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Centro storico di Atene

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Centro storico di Atene
(Atene)
Collage di monumenti
Stato

Centro storico di Atene è un'area del centro di Atene che include alcuni quartieri (e quelli adiacenti) abitati senza interruzione fin dall'antichità.

Da sapere[modifica]

È la zona più turistica di Atene, quella dove tutti cercano di scegliersi l'albergo.

Cenni geografici[modifica]

Il quartiere si trova a nord dell'Acropoli e si estende sino alle mura della stessa Acropoli tra le stazioni della metro di Teseo, Monastiraki e Syntagma.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

  • 1 Plaka — Il cui nome, secondo alcuni, significa "pietra liscia" in contrapposizione alla collina dell'Acropoli che lo sovrasta, è un quartiere a vocazione turistica ma dall'aria spesso un po' artefatta. Vi si trovano molti locali snobbati dai residenti e frequentati solo da turisti un po' sprovveduti o che comunque non conoscono bene Atene (un po' come succede per Via Veneto a Roma ma privo della monumentalità della famosa strada romana). Conserva ancora case in stile neoclassico ma nulla della sua passata dominazione ottomana. Uno dei suoi angoli più pittoreschi è il piccolo quartiere di 2 Anafiotica, alle falde dell'Acropoli e costruito in epoca ottomana da emigrati dall'isola di Anafi.
Il pittoresco quartiere di "Anafiotika", alle falde dell'Acropoli
  • 3 Monastiraki — È senza dubbio il quartiere più pittoresco del centro di Atene. A differenza del vicino quartiere di Plaka ha conservato testimonianze di epoca ottomana. Vanta un mercato delle pulci, molti monumenti, luoghi di culto e bellissime viste sulla collina dell'Acropoli.
  • 4 Teseo (Thisio) — Il quartiere dove ci si reca normalmente prima del crepuscolo per ammirare spettacolari tramonti sull'acropoli, sorbendo un cocktail in uno dei suoi molti locali.
  • 5 Psirì — Un piccolo, grazioso quartiere dove ci si reca per cenare accompagnati da musica dal vivo e per ammirare magnifiche viste notturne sull'Acropoli.
  • 6 Gazi — Un quartiere adatto a nottambuli pieno zeppo di locali aperti fino a tarda ora. D'estate però alcuni locali chiudono per trasferirsi sul lungomare.


Come arrivare[modifica]

La celebre piazzetta Monastiraki con la moschea e l'ingresso della stazione metro in primo piano

Nel centro storico si intersecano tutte e tre le linee della metro di Atene detta "Attikò Metrò" per cui è facile raggiungerlo da altri punti della città e direttamente dall'areoporto. Le stazioni di accesso sono le seguenti:

  • 1 Stazione metro di Monastiraki - Costituisce il principale accesso al centro storico. È una stazione d'interscambio sulla linee 1 o verde (dal Pireo a Kifissia e M3 (dall'aeroporto al sobborgo occidentale di Agia marina).
  • 2 Stazione di Teseo - La stazione successiva sulla linea M1, utile per chi vuole visitare il sito archeologico del Ceramico o semplicemente recarsi ai locali notturni di Gazi.
  • 3 Stazione metro di Piazza Syntagma - Altra stazione d'interscambio sulle linee M2 e M3, utile per visitare l'adiacente quartiere di Plaka imboccando la via Ermou.
  • 4 Acropoli - La stazione successiva sulla linea M2, utile per accedere al quartiere di Plaka dal suo lato sud.

Se si risiede in un albergo del lungomare di Atene o del Pireo è possibile raggiungere il centro storico con uno dei tram Logo of the Athens Tram (icon only).svg che fanno capolinea a Piazza Syntagma.

Come spostarsi[modifica]

Biglietto speciale

Se si prevede la possibilità di visitare diversi monumenti antichi si può prendere il biglietto speciale o Special ticket package a 30€ (15€ ridotto) che prevede l'ingresso per 5 giorni nei seguenti monumenti: l'acropoli, l'antica agorà e il museo, il museo di Kerameikos e l'area archeologica, l'area archeologica di Lykeion, la biblioteca di Adriano, il pendio nord e sud dell'acropoli, l'Olympeion e l'agorà romana.

