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Las Palmas de Gran Canaria

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Las Palmas de Gran Canaria
Panorama del centro con la chiesa di San Francisco de Borja in primo piano
Stemma e Bandiera
Las Palmas de Gran Canaria - Stemma
Las Palmas de Gran Canaria - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Patrono
Sito del turismo
Sito istituzionale
La spiaggia di Las Canteras nel 1925

Las Palmas de Gran Canaria, o semplicemente Las Palmas, è il capoluogo di Gran Canaria.

Da sapere[modifica]

Al pari di Rio de Janeiro e di Miami Beach, le fortune turistiche di Las Palmas furono determinate da una cinquina di spiagge racchiuse entro il suo perimetro urbano. Fino alla fine degli anni '60 del XX secolo, la città fu l'unico centro turistico di Gran Canaria. Nel decennio successivo il primato le fu tolto da centri balneari sorti come funghi e in tempi da record sulla costa meridionale dell'isola.

Cenni geografici[modifica]

L'area metropolitana di Las Palmas occupa l'intera sezione nord orientale di Gran Canaria. La città sorse sulla lunga e sottile striscia di pianura costiera (Vegueta) estendendosi alla zona montuosa immediatamente a ridosso (Ciudad Alta), incisa da numerosi "barrancos", gole create da torrenti i cui letti risultano oggi asciutti. Dopo la fine del 1° conflitto mondiale Las Palmas si estese sulle sabbie e sulle dune dell'istmo di Guanarteme che collega Isleta, un tempo isola vulcanica a sè stante, a Gran Canaria. L'istmo, dalla forma triangolare, si restringe al suo vertice settentrionale fino a misurare un paio di centinaia di metri. Ai nostri giorni appare intensamente urbanizzato ma sono stati risparmiati due splendidi arenili, quello di Canteras (la spiaggia di ponente) e l'altro detto "playa de las Alcaravaneras" (la spiaggia di levante, incassata tra il porto commerciale e quello turistico).

Al 2015 la città contava 379.766 residenti. L'area metropolitana di Las Palmas è la decima di Spagna con 616.903 abitanti.

Quando andare[modifica]

Grazie al suo clima, Las Palmas è una destinazione turistica per tutto l'anno. La bassa latitudine (appena 5° al di sopra del Tropico del Cancro) e l'influenza dei venti alisei le assicurano temperature medie di 17 °C in inverno e 25 °C in estate. Las Palmas è stata definita come la città con il miglior clima del mondo dal dipartimento meteo della Syracuse University (USA).

Cenni storici[modifica]

La fondazione della città risale al 24 giugno del 1478, giorno della festa di San Giovanni. In quella data Juan Rejón, capitano al servizio della corona di Castiglia, approdò sulla costa orientale di Gran Canaria, nel punto ove il "barranco" (burrone) di Guiniguada confluisce nell'oceano. Il capitano stabilì qui un accampamento, donde poi mosse alla conquista di Gran Canaria. Sul luogo dell'accampamento militare, identificabile ai nostri giorni con il piccolo quartiere di Vegueta, sorsero edifici in muratura, una volta completata la conquista dell'isola nel 1483. Il tribunale della Santa Inquisizione si trasferì a Vegueta due anni più tardi. La città accolse anche le sedi del vescovato delle Canarie e della Real Audiencia, divenendo de facto la capitale dell'arcipelago.

Lo sviluppo repentino della città è provato dal fatto che Cristoforo Colombo vi effettuò un breve scalo nel mese di agosto 1492 con l'intenzione di far riparare la Pinta, una delle tre caravelle della prima spedizione che aveva sofferto un'avaria al timone e far sostituire le vele triangolari della Niña con altre di forma squadrata per renderla più celere. Nei suoi due primi secoli di vita la città prosperò grazie al commercio della canna da zucchero.

Sul finire del XVI secolo la città subì incursioni di temibili pirati, fatto che richiese la costruzione immediata di mura difensive e possenti fortificazioni. Nel 1595 si presentò la flotta al comando di John Hawkins e Francis Drake, con l'intenzione di saccheggiarla ma il tentativo non ebbe successo. Più fortunato fu il pirata olandese Pieter van der Does, che assediò la città con ben 74 navi per soli due giorni dal 26 al 28 giugno del 1599, prima di riuscire a sbarcarvi e a metterla al sacco. II saccheggio durò una settimana. Il 4 luglio l'Olandese fu costretto a ritirarsi dopo che parte dei suoi 6.000 uomini finì annientata in un'imboscata tesa loro dall'esercito spagnolo nel burrone (barranco) di Santa Brígida.

Nel 1852 Las Palmas fu proclamata porto franco al fine di attrarre capitale e promuoverne lo sviluppo economico. L'esenzione dei dazi richiamò armatori e imprenditori di nazionalità britannica che finirono per stabilirsi permanentemente in città, influenzando gli usi locali in maniera duratura. Il piccolo porto de la Luz fu notevolmente ampliato a partire dal 1883.

Come altrove in Europa, il turismo, nell'accezione moderna del termine, nacque durante la Belle Époque. Nel 1890 fu completato, con capitali britannici, l'albergo Santa Catalina, ancora oggi il più prestigioso di Las Palmas.

Nel 1927, con real decreto del dittatore Miguel Primo de Rivera, le Canarie furono divise in due province e Las Palmas divenne capoluogo di quella più orientale comprendente, oltre Gran Canaria, anche Lanzarote e Fuerteventura.

Francisco Franco, nella sua qualità di generale di divisione e comandante delle isole Canarie, soggiornò a Las Palmas prima di far vela, il 18 luglio 1936, alla volta del Marocco dove diede vita all'insurrezione che sfociò nella guerra civile spagnola. Nell'albergo Madrid, ancora in funzione, si conserva intatto l'appartamento dove il futuro "caudillo" visse studiando nei particolari il golpe.

