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Rieti

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Rieti
Panoramica dal colle San Mauro
Stemma e Bandiera
Rieti - Stemma
Rieti - Bandiera
Appellativi
Stato
Regione
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Altitudine
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Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Rieti
Rieti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Rieti è una città della Sabina, subregione del Lazio.

Da sapere[modifica]

Ritenuta dagli autori dell'età classica il centro geografico d'Italia (Umbilicus Italiae) Rieti fu fondata all'inizio dell'età del ferro e divenne un'importante città dei Sabini. Dopo l'annessione nel 1860 al Regno d'Italia fu aggregata alla provincia di Perugia, in Umbria, finché nel 1927 fu istituita la provincia di Rieti passando nel Lazio.

Uno scrittore inglese dell'ottocento, Edward Lear, scriveva "Rieti l’antica Reate, città dei sabini, molto antica, sta sul velino, all’estremità di una pianura ampia e fertile la cui bellezza può essere poco apprezzata solo da un visitatore frettoloso…Penso di aver osservato poche volte una scena più importante di quella offerta dalle torri di Rieti e dal suo tranquillo mondo di vigneti, così come la vidi l’ultima sera del mio soggiorno”. Considerata il centro della penisola è soprannominata, per questo, l'Ombelico d'Italia.

Cenni geografici[modifica]

La città sorge a un'altitudine di 405 m s.l.m. nella fertile e verdee piana Reatina alle pendici del monte Terminillo, sulle sponde del fiume Velino, in un territorio ricco d'acqua (resti del Lacus Velinus bonificato in epoca Romana) che fornisce a Roma molta dell'acqua potabile di cui necessita. I più rinomati sono il Lago di Piediluco, quello di Ventina, il Lago Lungo e quello di Ripasottile. L'acqua è una caratteristica della città, bagnata dalle Fonti di Cottorella. Il territorio circostante il comune di Rieti è caratterizzato dalla presenza di massicci montuosi che superano i duemila metri come la catena dei monti Reatini con il Terminillo, i monti della Duchessa e i monti della Laga.

Quando andare[modifica]

I turisti popolano la cittadina soprattutto d'estate e, in genere, durante i week end.

Cenni storici[modifica]

Sembra risalire a circa 2.500 anni A.C. il primo insediamento umano nei pressi del Lacus Velinus. I precursori dei Reatini ebbero vita difficile perché spesso il livello dell'acqua si innalzava sommergendo porzioni di agglomerato fino a che, probabilmente intorno al IX-VIII secolo, il livello dell'acqua improvvisamente divenne talmente alto da spazzar via gli insediamenti dell'epoca. A quel periodo viene fatta risalire, tra mito e realtà, l'origine di Rieti che spesso viene accompagnata dalla leggendaria irruzione dei Sabini nella vallata del Velino e dalla conseguente cacciata degli aborigeni.

Rieti, attraversata dalla via Salaria (importante collegamento tra Roma e l'Adriatico) sorgeva in posizione strategica e questo ne determinò la rapida crescita. Ben presto però i Sabini dovettero cedere il passo ai Romani, che dominarono la città, portando peraltro a termine opere importanti come la bonifica del Lacus Velinus.

La vita scorreva tranquilla nel municipio reatino fino a quando arrivarono i longobardi che si insediarono nella città, che peraltro era l'unica sopravvissuta alla crisi demografica e alla depressione economica del V-VI nell'Italia centrale. Di lì si spinsero fin sulle sponde del Tevere. I longobardi si convertirono in massa al cristianesimo grazie anche all'opera dei monaci benedettini dell'abbazia di Farfa, uno dei più importanti centri religiosi europei. Durante questo periodo la città subì però un notevole degrado, e molti dei monumenti d'età romana furono abbandonati.

La città antica chiamata Reate è stata la capitale del popolo Sabino, agli inizi del secolo X Rieti fu saccheggiata ed incendiata dai saraceni, poi assediata dagli ungari.

Fu nuovamente ricostruita e il vescovo assunse un ruolo di grande prestigio all'interno della società locale. Lo testimonia la cattedrale, ricostruita a partire dal 1109, simbolo della fede della città riunita intorno al proprio pastore.

Nel 1149 fu la volta dei Normanni che, dopo un lungo assedio, conquistarono ed incendiarono la città.

Agli inizi del Duecento, S.Francesco ebbe un rapporto particolare con Rieti e la sua vallata, come ancora oggi testimoniano i santuari di Greccio, di Fonte Colombo e di Poggio Bustone.

Questo fu il periodo di maggior fulgore, tanto che Rieti fu spesso visitata dai papi, che vi costruirono un imponente palazzo.

