono a sopravvivere per 2 settimane poi molti vennero uccisi o venduti come schiavi. Dentro la caverna c'è una cappella e un ossario che si dice raccolga le ossa di chi venne ucciso. Portatevi scarpe comode e una torcia elettrica.

Spiagge[modifica]

Spiaggia attrezzata ad Elafonisi
  • Elafonisi - Pochi servizi e notevole distanza dai centri abitati consigliano la visita a chi è disposto a qualche sacrificio, che sarà, però, ampiamente ripagato dalla magnificenza della natura.

Una lingua di sabbia bianca e rosata si insinua nel mare all'estremo sud ovest di Creta, sino a raggiungere una piccola isola rocciosa. Due archi di scogli semi-sommersi circondano a nord e sud la spiaggia di Elafonissi creando due estese lagune, di cui quella più settentrionale si presenta con acque basse e calme, tanto da renderla una splendida e calda piscina naturale dei colori bianco e turchese; la laguna a sud, più profonda, è contraddistinta da varie tonalità di blu intenso e popolata di pesci, molti dei quali colorati. Acque calde e sabbie inconsuete rendono il paesaggio simile a quello caraibico.

Spiaggia rosa a Balos
  • Laguna di Balos - Sita all'estremo nord ovest dell'isola, ad una decina di Km da Kissamos, la laguna è comodamente raggiungibile via mare, con gite turistiche giornaliere. È, però, la visita via terra, con l'automobile, che regala sensazioni e visuali mozzafiato, pur con un viaggio dai disagi notevoli. Da Kissamos si procede verso nord ovest passando per Trachilos e poi per Kalyviani, ove si svolta a destra in direzione di Balos.
Da questo punto in avanti la strada diviene via via più difficile, alzandosi sul fianco delle montagne a picco sul mare e divenendo dapprima sterrata e poi ricca di buche. Si percorre, così, buona parte della penisola di Korykos.
Per circa 7 Km si viaggia a passo d'uomo con una vista eccezionale sulla baia di Kissamos, per giungere infine (bisogna procedere sino a dove finisce veramente la strada) ad una piccola costruzione circondata da un parcheggio relativamente ampio, dal quale si gode una vista sia sulla baia di Kissamos, sia sul mare aperto. Pur essendo possibile percorrere questo tragitto con una normale vettura, come fanno buona parte dei turisti, qualche punto del percorso può mettere in crisi i guidatori meno esperti, per i quali è consigliabile il ricorso ad un fuoristrada, peraltro facilmente reperibile sull'isola.
Lasciata l'auto, si procede a piedi lungo un sentiero tra le pietre e la terra rossa che in una ventina di minuti conduce giù sino al livello del mare.
La camminata, non molto impegnativa, apre man mano la vista dall'alto sulla Laguna di Balos, costituita da lingue di sabbia che uniscono, a nord ed a sud, Creta con l'isolotto montuoso di Tigani dalla caratteristica forma a "panettone", circondando così un tratto di mare basso e dalla sabbia bianca e rosa.
La laguna offre dall'altro uno spettacolo incredibile: il colore del mare è diverso in ogni punto, passando dal bianco opalescente, al verde smeraldo, sino al turchese. Appena più in là si perde in ogni direzione il mare dalle striature di azzurro e blu via via più intense.
Nell'ultimo tratto, quello più ripido, il sentiero lascia spazio ad una comoda scalinata con tanto di muretto in pietra.
Giunti a destinazione ci si troverà in un logo totalmente disabitato, privo di qualsiasi edificio o servizio (non esiste alcuna spiaggia attrezzata), ma una breve passeggiata intorno alla laguna aprirà scenari di mare azzurro e sabbia bianca che a tratti diviene rosa intenso.


Cosa fare[modifica]

  • Ascoltate la musica tradizionale cretese: la Lýra è lo strumento folk più importante dell'isola: è una sorta di violino a tre corde, diretto discendente dell'antica lira, tenuto in verticale e appoggiato sulle gambe del suonatore e come il violino si suona con un archetto. Spesso è accompagnato dal laoúto, il liuto cretese, che assomiglia sia ad un oud che al mandolino. Il film Zorba il Greco ha aiutato il diffondersi della fama della musica tradizionale cretese; la sua popolarità ha raggiunto l'apice tra gli anni '70 e '80 del 900.
  • Completate la passeggiata della Gola di Samaria dalla piana di Omalos a Agia Roumeli sul mar libico, fino a quando si salpa per il villaggio di Hora Sfakion per prendere un bus e tornare a Hania. Ci vogliono dalle 4 alle 7 ore e specie d'estate può essere molto faticoso.
  • Se siete in gruppo con amici e cercate vita notturna, i luoghi da frequentare sono Chersonissos e Malia, due località turistiche distanti qualche decina di chilometri da Iraklio.