Il turismo di massa si profilò a Las Palmas sul finire degli anni '50 del XX secolo. L'evento promotore fu il film "Moby Dick" del 1956, girato in parte sulla spiaggia di Las Canteras. Fu sulla scia del successo mondiale della pellicola statunitense che nel Natale dell'anno successivo atterrò all'areoporto Gran Canaria un aereo delle linee svedesi Transair con 54 passegeri a bordo. Non fu che il primo di una serie di voli destinati ad infittirsi sempre più negli anni successivi. Per far fronte all'accresciuta domanda turistica sorsero dal nulla enormi centri balneari come Playa del Inglés, Maspalomas e Puerto Rico. Già nel 1970 Las Palmas aveva perso il suo primato turistico a vantaggio di questi centri.

Letture suggerite[modifica]

Archibald Joseph Cronin "Gran Canaria" (ISBN 0-450-02047-9) - Novella in cui l'autore di "La Cittadella" e di "Le stelle stanno a guardare" ci fornisce una descrizione accurata di come si svolgevano le vacanze delle élites britanniche nel periodo tra le due guerre.

Come orientarsi[modifica]

La città di Las Palmas è caratterizzata da una topografia estremamente allungata. Tra il centro storico e il quartiere Isleta, situato sull'omonimo promontorio che delimita a nord il porto de la Luz e la playa de Las Canteras intercorrono circa 6 km. È proprio fra questi due estremi che i più tentano di trovare alloggio. Il centro storico ha indubbiamente il suo fascino dovuto soprattutto ai suoi "calles" trasformati in isole pedonali dove prospettano palazzi e chiese anteriori alla scoperta dell'America. Il centro storico dispone anche di di discreti locali notturni ma il cuore della movida batte indubbiamente 6 km a nord, nella zona del porto e lungo il tratto settentrionale della playa de las Canteras, la più frequentate della spiagge cittadine.

La zona collinare e montuosa immediatamente a ridosso della stretta pianura costiera è occupata da quartieri a carattere residenziale che sconfinano a occidente nei villaggi delle valli interne di Gran Canaria. I quartieri alti non mancano di attrazioni e naturalmente offrono belle viste sulla città bassa. Tuttavia essi sono poco frequentati da turisti in visita a Las Palmas e tutto sommato potrebbe essere un errore scegliersi l'albergo in uno dei quartieri della città alta, soprattutto se si dispone di poco tempo per una visita.

Nella sezione che segue troverete una guida più dettagliata dei distretti cittadini e dei quartieri che li compongono.

Quartieri[modifica]

Las Palmas è divisa in cinque distretti amministrativi, ciascuno composto da più quartieri (barrios) contrassegnati dal sistema di numerazione romano:

  • Vegueta, Cono Sud e Tafira — Il primo distretto accoglie il centro storico identificato con il quartiere "La Vegueta" (Letteralmente "Piana piccola"). così chiamato perché esteso sulla stretta pianura costiera formatasi in seguito ai sedimenti trasportati da fiumi e ruscelli che hanno le loro sorgenti nella zona montuosa immediatamente ad ovest. Tafira è il nome di un quartiere popolare a sud del centro e "Cono Sud" un gruppo di quartieri di impronta ugualmente popolare. Entrambe le zone non hanno interesse turistico, eccezion fatta forse per la playa de la Laja, un lungo arenile di color grigio che ne rivela l'origine vulcanica e frequentato quasi esclusivamente da gente del posto. Il quartiere di Vegueta e adiacenze costituirono i limiti urbani di Las Palmas fino alla metà del XIX secolo. Da quell'epoca in poi la città si espanse rapidamente grazie soprattutto all'insediamento di coloni britannici dediti al commercio e alle più svariate attività imprenditoriali. L'espansione urbanistica seguì una direzione verso nord fino a ricoprire l'istmo e a raggiungere "la Isleta", il promontorio ove è situato il faro, in gran parte inaccessibile perché occupato da una base militare.
  • Centro — Triana e Ciudad Jardin sono i due quartieri più turistici del 2° distretto. Il primo è situato immediatamente a nord del centro storico e ne è separato dal letto del fiume in parte non visibile perché coperto dal tratto finale della "carrettera del centro" . Trae il suo nome dall'omonimo quartiere sivigliano e fu, fino alla costruzione del Puerto de La Luz, un quartiere di marinai provenienti per lo più da Siviglia. Il suo asse principale è "Calle Mayor de Triana", trasformato in isola pedonale. È una strada dello shopping ma al contempo di interesse turistico per via soprattutto delle case in stile liberty che vi si affacciano. Ciudad jardin è un quartiere residenziale sorto negli anni 30 del XX secolo su progetto dell'architetto Miguel Martín-Fernández de la Torre, esponente del razionalismo architettonico. Entro i confini del quartiere è situato l'albergo Santa Catalina, il più prestigioso di Las Palmas. Altre attrazioni sono il parco Doramas e il Pueblo canario, ricostruzione di un villaggio tipico delle Canarie.
  • Puerto-Canteras — Il distretto più turistico della città, come comprova l'alta concentrazione di alberghi e locali di vario tipo che non ha riscontro altrove. Puerto è il quartiere del porto sulla riva est incentrata sul molo Catalina ove attraccano le navi da crociera e il parco di ugual nome ove si svolgono i maggiori festival cittadini, carnevale compreso. Più a sud, tra il porto militare e la marina riservata agli yachts privati, si estende la rinomata playa di Alcaravaneras con numerosi circoli sportivi. Canteras è il quartiere sulla riva opposta, esteso lungo la spiaggia di ugual nome, la più frequentata di Las Palmas. Entrambi i quartieri occupano la zona dell'istmo oltre il quale si estendo il promontorio e il quartiere di popolare di Isleta. Guanarteme è il quartiere allungato su tutto il tratto meridionale della spiaggia Canteras. Proprio all'estremo sud della spiaggia si trova l'autitorium Alfredo Kraus, il Centro Comercial Las Arenas, locali e ristoranti di vario genere tra cui l'onnipresente Mc Donald's.
  • Ciudad Alta — Un quartiere prevalentemente residenziale, dove si trovano l' Estadio de Gran Canaria, il Feria Internacional de Canarias (FIC) o l' Institución Ferial de Canarias (INFECAR), che ospita varie fiere e mostre durante tutto l'anno.
  • Tamaraceite-San Lorenzo— Il più esteso dei 5 distretti ma anche quello con minor densità abitativa. È situato ad ovest della città alta e come quella occupa terreni prevalentemente montuosi. I suoi quartieri situati lungo l'anello autostradale intorno a Las Palmas noto come "Autovía Santa Catalina-Lomo Blanco", hanno segnato negli ultimi anni un boom edilizio sorprendente ma il loro interesse turistico permane minimo.