Nel medioevo fece parte del ducato di Spoleto. Alla fine del XIII secolo le lotte tra guelfi e ghibellini determinarono il graduale declino della città e bisogna aspettare fino al 1.500 per vedere segnali di rinascita, grazie all'affermazione di una nuova classe di proprietari terrieri, che fondarono importanti aziende agrarie.

La fine dell'ancien régime proiettò Rieti in un ruolo di maggiore quanto improvvisa centralità.


Nel luglio del 1816, durante la restaurazione, la città fu elevata a capoluogo di distretto della Repubblica romana (o della provincia di Sabina) per essere annessa alla Terza legazione umbra e dopo l'unità d'Italia alla provincia di Perugia. Nel 1923 il suo territorio venne scorporato dalla regione Umbria per essere incluso in quello della provincia di Roma. Nel 1927 venne elevata a capoluogo della nuova provincia di Rieti dal governo fascista.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • Dall'aeroporto di Roma Fiumicino (circa 110 km): raggiungere la stazione ferroviaria dell'aeroporto e prendere un treno della linea FL1 (frequenza ogni 15 minuti). Dopo 17 fermate, scendere alla stazione di Fara Sabina, e alla fermata autobus salire su un mezzo COTRAL diretto a Rieti.
  • Dall'aeroporto di Roma Ciampino (circa 94 km): raggiungere la stazione ferroviaria di Ciampino e prendere un treno diretto a Roma (linee FL4 o FL6); dopo quattro fermate scendere a Roma Termini. Prendere la Metropolitana di Roma B.svg linea B della metropolitana in direzione Rebibbia, e dopo quattro fermate scendere a Tiburtina. Alla fermata autobus fuori dalla stazione salire su un mezzo COTRAL diretto a Rieti.

In auto[modifica]

Mappa dei trasporti nella provincia di Rieti

Rieti non è attraversata da autostrade e nemmeno da superstrade a due carreggiate. Ciononostante, raggiungere la città con l'automobile privata è il modo più agevole per arrivare, dato che il trasporto pubblico (sia ferroviario che via autolinea) è piuttosto carente.

  • Da nordovest e centro-ovest Italia: percorrere l'autostrada A1 in direzione Roma e uscire al casello di Orte. Da lì immettersi sulla strada statale 675 in direzione Terni. Uscire allo svincolo Terni est e continuare dritti percorrendo la strada statale 79 per tutta la sua lunghezza, per poi uscire allo svincolo Rieti Est.
  • Da nordest e centro-est Italia: imboccare la E45 a Ravenna/Cesena e percorrerla fino a Terni. Da lì immettersi sulla strada statale 675 in direzione Terni. Uscire allo svincolo Terni est e continuare dritti percorrendo la strada statale 79 per tutta la sua lunghezza, per poi uscire allo svincolo Rieti Est.
  • Da Roma e dal sud Italia: percorrere l'autostrada A1 in direzione Roma e imboccare la Autostrada A1dir Italia.svg diramazione Roma Nord. Uscire al casello di Fiano Romano e imboccare la bretella strada statale 4 dir "Diramazione Salaria" in direzione Rieti-Passo Corese. Al termine della bretella, dopo pochi chilometri, immettersi sulla strada statale 4 "Via Salaria" in direzione Rieti, e uscire allo svincolo Rieti Est.
  • Dal sud-est Italia (basso Abruzzo e riviera Adriatica da Pescara in giù): percorrere l'autostrada A14 in direzione Pescara. A Pescara imboccare l'autostrada A25 e percorrerla interamente fino al suo termine presso Torano. Tramite l'interconnessione, immettersi sull'autostrada A24 in direzione L'Aquila, e dopo un paio di chilometri uscire allo svincolo Valle del Salto. Da lì imboccare la strada statale 578 Salto-Cicolana (superstrada Rieti-Torano) e percorrerla interamente fino a Rieti.
  • Dalle Marche: percorrere l'autostrada A14 in direzione Pescara e uscire a San Benedetto del Tronto. Immettersi sul Raccordo autostradale 11 Ascoli-Mare e percorrerlo interamente fino ad Ascoli Piceno. Da lì imboccare la strada statale 4 "Via Salaria" in direzione Rieti, e percorrerla passando per Acquasanta Terme, Accumoli, Posta e Antrodoco, per poi uscire allo svincolo Rieti est.
  • Da L'Aquila e Teramo: percorrere l'autostrada A24 fino a L'Aquila e uscire allo svincolo L'Aquila Ovest. Immettersi sulla strada statale 17 e percorrerla fino ad Antrodoco. Lì imboccare la strada statale 4 "Via Salaria" in direzione Rieti e uscire allo svincolo Rieti Est.

