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Maputo
Vista aerea di Maputo
Bandiera
Maputo - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa del Mozambico
Reddot.svg
Maputo
Sito istituzionale

Maputo è la capitale del Mozambico.

Da sapere[modifica]

Maputo è una città affascinante con edifici moderni (ma anche bellissimi edifici del periodo coloniale), vivaci mercati e uno splendido litorale.

Cenni geografici[modifica]

La città di Maputo è situata nel Mozambico meridionale e occupa la parte occidentale della omonima baia dove è situato anche l'estuario dell'Espírito Santo (Estuário do Espírito Santo), condiviso da quattro fiumi: Tembe, Umbeluzi, Matola e Infulene.

Maputo si trova ad un'altitudine media di 47 metri. I limiti del comune sono tra le latitudini 25º 49 '09 "S (estremo nord) e 26º 05 '23" S (estremo sud) e le longitudini 33° 00 '00 "E (considerando l'isola di Inhaca) e 32° 26 '15 "O.

La città dista 120 km dal confine con il Sudafrica e 80 km dal confine con l'eSwatini.

Quando andare[modifica]

Maputo beneficia di un clima tropicale secco. Il periodo più caldo dell'anno comprende i mesi da novembre ad aprile e il più freddo quelli da maggio a ottobre.

Il periodo caldo, da novembre a marzo, coincide anche con la stagione delle piogge ed è quindi il meno indicato per un soggiorno a scopi turistici.

L'umidità relativa media è del 66,6%, con poche fluttuazioni durante l'anno. Il mese con i tassi più elevati di umidità è marzo, con il 71,0% mentre il mese più asciutto è giugno, con tassi di umidità attestati intorno al 63,5%.

Cenni storici[modifica]

I primi abitanti della regione furono probabilmente i Khoisan, noti anche con il nome di Boscimani o Ottentotti. Nel XIII secolo arrivarono dal Nord e dall'Est, popoli bantu di lingua ronga.

Il primo europeo che visitò la baia fu il navigatore portoghese Luís Fernandes. La baia, infatti, è già citata nel Planisfero di Cantino del 1502 con la designazione di Baía da Lagoa. Il suo riconoscimento fu fatto solo nel 1544 da un oscuro mercante portoghese, Lourenço Marques, il cui nome fu poi dato alla baia e alla città.

Nei due secoli successivi, i portoghesi non crearono insediamenti stabili nella regione, preferendo commerciare con i nativi basati sull'isola degli elefanti, all'ingresso della baia. Nel 1720, la Compagnia olandese delle Indie orientali, che aveva fondato la colonia del Capo di Buona Speranza nel secolo precedente, costruì un forte sul sito ma fu abbandonato 10 anni dopo.

Il primo insediamento portoghese risale al 1782 e consisteva in un forte, ancora oggi visibile, costruito da una guarnigione militare venuta da Isola di Mozambico (Ilha de Moçambique) e comandata dal capitano Joaquim de Araújo.

Il forte fu completamente distrutto da pirati francesi nel 1796 ma fu ricostruito dai portoghesi nel 1799. I primi coloni civili si insediarono intorno al forte nel 1826. Tre anni prima c'era stato un tentativo dei militari della reale marina britannica di installarsi nella zona dell'estuario dell'Espírito Santo.

Il capitano britannico Owen fece issare di nuovo la bandiera britannica ma fu costretto a sloggiare quando la Repubblica del Transvaal rivendicò il possesso della baia. Nel 1835 un gruppo di boeri si stabilì nella baia che costituisce uno sbocco naturale del Transvaal ma fu costretto a sloggiare in forza del trattato del 29 luglio 1869, che stabiliva i confini tra la colonia portoghese e la Repubblica Boera.

In forza del trattato di pace firmato dal re Dom Luís, fu costruita una ferrovia che da Lourenço Marques si addentrava nel territorio del Transvaal. Fu grazie a questa ferrovia che si sviluppò l'economia di Lourenço Marques che fu elevata al rango di municipio nel 1875 e a città il 10 novembre 1887. La città e il suo porto acquisirono sempre maggiore importanza fino a quando la capitale della colonia fu definitivamente trasferita da Isola di Mozambico a Lourenço Marques nel 1898.

Il dominio coloniale portoghese terminò con la firma degli accordi di Lusaka del settembre 1974, con Alberto Massavanhane nominato dal Frelimo presidente del consiglio esecutivo del Mozambico.

