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Maiorca

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Maiorca
Valldemossa.jpg
Localizzazione
Maiorca - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Maiorca - Stemma
Maiorca - Bandiera
Stato
Regione
Superficie
Abitanti
Sito istituzionale

Maiorca (Mallorca) è una delle Isole Baleari.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

La vetta più alta è Puig Major con quasi 1.500 m.


Territori e mete turistiche[modifica]

Mappa divisa per regioni
      Sierra de Tramontana — La catena montuosa lungo la costa nordoccidentale dell'isola che include Sóller e Lluc.
      Palma di Maiorca — L'area nei dintorni del capoluogo dell'isola.
      Pla de Mallorca
      Raiguer
      Migjorn
      Llevant


Litorale meridionale[modifica]

Palma di Maiorca (o Palma) — Il capoluogo di Maiorca è situato su un'ampia baia a forma di mezzaluna che porta il suo nome (badia de Palma)

A est di Palma di Maiorca:

Supponendo di uscire da Palma imboccando la "carretera de Llevant" si incontrerà una serie ininterrotta di spiagge sempre molto affollate:

  • Can Pastilla
  • Platja de Palma — Dove è situato l'acquario
  • Cala Estància — È una spiaggia di sabbia bianca a circa 5 km dal centro di Palma. Molto affollata è ben collegata con Palma dal servizio pubblico di autobus. La spiaggia è lunga circa 250 metri. È bandiera blu grazie alla qualità del mare, della spiaggia e dei servizi accessori.
  • Platja de S’Arenal — Lungo quasi 5 km, El Arenal è, come suggerisce il nome, un ampio arenile che è la continuazione di Platja de Palma. È lambito in tutta la sua lunghezza da un viale sul quale si affacciano grandi alberghi con una clientela soprattutto tedesca. Le distrazioni sono infinite: oltre al parco di divertimenti Aqualand, sono cresciuti come funghi pub e discoteche.
  • Cala Pi — È la più importante delle poche spiagge del sud dell'isola. Prende il nome da un torrente situato nel comune di Llucmajor.
  • Sa Ràpita — Villaggio nel comune di Campos.
  • Cala Figuera — Distretto di Santanyí a 60—km a sudest di Palma di Maiorca.
  • Colònia de Sant Jordi — Con un porto turistico donde partono imbarcazioni private alla volta dell'isola di Cabrera, Colònia de Sant Jordi è famosa per le spiagge dei paraggi, Es Trenc, El Dolç ed El Carbó. La più rinomata è Es Trenc, un arenile che ha inizio dal tratto roccioso di ses Covetes e si allunga poi per km protetto da alte dune e pinete. Le sue acque calme attirano folle di bagnanti. Es Trenc è sfuggita alla cementificazione grazie alla forte opposizione di movimenti ecologisti di Mallorca. Vi sono stati edificati alcuni appartamenti e modesti ristoranti ma la loro demolizione è richiesta a gran voce dagli agguerriti difensori della natura. Le dune formano una barriera a torrenti non abbastanza irruenti da aprirsi un varco sul mare e in caso di piogge forti la zona retrostante si trasforma in palude. Le acque calme e cristalline di Es Trenc non devono trarre in inganno perché a volte si formano pericolose e inattese correnti. Con caratteristiche simili è El Carbó a sud di Colònia de Sant Jordi ma meglio preservata perché di difficile accesso in auto (In pratica si raggiunge da Colònia de Sant Jordi camminando a piedi per 1 km e 1/2). L'ultimo tratto di El Carbó prende il nome di "Platja de Ses Roquetes". La spiaggia più a sud di Maiorca è "platja des Caragol" molto poco frequentata perché per arrivarci bisogna camminare a piedi per un tratto di 1,5 km dal faro di Cap de ses Salines, l'estrema punta meridionale di Maiorca.
Ad ovest di Palma di Maiorca:
  • Bendinat — Bendinat è un centro balneare dal carattere esclusivo
  • Portal Nous — Rinomata per la sua marina detta Puerto Portals, Portals Nous è un altro lussuoso centro balneare con ville, alberghi e condomini per vacanze disposti su 3 spiagge. Puerto Portals fu sistemato nel 1981 a spese della famiglia tedesca Graf, proprietaria di famosi marchi di elettrodomestici. Lo ha in concessione fino all'anno 2018. La darsena è il punto d'incontro dei vips in vacanza a Maiorca con i loro lussuosi yachts. A loro disposizione stanno una serie di servizi dal rifornimento carburanti a ristoranti e locali esclusivi. Portal Nous vanta anche un acquario, il Marineland che ospita fra l'altro foche e delfini che eseguono piroette in acqua per la gioia dei visitatori. Al largo del suo litorale sta la isla den Sales.