In nave[modifica]

  • Dal porto di Civitavecchia: raggiungere la stazione FS e prendere un treno della linea FL5 (frequenza ogni 30 minuti) e scendere dopo 9 fermate a Roma Trastevere (oppure, dopo 11 fermate, a Roma Tuscolana). Lì prendere un treno della linea FL1 (frequenza ogni 15 minuti) e scendere a Fara Sabina. Alla fermata autobus salire su un mezzo COTRAL diretto a Rieti.

In treno[modifica]

La 1 Stazione ferroviaria di Rieti si trova in posizione molto comoda e centrale, appena fuori dalla cinta muraria che delimita il centro storico. Tuttavia, raggiungere la città in treno è pratico e agevole solo da Terni e da L'Aquila, le uniche città da dove partono treni regionali diretti. Da tutte le altre località è necessario prima arrivare ad una delle suddette stazioni, e poi effettuare un cambio.

La ferrovia che conduce a Rieti è una linea secondaria a scarso traffico, con un tracciato che passa in mezzo agli Appennini che quindi può essere molto panoramico (passa nelle vicinanze di attrazioni quali la cascata delle Marmore, il lago di Piediluco e le gole di Antrodoco, e si arrampica sul passo di Sella di Corno, generalmente innevato d'inverno). Il viaggio in treno, tuttavia, è consigliabile solo se si parte da Terni/L'Aquila, oppure da località da dove queste ultime sono direttamente raggiungibili (e cioè Sulmona, da dove è sufficiente un cambio a L'Aquila, oppure Perugia/Foligno/Orte/Ancona, da dove è sufficiente un cambio a Terni); in tutti gli altri casi si sarebbe costretti a non meno di due cambi, il che è francamente stancante e rischia di allungare il viaggio con l'attesa delle coincidenze. NB: i treni sulla linea ferroviaria che conduce a Rieti sono generalmente sospesi ogni anno dall'ultima settimana di luglio all'ultima di agosto.

Rieti è l'unico capoluogo del Lazio a non avere un collegamento ferroviario diretto con la Capitale. Da Roma si potrebbe ugualmente arrivare in treno a Rieti, con un cambio a Terni, ma è preferibile la più breve e veloce autolinea COTRAL descritta di seguito.

In autobus[modifica]

Il principale gestore delle autolinee interurbane è l'azienda regionale Cotral. Il 2 Capolinea delle autolinee Cotral è situato nei pressi della stazione ferroviaria.

Il principale modo per raggiungere Rieti partendo da Roma è l'autolinea Cotral Rieti-Roma, che ha una frequenza di almeno una corsa ogni ora, un tempo di percorrenza di circa un'ora e mezza, e parte dal terminal all'esterno della stazione Tiburtina. Negli orari di punta gli autobus possono essere affollati di pendolari e non sono rari i guasti; da evitare la prima domenica del mese, quando può crearsi ulteriore congestione a causa della fiera di Osteria Nuova. Alla stazione Tiburtina, o in alternativa nella vicina stazione Termini, fermano treni a lunga percorrenza provenienti da tutte le principali città d'Italia, inclusi i treni ad alta velocità. Se si sceglie il mezzo pubblico, il modo più semplice di arrivare a Rieti è tipicamente proprio quello di prendere un treno per Roma Tiburtina e cambiare con l'autolinea Cotral per Rieti. Qui informazioni più dettagliate sull'autolinea COTRAL Rieti-Roma.

Al di là di quello con Roma, le autolinee Cotral hanno pochi collegamenti con i centri al di fuori della provincia: si può arrivare a Rieti solo da Civita Castellana, Monterotondo, Mentana e Cascia, con un'unica corsa al giorno limitata ai giorni feriali. Più utili a questo scopo i servizi di altre aziende: le autolinee Troiani permettono di raggiungere Rieti da Avezzano, mentre le autolinee Start permettono di raggiungerla da Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto; in entrambi i casi la fermata è in piazza Cavour.

Può essere invece utile l'autolinea Cotral, già citata nei paragrafi precedenti, che collega con Rieti la stazione ferroviaria di Fara Sabina (circa 44 km di distanza), autolinea che ha corse molto frequenti. In questa stazione ferroviaria, infatti, effettua servizio la linea FL1, con un treno ogni 15 minuti da/per Roma città, l'aeroporto di Fiumicino e il polo fieristico romano. L'utilizzo di treno + autolinea può essere vantaggioso rispetto all'autolinea sull'intero percorso, in quanto permette di evitare il traffico che può rallentare gli autobus uscendo da Roma.

Come spostarsi[modifica]

Il centro storico della città è abbastanza raccolto e pertanto si presta ad essere visitato a piedi, nonostante ci sia qualche strada in salita. Se si alloggia fuori dal centro storico la bicicletta può essere un buon mezzo per raggiungere il centro, dato che la parte nuova della città è del tutto pianeggiante. Per visitare le attrazioni poste fuori città bisogna invece spostarsi con altri mezzi.

