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Oriente (Ecuador)
Laguna grande nella riserva Cuyabeno
Localizzazione
Oriente (Ecuador) - Localizzazione
Stato
Superficie
Abitanti

Oriente è una regione naturale dell'Ecuador.

Da sapere

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Indigeno shuar

I vasti territori dell'Ecuador che si estendono oltre il versante orientale delle Ande fino al confine con Perù e Colombia formano la regione detta El Oriente che costituisce una piccola parte del bacino amazzonico. Nelle sue rigogliose foreste vivono ancora tribù indigene che hanno avuto i primi contatti con il mondo esterno a partire dagli anni 70 del XX secolo, quando il governo ecuadoriano decise l'apertura di strade per lo sfruttamento dei giacimenti di petrolio di cui la regione è ricca.

Tra le tribù spiccano gli Shuar stanziati nel bacino dei fiumi Marañón, Santiago e Pastaza e in una parte del parco nazionale Yasunì. I Cofan vivono invece ai confini con la Colombia e costituiscono un piccolo gruppo stimato in 1300 individui che praticano ancora la regione animista.

Gli Huaorani (o Waorani) sono più numerosi e vivono lungo il fiume Napo, circa 80 km a sud di El Coca. Minacciati dall'apertura di strade nel 1970, cominciarono a disperdersi, oltrepassando la frontiera con il Perù.

Alcuni complessi turistici sparsi nelle profondità della foresta amazzonica offrono l'opportunità di venire a contatto con gli indigeni e condividerne tradizioni ed esperienze in campi svariati come, ad esempio, quello delle erbe medicinali. È il caso del Napo Wildlife Center, gestito da indigeni.

Altre esperienze uniche offerte dai lodge amazzonici, sono costituite dall'osservazione della fauna che vive nella regione, in particolare delle variopinte specie ornitologiche ma anche di delfini di acqua dolce, scimmie, tartarughe giganti, serpenti anaconda e terribili piranha. Gli alberghi della giungla più rinomati organizzano escursioni notturne alla ricerca di inafferrabili giaguari, altri ancora propongono spedizioni in canoa prima dell'alba con obiettivo il bird watching.

La parte settentrionale è quella che più ha sofferto della distruzione operata dall'industria petrolifera ma è anche quella che ha visto il maggior sviluppo turistico. Per contro il sud presenta meno infrastrutture turistiche ma è facilmente accessibile grazie alle strade da Baños a Puyo e all'altra, ancora più a sud, da Loja a Zamora. Gironzolare in forma individuale servendosi di autolinee e alberghi locali non è tuttavia esente da rischi.

Cenni geografici

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Rio Pastaza

Dal punto di vista geografico Oriente si suddivide in due sottoregioni:

  • Alto Oriente o regione sub andina si estende sul versante orientale delle Ande e la sua altitudine varia dai 300 ai 3300 m s.l.m. Le valli sono ricoperte di fitte foreste.
In questa regione ci sono tre vulcani attivi, il Sumaco e il Reventador nella provincia di Napo e il Sangay a Morona Santiago.
  • Basso Oriente o pianura amazzonica ha un'altitudine che varia dai 200 ai m s.l. È la zona della giungla attraversata da numerosi fiumi che durante la stagione delle piogge straripano facilmente inondando vasti territori.

Dal punto di vista idrografico la regione è solcata da innumerevoli fiumi che insieme con i loro affluenti formano un intricato sistema di canali, laghi, stagni che mutano forma e dimensione a seconda della frequenza delle piogge e isole lacustri che appaiono e scompaiono. Da Nord a sud i principali corsi d'acqua sono:

