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Samarcanda

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Samarcanda
Samarqand
La scuola coranica di Shir Dor sul lato destro della piazza Registan a Samarcanda
Stemma
Samarcanda - Stemma
Stato
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Uzbekistan
Samarcanda
Samarcanda
Sito del turismo
Sito istituzionale

Samarcanda è una città dell'Uzbekistan.

Da sapere[modifica]

La città è per lo più conosciuta per essere nel mezzo della Via della seta nel percorso tra la Cina e l'Europa e, nonostante sia un'importante città dell'Uzbekistan, la maggior parte degli abitanti è di lingua tagica.

Nel 2001 l'UNESCO ha inserito la città, vecchia di 2700 anni, nella lista dei patrimoni dell'umanità.

Cenni storici[modifica]

Gli Sciti, popolo nomade indo ario conosciuto dai Persiani come "Saka", furono i primi a stanziarsi nella regione.

Per porre fine alle loro razzie, Ciro il Grande assoggettò i loro territori e fece di Samarcanda la capitale di una nuova satrapia, la Sogdiana che fu conquistata da Alessandro Magno due secoli più tardi. Il condottiero macedone sposò Roxana, figlia del Satrapo locale e destinata a dargi l'unico figlio. Dopo la morte di Alessandro la città fece parte del regno ellenistico della Bactriana che perì sotto i colpi degli Yuezhi o Kushan, invasori indoari proveniente dal Nord. Nel V secolo d.C. i territori furono assoggettati dai Sassanidi, una dinastia persiana che ristabilì le glorie dell'antico impero achemenide. Un esponente di questa dinastia, Bahram V (421–438), respinse un tentativo di invasione della regione da parte degli Heftalidi o Unni bianchi. L'impero sassanide svanì dalla storia sotto i colpi degli Arabi che, nella battaglia di Navahand del 642 d.C., riportarono una vittoria definitiva su Yazdgerd III ultimo imperatore sassanide

Samarcanda fu conquistata nel 712 d.C. dal comandante arabo Qutaiba Ibn Muslim che vi fondò la prima moschea. In seguito gli Arabi debellarono il tentativo della dinastia cinese Tang di impadronirsi dell'Asia Centrale. Nella battaglia di Talas, vicino l'odierna Taraz, nel Kazakistan, avvenuta nel luglio del 751 d.C., furono fatti prigionieri alcuni cinesi che svelarono agli arabi i segreti del procedimento da cui era ottenuta la carta da scrivere. Nel IX secolo Samarcanda fiorì sotto i Samanidi, una dinastia persiana islamizzata cui si avvicendarono Turchi Selgiuchidi. Nel 1220 Gengis Khan espugnò la città mettendola a ferro e fuoco. Nel 1370 Tamerlano fece di Samarcanda la capitale del suo vasto impero. Sotto i suoi successori, i Timuridi, la città si arricchi di splendidi edifici che ne hanno determinato la gloria attuale. Gli Uzbechi presero il soppravvento nel XVII secolo sotto la dinastia dei Shaibanidi. Essi preferirono risiedere nella vicina Bukhara, decisione che segnò il declino di Samarcanda. I Russi presero possesso della città nel maggio 1868. Sotto la loro dominazione venivano abbattute le vecchie mura e l'Ark, la cittadella di Samarkanda divenne sede del quartiere generale russo mentre ad ovest prendeve forma una nuova città dagli ampi viali secondo il modello europeo del tempo. Le truppe bolsceviche, al comando del generale Frunze, riconquistarono la città nel 1920. Negli anni successivi vi sorsero numerose industrie che portarono Samarcanda ad essere la seconda città dell'Uzbekistan per popolazione.

Come orientarsi[modifica]

Il centro della città è la piazza del Registan fiancheggiata dalla via Registan, l'asse viario che si muove lungo la direzione est-ovest e che collega anche con il mausoleo di Tamerlano. A nord-est invece lungo una strada pedonale si trova la moschea Bibi Khanoum, accanto c'è una collina su cui in cima si trova il sito di Afrosiab, mentre al fianco della collina lo Shah-i Zinda.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto internazionale di Samarcanda (SKD). Q976746 su Wikidata

In auto[modifica]

Un'opzione praticabile è quella di utilizzare un taxi condiviso da Tashkent o Bukhara verso Samarcanda. Questo mezzo viene utilizzato qualora non fosse possibile prendere il treno.

In treno[modifica]

  • 2 Stazione ferroviaria. La stazione è situata 5 km a nord-ovest del parco Navoi. È servita dai treni ad alta velocità Afrosiab provenienti da Tashkent (1,5h o 3h col treno normale) e da Bukhara. Treni notturni collegano Samarcanda con Urgench, distante pochi km da Khiva.

I biglietti, oltre a poter essere prenotati presso la biglietteria della stazione sono acquistabili anche presso una biglietteria autorizzata (vedi sezione acquisti).

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

La città è dotata di autobus pubblici, mashrutka e tram.

In taxi[modifica]

È un mezzo molto economico per spostarsi all'interno della città e può essere preso in ogni luogo con valenza turistica. Saranno i taxisti stessi a farsi riconoscere chiedendo la destinazione ai turisti.

