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Erbil

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Erbil
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La vista di Erbil dal 3° piano del centro commerciale vicino
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Erbil
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Erbil (anche Arbil, Irbil o Hawler) è la capitale del Kurdistan iracheno.

Da sapere[modifica]

Erbil è la capitale del Kurdistan Iracheno e l'ingresso più sicuro all'area conflittuale del Medio Oriente.

Cenni geografici[modifica]

Situata nel nord dell'Iraq, o a sud del Kurdistan, a 77 Km ad est di Mosul ai piedi delle colline sottostanti al gruppo montuoso Zagros che si innalza ad est, e a circa 350 Km a nord di Baghdad. Il punto più alto della città è il monte della Cittadella, a 414m slm.


Cenni storici[modifica]

Erbil è una delle città continuamente abitate più antiche del mondo e si pensa che lo sia stata da almeno 6.000 anni. Si trovano notizie della città nella corrispondenza di Shulgi, re del popolo Ur, sotto il nome di Urbillum, poi denominata Arba-ilu dagli Assiri per i quali fu il centro di comunicazione dell'impero e per lungo tempo rimase lo snodo di antiche vie carovane. Si trovano notizie anche negli archivi del regno di Ebla, popolazione di lingua semitica, nelle quali si registrano due viaggi ad Irbilum da parte di un messaggero attorno il 2300 a.C. In seguito, Erridupizir re dell'impero di Gutea conquistò la città nel 2150 a.C.

Il sovrano sumero di Ur, Amar-Sin, saccheggiò la città di Urbilum circa nel 1975 a.C.

Erbil divenne parte dell'Assiria attorno al 2050 AC, rimanendovi anche dopo il crollo dei tre imperi, avvenuto tra il 612 e il 599 AC, sotto i vari dominii Persiano, Greco, Partico, Romano e Sassanide fino alla prima metà del VII secolo a.C.

La regione nella quale la città si trova fu largamente sotto dominio Sumero dal 3.000 a.C. e forse dal 2.500 a.C. circa, sotto il controllo di re Assiri di lingua Accadica fino alla nascita dell'Impero Accadico (2335 - 2154 a.C.) che unì gli Accadici semiti e i Sumeri della Mesopotamia sotto lo stesso regno.

Sotto l'Impero dei Medi, Ciassare potrebbe aver stabiltio un gruppo di persone provenienti dall'antica tribù iranica dei Sagartiani nelle città assire di Arbela e Arrapha (la moderna Kirkuk) probailmente come ricompensa per aver aiutato durante la conquista di Nineveh.

L'imperatore persiano Ciro il Grande occupò l'Assiria nel 547 a.C. e vi stabilì un satrapo achemenide chiamato Athura, con Arbela come capitale.

Nel 331 a.C. nella Battaglia di Gaugamela (circa a 100 km a ovest di Erbil), Alessandro il Grande sconfisse Dario III aprendosi la strada verso la conquista della Persia. Dopo la sconfitta Dario si rifugiò in questa città e forse per questo la battaglia viene anche chiamata erroneamente "Battaglia di Arbela". La città divenne poi parte dell'Impero di Alessandro che dopo la sua morte avvenuta nel 323 a.C. divenne parte dell'Impero Seleucide.

In seguito Erbil si ritrovò nella regione disputata tra Roma e la Persia sotto i Sasanidi.

L'antico regno assiro di Adiabene ebbe il suo centro qui la cui famiglia reale si convertì al giudaismo.

La città divenne cristiana molto presto, tra il I e il IV secolo, seguendo principalmente la Chiesa assira d'Oriente e in minor numero la chiesa ortodossa siriaca.

A seguito della conquista islamica della Persia la provincia sassanide Asuristan della quale Erbil faceva parte, fu dissolta e dal VII secolo la regione vide un graduale influsso di musulmani di predominanza araba, curda e turca . Muẓaffar al-Dīn, cognato di Saladino, la fece diventare la sua capitale dal 1190 al 1232 costruendo molti edifici tutt'oggi visibili ai piedi della Cittadella. Questo non impedì comunque ad Erbil di continuare ad essere un attivo centro cristiano.

L'assedio di Erbil da parte dell'Ilkanato mongolo nel 1258 raffigurato nel Jami' al-tawarikh da Rashid-al-Din Hamadani. Biblioteca Nazionale di Francia, Dipartimento dei Manoscritti, Divisione Orientale.

I mongoli attaccarono Erbil per la prima volta nel 1237 saccheggiando il sud della città ma dovettero ritirarsi con l'arrivo di un armata del califfato. Tornarono poi nel 1258 dopo l'assedio e caduta di Baghdad e riuscirono a catturare la Cittadella dopo un assedio durato 6 mesi. Hülegü nominò un Assiro cristiano come governatore della città e alla Chiesa ortodossa Siriaca fu concesso di costruire una chiesa.

Durante l'Ilkhanato ci furono serie persecuzioni verso i cristiani, gli ebrei e i buddhisti sotto il regno di Nawrūz, un emiro mongolo oirate e gli Assiri autoctoni furono duramente colpiti. Le persecuzioni terminarono con l'avvento del l'ilkhanato Ghāzān Khān. Sotto l'ilkhanato di Oljeitu le persecuzioni ripresero e gli assiri cristiani si rifugiarono nella Cittadella. Nella primavera del 1310 il Malik (governatore) della regione assediò la cittadella con l'aiuto dei curdi i quali riuscirono a conquistarla il 1 Luglio 1310 massacrando tutti. Nonostante questo gli assiri di lingua aramaica rimasero in numero significativo fino alla distruzione da parte della forze di Tamerlano nel 1397.

Nel medioevo quindi Erbil fu in mano a vari regni: gli omayyadi, gli Abbasidi, i Buwayhidi i Selgiuchidi e gli Atabeg di Erbil (1131–1232) sotto i quali fu uno stato Turkmeno. Dopo di che seguirono gli Ilkhanidi, i Jalayiridi, i Kara Koyunlu, i Timuridi, e gli Ak Koyunlu. La città assieme al resto dell'Iraq passò nelle mani dei turchi ottomani nel XVI secolo diventando parte del Vilayet di Mosul, durante l'Impero Ottomano, per 400 anni, fino all'avvento della I guerra mondiale, quando gli ottomani e gli alleati curdi e turchi furono sconfitti dall'Impero Britannico con l'aiuto degli Assiri e degli armeni.

La moderna città è situata su una tell sormontata da un forte ottomano ed ancora oggi, come nel medioevo, è un maggiore centro di scambi tra Baghdad e Mosul. La popolazione è multietnica con i curdi che formano il gruppo più grande in città, con minoranze Arabe, Assire, Turkmeni, Armeni, Yazidi, Shabak, Adighè, Kawliya (zingari iracheni), Iranici e Mandei.