  • Río San Miguel Il fiume più a settentrione che per un tratto di 120 km forma il confine con la Colombia dove ha le sue sorgenti.
  • Rio Napo Il più importante fiume regionale è formato da innumerevoli rigagnoli che hanno le loro sorgenti sui vulcani Antisana, Sincholagua e Cotopaxi. Bagna le città di Tena e El Coca. Si getta molto più a valle di Iquitos nel Rio delle Amazzoni dopo un percorso di 1.075 km. Il Napo fu il primo degli affluenti del Rio delle Amazzoni scoperto dai conquistatori spagnoli. Tra il 1540 e il 1541 Gonzalo Pizarro navigò lungo questo fiume e una spedizione capeggiata da Francisco de Orellana discese il Napo e il Rio delle Amazzoni fino all'Oceano Atlantico.
  • Rio Pastaza Nasce con il nome di Cutuchi e termina al fiume Marañón.
  • Rio Santiago È il risultato dell'unione dei fiumi Namangoza e Zamora e confluisce anche questo nel fiume Marañón.

Quando andare

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Paesaggio forestale con le Ande sullo sfondo

Il miglior periodo per una visita va da agosto a novembre, in corrispondenza della stagione asciutta. La seconda quindicina di agosto potrebbe essere un buon compromesso, in quanto la vegetazione conserva intatto il suo rigoglio grazie alle piogge appena cessate. Man mano che la stagione asciutta avanza, i fiumi e anche i laghi tendono a diminuire la propria portata pregiudicando le escursioni in canoa. Questo è valido soprattutto per il basso Oriente dove le precipitazioni tendono a essere più scarse.

Il periodo più piovoso in assoluto va da marzo a giugno. Durante la stagione umida i fiumi sono in piena e spesso straripano; sentieri e piste scompaiono in una marea di fango divenendo impraticabili anche a veicoli 4X4.

Le piogge sono presenti anche nella stagione asciutta anche se molto più brevi per cui è buona idea mettere in valigia capi impermeabili. Dovrete mettere anche capi più pesanti soprattutto per la notte perche le escursioni diurne sono accentuate come in tutta l'Amazzonia.

Territori e mete turistiche

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Map
Oriente (Ecuador)

La regione dell'Oriente è costituita dalle 6 province elencate (da nord a sud): Sucumbios, Napo, Orellana, Pastaza, Morona-Santiago e Zamora Chinchipe.

Centri urbani

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  • -3.4023-78.57971 Gualaquiza Gualaquiza su Wikipedia
  • -2.3-78.1166672 Macas Macas su Wikipedia Capoluogo della provincia di Morona-Santiago, Macas è situata nel bel mezzo della foresta amazzonica con un numero crescente di complessi alberghieri.
  • 0.084444-76.8911113 Nueva Loja Nueva Loja su Wikipedia (Lago Agrio) Capoluogo della provincia di Sucumbíos, Nueva Loja è il centro dell'industria estrattiva del petrolio. La foresta pluviale intorno è stata quasi completamente cancellata determinando un grave degrado ambientale e un preoccupante inquinamento atmosferico.
  • -0.37704-78.141784 Papallacta Un centro a 3.300 m. di altitudine con alcune sorgenti termali. La località si incontra lungo la strada da Quito a El Coca
  • -0.4625-76.9841675 Puerto Francisco de Orellana Nota anche come El Coca, è il secondo centro dopo Nueva Loja e come quello, poco attraente ma, grazie al suo aeroporto, costituisce uno dei punti di accesso principali alla regione.
  • -1.490278-78.0022226 Puyo Puyo su Wikipedia Capoluogo della provincia di Pastaza, Puyo è unita alla località turistica di Baños sull'altopiano da una strada di montagna piena di curve ma altamente panoramica, detta strada delle cascate (Ruta de las Cascadas) che corre tra il parco nazionale di Llanganates a nord e quello di Sangay a sud.
  • -2.46-78.177 Sucúa Sucúa su Wikipedia
  • -0.989-77.81598 Tena Capoluogo della provincia del Napo, Tena è una città molto più piccola di Nueva Loja e El Cola ma anche molto più interessante dal punto di vista turistico. Grazie alla sua vicinanza alle Ande e per essere alla convergenza dei fiumi Tena e Puno è frequentata da appassionati di rafting e canottaggio.
  • -4.069167-78.9566679 Zamora Zamora (Ecuador) su Wikipedia Capoluogo della provincia di Zamora-Chinchipe.

