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Anafi

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Anafi
Veduta di Chora, capoluogo isolano
Stato
Regione
Abitanti
Sito istituzionale

Anafi (Ανάφη) è un'isola greca nell'arcipelago delle Cicladi.

Da sapere[modifica]

Anafi fa parte delle Cicladi meridionali e si trova ad est di Santorini da cui è visibile insieme all'isolotto di Anafopula. È un'isola arida e rocciosa dal clima estremamente secco ma i colori sono fantastici e le notti di plenilunio, magiche. Vanta molti arenili dorati tra scogliere e rocce erose dal mare e dal vento che hanno assunto forme del tutto particolari.

È ritenuta un'isola suggestiva, ancora fuori dalle rotte battute dal turismo di massa sebbene sia a un tiro di schioppo dalla celeberrima Santorini.

Cenni geografici[modifica]

L'altitudine varia da 0 a 584 m.


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Agios Nikolaos (Αγιος Νικόλαος) — Lo scalo dell'isola, abitato nei soli mesi estivi. Una ripida strada in salita di due km lo collega a Chora.
  • Chora Anafis (Chora, Χώρα Ανάφης) — L'unico villaggio dell'isola stabilmente abitato che domina alto lo scalo di Agios Nikolaos. Chora è costruita sulle rovine di una fortezza di epoca veneziana. Le sue case, di un bianco accecante, sono per lo più a cupola come voleva la tradizione locale e si affacciano su stretti vicoli lastricati. Ad Atene, alle falde dell'Acropoli c'è il vecchio quartiere di Anafiotissa, costruito da emigranti da Anafi che richiama l'urbanistica e l'architettura di Chora Anafis.
  • Klisidi (Κλησίδι) — Un minuscolo villaggio che si rianima solo nella stagione estiva.

Altre destinazioni[modifica]

La vita turistica di Anafi si svolge lungo il tratto di costa meridionale ad est dello scalo di Aghios Nikolaos caratterizzato da cale e calette occupate d'estate da comunità di campeggiatori. Seguendo la pista oltre la centrale elettrica oltre il molo si incontra dapprima la località Katsouni dove c'è una preziosa sorgente d'acqua dolce e quindi Kleisidi. Oltre stanno la spiaggia di Roukounas distinta in piccola e grande, quest'ultima molto frequentata e quelle di Katelimatsa e Megas Potamòs. Dopo 10 km la pista (per un tratto asfaltata) termina al piccolo arenile di Monastiri con poca ombra e oramai sul versante est.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Il più vicino aeroporto è a Santorini servito da numerosi voli di linea o "charter" provenienti dall'Italia. Il "charter" è una soluzione di gran lunga più economica del volo di linea nel periodo di alta stagione ma è notoriamente piena d'imprevisti: gli annullamenti e i rinvii di 24 ore e più sono frequenti con conseguente disagio o aggravio delle spese di soggiorno per cui occorre leggere attentamente le condizioni dei pacchetti proposti dai Tour Operators "nostrani".

In nave[modifica]

Agenti marittimi cui ci si può rivolgere per informazioni e acquisto dei biglietti a Santorini sono:


Come spostarsi[modifica]

L'auto non è necessaria in quanto le strade asfaltate sono solo brevi tratti e il resto è costituito da piste o sentieri. Una barca a noleggio, invece sarebbe molto più utile e divertente. Comunque si possono noleggiare scooters alla pensione Iliovasilema Tel.: +30 22860 61280, +30 22860 61380

Cosa vedere[modifica]

Monastero di Panagia Kalamiotissa dal tetto a botte, una caratteristica delle costruzioni di Anafi. Sullo sfondo le candide case del capoluogo

Anafi è piena di rovine che giacciono in uno stato di totale abbandono e oggetto di intenso saccheggio nel passato. Uno spaventoso incendio del 1997 ha completato l'opera devastatrice.