Il parlamento della Regione Autonoma del Kurdistan fu costituito in città nel 1970 dopo varie negoziazioni tra il governo iracheno e il Partito Democratico Curdo (KDP) guidato da Mustafa Barzani anche se era in effetti controllato da Saddam Hussein fino alla rivolta dei curdi al termine della guerra nel golfo del 1991. La legislatura cessò di funzionare alla metà degli anni novanta quando si innescò una lotta tra le due fazioni curde principali, il Partito Democratico del Kurdistan e l'Unione Patriotica del Kurdistan (PUK). La città fu presa dal KDP nel 1996 con l'assistenza del governo iracheno di Saddam Hussein. Il PUK stabilì un parlamento alternativo a Sulaymaniyah. I Parlamento Curdo ad Erbil fu riconvocato dopo che un trattato di pace fu firmato nel 1997 ma aveva controllo solo sulle aree orientali e settentrionali della regione autonoma.

Durante l'invasione dell'Iraq da parte degli Stati Uniti nel 2003 delle forze speciali avevano il quartier generale in città. Durante questa occupazione ci furono attacchi sporadici a Erbil.

Nel 2004 ci fu un doppio attacco suicida contro le celebrazioni della ʿīd al-aḍḥā che causarono 117 morti. La responsabilità fu rivendicata da Jamaat Ansar al-Sunna.

Il 4 maggio 2005 un attacco suicida uccise 60 civili ferendone altri 150 fuori da un centro di reclutamento della polizia. Nello stesso anno aprì l'aeroporto della città.

Come orientarsi[modifica]

Costruita attorno alle mura circolari della città antica (la Cittadella). Le strade principali hanno una struttura circolare concentrica la grandezza delle quali aumenta man mano che ci si allontana dal centro. Dall'ampiezza delle strade più moderne ne deriva il nome e si va quindi dalla 60 Meter Road fino alla 120 Meter Road ancora in costruzione. Queste strade sono quindi il punto di riferimento per le indicazioni stradali.

Quartieri[modifica]

  • Erbil vecchia Il centro storico e geografico della città che racchiude i maggiori luoghi turistici, compresa la Cittadella, il bazar Qaysari, musei e gli uffici governativi.
  • Erbil sud Racchiude i quartieri a sud della città vecchia nei quali ci sono il parco Minaret, il parco Shanider e Iskan Street.
  • Erbil nord ovest zone sviluppate da poco tra la 60 Meter Road e la 100 meter Road ad ovest di Ankawa nelle quali si hanno molti ristoranti e alberghi, il parco Sami e comunità ricche con ville e appartamenti di lusso.
  • Erbil nord est zone sviluppate ad est di Ankawa e fuori dalla 60 Meter Road nelle quali ci sono i tre maggiori centri commerciali della città, alberghi, ristoranti, ville e palazzi.
  • Villaggio americano Una comunità alla periferia est della città nella quale ci sono molti lavoratori e compagnie straniere e un bar famoso.
  • Komari, dove si trovano lo stadio e il Hawler Plaza Hotel.
  • Ankawa (o Ainkawa). Quartiere cristiano al nord della città e vicino all'aeroporto, nel quale ci sono molti bar, hotel e una grande comunità di espatriati. Popolato soprattutto da assiri, è infatti riconosciuto come il "quartiere assiro" della città. Ha inoltre una grande presenza di cristiani emigrati dalle città irachene invase dallo Stato Islamico. Sede della cattedrale di San Giuseppe, nella quale risiede l'arcivescovo della chiesa caldea.
Si può camminare per la strada soffermandosi ai negozi di dolci o prendere del tè seduti sul marciapiede integrandosi ai costumi locali oppure frequentare i ristoranti più famosi per vivere il grande divertimento e l'alta classe. Nonostante l'ambasciata americana abbia sede in questo quartiere, non c'è una presenza di statunitensi in giro che hanno il veto di uscire al di fuori delle mura iperprotette dell'edificio.


Come arrivare[modifica]

Veduta aerea della città

In aereo[modifica]

L'Iraq del nord è servito dall'Aeroporto Internazionale di Erbil con un numero di voli sempre crescente. Molte linee sospesero i voli a causa degli scontri dell'autunno del 2014 nella provincia di Nineveh ad ovest di Erbil e ancora non hanno ricominciato il servizio. Tali compagnie sono: Etihad (per Abu Dhabi), Iran Air (per Tehran), and Tunisair (per Tunisi).

  • Austrian Airlines ha collegamenti con Vienna giornalieri.
  • Turkish Airlines, Iraqi Airways, and AtlasJet volano a Istanbul tutti i giorni o quasi. Pegasus and ZagrosJet volano tre volte alla settimana per Ankara; Turkish and Pegasus volano anche verso Antalya in estate.
  • Middle East Airlines collega con Beirut tutti i giorni e ZagrosJet tre volte alla settimana
  • Royal Jordanian ha voli giornalieri per Amman mentre ZagrosJet ha due voli alla settimana e Iraqi Airways ha molti voli alla settimana per Amman
  • Qatar Airways collega Doha 4 volte alla settimana
  • FlyDubai collega Dubai ogni giorno mentre Emirates due volte alla settimana
  • Lufthansa ha due voli andata e ritorno da Francoforte

Ci sono anche altre destinazioni servite meno di frequente. Le destinazioni europee con almeno un volo alla settimana sono Berlino (Iraqi Airways), Dusseldorf (Iraqi Airways e Germania), Monaco (Germania), Stoccolma (Germania e ZagrosJet), Copenhagen (Iraqi Airways e ZagrosJet), Londra (Iraqi Airways), and Amsterdam (ZagrosJet). Egypt Air ha voli 4 volte alla settimana per il Cairo mentre Mahan Air ha tre voli settimanali per Teheran. Iraqi Airways fornisce collegamenti col resto dell'Iraq ma la sicurezza in questi posti non è buona anche per viaggiatori esperti.

In confronto all'area a sud della inea verde (zona con divieto di volo) il Kurdistan è piuttosto sicuro anche se non si dovrebbe viaggiare in Iraq a meno che non si sia lì in missione o per lavoro. Nel maggio del 2007 un bombarolo suicida su un camion si fece scoppiare di fronte al Ministero dell'Interno e altri due attacchi suicidi ci furono nel 2014 con alcuni morti.

