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Santorini

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Santorini
Panorama di Santorini
Stato
Regione
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Abitanti
Sito istituzionale

Santorini è un'isola greca dell'arcipelago delle Cicladi, considerata tra le più belle del mondo.

Da sapere[modifica]

Santorini, detta anche Santorino (in greco moderno Σαντορίνη, "Sandorini", o in greco antico Θήρα,"Thera") appartiene all'arcipelago delle Cicladi nel mar Egeo.

Cenni geografici[modifica]

Un nome alternativo per Santorini è Thira. Santorini indica infatti anche le isole che circondano Thira, che una volta formavano un'unica isola prima della devastante eruzione vulcanica del 1628 a.C. circa.

L'isola cela una ricca varietà di paesaggi e villaggi. Visitate l'architettura tradizionale nel piccolo villaggio di Mesa Gonia (ora mostrato come Episkopi Gonias nelle mappe di Google) che contiene un misto di rovine del terremoto del 1956 e ville restaurate, nonché una cantina ai piedi dell'insediamento. Pyrgos è un altro notevole villaggio nell'entroterra con le sue grandi case antiche, i resti di un castello veneziano e diverse chiese bizantine.

L'isola ha una fonte naturale di acqua dolce, una piccola sorgente situata in una grotta dietro una cappella situata a metà del sentiero tra Kamari e l'ingresso dell'antica Thira. Questa sorgente fornisce solo una piccola quantità d'acqua, ma è di buona qualità in quanto proviene dall'unico affioramento calcareo residuo dell'isola pre-vulcanica. Prima dell'inizio degli anni '90 del XX secolo, l'acqua doveva essere consegnata all'isola con una nave cisterna proveniente da Creta. Oggi la maggior parte degli alberghi e delle abitazioni ha accesso all'acqua fornita da un impianto di desalinizzazione locale. Sebbene quest'acqua sia potabile, è ancora piuttosto salata, per cui la maggior parte dei turisti a Santorini beve acqua in bottiglia.

Fira è la capitale, un connubio di architettura veneziana e cicladica, con strade di ciottoli bianchi ricche di negozi, taverne, alberghi e caffè, abbarbicate sul bordo della caldera a quasi 300 metri sopra il porto. Se arrivate via mare potete prendere la funivia dal porto o, in alternativa, fare una gita su una delle centinaia di muli che salgono i 588 gradini a zigzag. Si potrebbe anche tentare di salire i gradini, ma fate attenzione perché sono tortuosi, stretti in parti con muretti, sono coperti di escrementi d'asino e gli asini stessi non faranno alcun tentativo di evitarvi.

Camminando verso nord da Fira per una ventina di minuti circa si arriva a Imerovigli, dove ammirare il magnifico panorama dell'isola.

All'estremità settentrionale della caldera si trova il centro di Oia, con le sue pareti imbiancate e le sue cupole blu che si ergono sopra la splendida baia di Ammoudi. Al crepuscolo, la città attrae folle di persone che si avventurano per vedere il tramonto. I tramonti di Santorini, visti da Oia, sono considerati tra i più belli del mondo.

La spettacolare bellezza di Santorini inoltre ha fatto da sfondo a numerose produzioni cinematografiche e televisive.

Quando andare[modifica]

La stagione turistica inizia il 1° aprile, o verso la Pasqua greca. Il periodo che va da dicembre a marzo è in gran parte fuori stagione ed è caratterizzato da temperature più fredde, pioggia e venti. Anche se la temperatura è raramente fredda, il cattivo tempo rende l'esperienza su questa bellissima isola meno che ottimale. La maggior parte delle attività commerciali, compresi alberghi e pensioni, possono essere chiuse. L'aria è solitamente calda e secca durante i mesi estivi, con poca pioggia tra maggio e settembre. I periodi ideali da visitare, per un clima più mite, prezzi più bassi e folle, sono aprile-giugno e settembre-ottobre.

