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Ravenna

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Ravenna
Ravenna — La centrale Piazza del Popolo
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Ravenna - Stemma
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Ravenna
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Ravenna è città della Romagna, capoluogo della provincia omonima.

Da sapere[modifica]

Ravenna è stata nominata Capitale italiana della cultura per il 2015, assieme a Cagliari, Lecce, Perugia e Siena.

Cenni storici[modifica]

Mosaico nella basilica ravennate di San Vitale raffigurante l'imperatore Giustiniano

Nonostante sia oggi nient'altro che una città di medie dimensioni, senza particolare rilievo in campo economico, Ravenna può vantare un passato da capitale imperiale dagli inizi del V secolo, quando fu scelta per motivi contingenti quali la protezione dagli invasori barbari garantita da lagune e paludi che all'epoca circondavano la città e la presenza del porto di Classe, che già in epoca romana era la base della flotta che controllava il Mediterraneo orientale.

All'Imperatore Romano d'Occidente seguirono i Goti nel 476 e, a metà del VI secolo, l'Esarca Bizantino; la presenza delle Corti imperiali e regali fecero di Ravenna la più popolosa città d'Italia del periodo, con l' edificazione di grandi opere, soprattutto basiliche e mausolei atte a celebrare i potenti che si succedevano sul trono e la loro fede cristiana, immortalata grazie all'arte musiva.

Nonostante un lunghissimo periodo di decadenza successivo alla fine del ruolo di capitale, i numerosi mosaici sopravissuti al saccheggio degli uomini giunti fino a noi in perfetto stato di conservazione, anche grazie all'opera dei restauratori, fanno di Ravenna "la città del mosaico", riconosciuta patrimonio mondiale da parte dell'UNESCO.

C'è da dire che proprio la decadenza della città successiva al periodo bizantino ha contribuito a preservare le costruzioni dell'epoca, le quali non sono state sostituite per la mancanza di una classe ricca in grado di sopportare la spesa, e neppure "ritoccate" troppo pesantemente nei secoli successivi.

Ma ci sono altre eredità dal passato lontano. I Romani crearono le Pinete sulla costa come vero e proprio magazzino vivente per le esigenze dei cantieri portuali di Classe, e nel corso dei secoli sono state curate ed ampliate soprattutto per opera dei monasteri - i monaci chiedeva in penitenza ai peccatori staia di pinoli. Anche Dante, nei 6 anni di esilio nella città, ha conosciuto ed apprezzato la foresta "spessa e viva", che nel 1300 aveva una estensione di 35 km di lunghezza e 4 km di larghezza lungo la fascia costiera.

Ad oggi rimangono solamente le Pinete di San Vitale, a nord, e quella di Classe a sud, sottoposte a tutela all'interno del Parco Regionale del Delta del Po.

Sempre all'interno del Parco, a breve distanza dalla città, ci sono siti di notevole importanza ambientale come l'Oasi di Punta Alberete con la sua foresta allagata e Valle Mandriole - proprio ad Ovest della Pineta di San Vitale - e la Pialassa della Baiona (sul litorale ad est della Pineta) a testimoniare del passato fatto di paludi e acque che circondavano Ravenna. Oggi costituiscono una risorsa fondamentale per numerose specie di uccelli che vi nidificano e svernano in grande quantità, e che si possono apprezzare grazie alle strutture attrezzate per il Birdwatching.

Come orientarsi[modifica]

Itinerari di visita[modifica]

Un possibile itinerario nel centro di Ravenna, tutto da percorrere a piedi in una giornata:

dalla Stazione ferroviaria in Viale Farini, si arriva a San Giovanni Evangelista (apertura alle 7:30);

si continua su Viale Farini fino all'incrocio di Via di Roma, dove si gira a destra e quindi subito a sinitra in Via Costa; proprio all'inizio della via, si svicola sulla sinistra dove si svela poco avanti il Battistero degli Ariani (aperto dalle 8:30) e alla sinistra la Basilica dello Spirito Santo (non visitabile);

ancora su Via Costa, interessante al numero civico 8 "Casa Maioli", del XV secolo, e più avanti - ora la via si chiama Ponte Marino - al civico 2 "Casa Melandri" con un torrione squadrato pendente, del XVI secolo;