Con mezzi pubblici[modifica]

  • La mobilità urbana e suburbana è gestita dalla ASM (Azienza Servizi Municipali). Il 3 Capolinea autobus ASM si trova in piazza Cavour, non lontano dal Ponte Romano con cui si accede al centro storico. Le linee della ASM possono essere utili per raggiungere i quartieri periferici e le frazioni del comune reatino, tra cui il monte Terminillo (raggiungibile con la linea 513). Il biglietto per una corsa singola costa €0,90 e si può acquistare nelle tabaccherie o con l'app per smartphone Phonzie.
  • Le autolinee Cotral collegano Rieti alla maggior parte dei comuni della provincia, pertanto possono essere utili per raggiungere i centri che si trovano all'esterno del confine comunale. Tuttavia in molti casi la frequenza delle corse è insufficiente per essere realmente utilizzabile. Molte informazioni su come raggiungere i centri della provincia partendo da Rieti si possono trovare qui.

In taxi[modifica]

Nella città di Rieti i taxi sono estremamente pochi e difficilmente reperibili, per cui non è possibile fare affidamento su questa opzione.

In auto[modifica]

L'automobile (privata o a noleggio) è il mezzo ideale per visitare Rieti al di fuori del centro storico e nei suoi dintorni, in quanto il traffico non costituisce un problema, e i mezzi pubblici non per tutte le destinazioni esistono o offrono la necessaria elasticità.

Non è invece un mezzo ideale per visitare all'interno il centro storico, che è abbastanza raccolto e ha molte vie strette dove non ci sono parcheggi o addirittura non è possibile fermarsi. Inoltre bisogna tenere conto che nel centro storico esistono delle restrizioni al traffico: una zona più interna dove l'accesso è vietato tutto l'anno e a tutte le ore, e una zona più esterna dove l'accesso è vietato solo la domenica, nei festivi e di notte (dalle 24 alle 5 del mattino). Nei punti di accesso alle due zone si trovano schermi a led che indicano se l'accesso è consentito; in caso negativo non entrate (sono presidiati da telecamere e si rischiano multe salate), a meno che non dobbiate scaricare i bagagli in un hotel del centro: in quel caso l'accesso è consentito, ma è necessario comunicare la targa alla reception dell'hotel per evitare l'invio della multa. Potete trovare la mappa della ZTL in questo depliant informativo.

Alcuni dei parcheggi dove si può parcheggiare l'automobile quando si è in visita del centro storico sono i seguenti. Il 1 parcheggio sotterraneo di Piazza Mazzini (a pagamento); il 2 parcheggio di Largo Santa Barbara (a pagamento); il 3 parcheggio del Tribunale (a pagamento solo la mattina); il 4 parcheggio di Campomoro (gratuito); i parcheggi lungo le mura, a nord del centro (gratuiti, in alcuni tratti con disco orario); il 5 parcheggio di Porta d'Arci (gratuito ma con disco orario).

Cosa vedere[modifica]

Cattedrale vista dal colle San Biagio

Architetture religiose[modifica]

