Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Italia > Italia nordorientale > Trentino-Alto Adige > Trentino > Alto Garda e Ledro > Torbole

Torbole

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Torbole
Frazione di Nago-Torbole
Panorama su Torbole ed il Lago di Garda
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Torbole
Torbole
Sito istituzionale

Torbole è un centro del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Il paese di Torbole si sviluppa fra la riva sinistra del Sarca e il Lago di Garda, nell'area denominata Alto Garda e Ledro. Frazione del Comune di Nago-Torbole, costituisce il centro di maggior richiamo turistico del Garda trentino dopo Riva. Ad est si eleva la catena del Baldo, con il Monte Altissimo. Nel retroterra a nord si estende una piana di circa 7 chilometri che include Arco.

Quando andare[modifica]

Grazie alla protezione delle montagne alle spalle e l'azione termoregolarizzatrice del lago, l'intera piana gode di un microclima di tipo mediterraneo. Per questo Goethe la chiamava la terra dove fioriscono i limoni.

Cenni storici[modifica]

Riscontri sulla presenza umana nella zona del Baldo e di Nago si hanno già dal Neolitico. Anche per l'età del bronzo e le epoche protostoriche e storiche la presenza di insediamenti è confermata sulla rupe di Castel Penede a Nago, castello in posizione strategica distrutto dalle truppe francesi del Duca di Vendôme nel 1703. Il territorio, che dall'XI secolo faceva parte del Principato vescovile di Trento, fu conquistato militarmente dai veneziani nel 1439. In quell'anno i Veneziani trasportarono, attraverso la Valle del Cameràs, un'intera flotta (25 barconi e 6 galere) con l'operazione Galeas per montes: partirono dall'Adriatico e risalendo il fiume Adige giunsero al porto fluviale di Ravazzone. Da qui, a forza di braccia e di buoi transitarono per Mori fino a raggiungere le acque del lago di Loppio. Attraverso la "Bocca" di Nago, infine, furono calati nel Garda a Torbole. Un'impresa gigantesca che rimase nella storia delle marine: per condurre a termine questa operazione militare furono utilizzati circa 2000 buoi e 15.000 ducati. Dopo una sconfitta nel 1439, nell'aprile del 1440 la piccola flotta veneziana sconfisse, nelle acque del Garda, la flotta viscontea guidata da Taliano Furlano riuscendo a conquistare Riva del Garda. La dominazione veneta durò fino al 1509 quando Torbole con Nago tornò al Principato vescovile di Trento.

Dopo l'invasione napoleonica nel 1796 e brevi appartenenze al Regno di Baviera e al Regno d'Italia Torbole come tutto il Trentino fu inglobato nell'Impero austriaco. Il paese, al pari degli altri della zona, fu completamente evacuato durante la guerra del 1915-1918: si trovava infatti proprio sulla prima linea del conflitto austro-italiano. Nel 1919 entrò a far parte del Regno d'Italia.

Durante la seconda guerra mondiale fu annesso al terzo Reich, assieme a tutta la regione Trentino-Alto Adige e alla provincia di Belluno, e nelle sue gallerie della gardesana orientale si allestirono industrie della Messerschmitt AG per la Luftwaffe, l'aeronautica militare tedesca (vi erano prodotti anche pezzi per razzi V2). Il dopoguerra porta anche uno sconvolgimento sociale: l'abbandono dell'economia tradizionale legata all'agricoltura e alla pesca e l'ingresso nell'impresa turistica di gran parte della popolazione.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ .
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ . Solo Charter

In auto[modifica]

Autostrada A22 del Brennero: uscita "Rovereto Sud - Lago di Garda Nord"; poi strada statale SS240, passato Mori e Loppio, verso Nago. Alla grande rotonda di Nago prendere l'uscita in direzione Torbole.

In treno[modifica]

La stazione ferroviaria più vicina è quella di Rovereto, a circa 20 km di distanza. Da lì c'è un servizio di autobus che passa sopra Torbole per Riva del Garda.

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg Collegamenti tramite le linee di pullman della Trentino Trasporti [1].

In bici[modifica]