Le aree e i monumenti interessati da questa promozione sono indicati con un *

Il modo migliore per vivere e scoprire il quartiere è a piedi anche se vi sono molte possibilità di prendere mezzi pubblici. Le distanze sono contenute, salvo volersi spostare in altre zone.

Cosa vedere[modifica]

Siti archeologici[modifica]

Tempio di Efesto
Loggia di Attalo
  • 1 Agorà di Atene, Adrianou 24 - 10555 Atene (Monastiraki M1 M3, Thisio M1), +30 210 3210185, @ efaath@culture.gr. Ecb copyright.svg 8€ intero, 4€ ridotto * (gen 2018). Simple icon time.svg Lun-Dom: 08:00-15:00. L'antica Agorà di Atene si estende ad ovest dell'Acropoli tra i quartieri Monastiraki e Thisio. Costituiva lo spazio pubblico di Atene a somiglianza dei fori in epoca romana. La scuola Americana di studi classici iniziò gli scavi nel 1930 portando alla luce antichi edifici e ricostruendone altri. Agorà di Atene su Wikipedia "Agorà di Atene" su Wikidata

Al suo interno troviamo inoltre: 2 Stoà di Attalo (loggia di Attalo). Ricostruita dagli Americani a metà del XX secolo secondo il disegno originario del II secolo a.C. raccoglie i reperti trovati durante gli scavi. Stoà di Attalo su Wikipedia "Stoà di Attalo" su Wikidata e 3 Tempio di Efesto. Noto anche come Teseo è un tempio di ordine dorico molto ben conservato. Tempio di Efesto su Wikipedia "Tempio di Efesto" su Wikidata

  • 4 Agorà romana, +30 210 3245220, fax: +30 210 3245220, @ efaath@culture.gr. Ecb copyright.svg 6€ intero, 3€ ridotto *(mar 2018). Simple icon time.svg Dal 17 gen al 31 lug: Lun-Ven: 08:00-15:00 Sab-Dom: 08:00-17:00. Questa era l'antica piazza romana che si affiancava a quella greca. I monumenti pertanto rispecchiano lo stile imperiale di Roma. Fa parte della visita anche la Moschea Fetiye (vedi sotto). Agorà romana (Atene) su Wikipedia "Agorà romana" su Wikidata
Biblioteca di Adriano e sullo sfondo la moschea Tsisdarakis
La Torre dei Venti e rovine dell'agorà di epoca romana

Al suo interno troviamo inoltre: 5 Torre dei Venti (Aerides). Trattasi di una torre ottagonale in marmo pentelico alta 12,10 m e con un diametro di 8,36 alla sua base. Sulle otto pareti esterne sono scolpite figure di venti alati. Fu costruita nel 47 a. C. da Andronico, un architetto originario della Macedonia e specializzato nella costruzione di orologi idraulici e solari. La torre infatti aveva la funzione di indicare l'ora nei giorni nuvolosi grazie ad un sistema di cisterne di diversa altezza di cui sono stati trovati i resti all'interno e all'esterno dell'edificio. Torre dei Venti su Wikipedia "Torre dei Venti" su Wikidata