  • 3 Punto taxi, Mausoleo di Tamerlano.
  • 4 Punto taxi, Bazar Siab.

Di fronte alla piazza Registan si trova il punto in cui si radunano i taxisti per Shahrisabz. Si tratta di taxi collettivi che in genere attendono che il mezzo sia pieno, tuttavia è possibile affittare il mezzo pagando l'intero importo, che comunque resta economico. Circa 15$, ma il prezzo è sempre da contrattare. 5 Taxi collettivi per Shahrisabz

Cosa vedere[modifica]

Samarcanda - il Registan
  • 1 Registan. Ecb copyright.svg 16.200 som. Simple icon time.svg 09:00-20:00. La piazza più famosa di Samarcanda dove si affacciano i suoi monumenti più celebri: le Medresse di Tillya-Kari, di Ulug Beg e di Shir Dor. La piazza e gli edifici furono oggetto di un restauro accurato iniziato nel 1994, in occasione del 600° anniversario della nascita di Ulug Beg.
Il biglietto consente l'ingresso alle tre madrase e alla parte centrale della piazza. Si consiglia di avvicinare presso il Registan (senza necessariamente dover acquistare il biglietto) dopo il tramonto, quando vengono accese le luci e l'effetto scenografico è notevole. Registan (Samarcanda) su Wikipedia Q1373583 su Wikidata
  • 2 Medressa di Tillya Kari. fu costruita tra il 1646 e il 1660. È alta 75 metri. Madrasa Tilya Kori su Wikipedia Q1713936 su Wikidata
  • 3 Medressa di Shir Dor. La Medressa di Shir Dor fu costruita tra il 1619 e il 1636. Le dimensioni della facciata sono tali da formare un quadrato di 51 metri. Madrasa Cher-Dor su Wikipedia Q2278212 su Wikidata
  • 4 Medressa di Ulug Beg. La Scuola Coranica di Ulug Beg porta il nome del nipote di Tamerlano che gli successe sul trono di Samarcanda. L'edificio ospitava fino a 100 studenti che venivano introdotti sia alle scienze religiose che a quelle secolari. Secondo la leggenda, lo stesso sovrano, noto per la sua passione per l'astronomia, soleva impartire lezione agli studenti che vi risiedevano. La sua passione si riflette nella decorazione della cupola interna dell'edificio di un colore azzurro cielo tempestato di stelle. La struttura, minareti compresi, è rivestita in pannelli in mosaico e maiolica raffiguranti motivi geometrici e calligrafici in caratteri kufici. All'interno si trovano le celle dgli studenti si aprono su due cortili e la vasta "Darskhna", l'aula in cui venivano impartite le lezioni. Madrasa Ulugh Beg (Samarcanda) su Wikipedia Q492144 su Wikidata
Mausoleo Gur-e Amir dove riposano le spoglie di Tamerlano e di altri sovrani timuridi
  • 5 Mausoleo Gur-e Amir. Il Mausoleo che ospita la tomba di Tamerlano si trova a sud ovest del Registan. Nel 1401 il nipote favorito del conquistatore, il sultano Mohammed vi fece iniziare i lavori per la costruzione di una scuola coranica. La sua improvvisa morte avvenuta 2 anni più tardi spinse Tamerlano ad affrettarne il suo compimento. In vita Tamerlano aveva espresso il desiderio di essere sepolto a Shakhrisabz, suo paese natale, ma le sue volontà non furono rispettate e Ulug Beg ne fece inumare il corpo nel mausoleo accanto alla tomba del suo nipote prediletto. Mausoleo di Tamerlano su Wikipedia Q1256223 su Wikidata
  • 6 Shakh-i Zinda. Un altro luogo di grande interesse è la necropoli di Shakh-i Zinda. Nel XIV e XV secolo vi furono costruiti monumenti funebri che non hanno uguali in tutta l'Asia centrale facendo della necropoli un luogo stupefacente da un punto di vista architettonico. Di seguito i principali mausolei:
6 Moschea dello Shah-i-Zinda, 7 Mausoleo Ulugh Ulzhaoyim, 8 Mausoleo Amir Hussein, 9 Mausoleo Amirzade, 10 Mausoleo Shirin-Bika-Aga, 11 Mausoleo Shadi Mulk Aga, 12 Mausoleo ottagonale, 13 Mausoleo Alim Nesefi, 14 Mausoleo Amir Burunduk, 15 Santuario e mausoleo Qassim-ibn-Abbas, 16 Mausoleo Tuman Aka, 17 Mausoleo Qutloug Aka, 18 Mausoleo Khodja-Akhmad. Shah-i-Zinda su Wikipedia Q671935 su Wikidata
La cupola del complesso di Bibi Khonym a Samarcanda
  • 7 Moschea di Bibi-Khonym. Dopo aver messo al sacco la città di Delhi Tamerlano intese utilizzare il bottino per la costruzione di una moschea che non avesse paragoni nel mondo islamico. La moschea di Bibi-Khonym (1399-1404) ancora attira la fantasia del visitatore nonostante i suoi tesori siano stati saccheggiati per secoli. Per la sua costruzione lavorarono gli artigiani più abili del regno in condizioni di schiavitù e furono impiegati 100 elefanti per portarvi i tesori sottratti alla città di Delhi. Alla fine dei lavori Tamerlano, giudicando il portale d'ingresso troppo basso per i suoi gusti, lo fece ricostruire di nuovo. Moschea di Bibi-Khanym su Wikipedia Q679218 su Wikidata
  • 8 Mausoleo di Bibi-Khanym. Mausoleo di Bibi-Khanym su Wikipedia Q20007114 su Wikidata
  • 9 Khazrat-Khizr. Moschea di Hazrat-Hizr su Wikipedia Q4292369 su Wikidata
  • 10 Rovine di Afrasiab. A nord-est del Gran Bazar c'è il sito archeologico dell'antica Samarcanda (Maracanda) o Afrasiab, esteso per 2,2 km² e per lo più esposta alle intemperie. Il Museo di Afrasiab contiene alcuni affreschi sogdiani del VII secolo. Degna di nota e la presunta tomba di Daniele, il profeta dell'Antico Testamento, noto nell'Islam come Danyāl. L'edificio restaurato è una lunga e bassa struttura con cinque cupole, contenente un immenso sarcofago lungo 18 metri. Secondo la leggenda, il corpo di Daniele cresce di mezzo pollice all'anno, e questo giustificherebbe la lunghezza della tomba. Afrasiab su Wikipedia Q2167520 su Wikidata
  • 11 Osservatorio astronomico di Ulug beg (Si trova alle falde delle colline che sovrastano l'area di Afrosiab). Fatto costruire dal sovrano con la passione dell'astronomia e distrutto da fanatici religiosi nel 1449. Oggi è possibile visitarne i sotterranei scampati alla furia devastatrice del fanatismo religioso. Osservatorio di Ulugh Beg su Wikipedia Q608580 su Wikidata
  • 12 Museo Afrasiab. Questo museo cadente e in gran parte ignorato contiene importanti reperti archeologici del sito di Afrosiab, nonché diverse testimonianze di storia e mestieri tipici locali. Museo Afrasiab di Samarcanda su Wikipedia Q4306302 su Wikidata
  • 13 Mausoleo di Ishratkhana. Si tratta di un mausoleo di epoca timuride ormai rudere dopo i danni del terremoto del 1903. L'edificio è abbandonato, salvo volerlo visitare al suo interno dando una mancia al contadino che vive nei pressi. Mausoleo di Ishratkhana su Wikipedia Q28973749 su Wikidata