dopodiché si prende a sinistra per Via IV Novembre, si fiancheggia l'imponente edificio del Mercato Coperto e si arriva in Piazza del Popolo, con le colonne erette dai veneziani davanti al palazzo municipale;

si prosegue sempre in asse dritto per la stretta Via Cairoli e Via Ricci fino alla Zona Dantesca, con il sepolcro (aperto dalle 10) e San Francesco (aperta dalle 8:30);

si prosegue ancora verso Via Mazzini, pedonalizzata, fino a Sant'Agata Maggiore (consigliabile la visita tra le due messe domenicali tra le 10:30 e le 12);

quasi di fronte, si imbocca la strada che sbuca in Via Baccarini; svoltando a destra si passa di fronte alla Biblioteca Classense (aperta dalle 9);

arrivati alla Piazza Caduti per la Libertà, si segue Via De Gasperi e dopo 100 metri si gira a destra (si vedono alberi e cespugli del giardino sullo sfondo), dove si trovano in rapida successione il Museo Arcivescovile, il Battistero Neoniano e il Duomo.

Con il Battistero alle spalle, si prende a destra per Via Rasponi, ed al semaforo a sinistra, passando per Piazza Kennedy (notevole il Palazzo Rasponi) e continuando sempre dritto per Via D'Azeglio; si svicola a destra in Via Barbiani, dove si trova la Domus dei tappeti di pietra.

Proseguendo, si incrocia Via Cavour - strada dello Shopping, pedonalizzata - si arriva in Via San Vitale, proprio di fronte all'ingresso del Museo Nazionale, ed a pochi metri c'è l'ingresso per la Basilica di San Vitale ed il Mausoleo di Galla Placidia.

Continuando per Via San Vitale, si arriva in Via Salara, si svolta a destra per l'Ufficio di Informazioni Turistiche (numerosi depliants e cartine, molti dei quali disponibili per lo scaricamento sul sito Ravennaintorno);

da qui il tratto è breve per tornare in Piazza del Popolo, che questa volta si percorre per tutta la sua lunghezza fino ad imboccare Via Diaz ed arrivare fino all'incrocio con Via Roma, dove si gira a destra ed in pochi secondi si arriva a S. Apollinare Nuovo.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto più vicino è il Ridolfi di Forlì, a 30 km di distanza. Non esistono voli per/da altre città italiane, ma solo collegamenti con alcune città dell'Europa dell'Est effettuati da WIzzair.

L'aeroporto di Rimini (RMI), che dista circa 50 km da Ravenna, ha collegamenti nazionali con Roma Fiumicino Palermo e Catania grazie a WindJet e varie città europee.

Altro Aeroporto in regione è quello di Bologna, distante circa 80 km da Ravenna. Esso collega con voli nazionali le seguenti città: Alghero, Bari, Brindisi, Cagliari, Catania, Lamezia Terme, Milano (Malpensa), Napoli, Olbia, Palermo, Reggio Calabria, Roma (Fiumicino), e serve numerose destinazioni in Europa e nel mondo.

In auto[modifica]

Ravenna è raggiungibile da Bologna tramite l'autostrada A14, con una diramazione che parte circa a metà strada tra i caselli di Imola e Faenza e porta fino alla tangenziale di Ravenna, dove basta seguire le indicazioni per il Centro ed i Monumenti. Notare che l'Area di Servizio S.Eufemia Ovest (sul tragitto di ritorno da Ravenna verso Bologna) è una delle poche autostradali ad essere dotata di distributore di metano.

Per chi arriva da Venezia la via più breve è percorrere la SS 309 Romea, che in alcuni tratti permette belle vedute sulle Valli di Comacchio e passa al fianco della Pineta di San Vitale e dell'Oasi di Punte Alberete. La strada è larga ed in discrete condizioni - sebbene non manchino tratti con scarsa manutenzione - ma il traffico intenso, specie nei giorni feriali fatto di mezzi pesanti, sconsiglia una andatura adatta al godimento del paesaggio.

Da Ferrara si percorre la SS 16 Adriatica, che per la gran parte del tragitto attraversa i vari paesi che si susseguono nell'itinerario, con i relativi limiti di velocità a 50 km/h ed i semafori.