Monastero di Zoodochos Piyìs
  • Sito dell'antica Chora - All'interno dell'isola in località Kastro, con tombe, alcune statue acefale e tracce di mura.
  • Katelimatsa - L'antico porto di Anafi dove sono state rinvenute alcune tombe
  • Monastero della Madonna di Kalamo (Kalamiotissa) - Sulla cima del monte Kalamos, un impressionante promontorio di roccia pura alto 460 m. all'estremità orientale dell'isola. Il monastero fu costruito in questo luogo così inospitale perché costituiva una specie di sentinella del mare e le sue campane davano l'allarme al sopraggiungere dei pirati.
  • Monastero di Zoodochos Piyìs - Costruito nel recinto del tempio di Apollo alle pendici del monte Kalamo


Eventi e feste[modifica]

L'8 settembre ricorre nel calendario ortodosso la festa della Dormizione della Vergine (corrispondente alla festa cattolica dell'Assunzione). L'epicentro è il monastero kalamiotissa. Balli, fiumi di vino (retsina) e di ouzo accompagnano la festa.

Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • Il miele di timo


Come divertirsi[modifica]

Anafi si presta per vacanze a contatto con la natura e la vita notturna è ridotta al lumicino. A Chora c'è il bar Milos situato all'ingresso del paese e, come dice il nome, vicino a un mulino. L'altro locale del capoluogo è l'Argos, niente più che una stanza e nemmeno tanto grande ma piena zeppa di studentelli greci "atteggioni". Infine, lungo l'unica strada che conduce al porto sta, in posizione isolata, il "Mandres" (la Mandria) che offre un bel panorama sulla vicina isola di Santorini. Questo è il luogo dove si recano i turisti il giorno della loro partenza, soprattutto perché hanno la possibilità di avvistare l'avvicinarsi al porto del traghetto su cui si imbarcheranno.

Dove mangiare[modifica]

Il formaggio di capra prodotto ad Anafi è famoso insieme al miele di timo. Il pesce abbonda, soprattutto triglie e crostacei (astice, gamberi e aragosta). Quest'ultimi vengono usati per condire gli spaghetti ma il gusto per i palati italiani non è così eccezionale come da altri decantato.

Dove alloggiare[modifica]

Tratto della costa meridionale tra lo scalo di Agios Nikolaos e la mole rocciosa di Capo Kalamos. Ogni anno le numerose calette del litorale si riempono di tende piantate da visitatori stranieri

Ad Anafi si può dormire tranquillamente sotto le stelle essendo il suo clima estremamente secco. L'unico problema è reperire un posto all'ombra e al riparo dai venti meltemi che qualche volta soffiano impetuosi in estate, soprattutto sulla costa est e nord. Alcune delle numerose cale e calette tra Aghios Nikolaos e la spiaggia di Monastiri sono provviste di alberi di tamerici. Il campeggio libero è proibito in Grecia e le ammende per i contravventori sono piuttosto salate. Gli enti locali non applicano la norma, timorosi di vedersi sfuggire turisti. Tutt'al più vi verrà fatto cenno di sgombrare ma è solo una formalità anche se i limiti di tolleranza si restringono di anno in anno. C'è da aggiungere ancora che molti dei campeggiatori, (Neo-hippy per lo più) praticano il nudismo integrale, cosa che offende profondamente la popolazione locale molto religiosa e la polizia su questo tema è più intransigente costringendo i turisti a migrare verso le spiagge più appartate e lontane della costa est o nord dove però i venti sono spesso fastidiosi. In genere non ci si accampa mai da soli per scongiurare eventuali pericoli.

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

  • Centro medico regionale di Anafi - Tel +30 22860 61215. Il centro, dove è in servizio un solo dottore, dispone di macchinari per fronteggiare problemi cardiaci (Cardioexpress). Non esistono farmacie ad Anafi e i medicinali sono reperibili solo al centro medico. Per casi più gravi il malato viene trasportato ad Atene o a Rodi con elicotteri o C-130 del "Centro Nazionale di Pronto Soccorso" a bordo dei quali si trovano i cosiddetti "medici volanti" (Ιπταμενοι ιατροί του Εθνικού Κέντρου Άμεσης Βοήθειας). Uno di questi elicotteri, partito da Anafi nella notte del 17 giugno del 2002 precipitò in mare con quattro persone a bordo più il malato.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Il CAP dell'isola è 84009

Telefonia[modifica]

Il prefisso telefonico dell'isola è +30 22860

Nei dintorni[modifica]


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