  • Portopí (in italiano: Porto del Pino) — Portopí era un porto già in epoca romana e conserva torri e altri monumenti medievali sorti su strutture romane. Un tempo era una località turistica ma oggi ha carattere soprattutto residenziale. Ciò nonostante le sue strade sono piene di traffico.
  • Cala Major — Legata al ricordo del pittore Joan Miró, Cala Major era un tempo un centro balneare esclusivo ma oggi appare votata al turismo di massa. La cala è al riparo dei venti grazie alla presenza delle alture della "Sierra de Na Burguesa".
  • Gènova — Quartiere del distretto di ponente di Palma di Maiorca.
  • Palmanova — Palmanova vanta una spiaggia di un chilometro circa, divisa in due da un piccolo promontorio. Prima di cadere nella rete dei maggiori tour operators d'Europa, Palmanova era uno dei più apprezzati centri balneari di Maiorca. A testimonianza di quell'epoca sepolta per sempre è rimasto il leggendario Hotel Bahía Palma Nova che si ostina ancora a deliziare le serate dei suoi clienti con nenie di cantanti accompagnate dalle note melense di un pianista. Oggi Palmanova è piena di fast foods, campi da tennis e minigolf. Per giunta il 30 luglio del 2009 subì un attentato terrorista dell'ETA in cui perirono 2 poliziotti.
  • Magaluf — Magalluf è un centro balneare con un centinaio d'alberghi e duecento locali tra ristoranti, bar, pubs e discoteche. I maggiori tour operators britannici spediscono turisti a Magaluf a tutto spiano. Il rimanente 5% è di origine scandinava. Nel 2010 vi si è aggiunto un nuovo complesso alberghiero, il Mallorca Rocks Hotel. Conviene scartare la località a piè pari perché difficilmente vi si trovano stanze libere e se mai si trovano non avranno certo i bassi prezzi sborsati da chi ha comprato un pacchetto turistico in Gran Bretagna. Da considerare inoltre che i sudditi di sua maestà britannica in vacanza a Magaluf sono costantemente ubriachi abbandonandosi spesso ad atti vandalici. Famoso è rimasto nelle cronache del posto l'episodio di un centinaio di clienti che si asserragliatono in un pub di Punta Balena lanciando all'esterno bottiglie al canto di "Dio salvi la regina" e impegnando per ore le forze locali di polizia. Ancora a causa dei fumi dell'alcol e probabilmente anche di altre sostanze, alcuni si abbandonano ad acrobazie saltando da un balcone all'altro del proprio albergo e rimettendoci quasi sempre la vita.
  • Sol de Mallorca — A Sol de Mallorca predominano ville e condomini per vacanze più che alberghi. Sol de Mallorca è famosa per il suo grande casinò, l'unico dell'isola se si esclude quello all'interno dell'albergo di Palma
  • Santa Ponça (Santa Ponsa in castigliano) — Importante porto durante il medioevo, Santa Ponça deve il suo nome a una villa romana detta di Sancta Pontia. Come per molte altre località turistiche di Mallorca, il suo sviluppo ebbe inizio nel 1970 e oggi è un'importante meta del turismo internazionale. L'80% dei suoi villeggianti è di origine irlandese e il rimanente 20% è costituito da Olandesi, Scozzesi e anche Italiani ma la maggior parte dei locali notturni suona musica irlandese.
  • Peguera — Con 3 ampie spiagge e un centinaio di alberghi, Peguera diventa d'estate una colonia tedesca. Nel 1926 vi trascorse le vacanze il divo cinematografico Rodolfo Valentino, insieme alla moglie, la ballerina Natacha Rambowa. Il tratto di litorale tra Santa Ponça e Peguera è indicato come "Costa de la Calma". Comprende diverse calette tra le quali la più nota è Cala Blanca.
  • Nova Santa Ponça — Località balneare di lusso con alberghi arroccati sull'alto del suo promontorio, Nova Santa Ponça]vanta anche 3 campi da golf ad uso dei suoi villeggianti quasi tutti di origine britannica.
  • El Toro — Poco più a sud di Nova Santa Ponça, la località dispone di un porto turistico, Port Adriano e un albergo a 5 stelle che domina la sua spiaggia principale al largo della quale sta un arcipelago in miniatura detto anch'esso El Toro. All'estrema punta meridionale di Maiorca sta Portals Vells, una cala tra pinete raggiungibile anche da Sol de Mallorca. Nelle adiacenze stanno piccole spiagge conosciute con il nome collettivo di El Mago dove ogni anno si radunano nudisti con una certa discrezione. La spiaggia deve il suo nome a un film del 1967 "The Magician" con protagonisti Anthony Quinn, Michael Caine e Candice Bergen. Portals Vells trae invece il suo nome da una cava le cui pietre furono utilizzate per la costruzione della cattedrale di Palma.

