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Faenza
Piazza del Popolo e Piazza della Libertà
Stemma e Bandiera
Faenza - Stemma
Faenza - Stemma
Faenza - Bandiera
Faenza - Bandiera
Appellativi
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Mappa dell'Italia
Faenza
Sito del turismo
Sito istituzionale

Faenza è una città dell'Emilia-Romagna.

Da sapere

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Faenza è uno dei principali centri europei della ceramica. La sua tradizione artigianale ha dato origine al termine “faience” ed è oggi documentata dal Museo Internazionale delle Ceramiche, tra i più rilevanti a livello mondiale per ampiezza e collezioni.

Il centro storico conserva un impianto urbano con edifici rinascimentali, barocchi e neoclassici. In particolare, il neoclassico locale ha avuto un ruolo di rilievo a livello regionale, e trova nei palazzi cittadini alcune delle sue espressioni più significative. Tra questi spicca Palazzo Milzetti, uno dei massimi esempi del neoclassico romagnolo e sede di un museo nazionale.

La città ospita durante l’anno diverse iniziative culturali e sportive, che spaziano dalla ceramica a manifestazioni molto partecipate come il Palio del Niballo, il MEI e la 100 Km del Passatore. A queste si affiancano mostre, fiere e rassegne che coinvolgono artisti, operatori culturali e realtà locali.

Faenza fa parte della rete UNESCO Città della Creatività per l’Artigianato e le Arti Popolari. Il riconoscimento sottolinea il ruolo attuale della città come centro produttivo e culturale, dove la ceramica è ancora un ambito di sperimentazione, innovazione e sviluppo economico oltre che tradizione storica.

Nei dintorni, l’area collinare offre borghi storici, vigneti e percorsi naturalistici che completano l’esperienza culturale con quella paesaggistica. Visitare Faenza significa incontrare una città con una forte identità artigianale e artistica ancora attiva, in cui il patrimonio storico convive con una programmazione culturale contemporanea e con un sistema produttivo e creativo articolato, che integra ceramica, design, formazione e ricerca.

I caratteristici "Bianchi di Faenza" rinascimentali esposti al Museo Internazionale delle Ceramiche

Cenni geografici

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Faenza sorge in Romagna lungo la Via Emilia, in posizione pianeggiante, tra le città di Imola e Forlì. Il territorio comunale si estende dalle prime colline dell’Appennino fino alla fertile pianura romagnola, attraversato dal fiume Lamone.

Quando andare

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Faenza può essere visitata durante tutto l’anno, ma i periodi migliori sono la primavera e l’inizio dell’autunno, quando il clima è mite e piacevole per passeggiate nel centro storico e visite ai musei. L’estate è generalmente calda, ma ricca di eventi culturali e manifestazioni all’aperto, come per esempio il Palio del Niballo, mentre l’inverno, più tranquillo, offre un’atmosfera raccolta e ideale per scoprire le collezioni museali e degustare la cucina locale.

Cenni storici

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Le origini di Faenza risalgono all’età romana, quando la città, allora chiamata Faventia, ovvero “fausta”, “propizia”, “favorevole”, sorse come nodo strategico lungo la Via Emilia e centro specializzato in agricoltura e manifattura. Dopo la caduta dell’Impero, la città mantenne un ruolo significativo grazie alla sua posizione e ai commerci, fino a conoscere un forte sviluppo in età medievale.

Il periodo di massimo splendore giunse con la signoria dei Manfredi (XIV–XV secolo), che trasformò Faenza in una piccola corte rinascimentale, favorendo la costruzione di palazzi, chiese e opere difensive e promuovendo le arti figurative. In questi secoli si consolidò anche la produzione ceramica, che tra Quattrocento e Cinquecento raggiunse una qualità tale da diffondersi in tutta Europa, dando origine al termine “faïence” per identificare la maiolica.

L’età moderna vide Faenza integrarsi stabilmente nello Stato Pontificio, periodo durante il quale si svilupparono importanti istituzioni civili e religiose e la città assunse un profilo urbano sempre più ordinato. Tra Settecento e Ottocento, Faenza divenne inoltre un centro di riferimento del Neoclassicismo, distinguendosi per architetti, scultori e decoratori che contribuirono a definire un linguaggio artistico rigoroso e armonioso, ancora oggi riconoscibile in molti edifici pubblici e privati.