  • 6 Biblioteca di Adriano, Άρεως 3 & Αδριανού, +30 210 3249350, fax: +30 210 9239023, @ efaath@culture.gr. Ecb copyright.svg 4€ intero, 2€ ridotto * (mar 2018). La biblioteca di Adriano fu costruita nel 131 d.C. e fu distrutta dagli Eruli nel 267 d.C. Negli anni del dominio ottomano divenne la sede del governatore locale (voivoda). Biblioteca di Adriano su Wikipedia "Biblioteca di Adriano" su Wikidata
Monumento coregico di Lisicrate
Ceramico
  • 7 Monumento Coregico di Lisicrate (Al termine della via Lisicrate che si stacca dal viale Regina Amalia, all'altezza dell'arco di Adriano). Questo piccolo e grazioso monumento fu eretto nel 335 a.C. o nel 334 a.C. per commemorare la vittoria della squadra teatrale finanziata dal corego (sponsor) Lisicrate. Le rappresentazioni si svolgevano al teatro di Dioniso e ogni anno veniva assegnato un premio al miglior cast. Il monumento è una struttura circolare ornata di colonne corinzie che si innalza su un podio squadrato. Il fregio raffigura il mito di Dioniso, il dio del teatro che sconfigge i pirati del mare trasformandoli in delfini. Molto probabilmente questo fu il tema della rappresentazione teatrale messa su dalla squadra di Lisicrate. Nel 1658 il piccolo monumento fu incorporato in un monastero di Cappuccini nel quale vi soggiornò lord Byron, mentre Lord Elgin vagheggiò di smontare il monumento e portarlo a Londra insieme al fregio del Partenone ma gli fu negato il permesso dalle autorità ottomane. Il monastero fu demolito durante gli anni della guerra d'indipendenza greca, probabilmente nel 1821. Monumento coregico di Lisicrate su Wikipedia "monumento coragico di Lisicrate" su Wikidata
  • 8 Ceramico (Kerameikòs), Ermou n° 148 (stazione metro Keramikòs), +30 210 3463552. Ecb copyright.svg Biglietto intero: €8, ridotto 4€ * (mar 2018). Simple icon time.svg Dal 1 nov al 31 mar: 08:00-15:00. Dal 1 apr al 31 ott: 08:00-19:30, Lun 11:00-19:30. La zona di sepoltura dell'Antica Atene. Trae il suo nome dalle botteghe di vasai che occupavano la zona. Il cimitero fu diviso in due parti quando Temistocle decise di innalzare le lunghe mura che arrivavano fino al Pireo e vi si aprivano due porte: il "Dipilon" e la "Ierà Pili" percorse dalla via Panatenaika e dalla via Sacra rispettivamente. All'interno del cimitero è presente anche il museo. Ceramico (Atene) su Wikipedia "Ceramico" su Wikidata

Architetture religiose[modifica]

Chiesa Kapnikarea

9 Kapnikarea. La piccola chiesa bizantina dedicata alla Madonna si trova in uno slargo lungo la via Ermou. Fu costruita agli inizi del XII secolo utilizzando colonne di un tempio pagano di epoca romana. Secondo alcune ipotesi il tempio deriva il suo nome da chi la commissionò, molto probabilmente un esattore di tasse fondiarie. Scampò per ben due volte alla demolizione, nel 1834 prima, per intervento di Ludovico di Baviera, padre del re di Grecia, Ottone e una seconda volta nel 1864 per intervento dell'arcivescovo di Atene. Gli affreschi che decorano l'interno non sono originali ma risalgono al 1940 e sono opera del pittore Fotis Kontoglou. Anche il mosaico sull'entrata risale al 1936 ed è opera dell'artista Elli Voila. Chiesa di Panagia Kapnikarea su Wikipedia "chiesa di Panagia Kapnikarea" su Wikidata

Monastero di Pantanassa
  • 10 Chiesa Pantanassa. Una chiesetta sulla piazza di Monastiraki, probabilmente del secolo XI e restaurata nel XVII secolo. Faceva parte di un complesso monastico gestito da suore ortodosse che andò distrutto in parte alla fine del XIX secolo in seguito ai lavori di costruzione della metropolitana. "Pantanassa" su Wikidata
Piccola metropoli
  • 11 Piccola Mitropoli (Mikrì Mitropoli) (accanto alla Cattedrale). Simple icon time.svg 07:00-20:00. La piccola Mitropoli, dedicata alla Panagia Gorgoepikoos ovvero alla Madonna che esaudisce le suppliche, è una costruzione bizantina del XII secolo e sta a fianco della moderna cattedrale. Fu costruita con materiale recuperato da un tempio pagano. È conosciuta anche come chiesa di San Eleuterio (Agios Eleftherios). "Agios Eleftherios Church, Athens" su Wikidata
La cattedrale ortodossa
  • 12 Cattedrale ortodossa di Atene (Μητροπολιτικός Ναός Αθηνών), +30 21 0322 1308. Con questo nome si indica la cattedrale di Atene la cui costruzione, iniziata nel 1842 si protrasse per ben 20 anni. È la sede del vescovo di Atene. All'interno si trovano le tombe del patriarca di Costantinopoli Gregorio V, giustiziato dagli Ottomani nel 1821 e di Santa Filothei. Cattedrale metropolitana dell'Annunciazione su Wikipedia "cattedrale Metropolitana dell'Annunciazione" su Wikidata
Moschea Fethiye