Dopo Paguera la strada lambisce graziose calette come Cala Fornells. Si addentra quindi sui contrafforti della Sierra di Tamburiente seguendo l'itinerario descritto di seguito.

Costa occidentale[modifica]

  • Calviá (o Calvià Vila) — Comune dalla costa, frastagliata e rocciosa sviluppato grazie al turismo.
  • Andratx
  • S'Arracó
  • Banyalbufar
  • Es Capdellá — Situato sulla collina nota come il Puig de sa gru a 115 m sul livello del mare.

Valdemossa— Valdemossa è famosa per la Cartoixa Reial, la certosa dove Frédéric Chopin, malato di tubercolosi, trascorse gli inverni del 1838 e 1839 insieme a George Sand.

  • Deià— La Cala de Deià si trova di fianco all'estuario di un torrente e alberga una piccola spiaggia di ciottoli. Di solito vi approdano barche di pescatori che gestiscono due ristoranti.
  • Sóller— Al capolinea del treno elettrico che parte da Palma, Soller è collegata con un tram a vicino centro balneare di Port de Sóller
  • Fornalutx— Ai limiti della valle di Sóller e alle falde del Puig Major, Fornalutx è un pittoresco villaggio con una strada che termina al mare
  • Escorca— Il territorio del municipio di Escorca vanta cale spettacolari che si raggiungono attraverso difficili strade a tornanti. Tra queste La Calobra e Cala Tuent

Costa settentrionale[modifica]

La costa settentrionale di Maiorca è incisa da due profondi golfi, quello di Pollença e l'altro di Alcúdia riportati di seguito:

  1. Il golfo di Pollença è limitato da due promontori, Capo Formentor a nord e Cap des Pinar a sud. Il suo centro balneare più importante è Port de Pollença, frequentato soprattutto da Inglesi. Per la loro delizia sono state importate tonnellate di sabbia che ora formano l'arco di litorale a sud della baia. A 5 km, sul mare aperto, sta Cala Sant Vicenç, graziosa cala con alloggi modesti e qualche surfista. Immediatamente a ovest dell'abitato sta cala Formentor con l'omonima spiaggia, rinomata per le sue acque cristalline e soprattutto per un vecchio albergo di lusso che in epoche passate ha ospitato celebrità del cinema e della politica. Capo Formentor e il suo faro possono essere raggiunti seguendo per una ventina di km il tracciato panoramico della Ma2210, tra pinete e scogliere alte anche 200 m. Traverse conducono a cale solitarie disposte sull'uno e l'altro versante del promontorio (Cala Albercuix, Cala en Feliu, Cala Figuera, etc)
  2. Il golfo di Alcúdia si apre a sud del precedente. Alcúdia era la maggiore città di Maiorca in epoca romana. I villeggianti soggiornano al suo lido (Port d'Alcúdia) qualche km più ad est e sullo stile di Port de Pollença ma con una maggiore vivacità essendo frequentato non esclusivamente da famigliole. Sull'arco della baia si distendono in successione il Parco naturale di S'Albufera con la platja de Muro lunga ben 5 km, il piccolo centro balneare di "Son Serra de Marina" e le spiagge di s‘Estanyol e Colònia de Sant Pere. La strada maestra prosegue per Artà il cui territorio è descritto di seguito.

Costa orientale[modifica]

  • Artà — Pittoresco paese di 7.000 abitanti, Artà fa parte della "comarca de Llevant" il cui territorio comprende l'angolo nord orientale di Maiorca. Artà è situata nell'entroterra ma conosce un certo movimento turistico grazie alla disponibilità di alloggi e alle numerose spiagge a un tiro di schioppo dal centro. Tra queste quelle intorno a Cap de Ferrutx, circondato dal Parco naturale della Penisola di Levante. Sono spiagge ventose frequentate da surfisti. Tra queste Cala Matzoc. Graziosa e solitaria ma con accesso complicato. Se mai ci andrete fate attenzione alla bandierina: se verde bagnatevi pure, se rossa astenetevene.