Dall’Unità d’Italia in poi, la città ha continuato a crescere mantenendo una forte identità culturale e artigianale, con una tradizione ceramica che, pur evolvendosi, rimane uno dei tratti distintivi del territorio.

Come orientarsi

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Map
Faenza

Il centro storico di Faenza è raccolto e facilmente visitabile a piedi. Il fulcro della visita è costituito dalle contigue Piazza della Libertà e Piazza del Popolo, collegate dalla Torre dell'Orologio. Piazza della Libertà è dominata dal Duomo e dalla Fontana monumentale, mentre Piazza del Popolo conserva i principali edifici del potere civile, tra cui il Palazzo del Podestà e il Palazzo Manfredi, sede del Municipio.

Dal centro si diramano le principali vie porticate e commerciali, mentre il Borgo Durbecco si trova oltre il fiume Lamone ed è collegato al centro attraverso il ponte delle Grazie. Il Museo internazionale delle ceramiche si trova poco a nord-ovest del centro storico e può essere raggiunto comodamente a piedi dalla stazione ferroviaria.

Per una prima visita è quindi conveniente concentrare l'itinerario nel centro storico, riservando almeno mezza giornata al MIC e, se interessati all'arte neoclassica, un'ulteriore visita a Palazzo Milzetti.

Quartieri

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Faenza è suddivisa in nove ambiti territoriali:

  • Centro
  • Nord
  • Sud
  • Borgo
  • Granarolo - Pieve Cesato
  • Reda
  • Santa Lucia - Oriolo - Marzeno
  • Errano - Castel Raniero - Sarna - Borgo Tuliero
  • Celle - Tebano - Pieve Ponte - San Pier Laguna
Mappa dei rioni di Faenza con i rispettivi colori

Più nota è la divisione di Faenza nei rioni del centro storico:

  • Giallo (Porta Ponte)
  • Nero (Porta Ravegnana)
  • Rosso (Porta Imolese)
  • Verde (Porta Montanara)
  • Borgo Durbecco (Porta delle Chiavi)

Frazioni

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Le principali località di Faenza per interesse:

  • 44.26736311.8249481 Castel Raniero. Località collinare caratterizzata da ville e scorci panoramici. Castel Raniero (Q18445942) su Wikidata
  • 44.35916711.9355562 Granarolo Faentino. La frazione più popolosa, caratterizzata dai resti del castrum medievale. Granarolo (Faenza) su Wikipedia Granarolo (Q2293125) su Wikidata
  • 44.22695811.9148283 Oriolo dei Fichi. Località collinare dominata dalla Torre di Oriolo. Oriolo dei Fichi su Wikipedia Oriolo dei Fichi (Q3885884) su Wikidata
  • 44.3388511.959974 Pieve Cesato. Notabile per la Pieve altomedievale. Pieve Cesato su Wikipedia Pieve Cesato (Q18446158) su Wikidata
  • 44.30194411.9691675 Reda. Frazione rurale sede di sagre locali. Reda (Faenza) su Wikipedia Reda (Q2774030) su Wikidata

Come arrivare

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In aereo

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In auto

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  • A14 Autostrada A14, uscita di Faenza
  • SS9 Via Emilia, provenendo da Bologna-Imola (ovest) o da Forlì-Cesena (est).
  • SS302 Strada provinciale 302 R Brisighellese-Ravennate, provenendo da Ravenna (nord) o da Firenze (sud).

In treno

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La 44.29326111.8830564 Stazione di Faenza è situata sulla linea Bologna-Ancona, quindi facilmente raggiungibile dalle principali città italiane. Inoltre la città è servita anche dalla linea "Faentina", che la collega direttamente a Firenze attraverso un caratteristico percorso collinare.

In autobus

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Il terminal principale, punto di riferimento dell'hub intermodale, è situato in Piazzale Cassandra Pavoni, a fianco della Stazione FS. Punto di partenza per linee urbane e capolinea per bus extraurbani.

Come spostarsi

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Con mezzi pubblici

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La città è servita da una rete di autobus urbani ed extraurbani che collegano i principali quartieri con il centro storico, la stazione ferroviaria e i comuni limitrofi. Le linee gestite dal servizio pubblico locale permettono di muoversi agevolmente all’interno del territorio comunale.