La città ha cinque spiagge, di cui la più importante è Las Canteras. Le altre quattro sono: il Alcaravaneras, Confital, San Cristobal e La Laja. Alcaravaneras, è situata vicino al porto e nelle acque di Puerto de la Luz, che è inquadrata tra due yacht club.

Piazze[modifica]

  • Plaza España: uno dei centri della città, appena fuori da Avenida y Mes López.
  • San Telmo: situato a Triana, alla fine della via dello shopping. Caratterizzata dalla presenza di case in cotto, chioschi in stile liberty, con tavoli e sedie per il relax sotto le palme.
  • Plaza de Santa Ana: la piazza si trova di fronte all'ingresso principale della cattedrale con i famosi cani di pietra verde, vale la pena di visitare i palazzi Casa Concistoriale (vecchio municipio), Casa Regental nella parte anteriore e il Palacio Episcopal (Palazzo vescovile).
  • Piazza del Mercato: situato all'inizio della Carretera del Centro tra i quartieri di La Vegueta e Triana. Il nome deriva dal grande edificio del mercato sul lato sud della piazza, con una buona selezione di cibi locali.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gran Canaria dispone di un moderno aeroporto internazionale con collegamenti con Madrid, Barcellona e Bilbao, ma anche con il Regno Unito e altre destinazioni dell'Europa e l'Africa settentrionale. Ryanair effettua voli dagli aeroporti di Pisa, Bologna, Bergamo-Orio al Serio e Milano-Malpensa mentre la Vueling . I collegamenti con il centro sono assicurati da svariate linee di autobus come la linea numero 60 che parte ogni 30 minuti. Il biglietto costava al 2016 2,30 € per la San Telmo Station e 2,95€ per il capolinea di Santa Catalina.

In auto[modifica]

  • GC-1 attraversa la città, che collega con l'aeroporto e altri comuni importanti.
  • GC-2 collega la città con la zona nord, che si estende fino a Agaete.
  • GC-3 si collega alle altre tre strade.
  • GC-4 collega Las Palmas con le comunità nel centro dell'isola.

In nave[modifica]

Ogni anno gettano l'ancora al porto di Las Palmas, conosciuto come "Puerto de la Luz" 1.000.000 di navigli all'incirca tra navi da crociera, mercantili e passeggeri. Numerosi traghetti assicurano collegamenti quotidiani con le altre Isole Canarie e con il porto di Cadice, sulla terraferma spagnola. La traversata da quest'ultimo porto fino a Las Palmas dura mediamente 45 ore.

Naviera Armas opera collegamenti da e per Fuerteventura, Lanzarote, Tenerife e altre isole. Acciona Transmediterránea gestisce la linea Las Palmas-Cadice con o senza scali intermedi più altre interne. La maggior parte dei collegamenti tra le isole è gestita con traghetti veloci. I residenti delle Isole Canarie hanno diritto a tariffe scontate.

In autobus[modifica]

Gli autobus interurbani sono gestiti dalla compagnia Global, +34 902 381 110, @ sugerencias@globalsu.net.. La maggior parte delle linee hanno come partenza e arrivo la città di Las Palmas.

Las Palmas dispone di due capolinea tanto per gli autobus municipali che per quelli regionali :

  • Estación de Guaguas de San Telmo nel centro della città.
  • Intercambiador Modal de Santa Catalina vicino al porto della città. Questa stazione è servita anche dal sistema di autobus pubblici e dai taxi.


Come spostarsi[modifica]

Pannello informativo per il ritiro di una bici a noleggio
Autobus di Guaguas Municipales

Con mezzi pubblici[modifica]

Las Palmas possiede il miglior sistema di bus di tutto l'arcipelago e uno dei migliori di Spagna. Il servizio è fornito da:

  • Guaguas Municipales, +34 928 446 500. Gli autobus giallo brillante sono conosciuti semplicemente come guaguas. La tariffa, che si paga direttamente al conducente, è di 1,40 € (2016). Una tessera per 10 corse è disponibile a 8,50 € nei negozi autorizzati della città: la tessera costa 1,50€, ma è ricaricabile fino a un massimo di 50€ (2016).

Per gli over 70 è possibile applicare uno sconto del 50% su tutti i viaggi in autobus oltre 11 km. Per poter accedere a questo sconto serve richiedere una tessera (costo 5€) e portare con sé una fototessera.

Le linee di autobus più importanti hanno frequenze comprese tra 3 e 15 minuti durante il giorno e tra 10 e 40 minuti durante la notte. Le linee più utili per un turista sono:

  • Linea 1 Teatro - Puerto
  • Linea 12 Hoya de la Plata - Puerto
  • Linea 30 Alameda de Colón - Santa Catalina

In taxi[modifica]

Se si vede passare un taxi libero (con la luce verde) non si deve far altro che chiamarlo con la mano. In alternativa è possibile attendere in una delle 42 fermate o prenotarne uno chiamando +34 928460000, +34 928469000 o +34 928154777.