Aeroporto Internazionale di Erbil[modifica]

Il terminal dell'Aeroporto Internazionale di Erbil

Non di grosse dimensioni è facilmente percorribile a piedi. Quando si atterra, un ponte pedonale collegato all'aereo vi porterà direttamente al terminal per il controllo dei passaporti, dopo il quale ci sono solo due nastri trasportatori per la consegna dei bagagli, quindi è difficile sbagliare. In mezzo ai due nastri trasportatori ci sono i carrelli per le valigie disponibili per 2 USD o 2.000 ID al casottino di fronte. Una volta raccolti i bagagli si deve passare il controllo sicurezza e le valigie dovranno passare dalla macchina a raggi X. Una volta risolte le questioni burocratiche se non si ha un taxi o qualcuno autorizzato ad arrivare in auto al terminal per prendervi, c'è un servizio navetta su autobus molto frequente che porta alle uscite alle quali tutti i non autorizzati possono arrivare. Da lì si è ad un balzo dalla 100 Meter Road e quindi in città.

In autobus[modifica]

Ci sono molte compagnie iraniane che collegano Erbil con l'Iran. Il viaggio è circa 916 km per 10 ore di traversata. Le città connesse sono Tehran, Isfahan, Tabriz, Shiraz, Ahwaz, e il Kurdistan iraniano. I bus VIP viaggiano da Teheran a Erbil ogni giorno, due bus al giorno. Se si viaggia con il pullman la fermata per il controllo passaporti è nella città di Piranshahr. Con passaporto Iraniano ovviamente non c'è bisogno di un visto per entrare. Le compagnie che effettuano il servizio sono:

Le compagnie dei pullman connettono Erbil con Diyarbakir in Turchia (10–15 ore) e Istanbul (36–48 ore). La lista che segue è incompleta, ci sono almeno due altre compagnie turche che fanno servizio da Erbil ad altre città in Turchia, cercate i volantini su Iskan Road. L'orario d'arrivo dipende dalle formalità al confine (circa due ore dalla Turchia all'Iraq e 5-8 ore nella direzione opposta).


Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Un autobus nelle strade di Erbil

I trasporti pubblici sono disponibili sotto forma di taxi e alcune linee di autobus ma in genere le auto private sono il mezzo di trasporto più diffuso. In confronto con altre città del medio oriente, i taxi condivisi e gli autobus sono piuttosto infrequenti e non pratici. Se non si sa come muoversi o se non si ha una guida locale che conosca la città non è consigliabile provare i mezzi pubblici da soli.

In taxi[modifica]

Un taxi tipico di Erbil

Il taxi è un modo piuttosto comodo ed economico per spostarsi in città. Per prenderli basta approcciarne uno parcheggiato nelle vicinanze, dire dove si va e se capiscono faranno un sorriso confermando la destinazione. Prima di salire bisogna chiedere quanto costerà il viaggio. Mediamente ogni corsa dal centro alle zone periferiche, e viceversa, costa 5.000 IQD. Non hanno aria condizionata. Il personale dell'albergo o le guardie di sicurezza possono aiutare e prenderne uno se si è un po' timidi. Le varie compagnie che gestiscono i taxi sono:

  • Hello Taxi, +964 750 418 0000. È la compagnia di taxi ad Erbil con un nome e un logo e autisti che parlano inglese con prezzi gonfiati però. AccetTano soltanto contanti e i dollari statunitensi sono accettati. Dall'aeroporto al centro di Erbil la spesa è 15 USD. Per Ankawa è 10 USD.
  • Taxi di strada. In genere sono taxi indipendenti che porteranno ovunque ad Erbil e Ankawa. I prezzi sono trattabili, comunque per una corsa per la città (15-25 minuti) si pagaNo tra i 3.000 e i 6.000 dinari. Accettano anche di essere pagati alla fine della corsa senza trattare il prezzo all'inizio.
  • PNK Taxi, +964 7506337700. Ecb copyright.svg 1000 IQD/km. Anche questo con un nome e un logo. Questo servizio taxi è esclusivamente femminile e guidato da donne. È una sussidiaria della BWFW Services Company, specializzata nell'impiego femminile. I prezzi sono 3.000 IQD + 1.000 IQD/km.
Sembra che il servizio sia stato sospeso a Novembre 2016.

In auto[modifica]

Il traffico sulla 100 Meter Road in un giorno di pioggia.

Il noleggio auto è disponibile in città e c'è da fare attenzione che il comportamento in strada è un po' diverso dall'occidente. Gran parte delle auto ha il cambio automatico. È meglio arrivare con una patente internazionale che abbia l'opzione per l'Iraq, per essere sicuri che in caso di incidente l'assicurazione dei viaggio copri le spese e i danni. Da tenere presente che non esistono assicurazioni in Iraq ove tutto ruota attorno ad un sistema di fiducia reciproca al di sopra del sistema legale. In caso di incidente preparatevi ad una lunga interazione con l'altra parte, per trovare un accordo su chi paga, o meno, cosa e chi. Né la legge né il corano hanno mai affrontato le diatribe stradali, quindi ogni caso è a sé e parte da zero.

Cosa vedere[modifica]

