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Tour Nordafricano
La Baia di Algeri
Tipo itinerario
Stato
Regione
Inizio

Tour Nordafricano è un itinerario che si sviluppa attraverso il Nordafrica.

Introduzione[modifica]

Il Nordafrica ed i suoi stati.

Geografia[modifica]

Il territorio del Nordafrica comprende tre grandi regioni naturali: la prima è il Maghreb, la fascia costiera mediterranea in prevalenza montuosa, che si estende dalla Tunisia al Marocco; la seconda è il Sahara, il deserto che si estende dall'Atlantico al Mar Rosso; la terza infine, è la valle del Nilo che interrompe il deserto del Sahara ad est.

Questo itinerario si snoda lungo il Nordafrica, chiamato anche Africa Bianca, attraversando ben 6 diversi paesi e muovendosi tra il Deserto del Sahara a sud e le Medine affacciate sul Mediterraneo a nord, per poi arrivare alla Valle del Nilo, il fiume più lungo dell'Africa ed il secondo del mondo.

In questa regione incontreremo i Berberi della Tamazgha e gli arabi del Maghreb, per poi arrivare al Miṣr, l'Egitto.

Storia[modifica]

Questa regione ha un deserto in comune, una religione in comune e una storia in comune.

Nell'antichità il paese più importante di questa regione fu l'Egitto che è famoso tutt'oggi per essere stata la culla della civiltà omonima ed il luogo delle piramidi, lo stato ha vissuto il suo periodo di splendore soprattutto prima della colonizzazione araba a differenza del Marocco (le cui bellezze derivano dal periodo arabo). Certo dobbiamo però riconoscere che la città più potente fu sicuramente Cartagine che fondata come colonia dai Fenici presto divenne così potente da potersi creare un impero commerciale e sfidare Roma, battaglia in cui però perse.

La regione venne quindi colonizzata dai Romani che dopo aver bruciato Cartagine costruirono città, oggi rovine, vicino alle quali sarebbero sorte la Capitale Arabe di oggi.

Tra la caduta dei due Imperi Romani d'Occidente e d'Oriente la Regione è stata colonizzata dagli arabi che diffusero la loro religione anche fra i Berberi. Nell'età moderna la regione tramite i pirati e per il volere del Sultano Ottomano terrorizzò il Mediterraneo, avendo come sede soprattutto Algeri.

Nell'età moderna la regione venne colonizzata dagli europei. I Francesi presero Algeria, Tunisia ed instaurarono un protettorato nel Marocco Centrale. Gli Italiani sconfissero il Sultano durante la Guerra di Libia conquistando Cirenaica, Fezzan e Tripolitania ed unendoli nella Libia. Gli inglesi si impossessarono dell'Egitto, che diventò una specie di suo protettorato. Gli Spagnoli presero il Sahara Occidentale ed il Nord del Marocco (di cui oggi conservano ancora Ceuta, Melilla ed alcune isole e penisole). Mentre Tangeri divenne Zona Internazionale.

Dopo l'Indipendenza la situazione cambiò rendendo questi stati Repubbliche e Monarchie Islamiche.

A chi è rivolto[modifica]

Questo itinerario è rivolto a chi non ha paura di viaggiare e scoprire cose nuove, di sperimentare cucine diverse e di divertirsi imparando.

Come arrivare[modifica]

Aereo[modifica]

Un nostro viaggio parte dall'Europa Africana, cioè dall'Arcipelago delle Canarie, più precisamente da Santa Cruz de Tenerife anche se si può arrivare tranquillamente in un altra località dell'isola (sotto sono elencanti tutti gli aeroporti sotto). Ciascuna delle sette isole maggiori possiede il proprio aeroporto. Tenerife ha addirittura due aeroporti, a nord e a sud. Voli diretti da scali italiani sono effettuati dalle compagnie Ryan air (da Pisa e Bergamo), Air Italy e Neos.

Innumerevoli compagnie low cost partono da scali europei con destinazione le Canarie. Spesso però lanciano offerte valide anche per residenti in Italia. Se siete disposti al sacrificio di uno scalo intermedio pur di risparmiare, dovrete consultare un motore di ricerca idoneo.