In auto[modifica]

Il traffico intenso nei giorni lavorativi e in alcune zone commerciali può rendere la guida davvero poco divertente. La rete stradale della città non è caratterizzata da vie rettilinee e quindi possibile confondersi, soprattutto se non si conosce bene la zona. Anche parcheggiare nella città è, nella maggior parte delle zone, piuttosto costoso. C'è tuttavia un lato positivo: il prezzo della benzina che è molto più conveniente che nel resto della Spagna e dell'Europa. Non ci sono strade a pedaggio, e gli ingressi, le uscite, le strade principali e le zone più importanti sono tutti ben segnalati.

In bicicletta[modifica]

L'uso della bicicletta è incoraggiato dal comune che ha messo a disposizione di turisti e residenti 13 punti di ritiro e consegna di questo semplice mezzo di locomozione. Ognuno di questi punti è dotato di un pannello con informazioni dettagliate circa l'uso le modalità di noleggio. Il pannello è abilitato anche al ritiro di una carta ricaricabile che permette l'uso della bici. Potrete attingere informazioni aggiornate sul sito della società gerente, la LPA bybike. L'isola di Gran Canaria dispone del maggior numero di piste ciclabili (carriles bici) delle Canarie. Nell'area urbana di Las Palmas esiste una sola pista ciclabile ma più che sufficiente per coprire le esigenze di un turista di passaggio. Questa tocca infatti i maggiori punti di interesse e va dal quartiere di Vegueta (centro storico) alla spiaggia di las Canteras e dall'Auditorium al parco di Santa' Catalina fino al viale Olaf Palme, all'estremo nord del centro abitato. È sconsigliato in ogni modo pedalare sulle strade riservate al traffico automobilistico se non si è abituati al tipo di guida locale. Il sistema di noleggio bici è integrato al trasporto pubblico di Guaguas Municipales e chi si registra deve presentarsi a uno dei capolinea degli autobus per conferma, ma questo secondo passo a breve non sarà più necessario.

Cosa vedere[modifica]

Catedral de Santa Ana
Castillo de la Luz
Ingresso al museo canario
Casa Museo de Colón
La piazzetta del "Pueblo Canario"
Lady Harimaguada, opera dello scultore Martín Chirino esposta al Castillo de la Luz.
  • 1 Catedral de Santa Ana, Calle Espiritu Santo 20, +34 928 314 989. Ecb copyright.svg Ingresso 3€. Simple icon time.svg Orari di apertura: lunedì - venerdì: 10.00-17.00; sabato: 09.00-14.00. La costruzione della cattedrale, dedicata a sant'Anna, patrona della città iniziò intorno al 1500, ma venne interrotta per mancanza di fondi nel 1570, e il lungo processo di costruzione ha fatto sì che nel tempio si coniughino stili abbastanza diversi come il tardo gotico dell'interno e il neoclassicismo dell'esterno. La costruzione della cattedrale avvenne in due grandi fase, la prima dal 1497 al 1570 e la seconda dal 1781 ad oggi. Infatti la cattedrale rimase chiusa al culto fino al 1998 a causa dei lavori di restauro. Al suo interno si ammirano diverse opere d'arte, tra le quali il Cristo di Luján Pérez, che presiede la sala capitolare e la Virgen de los Dolores de Vegueta. La Cattedrale di Las Palmas fu l'unica cattedrale nelle isole Canarie fino al 1819, quando fu eretta la diocesi di San Cristóbal de La Laguna (anche chiamata "diocesi di Tenerife") con sede nella cattedrale de La Laguna, competente per le isole del provincia di Santa Cruz de Tenerife. Il portale principale è aperto solo durante i servizi, altrimenti si accede attraverso il Museo Diocesano de Arte Sacro.
  • 2 Casa Museo di Cristoforo Colombo (Casa Museo de Colón), Calle Colón, 1, +34 928 312 373. Ecb copyright.svg ingresso gratuito. Simple icon time.svg Lun - ven: 09.00-19.00; sab: 10.00-18.00; dom e festivi: 10.00-15.00. Allestito in uno degli edifici più interessanti del vecchio quartiere della Vergueta che fu la residenza dei primi governatori delle Canarie e ospitò Cristoforo Colombo durante il suo primo viaggio verso le Americhe, quando fece scalo alle Canarie per far effettuare delle riparazioni alla Pinta. Il palazzo è il risultato di interventi di varie epoche e si presenta come un misto di svariati stili architettonici che gli conferiscono un'aria alquanto singolare. Si compone di tredici ambienti raccolti intorno a due grandi patios. In uno dei due cortili sta un pozzo di epoca tardo gotica di un certo pregio. Le collezioni sono divise in cinque aree tematiche: 1. Colombo e i suoi viaggi 2. Canarie, trampolino strategico verso il nuovo mondo 3. L'America prima della sua scoperta 4. L'isola di Gran Canaria e la città di Las Palmas 5. Pitture dal XVI al XX secolo. Al museo è annessa una biblioteca con circa 25.000 volumi.