A queste si affianca Green Go Bus, un servizio a chiamata che opera su prenotazione e offre collegamenti flessibili, particolarmente utili per raggiungere zone meno servite dalle linee tradizionali o per spostarsi in orari di minor frequenza. Il servizio può essere prenotato tramite app o telefono ed è pensato come soluzione sostenibile e comoda per gli spostamenti brevi.

In taxi

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Sono due i punti di stazionamento dei taxi presenti. Uno è in Piazza della Libertà (tel. +39 0546 21422), l'altro è nel Piazzale Stazione FF.SS.(tel. +39 0546 22502).

In auto

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Faenza è facilmente raggiungibile e semplice da attraversare anche in auto, grazie alla vicinanza con l’autostrada e alla presenza della Via Emilia che attraversa la città. Il centro storico è in gran parte a traffico limitato, quindi è consigliabile parcheggiare nelle aree esterne o nei parcheggi dedicati, tutti raggiungibili in pochi minuti a piedi dalle principali attrazioni. La circolazione nelle zone residenziali e nei quartieri periferici è scorrevole, e l’auto può essere utile soprattutto per raggiungere le frazioni, le colline circostanti o le località limitrofe.

Cosa vedere

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Musei

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Palazzo Milzetti
  • 44.28926711.8808531 Museo internazionale delle ceramiche (MIC), Viale Alfredo Baccarini, 19 (A pochi minuti a piedi dal centro storico; ben collegato con autobus urbani), +39 0546 697311, fax: +39 0546 27141, . Intero 12€, ridotto (sopra 80 anni, gruppi e varie convenzioni) 9€, ridotto studenti 4€, gratuito per sotto 14 anni, disabili e altre categorie. Inverno (1 novembre-31 marzo): Mar-Ven 10:00-14:00, Sab-Dom e festivi 10:00-18:00; estate (1 aprile-31 ottobre): Mar-Dom e festivi 10:00-19:00. Il MIC è un museo da non perdere: sono presenti ceramiche meravigliose provenienti da varie parti del mondo, con pezzi storici e contemporanei internazionali. Nel sito ufficiale del M.I.C. c'è scritto anche "il MIC inoltre, soprattutto dagli anni '60, è diventato un riferimento ceramico mondiale". È il cuore della tradizione ceramica faentina. Museo internazionale delle ceramiche in Faenza su Wikipedia Museo internazionale delle ceramiche in Faenza (Q3330620) su Wikidata
  • 44.28614611.8792562 Pinacoteca Comunale, Via Santa Maria dell'Angelo, 9, +39 0546 680251, . La più antica istituzione museale a Faenza e una delle più antiche della regione, ospita un ricco percorso artistico dal Medioevo all’Ottocento, con opere di maestri locali e scuole italiane. Pinacoteca comunale di Faenza su Wikipedia Pinacoteca comunale di Faenza (Q3905086) su Wikidata
  • 44.2853111.8784233 Palazzo Milzetti (Museo Nazionale dell'età neoclassica in Romagna), Via Tonducci 15, +39 0546 26493, . Lun-Sab 09:00-18:30, Dom 13:30-18:30. Palazzo Milzetti è il massimo esempio di neoclassicismo in Romagna, un palazzo magnificamente decorato da Felice Giani che offre un’immersione nell’eleganza aristocratica di inizio Ottocento. Palazzo Milzetti su Wikipedia Palazzo Milzetti (Q3890484) su Wikidata
  • 44.2841511.881044 Museo Carlo Zauli, Via della Croce 6 (A circa 5 minuti a piedi da Piazza del Popolo), +39 333 8511042, . Intero 8 €, ridotto 5 €. Mar-Gio 14:00-17:00; Mer, Ven e Sab 10:00-13:00; altri orari su appuntamento. Casa-museo e centro d'arte contemporanea dedicato allo scultore e ceramista faentino Carlo Zauli. Il percorso comprende opere, ambienti di lavoro, vecchi laboratori, giardino e spazi storici dell'atelier, permettendo di conoscere la ceramica contemporanea faentina attraverso la figura di uno dei suoi protagonisti.