I principali aeroporti dell'arcipelago delle Canarie sono:

In nave[modifica]

Se volete arrivare tramite la nave, dovrete imbarcarvi a Cadice su uno dei traghetti della compagnia marittima Trasmediterránea. Arriverete a destinazione dopo circa venti ore.

Le tratte partono da Cadice e arrivano a:

Tappe[modifica]

Parte Prima[modifica]

Canarie[modifica]
  • 1 Santa Cruz de Tenerife situata a Tenerife, maggiore isola dell'arcipelago. Insieme con Las Palmas de Gran Canaria è capoluogo della Comunità Autonoma delle Canarie. È la seconda città più popolata delle Isole Canarie ed è molto rinomato il carnevale che vi si svolge;
    • è possibile ammirare i monumenti della città in un giorno, perciò consiglio di godersi la spiaggia a Los Cristianos. Il giorno seguente prendete il traghetto per Las Palmas de Gran Canaria.
  • 2 Las Palmas de Gran Canaria detta semplicemente Las Palmas, è la città principale dell'isola di Gran Canaria nella Comunità Autonoma delle Canarie, nonché capoluogo della provincia di Las Palmas. È la più grande città delle Isole Canarie;
    • è possibile ammirare i monumenti della città in uno o due giorni, perciò poi consiglio, se si ha tempo, di prendere un traghetto per Fuerteventura e di praticare windsurf. Poi consiglio di andare all'Aeroporto di Gran Canaria (o Fuerteventura) per prendere volo per Dakhla. Se si ha tempo per vedere le altre isole dell'Arcipelago, le città più importanti sono:
      • 3 Puerto del Rosario o Puerto Cabras fino al 1956. Situato sull'isola di Fuerteventura, di cui è il capoluogo. La città è sede delle principali vie di comunicazione dell'isola, come il porto commerciale per i collegamenti marittimi con le altre isole dell'arcipelago e l'aeroporto internazionale.
      • 4 Arrecife è situata sull'isola di Lanzarote, di cui è il capoluogo.
      • 5 Santa Cruz de la Palma è il capoluogo dell'isola di La Palma. Sul suo territorio si trova il Santuario di Nostra Signora della Neve, patrona dell'isola.
      • 6 San Sebastián de la Gomera è il capoluogo dell'isola La Gomera vi si trova l'Eremo della Vergine di Guadalupe, patrona dell'isola.
      • 7 Valverde è il capoluogo dell'isola di El Hierro, la più piccola isola dell'Arcipelago delle Canarie, degna di nota la Chiesa di Nostra Señora de la Conception. Valverde è l'unico capoluogo dell'arcipelago a non essere ubicato direttamente sul mare, da cui dista pochi chilometri.
Sahara Occidentale[modifica]
  • 8 Dakhla o al-Dakhla o ancora Villa Cisneros durante il dominio spagnolo. Si trova sulla penisola di Rio de Oro che si estende parallela alla costa in direzione nordest-sudest. La penisola crea un porto naturale. Fu la capitale del Sahara Spagnolo fino alla sua scomparsa, oggi è occupata dal Marocco e rivendicata dal Sahara Occidentale;
    • è possibile ammirare i monumenti della città in poco tempo e dopo consiglierei di praticare windsurf o kitesurf. Poi dopo essersi divertiti potete noleggiare una macchina per andare a El Aaiún e nel frettempo se trovate delle belle spiagge godersi l'Oceano Atlantico.
  • 9 El Aaiún o Laâyoune in francese. Si trova in Sahara Occidentale, di cui è la capitale, ma è occupata dal Marocco. Non preoccupatevi di vedere il nome scritto in francese, perché in Marocco viene utilizzato come seconda lingua a differenza dello spagnolo.
    • è possibile ammirare i monumenti in un giorno. Poi consiglio di prendere un aereo per Ouarzazate ed iniziare il Giro del Marocco sahariano. Se si ha tempo per vedere le altre località principali della Regione, consiglio di vedere:
      • 10 La Guerao La Güera, Uad Guenifa, La Agüera o ancora Lagouira posizionata nell'estremo sud del Sahara Occidentale al confine mauritano, sul lato occidentale della penisola Cabo Blanco vicino alla città mauritana di Nouadhibou. Essendo aldilà del Muro Marocchino sarebbe parte del Sahara Occidentale, ma è amministrata dalla Mauritania.