Sempre la SS 16 costituisce la via più veloce per arrivare da Rimini. Per un breve tratto la strada si allarga a doppia carreggiata con limite di 110 km/h, per il resto il limite è di 50 o 70 km/h. Ci sono comunque solamente 2 semafori nell'intero percorso. Durante il tragitto, vista sulle Saline di Cervia (facenti parte del Parco del Delta). Prima di immettersi sulla tangenziale di Ravenna c'è il bivio che porta a Classe, quindi conviene iniziare la visita di Ravenna dalla Basilica di S.Apollinare in Classe, distante solo un paio di chilometri. Si prosegue quindi verso Ravenna - non è necessario tornare indietro, la strada prosegue verso il Centro.

Arrivando dalle Marche è più veloce utilizzare la superstrada E45, uscendo dall'autostrada A14 allo svincolo di Cesena Nord e seguendo le indicazioni per Ravenna. Anche la E45 porta fino alla tangenziale di Ravenna.

Sempre tramite E45 Ravenna è collegata a Perugia e Roma. La strada attraversa una piccola parte della Toscana e tutta l'Umbria, dove a Terni si immette sulla bretella di collegamento che permette di raggiungere il casello di Orte sulla Autostrada A1, per arrivare fino a Roma. La manutenzione sulla E45 è sempre in corso d'opera, quindi i disagi sono sempre possibili, così come le uscite obbligatorie per lavori, gli scambi di carreggiata e l'asfalto in cattive condizioni. In inverno non è infrequente la neve al valico del Verghereto sull'appennino romagnolo.

In treno[modifica]

  • Da Rimini: Dall'aeroporto si raggiunge la Stazione Ferroviaria con il Bus della linea urbana numero 9 (corse ogni 30 minuti), da dove partono ogni ora nei giorni feriali corse per Ravenna, impiegando circa 1 ora.
  • Da Bologna: Tramite Navetta "AeroBus" [1] si raggiunge dall'Aeroporto la Stazione Ferroviaria di Bologna, dalla quale ci sono corse regolari (1 all'ora nei giorni feriali, durata circa 1 ora e 20 minuti) per Ravenna.

In autobus[modifica]

  • Da Forlì: ATR [2] effettua diverse corse giornaliere da Forlì per Ravenna con partenza dal Punto Bus, raggiungibile dall'aeroporto tramite il servizio Navetta scendendo al capolinea della Stazione Ferroviaria.

Non esistono invece collegamenti ferroviari tra le due città.

Come spostarsi[modifica]

Tutti i monumenti più importanti, tranne il Mausoleo di Teodorico e la Basilica di S. Apollinare in Classe, si trovano nel Centro Storico, che essendo compatto e pianeggiante si presta facilmente alla visita a piedi.

Arrivando con il treno il tragitto dalla Stazione a Piazza del Popolo, che rappresenta un po' il baricentro equidistante da tutti i luoghi da visitare, consiste in un lungo rettilineo di circa 800 metri, per una metà chiuso al traffico automobilistico.

Arrivando con l'auto, da Bologna (con la A14), da Cesena (con la E45) e da Rimini (con la SS16) ci si immette sulla tangenziale. Si tratta di una strada a 2 carreggiate separate e 2 corsie per ogni senso di marcia, con semafori in corrispondenza degli incroci principali - la Via Ravegnana, che porta a Forlì e la Via Dismano che porta a Cesena -; nei giorni feriali, specialmente in estate, non sono rari gli incolonnamenti di mezzi pesanti - per i quali vige il divieto di sorpasso per l'intero tratto - nella corsia di marcia, ed il limite di velocità è spesso di soli 50 o 70 km/h.

Dalla tangenziale si seguono le indicazioni per il Centro per raggiungere la zona monumentale.

Arrivando in auto da Venezia (tramite SS309) si entra in città ben prima di raggiungere la tangenziale: seguire lo svincolo con indicazione Centro e Monumenti.

Arrivando da Forlì, si prende la SS67 (Via Ravegnana) che porta fino al semaforo sulla tangenziale, dove si deve continuare sempre dritto per il Centro.

È consigliabile parcheggiare [3] negli immediati dintorni del Centro e proseguire la visita a piedi. Da notare che alcuni parcheggi [4] hanno dei limiti massimi di sosta troppo ristretti (2 ore e mezza) per essere utilizzati dai visitatori, mentre ci sono strutture a pagamento appositamente studiate per il turista e non mancano i parcheggi a sosta libera, sebbene in genere meno comodi per la visita ai monumenti.