Edifici civili

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Fontana Monumentale e Duomo
  • 44.2857511.883735 Fontana monumentale, Piazza della Libertà. Elegante esempio di arte barocca seicentesca, è costituita da una vasca esagonale in pietra d’Istria decorata con statue di bronzo tra cui leoni, aquile e draghi, simboli di Faenza e del papato. fontana monumentale (Q27994803) su Wikidata
  • 44.28561811.8835636 Torre dell'Orologio (Torre civica), Piazza del Popolo. Edificata nel Seicento su una preesistenza medievale e più volte trasformata, fu distrutta nel 1944 e ricostruita fedelmente nel 1953. È caratterizzata dai suoi cinque ordini sovrapposti, dall'originale statua seicentesca della Madonna col Bambino e dal grande orologio che le dà il nome. Torre dell'orologio (Q55140092) su Wikidata
  • 44.2854111.88357 Palazzo del Podestà, Piazza del Popolo. Imponente costruzione medievale con portici e merlature che ricordano il potere civico del passato. La sala dell'Arengo al piano superiore ospita mostre ed eventi temporanei. palazzo del Podestà (Q27989501) su Wikidata
  • 44.2854711.883228 Palazzo Manfredi (Palazzo Municipale), Piazza del Popolo (Affacciato su Piazza del Popolo). Già residenza della signoria dei Manfredi, è oggi sede del Comune. Insieme al Palazzo del Podestà definisce uno dei principali scenari monumentali di Piazza del Popolo. Alcuni ambienti interni, tra cui le sale di rappresentanza, sono visitabili in occasione di visite organizzate.

Edifici religiosi

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Chiesa di Santa Maria ad Nives
  • 44.285911.8843699 Duomo (Cattedrale di San Pietro apostolo), Piazza della Libertà. Esempio raffinato di architettura rinascimentale toscana quattrocentesca in Romagna. L’interno austero ma armonioso custodisce cappelle decorate e importanti opere d’arte sacra. È la sede religiosa e monumentale della Diocesi locale. Duomo di Faenza su Wikipedia Duomo di Faenza (Q1439876) su Wikidata
  • 44.2849211.8759110 Chiesa di Santa Maria ad Nives, Piazza Santa Maria Foris Portam. Di origini altomedievali, affidata nel corso dei secoli a diversi ordini religiosi (Benedettini, Cistercensi), venne rimaneggiata più volte fino al Settecento. Di particolare interesse il campanile ottagonale, originario del secolo IX-X. Chiesa di Santa Maria ad Nives (Faenza) su Wikipedia chiesa di Santa Maria ad Nives (Q3673623) su Wikidata
  • 44.28161111.8932511 Chiesa della Commenda, Piazza Fra' Saba 1. Fondata nel XII secolo, questa chiesa nel Borgo Durbecco serviva come ospizio per pellegrini diretti in Terra Santa. Nel Rinascimento fu sede dei Cavalieri di San Giovanni (poi di Malta), con il commendatario Fra Sabba da Castiglione che commissionò un grande affresco di Girolamo da Treviso. All’interno restano anche affreschi del Quattrocento, la sua lastra tombale e un chiostro cinquecentesco. Chiesa della Commenda su Wikipedia chiesa della Commenda (Q3668865) su Wikidata
  • 44.28918511.87870912 Chiesa di San Domenico, Piazza San Domenico 4. I Domenicani arrivarono a Faenza nel XIII secolo e inizialmente costruirono qui una piccola chiesa e convento, poi ampliati. Tra il 1761 e il 1765 la chiesa fu ricostruita in stile neoclassico su progetto di Francesco Tadolini. All’interno si possono ammirare otto cappelle, statue in gesso e tele dipinte. Chiesa di San Domenico (Faenza) su Wikipedia chiesa di San Domenico (Q3669870) su Wikidata
  • 44.28691411.88837813 Chiesa dei Ss. Ippolito e Lorenzo, Via Sant Ippolito 27. Costituisce il più importante esempio del tardo barocco faentino. Di particolare interesse la cripta, di originaria costruzione benedettina. Chiesa dei Santi Ippolito e Lorenzo su Wikipedia chiesa dei Santi Ippolito e Lorenzo (Q3668228) su Wikidata
  • 44.33687511.9573614 Pieve di San Giovanni Battista, Via Accarisi 57 (in località Pieve Cesato). Il più antico luogo di culto di Faenza, documentato già nel 775 o, più probabilmente, nel 889. Inizialmente un centro per il battesimo, conserva ancora la fonte battesimale, un capitello corinzio del VI secolo adattato. La chiesa romanica di Cesato aveva una pianta a tre navate, ispirata alle basiliche di Ravenna, ma questa struttura è stata modificata nel XVII secolo, con l'abbattimento dell'abside e della navata nord, mentre la navata sud è diventata abitazione per i presbiteri. chiesa di San Giovanni Battista (Q106083211) su Wikidata
  • 44.26911.965815 Pieve di Santo Stefano (Pieve di Corleto), Via Corleto 101 (in direzione Forlì). Pieve di costruzione settecentesca ma di fondazione antica; la sua peculiarità è la cripta del XI secolo, costruita con materiali di recupero più antichi. Pieve di Corleto su Wikipedia Pieve di Corleto (Q3904489) su Wikidata