  • 3 Centro Atlántico de Arte Moderno (CAAM), Calle los Balcones, 11, +34 928 311 800. Ecb copyright.svg Ingresso gratuito. Il museo, allestito nella vecchia sede del Banco de España, fu inaugurato nel dicembre del 1989 dopo un restauro degli interni operato dall'architetto Francisco Javier Sáenz de Oiza. Possiede una collezione permanente di circa 2.500 opere, la maggior parte delle quali proviene dall'America, dall'Africa e dall'Europa.
  • 4 Ermita de San Antonio Abad. Situata sulla piazza di ugual nome, è una chiesetta del 1757, costruita sul sito di una cappella più antica, dove, secondo tradizione, Cristoforo Colombo si sarebbe soffermato a pregare per ottenere il favore divino nel suo viaggio verso l'ignoto. Oggi funge da spazio espositivo del Centro Atlántico de Arte Moderno.
  • 5 Casa-Museo Pérez Galdós, Calle Cano, 2 e 6, +34 928 366 976, +34 928 373 745, @ perezgaldos@grancanaria.com. Ecb copyright.svg 3 €. Ridotto a 1,50 € per giovani tra i 18 e i 23 anni e anziani oltre i 65 anni. Gratis per minori di 18 anni. Ingresso libero per tutti il primo fine settimana di ogni mese. Simple icon time.svg Mar - mer: 10:00 - 15:00. Gio - dom: 10:00 - 19:00. La casa natale di Benito Pérez Galdós ove lo scrittore visse fino all'età di 19 anni.
  • 6 Museo Canario, Calle del Dr. Verneau, 2, +34 928 336 800. Fondato nel 1879, il museo possiede la più grande collezione di oggetti pre-ispanici delle Isole Canarie risalenti al 500 a.C al XV secolo.
  • 7 Museo Elder de la Ciencia y la Tecnología, Parque de Santa Catalina, +34 828 011 828, @ museoelder@museoelder.es. Simple icon time.svg Martedì-domenica: 10.00 - 20.00. Museo interattivo della Scienza. Include un planetario, una replica di stazione spaziale e un cinema 3D. Fu inaugurato nel 1999 nel parco di Santa Catalina su iniziativa di una fondazione privata che tuttora lo gestisce con la compartecipazione del governo delle Canarie. E stato ricavato dalla sede della "Elder Dempster Lines Lt", una compagnia di navigazione di interessi britannici, attiva negli ultimi decenni del XIX secolo.
  • 8 Pueblo Canario, Calle Francisco González Díaz, s/n. Il Pueblo Canario è la ricostruzione di un villaggio tipico delle Canarie ideato dall'artista Néstor Martín Fernández de la Torre nel 1937 e realizzato due anni più tardi dal fratello Miguel, di professione architetto, con finanziamenti del comune di Las Palmas. L'idea alla base del progetto era quella di documentare i turisti dell'epoca sulla storia delle Canarie. Il complesso occupa un'area di 3.500 m² all'interno del parco Doramas di Ciudad Jardín, il quartiere pianificato dallo stesso Miguel Martín qualche anno prima. Il Complesso di edifici si raccoglie intorno una piazza centrale ove si svolgono concerti e spettacoli folcloristici all'aperto mirati a turisti stranieri. Sulla piazza si affacciano un centro di artigianato e un "bodegón" canario, che funge da mostra retrospettiva dell'arte culinaria locale. Al suo interno ha sede il "Centro de Iniciativas Turísticas".
  • Museo Néstor, Calle Francisco González Díaz, s/n (Pueblo Canario, Parco Doramas), +34 928 245 135. Simple icon time.svg lunedì-venerdì: 10.00-13.00 e 16.00-20.00. Il museo Néstor è una pinacoteca ove sono esposte opere dell'artista Néstor Martín-Fernández de la Torre (1887 - 1938). Il museo è situato all'interno del Pueblo Canario, il complesso ideato dall'artista e realizzato dal fratello Miguel.
  • 9 Castillo de la Luz, Calle Juan Rejón, s/n, +34 928 463 162. Simple icon time.svg Mar - sab:11:00 - 19:00. Dom e festivi: 11:00 - 14:00. Fortezza del XVI secolo con funzioni difensive contro gli attacchi dei pirati. Oggi è sede della "Fundación de Arte y Pensamiento Martín Chirino", dedicata all'opera di Martín Chirino, scultore nativo di Las Palmas.