La base della Cittadella dove si trova la caffetteria (Chaixanay) Machiko
  • 1 Cittadella di Erbil (قه‌ڵای هه‌ولێر, Qelay Hewlêr) (Centro città). Ecb copyright.svg Gratis. La Cittadella è una piccola collinetta circolare che rappresenta il centro della città, dichiarata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Ha una struttura circolare alta 30 metri che domina la vecchia città ed è stata costruita sopra sette strati di civiltà. L'area totale della cittadella è di 110.000 metri quadrati e risale a più di 6.000 anni, continuamente abitata da allora. È passata attraverso varie civilizzazioni come i Sumeri, gli Accadici, i Babilonesi, gli Assiri e conquistata da potenze antiche che dominarono la città come gli Achemenidi, i Selgiudichi e i Sasanidi per poi essere infine conquistata dai Musulmani.
È costituita da tre quartieri principali: Topkhana, Saray e Taki con un totale di 605 case. Dal centro commerciale di fronte si ha una splendida vista pittoresca ma per sfortuna dal 2014 la Cittadella è sotto restauro. I visitatori possono salire fino in cima dall'ingresso nord, la Porta Ahmadi, e camminare lungo Citadel Street, la strada principale che taglia la cittadella in due per poi uscire dalla porta a sud che affaccia sul Parco Shar ed avere un buon panorama della piazza e del mercato sottostante. Le strade secondarie sono bloccate. I restauri e gli scavi rendono la visita e la vista meno pittoresca e anche le moschee sono chiuse.
Se si vuole raggiungere in taxi ed il tassista non capisce la destinazione quando si indica di voler andare alla "Citadel", l'opzione è quella di dire che si vuole andare a "Qalat" (fortezza). Q206236 su Wikidata
La vista sullo Shar Park dalla terrazza del Grand Gate, la porta sud della Cittadella.
  • 2 Grande Moschea (Nella Cittadella). La moschea centrale di Erbil, alla quale purtroppo non si ha acesso perché le strade che portano all'ingresso sono chiuse a causa del restauro della Cittadella.
  • 3 Museo del Tessuto Curdo (Nella Cittadella). È un piccolo museo che mostra prodotti tessili del Kurdistan Iracheno oltre ai costumi tradizionali e altri artefatti. Situato in una casa tradizionale restaurata degli inizi del ‘900.
  • 4 Minareto Mudhafaria (Minareto Muzafaria, Minareto Choly.) (Al parco Minar, a qualche isolato dalla Cittadella). Costruito nel tardo XII secolo durante il regno del Re Muzaffar Al-Din Abu Sa'eed Al-Kawkaboori (conosciuto anche come Gökböri oppure Atabkin), è quello che rimane di una moschea una volta presente sull'area. Alto 37.10 metri, ha una base ottagonale decorata con due livelli di nicchie, separate dalla navata centrale da un piccolo balcone, anch'esso decorato con scritture islamiche del Profeta Maometto. Tra le scritture compare anche il nome del costruttore Messaoudi Muhammed a documento del lavoro artistico di costruzione. La base è alta 15 metri e il cilindro 22,10 m. Una porta da accesso ad una coppia di scale a spirale costruite in modo che le persone che salgono non incontrino coloro che scendono. Il materiale di costruzione è argilla cotta e intonaco decorato con ceramica blu. Q6931750 su Wikidata
L'interno del parco Minar, con il pallone aerostatico e sullo sfondo il Minareto Mudhafaria.
  • 5 Parco Minar (Dall'altra parte della Halabja Road rispetto al Parco Shanidar). Ecb copyright.svg Gratis. Nelle giornate calde è deserto. In questi momenti è un posto surreale e decadente. All'interno un diramare di viottoli pedonali portano alla piazza centrale, adornata di fontane prosciugate e nella quale si trova un pallone aerostatico giallo in attesa si spiccare il volo coi primi arrivati della sera. Ci sono bar e servizi pubblici per alleviare il caldo della giornata trascorsa. Un viale alberato ricco di busti in pietra porta di fronte alla Minaret Gallery, galleria dedicata ai fotografi di Erbil, accanto alla quale sulla sinistra si trova il minareto, mentre sulla destra una statua raffigurante probabilmente il Re Muzaffar Al-Din Abu Sa'eed Al-Kawkaboori. Buon posto nel quale ascoltare, durante gli orari di preghiera, l'echeggiare delle moschee delle strade vicine.
L'ingresso del parco Shanadar.
  • 6 Parco Shanadar (Parco Shanidar) (Dall'altra parte della Halabja Road rispetto al Parco Minar). Ecb copyright.svg Gratis. Nelle giornate calde è deserto e meta quindi di varie specie di uccelli (anche rari) in cerca di rifugio, ombra ed acqua dei canali semi prosciugati. In questi momenti è un posto surreale e decadente. Al suo interno si trova un numero di statue raffiguranti principalmente animali, un serbatoio d'acqua piuttosto appariscente, un castello finto sul quale si può salire e vedere il panorama dell'area. Al piano di sotto invece si trova la Galleria d'arte Shanadar.
Al centro del parco si trova uno stagno artificiale circondato da tribune con posti a sedere, nel quale sembra vengano organizzati eventi.
Tagliato in due dalla Theranm Road, nell'altra parte si continua con altre fontane e giochi d'acqua (prosciugati pure questi), altri rifugi per l'ombra ed infine, in fondo, si trova l'ingresso alla teleferica che collega al Parco Minar.
  • 7 Parco Sami Abdulrahman (Tra la 60m Road e Gulan Street). Ecb copyright.svg Gratis. L'area era originariamente era un centro di detenzione e la base del 5º corpo dell'esercito di Saddam Hussein poi smantellata per costruire questo parco nel 2006. Nominato in onore del Primo Ministro del Governo Regionale del Kurdistan ucciso in un attacco dinamitardo suicida il 1 Febbraio 2004.
Si estende per 200 ettari ai confini ovest della città. Racchiude, un pista per il jogging, un muro per le arrampicate, vari giardini e molti percorsi per camminare. Alli'ingresso est si trova il monumento ai martiri nell'attacco terroristico del 2004. Durante il giorno, specialmente nelle giornate calde, è deserto; ben illuminato la notte, è molto frequentato la sera e i fine settimana. Ci sono bar e servizi igenici dove rinfrescarsi e due laghi artificiali attorno al quale camminare al fresco della sera.
Qui è il punto di arrivo dell'annuale Maratona di Erbil. Q7409346 su Wikidata
  • 8 Moschea Jalil Khayat (Sulla 60m Road dall'altra parte del centro commerciale Royal Mall). La moschea più grande di Erbil, costruita nel 2007 in stile neo-ottomano.
  • 9 Museo della Civilizzazione di Erbil (Municipality Street, vicino allo stadio Francoise Haririr). È un piccolo museo archeologico gestito dal Governorato di Erbil
  • Monte di Qalich Agha (Al Museo della civilizzazione, 1 km dalla Cittadella). Nel 1996 degli scavi riportarono alla luce degli strumenti dei periodi di Halaf, Ubaid e Uruk
  • 10 Cattedrale di San Giuseppe (Mar Yousif Cathedral), Kani Street. Simple icon time.svg apertura 16:00. Sede della Chiesa Cattolica Caldea, è meglio definita in italiano come Arcieparchia. Al momento è sotto completa ristrutturazione ma si può visitare il cortile circostante per godere degli esterni. Ben illuminata di notte, spicca tra gli edifici post-moderni e le luci al neon.
  • 11 Museo del Patrimonio Sirìaco (Syriac Heritage Museum) (A nord di Ankawa, subito dietro le rovine Qasra Knoll accanto alla chiesa di San Giorgio). Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Dom-Ven 09:00-20:00. Un piccolo museo con solo una stanza nella quale sono esposti oggetti utilizzati nella vita giornaliera delle varie tribù curde di fede cristiana: Chiavistelli, oggetti da lavoro, da cucina, vestiti tradizionali e foto. Accanto al bancone all'ingresso si trova un plastico dell'antica Ankawa. Molto interessante e non porterà via molto tempo. In caso di bisogno una delle guide sarà sempre nei paraggi per ulteriori informazioni in un inglese basico.

Gallerie d'arte[modifica]


Eventi e feste[modifica]

Feste nazionali[modifica]

Durante le feste nazionali gli uffici pubblici, ministeriali e molti negozi rimangono chiusi.