Edifici militari

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La Torre di Oriolo
  • 44.22629811.91534216 Torre di Oriolo, Via di Oriolo (Situata sulle prime colline in località Oriolo dei Fichi, raggiungibile in auto), +39 333 381 4000. Ingresso a offerta libera. Aprile-ottobre Sab-Dom 14:00-18:30. Marzo e novembre Sab-Dom 13:30-17:30. Imponente torre-fortezza del XV secolo, caratterizzata da una pianta esagonale irregolare piuttosto rara per l’epoca. Nata come struttura difensiva durante le lotte tra le famiglie Manfredi e Riario, offre un panorama suggestivo sulla pianura romagnola e sulle colline circostanti. Restaurata e valorizzata, ospita eventi culturali, degustazioni enogastronomiche e visite guidate che ne raccontano la storia. Oriolo dei Fichi su Wikipedia Torre di Oriolo (Q27993956) su Wikidata

Biblioteche

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  • 44.284411.88507717 Biblioteca Comunale Manfrediana, Via Manfredi 14. gratuito. Fondata nel Seicento, è uno dei più antichi istituti culturali della città. I suoi ambienti storici conservano volumi rari, archivi e fondi preziosi, tra cui le documentazioni relative agli antichi rioni cittadini e alle giostre cavalleresche, in un’atmosfera di grande suggestione. Biblioteca Comunale Manfrediana di Faenza su Wikipedia Biblioteca Comunale Manfrediana di Faenza (Q48008121) su Wikidata

Parchi e giardini

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  • 44.2936211.8685918 Parco Roberto Bucci, Piazzale Aldo Pancrazi. Lun-Dom 07:30-21:00. Parco comunale con piante locali ed esotiche, due laghi collegati da un ruscello, isolette, ponticelli e fauna. Parco Bucci (Q49537796) su Wikidata

Eventi e feste

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Palio del Niballo
  • 44.29153211.8708291 Palio del Niballo, Stadio Bruno Neri, +39 0546 691651. Quarta domenica di giugno. Il Palio consiste in una gara al galoppo, il cui scopo degli sfidanti è colpire con la propria lancia il bersaglio posizionato all’estremità dei due bracci del fantoccio, denominato Niballo. I contendenti sono i 5 rioni storici di Faenza. Oltre alla gara si svolgono altre manifestazioni correlate, in particolare nel mese di giugno, detto "mese del Palio", e in altre occasioni durante l'anno. Palio del Niballo su Wikipedia Palio del Niballo (Q3361447) su Wikidata
  • 44.2856911.883352 Nott de Bisò, Piazza del Popolo, +39 0546 691651. Il 5 Gennaio di ogni anno si svolge questo evento, correlato al Palio del Niballo. Alla mezzanotte viene acceso un falò per bruciare il Niballo dell’anno passato, simbolo delle avversità. Tradizione vuole che la testa del Niballo, andando a cadere, indichi il Rione che vincerà il palio dell'estate seguente. Nei vari stand si possono gustare specialità gastronomiche tra cui il bisò, un vino caldo bollito con aromi e spezie.
  • 44.2893511.880433 Argillà Italia (Festival Internazionale della Ceramica e Mostra Mercato), +39 0546 697311, . Biennale, ad agosto-settembre. Argillà è una mostra-mercato che si tiene lungo le strade del centro storico di Faenza.
  • 44.2852911.882974 Meeting delle Etichette Indipendenti (MEI), Centro storico, +39 0546 604776, . primo fine settimana di ottobre. manifestazione musicale che raduna le principali produzioni discografiche indipendenti ed emergenti italiane. Meeting delle Etichette Indipendenti su Wikipedia Meeting delle Etichette Indipendenti (Q3853888) su Wikidata
  • 44.284811.882495 100 km del Passatore, +39 0546 664603, . maggio. competizione podistica di ultramaratona con partenza da Firenze e arrivo a Faenza. 100 km del Passatore su Wikipedia 100 km del Passatore (Q3596817) su Wikidata