  • 1 Cattedrale di Santa Maria AssuntaPiazza Cesare Battisti. Chiesa madre della diocesi di Rieti risalente al XII secolo. Da vedere, oltre all'esterno in stile romanico, anche l'interno barocco con le numerose cappelle e importanti opere d'arte (specialmente la cappella di Santa Barbara, opera del Bernini) e la cripta romanica. Cattedrale di Santa Maria Assunta (Rieti) su Wikipedia Q2942768 su Wikidata
Sant'Agostino
  • 2 Basilica di Sant'AgostinoPiazza Giuseppe Mazzini. Basilica reatina edificata verso la metà del XIII secolo. Dall'esterno puoi osservare la perfetta geometria dell'abside. Il maestoso chiostro del convento (1605) è ancora visibile all'interno dell'adiacente edificio scolastico. Basilica di Sant'Agostino (Rieti) su Wikipedia Q21187606 su Wikidata
  • 3 Palazzo Vescovile (Palazzo Papale), Via Cintia, 83. Edificato nel 1283 il palazzo è stato utilizzato come dimora da diversi pontefici. Se percorri Via Cintia una sosta la merita il Palazzo Vescovile, che si affaccia sulla piazza M. Vittori. Il Palazzo risale anch'esso al duecento ed è coperto da un sistema di volte a crociera che creano giochi di luce suggestivi e un acustica veramente particolare. Nel 1185 fu celebrato nel Palazzo un matrimonio "famoso": quello tra Enrico VI e Costanza di Altavilla. Dal cortile interno puoi accedere allo spettacolare Salone Papale. La parte settentrionale dell'edificio termina con l'Arco del Vescovo (fine XIII secolo) che presenta uno stemma di Bonifacio VIII. Palazzo Vescovile (Rieti) su Wikipedia Q21194512 su Wikidata
  • 4 Chiesa di San DomenicoPiazza Beata Colomba. Edificata nel 1266, con esterno in stile romanico, è stata recentemente recuperata e riaperta dopo un lungo periodo di degrado. L'interno conseguentemente è piuttosto spoglio ma si possono ancora osservare degli avanzi di affreschi del Quattrocento, tra cui uno di Liberato di Benedetto. Di costruzione moderna è l'imponente organo Dom Bedos che occupa l'altare maggiore. Chiesa di San Domenico (Rieti) su Wikipedia Q3669894 su Wikidata
  • 5 Oratorio di San Pietro martire e Chiostro della Beata Colomba. Simple icon time.svg Accessibile solo in occasioni particolari (es. giornate FAI) in quanto parte dell'area militare della Caserma Verdirosi.. Il convento della chiesa di San Domenico si sviluppa attorno al chiostro della Beata Colomba, occupato da un giardino all'italiana e decorato nel portico da una serie di lunette affrescate che illustrano la vita della beata. Su un lato del chiostro si apre l'oratorio di San Pietro martire, una piccola cappella che ospita l'importante affresco del Giudizio Universale dei fratelli Lorenzo e Bartolomeo Torresani (1552-1554). Oratorio di San Pietro martire su Wikipedia
  • 6 Chiesa di San FrancescoPiazza San Francesco. Al centro di Rieti puoi visitare la piccola chiesa di san Francesco sulla piazza omonima. Risale al XII secolo e fu costruita dai francescani in stile gotico-romano con una facciata a frontone in pietra che colpisce per la sua semplicità. La vicinanza al Fiume Velino ha reso necessario, nel '600, rialzare il livello del pavimento per contrastare le piene del fiume. All'interno un bellissimo organo, inserito in una struttura in legno addossata alla parete. Chiesa di San Francesco (Rieti) su Wikipedia Q21187709 su Wikidata
Il santuario di Fonte Colombo
  • 7 Santuario di Fonte ColomboStrada provinciale 45b (Da viale Matteucci imboccare la via Tancia in direzione Piani Poggio Fidoni. Poco dopo aver superato gli svincoli di accesso alla superstrada (svincolo Rieti Ovest) svoltare al bivio per Sant'Elia e continuare dopo aver superato il paese.). Santuario di Fonte Colombo su Wikipedia Q3949877 su Wikidata
  • 8 Santuario della ForestaStrada provinciale 7 della Foresta (Dalla rotatoria posta alla confluenza di viale De Juliis e via A. M. Ricci, imboccare la via della Foresta in direzione Castelfranco. Al bivio girare a sinistra.). Santuario della Foresta su Wikipedia Q3949667 su Wikidata
  • 9 Chiesa di Sant'Antonio AbateVia G. Vignola. Visitabile solo dall'esterno; la chiesa è inagibile e abbandonata dal terremoto del 1997. Chiesa di Sant'Antonio Abate (Rieti) su Wikipedia Q3672645 su Wikidata
  • 10 Chiesa di Santa LuciaVia Santa Lucia. Chiesa di Santa Lucia (Rieti) su Wikipedia Q25171030 su Wikidata
  • 11 Chiesa di San RufoPiazza San Rufo. Chiesa di San Rufo (Rieti) su Wikipedia Q21187747 su Wikidata
  • 12 Chiesa di Santa Scolastica - Auditorium VarroneVia Marco Terenzio Varrone, 55. Chiesa di Santa Scolastica su Wikipedia Q22083631 su Wikidata
  • 13 Chiesa di San Pietro martireVia San Pietro Martire, 62. Chiesa di San Pietro martire (Rieti) su Wikipedia Q21562695 su Wikidata
  • 14 Chiesa di San Pietro ApostoloVia Roma, 63. Edificio sconsacrato oggi sede di una libreria Mondadori. Chiesa di San Pietro Apostolo (Rieti) su Wikipedia Q24008339 su Wikidata
  • 15 Chiesa di Sant'Antonio al MonteVia Borgo Sant'Antonio (Raggiungere Porta Romana, da lì percorrere tutta via Domenico Raccuini; da lì imboccare la strada che sale sul colle.). Chiese_di_Rieti#Sant.27Antonio_al_Monte su Wikipedia
  • Torre campanaria. A dominare il paesaggio urbano la duecentesca torre campanaria che si trova di fronte alla Cattedrale di Santa Maria madre di Dio, più tardi detta dell'Assunta. Tra corpi diversi (la basilica, il fonte battesimale, il campanile) che furono collegati con un porticato intorno alla metà del XV secolo. All'interno undici cappelle, ognuna con veri e propri tesori d'arte sacra.