Da considerare inoltre che è attivo da luglio 2007 un sistema di controllo elettronico degli accessi nelle Zone a Traffico Limitato che aumenta notevolmente il rischio di multe per chi non è pratico della viabilità cittadina. Viabilità, bisogna sottolineare, che gli stessi ravennati ritengono piuttosto confusionaria, con numerosissime rotonde in avvicinamento al Centro Storico ed una selva di cartelli indicatori di direzione. Meglio studiare a tavolino la città prima della partenza ed identificare un parcheggio comodo che sia la base di partenza per l'escursione a piedi.

Per raggiungere la Basilica di S. Apollinare in Classe si può usufruire della linea urbana ATM [5] di autobus n. 4 - 44, che effettua corse nei giorni feriali ogni 10-15 minuti alla mattina fino alle 14:00, successivamente ogni mezz'ora fino alle 20 di sera, con ultima corsa dalla Basilica verso la Stazione alle 19:36; nei festivi le corse sono ridotte per tutta la giornata ad una frequenza di 30 minuti, con l'ultima corsa dalla Basilica alle 19:06.


Cosa vedere[modifica]

Sebbene le cose da vedere non siano poche, con una attenta programmazione della visita si potrebbe comprimere il tutto in una unica giornata; ammesso che si sia disposti ad iniziare presto alla mattina ed a camminare per tutto il giorno, anche con una sosta a mezzogiorno c'è il tempo per vedere tutte le chiese ed i battisteri protocristiani, la Domus dei tappeti di pietra, San Giovanni Evangelista, San Francesco, la Tomba di Dante, il Museo Arcivescovile, passando per Piazza del Popolo e dintorni.

Le uniche destinazioni che rientrano a fatica in questo "tour de force" sono il Mausoleo di Teodorico e specialmente S. Apollinare in Classe, entrambi un po' fuori mano e meglio raggiungibili - specie la Basilica classense - con un mezzo motorizzato. Anche la visita al Museo Nazionale è piuttosto impegnativa, le sale da visitare sono tante e bisonga calcolare almeno 45 minuti - sempre ammesso che non si abbia una particolare predilezione per lapidi ed iscrizioni romane -.

Se poi si vuole estendere la visita anche alla Basilica di S.Maria in Porto ed alla confinante Pinacoteca cittadina, guardare un po' di vetrine, fare un salto alla Libreria Feltrinelli e godere di qualche sosta ristoratrice al bar, il rischio di esagerare è concreto.

Se il viaggio è incentrato su Ravenna, e comprende magari anche le spiagge del litorale e gli ambienti naturali del vicino Parco del Delta, allora è obbligatorio allungare i tempi di visita.

Oppure Ravenna potrebbe essere solo una tappa di un tour più esteso. Restando nella parte orientale della regione, la visita potrebbe comprendere Bologna, Ferrara e l' Abbazia di Pomposa; uscendo dall'Emilia-Romagna, Venezia e Padova non sono lontane. In questo caso, dovendo sacrificare una destinazione, la preminenza va senza dubbio a Bologna e Venezia. Meglio dunque pernottare una notte in più nei capoluoghi di regione e restringere i tempi di visita a Ravenna.

Gli otto monumenti di Ravenna figuranti nella lista UNESCO[modifica]