Cenni storici[modifica]

La storia dell'isola è sempre stata marcata dal suo ambiente naturale e in particolare legata al vulcano. Santorini è infatti un'isola vulcanica, costituita da un ampio cratere sventrato in parte per un fenomeno sismico avvenuto in età preistorica e invaso successivamente dal mare; anche in seguito teatro di numerose eruzioni.

Per la sua posizione strategica, fin dai tempi antichi l'isola ha ricoperto un ruolo di grande importanza. Nei vari villaggi è possibile trovare monumenti ed edifici risalenti alle diverse epoche storiche e alle varie dominazioni. Gli insediamenti più antichi risalgono all'età del bronzo, mentre i ritrovamenti archeologici, in prevalenza vasellame, risalgono alla meta del III millennio a.C. e appartengono alla seconda fase della civiltà proto cicladica (3200 - 2000 a.C.); gli scavi ancora in corso nel sito di Akrotiri hanno confermato la presenza di attività umana sull'isola, tra il 2000 e il 1500 a.C., riportando alla luce le vestigia di una civiltà dimenticata, seppellita dalle cenerei del Vulcano.

In seguito all'eruzione del vulcano, avvenuta intorno al 1500 a.C. l'isola si spopolò e l'insediamento di Akrotiri venne soprannominato la Pompei greca, dato che si conserva intatto sotto uno strato di lava e ceneri e rappresenta un importante testimonianza archeologica dell'epoca, essendo di gran lunga il villaggio preistorico più importante di tutto il Mediterraneo orientale.

Dopo circa 300 anni dall'eruzione, l'isola venne colonizzata dai mercanti Fenici che vi si insediarono per circa 250 anni. Successivamente nel 900 a.c. venne conquistata dagli Spartani che gli diedero anche l'antico nome di Thera. Gli Spartani imposero il loro stile di vita tipicamente austero e militare. Fu in questo periodo che l'isola perse importanza e gli abitanti si dedicarono ad un'economia di sussistenza. Sembra che l'isola rimase lontana da ogni evento significativo, come la guerra del Peloponneso, almeno fino al 1024, quando Costantinopoli cadde nelle mani dei combattenti della Quarta crociata. A quel tempo Santorini venne ceduta come baronato alla famiglia veneziana dei Barozzi, diventando la sede del vescovo cattolico. L'attuale nome dell'isola, Santorini, è stato appunto dato dai veneziani in onore di Santa Irene, per la presenza sull'isola di una cappella dedicata a Santa Irene (Αγία Ειρήνη) situata nei pressi di una baia che faceva da porto alla flotta veneziana. Dal 1759 l'isola entrò a far parte dell'Impero Ottomano, diventando da quel momento in poi un fiorente centro di scambi della regione e legando strettamente la sua storia a quella della Grecia.

Lingue parlate[modifica]

L'inglese è molto diffuso in tutte le attività a carattere turistico.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