Cosa fare

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Faenza offre numerose attività per trascorrere una giornata piacevole immersi tra arte, cultura e natura. Il centro storico è ideale per una passeggiata tra piazze, portici e palazzi eleganti, affiancati da musei e luoghi culturali che raccontano la lunga tradizione artistica della città. La ceramica è il tratto distintivo di Faenza: numerose botteghe e laboratori permettono di osservare gli artigiani al lavoro e di scoprire uno dei simboli più riconosciuti del territorio.

Chi cerca relax può approfittare dei parchi cittadini, perfetti per una pausa verde o per una passeggiata tranquilla, mentre gli amanti della natura possono spingersi verso le vicine colline, ricche di sentieri, vigneti e piccoli borghi. Durante l’anno la città ospita anche eventi culturali, mostre, spettacoli e manifestazioni legate alla tradizione locale, che rendono la visita ancora più interessante.

  • 44.286211.8831 Visite guidate della Pro Loco Faenza, Voltone della Molinella 2 (Ufficio turistico nel centro storico), +39 0546 25231, . variabile. Programmazione variabile durante l'anno. La Pro Loco organizza visite guidate alla città, ai monumenti, ai musei, alle mostre e al territorio circostante. Sono disponibili itinerari a tema e percorsi personalizzati per singoli e gruppi, anche in lingua straniera. La programmazione comprende inoltre passeggiate a piedi e itinerari in bicicletta.
  • 44.285711.8822 Visitare le botteghe ceramiche, Centro storico (Le botteghe sono distribuite soprattutto nelle vie del centro). variabile. Variabili secondo la bottega. Una delle esperienze più caratteristiche di Faenza consiste nel visitare le botteghe e gli studi dei ceramisti locali. Oltre all'acquisto, alcune realtà permettono di conoscere da vicino tecniche, forme e linguaggi della ceramica faentina contemporanea.
  • 44.285611.88353 Passeggiare nel centro storico, Piazza del Popolo. gratuito. Il modo più semplice per conoscere Faenza è percorrere a piedi le due piazze principali e le vie porticate del centro, concentrando nello stesso itinerario Duomo, Fontana monumentale, Torre dell'Orologio, Palazzo del Podestà e Palazzo Manfredi.
  • 004 Golf Club Le Cicogne, Via S. Orsola 10/e, +39 0546 622410. variabile. Struttura sportiva segnalata dalla Pro Loco tra le attività praticabili nel territorio comunale.

Acquisti

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  • 44.2857111.881971 Spazio Ceramica Faenza (mostra e vendita di ceramica artigianale e artistica da 30 botteghe faentine), Via Pistocchi 16 (Numerose botteghe artigiane sono dislocate nelle vie del centro cittadino), +39 340 864 3613, . variabile, a seconda dell’oggetto: dalle piccole formelle di ceramica artigianale a pezzi decorativi pregiati. Tipicamente 10:00-13:00 / 15:30-19:30, ma variabili. Diverse botteghe artigianali permettono di acquistare ceramiche artistiche fatte a mano, dal tradizionale al moderno. Perfetto per un souvenir autentico.

Come divertirsi

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Spettacoli

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  • 44.28556611.8821031 Teatro comunale Angelo Masini, Piazza Nenni 3 (Situato in centro, raggiungibile a piedi da Piazza del Popolo), +39 0546 21306, . Teatro storico neoclassico che ospita concerti, spettacoli teatrali e rassegne culturali. Il teatro è visibile anche dall’esterno se non ci sono eventi in corso, oppure all'interno su richiesta o in occasione di eventi dedicati.

Locali notturni

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Dove mangiare

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A Faenza è facile trovare una buona scelta di ristoranti, trattorie e osterie che propongono piatti della tradizione romagnola. La cucina locale valorizza pasta fresca fatta a mano, carni alla griglia, piadine e dolci tipici, spesso accompagnati dai vini delle vicine colline. Nel centro storico si concentrano molti locali, dai posti più semplici e informali alle soluzioni di fascia media o più ricercate, adatti sia a un pasto veloce sia a una cena più impegnativa. Nelle aree collinari intorno alla città non mancano agriturismi e cantine dove gustare specialità locali in un ambiente rilassato.