Eventi e feste[modifica]

La sfilata sul paseo de Las Canteras, durante le celebrazioni del carnevale del 2011
Processione di Nuestra Señora de la Soledad il Venerdì Santo della Pasqua 2016
Sfilata di carnevale sul viale Las Canteras
Presepe di sabbia sulla spiaggia di Las Canteras
  • Carnevale. Famoso quanto quello della vicina Santa Cruz di Tenerife, ma diverso e sotto certi aspetti anche migliore, il carnevale di Las Palmas è senza dubbio spettacolare. Dura in genere 25 giorni per cui, se volete parteciparvi, dovrete selezionare sul sito ufficiale le date degli eventi che accompagnano la manifestazione. Per facilitarvi in questo compito vi sono fornite di seguito indicazioni su come sia strutturata la ricorrenza.
Gala di apertura - Il gala di apertura prende il nome di "el pregón" (annuncio della celebrazione) recitato in forma cantata da "el pregoner", un artista o un gruppo di artisti di fama consolidata che di solito si accompagnano con una chitarra. L'annuncio aveva luogo in passato dal balcone della casa concistoriale sulla plaza Mayor di Santa Ana, di fronte la cattedrale ma dal 1996 è stato spostato al parco Santa Catalina, fulcro di quasi tutte le manifestazioni del carnevale.
Gala de la Reina - La manifestazione chiave del carnevale di Las Palmas è il "Gala de la Reina" in cui si procede alla selezione di una bellezza muliebre che porterà per un anno il titolo di regina del carnevale. Circa 4.000 persone assistono alla manifestazione che di per sè costituisce uno spettacolo coreografico di grande effetto.
Gala Drag Queen - Altrettanto rinomato e senza dubbio ancora più fantasmagorico è il "gala Drag Queen" durante il quale si procede alla selezione del concorrente con maggior doti artistiche. I partecipanti non sono esclusivamente esponenti del sesso maschile o del genere trans come si potrebbe in un primo momento supporre; dal 2008 sono ammesse al concorso anche donne. Nel 2010 una donna con il nome d'arte Drag Noa, conquistò il secondo posto. Le edizioni passate del gala sono state allietate da artisti di fama internazionale come Gloria Gaynor, Sister Sledge, Alaska, Viola Wilson, Village People, Holly Valance, Mónica Naranjo, Boney M, Bonnie Tyler, Gloria Trevi.
Esistono altri 4 gala minori dei quali uno è dedicato all'infanzia e un altro ancora ai disabili.
Gran Cabalgata - Si svolge il sabato successivo alla chiusura dei due maggiori gala descritti precedentemente. Indubbiamente è uno degli eventi con la maggiore affluenza di pubblico. La parata celebra le regine del carnevale per le strade cittadine e consiste in un corteo di carri riccamente decorati accompagnati dai gruppi delle comparsas e dalle murgas descritti più avanti. Il percorso si snoda per 7 km da un estremo all'altro della città e va dal Castillo de la Luz al Teatro Teatro Pérez Galdós.
Carnaval de Día - Si tratta della festa in maschera del Martedì grasso celebrata sia al parco di Santa Catalina sia per le strade e le piazze dell'antico barrio di Vegueta.
Murga - Un concorso in cui si cimentano gruppi canori di 25/30 persone, composti anche da ragazzi al di sotto dei 16 anni, tutti con maschere e costumi coloratissimi. La manifestazione è accompagnata da ritmi musicali intensi.
Comparsas sono altri gruppi che sfilano durante la manifestazione unitamente ai murgas. Ogni comparsa è caratterizzata da 3 componenti principali: "batucada"cui è affidata l'esecuzione del ritmo musicale, "parranda", la componente canora e il "cuerpo de baile", ovvero l'elemento coreografico.
Altre gare che accompagnano il carnevale sono le seguenti:
Maquillaje corporal - Una gara di body painting che ha luogo al parco di Santa Catalina.
Carnaval Canino - Una gara per cinofili ove concorrono cani di varia taglia. Il primo premio è riservato non al cane più bello ma a quello con maggior estro e non poteva essere altrimenti trattandosi di una gara legata al carnevale.
Notti tematiche: Durante le notti del Carnevale ha luogo una serie di celebrazioni (mogollones) e alcune sono improntate a un tema particolare come la "Noche de la Salsa".
Entierro de La Sardina - Come nel resto della Spagna, il Carnevale si conclude con l' "Entierro de La Sardina" (funerale della sardina). Un corteo funebre si snoda per le vie cittadine di norma il sabato che precede il Mercoledì delle Ceneri fino alla spiaggia di Las Canteras dove una sardina di grosse dimensioni sarà posta su una barca e quindi bruciata, tra fuochi d'artificio, canti, danze e sbronze che si protrarranno fino alle prime luci dell'alba.
  • Festival Internacional de Música de Canarias. Simple icon time.svg Gennaio - febbraio. Festival internazionale di musica classica che si svolge in contemporanea anche a Santa Cruz. La prima edizione del festival fu celebrata nel 1985.
  • Gran Canaria Maratón, Calle Diego Vega Sarmiento, nº7-9, +34 928 07 0912, @ info@grancanariamaraton.com. Simple icon time.svg Evento annuale, gennaio. Maratona che si svolge in città su un percorso di 10 km, spiagge incluse. L'evento è sponsorizzato dal comune.
  • Festival del Sol. Simple icon time.svg Febbraio. La prima edizione deI festival, la cui dizione ufficiale è "Festival de cine Gay y Lésbico de Canarias", risale al 2006 e dall'anno successivo un'edizione parallela si svolge a Santa Cruz de Tenerife.
  • Festival Internacional de Cine de Las Palmas de Gran Canaria. Simple icon time.svg Fine marzo - inizi di aprile. Festival cinematografico annuale la cui prima edizione risale al 2000. Le pellicole sono proiettate nella sala dell'Auditorium Alfredo Kraus dove ha luogo anche la cerimonia della premiazione.
Ricorrenze religiose
  • Pasqua (Semana Santa). Simple icon time.svg Evento annuale a date variabili. Ancora molto sentita, la Pasqua comporta processioni spettacolari sulla scia di quelle che si svolgono a Siviglia. La festività cattolica costituisce un buon periodo per una visita per quanti prediligono gli aspetti folcloristici .
  • Nuestra Señora de la Soledad. Simple icon time.svg Venerdì Santo di ogni anno. L'immagine sacra più venerata della città è prelevata ogni anno il giorno del Venerdì Santo dalla chiesa di San Francesco d'Assisi ove è custodita e portata in processione solenne per le vie di Vegueta.
  • Pioggia di petali (Lluvia de pétalos). Simple icon time.svg Ogni anno a Pasqua. Un'offerta floreale al Santissimo Sacramento che ha luogo nella cattedrale il giorno dell'Ascensione. La prima edizione della pioggia di petali risale al 1649. I petali sono lanciati dalla cupola interna della cattedrale sul pubblico che assiste alla funzione religiosa, nel momento della presentazione di un prezioso ostensorio per l'adorazione eucaristica.
  • Notte di San Giovanni. Simple icon time.svg 23 - 24 giugno. È tradizione che la notte di San Giovanni, che segna l'inizio dell'estate, residenti e turisti si rechino sul Paseo de La Canteras per assistere ai fuochi d'artificio e concedersi un bagno notturno nelle acque della spiaggia omonima. La festa attrae migliaia di persone ed è celebrata ovunque a Gran Canaria, nei villaggi come nei rinomati centri balneari della costa meridionale.
  • Natale. Simple icon time.svg Annuale 25 dicembre. Anche le festività natalizie costituiscono un buon periodo per fare vita da spiaggia mentre nell'Europa continentale si battono i denti dal freddo. Con l'occasione è "issato" sul paseo di Las Canteras, un gigantesco albero di Natale di colore bianco a simulare la neve che su Las Palmas non è mai caduta, almeno da quando l'essere umano ha appreso il metodo scrittura. In occasione del Natale è anche preparato un presepe artistico interamente in sabbia sulla spiaggia Las Canteras. All'iniziativa può partecipare chiunque purchè rediga domanda sul sito ufficiale.
  • Romería de Vegueta. Festa cattolica celebrata nella zona di Vegueta.


