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Isola di Ventotene

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Isola di Ventotene
Spiaggia di Ventotene1.jpg
Localizzazione
Isola di Ventotene - Localizzazione
Stato
Regione

Ventotene è un'isola dell'arcipelago Ponziano nel Mar Tirreno.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Ventotène è un'isola ha origini vulcaniche situata al largo della costa al confine tra Lazio e Campania. L'isola di Santo Stefano si trova a circa 2 chilometri ad est, mentre l'isola di Ponza è a 40 chilometri a nord-ovest.

Cenni storici[modifica]

Ventotene era conosciuta anche al tempo dei Greci e Romani, i quali usavano chiamarla Pandataria o Pandateria (Παντατήρια in greco antico).

Divenne famosa perché fu il luogo in cui prima Augusto esiliò la figlia Giulia (resti di villa Giulia a Punta Eolo), poi l'imperatore Tiberio esiliò la nipote Agrippina nel 29 d.C. e più tardi l'imperatore Nerone esiliò sua moglie Ottavia, dopo averla ripudiata.

Del periodo romano a Ventotene sono rimaste diverse rovine di ville e acquedotti, il porto antico e le peschiere modellate nelle rocce vulcaniche di tufo.

Durante il periodo fascista, precisamente dal 1941 al 1943, sull'isola furono confinati numerosi antifascisti di tutte le tendenze, nonché persone considerate non gradite al regime. Tra gli altri Sandro Pertini, Luigi Longo, Umberto Terracini, Pietro Secchia, Eugenio Colorni, Altiero Spinelli, Ernesto Rossi. Furono proprio questi ultimi due antifascisti a scrivere sull'isola, nella primavera del 1941, l'importante documento Per un'Europa libera e unita. Progetto di Manifesto diventato noto come Manifesto di Ventotene.

Territori e mete turistiche[modifica]


Come arrivare[modifica]

In nave[modifica]

L'isola di Ventotene è facilmente raggiungibile dai porti di Formia, Ponza, Napoli e Terracina, tramite nave, traghetto veloce o aliscafo. La durata del viaggio in aliscafo può variare fra i 40 e i 60 minuti. La durata della traversata in nave e traghetto oscilla fra i 90 e i 120 minuti. La durata del viaggio è spesso determinata dalle condizioni meteonautiche. in caso di mareggiata i viaggi in aliscafo saranno sospesi

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Nell'isola di Ventotene è presente dal 1997 una delegazione della Lega Navale Italiana. Questa sede si distingue dalle altre per un livello di severità minore delle altre, poiché vi si iscrivono solitamente ragazzi di età inferiore ai 12 anni.

Cosa fare[modifica]

Immersioni[modifica]

Dal punto di vista del turismo subacqueo Ventotene è frequentata per via delle belle immersioni sulla costa a ponente, all'interno dell'Area marina protetta, non troppo affollate e accessibili a tutti i sub con un minimo di esperienza.

  • Punta Pascone — Immersione facile con profondità massima di soli 15 metri. Il fondale di sabbia lavica nera è popolato da tracine e rombi. Su di questo si apre un'ampia grotta, ricca di nudibranchi, molto suggestiva per la fotografia subacquea.
  • Secca dell'Archetto — A circa 300 metri dalla costa dell'isola in mare aperto, immersione più impegnativa per via della profondità fino a 50 metri, ma comunque accessibile a tutti. Un tunnel subacqueo, a profondità ancora ridotta, è ricco di spugne, di re di triglie e di anemoni di mare.
  • Punta dell'Arco — Fino ai 40 metri di profondità, caratterizzata da due grotte a 30 metri ricche di tunicati e di castagnole rosse.
  • Relitto della Santa Lucia — Affondato il 24 luglio 1943 da un attacco aereo e posato sul fondale sabbioso da 39 a 46 metri di profondità.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • Ristorante Da Benito (Località Pozzillo.). Sicuramente il miglior ristorante dell'isola.


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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