13 Moschea Fethiye (Moschea della Vittoria). Simple icon time.svg 10:00-17:00. Sorge all'interno dell'antica agorà romana e fu costruita nel 1458 come la sua più celebre omonima ad Istanbul per festeggiare la conquista di Costantinopoli. L'edificio è oggi proprietà della Sovraintendenza archeologica e serve da deposito di reperti e altri materiali da scavo. Nonostante il nome pomposo, la moschea è di modesta fattura. Il minareto mancante fu abbattuto nel XIX secolo nella tendenza generale che voleva ripulire la Grecia della più piccola testimonianza della sua lunga soggezione all'impero ottomano. Moschea Fethiye su Wikipedia "Moschea Fethiye" su Wikidata

Moschea Tsisdarakis oggi sede del museo della Ceramica o Museo Kyriazopoulos
Chiesa dei Santi Apostoli
  • 14 Moschea Tsisdarakis. "Moschea Tzistarakis" su Wikidata
  • 15 Chiesa dei Santi Apostoli. La chiesa dei Santi Apostoli, all'interno dell'agorà, data dal X secolo d.C. ed è giunta intatta ai nostri giorni, salvo un restauro operato tra il 1954 e il 1957. Il tempio fu costruito su un nimfeo del II secolo d.C. Gli affreschi all'interno sono postbizantini e risalgono al XVII secolo. Chiesa dei Santi Apostoli (Atene) su Wikipedia "chiesa dei Santi Apostoli" su Wikidata
  • 16 Agios Nikolaos Rangavas (Άγιος Νικόλαος Ραγκαβάς), Πρυτανείου / Pritaniou. Questa chiesa bizantina del XI secolo è una delle più importanti del rione Anafiotica, nella parte alta della Plaka. Trae il suo nome dall'imperatore bizantino Michele I Rangavàs che governò dall'anno 811 al 813 Il tempio fu restaurato nel 1980. La cupola, di piccole dimensioni è di forma ottagonale come altre chiese di Atene dello stesso periodo. Nelle sue mura sono incorporati resti di antichi edifici.
  • 17 Chiesa di Aghia Triada, Souri 1 (angolo Filellinon), +30 21 0323 1090. La chiesa della Santissima Trinità fu fondata nel 1031. Distrutta da un terremoto nel 1701, fu innalzata di nuovo nel 1847 a spese dello zar di Alessandro II di Russia. Ancora oggi vi si raduna la comunità russa di Atene. È situata nel luogo in cui al tempo dell'imperatore Adriano stavano le terme romane.

Musei e gallerie[modifica]