      • 11 Bojador o Boujdour, Bu Jaydur, Bujdur oppure Cabo Bojador. È una città del Sahara Occidentale occupata dal Marocco situata nei pressi dell'omonimo Capo Bojador.
      • 12 Smara o Semara oppure Es-Semara, è una città del Sahara Occidentale occupata dal Marocco. Rappresenta assieme a Bou Craa l'unico insediamento all'interno del Sahara Occidentale con una forte e stabile presenza umana.
Marocco[modifica]
  • 13 Ouarzazate è famosa per la Kasbah di Taourirt, Ouarzazate è una città di circa 80.000 abitanti che costituisce la porta d'ingresso al Sahara marocchino grazie al suo aeroporto internazionale. Una volta atterrati i turisti prendono possesso delle vetture che hanno prenotato o salgono sugli autobus di tour operatori locali che li porteranno a spasso in questa porzione del Sahara.
    • Trenta km a nord di Ouarzazate, in direzione di Marrakech si trova 14 Ait-Ben-Haddou, famoso villaggio fortificato che ha fatto da sfondo a scene di film famosi quali Lawrence d'Arabia e Gesù di Nazareth.
  • Valle dell'ouadi Dades
    • 15 Skoura è la prima località lungo la strada del Dades, Skoura è famosa per le sue numerose kasbah tra folti palmeti, tra cui quella di Amerhidil che appare sulle vecchie banconote di 50 Dirham.
    • 16 Kelaat Mgouna questa località è frequentata da amanti del trekking e dell'alpinismo che intendono scalare il vicino 17 Ighil M'Goun, un monte dell'Alto Atlante che costituisce una riserva naturale.
    • 18 Boumalne Dades è una cittadina turistica, dotata di alberghi anche di categoria superiore che accolgono turisti diretti alle gole di Dades e del Todra o intenzionati ad attraversare il Jebel Saghro. Forma un unico agglomerato urbano con Kelaat Mgouna.
    • 19 Tinghir o Tinerhir è il villaggio più vicino alle gole del Todra.
    • 20 Goulmima è un'oasi con più di 100.000 palme e coltivata a cereali ed erba medica, Goulmima è bagnata dall'uadi Ghéris. Come molte altre località del Tafilalet, Goulmima presenta molti igherman. Uno dei più importanti, Ighrem n'Igoulmimen, è in fase di restauro.
  • Valle dell'ouadi Ziz
    • 21 al-Rashidiyya o Errachidia è il centro amministrativo e nodo dei trasporti, all'incrocio delle strade statali N13 (proveniente da Meknes) con la N10. Errachidia è vicina alle 22 Gole del fiume Ziz ma i turisti preferiscono fare tappa in uno degli alberghi di Boumalne.
    • 23 Erfoud è famosa per i fossili e per i datteri.
    • 24 Rissani è il punto dove iniziano le piste dirette a Zagora. È una antica città carovaniera con una casba in rovina e un mercato molto animato ma funzionante solo tre giorni alla settimana.
    • 25 Merzouga è forse la località più famosa del Marocco sahariano grazie ai suoi alberghi situati proprio di fronte alle spettacolari dune (Erg) Chebbi, alte 160 m. e che si tingono di colori diversi nel giro di 24h a seconda che siano illuminate dal sole di mezzogiorno o del tramonto o dalla luna. Hassi Labied è un villaggio, 5 km a nord di Merzouga e con diversi tipi di alloggi.
    • 26 Taouz è situata in un deserto di pietra (hammada) Taouz è il villaggio dove si arresta la strada asfaltata proveniente da Merzouga.
    • 27 Alnif la sua oasi è famosa per i suoi giacimenti di fossili. Molti ambulanti si mettono sul ciglio della strada e li propongono agli automobilisti di passaggio ma il più delle volte si tratta di falsi.
    • 28 N'Kob è un villaggio in un'oasi con numerosi ksour alcuni dei quali sono stati restaurati e adibiti ad alloggi turistici. È la località che meglio si presta per escursioni al Jebel Sarhro.
    • 29 Tazzarine è un villaggio all'incrocio delle strade per Rissani e Agdz. È abitato dalle tribù berbere dell'Atlante (Ait Atta, Ait Menad, Igurramen, Ismkhan, Ait Sedrart) ma molti hanno scelto la strada dell'emigrazione e al 2014 Tazzarine contava meno di 2.000 abitanti. Per i turisti di passaggio il villaggio è solo un posto dove sostare per uno spuntino o fare il pieno di benzina.
  • Valle del Draa
    • 30 Zagora è una antica città carovaniera, oggi famosa per le escursioni a dorso di cammello nel deserto circostante.