Sulla costa occidentale

  • Akrotiri (Ακρωτήρι) — All'estremità meridionale della costa occidentale con splendide viste sulla caldera, Akrotiri è il luogo ove scavi archeologici hanno messo in evidenza molti aspetti della civiltà minoica di circa 3.500 anni, conservata in cenere vulcanica come Pompei, è uno dei "must see" di Santorini. Il sito di scavo è coperto da un sistema di copertura, il che lo rende un luogo che si può visitare comodamente in qualsiasi periodo dell'anno. Le rovine sono estremamente ben conservate. Strade, edifici, scale e persino il secondo piano di edifici sono ancora visibili. I visitatori possono stare in piedi tra le rovine e guardare le ceramiche e gli affreschi minoici e, con un po' di fantasia, sentire come sarebbe stato vivere nell'antica Grecia. Akrotiri è famosa anche per la sua spiaggia di arena rossa.
  • Fira (Θήρα, Thira o Thera) — Il capoluogo di Santorini abbarbicato su uno sperone roccioso a 300 metri di altezza. L'antica Thera, la città classica dell'isola si trova a Mesa Vouno, a 396 m. sul livello del mare. Fu fondata nel IX secolo a.C. da coloni dorici il cui capo era Theras, e continuò ad essere abitata fino al primo periodo bizantino. Le rovine conservate appartengono alla fase ellenistica e romana della città. La zona residenziale e la maggior parte dei cimiteri sono stati scavati da archeologi tedeschi tra il 1895 e il 1902. I cimiteri sulle pendici nord-est e nord-ovest di Sellada sono stati scavati da N. Zapheiropoulos negli anni 1961-1982. Fira ha un Museo Preistorico che contiene alcuni dei manufatti, che sono stati trovati nelle rovine di Akrotiri. Quindi, prima visitate Akrotiri, da dove provengono gli oggetti e poi Thira per capire quali sono gli oggetti. Il museo ha vasi, ceramiche e altri oggetti per la casa, ma il punto culminante sono gli affreschi delle scimmie blu - un mistero dato che gli storici dicono che non ci sono prove che ci sono mai state scimmie su Santorini. Sempre a Fira, vicino alla stazione della funivia, si trova il Museo Archeologico che contiene reperti di varie epoche. La maggior parte dei reperti risalgono al periodo classico e romano dell'antica città di Thera e dei suoi cimiteri.
  • Imerovigli (Ημεροβίγλη) — Situato 2 km a nord di Thira, Imerovigli fu capoluogo dell'isola dai tempi bizantini fino al XVIII secolo, quando fu abbandonato dai suoi abitanti in seguito a un terribile terremoto.
  • Megalochori — Centro rimasto quasi incontaminato dallo stravolgimento del turismo di massa. Classico villaggio di Santorini: stradine piccole con le case imbiancate e piccoli negozi di artigianato locale, ma anche piazzette dove si possono trovare le caratteristiche taverne con esclusivo menù greco.
  • Oia — All'estremità settentrionale dell'Isola e a 10 km da Fira, Oia, pronunciato "Ia", sta di fronte l'isolotto di Thirassià ed è famosa per i suoi incomparabili tramonti. Nei pomeriggi estivi vi si riversano frotte di escursionisti per godersi lo spettacolo. Oia ha due spiagge, Ammoudi e Armeni.

Sulla costa orientale

  • Kamari, Aghia Paraskevi, Monolithos — Tre villaggi nei paraggi della pista dell'aeroporto. Avis è la spiaggia di Kamari, il centro più movimentato di Santorini, dopo Fira.
  • Emporio (Εμπόριο) — Un grosso villaggio al ridosso di Perissa. Ha un carattere tipicamente cicladico con bianche case raggruppate intorno a un castello medievale e gli immancabili mulini a vento.
  • Karterados (Καρτεράδος)
  • Kodochori (Κοδοχώρι)
  • Messa Gonià (Μέσα Γωνιά)
  • Perissa — Il villaggio nei cui dintorni si trova la famosa spiaggia nera di Santorini.
  • Vourvoulos (Βούρβουλος)

Altre destinazioni[modifica]

  • Thirassia (Θηρασιά) — Isolotto di fronte a Santorini.
L'abitato di Fira visto dal mare
Santorini: La spiaggia rossa di Akrotiri
Tipiche case cicladiche a Oia
Il villaggio di Akrotiri


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Il villaggio di Kamari e sullo sfondo la pista dell'aeroporto di Santorini
La spiaggia rossa ad Akrotiri

L'aeroporto di Santorini è situato sul versante orientale dell'isola in prossimità del villaggio di Kamari. Relativamente piccolo, è in grado di permettere il decollo e l'atterraggio di sei aeroplani per volta. Dista 10 km da Fira, il capoluogo di Santorini.