  • Capodanno. Simple icon time.svg 1 gennaio.
  • Giornata dell'Armata. Simple icon time.svg 6 gennaio.
  • Mouloud (Compleanno del Profeta Maometto). Simple icon time.svg 12 di Rabi' al-awwal.
  • Giornata della Rivolta. Simple icon time.svg 5 marzo. Liberazione di Ranya.
  • Liberazione di Erbil. Simple icon time.svg 11 marzo.
  • Compleanno di Mustafa Barzani. Simple icon time.svg 14 marzo.
  • Nawrūz (Capodanno curdo). Simple icon time.svg 21–23 marzo. Equinozio di primavera.
  • Giornata della liberazione di Bagdad. Simple icon time.svg 9 aprile. Caduta del regime di Saddam Hussein.
  • Giornata dei lavoratori. Simple icon time.svg 1 maggio.
  • Giornata della Repubblica. Simple icon time.svg 14 luglio.
  • Eid-al-Fitr. Simple icon time.svg 1° di shawwal. Fine del Ramadan.
  • Eid al-Qurban. Simple icon time.svg 10 Dhū l Ḥijja.
  • Muharram. Simple icon time.svg 1 muharram. Capodanno islamico.
  • Ashura. Simple icon time.svg 10 muharram.
  • Giornata dell'Iraq. Simple icon time.svg 31 dicembre. È un tentativo proposto dal primo ministro iracheno.

Date importanti[modifica]

Durante queste date tutti gli uffici e negozi rimangono aperti ma potrebbero esserci eventi organizzati.

  • Giornata della Rivoluzione del Ramadan. Simple icon time.svg 8 febbraio.
  • Giornata dell'Unione degli Autori Curdi. Simple icon time.svg 10 febbraio.
  • Giornata dell'Unione degli Studenti Curdi. Simple icon time.svg 18 febbraio.
  • Commemorazione della morte di Mustafa Barzani. Simple icon time.svg 1 marzo.
  • Liberazione di Sulaymaniyah. Simple icon time.svg 7 marzo.
  • Festa delle donne. Simple icon time.svg 8 marzo.
  • Liberazione di Duhok. Simple icon time.svg 13 marzo.
  • Giornata di Halabja. Simple icon time.svg 16 marzo.
  • Liberazione di Kirkuk. Simple icon time.svg 20 marzo.
  • Capodanno Assiro. Simple icon time.svg 1 aprile.
  • Commemorazione del genocidio di Anfal contro i curdi. Simple icon time.svg 14 aprile.
  • Ricordo dell'attacco chimico su Balisan e Sheikh Wasan. Simple icon time.svg 16 aprile.
  • Giornata della FAO. Simple icon time.svg 17 aprile.
  • Anniversario del Primo Gabinetto del Governo Curdo. Simple icon time.svg 25 aprile. Memoriale del 1993.
  • Giornata della caduta di Sulaymaniyah e dei Martiri. Simple icon time.svg 13 giugno.
  • Giornata della tregua. Simple icon time.svg 8 agosto. Fine della guerra Iran-Iraq.
  • Inizio del Ramadan. Simple icon time.svg 1 Ramadan. Mese del digiuno (cambia col calendario lunare).
  • Giornata della Fondazione del Partito Democratico Curdo. Simple icon time.svg 16 agosto.
  • Giornata dell'Indipendenza Irachena. Simple icon time.svg 3 ottobre.
  • Fondazione dell'Unione delle Donne Curde. Simple icon time.svg 11 dicembre.

Eventi sportivi[modifica]


Cosa fare[modifica]

Camminare per la Cittadella deserta è un'esperienza. Centinaia di case che sembrano abbandonate di fretta. Si cammina dentro i cortili interni, nelle stanze da letto fino sù in cima ai tetti terrazzati per godere dello spettacolare panorama di Erbil o meditare cosa potrebbe essere stata la vita in questo posto quando la gente ancora vi abitava.

Durante la stagione di calcio, andare a vedere la squadra locale "Erbil SC football team" giocare allo stadio Franso Hariri a sud del centro città, vincitore regolare della Serie A Iraqena, che partecipa alla coppa Asiatica e con molti tifosi.

Alla galleria Shanadar si scoprono gli artisti locali, all'interno del parco Shanadar per poi ascoltare musica curda, araba e persiana in uno dei molti ristoranti-concerto della città.


Acquisti[modifica]

L'interno del mercato Qaysari
  • 1 Mercato Qaysari (Dall'altra parte della strada rispetto alla porta sud della Cittadella). Il Qaysari è il mercato coperto storico costrutio con alte volte in mattoni gialli. Molto simile ad altri mercati sparsi nel medioriente e Africa del nord con molti meno turisti però. I banchi del mercato vendono di tutto, da giocattoli economici e DVD piratati a spezie, gioielleria di qualità e tappeti. Q7267223 su Wikidata
  • 2 Mercato centrale. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-18:00. Sul lato sud est della cittadella invece, dall'altro lato della pianzza Shar Park rispetto almercato Qaysari, si dirama un enorme mercato di strada che copre un po' tutte le strade fino alla circolare Barzany Namr (30 Meter Road); meno turistico del bazar ma molto più vero e intenso. Anche qui vendono di tutto e i turisti occidentali sono una razza rara, di conseguenza, anche solo per curiosità gli approcci sono frequenti sia dai grandi che dai bambini, che cercheranno di vendere buste di plastica e merce varia o solo farsi fare solo una foto. Vale la decisamente la pena fare una visita per immergersi nella vita locale e fare incetta di volti e sorrisi.
Ogni oggetto di piccole dimensioni ha sempre un prezzo di partenza di 5.000 IQD quindi se si vogliono fare acquisti è una buona occasione per praticare l'arte della contrattazione.
  • 3 Mercato Langa (A sud est della città, tra la 40 Meter e la 100 Meter Road). Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-19:00. Il mercato delle pulci per eccellenza nella città. La gente del posto si riversa qui a fare incetta di vestiti di seconda mano che arrivano qui dai vari paesi occidentali. Se si è amanti delle scoperte tra i cumuli di stoffa, allora è bene prendersi una mezza giornata per tuffarsi in cerca dell'affare del giorno. Ci sono anche bancarelle che vendono un po' di tutto e se si è stanchi ci sono anche delle teerie, sul lato della 100 Meter Road nelle quali sedersi, se si trova posto, e cercare di capire a cosa giocano i gruppi nei tavoli vicini, assorti tra pedine che sembrano domino disposte come a Scarabeo.
Pure qui ogni oggetto ha un prezzo di partenza di 5.000 IQD: tempo di contrattazioni quindi.
  • 4 Nishtman Bazaar, Kirkuk Road (a sud est rispetto al mercato Qaisary). Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-18:00. La versione moderna del mercato Qaysari. Situato in un edificio moderno che affaccia sulla piazza Shar Park, e disposto su vari piani. Un insieme di piccoli negozi strizzati l'uno accanto all'altro che vendono di tutto.
  • 5 Centro commerciale Majidi Mall. Un grande centro commerciale aperto nel novembre del 2009 con negozi come Mango, Adidas e Levis oltre a marche turche e del golfo persico. Ha inoltre un grande ipermarket nel piano inferiore e un piano dedicato al cibo.
  • 6 Centro commerciale Family Mall (100m Road accanto al Family Fun). Il più grande centro commerciale di Erbil (e uno dei più grandi in Iraq) con una predominanza di marche americane, europee e turche. Al suo interno c'è anche un cinema e un piano riservato ai ristoranti.
  • 7 Centro commerciale Royal Mall (60 Meter Road). Il centro commerciale in stile occidentale più centrale. Ha al suo interno negozi di vestiti e un piano con ristoranti.
  • 8 Centro commerciale Mega Mall (Pirmam Street, vicino alla stazione di benzina Shorsh Petrol), +964 750 742 9391.