S. Agata Maggiore. Tipico di Ravenna il campanile cilindrico ed il mattone a rivestire gli esterni delle chiese
Ravenna — Basilica di San Vitale
Ravenna — Mausoleo di Galla Placidia
Ravenna — Veduta della Pineta di Classe e dello specchio di acqua dolce detto "L'Ortazzo"
  • Basilica di San Vitale, Via S. Vitale 17 (A 400 metri da Piazza del Popolo, breve passeggiata in zona pedonale; parcheggio più vicino in Largo Giustiniano, 360 posti; tariffa giornaliera feriali 2,50 €, festivi gratuito tranne in dicembre), +39 0544 541688. Ecb copyright.svg Intero: 9,50 €; ridotto: 8,50 €. Il Mausoleo di Galla Placidia del 01/03 al 15/06 ha un supplemento di 2,00 € (agosto 2014). Il biglietto ha validità 7 giorni e consente l'ingresso anche alla Basilica di S.Apollinare Nuovo, al Battistero Neoniano e al Museo Arcivescovile. Simple icon time.svg Dal 01/11 al 28/02 Lun-Dom 09:30-17:00; dal 01/03 al 31/03 Lun-Dom 09:00-17:30; dal 01/04 al 30/09 Lun-Dom 09:00-19:00; dal 01/10 al 31/10 09:00-17:30; Chiuso il 25/12. Situata a pochi metri dal Mausoleo di Galla Placidia, stesso ingresso e biglietto unico. Si presentano all'esterno come anonime costruzioni in mattoni - come del resto tutti gli altri edifici bizantini della città - ma basta varcare la soglia di ingresso per capire il motivo della loro fama. San Vitale, a differenza delle altre Basiliche cittadine, ha base ottagonale, a sottolineare l'influenza della capitale Costantinopoli dove il Vescovo Ecclesio, fondatore della Basilica, era stato ed aveva potuto ammirare la maestosa Chiesa di Santa Sofia; è solo nell'abside - rivolta ad Est, come in tutte le chiese paleocrisitane della città - che si trova il rivestimento a mosaici; da notare le differenze stilistiche tra quelli eseguiti dalle maestranze più legate all'arte orientale - testimoniate dagli sfondi dorati - e quelle ellenistico-romane, con scene che si svolgono su di un fondale naturale fatto di prati e rocce.

Nel Mausoleo, interrato per ben 1,5 metri a causa dell'abbassamento del suolo, a parte zoccolo marmoreo degli inizi del '900 alla base delle pareti, tutto è come fu ideato e realizzato nel VI secolo. I mosaici ricoprono l'intera superficie interna, dove la poca luce che filtra dalle finestrelle in alabastro crea un ambiente suggestivo. È necessario sostare nella penombra per alcuni minuti per permettere all'occhio di adattarsi alla poca luce prima di poter apprezzare le decorazioni ed i colori. È quindi opportuno che la porta di ingresso sia mantenuta chiusa - allo scopo c'è anche una tendina. Non sfugga quello che è il capolavoro del Mausoleo: il mosaico posto nella lunetta proprio sopra la porta di ingresso, raffigurante Cristo nella vesti del Buon Pastore.

Un cartello all'ingresso avverte del limite massimo di permanenza all'interno di soli 5 minuti per problemi "microclimatici!

Ravenna — Abside di S.Apollinare in Classe
Ravenna — Battistero degli Ortodossi
Ravenna — Battistero degli Ariani