La Repubblica popolare del Mozambico fu proclamata il 25 giugno 1975, come previsto dall'accordo di Lusaka. Nel febbraio 1976 il nome della città fu cambiato in Maputo. Nel 1975, ancora sotto il governo di transizione di Samora Machel e, a Lourenco Marques, di Alberto Massavanhane, le statue degli eroi portoghesi furono rimosse dalle vie e dalle piazze e la maggior parte di esse fu imagazzinata nella fortezza di Maputo. Le strade di Maputo, originariamente intitolate a personaggi portoghesi o date importanti nella storia del Portogallo, furono sostituite da dizioni in lingue africane e in onore di figure rivoluzionarie.

Dopo la rivoluzione dei garofani a Lisbona, più di 250.000 portoghesi abbandonarono il paese, lasciando l'economia e l'amministrazione seriamente compromesse. Con l'esodo dei portoghesi l'economia mozambicana precipitò in condizioni di estrema precarietà. Il FRELIMO, allora partito di governo, chiese aiuto ai governi comunisti dell'Unione Sovietica e della Germania dell'Est. Agli inizi degli anni '80 il paese era i bancarotta e, a causa dell'elevata inflazione, il denaro perdeva gran parte del suo valore. Alle difficoltà economiche si aggiunse una lunga e violenta guerra civile tra FRELIMO e RENAMO, che devastò il paese tra il 1977 e il 1992. Dall'accordo di pace firmato nel 1992, il paese è tornato ai suoi livelli di stabilità politica precedenti all'indipendenza.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Maputo è una città dai molteplici aspetti: il centro città è moderno, con gli edifici più belli risalenti al periodo coloniale portoghese.

In centro sono dislocate le maggiori attrazioni turistiche, oltre ad alberghi di categoria superiore. I quartieri centrali si dispongono lungo il litorale, mentre addentrandosi a nord, nell'entroterra, si incontrano i quartieri di 1 Chamanculo, 2 Urbanização e 3 Mafalala, le tre "baraccopoli" di Maputo.

Sobborghi
  • 4 Catembe — È il sobborgo sul versante opposto della baia unito al centro di Maputo da un ponte inaugurato nel 2019.
  • 5 Matola — Situata a ovest di Maputo, Matola è il sobborgo degli impianti industriali e delle installazioni portuali.


Come arrivare[modifica]

Aeroporto di Maputo

In aereo[modifica]

La compagnia di bandiera LAM Mozambique Airlines effettua voli internazionali da/per Dar es Salaam, Harare, Johannesburg, Nairobi–Jomo Kenyatta più altri voli domestici da/per Beira, Chimoio, Inhambane, Lichinga, Nacala, Nampula, Pemba, Quelimane, Tete, Vilanculos. Voli domestici da/per Beira, Nampula, Tete sono effettuati dalla low-cost Fastjet Mozambique.
Una corsa in taxi dall'aeroporto in centro non dovrebbero costare più di 20€. Gli alberghi di categoria medio-alta hanno un servizio di minibus ad uso esclusivo dei propri clienti. Le SIM card possono essere acquistate al negozio vicino all'ingresso del terminal, dove c'è anche uno sportello bancario per il cambio valuta. Aeroporto di Maputo su Wikipedia Aeroporto di Maputo (Q1022397) su Wikidata

In auto[modifica]

Maputo ha un collegamento stradale con tutte le principali città del Mozambico, e anche con Johannesburg, Harare, Pretoria e Dar es Salaam.

In treno[modifica]

La stazione ferroviaria di Maputo
  • 2 Stazione di Maputo centrale (Estação Central dos Caminhos de Ferro). La stazione, un imponente edificio di epoca coloniale che ha fatto da sfondo anche ad alcuni film, si trova sulla linea "CFM Sul" che collega Maputo al Sudafrica, all'eSwatini e allo Zimbabwe. Il treno è poco usato dai turisti, per quanto i servizi ferroviari registrino un costante progresso, al limite può essere usato da Maputo fino al vicino posto di frontiera di Komatipoort, oltre il quale sta l'ingresso del parco nazionale Kruger del Sudafrica. Informazioni sul sito CFM (Caminhos de Ferro de Mocambique). Maputo Railway Station (Q2672929) su Wikidata

In autobus[modifica]

Le autolinee Intercape e Greyhound operano sulla rotta Pretoria-Johannesburg-Maputo e altre destinazioni dell'Africa meridionale.