Vi fanno scalo numerosi voli charter dall'Italia. I voli charter si acquistano in agenzia o anche in rete, sui siti dei maggiori Tour Operator. Consulta ad esempio il sito di Alpitourworld. Di seguito un elenco di voli di linea dall'Italia:

Dal Regno Unito
Da altre città europee

In nave[modifica]

Il traghetto della Blue Star Ferries ripreso mentre si appresta a gettar l'ancora al porto di Santorini

Da/per il Pireo[modifica]

Con i traghetti della Blue Star Ferries che salpano a tutte le ore del giorno e della notte. La traversata dura 8 ore o più a seconda degli scali intermedi. A titolo indicativo viene data di seguito la rotta del traghetto "Paros"

Pireo - Paro - Nasso (Naxos) - Ios - Santorini - Nasso - Paro - Pireo

Da/per Lavrio[modifica]

Da Laurium, un porto dell'Attica alternativo al Pireo, salpano i traghetti della NEL (Compagnia marittima di Lesbo). Molto meno frequenti, effettuano più scali ma la traversata dura sempre 8 ore. Di seguito la rotta percorsa dal traghetto "Aelos Kenteris I" comprensiva del ritorno:

Laurium - Ceo - Citno - Siro (Syros) - Paro - Nasso (Naxos) - Folegandro - Sicandro - Io - Thirassià (Riva) - Santorini - Anafi - Santorini - Thirassià (Riva) - Io - Sicandro - Folegandro - Nasso - Paro - Siro

Da/per Creta (Heraklio)[modifica]

Di seguito la rotta seguita da traghetti e aliscafi della Hellenic Seaways, comprensiva del ritorno:

Candia (Iraklio) - Santorini - Io - Paro - Mykonos - Paro - Io - Santorini - Candia (Creta)

Nota: Le informazioni di questa sezione sono aggiornate al marzo 2009 e devono essere verificate. In quel mese infatti il governo greco non aveva ancora provveduto a confermare l'assegnazione delle rotte alle singole compagnie marittime.

Come spostarsi[modifica]

Gli itinerari consigliati a piedi includono la splendida passeggiata da Fira a Oia (questa passeggiata è meno piacevole in senso inverso, può durare meno di tre ore ma può essere difficile a causa delle salite e discese, la superficie rocciosa e la vicinanza a scogliere non protette a picco sul mare) lungo la caldera, così come i sentieri che collegano Perissa, Kamari, e Pyrgos. La passeggiata tra Perissa e Kamari è piuttosto breve (attraverso l'antica Thira), mentre la passeggiata verso Pyrgos è un po' più lunga, e passa per il punto più alto dell'isola. I panorami sono mozzafiato e si possono trovare diversi tipi e colori di rocce e piante mentre si cammina. Il percorso a piedi è diverso da quello degli autobus urbani.

Con mezzi pubblici[modifica]

Un servizio di autobus extraurbani con corse frequenti in estate provvede a collegare i principali centri dell'isola.

L'isola ha un servizio pubblico di autobus, ma non sono disponibili abbonamenti giornalieri o settimanali. Le fermate degli autobus non assomigliano a quelle che si trovano abitualmente in altre città europee. Sono piccoli posti chiusi di colore bianco con tetto basso. Ci potrebbe essere un cartello vicino alla fermata dell'autobus (se lo cercate da vicino). Gli autobus circolano tra i 30 minuti e le altre ore. Gli orari sono disponibili su ktel-santorini.gr. Gli autobus saltuariamente perdono dei viaggi, e alcuni autisti sono meno che amichevoli. Gli autobus sono dotati di aria condizionata, ma possono essere sovraffollati durante l'alta stagione. Se si preferisce ottenere un trasferimento privato o navetta dall'aeroporto o porto a destinazione o anche un servizio di tour privati in tutta l'isola, ci sono aziende come Santorini Transport che offrono tali servizi. Inoltre, ci sono servizi di autobus privati "hop on hop on hop off".

In auto[modifica]

Noleggiare auto (ma anche scooter) è facilissimo e non costa molto. Tenete però presente che qui arrivano turisti da ogni parte del mondo, e ognuno guida secondo il proprio "stil", quindi fate molta attenzione.