Proseguendo per la strada principale si incontra il villaggio di Capdepera con un castello medievale e una torre di avvistamento che ci porta indietro al tempo in cui il Mar delle Baleari era infestato dai pirati. La strada termina a

  • Cala Ratjada, fino agli anni 70 un porto peschereccio che oggi è stato adibito ad ormeggio per imbarcazioni da diporto. Sul litorale intorno, abbastanza scosceso, si aprono cale e calette con magnifiche spiagge come Cala Mesquida, non molto ampia (meno di 1/2 km) ma dalla sabbia bianca molto fine. Altre spiagge vicine sono Son Moll, Cala Gat, L'Olla, Cala Lliteres. In totale l'area dispone di 78 alberghi con 15.000 posti letto (anno 2011). Purtroppo anche questo tratto di litorale è spesso battuto dal vento.

Più a sud è situata Platja de Canyamel protetta a nord da un promontorio dove si aprono magnifiche grotte marine conosciute come "Coves d’Artà" e visitabili in barca.

  • Badia de Son Servera — Puntando ancora più a sud, in direzione di Porto Cristo si può svoltare a destra fino a raggiungere Badia de Son Servera cosparsa di spiagge contornate da alloggi turistici non molto cari. Tra le spiagge di Badia de Son Servera la più rinomata è quella di Cala Millor lunga due km. Le altre rispondono ai nomi di El Ribell, La Marjal, Port Nou, Port Verd, Port Vell, Cala Bona.
  • Porto Cristo— In fondo a un piccolo golfo, Porto Cristo è famosa per le sue grotte ove sono stati rinvenuti reperti di epoca preistorica. Nei suoi paraggi stanno spiagge vergini scampate alla cupidigia di albergatori e operatori turistici. È il caso di Cala Varques disseminata di grotte marine (Cova des Pont, Cova des Xot e Cova des Pirata) e Cala Magraner, piccola spiaggia di arena bianca incassata tra pareti rocciose.
  • Portocolom — Portocolom è un piccolo porto dove sono ormeggiati pescherecci e imbarcazioni da diporto. Dispone di alberghi e i suoi fondali si prestano ad immersioni subacquee.
  • Cala d’Or — Cala d’Or è un centro balneare molto frequentato. Prima del suo sviluppo turistico la località portava il nome di "Ses Puntetes". Il centro comprende anche Cala Llonga, Cala Petita e Cala Gran. La prima è più vasta e al tempo della successione spagnola vi fu costruito un fortino (anno 1730). Nel 1970 vi fu realizzato una marina che determinò il successo turistico della località. Tuttora vi gettano l'ancora lussuosi yacht ma Cala d'Or non ha più il carattere esclusivo di un tempo. Ad essere pignoli, il suo nome ufficiale è "Cala d'Hort" ma poi prevalse la deformazione attuale.
  • Portopetro — Portopetro è un "pueblo" di 500 abitanti adagiato in una baia naturale con qualche arenile nei paraggi. Non attira molti turisti.
  • Parco naturale di Mondragó — Più a sud, lungo la costa si trova Cala Mondragó parte dell'omonimo parco naturale. L'istituzione del parco risale al 1992 e ha contribuito a frenare l'avanzare indiscriminato del cemento.
  • Cala Figuera
  • Cala Santanyí — Nel territorio del municipio di Santanyí
  • Cala Llombards — Cala Llombards è un bianco arenile di soli 100 metri incassato tra pareti rocciose a strapiombo sul mare. Purtroppo vi si accumulano in certi giorni detriti depositati dalle onde. Ciò nonostante Cala Llombards è annoverata tra le più belle di Maiorca. Vi vanno a fare il bagno gli abitanti del vicino villaggio di Llombards da cui la cala trae il nome. Nelle vicinanze sta "El Caló del Moro", una piccola spiaggia dalla forma simmetrica così da sembrare una piscina.
  • Cala s'Almonia
  • Caló des Brugit
  • Sa Font de n'Alís (Mondragó)
  • S'Amarador (Mondragó)
  • Cala Màrmols
  • Platja des Caragol
  • Cala d'en Tugores


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto di Palma di Maiorca (Aeropuerto Internacional de Son Sant Joan), 07611, Palma di Maiorca, Baleari, Spagna. L'aeroporto di Maiorca è 3° tra quelli di Spagna e d'estate è uno dei più trafficati d'Europa.

Voli di linea dall'Italia erano operati al 2009 dalle compagnie riportate di seguito:

Allo scalo di Maiorca operano, fra le altre compagnie, anche Air Berlin e Ryanair.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


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