Come divertirsi[modifica]

Si può scegliere tra un'ampia gamma di birra, vino e liquori a prezzi ragionevoli ad Ankawa, il quartiere cristiano. Basta cercare i negozi di liquori e il gioco è fatto. Una bottiglia di Jack Daniels costa circa 22 USD ed è più economica che in Tennessee dove viene imbottigliata. Da tenere a mente però che Erbil è una città con una predominanza musulmana, quindi bere in pubblico è inaccettabile ed essere ubriachi in pubblico non è tollerato.

  • 1 Marina, Bahirkah Street, +964 750 443 8955. Simple icon time.svg 12:00-24:00. Buon cibo.
  • 2 Deutscher Hof (Ankawa), +964 750 488 3981, @ deutscher-hof-international@web.de. Simple icon time.svg 12:00-24:00. Per bere e mangiare birra e cibo tedesco. Si balla con musica occidentale durante i fine settimana.
  • 3 Teacher's club (نادي معلمين العائلي), Barzany Namr (ad est della Cattedrale di San Giuseppe ad Ankawa), +964 750 863 1229. Simple icon time.svg Lun-Dom 19:00-01:00. Nelle calde sere estive è il posto ideale dove socializzare. Un grande giardino con tavoli e sedie, grande schermo per la solita partita di calcio europeo e personale molto gentile e disponibile. Servono sia bevande, anche alcoliche, che cibo. Quando si ordina una birra chiederanno se si vuole grande o piccola; la piccola è una pinta mentre la grande è un boccale da 1 litro.
  • 4 Chaldean Culture Society, Ainkawa Road (Di fronte all'ambasciata Americana, sulla zona nord, appena prima dei blocchi di sicurezza, è un cancello bianco sull'angolo). Come il Teacher's club, ha un giardino frequentabile nelle calde notti d'estate, dove ci si siede ai tavoli e si viene vaporizzati dall'altro mentre un gruppo di condizionatori fa circolare aria fresca tra i tavoli. Solito schermo con la solita partita di calcio, frequentato dalla gente del posto, esclusivamente uomini e servono alcol e cibo.
  • 5 Mamounia Sky Bar (Noble Hotel), +964 750 752 5555. Cocktail, vino, birra e danze in cima al Noble Hotel. Sembra sia definitivamente chiuso però.
  • T Bar Sports Lounge and Grill (Ankawa exit road dall'altra parte del comprensorio RRT). Simple icon time.svg 17:00 fino a tardi. Bar in stile americano con schermi al plasma per vedere sport internazionale. Anche questo sembra sia chiuso definitivamente.
  • 6 Bella Ranicia Club, Ankawa Bypass Road (Ad ovest della strada principale di Ankawa, sulla strada di collegamento tra la 100 Meter Road e la 120 Meter Road vicino al lavaggio auto Ashti), +964 751 755 1517. Ecb copyright.svg 35.000 IQD. Il prezzo d'ingresso include una bevuta. Simple icon time.svg Lun-Sab 19:00-02:00. Un dispiegamento di forze di sicurezza all'ingresso e due controlli prima di entrare lasciano pensare che si può stare molto tranquilli una volta dentro e pensare solo a divertirsi. Televisore per vedere la partita di calcio giornaliera e grande schermo che proietta il video della canzone suonata al momento. Un piccolo spazio tra i tavoli e lo schermo funge bene da pista da ballo. Poco frequentato durante la settimana e principalmente non da occidentali.
  • 7 Hifive Sport Bar, Ankawa Main Road (Al quinto piano dell'Hotel Everest ad Ankawa). Una volta passato il controllo di sicurezza dell'albergo, si prende l'ascensore per il quinto piano e si entra direttamente all'interno del bar. Televisori per vedere la quotidiana partita di calcio, con buona probabilità europeo. Ambiente grande, buoni cocktail e musica ad un volume alto abbastanza per ballare ma non troppo per poter comunque parlare.

In più, i bar nei maggiori hotel di lusso (come il Divan e il Rotana) sono famosi luoghi d'incontro.


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Iskan Street. Ecb copyright.svg Pasto per due: 10.000 IQD/8 USD. Strada molto famosa nella quale si trovano negozi economici di kebab turchi e curdi oltre ad essere un centro di ritrovo di molte persone, uomini ovviamente. I kebab vengono in genere serviti con una zuppa, del pane e una varietà di sottaceti.
  • 2 India Gate, Ankawa Boulevard (a sud della Two-Side Road, Ankawa), +964 750 899 9910. Ecb copyright.svg Pasto per due: 25.000 IQD/20 USD. Serve dei curry sorprendentemente buoni ed altre pietanze anglo-indiane. Erbil ha una grande comunità di lavoratori pakistani e sia i gestori che la clientela che spesso lo riempie, ne fanno parte.
  • 3 Abu Afif Sweets, Ankawa Street (a nord della 60 Meter Road vicino al Ministero degli Affari), +964 770 000 5551. Il forno pasticceria più famoso della città succursale di un'altrettanto famosa forneria di Baghdad aperta dal 1973.
  • 4 Second Cup (Jouhayna Hotel, 100 Meter Road dall'altra parte dell'Empire). Uno dei migliori posti in città dove prendere bevande espresse. Offrono anche panini in un grande e piacevole ambiente.
  • 5 Pronto, Ankawa (A nord della strada principale di Ankawa, di fronte al parco Ankawa), +964 7511264944. Ecb copyright.svg 5.000 IQD. Simple icon time.svg 09:00-01:00. L'esperienza del vero "kebabbaro" locale. Aperto pressoché tutto il giorno, non è frequentato per niente da occidentali. È molto basico e semplice, si può scegliere se ordinare a portare via o sedere ai banconi, anche all'esterno. Servono solo panini con una scelta tra carne o pollo oppure pollo arrosto. Dovrebbero portare anche un piatto con della cipolla e sottaceti da aggiungere al panino, altrimenti basta chiedere; le salse sono già al bancone. Scelta di poche bevande gassate o yogurt, niente alcol. Personale gentile e disponibile.
  • 6 Falafel Rhodes, Ankawa (A nord della strada principale di Ankawa, di fronte al parco Ankawa). Ecb copyright.svg 500 IQD. Se si è stanchi di mangiare carne e si è di fretta, questo è un ottimo posto dove fermarsi per un panino veloce. Organizzati in catena di montaggio, durante le ore di punta, preparano dei panini molto buoni con falafel e melanzane fritte e patatine. Si può poi aggiungere a piacimento cipolla, sottaceti e salse varie. Molto piccolo e frequentato. La gente del posto si ferma a mangiare al bancone e a causa del poco spazio può essere claustrofobico, ma costa molto poco e i panini sono buoni, quindi vale la pena di provare.
  • Paninerie. I negozi vicino al mercato Qaysari offrono una varietà di kebab e panini a buon prezzo.