Prezzi modici

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  • 44.3325611.913381 Trattoria Sant’Andrea, Via Granarolo 269, +39 327 5769959. 10–20 €. Trattoria fuori dal centro storico, indicata per chi cerca una soluzione informale e dal prezzo contenuto.

Prezzi medi

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  • 44.2849711.884352 Osteria del Mercato, Piazza Martiri della Libertà 13 (In pieno centro storico), +39 0546 061064. 20–35 €. Osteria situata a pochi passi da Piazza del Popolo, comoda per abbinare un pasto alla visita del centro storico.
  • 44.2883211.883333 Osteria La Baita, Via Naviglio 25/C, +39 0546 21584. 25–40 €. Locale vicino al centro storico, adatto a una cena di fascia media.

Prezzi elevati

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Dove alloggiare

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L’offerta ricettiva è varia e comprende hotel, bed & breakfast, affittacamere e agriturismi. Le strutture del centro permettono di raggiungere comodamente a piedi le principali attrazioni, mentre quelle nelle zone residenziali o collinari offrono un ambiente più tranquillo e spesso immerso nel verde. Si trovano sistemazioni adatte a tutte le esigenze, da soluzioni economiche per chi viaggia con budget ridotto a strutture di fascia medio-alta o più moderne, talvolta ricavate in edifici storici ristrutturati.

  • 44.2855611.883214 Domus Faenza Residence, Via Cavour 37/39 (In prossimità del centro storico), +39 0546 560717. Residence di categoria economica, utile soprattutto per chi preferisce una sistemazione con caratteristiche più vicine a un appartamento.
  • 44.31268211.8964436 Hotel Royal, Via Proventa 70, +39 0546 1957027. Hotel di categoria quattro stelle, adatto a chi preferisce una struttura alberghiera tradizionale fuori dal nucleo monumentale del centro.

Sicurezza

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Faenza è una città generalmente sicura per i turisti: il centro storico è tranquillo, con buona presenza di sorveglianza e attività locali. Come in qualsiasi città, è consigliato fare attenzione ai propri oggetti personali, soprattutto nelle vicinanze delle piazze più affollate.

Come restare in contatto

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La copertura mobile è buona in tutto il comune, con rete 4G e 5G disponibile presso i principali operatori italiani. Il centro storico, la stazione ferroviaria e le aree commerciali dispongono generalmente di connessioni stabili.

Molti bar, hotel, B&B e ristoranti offrono Wi-Fi gratuito ai clienti. Sono presenti anche punti di accesso pubblici in alcune aree comunali e biblioteche.

Per spedizioni e servizi postali è disponibile l’ufficio principale di Poste Italiane in centro città.

Internet

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  • Wi-Fi gratuito disponibile nella maggior parte delle strutture ricettive e dei locali del centro.
  • Biblioteca comunale con accesso internet e aree studio.

Telefonia

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I principali operatori mobili italiani coprono senza problemi l’area urbana e le frazioni vicine.

Poste

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  • Poste Italiane – Ufficio Faenza Centro, Piazza della Libertà. Servizi postali, spedizioni, ATM Postamat.

Tenersi informati

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Nei dintorni

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  • Romagna Faentina — territorio collinare e di pianura attorno a Faenza, caratterizzato da borghi, pievi, produzioni enogastronomiche e testimonianze della storia dei Manfredi.
  • Brisighella — uno dei borghi più caratteristici della Romagna, con la Via degli Asini, la Rocca Manfrediana, la Torre dell'Orologio e il Santuario del Monticino.
  • Riolo Terme — località termale ai piedi dell'Appennino, dominata dalla Rocca Sforzesca e punto di accesso ai percorsi della Vena del Gesso.
  • Parco regionale della Vena del Gesso Romagnola — area protetta patrimonio UNESCO caratterizzata da spettacolari affioramenti gessosi, grotte, boschi e sentieri escursionistici.
  • Imola — città sulla Via Emilia con un centro storico ricco di edifici monumentali e il complesso della Rocca Sforzesca.
  • Forlì — importante centro della Romagna, interessante per l'architettura razionalista, i musei e le numerose iniziative culturali.

Itinerari

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  • Cammino di Dante - Itinerario escursionistico ad anello che collega luoghi legati alla vita e all'opera di Dante Alighieri, attraversando la Romagna e la Toscana.


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