Architetture civili[modifica]

Le mura medievali
  • 16 Ponte RomanoPiazza Cavour. Costruito nel III secolo a.C., il Ponte Romano era parte dell'antica consolare Via Salaria, e rappresentava il principale accesso alla città da sud, nonché il collegamento tra centro storico e quartiere Borgo. Fu demolito negli anni Trenta a causa dell'altezza insufficiente rispetto al livello del fiume, che più volte lo aveva inondato e danneggiato. I resti del ponte furono adagiati nelle acque e ancora oggi emergono dal fondale del Velino, a fianco del ponte moderno costruito nel dopoguerra. Ponte romano di Rieti su Wikipedia Q3908183 su Wikidata
  • 17 Palazzo ComunalePiazza Vittorio Emanuele II. Piazza Vittorio Emanuele II è il punto più alto della città. Anticamente vi sorgeva il forum e, intorno al III secolo a.C., fu proprio là che si stabilirono i primi insediamenti dell'antica Reate. Al centro della piazza la Fontana dei Delfini (secolo XIX). Di fronte sorge il Palazzo Comunale, la cui struttura originaria risale al secolo XIII. Proseguendo per Via Garibaldi incontri molti palazzi dell'aristocrazia reatina (tra cui Palazzo Cappelletti e Palazzo Vincenti Mareri, finito di costruire intorno al 1820 dall'architetto Giuseppe Valadier. Per intenderci lo stesso architetto che a Roma si occupò della sistemazione urbanistica di Piazza del Popolo e, sempre nella Capitale, realizzò il singolare Coffee House (noto come Casina Valadier) al Pincio. Palazzo Comunale (Rieti) su Wikipedia Q21194393 su Wikidata
Palazzo Vincentini - giardini e loggia del Vignola
  • 18 Palazzo Vincentini (Palazzo del Governo o della Prefettura), Piazza Cesare Battisti. Palazzo rinascimentale sede della prefettura. Sul lato ovest presenta una notevole loggia dalle forme vignolesche. Davanti alla loggia si sviluppano dei giardini all'italiana, aperti al pubblico dalle 7:30 alle 18:30 (fino alle 20 d'estate) detti giardini del Vignola. Dai giardini si gode di un bellissimo panorama sui tetti della parte bassa della città, e sulla Cattedrale che si trova nella stessa piazza. Palazzo Vincentini su Wikipedia Q21194517 su Wikidata
  • 19 Palazzo VecchiarelliVia Roma, 57. Palazzo Vecchiarelli su Wikipedia Q21194510 su Wikidata
  • 20 Palazzo PotenzianiVia dei Crispolti, 20-24. Palazzo Potenziani Fabri su Wikipedia Q21194480 su Wikidata
  • 21 Porta d'ArciVia Garibaldi, 1. Porta della cinta muraria medievale, sulla Via Salaria per Cittaducale, Ascoli e L'Aquila Mura_di_Rieti#Porta_d.27Arci su Wikipedia
  • 22 Porta ConcaVia Nuova, 126. Porta della cinta muraria medievale. Conserva ancora le imposte in legno del Cinquecento. Mura_di_Rieti#Porta_Conca su Wikipedia
  • 23 Porta RomanaPiazza della Repubblica. Porta della cinta muraria medievale, sulla Via Salaria per Roma. La porta risale al 1586 e la sua posizione, al centro della piazza a mo' di arco di trionfo, risale al 1930 (architetto Cesare Bazzani). Mura_di_Rieti#Porta_Romana su Wikipedia
La chiesa di San Rufo e il monumento che segna il centro d'Italia
  • 24 Piazza San Rufo - Centro d'ItaliaPiazza San Rufo. Percorrendo Via Cerroni si arrivi al Centro d'Italia, che si trova in Piazza San Rufo ed è segnalato da una lapide. Nelle vicinanze due chiese da visitare: quella di San Rufo, dall'interno fastoso, che all'interno accoglie una tela di Giovanni A. Galli, detto lo Spadarino (secolo XVII) e quella romanica di San Pietro Apostolo, in Via Roma. Piazza San Rufo su Wikipedia Q25271205 su Wikidata
  • 25 Arco di Bonifacio VIII (Arco del Vescovo), Via Cintia, 81. Arco di Bonifacio VIII su Wikipedia Q21562938 su Wikidata
  • 26 Arco di Santa LuciaVia del Porto, 15. Arco medievale del XIII secolo
  • 27 Arco del SeminarioVia Marco Terenzio Varrone, 146.
  • Mura. Uno dei simboli fondamentali delle città medioevali è rappresentato dalle mura che non soltanto erano un importantissimo mezzo di difesa ma costituivano la prima immagine che la città proiettava all'esterno. Rieti non fa certo eccezione e la cinta muraria è sempre stata un tutt'uno con la città separando, per lungo tempo. la vallata dallo spazio costruito. Le prime mura risalgono alla conquista di Rieti da parte dei Romani (II secolo A.C.), che le costruirono, Di quelle mura però oggi puoi osservare solo pochi resti...andando in via della Pescheria potrai vedere i blocchi di travertino che originariamente formavano le mura. Quelle che vedi oggi e che ti conducono all'interno della città furono costruite nell'XI/XII secolo e si presentano come un alto muro merlato, con torri tonde e squadrate, sul quale si aprono quelle che erano le antiche porte della città.
  • Rieti Sotterranea, +39 347 7279591. Da non dimenticarsi di scoprire la Rieti Sotterranea, che custodisce un viadotto costruito dai romani nel III secolo a.C. per rialzare la via salaria, l'antica via del sale e difenderla dalle piene del fiume Velino. Si può percorrere i sotterranei di nobili dimore e scoprire il passato della città attraverso le trasformazioni architettoniche dei suoi edifici. La visita dura circa 1 ora e 45 minuti circa.