Prezzi medi[modifica]

  • 7 Abu Shahab City, 40 Meter Street (Incrocio di Gulan Street e Ankawa Road), +964 750 471 0808. Ecb copyright.svg Pasto per due: 45.000 IQD/36 USD. Un ristorante iconico e grande che serve cucina curda oltre ad essere un luogo nel quale si potrebbero incontrare le celebrità del posto.
  • 8 Ristorante Saj Alreef, Kirkuk Road (In Kirkuk Road e Gulan Street), +964 750 313 0008. Ecb copyright.svg Pasto per due: 50.000 IQD/40 USD. Serve un'ampia scelta di cucina asiatica, occidentale e mediorientale. Anche questo è un posto iconico e grande. Ce ne sono due agli antipodi della città. I geo dati qui sono di quello a nord.
  • 9 Ristorante Tarin (Fuori dalla città sulla Saladin Road), +964 750 437 3729. Ecb copyright.svg Pasto per due: 35.000 IQD/28 USD. Propone cucina tipica curda con musica dal vivo (araba, curda e turca) con un bel giardino esterno. Serve anche alcol.
  • 10 Zahle (Arabella Hotel, 60 Meter Road di fronte al Parlamento), +964 751 615 2404. Ecb copyright.svg Pasto per due: 35.000 IQD/28 USD. Serve mezze e carni libanesi in un ambiente più intimo in confronto al resto dei ristoranti di Erbil con dei camerieri molto attenti. Serve alcol.
  • 11 O'Ccaffe (Ankawa Main Road, di fronte al consolato americano), +964 750 667 8787. Ecb copyright.svg da 9000 IQD. Simple icon time.svg 08:00-23:00. Caffetteria/bar in stile italiano. Se si ha fame si possono ordinare insalate, pizze e pasta serviti in grosse porzioni. Ambiente tranquillo e personale gentile. Il caffè è buono.
  • 12 Well done bowl, Ankawa (Sulla strada principale di Ankawa tra il Classy Hotel e il consolato americano), +964 750 660 4300. Ecb copyright.svg attorno ai 17.000 IQD a portata. Se si vuole prendere una tregua dalle enormi porzioni di carne servite negli altri ristoranti e alternare la dieta con altre cucine, questa è una scelta giusta. Gestito da cinesi ha un menu nipponico con sguardo ai piatti di origine dei proprietari. Buono senza costare un occhio della testa con porzioni generose. Ambiente spazioso e non troppo rumoroso, l'arredamento fa pensare più a un cocktail bar che a un ristorante giapponese. I camerieri dimenticano spesso sia i clienti che cosa è stato ordinato, quindi bisogna essere un po' insistenti. Il solo alcol che servono è il vino. È comunque un buon posto dove rilassarsi.
  • 13 Faruq 2 Restaurant, Gullam Street. Simple icon time.svg 10:00-22:00. Decisamente da provare se si vuole un'esperienza locale. Ristorante indirizzato principalmente alla gente del posto ma hanno anche il menu in inglese. La scelta è al solito quella tra carne o pollo serviti con una varietà di riso sia bianco che integrale e bulgur. Appena ci si siede si viene serviti con una serie di antipasti che comprendono una zuppa simile al semolino, una zuppa di ceci, una di barbabietole e verdure varie con hummus e tanto pane. Soltanto questo farebbe un pasto di per sé ma poi arriva quello che si è ordinato in porzione massiccia e ben saporita. Il tutto si chiude con un bel bicchiere di tè iperzuccherato al quale non si può dire no.
  • 14 Alsafadi Restaurant, 100 Meter Road, +964 750 598 9898. Ecb copyright.svg piatti principali da 9.000 IQD. Ristorante libanese con un vasto menu (anche in inglese) indirizzato soprattutto alla gente del posto. Buona qualità e piatti ben saporiti. Il personale è molto presente e possono prendere ordinazioni specifiche se si vogliono delle varianti. Ambienti ampi e un giardino esterno molto grande. Un po' rumoroso a causa della sua posizione a ridosso della 100 Meter Road, ma vale la pena provare l'esperienza. Per il caffé chiedono anche il livello di zucchero desiderato (niente, medio o dolce). Consigliabile il medio per smorzare un po' il sapore di cumino molto comune nelle miscele di quest'area.
  • 15 Damasquino, Qasra Street, +964 750 777 7208. Simple icon time.svg Lun-Dom 12:00-01:00. Il miglior shawarma della città secondo la gente del posto. Piatti siriani molto saporiti, personale molto gentile e presente. La loro specialità è una salsa d'aglio servita assieme agli antipasti e di accompagnamento ai piatti principali. Come antipasti sono consigliabili le patate, fatte a fette sottili, arrosto e speziate. Oltre al menu ci sono le specialità del giorno, una foto delle quali verrà mostrata dal cameriere quando si ordina. L'hummus è molto buono ma va chiesto senza olio, che invece è cattivo.