Un metodo diffuso per spostarsi è quello di noleggiare un ATV, tipo un "quad". I negozi di noleggio ATV sono in tutta l'isola, quindi è meglio chiedere al proprietario dell'hotel/concierge sul venditore di fiducia più vicino/migliore.

Alcuni hotel consigliano di prenotare un taxi in anticipo, dato che non ci sono abbastanza taxi disponibili sull'isola durante l'alta stagione. Come è la regola nelle Cicladi, le tariffe dei taxi sono tipicamente condivise tra più passeggeri, quindi non stupitevi se il vostro taxi prende più passeggeri durante il vostro viaggio. Il servizio Aegean Taxi rende i trasferimenti a Santorini più facili, poiché vi permette di prenotare il vostro viaggio attraverso la App Aegean Taxi in qualsiasi momento e per qualsiasi destinazione sull'isola. È possibile prenotare un trasferimento in anticipo o su richiesta per un taxi sul posto.

Ci vogliono circa 50 minuti per andare da una parte all’altra dell’isola (da Vlichada a Ia).

Numerosissime le agenzie di noleggio auto e due ruote. Di seguito ne segnaliamo alcune (di quelle registrate all'albo) nel caso si volesse effettuare una prenotazione:

In nave[modifica]

Ci sono servizi tra i vari porti dell'isola.

In bicicletta[modifica]

Santorini non è esattamente una località "bike-friendly". Le strade sono strette, ripide e tortuose. Tuttavia è possibile noleggiare bici.

Cosa vedere[modifica]

Panorama di Fira sopra il vecchio porto
Casa tradizionale scavata nella roccia
Asini trasportano sacchi di cemento

Santorini è una delle grandi meraviglie naturali del mondo e la sua principale attrazione è il paesaggio terrestre e marino dell'isola stessa. La configurazione dell'attuale isola, approssimativamente semicircolare, è il risultato di un'enorme esplosione vulcanica avvenuta probabilmente intorno al 1658 a.c., che ha letteralmente spazzato la cima dell'isola e trasformato quella che era stata una tipica montagna semisommersa di un'isola del Mar Egeo in una caldera a mezzaluna, al centro della quale alcune piccole isole testimoniano ancora l'attività vulcanica. Secondo alcuni l’evento è stato all’origine del mito di Atlantide. I centri di Fira, Ia (conosciuta anche come Oia) e Thirasis sono abbarbicati sui pendii sopra la caldera. Si possono visitare le isole centrali e si possono vedere e sentire le bocchette di vapore e le colate laviche risalenti agli anni '50 del XX secolo.

Un altro motivo popolare per venire a Santorini sono i leggendari tramonti, tra i più spettacolari del mondo. Ia è una delle poche località dell'isola che è vicina al mare e offre una buona vista sul tramonto sul mare: in altre città, il sole scompare dietro il vulcano. Inoltre il centro di Fira è bellissimo.

Spiagge[modifica]

Le spiagge pubbliche non sembrano avere docce o posti per cambiarsi.

  • Spiaggia nera- vicino Kamari e Perissa
  • Spiaggia rossa- La Spiaggia Rossa deve il suo nome alle rocce sedimentarie ricche di ferro nella parete rocciosa che la sovrasta e alla sabbia rossa. E' abbastanza affollata, ma c'è anche un po' di spazio libero nelle vicinanze che però si riempie presto. I primi metri in acqua sono pieni di rocce, fate attenzione. Molto romantica al tramonto, è ottima anche per lo snorkeling. Alcune delle taverne scavate nella roccia possono non avere elettricità o acqua corrente, prendete precauzioni.
  • Spiaggia bianca - si arriva solo dal mare dalla Spiaggia rossa o da Akrotiri
  • Monolithos, con la tipica sabbia nera. All'estremità orientale, più tranquilla e adatta alle famiglie con bambini.
  • Perissa, una delle più frequentate
  • Vlyhada, questa invece è una delle meno frequentate, ideale per scappare dalla folla e godersi l'aspetto desolato ma ricco di fascino.