Eventi e feste[modifica]

Il palio della Tinozza
  • Processione dei Ceri. Simple icon time.svg dal 12 giugno. Antica festa religiosa dedicata a Sant'Antonio di Padova.
  • Festa del Sole. Simple icon time.svg fine luglio. Gare acquatiche che si svolgono nel fiume Velino. La gara più importante è chiamata palio della Tinozza.
  • Fiera di Santa Barbara. Simple icon time.svg 3 e 4 dicembre. Festa e celebrazione religiosa in onore della patrona della città


Cosa fare[modifica]

  • 1 Pista ciclabile nella Piana Reatina. Pista ciclabile che compone un anello circolare di 21 km, totalmente in pianura, immersa nella natura della Piana Reatina tra boschi e campi coltivati. Ciclovia della Conca Reatina su Wikipedia Q22966004 su Wikidata
  • 2 Sci ed escursioni al Monte Terminillo (Autobus ASM 513 con partenza dalla stazione FS. In auto, da Porta D'Arci salire sul cavalcavia e percorrere via Togliatti in direzione dell'ospedale; al semaforo svoltare a sinistra, imboccando la Via Terminillese (SS 4 bis) per Vazia e Lisciano, continuando sempre dritti.). Monte Terminillo su Wikipedia
  • 3 Pista ciclabile lungo il fiume Velino (Giorlandina).
  • 4 Noleggio go-kartSan Giovanni Reatino, via Salaria km 70,4.
  • 5 Accademia del BiliardoVia Fratelli Sebastiani 89, +393929944506. Simple icon time.svg 15:00-03:00.
  • 6 Aeroporto Giuseppe CiuffelliVia Celestino Rosatelli. La struttura ospita l'Aero Club dove è possibile praticare il volo a vela tramite alianti. L'aeroporto è utilizzato anche per addestramenti di carattere militare, e ospita i mezzi del "Reparto volo" del Corpo Forestale dello Stato. Aeroporto di Rieti su Wikipedia Q1449541 su Wikidata
  • Equitazione. Centri ippici, scuole di equitazione e maneggi non mancano nel territorio reatino e propongono passeggiate, gite ed escursioni a cavallo di uno o più giorni. Circoli ippici sono presenti anche a Contigliano, mentre a Greccio è in attività un allevamento di cavalli da corsa.
  • Golf. Se sei un appassinato puoi rivolgerti ai Golf Club di Castelfranco, di Belmonte e di Poggio Catino, che organizzano gare, lezioni di golf ed attività ricreative.
  • Pesca sportiva. Una terra così ricca di acqua non poteva che offrire molte alternative per la pesca sportiva.
Pesca di fiume da provare il canale di Santa Susanna, nei pressi dell'omonima sorgente, paradiso delle trote e dei gamberi di fiume, oltre alle aree riservate sul fiume Velino e sul fiume Nera.
Pesca sul lago: c'è solo l'imbarazzo della scelta tra i laghi della provincia reatina: Salto, Turano, Paterno, Campotosto, Rascino, Ventina e il vicino lago di Piediluco, sul versante umbro.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

  • 1 Teatro Flavio VespasianoVia Garibaldi 104. Teatro costruito verso la fine dell'Ottocento. Annualmente vi si svolge un'intensa attività teatrale. Venne costruito sul finire dell'Ottocento e, a tutt'oggi, l'acustica del teatro viene considerata come la migliore d'Italia e una delle migliori al mondo. Teatro Flavio Vespasiano su Wikipedia Q3981982 su Wikidata
  • 2 Cinema multisala ModernoVia Cintia, 68.