  • Battistero degli Ortodossi o Neoniano, Via Battistero 1 (300 metri da Piazza del Popolo, parcheggio di Piazza Kennedy - 130 posti - a meno di 100 metri, sosta massima 150 minuti a 3.90 €), +39 0544 541688. Ecb copyright.svg Intero: 9,50 €, ridotto: 8,50 € (agosto 2014), biglietto valido 7 giorni che consente l'ingresso anche alla Basilica di S.Apollinare Nuovo, alla Basilica di S.Vitale, Mausoleo di Galla Placidia e al Museo Arcivescovile. Simple icon time.svg Lun-Dom: dal 01/11 al 28/02 10:00-17:00; dal 01/03 al 31/03 09:30-17:30; dal 01/04 al 30/09 09:00-19:00; dal 01/10 al 31/10 09:30-17:30. Chiuso 25/12 e 1/1. Da notare che il pavimento attuale è rialzato di ben 3 metri rispetto all'originale; ne consegue un avvicinamento notevole ai mosaici che ricoprono le pareti e la cupola.
  • Battistero degli Ariani, Vicolo degli Ariani (A 200 metri da Piazza del Popolo; in auto problematico trovare parcheggio nelle immediate vicinanze), +39 0544 543711. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 8:30-19:30, chiusura il 01/01, 01/05, 25/12. Le pareti sono spoglie di decorazioni, c'è un unico mosaico a ricoprire la cupola e tracce di affreschi negli intradossi delle finestre.
Ravenna — Sant'.Apollinare Nuovo
Ravenna — S. Apollinare in Classe
  • Basilica di S. Apollinare Nuovo, Via Di Roma 51 (Quasi a metà strada tra Stazione e Piazza del Popolo; non facile trovare parcheggio), +39 0544 541688. Ecb copyright.svg Intero: 9,50 €, ridotto: 8,50 € (agosto 2014), biglietto valido 7 giorni che consente l'ingresso anche al Battistero Neoniano, Museo Arcivescovile, San Vitale, Mausoleo di Galla Placidia. Simple icon time.svg Lun-Dom: dal 01/11 al 28/02 10:00-17:00; dal 01/03 al 31/03 09:30-17:30; dal 01/04 al 30/09 09:00-19:00; dal 01/10 al 31/10 09:30-17:30. Chiude 25/12 e 1/1. Una chiesa vastissima con le decorazioni musive che corrono su entrambe le pareti della navata centrale, mentre nell'abside c'è una ricca decorazione barocca. I riquadri posti più in alto, vicino al bellissimo soffitto a cassettoni, non sono di facile lettura vista la lontananza da terra: meglio noleggiare un binocolo alla cassa.
  • Basilica di S. Apollinare in Classe, Via Romea Sud a Classe (Breve escursione in autobus o in macchina 8 km. a sud di Ravenna), +39 0544 473569. Ecb copyright.svg Intero: 5 €, ridotto: 2,50 € ridotto (agosto 2014). Biglietto cumulativo comprendente anche l'ingresso al Museo Nazionale e al Mausoleo di Teodorico: 10 € intero, 5 € ridotto (agosto 2014). Simple icon time.svg Lun-Sab 8:30-19:30, alla domenica mattina si celebra la Messa alle ore 08:00 e alle ore 10:00 (quindi le visite sono sospese) ed è visitabile in orario 13:00-19:30.
Ravenna — Mausoleo di Teodorico
  • Mausoleo di Teodorico, Via delle Industrie 14 (Un po' fuori mano rispetto agli altri monumenti, ma non più di 1 km. da Piazza del Popolo; c'è parcheggio), +39 0544 684020. Ecb copyright.svg Intero: 4 €, ridotto: 2 € ridotto (agosto 2014). Biglietto di ingresso cumulativo comprendente Museo Nazionale: 8 € intero, 4 € ridotto. Con anche Sant'Apollinare in Classe: 10 € intero; 5 € ridotto. Simple icon time.svg Lun-Dom 8:30-19:00.