Architettura[modifica]

Barca a remi sul tetto di una casa a Fira

Le Cicladi sono famose in tutto il mondo per le loro pittoresche cittadine di case bianche cubiche e chiese a cupola blu. Santoríni è particolarmente famosa per le città di Firá e Oía, le cui case e chiese bianche e pastello - apparentemente accatastate una sopra l'altra - sono arroccate sulle scogliere della caldera. Molte di queste case tradizionali sono costruite su grotte a falesia, con un interno molto più grande di quanto il loro aspetto esterno potrebbe suggerire. L'architettura delle pittoresche città di Santoríni è tipicamente cicladica, ma con forti influenze neoclassiche e barocche visibili in molte delle chiese e degli edifici pubblici dell'isola.

Le arti[modifica]

Anche se Santorini non può vantare una collezione d'arte di rilievo, perché non vedere il lavoro di alcuni artisti locali e internazionali visitando la Art Space Gallery and Winery nel piccolo villaggio di Exo Gonia, sulla strada tra Fira e Kamari. Art Space è una cantina costruita nel 1830, una vecchia canava. C'è anche un museo con vecchie installazioni per il raki e il succo di pomodoro. Di proprietà della stessa famiglia (Argyros) da tre generazioni.

Itinerari[modifica]

Assicuratevi di esplorare le aree al di fuori delle città. C'è una bella campagna dove ancora oggi sopravvive la cultura tradizionale. Case scavate nelle grotte (sia abbandonate che occupate), giardini, vigneti, piccole aziende a conduzione familiare e piccole chiese sono lì da scoprire.

Certamente vanno menzionate la viticoltura e la vinificazione di Santorini. Su quest'isola si è sviluppato una delle produzioni vinicole più antiche del mondo, vero e proprio monumento creato dalla natura e dall'uomo. I vigneti si vedono ovunque a Santorini, specialmente nella parte centrale e settentrionale dell'isola. Il suolo vulcanico e il clima particolare contribuiscono al carattere unico dei vini dell'isola che non potrete non assaggiare nei ristoranti e nelle taverne locali.

  • Thirassia: piccola isola vicino a Santorini; luogo con villaggi più autentici, palazzi e persino chiese. Date un'occhiata agli hymnasia: nel cortile, gli allievi hanno dipinto le pareti con dei bambini.
  • Escursioni in barca: isola vulcanica (Nea Kameni) - sorgenti termali (Palia Kameni) - Thirassia
  • Faros: Un faro vicino ad Akrotiri, a ovest della parte meridionale dell'isola. Scogliera rocciosa, interessante per scattare foto. Anche se non si può entrare nel faro, che è gestito dalla Marina Greca, è un luogo ideale e tranquillo per scattare foto.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • La passeggiata sulla caldera da Ia a Fira.
  • Una gita a cavallo a Exo Gonia
  • Immersioni subacquee nelle acque cristalline dell'isola.

Aziende vinicole[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Una combinazione di fattori climatici e i gusti di coloro che hanno occupato e vissuto sull'isola hanno formato una cucina eclettica. Le specialità di Santorini sono: la melanzana bianca (melanzana); il cappero di fave; una varietà di keftedes di pomodoro, con fette intere di pomodori fritti in pastella; dolmades, foglie di vite ripiene. Da provare anche il pesce fresco grigliato nelle taverne, in particolare quelle vicine al mare.

Se decidete di mangiare o bere in una taverna con vista sulla caldera o con una buona vista sul tramonto, aspettatevi prezzi più alti di un locale simile in una delle tante strade laterali, dato che la vista è a pagamento extra - ma che panorama!