Museo Psaropoulos
Museo Kanellopoulos
Strumenti
Liuto (Λαγούτο) della fine del XIX secolo
Museo degli strumenti popolari greci
  • 20 Museo dell'Arte Greca Tradizionale, Kydathinaion 17. Ecb copyright.svg Ingresso: €2. Le collezioni sono disposte su tre piani: a pianterreno sono sistemati i ricami, al mezzanino oggetti in ceramica provenienti dall'isola di Sciro (Skyros) e utensili in legno mentre al primo piano si trovano quadri del pittore popolare Theofilo Haztimihail vissuto nella seconda metà del XIX secolo. Al 2° piano lavori di argenteria e ancora più su una ricca collezione di costumi tradizionali greci. Vi è annessa una biblioteca con circa 5.000 volumi oltre ad un archivio fotografico e un laboratorio di restauro dove opera personale specializzato. "Museum of Greek Folk Art" su Wikidata
  • 21 Museo Kanellopoulos, Theorias & Panos 12 (Anafiotika), +30 210 3212313, fax: +30 210 3251509. Simple icon time.svg Mar-Dom 08:30-15:00. Una collezione privata donata allo stato greco dalla famiglia Kanellopoulos. Le collezioni sono distribuite sui 3 piani di una palazzina in stile neoclassico risalente al 1864. Vi si ammirano oggetti, monete ed elmetti oltre a statuette cicladiche e altre in terracotta. "Museum of Pavlos and Alexandra Kanellopoulou" su Wikidata
  • 22 Museo degli strumenti popolari greci, Dioyenous (Διογένους) 1, +30 210 3250198, +30 210 3254119, +30 210 3254129, fax: +30 210 3250198. "Museum of Greek Folk Musical Instruments" su Wikidata


Museo dell'università di Atene
Museo dei Bagni Turchi
  • 23 Museo dell'Università di Atene, Tholou 5, +30 210 3689500. Simple icon time.svg Periodo estivo: Lun, mer 17:00 - 21:00 Mar, gio, ven 09:30- 14:30. Periodo invernale Lun. mer. 14:30 - 19:00. Mar, gio ven 09:30 - 14:30.. Questo minuscolo museo è ospitato in un edificio che fu la prima università di Atene dal 1837 al 1841. Al suo interno si trovano strumenti scientifici e pedagogici dell'epoca, modelli anatomici e vasi medicinali. "Athens University Museum" su Wikidata
  • 24 Museo dei Bagni Turchi, Kirristou 8.
  • 25 Museo Drossinis. "Drossinis Museum" su Wikidata
  • 26 Museo Benaki (138 Pireos St.), 138 Pireos & Andronikou St (Metro linea 3 stazione Keramikos, Stazione ferroviaria Patralona, Filobus 21, Bus 815, 049, 914, 838, Β18, Γ18), +30 210 345 3111, fax: +30 210 345 3743. Ecb copyright.svg 6-8€ (in base all'esposizione temporanea in corso). Simple icon time.svg Gio e Dom 10:00-18:00, Ven-Sab 10:00-22:00. Dedicato a mostre temporanee.


Cosa fare[modifica]

Una cosa da non perdere è sicuramente una passeggiata tra le stradine dell'Anafiotica, sotto l'Acropoli. Le piccole stradine piene di angoli e scorci caratteristici sono molto belle, inoltre è uno dei pochi luoghi tranquilli di Atene, lontani dal traffico e dalla folla. Conviene tuttavia girarlo di giorno, evitando gli orari più tardi perché si potrebbero fare degli incontri non sempre piacevoli, essendo una zona molto appartata.

Acquisti[modifica]

Il mercato della via Pandrossou

Sulla piazza Monastiraki all'angolo con la via Ifestiou funziona un mercato delle pulci dove si possono trovare chincaglierie di seconda mano, a volte anche oggetti di modernariato, ma per quest'ultimi occorre avere un occhio esperto per evitare le fregature sempre in agguato. Pochi di questi oggetti sono interessanti ad eccezione, forse, di alcuni negozi all'estremità ovest della via che espongono vecchi libri, poster e dischi in vinile di musica greca. Il vero mercato delle pulci si svolge la domenica mattina a 1 Plateia Avissinia, all'estremità occidentale della via Ifaistou.

Sulla vicina 2 via Pandrossou, funziona un mercato di bancarelle molto frequentato soprattutto per i capi di abbigliamento anche se vi si può trovare di tutto.

La via Ermou è dedicata ad Ermes, protettore dei commercianti. È piena di negozi e magazzini di ogni genere dai cosmetici (Hondos Center) a quelli di cancelleria.