    • 31 M'Hamid El Ghizlane la maggiore attrazione di questo villaggio di frontiera che in passato ha spesso risentito delle tensioni tra Algeria e Marocco, è l'Erg Chegaga, una serie di dune che si sviluppano per una lunghezza di circa 40 km e per una larghezza media di 15 km. Parecchie delle dune hanno un'altezza che sfiora i 300 m. ossia quasi doppia dell'erg Chebbi.
    • 32 Agdz;
  • 33 Marrakech è la più visitata delle città imperiali. All'aeroporto Manara operano le linee aeree EasyJet con un volo per Milano-Malpensa e Ryanair con voli per Bergamo-Orio al Serio, Pisa-Galileo Galilei e Roma-Ciampino.
  • 34 Casablanca con una popolazione di più di 3 milioni di abitanti, Casablanca è la più grande città del Marocco. La sua area metropolitana è di oltre 4 milioni di abitanti ed è quindi la maggiore del Maghreb e tra le maggiori del continente africano, nonché l'ottava del mondo arabo.
  • 35 Rabat è l'odierna capitale del Marocco ha un aspetto molto tranquillo rispetto a Fes e Meknes.
  • 36 Meknes in confronto a Fes è meno turistica ma ha un carattere più genuino.
  • 37 Volubilis sono le rovine della capitale della provincia romana della Mauritania Tingitanis.
  • 38 Fes è la seconda città del Marocco per popolazione dopo Casablanca, Fès è stata a più riprese capitale del paese ed è oggi famosa per la sua medina, molto estesa, che alberga fortezze, moschee e mercati tradizionali.
    • Se si ha tempo per vedere le altre località principali della Regione, consiglio di vedere:
      • 39 Tangeri è situata di fronte allo Stretto di Gibilterra e ha una storia antica e ricca, fu città fenicia, cartaginese, romana, e poi vandala, bizantina, araba, portoghese, spagnola e britannica.
      • 40 Agadir fu fondata da marinai portoghesi nel 1505 col nome di Santa Cruz do Cabo de Gué. Si affaccia sull'Oceano Atlantico, ai piedi dei monti dell'Atlante.
      • 41 Oujda è anche conosciuta come la città millenaria per le varie colonizzazioni subite dalla popolazione, che sono sempre state viste dai cittadini come mezzo per conoscere altre culture, ciò ha reso la città fiorente e ricca di vitalità grazie anche alla collocazione tra il confine algerino, il Mar Mediterraneo e la catena montuosa del Rif.
      • 42 Tétouan o Tetuan è una città del Marocco settentrionale, situata sulle pendici del Jbel Dersa. Ex capitale del protettorato spagnolo, è ancora capoluogo amministrativo del Rif occidentale ed è un importante centro industriale e commerciale nei settori alimentari, del tessile e del cemento.
      • 43 Safi o Aşfī oppure Asfi. Fu possedimento portoghese dal 1488 al 1541: le mura erette dai portoghesi a difesa della città sono tuttora esistenti.
Ceuta e Melilla[modifica]
  • 44 Ceuta è una città autonoma spagnola situata nel Nordafrica, circondata dal Marocco. Si affaccia sul mar Mediterraneo vicino allo stretto di Gibilterra, a 70 km a est di Tangeri. Nel corso dei secoli, Ceuta è stata successivamente soggetta alla dominazione cartaginese, romana, visigota e araba, fino a quando venne conquistata dal Portogallo, il 14 agosto 1415. Nel 1668 il Portogallo cedette definitivamente Ceuta alla Spagna.
    • Per visitare la Città ci si mettono 1 o 2 giorni. Quindi poi consiglio di andare in spiaggia. Dopo prendete un autobus fino a Melilla.
  • 45 Melilla fu una colonia fenicia, con il nome di Rusadir; è una Città autonoma spagnola situata sulla costa orientale del Marocco, nell'Africa del Nord, nei pressi del porto marocchino Beni Ensar. È un porto franco, e l'attività principale è la pesca. Altre fonti di entrata sono il commercio attraverso la frontiera.
    • Si può visitare la città in un giorno e quando si ha finito consiglierei di godersi il resto della giornata. Poi il giorno dopo inizierà la Seconda Parte del Viaggio in cui ci visiteremo le Città della Costa Algerine e il Sahara Algerino. Quindi dopo aver noleggiato una macchina per tutto il viaggio in Algeria ci dirigiamo verso Tlemcen.