Per gli amanti della dieta mediterranea, pesce fresco, verdure e piatti di carne si possono trovare in diversi ristoranti a prezzi moderati (in media 40 euro per due persone) a Imerovigli, Oia e Fira. Per risparmiare denaro, state lontani da luoghi che sono palesemente commerciali e andate nelle taverne di pesce a conduzione familiare che si trovano vicino alle piccole spiagge e comunità. Il gyros si trova ovunque. Non perdetevi le tradizionali polpette di pomodoro fritto di keftedes e non dimenticate di chiedere pomodori locali nella vostra insalata. Potrebbero essere i migliori che abbiate mai avuto. Santorini è particolarmente noto per i suoi pomodori ciliegini, che sono molto dolci. Questi pomodorini sono solitamente essiccati al sole o talvolta trasformati in marmellata di pomodori dolci.


L'uva Assyrtiko domina i vini Assyrtiko-Santorini (DOP Santorini), vini rari e distintivi. Questi vini nascono in alcuni dei vigneti più antichi del mondo, risalenti a 3.500 anni fa. Visitate le cantine locali e godetevi i vini locali, Assyrtiko, Aidani, Athiri, Vinsanto, Mavrotragano.


Dove alloggiare[modifica]

L'isola di Santorini potrebbe essere divisa in due parti, occidentale e orientale. Santorini deve la sua popolarità soprattutto al lato occidentale. Qui si trova la caldera e i villaggi, come Fira e Oia, che sono costruiti sulla scogliera. Da questo lato di Santorini la maggior parte degli hotel offre una splendida vista sulla caldera, il vulcano, il mare e i tramonti. C'è naturalmente un inconveniente da tenere a mente prima di prenotare: la maggior parte degli hotel costruiti sulla caldera hanno molte scale, il che di solito è fastidioso per quei turisti che non vogliono salire e scendere tutto il tempo. Alcune strutture non accettano bambini sotto i 13 anni, perché non offrono strutture adatte a causa della loro pericolosa posizione sulla scogliera. Ci sono alberghi che sono particolarmente orientati alle coppie e ai viaggi di nozze. La maggior parte dei resort di lusso si trova sul lato occidentale dell'isola. Si noti che non tutti gli hotel che si trovano sul lato occidentale dell'isola offrono un panorama dato che alcuni di loro sono all'interno dei centri abitati.

Il lato orientale di Santorini assomiglia al resto delle isole greche delle Cicladi. Ci sono molti hotel sulla spiaggia, soprattutto a Kamari, che attirano anche molti turisti, soprattutto giovani e famiglie. Questi hotel di solito offrono camere e piscine più grandi rispetto a quelli dell'altro lato dell'isola.

Tenete presente che le tariffe delle camere sono spesso fissate in base alla vista della camera, il che rende gli hotel sul lato est di Santorini molto più economici di quelli sul lato ovest.

Inoltre, tenete presente che prenotare il vostro alloggio in anticipo sarebbe molto utile, in quanto la maggior parte degli hotel hanno poche camere (di solito non più di 20) e si riempiono rapidamente.

La maggior parte degli hotel dell'isola sono chiusi durante l'inverno. Sono aperti durante o dopo la Pasqua greco-ortodossa (aprile o maggio) e di solito chiudono entro la fine di ottobre. Come in altre isole greche, luglio, agosto e settembre sono considerati alta stagione.

Prezzi modici[modifica]

  • Santorini Camping (Vicino il molo dove attraccano i traghetti dal Pireo), +30 22860 22944, +30 22860 25062, fax: +30 22860 25065. Aperto dal 1 maggio al 20 ottobre. Nel periodo invernale telefonare al +30 210 9815264 per eventuali prenotazioni (è sempre "full" in estate). Il n° FAX è: +30 22860 9852295.
  • Perissa Camping (Sulla famosa spiaggia nera di Perissa), +30 22860 81343, +30 22860 28833, fax: +30 22860 81604.
  • Absolute Bliss, 847 00 Imerovigli, +30 22860 21310, fax: +30 22860 21313. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Classiche "Rooms to let".

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Ad Anafi, piccola isola a poche miglia nautiche ad est di Santorini



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