Come divertirsi[modifica]

  • 1 Soho, Voutadon 54 (Quartiere di Gazi), +30 21 0342 2663. Un bar notturno con bevande alcoliche. Il suo asso nella manica è però l'ottima musica. È frequentato principalmente da studenti.
  • 2 Night club Lohan, Iera Odos 32, +30 698 750 1825. Simple icon time.svg Giov-Dom 23:00-05:00. Discoteca rinomata per la sua ambientazione e l'ottima musica. Serate a tema. L'unico neo è costituito dalle lunghe code di attesa all'ingresso, anche per coloro che hanno prenotato, I buttafuori sono infatti rigidamente selettivi.
  • 3 Baba au rum, Klitiou 6, +30 21 1710 9140. Simple icon time.svg Lun-Dom 19:00-03:00. Un pub con un'ottima selezione di alcolici e cocktail per lo più a base di rum.


Dove mangiare[modifica]

Fare attenzione ad alcuni dei ristoranti o taverne della Plaka che, essendo rivolti esclusivamente ad una clientela turistica internazionale, non brillano né per prezzi (cari) né per qualità di cibo. Alcuni locali offrono anche degli spettacoli con danze tradizionali greche ma si capisce che i ballerini improvvisano e ignorano i passi elementari della danza. Il tutto sembra una "carnevalata" o una presa per i fondelli, anche a giudicare dai sorrisi ironici dei danzatori nei confronti del pubblico che è composto da coppie anziane americane o del Nord Europa che però rispondono con una faccia beata. Lo spettacolo comporta una maggiorazione del prezzo non indifferente. Il consiglio di chi scrive è di dare uno sguardo al programma del festival di Atene [1] se si è in vena di musica o danze tradizionali greche "vere".

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Lukumades, Aiolou 21, +30 21 0321 0880. Bar dove servono anche i famosi dolci lukumades.
  • 2 Gregoris (Γρηγόρης), Leoforos Vasilisis Amalias 2, +30 21 3040 0400. Caffetteria, colazioni, cibo da asporto con tavoli all'aperto sulla Ermou

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Gli alberghi di Plaka, in particolare quelli intorno al primo tratto di via Ermou fino alla Metropoli sono i più economici ma naturalmente non hanno nulla di speciale. Quasi tutti gli esercizi ricettivi del centro storico hanno però il pregio di essere tranquilli di notte se si affacciano su vie trasformate in isole pedonali. Lo stesso non si può dire degli alberghi sulle arterie a scorrimento veloce che circondano il centro storico. Il traffico veicolare notturno è intenso nei giorni di fine settimana, quando i locali notturni chiudono i battenti.

  • 1 Hotel Myrto, Nikis 40, +30 21 0322 7237, +30 210 3234560, +30 210 3227311. Piccolo albergo di cat "C" con 12 stanze.
  • 2 Kimon, Apollonos 27, +30 210 3314658, fax: +30 210 3314658. Piccolo albergo di cat "D" con 14 stanze. Fu rinnovato qualche anno dopo le Olimpiadi del 2004 con conseguente aumento dei prezzi. La sua prerogativa, oltre la posizione centrale, è la piccola terrazza con belle viste sull'acropoli.

Prezzi medi[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita al distretto. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).
Panorama di Atene dall'Acropoli
Atene: distretti e quartieri turistici, dintorni, escursioni

Distretti e quartieri del Centro: Omonia | Syntagma | Acropoli | Psirì | Exarcheia | Plaka | Monastiraki | Gkazi | Thisio | Kolonaki
Distretti sul lungomare: Paleo Faliro | Alymos | Glifada | Vari-Voula-Vouliagmeni | Varkiza. Distretti del Nord: Kifisià | Amarousio | Porti: Il Pireo | Rafina | Laurium - Dintorni: Eleusi | Monte Parnitha. - Escursioni: (1) Isole del Golfo Saronico (Salamina | Egina | Angistri | Poros | Idra | Spetses). (2) Costa di Poseidone. (3) Costa dell'Attica orientale (Maratona, Nea Makri). (4) Delfi e Monte Parnaso.