A tavola[modifica]

Creta è famosa in tutta la Grecia per la sua cucina saporita. Un consiglio è quello di partecipare alle tante feste (panigyria) che si tengono nei villaggi per assaggiare buon cibo, buon vino e ascoltare musica.

Formaggi[modifica]

Diversamente dal resto della Grecia, il Feta qui non è prodotto e non è molto popolare. Tuttavia ci sono altre varietà di formaggi da provare tra cui:

  • Graviera: (Γραβιέρα) formaggio duro standard; ci sono tanti tipi e gusti, assaggiate prima di comprare.
  • Myzitra: (Μυζίθρα) fatto col latte di pecora. A volte fatto col latte di capra (in tal caso chiamato "katsikisia") o latte diverso. Un buon formaggio caprino assomiglia al francese "chèvre frais".
  • Anthotiros: (Ανθότυρος) da "anthos" (fiore) e "tiros" (formaggio) molto leggero e morbido e fatto quando i pascoli delle pecore sono ancora pieni di fiori.

Piatti di carne[modifica]

Lumache cucinate in vari modi (uno dei piatti tradizionali di Creta), prosciutto affumicato (apaki) e salsicce affumicate (loukaniko), capra o agnello cucinati in diversi modi, pilaf cretese (risotto dl pollo), souvlaki (spiedini di carne o pesce).

Piatti di pesce[modifica]

Sardine (σαρδέλες), barbounia (μπαρμπούνια - triglie rosse), kalamarakia (καλαμαράκια - calamari fritti), atherina (Αθερίνα - pesci fritti), piovra (Χταπόδι)

Contorni[modifica]

  • Salse: - Tzatziki (fatta con aglio, olio d'oliva, yogurt greco e aneto), taramosalata (al caviale), melitzanosalata (melanzane e aglio),kopanisti o tyrokafteri (al formaggio).
  • Insalate e verdure: Dakos (Ντάκος - una specie di biscotto fatto con pomodoro, formaggio feta, olive, origano e olio d'oliva), Horta vrasta (verdre bollite con olio d'oliva e succo di limone), insalata greca (Χωριάτικη) (cetriolo, pomodoro, cipolla, formaggio feta e olive), kolokithakia tiganita (zucchine fritte), melitzanes tiganites (melanzane fritte), kolokythokeftedes (crocchette di zucchine).

Dolci[modifica]

Amigdaloto (con le mandorle), sfakianopita, tyropitakia, spanakopitakia, kaltsouni, yogurt greco col miele.

Bevande[modifica]

  • Tsikoudia (Τσικουδιά), è la bevanda simbolo di Creta, simile alla Grappa italiana o all'Orujo in Spagna.
  • Birre: ci sono due grandi produttori di birra in Grecia: Mythos (Μύθος) e Alpha (Άλφα).
  • Vino cretese: a Creta si produce vino da oltre 4.000 anni. Alcune marche: Sitia, Peza Union.
  • Caffè greco: forte sapore ma basso contenuto di caffeina, simile all'arabo o al turco. Il caffè greco(hellenikos, ελληνικός) ha diversi livelli di dolce. Glykos - 2 cucchiaini di zucchero, Metrios - 1 cucchiaino e Sketos - senza zucchero. In più c'è Varis Glykos che significa 2 cucchiaini di zucchero e caffè extra.


Infrastrutture turistiche[modifica]

Creta presenta una ampia scelta di alloggi turistici: molte catene internazionali e greche hanno una loro unità a Creta. In genere sono disposte lungo la costa settentrionale. Appartamenti e monolocali e campeggi di ogni categoria sono presenti in tutte le località turistiche.

Tra gli alberghi più lussuosi vanno menzionati, a parte quelli di Elounda, il Radisson Blu Beach Resort a Milatos, il Daios Cove Luxury Resort & Villas a San Niccolò, l'Iberostar Creta Marine in località Panormo (Retimno).

Sicurezza[modifica]


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