Parte Seconda[modifica]

  • 46 Tlemcen in Berbero il suo nome significa la la fonte secca; ha una ricca storia culturale, facendone un centro importante di musica e arte. Nota per i suoi tessuti, artigianato e il suo elegante intrecciarsi di cultura islamica, berbera, andalusa e francese, Tlemcen è un importante centro turistico per il suo clima gradevole e le circostanti montagne.
  • 47 Orano il cui nome in Berbero significa Leone è la seconda città dell'Algeria per popolazione, con circa 610 000 abitanti, si trova nella parte nordoccidentale, capoluogo della provincia omonima. Fondata nel 902 dagli andalusi, fu poi governata da una successione di dinastie arabo-berbere. Nel 1509 fu occupata dagli spagnoli e nel 1792 fu definitivamente riconquistata dai mussulmani. Durante l'epoca della colonizzazione francese conobbe un rapido sviluppo economico e demografico, fino a collocarsi al secondo posto dopo Algeri tra le città più popolate del paese. Dopo l'indipendenza dell'Algeria è divenuta la capitale economica dell'Algeria occidentale, nonché il principale centro commerciale e industriale.
  • 48 Béchar è una città dell'Algeria, capoluogo dell'omonima provincia.
  • 49 Tindouf o Tinduf è una città dell'Algeria, capoluogo della provincia omonima. È vicina a basi militari algerine, e anche alle zone autonome della Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi, il governo in esilio del Sahara Occidentale. Lì vicino si trovano i campi profughi Sahrawi.
  • 50 Timimoun è costruita nell'oasi omonima ai margini di una sebkha. È famosa per il colore dei suoi edifici in ocra rossa costruiti in stile neo-sudanese.
  • 51 Tamanrasset o Tamanghasset è una città dell'Algeria, capoluogo della provincia e del distretto omonimi. Situata ai piedi dell'Atakor, al centro del massiccio dell'Ahaggar, è il centro più importante della società dei tuareg algerini.
  • 52 Ghardaïa in berbero Taγerdayt è una città dell'Algeria, capoluogo della provincia omonima. La città è il principale insediamento della valle dello Mzab, luogo di rifugio degli appartenenti alla setta islamica degli Ibaditi dopo il crollo del regno di Tahert; conserva ancora oggi gran parte della sua architettura medievale, parte della quale è stata dichiarata Patrimonio dell'umanità UNESCO. Ghardaïa fa parte di una cosiddetta pentapoli, cioè un insieme di cinque insediamenti collinari. Ghardaïa è circondata dagli altri quattro: Melika, Beni Isguen, Bou Noura e El Atteuf. Venne costruita quasi mille anni fa nella valle di Mzab dai Mozabiti, facenti parte della setta musulmana ibadita, composta da musulmani non arabi, tra cui molti berberi.
  • 53 El Oued o El Wadi è una città dell'Algeria, capoluogo della provincia omonima. La Il nome in arabo significa il fiume, poiché la città sorge su un'oasi alimentata da un fiume sotterraneo. La città è sede di un importante mercato.

Sicurezza[modifica]

Nei dintorni[modifica]

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