Altre destinazioni

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  • -4.283333-791 Parco nazionale Podocarpus
  • -1.833333-78.3333332 Parco nazionale di Sangay Parco nazionale di Sangay su Wikipedia Un parco a cavallo tra le Ande e la pianura amazzonica che comprende un terzetto di maestosi vulcani dalle cime innevate, Sangay, Tungurahua e El Altar Vi si accede con più facilità dall'altopiano.
  • -0.383333-77.553 Parco nazionale Sumaco-Napo-Galeras Nel parco vive una colonia di tapiri ed esemplari di leopardo e puma.
  • -0.77-76.14 Parco nazionale Yasuní Parco nazionale Yasuní su Wikipedia Designato dall'Unesco nel 1989 come riserva della biosfera, il parco è uno dei più importanti del pianeta per varietà di piante e ricchezza faunistica. Vi vivono anche tribù indigene con scarsi contatti con il mondo esterno. L'accesso al parco dove sono presenti anche pozzi petroliferi è possibile solo rivolgendosi a tour operator locali.
  • -0.1167-75.83335 Riserva faunistica Cuyabeno Riserva faunistica Cuyabeno su Wikipedia (Reserva de Producción Faunística Cuyabeno)


Come arrivare

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In aereo

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Gli aeroporti principali sono a Nueva Loja (IATA: LGQ) e a Puerto Francisco de Orellana (IATA: OCC) con almeno 2 voli giornalieri (Lun-Sab) da/per Quito effettuati dalle aerolinee Avianca e LATAM che durano circa mezz'ora.

In auto

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0.25136-76.876041 Ponte sul rio San Miguel è il posto di frontiera con la Colombia, una ventina di km a nord di Nueva Loja. Prima di intraprendere il viaggio, dovrete informarvi sulle condizioni di sicurezza su qualche sito ufficiale.

Sono tre le strade che dalla Sierra conducono al bacino amazzonico:

  1. Da Quito si intraprende la E20 che sale fino a raggiungere la stazione termale di Papallacta a quota 3.300 m s.l.m. Dopo la strada scende vertiginosamente e a Baeza si distacca la statale E45 per Nueva Loja mentre la E20 prosegue fino a El Coca. Questa è la strada seguita anche dagli autobus.
  2. Da Baños ha inizio la E30 che termina a Puyo. La strada presenta numerose gallerie e i tempi di percorrenza da una località all'altra sono di circa 2 ore.
  3. Da Loja tramite la E50 che termina a Zamora.

In nave

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Cabo Pantoja

-0.933333-75.42 Nuevo Rocafuerte è il posto di frontiera con il Perù sul rio Napo attraversato da coloro che intraprendono il viaggio Iquitos-El Coca o viceversa.

Sull'altra riva si trova il villaggio peruviano di -0.933333-75.43 Cabo Pantoja. Entrambe le località presentano pochi servizi. Al 2019 Nuevo Rocafuerte disponeva di un solo ostello e di un campo dove agganciare la propria amaca per trascorrervi la notte. C'è un unico fornaio dove poter fare colazione. Cabo Pantoja è un abitato ancora più piccolo e sperimenta di frequente interruzioni della rete idrica ed elettrica. Gli uffici doganali sono aperti solo mezza giornata.

Il trasferimento avviene con lance a motore di 50 posti che spesso accettano altri passeggeri e si viaggia stipati. Non esistono collegamenti diretti tra El Coca e Iquitos e dovrete procedere per tappe (4 in tutto), trasbordando da imbarcazione a imbarcazione. Non ci sono coincidenze per cui sarete costretti a pernottare.

In autobus

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  • Nueva Loja (detta Lago Agrio) è una porta d'accesso via terra e via pianura all'Amazzonia ecuadoriana, raggiungibile in circa 7 ore di autobus da Quito.
  • Tena è un punto di accesso via terra all'Amazzonia ecuadoriana, raggiungibile in autobus da Quito in circa 6 ore.
  • Da Tena ci vogliono altre 5 ore per arrivare a Puerto Francisco de Orellana (detta El Coca), capoluogo della provincia di Orellana.