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

A parte qualche negozio di souvenir nei pressi della madrasa Bibi Khanum o nella vicina Tashkent street (Toshkent ko'chasi) non vi sono molte possibilità di acquisti particolari.

  • 1 Bazar Siab. Bazar ortofrutticolo.
  • 2 Supermarket. Supermercato con standard occidentali e una buona varietà di prodotti.
  • 3 Biglietti aerei e del treno. Biglietteria per la prenotazione di biglietti aerei e del treno.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Nella zona turistica non sono molti i posti in cui mangiare. Anzi la scelta potrebbe ridursi sempre agli stessi posti proprio per le scarse possibilità.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Gelateria, Registan street (Registon ko'chasi). Gelateria che vende dalla finestra di un palazzo. sicuramente il miglior gelato della città con cono.

Prezzi medi[modifica]

  • 2 Bibikhanum Teahouse, Tashkent street (Toshkent ko'chasi) 22A (Poco distante dalla madrasa Bibi Khanum), +998 91 537 84 73. Un buon ristorante molto frequentato dai turisti sia per l'ottima posizione che per la qualità del cibo e la tipicità della struttura all'aperto. C'è anche la possibilità di mangiare all'interno di una yurta.
  • 3 Labi G'or, Registan street (Registon ko'chasi). Un posto non esaltante, soprattutto per mangiare a base di carne. Ma la vicinanza al Registan è sicuramente un punto di forza.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 1 Emir hotel, +998 66 235 74 61. Ecb copyright.svg 30$ circa. Posto nella città vecchia, è una struttura senza troppe pretese ma molto vicina al Mausoleo di Tamerlano.


Sicurezza[modifica]

In alcune strade secondarie relative agli antichi quartieri è possibile l'assenza di illuminazione pubblica per cui si fa affidamento solo all'illuminazione privata degli androni. Per quanto ci si possa trovare al buio l'unico pericolo potrebbe essere costituito da un'auto di passaggio.

Come restare in contatto[modifica]

Tenersi informati[modifica]

  • 19 Ufficio informazioni, Tashkent street (Toshkent ko'chasi). Simple icon time.svg 09:00-18:00. Molto utile per ricevere informazioni sulla città o sulle escursioni. È possibile prendere anche una mappa gratuita della città.


Nei dintorni[modifica]

La località più famosa nei dintorni di Samarcanda è la città di Shahrisabz a circa 1 ora e mezza di taxi. Tuttavia grazie alla sua posizione geografica risulta semplice raggiungere sia Tashkent che Bukhara.



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