Cosa fare[modifica]

Raduno di surfisti a La Cícer, sulla spiaggia Las Canteras
Esercizi di aerobica sulla spiaggia "Las Canteras"
  • Sport da spiaggia. Essendo una città con un lungo e svariato fronte marittimo, Las Palmas si rivela una località particolarmente adatta per una moltitudine di sport e attività da spiaggia, dal surf allo snorkeling, dal volley beach alla pesca sportiva o semplicemente per abbronzarsi su una sdraio.
  • Surfare. Il surf è praticato su una qualsiasi delle cinque spiagge cittadini. Sulla spiaggia Las Canteras i surfisti si danno appuntamento a "La Cícer", come viene chiamato il primo tratto dell'arco meridionale dell'arenile. Qui il moto ondoso è più forte perché non protetto da scogliere.
  • Giocare a golf. Si può giocare a golf nei seguenti campi:
  • Esplorare la città e i suoi dintorni con un bus turistico pubblico, conosciuto familiarmente come guiriguagua.


Acquisti[modifica]

Nel centro della città è possibile trovare negozi oppure grandi magazzini come "El Corte Ingles". Ci sono prodotti elettronici a buon mercato e souvenir.

Per i prodotti alimentari, "Hiperdino" è una catena di negozi che ha una buona gamma di prodotti e di prezzi fissi. Alcuni di questi negozi hanno anche una buona selezione di vini.

  • 1 Centro Comercial Las Arenas, Carretera. del Rincón, s/n (All'estremità meridionale della spiaggia Las Canteras), +34 928 277 008. Il più grande centro commerciale di Las Palmas e anche il più rumoroso. Le voci delle folle di avventori rimbombano fino al punto da causare mal di testa
  • 2 Centro Comercial El Muelle, Muelle Sta. Catalina, s/n, +34 928 327 527. Centro commerciale che ha il pregio di sorgere in un'ottima posizione sul molo di Santa Catalina con belle viste sulla città dal terrazzo. Lo shopping è secondario rispetto al panorama, dato che i negozi sono ancora pochi se confrontati con gli altri centri commerciali.

Interessante è anche visitare uno dei mercati dell'isola: se non per comprare prodotti, almeno per poter cogliere un po' della vita dell'isola. Nei mercati si possono anche assaggiare prodotti tipici.

  • 3 Mercato del Porto (Mercado del Puerto), Albareda 76, +34 928470208. Vicino alla spiaggia Las Canteras, il mercato si trova in un edificio costruito nel 1891 in stile modernista.
  • 4 Mercato Centrale (Mercado Central), Galicia, +34 928243769.
  • 5 Mercato di Vegueta, Mendizábal 1, +34 928334129. Primo mercato della città, aperto nel 1787, sulle sue bancarelle si possono trovare prodotti freschi provenienti da tutta l'isola.


Come divertirsi[modifica]

Auditorium Alfredo Kraus
Teatro Pérez Galdós e monumento allo scrittore (all'estrema destra)

Se avete una conoscenza di base del castigliano potreste consultare le pagine del quotidiano La Provincia dedicate all'intrattenimento con una lista di vari eventi in corso o prossimo venturi a Las Palmas.Il quotidiano presenta anche recensioni di locali e ristoranti ma in questo caso è meglio mostrare diffidenza perchè potrebbe trattarsi di pubblicità a pagamento (non ancora segnalata dai giornali spagnoli).

Spettacoli[modifica]

  • 1 Auditorio Alfredo Kraus, Avda. Príncipe de Asturias, s/n, +34 928 491 770. Realizzato tra il 1993 e il 1997 su progetto dell'architetto spagnolo Óscar Tusquets è un edificio singolare costruito sul basso promontorio che delimita a sud la "playa Las Canteras". La sala dei concerti è molto suggestiva grazie a un'ampia vetrata che prospetta sull'oceano
  • 2 Teatro Pérez Galdós, Plaza Stagno s/n. Triana. Il più importante teatro di Las Palmas è dedicato a Benito Pérez Galdós (1843-1920), scrittore e politico nativo di Las Palmas, considerato il rappresentante di punta della corrente letteraria del realismo spagnolo. A lui è dedicato anche il monumento di grandi dimensioni sulla piazza del teatro.
  • 3 Teatro Guiniguada (Cine Avellaneda), Calle Mesa de León, 2 - Vegueta, +34 928 32 18 07. Ubicato in un imponente palazzo del 1938, il teatro chiuse i battenti nell'anno 2000 per riaprirli 11 anni dopo.
  • 4 Estadio de Gran Canaria, Barrio de Siete Palmas. Stadio del calcio inaugurato nel 2003 e sottoposto a lavori di ampliamento nel 2014. La sua capacità è di 32.392 spettatori. Vi si sono esibiti cantanti di fama internazionale come Pitbull (2012), Sting (2011), Shakira (2006) ed altri
  • 5 Gran Canaria Arena, Calle Fondos de Segura, s/n. Il palasport ove nel 2014 si svolsero le gare della coppa mondiale di pallacanestro. Vi hanno luogo anche eventi culturali di vario genere.

Locali notturni[modifica]

  • 6 Chester Lounge & Bar, Calle Simón Bolívar, 3, +34 628 137 306. disco bar
  • 7 Discoteca Fortuni, Calle los Martínez de Escobar, 1, +34 928 229 507.
  • 8 The Paper Club, Calle Remedios, 10. La discoteca preferita dagli studenti universitari. Dispone di una terrazza dove appartarsi se si è stufi del chiasso.
  • 9 NYC TAXI RockBar, Calle Numancia, 25, +34 928 220 861. blues e rock music.
  • 10 La Azotea de Benito, Plaza Hurtado Mendoza s/n, (Al 2° piano del Centro Comercial Monopol), +34 928 492 766. Cocktail bar
  • 11 Ginger, Paseo las Canteras, 2, +34 696 728 992.
  • 12 Bar Da Vinci, Calle Ripoche, 6, +34 928 492 766.
  • Tropical Muelle deportivo, CC Sotavento (Plaza Hurtado de Mendoza o Plaza Las Ranas). Potrete sorseggiare il vostro drink tropicale sulla terrazza, sul tetto, con vista sulla città.
  • 13 Bodegón Pachichii, Calle los Martínez de Escobar, 51, +34 646 621 842. Un classico per bevande a basso costo. Frequentato da giovani. Atmosfera informale


Dove mangiare[modifica]

Molti ristoranti hanno menù in una grande varietà di lingue, e camerieri in grado di conversare nella tua lingua.