Le autolinee Etrago operano su rotte domestiche.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Gli spostamenti con i mezzi pubblici sono carenti e costituiti esclusivamente da autobus. Nel tentativo di risolvere il problema, la compagnia statale Transporte de Moçambique (TPM) ha acquisito una nuova flotta di oltre 270 autobus. Ci sono tre principali capolinea degli autobus urbani: a Baixa (centro), Museo (Museo) e Junta (autobus regionali e nazionali).

In taxi[modifica]

Chapas a Maputo
Imbottigliamento di traffico

I taxi dotati di tassametro sono di colore giallo ma è consigliabile pattuire il prezzo della corsa in anticipo. Per chiamarli, rivolgetevi al personale del vostro albergo. I Tuk-Tuk sono molto diffusi, i conducenti parlano spesso inglese e in più si prestano volentieri a farvi da guida. La maggior parte dei tuk-tuk si concentra al porto in concomitanza con l'arrivo di navi da crociera.

Esistono anche diversi minibus collettivi gestiti da privati detti chapa che operano su rotte fisse. La maggior parte dei chapa sono reperibili in centro o nella vicina zona del mercato (Baixa) o ancora agli inizi dell'Avenida 24 de Julho. Se parlate un minimo di portoghese e avete una conoscenza di base della toponomastica della città, potrete risparmiare tempo e denaro per i vostri spostamenti.

Potete fermare un chapa anche per strada ma dovrete strillare la vostra destinazione in modo chiaro e l'autista si riserva il diritto di rifiutarvi a bordo se la meta non gli conviene. In ogni caso sul parabrezza è riportato il capolinea.

Le rotte sulle quali operano i chapas sono identificate anche da barre colorate incollate sulla fiancata e con l'indicazione dei capolinea:

  • La barra blu indica che il capolinea è Xipamine.
  • La barra gialla indica che il chapa opera su una direttiva nord-sud, rappresentata dalla avenida Lenin o dalle vie laterali.
  • La barra rossa indica che la rotta seguita è quella di Avenida Guerra Popular.
  • La barra verde indica che la rotta seguita è quella est-ovest, lungo l'Avenida Eduardo Mondlane.
  • La barra nera indica che la rotta seguita è quella est-ovest, lungo l'Avenida 24 de Julho.
  • La barra rosa indica che la rotta seguita è lungo i viali Eduardo Mondlane, Julius Nyerere e Marginal in direzione della Costa do Sol.


Cosa vedere[modifica]

Architetture civili e militari[modifica]

Fortaleza de Maputo
  • 1 Fortezza di Maputo (Fortaleza de Maputo), Praca 25 de Junho (Baixa, vicino al porto di pesca). Simple icon time.svg Lun-Dom 09:30–17:00. La Fortezza di Maputo costituisce uno dei principali monumenti storici della città.
Costruita in pietra rossastra, la fortezza ha pianta quadrangolare e presenta un solo ingresso che si apre su un cortile centrale, anch'esso di pianta quadrangolare, nel quale stanno diverse costruzioni e la statua equestre di Mouzinho de Albuquerque che, prima della indipendenza del Mozambico, stava di fronte al palazzo del municipio.
Qui giacciono anche i resti di Ngungunhane, l'ultimo imperatore dell'Impero Gaza e l'ultimo monarca della dinastia Jamine, soprannominato il Leone di Gaza. I resti furono trasferiti dall'isola di Terceira (Azzorre), nel 1985. Maputo Fortress (Q10283622) su Wikidata
  • 2 Palazzo comunale (Edifício do Conselho Municipal), 975 Av. Olof Palme, +258 84 978 2006. Simple icon time.svg Lun-Ven 06:30–16:30. Un palazzo completato il 1 dicembre del 1947 per ospitare l'allora Comune di Lourenço Marques. L'edificio è stato progettato dall'architetto Carlos César dos Santos , vincitore di una gara pubblica indetta a questo scopo nel 1937. Maputo City Hall (Q10270271) su Wikidata
  • 3 Casa de Ferro, Avenida Samora Machel (A fianco dei giardini Tunduru). È un prefabbricato, importato dal Belgio in Mozambico nel 1892 per servire da residenza del governatore generale. Attualmente è situato in Avenida Samora Machel a Maputo, ma inizialmente si trovava sull'Avenida Josina Machel. In seguito divenne sede di diverse istituzioni tra cui l'Instituto D. Amélia, e, prima dell'indipendenza nazionale, del Museo Geografico. Casa de Ferro (Q9698289) su Wikidata
  • 4 Casa Amarela, Rua Consiglieri Pedroso. Simple icon time.svg Lun-Ven 08:00–15:00, Sab 10:00–15:00, Dom 12:00–14:00. È probabilmente l'edificio più antico di Maputo. Attualmente ospita la sede di un museo numismatico, il Museu Nacional da Moeda, gestito dall'Università Eduardo Mondlane. Casa Amarela (Q9698039) su Wikidata
  • 5 Biblioteca Nacional de Moçambique, Av. 25 de Setembro, 1348, +258 21 311 9056. Simple icon time.svg Lun 14:00–17:30, Mar-Ven 08:00–17:30, Sab 08:00–12:00. La biblioteca ha sede dal 1964 in un bel palazzo completato nel 1904 su progetto dell'architetto Mário Veiga. Biblioteca nazionale del Mozambico su Wikipedia Biblioteca nazionale del Mozambico (Q16498204) su Wikidata
  • 6 Vila Algarve, Cimento"A". Un bellissimo edificio ricco di storia, sfortunatamente mantenuto molto male. Vila Algarve (Q17276617) su Wikidata