Come spostarsi

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Dipende principalmente da quanto si vuole spendere.

In aereo

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Se si alloggia in uno dei lodge nella giungla, si verrà prelevati all'aeroporto (di Quito o di Puerto Francisco de Orellana).

In nave

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A seconda di quanto ci si addentrerà nella giungla, il tragitto in barca durerà dalle 3 alle 6 ore. Se non si alloggia in un lodge nella giungla, di solito si potrà chiedere un passaggio a una delle barche che navigano sui fiumi. Assicurarsi solo di portare un poncho antipioggia per proteggersi dai frequenti temporali pomeridiani.

In autobus

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Se andare in barca non fa per voi, esiste una rete di autobus per raggiungere l'entroterra, ma i viaggi sono molto lunghi.

Cosa vedere

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Cosa fare

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  • Birdwatching - La maggior parte dei lodge offre attività speciali di osservazione degli uccelli con sveglie molto mattutine.
  • Trekking nella giungla
  • Canoa
  • Visitare le comunità - Solitamente molto costoso e difficili da raggiungere. Si trovano spesso nel cuore della giungla e sono accessibili solo con piccoli aerei Cessna. Esistono anche alcuni lodge di lusso, originariamente investimenti stranieri, ora di proprietà delle comunità.


A tavola

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Infrastrutture turistiche

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La regione amazzonica dell'Ecuador è uno dei pochi posti al mondo in cui probabilmente è meglio viaggiare in gruppo, con una guida o soggiornando in un lodge nella giungla. A meno di non essere studenti, insegnanti di inglese o consulenti per un progetto in Amazzonia, è improbabile avere sufficienti conoscenze sulla zona per viaggiare in sicurezza e, soprattutto, per conoscere le piante e gli animali che rendono quest'area così speciale.

Se si ha a disposizione più di qualche giorno e un budget non eccessivamente limitato, soggiornare in un lodge nella giungla può essere un'esperienza davvero gratificante. Si sarà immersi nella giungla e, nei lodge migliori, trovandosi in un'area protetta da agricoltura, disboscamento e trivellazioni. Solitamente sono previste 2-3 attività al giorno, tra cui escursioni per l'osservazione degli uccelli, gite in canoa e pesca dei piranha. Inoltre, nei lodge più rinomati, si avrà a disposizione una guida locale che parla inglese, francese o altre lingue. Questo garantirà di poter ammirare creature straordinarie come cinque diverse specie di scimmie, caimani, tarantole e tantissimi uccelli.

In genere, si paga una tariffa giornaliera che include il trasporto da/per l'aeroporto, l'alloggio, i pasti e le guide; snack, bevande alcoliche e mance sono da considerarsi a parte.

Le tariffe variano da meno di 100 dollari a ben oltre 250 dollari a notte, a seconda di come si prenota il soggiorno. Se si prenota direttamente con un lodge o tramite un'agenzia di viaggi ecuadoriana, in genere si ottiene un prezzo migliore rispetto a una prenotazione effettuata da un cittadino straniero.

Sicurezza

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I siti governativi invitano i viaggiatori a tenersi lontano dal confine Ecuador-Colombia. Nel marzo del 2008 truppe dell'esercito colombiano entrarono in territorio ecuadoriano per una missione di controguerriglia contro esponenti delle Forze Armate Rivoluzionarie della Colombia (FARC). Localizzato l'accampamento di Raúl Reyes, partì un attacco dell'aviazione militare colombiana che bombardò il territorio dell'Ecuador. Successivamente le truppe colombiane entrarono nell'accampamento per ultimare i feriti e i sopravvissuti, causando la morte di Raúl Reyes e di altri 17 guerriglieri delle FARC, di quattro studenti messicani e di un cittadino ecuadoriano.

Altri progetti

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