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Casalpoglio

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Casalpoglio
frazione di Castel Goffredo
Panorama
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Casalpoglio
Casalpoglio

Casalpoglio è una frazione di Castel Goffredo, nella regione Lombardia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Si trova nella fertile pianura Padana della campagna mantovana in territorio di Castel Goffredo, dal quale dista 3 km. È la frazione più popolosa del comune, con più di 200 abitanti ed ha una parrocchia propria.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 4 8 13 17 22 26 29 28 24 18 10 5
Minime (°C) -3 -1 3 7 11 15 18 17 14 9 3 -2
Precipitazioni (mm) 60 54 64 69 92 75 73 85 62 84 74 54

Fonte: Eurometeo

Preferibilmente la primavera e a settembre-ottobre. Clima continentale con estate afosa, autunno inoltrato nebbioso e inverno rigido.

Effetti positivi hanno le colline moreniche che, molto spesso, riescono a creare un po' di frescura. Le precipitazioni medie annue si attestano a 1.060 mm, mediamente distribuite in 88 giorni di pioggia, con minimo relativo in inverno, picco massimo in autunno e massimo secondario in primavera per gli accumuli.

Cenni storici[modifica]

Di origini romane (Casalis Polionis), la leggenda vuole che in questa frazione sia nato il poeta Virgilio. In realtà è più probabile che la madre del poeta fosse di Casalpoglio. In questa zona è stata rinvenuta una lapide sepolcrale di epoca romana, conservata presso il Museo Civico di Brescia, finemente lavorata, dedicata da P. Magius alla moglie.

Dal XV al XVIII secolo Casalpoglio appartenne alla Repubblica di Venezia e dipendente dalla quadra di Asola. Con la caduta della repubblica veneta il comune venne inserito inizialmente nel distretto IX del Chiese, dipartimento del Benaco, per passare in seguito al distretto IX di Asola. Nel 1801 venne assegnato al distretto IV di Castiglione delle Stiviere, dipartimento del Mincio e due anni dopo aggregato al comune di Casalmoro, perdendo la sua autonomia. Nel 1815 poté riavere la sua autonomia grazie alla aggregazione al distretto XVII di Asola. Nel 1859 fu assegnato al Circondario di Castiglione delle Stiviere, mandamento III di Asola.

Il 20 aprile 1873 il consiglio comunale di Casalpoglio deliberò l'aggregazione definitiva del comune a quello di Castel Goffredo, che fu sancita da regio decreto il 5 ottobre dello stesso anno. Fu accorpato e soppresso nel 1928 divenendo frazione.

Virgilio


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Pioppo nero (Populus nigra), albero monumentale nei pressi di Casalpoglio
Cippo confinario austriaco in marmo datato 1756

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono:

In auto[modifica]

Strade statali e provinciali[modifica]

Autostrade[modifica]

I caselli autostradali più vicini sono:

In treno[modifica]

Le stazioni più vicine sono:


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Chiesa di San Lorenzo
  • 1 Chiesa di San Lorenzo. Del XVIII secolo, con affreschi settecenteschi e la pala con il Martirio di San Lorenzo.
  • 2 Tenuta S. Apollonio, Via S. Apollonio 6 (Dal centro di Castel Goffredo seguire le indicazioni per Casalpoglio), +39 0376 781314, fax: +39 0376 772672, @ tenuapo@tin.it. Simple icon time.svg Aperta da aprile ad ottobre. Il parco giardino si estende su una superficie di 70.000 mq.


Eventi e feste[modifica]

Fare riferimento alle strutture di Castel Goffredo.

Cosa fare[modifica]

Fare riferimento alle strutture di Castel Goffredo.

Acquisti[modifica]

Castel Goffredo, mercato settimanale del giovedì
  • Nei numerosi calzifici della zona, dotati di spaccio aziendale, è possibile acquistare a prezzi di fabbrica calze e collant da donna, calze da uomo, intimo donna e costumi da bagno.
  • 1 Mercato settimanale del giovedì, piazza Martiri della Liberazione e vie adiacenti - Castel Goffredo (ogni giovedì mattina).
  • 2 Mercato contadino, Piazza Mazzini - Castel Goffredo (ogni domenica mattina). Simple icon time.svg 8.00-12.30.


Come divertirsi[modifica]

Fare riferimento alle strutture di Castel Goffredo.

Dove mangiare[modifica]

Fare riferimento alle strutture di Castel Goffredo.

Dove alloggiare[modifica]

Fare riferimento alle strutture di Castel Goffredo.