Architetture religiose[modifica]

  • 7 Cattedrale dell'Immacolata Concezione (Catedral Metropolitana de Nossa Senhora da Conceição), Rua da Rádio. Cattedrale dell'Immacolata Concezione (Maputo) su Wikipedia cattedrale dell'Immacolata Concezione (Q127722) su Wikidata
  • 8 Cenáculo Maior, 3108 Av. 24 de Julho. (Q18485062) su Wikidata
  • 9 Chiesa di Polana (Igreja da Polana), Avenida Kwame Nkrumah. Polana church (Q9007647) su Wikidata

Musei[modifica]

  • 10 Museu Nacional de Arte, Av. Ho Chi Min, +258 84 629 4862.
  • Museo della Rivoluzione, Avenida Alberto Luthuli (Accanto alla moschea di "Agha Khan"). Un museo che mostra la "Rivoluzione dei garofani" in Mozambico e mostra quegli anni difficili in cui il Mozambico lottava per l'indipendenza.

Parchi e giardini[modifica]

  • 11 Jardim Tunduru, Rua Henrique de Sousa, +27 61 458 1670. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00–18:00. Tunduru Gardens (Q7852917) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

  • Festa patronale. Simple icon time.svg 20 novembre.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • 1 Parque dos Continuadores, Avenida Armando Tivane, Maputo, Mozambico (A pochi passi dall'hotel Polana). Uno dei posti migliori per comprare qualche oggetto di artigianato a Maputo e per passare un po'di tempo in tranquillità. Ci sono moltissimi banchetti con oggetti di tutti i tipi, esposti in modo colorito e piacevole, da dipinti a sculture in legno a oggettini vari. In più ci sono un paio di chioschi dove mangiare e bere qualcosa e rilassarsi.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Un bar a Maputo

Ci sono diversi ristoranti che servono cibo locale, ma molti servono anche cibo italiano.

Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • Fatima's Place, Avenida Mao Tse Tung, 1317, +258 82 4145730, +258 82 3070870. Ostello con posti letto in dormitori. Ha un'atmosfera allegra ed è un po 'più grande del Base Backpackers. Da segnalare che alcuni hanno trovato il personale e gli altri ospiti piuttosto scostanti mentre altri hanno avuto problemi più seri con prenotazioni non riconosciute. È inoltre leggermente fuori mano rispetto al centro cittadino vero e proprio ma comunque molto facile e generalmente sicuro a da raggiungere a piedi. Fatima's offre anche un servizio navetta per la spiaggia di Tofo, a nord di Maputo. L'autobus è molto comodo ma in passato si sono verificate rapine ai danni dei passeggeri. Corri a tuo rischio. Disponibile un computer con connessione internet gratuita.