Tramite pista ciclabile da Rovereto.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Chiesa di Sant'Andrea. Dedicata al patrono dei pescatori, la chiesa si trova sopra l'abitato di Torbole. Il primo accenno alla cappella di S.Andrea è in un documento del 1175. Viene citata anche in un documento del 1183 dal Papa Lucio III. Fu ricostruita in stile tardo barocco dopo la devastazione delle truppe francesi del 1703, ma furono recuperati elementi architettonici precedenti, come dimostrano le date 1496 e 1512 scolpite sul basamento dei due archi di pietra del transetto.
La pala dell'abside raffigura il Martirio di S.Andrea, del pittore veronese Giambettino Cignaroli (1706-1770). Le varie figure del dipinto, ben precise e realistiche, pare siano state realizzate prendendo come modelli diversi popolani di Torbole.
Nelle due navate laterali hanno sede due statue lignee, di S. Giuseppe e della cosiddetta Madonna Romani dal nome del benefattore che la donò.
  • Valletta di S. Lucia. La valletta collegava con l'antica strada romana attiva fino ai primi del Settecento la valle dell'Adige con il lago di Garda. Si snoda in un oliveto centenario. Fu teatro della calata della piccola flotta veneziana. Lungo il suo percorso la vista domina l'intero lago di Garda, fino a Sirmione.
  • 1 Sentiero panoramico a sbalzo verso Tempesta. Si tratta di un sentiero naturalistico di recente costruzione, a balcone sul lago di Garda, che collega Torbole alla sua frazione Tempesta, antico confine fra Austria e Italia. La passeggiata è lunga 4 km, e procede a mezza costa del Monte Baldo a picco sul lago, superando due costoni, il "Corno di Bò" e il "Salt de la Cavra". Non è percorribile però in mountain bike. Il tempo di percorrenza a piedi è di circa un'ora e 15 minuti.
  • Spiaggia,lungolago, ciclo-pedonale. Tutto il territorio comunale confinante con il lago è di proprietà pubblica. La spiaggia, il lungolago e la ciclo-pedonale costiera sono stati totalmente ricostruiti e ampliati tra il 1995 e il 2000, con la costruzione anche di un nuovo ponte ciclo-pedonale sul fiume Sarca e di una passerella a sbalzo sul lago, che collega Torbole con Riva del Garda. Ora è possibile, a piedi o in bicicletta, percorrere l'intero Alto Garda trentino, partendo dalla zona est di Torbole fino alla zona ovest di Riva del Garda, costeggiando il lago. All'altezza del Sarca, sulla ciclabile che costeggia il fiume, è possibile raggiungere anche la vicina città di Arco.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

Torbole dell’alto
  • 1 Panorama di Torbole dall'alto (lungo la SS 240 dir). Lungo la statale c'è uno spiazzale dove è possibile fermarsi anche con l'auto e godere del panorama della città e del lago.

Windsurf[modifica]

Nel 1980 il windsurf ha rilanciato Torbole sul Garda sul palcoscenico internazionale con l'organizzazione del campionato mondiale. Tale esperienza fu seguita dall'introduzione di numerosi percorsi per mountain bike (nel 1991 si tennero i campionati mondiali della disciplina sul vicino monte Brione). L'attività turistica dell'Alto Garda si basa anche sulla completa affidabilità dei venti della zona, presenti tutti i giorni dell'anno e particolarmente apprezzati dagli appassionati di windsurf. . I venti principali che battono verso Torbole sono: Òra, il vento più costante e famoso. Proviene da sud e la sua velocità va dai 10 ai 12 metri al secondo. Si tratta di un vento pomeridiano. Vent Paesàm, è anch'esso un vento permanente e costante. Proviene da nord ed ha un'intensità solitamente minore dell'Òra. È un vento notturno e antimeridiano. Con questo vento spesso si genera un effetto denominato "Peler". Mentre le onde, create dal Òra, si dirigono verso nord, queste vengono pelate dal Vent Paesam che va verso sud. Erroneamente viene chiamato Peler il Vent Paesam. Ponale: è un vento particolarmente forte, tuttavia piuttosto raro. Solitamente è preannunciatore di ingenti manifestazioni temporalesche. Proviene dalla Valle di Ledro (SE). Balinòt: un vento molto forte. Spira di solito in inverno e proviene dal monte Ballino (ENE).


Acquisti[modifica]

Nel suo territorio si produce un ottimo olio di oliva; Torbole fa parte dell'Associazione nazionale Città dell'olio.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

La tradizione gastronomica locale si basa su alcuni elementi tipici della cucina povera trentina, come la polenta e la selvaggina. La vicinanza del lago ha però arricchito le tavole di Torbole di saporitissimi pesci come, fra i tanti, la trota salmonata, il luccio, il coregone e il persico. Il clima mite ha poi favorito la coltura dell'olivo (forse la più settentrionale d'Italia). Tra la frutta, i fichi, le prugne, le pesche, introdotti grazie al microclima favorevole, e le mele. Di Torbole si ricorda inoltre un broccolo piuttosto apprezzato. Ricette tipiche sono:

  • i Bigoi co le aole (Spaghettini con sardelle; protagonisti di una sagra carnevalesca di Torbole detta Sbigolada);
  • il Zisam (aole di lago e cipolle);
  • la Peverada con luganeghee polenta (La Peverada è un intingolo molto saporito fatto con il pane);
  • la Carne salada e fasoi (carne sotto sale e fagioli);
  • la Torta de fregoloti (a base di mandorle);
  • Pan de mòlche (pane fatto con le olive);
  • il Brocol de Torbole .

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Campeggi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Riva del Garda — Elegante centro all'estremità nord del lago di Garda, mantiene l'atmosfera di luogo di villeggiatura della nobiltà austro-ungarica dell'Ottocento.
  • Arco — Fra i monti ed il Lago di Garda, conserva il Castello, i palazzi e leville di cui la dotarono gli Asburgo, che ne fecero luogo di soggiorno climatico, di svago e di cura.
  • Lago di Tenno
  • Lago di Ledro — Frequentato per villeggiatura estiva, è noto anche per i resti di palafitte dell'età del Bronzo.
  • Canale di Tenno — Paese di impianto medievale, fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Itinerari[modifica]


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).