Sicurezza[modifica]

Castel Goffredo, cittadella della sanità

Farmacie[modifica]

  • 14 Farmacia, Piazza Martiri della Liberazione - Castel Goffredo, +39 0376 779132.
  • 15 Farmacia, Piazza Mazzini - Castel Goffredo, +39 0376 770146.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]


Tenersi informati[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Castel Goffredo, Piazza Mazzini
  • Castel Goffredo — L’industrializzata “città della calza” dei tempi moderni ha un passato da capitale gonzaghesca che l’ha dotata di un centro storico di rilievo; le piazze, i portici, le chiese, i palazzi la permeano dell’inconfondibile atmosfera che caratterizza l’urbanistica dei Gonzaga.
  • Lago di Garda — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la punta a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono Sirmione, Desenzano del Garda, Salò, Riva del Garda, Garda, Peschiera del Garda.
  • Alto Mantovano — Terra di confine del Ducato di Mantova, che inseguì il sogno di ottenere uno sbocco sul lago di Garda senza mai realizzarlo, sviluppò le corti di rami cadetti della famiglia Gonzaga. Castel Goffredo, Castiglione delle Stiviere, Carpenedolo conservano l’impianto urbano ed i monumenti di quell’epoca. Il dopoguerra ha registrato un buon sviluppo occupazionale, con un conseguente incremento di benessere e di popolazione.
  • Solferino — La famosa battaglia risorgimentale del 24 giugno 1859, che vide gli austriaci sconfitti, consegnò alla storia il nome del paese, al pari del vicino centro di San Martino. Il Museo risorgimentale ricorda l'epopea di quegli anni, assieme all'Ossario che custodisce le ossa di 7.000 caduti di quella carneficina. Il paese conserva anche una rocca ed un castello gonzagheschi.
  • San Martino della Battaglia — Contemporanea a quella di Solferino, la battaglia risorgimentale legata nel toponimo al paese vide la sconfitta degli Austriaci durante la seconda guerra d'Indipendenza. Sul colle dello scontro si eleva una torre commemorativa; un ossario custodisce migliaia di resti di caduti degli eserciti contrapposti.
  • Castiglione delle Stiviere — Città della Croce Rossa e di San Luigi Gonzaga, protagonista nelle guerre del Risorgimento, fu centro gonzaghesco; conserva un bel nucleo storico che si espande sulle colline moreniche a sud del Lago di Garda. Nel dopoguerra ha vissuto una forte espansione economica che ha favorito una importante crescita demografica, facendone il centro di riferimento dell'Alto Mantovano.

Itinerari[modifica]

Nel territorio comunale[modifica]

  • Chiese e oratori campestri di Castel Goffredo — L'itinerario, interamente nella verde campagna ricca di corsi d'acqua, percorre i numerosi luoghi di culto, che vantano antiche tradizioni e sono il segno di una religiosità assai diffusa, sin dal XVI secolo.

Altri itinerari[modifica]

Colline moreniche del lago di Garda
  • Nelle terre dei Gonzaga — Un itinerario attraverso i centri, grandi e piccoli, che furono capitali dei rami Gonzaga cadetti: principati, marchesati, ducati che, all'interno della compagine statale mantovana, godevano di una vera e propria indipendenza, spesso battevano moneta e tenevano corti raffinate che rivaleggiavano con quella mantovana, abbellivano i propri centri urbani dotandoli di eleganti architetture – chiese, piazze, palazzi, mura, torri - e di caratteristici scorci urbani come i tipici portici gonzagheschi.
  • Colline moreniche del lago di Garda — Sui primi corrugamenti della pianura padana che si fa collina, là dove ha inizio il grande bacino lacuale del Lago di Garda, il percorso tocca paesi e città che furono dominio gonzaghesco, veneziano, scaligero, e divennero poi teatro delle sanguinose battaglie risorgimentali che furono il preludio dell'Unità d'Italia. All'importanza turistica, storica e naturalistica la zona unisce un interesse enologico in quanto area di produzione dei vini dei colli, tokai, merlot e chiaretto.
  • Luoghi della battaglia di Solferino e San Martino — L'itinerario percorre i luoghi nei quali si svolse, il 24 giugno 1859, la storica battaglia di Solferino e San Martino.

Informazioni utili[modifica]

  • 20 Ufficio oggetti smarriti, Piazza Martiri della Liberazione - Castel Goffredo, +39 0376 770437. Presso vigili urbani.


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