Prezzi elevati[modifica]

  • 16 Qi 21, Gulan Street (21° piano del Divan Hotel, Gulan Street). Simple icon time.svg 07:00-24:00. È l'unico ristorante di sushi della città, situato in cima all'hotel Divan con una vista panoramica. I prezzi sono astronomici ma il sushi è buono. È un posto da vedere per essere visti che attrae un gran numero di celebrità e politici. Serve alcol.
  • 17 Onyx, Gulan Street (Divan Hotel, Gulan Street), +964 750 505 2222. Simple icon time.svg 08:00-23:00. Serve quella che si potrebbe descrivere come una nouvelle cuisine curda: più leggera della cucina curda classica con influenze mediterranee e con un occhio alle verdure. Anche qui la clientela è ricca e famosa. Serve alcol.
  • 18 Greek Grill (all'interno del Classy Hotel, Ankawa), +964 750 854 6663. Ecb copyright.svg Pasto per due: 85.000 IQD/68 USD. Simple icon time.svg Lun-Dom. Ristorante con accenti mediterranei ma principalmente una bisteccheria.
Situato nella sala principale d'ingresso del Classy hotel ha un ambiente grande e spazioso. Televisori sempre accesi per vedere la solita partita di calcio europeo o sport eventuali.
Il cibo è molto buono e i prezzi sono più ragionevoli degli altri ristoranti di alto livello. Serve alcol. Il personale è molto gentile ma poco presente. A pranzo, quando il locale è frequentato principalmente da uomini in incontri d'affari, i camerieri latitano e si fa fatica ad ottenere attenzione ed essere serviti. L'ordine può impiegare anche molto ad arrivare, anche 45 minuti, quindi non è consigliabile se si va di fretta. La sera, quando il locale è pieno, i camerieri sono più attivi. I fumatori possono dare sfogo alle loro crisi polmonari anche all'interno e gli appassionati possono ordinare anche una shisha da condividere e se il cameriere è un vostro amico la condividerà con voi o comunque ve la preparerà e manterrà accesa per tutto il pasto. Ci sono vari sapori tra i quali scegliere.
Se non si è da soli è d'obbligo ordinare la bistecca Chateaubriand che è spettacolare.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Hotel Ali, Bata St. (La strada ad ovest dalla porta principale della Cittadella). Semplice ma pulito con bagni condivisi e alla turca. Televisione satellitare.

Prezzi medi[modifica]

  • 2 Ankawa Palace (Vicino all'Ufficio di Residenza di Ankawa), +964 750 486 3030. Ecb copyright.svg 150 USD. Bello e pulito e il personale è d'aiuto e gentile.
  • 3 Noble Hotel, 100 Meter Road (100 Meter Road, Ankawa), +964 750 431 2244.
  • 4 Classy Hotel, Ankawa Street (Strada principale di Ankawa vicino alla stazione di polizia.), +964 750 639 7633, @ info@classyhotel.net. Ecb copyright.svg da 120 USD. Specializzato in clientela internazionale in viaggio d'affari. Per gli standard occidentali ad un primo approccio non è poi così di classe, con la sua architettura moderna anni '70 e un po' decadente poi si riprende durante il soggiorno. Il personale addetto alla sicurezza è molto gentile, disponibile e attento, il personale alla reception molto meno: non sorridono mai parlano a malapena inglese e sono un po' scorbutici. Le stanze sono di varie grandezze, con gli interni troppo impiallacciati e con troppo linoleum. I cuscini per dormire sono molto, molto alti e duri e non hanno una scelta.
Condivide l'ingresso con il ristorante Greek Grill che ha una sala centrale di fronte alla reception ariosa e non troppo rumorosa, si può ordinare da bere, anche alcol, e mangiare carne e verdure piuttosto buoni anche se non economici. Il ristorante dell'albergo è invece al primo piano, dove si consuma anche la prima colazione compresa nel prezzo. La clientela comprende oltre agli occidentali anche gente del posto danarosa impegnata in incontri di affari.
Per ovvi motivi di sicurezza ogni volta che si entra nell'albergo si passa da uno scanner con conseguente perquisizione corporea.
Durante il soggiorno bisogna abituarsi ai possibili black out di corrente, piuttosto comuni da queste parti, è solo questione di pochi secondi e i gruppi di continuità a benzina entreranno in funzione riportando tutto alla normalità.
  • 5 Tangram Hotel, Kirkuk Road (nel sud della città), +964 750 889 5554. Ecb copyright.svg 200 USD. Il più grande hotel del sud di Erbil vicino all'università di Salahaddin

Prezzi elevati[modifica]

  • 6 Erbil International Hotel, Barzany Namr Street (Dall'altra parte della strada rispetto al Comune), +964 751 112 7507, @ info@erbilinthotel.com. Ecb copyright.svg 200 USD. Soprannominato lo “Sheraton”. È il più vecchio hotel di lusso, costruito nel 2004 in una zona centrale. Ci sono vari buoni ristoranti al suo interno. D'estate il terrazzo è aperto al pubblico trasformandosi in luogo di ritrovo per i ricchi della città dove si mangia, si beve (servono alcol) e di balla.
  • 7 Hotel Divan, Gulan Street (vicino al parco Sami), +964 66 210 5000. Ecb copyright.svg 280 USD. L'hotel di lusso più importante con molti ristoranti e bar famosi, un negozio duty-free, una palestra grande e una piscina. Assieme al Rotana fanno parte della scena dell'alta società. La sicurezza è più ferrea che in altri alberghi.
  • 8 Rotana Erbil, Gulan Street (tra Gulan Street e Mosul Road), +964 66 210 5555. Ecb copyright.svg 300 USD. L'altro hotel di lusso più importante con una piscina all'aperto e vari bar e ristoranti famosi. Anche questo, assieme al Divan, è parte della scena dell'alta società cittadina.


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Telefonia[modifica]

Si possono acquistare carte telefoniche prepagate della Korek.

Internet[modifica]

Gran parte degli alberghi fornisce connessione Wi-Fi gratuita e si può pure acquistare un router portatile prodotto da Fastlink che assicura connessione 4G anche in aree più remote tranne ai confini, che per ovvi motivi di sicurezza è più instabile.


Nei dintorni[modifica]

  • 14 Cittadella Khanzad (Castello Banaman) (A circa 15km a nord est di Erbil, sulla strada Erbil-Pirman, in direzione di Shaklawa). Un castello del XVI secolo costruito in pietra e gesso durante il periodo dell'emirato Soran, sotto il dominio della Principessa Khanzad e il principe fratello Suleiman Beg. La cittadella è alta circa 40 metri ed è stata costruita in cima ad una collinetta ben visibile dalla strada principale. Ha mantenuto quasi tutta la forma originale, con un perimetro quadrato e quattro torri rotonde agli angoli.
  • 15 Grotta Shanidar (Zewî Çemî Şaneder). Situata sul vicino al fiume Grande Zab sul monte Bradost, nella catena dei monti Zagros, è un sito archeologico nel quale sono stati ritrovati resti di scheletri di Neanderthal adulti datati tra i 35.000 e i 65.000 anni fa, oltre ad altri resti umani di epoca più recente. Shanidar su Wikipedia


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