Locali notturni[modifica]

  • 3 Enoteca Rosso di SeraVia Sanizi, 10, +390746218682. Simple icon time.svg 20:00-01:00. Offre una selezione di birre (per lo più artigianali), vini, caffè e bevande analcoliche, oltre che piadine, taglieri e altre degustazioni da abbinare.
  • 4 Birreria pizzeria EdelbierLargo Santa Barbara, +3907461973197. Simple icon time.svg 19:00-04:00. Il locale è valido sia per cena che come pub, offre una vasta scelta di pizze, piatti bavaresi e una selezione molto ampia di birre di tutti i tipi. Il locale si trova in un palazzo storico e dispone di tavoli sia all'interno, in un caratteristico ambiente con pareti in pietra, che all'esterno. In alcune serate il locale offre musica live. Attenzione: in seguito ai danni provocati dal terremoto, il locale si è trasferito in periferia, in via Liberato di Benedetto.
  • 5 Be'er ShevaVia dei Pozzi s.n.c., +39 328 6944194. Simple icon time.svg 18:30-2:00.
  • 6 Depero ClubVia Terenzio Varrone, 36.
  • 7 Rive Gauche CafèLungovelino Bellagamba 7, +390746412001.
  • 8 Enoteca Vino al vinoVia del Porto, 15.
  • 9 Branegan PubVia Garibaldi 207. Simple icon time.svg Mer-Lun 18:00-2:00.
  • 10 Dudas EpicurotecaVia Crispolti 26, +39 366 722 9017, @ . Simple icon time.svg 18:30-24:00. Ampia selezione di vini e birre artigianali. Offre anche degustazioni di prodotti quali taglieri, formaggi, bruschette, carne e pesce locale; adatto per apertitivi e apericena. In alcune serate il locale offre musica live di gruppi locali e non.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Ufficio postale centraleVia Garibaldi, 283 (Nei pressi di piazza Vittorio Emanuele II e del Municipio).

Altri uffici postali sono ubicati nei quartieri di più recente espansione:

  • Ufficio postale di Città GiardinoViale Matteucci 5/c.
  • Ufficio postale di Madonna del CuoreVia Chiesa Nuova 7/a.
  • Ufficio postale di Villa ReatinaVia Isonzo 10.
  • Ufficio postale di CampolonianoVia Renzo De Felice.
  • Ufficio postale della frazione di Vazia.

Internet[modifica]

Diverse aree del centro storico sono coperte dalla rete Wi-Fi comunale "RietiFree", che permette di navigare su internet gratuitamente previa registrazione al momento della connessione. Gli access point della rete sono i seguenti: biblioteca comunale, sala consiliare del Municipio, parcheggio dietro il palazzo comunale, lungovelino Bellagamba, magazzino comunale, Museo civico, piazza Cavour, piazza Cesare Battisti, piazza Oberdan, via M. T. Varrone, piazza San Francesco, piazza Vittorio Emanuele II, comando Polizia Municipale, scuole Minervini-Sisti, Terminillo (Pian de' Valli, Piazzale Togo, sede polizia municipale, via dei Villini), Porta d'Arci, via San Pietro Martire, via Cintia, via del Burò, via Garibaldi, via Pennina, via Roma, largo Mariano Vittori.

Tenersi informati[modifica]

I principali quotidiani locali pubblicati in versione cartacea sono il Corriere di Rieti e della Sabina e l'edizione di Rieti de Il Messaggero. Esistono inoltre molte testate online, come RietiLife, Rieti in Vetrina, Il Giornale di Rieti e Frontiera. Le emittenti televisive locali sono RTR - Rete Televisiva Reatina e Sabinia TV; le emittenti radiofoniche MEP Radio e Radio Mondo.

Nei dintorni[modifica]

Itinerari[modifica]

  • Santuari francescani nella Piana reatina — Un percorso di natura, fede ed arte nella Sabina attraversata da San Francesco, per visitare i quattro Santuari della Valle Santa: Greccio, Poggio Bustone, La Foresta, Fonte Colombo.
  • A piedi — Dal centro di Rieti, si costeggia l'argine del fiume Velino; a partire da Greccio vengono organizzate escursioni a piedi, in bici o a cavallo. Alcuni itinerari guidano alla Riserva parziale naturale dei Laghi Lungo e Ripasottile, ambiente ideale per il birdwatching
  • In bicicletta o sui pattini — Si può percorrere la pista ciclabile che dal centro città attraversa la piana reatina, costeggiando alcuni tratti del fiume Velino. Ci si può dedicare al ciclismo da strada e, gli appassionati di mountain bike, potranno scegliere tra una grande varietà di itinerari di vari livelli di difficoltà.


Altri progetti

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