Prezzi elevati[modifica]

L'Hotel Polana
  • 1 Polana Serena Hotel (Hotel Polana), Avenida Julius Nyerere 1380, +258 21 241 700. Considerato la gran dama degli hotel di Maputo, il Polana è un albergo di epoca coloniale realizzato su progetto di Sir Herbert Baker, famoso architetto sudafricano che realizzò anche il Mount Nelson Hotel di Città del Capo. Ancora oggi il Poiana è uno dei migliori alberghi di Maputo nella categoria dei cinque stelle. Anche se non si è clienti dell'albergo si può andare alla sala da tè interna o al ristorante. È dotato di piscina e offre eccellenti viste sulla baia. Hotel Polana (Q219463) su Wikidata
  • 2 Hotel Cardoso (Vicino al museo di Storia naturale). Albergo a 4 stelle con personale che parla correttamente l'inglese. Ha un grande giardino con viste panoramiche sulla baia e sul ponte che la scavalca.
  • 3 Hotel Avenida, Avenida Julius Nyerere, 627. Albergo a 5 stelle con piscina panoramica sul terrazzo. le camere sono ampie e dotate di tutti i comfort.
  • 4 Radisson Blu Hotel & Residence, Avenida Marginal 141, +258 (21) 242400, @ . L'albergo conta 154 stanze disposte su 12 piani.
  • 5 Catembe Gallery Hotel (Situato a Catembe, sulla sponda meridionale della baia di Maputo). 14 lussuose camere ciascuna con un arredo diverso dall'altra curato da importanti artisti mozambicani. Scomodo da trovare Dispone di bar, spiaggia, biblioteca, biliardo e piscina. È disponibile l'accesso a Internet. Le tariffe partono da circa 60 €, fino a 380 €, a seconda della tipologia di camera selezionata.


Sicurezza[modifica]

Il livello di microcriminalità nella città è basso, si consiglia solamente di evitare i quartieri di "Chamanculo", Urbanização e "Mafalala" in orario serale.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Ufficio centrale delle poste
  • 4 Palazzo delle Poste (Edifício dos Correios), Av. 25 de Setembro. Simple icon time.svg Lun-Ven 08:00-15:30, Sab 08:00-12:00. Maputo Post Office Building (Q10270274) su Wikidata
  • Ufficio postale di Rua de Tchamba, Rua de Tchamba. Simple icon time.svg Lun-Ven 08:00-17:00.

Internet[modifica]

A Maputo ci sono diversi punti wi-fi gratuiti, la velocità di connessione è buona.


Nei dintorni[modifica]

Isola di Inhaca
Ponta de Ouro
Nord
  • 5 Xai-Xai (220 km / 3h 25 min) — Una spiaggia popolare.
Est
  • 6 Inhaca (raggiungibile con imbarcazioni che salpano dai due moli in centro) — L'isola di Inhaca chiude la baia di Maputo ad est. Oltre a possedere buone spiagge, Inhaca vanta anche un fitto manto forestale che alberga una ricca fauna e fondali marini che attraggono appassionati di snorkelling e immersioni subacquee. È presente un centro di biologia marina (Estação de Biologia Marítima) gestito dall'università Eduardo Mondlane.
Sud
  • 7 Riserva speciale di Maputo — Vi è possibile osservare elefanti e altri animali.
  • 8 Ponta do Ouro — Centro balneare sulla linea di confine con il Sudafrica. Forma un tutt'uno con Ponta Malongane, situato immediatamente a nord. Entrambi i centri offrono opportunità di immersioni subacquee e di avvistamento di delfini.
Ovest
  • eSwatini — Il posto di frontiera 9 Lomahasha/Namaacha (78 km in 1h e 15 min circa) è aperto ogni giorno dalle 07:00 alle 17:00. 10 Goba, più a sud, è un altro posto di frontiera tra i due paesi ma con minor traffico.

Itinerari[modifica]

Malelane - Ingresso sud al parco Kruger
Pafuri - Ingresso nord al parco Kruger
  • Sudafrica — Il posto di frontiera più battuto e quello di 11 Komatipoort/Ressano Garcia sul percorso seguito dalla autolinee dirette a Pretoria e Johannesburg (518 km in 6 ore circa). Appena oltre frontiera sta 12 Malelane, l'ingresso sud al parco Kruger, uno dei più famosi del Sudafrica.
Le autolinee dirette a Durban (590 km in 7h circa) attraversano la frontiera all'altezza del centro balneare di Ponta do Ouro.
Esiste un terzo posto di frontiera molto più a nord, quello di 13 Pafuri (623 km in più di 8h), utile per coloro che intendessero visitare il parco Kruger dal suo ingresso nord. Sebbene poco frequentata, l'entrata di Pafuri riserva le migliori opportunità per l'avvistamento di branchi di elefanti. Il posto di frontiera di Pafuri è aperto ogni giorno dalle 8:00 alle 16:00.


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