  • Cappella Arcivescovile, Piazza Arcivescovado. Visitabile tramite il Museo dell'Arcivescovado (si trova al suo interno).

Musei, Basiliche, Chiese e altri luoghi da visitare[modifica]

  • Museo Nazionale, Via Fiandrini (A 100 metri dall'ingresso della Basilica di San Vitale), +39 0544 543711. Ecb copyright.svg Intero: 5 €, ridotto: 2,50 € ridotto (agosto 2014). Per i biglietti cumulativi guardare Mausoleo di Teoderico e Sant'Apollinare in Classe qui sopra. Simple icon time.svg Lun-Ven: 8:30-19:30, Dom 8:30-13:30. Chiuso lunedì, 25/12, 1/1. Negli ambienti dall'ex monastero di San Vitale. Interessante dunque anche il luogo, non solo gli oggetti in mostra. Notare nel lato opposto a quello in cui si entra nel primo chiostro quella che è la facciata della Basilica di San Vitale, sprofondata di 5 metri rispetto al livello attuale!
  • Museo Arcivescovile, Piazza Arcivescovado 1 (Ingresso proprio dietro al Battistero degli Ortodossi, lo stesso della Cappella Arcivescovile), +39 0544 219938. Ecb copyright.svg Intero: 9,50 €, ridotto: 8,50 €, biglietto cumulativo valido anche per S.Vitale e Mausoleo di Galla Placidia, Battistero Neoniano e S. Apollinare Nuovo. Simple icon time.svg Lun-Dom: 10:00-17:00. Consta di alcune sale, ma è ben meritevole di una visita. All'interno si trova la Cattedra di Massimiano del VI secolo, in avorio; alcuni frammenti di mosaici salvati dalla distrutta Basilica Ursiana - Vergine Orante dall'Abside e teste di Santi -, una croce processionale detta dell'Arcivescovo Agnello in legno ricoperta di lamina di argento, e due pianete (vesti liturgiche) risalenti una al V secolo e l'altra al 13009.
Gli orari sono gli stessi del Battistero Neoniano riportato sopra. Curiosità: essendo un museo della Curia Arcivescovile di Ravenna, è esplicitamente vietato l'ingresso a coloro che non sono decentemente vestiti.
  • Duomo con torre campanaria, Piazza Duomo (A fianco del Battistero degli Ortodossi, proprio davanti al Museo Arcivescovile e alla Cappella Arcivescovile). Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-12:00 e 15:30-19:00 (agosto 2014). Ovviamente le visite sono sospese durante le funzioni religiose. la fine delle visite viene dettata da un suono della campanella all'interno della chiesa.
  • Basilica di S. Giovanni Evangelista, Via Carducci (A 100 metri dalla Stazione, ingresso raggiungibile da viottolo pedonale che congiunge il Viale Farini a Via Carducci), +39 0544 212640. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 8:00-19:00 (agosto 2014). La fondazione originaria fu quella voluta dall'Imperatrice Galla Placidia nel 426 in seguito ad un voto fatto per lo scampato pericolo durante una difficoltosa traversata da Costantinopoli. Venendo dalla Stazione, si raggiunge la Basilica dal lato posteriore con una bella vista dell'abside; una buona idea è di proseguire costeggiando l'abside e quindi, appena girato l'angolo, fermarsi a guardare il bel Chiostro benedettino (XVI secolo) con sullo sfondo la fiancata della Chiesa e il campanile del X secolo; proseguendo, si svicola ancora a destra per raggiungere l'ingresso della Basilica, preceduto da un portale gotico in marmo. Nell'interno, spogliato dei mosaici originali sono disposti lungo tutto il perimetro resti dei mosaici in marmo che hanno ricoperto nel corso dei secoli il pavimento - quello attuale è rialzato di 3 metri.
  • Basilica di San Francesco, Piazza San Francesco (A 200 metri da Piazza del Popolo per la breve e stretta Via Cairoli), +39 0544 33256. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Per l'illuminazione servono 1 €. Simple icon time.svg Lun-Dom 8:30-12:00 e 15:30-19:00. La visita viene sospesa durante le funzioni religiose (Dom 10:00, 11:15 e 17:30; Sab 17:30). Da non perdere il pavimento mosaicato dell'Abside originale del V secolo, che si trova sotto l'Abside attuale, in una selva di colonnine immerse perennemente nell'acqua; non mancano i pesci rossi.
  • Tomba di Dante, Via Dante 9 (A fianco di San Francesco), +39 0544 30252. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-18:00. Chiuso 25/12.
  • Biblioteca Classense, Via Baccarini, +39 0544482112, fax: +39 0544482104, @ informazioni@classense.ra.it.
  • Basilica di S. Agata Maggiore, Via Mazzini 46 (400 metri da Piazza del Popolo), +39 0544 31327. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Consigliabile la visita alla domenica mattina tra le 10:30 e le 12:00, oppure verso le 17:00 in inverno o le 19:00 in estate.
  • Chiesa di San Nicolò degli Agostiniani.
  • Domus dei Tappeti di Pietra, Via Barbiani (400 metri da Piazza del Popolo, entrata dalla Chiesa di S. Eufemia; proseguimento logico alla visita a San Vitale), +39 0544 32512. Ecb copyright.svg Ingresso 3,50 €. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-18:30, sabato 10:00-16:30. Nel 1993, durante gli scavi per la realizzazione di un garage sotterraneo, ci si imbatté in resti di mosaici. Risultarono essere quelli di un Palazetto Bizantino, probabilmente residenza di un funzionario della corte imperiale. Si tratta di diversi ambienti decorati a mosaico che in buona parte hanno superato i secoli indenni. Per una migliore fruizione sono state costruite passerelle in ferro sopraelevate di 30 cm. dal pavimento, che però non facilitano una visione di insieme, complici anche gli architravi che sostengono le abitazioni sovrastanti.
  • Basilica di S. Maria in Porto, Via Di Roma (Un po' decentrata rispetto agli altri luoghi da visitare), +39 0544 212055. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun-Dom 7:30-12:30 e 15:30-19:00. È consigliabile visitare il sito della basilica per controllare l'orario delle varie messe per fare una visita tranquilla al santuario.
  • Museo d'Arte della città di Ravenna, Via di Roma 13 (roprio a fianco di S. Maria in Porto), +39 0544 482477, +39 0544 482356. Ecb copyright.svg Intero: 3 €, ridotto: 2 €. Simple icon time.svg Mar, Gio, Ven 9:00-13:30 e 15:00-18:00; Mer e Sab 9:00-13:30; Dom 10:00-17:00; Lun chiuso.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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