Prezzi modici[modifica]

  • La Dolce Vita, Calle Agustín Millares Torres, 5, +34 928 31 04 63. Simple icon time.svg 13:30 - 15:00 e 20:30 - 22:30. Dom chiuso. Ristorante italiano rinomato per la pastasciutta e poster di film del neorealismo appesi alle pareti.
  • 1 Pomodoro, Ruiz de Alda, 24, +34 928 227 488. Buona qualità, a basso prezzo, cucina italiana, veloce, ambiente confortevole.

Prezzi medi[modifica]

  • 2 Sakura I, Calle Néstor de la Torre, 29, +34 928 248 221. Buona qualità, buon prezzo, cucina giapponese.
  • 3 Samoa, Valencia, 46, +34 928 241 471. Simple icon time.svg Mart - dom: 12:00 - 16:30 e 19:30 - 24:00. Favorito della gente del posto, per il buon cibo a prezzi non alti
  • McDonald's. McDonald's è presente con svariati ristoranti in città; Tutti sono situati in punti altamente turistici per cui ve li troverete praticamente sotto il naso, non appena usciti dall'albergo. Uno di questi è al centro commerciale El Muelle. un altro sulla piazza di Spagna, un altro nei pressi dell'Auditorium e del Centro Comercial Las Arenas e un altro ancora al n°103 del calle Mayor di Triana.

Prezzi elevati[modifica]

  • Galia, Luis Morote, 49, +34 928 223 219. Ottima cucina francese, vale il prezzo. Non è economico, ma è l' ideale per chi ha voglia di una piccola pazzia e un po' di lusso.


Dove alloggiare[modifica]

AC Hotel Gran Canaria della catena alberghiera Marriott
Hotel Santa Catalina

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Residencia Ibiza, Nicolás Estévanez, 31, +34 928 263 312. Molto semplice, ma pulito ed economico.
  • 2 Hostal Alcaravaneras, Calle Luis Antúnez 22, incrocio con Calle Alfredo Calderón, +34 636 225 556 (cell.). Un luogo pulito ed economico.
  • 3 Hostal Falow, Calle Alfredo Calderón 25, +34 928 230 627. Molto pulito, accogliente e particolarmente economico. Dispone di servizio di wi-fi.
  • 4 Hotel Madrid, Plaza de Cairasco, 4, +34 928 36 06 64. Il Madrid è un vetusto e storico albergo nel quartiere di Triana, rinnovato e tirato a lustro senza minimamente intaccare l'atmosfera originaria. Nonostante i ritocchi è meno confortevole di altri della stessa categoria. Alle pareti del suo ristorante sono appese foto di clienti più o meno illustri. Spicca la foto del generalissimo Francisco Franco che alloggiò al Madrid tra il 17 e il 18 luglio del 1936.

Prezzi medi[modifica]

  • Hotel Verol, Calle Sagasta, 25 (A 20 m dalla spiaggia Las Canteras), +34 928 262 104. Piccolo albergo a 3 stelle con 43 stanze inaugurato nel 1967
  • 5 Hotel THe Fataga, Calle Néstor de la Torre, 21, +34 928 290 614.
  • 6 Hotel Apartamento Bajamar, Calle Venezuela 34, +34 928 276 254. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Apartment Hotel situato a 70 m dalla spiaggia di Las Canteras, vicino al centro commerciale di Mesa y Lopez Avenue; 19 monolocali arredati con cucinotto.

Prezzi elevati[modifica]

  • Hotel Reina Isabel, Calle Alfredo L Jones, 40 (Spiaggia Las Canteras), +34 928 260 100. Albergo a 4 stelle costruito nel 1965. Oggi appartiene alla catena alberghiera "Bull Hotels".
  • 7 Hotel Santa Catalina, Calle León y Castillo, 227 - Città Giardino. Il più prestigioso albergo di Las Palmas fu realizzato nel 1890 con capitali di imprenditori britannici residenti a Gran Canaria. Il suo progetto fu affidato all'architetto scozzese James M. MacLaren e la direzione dei lavori all'architetto inglese Norman Wright, residente a Las Palmas. L'albergo fu costretto a chiudere i battenti poco dopo lo scoppio della 1a guerra mondiale per mancanza di clienti e nel dopoguerra fu acquisito dal comune di Las Palmas. L'albergo fu inaugurato di nuovo nel 1946. Tra i suoi ospiti illustri figurano Sir Winston Churchill, María Callas, Agatha Christie, Gregory Peck, il príncipe Carlo d'Inglhilterra, vari presidenti di governo e capi di stato.
  • 8 AC Hotel Gran Canaria, Eduardo Benot , 3-5, +34 928 266 100. Albergo a 4 stelle della catena alberghiera Marriott.
  • 9 Hotel NH Imperial Playa, Calle Ferreras, 1, +34 928 468 854. Ecb copyright.svg Doppia standard 125 € a notte. Anno 2017. Situato in posizione centrale sul Paseo de Las Canteras, vicino alla spiaggia con lo stesso nome. Un hotel resort e business con vista sull'oceano.
  • Hotel Cristina, Calle Gomera, 6, +34 928 268 050. Il più rinomato e il più celebre degli alberghi che prospettano sulla spiaggia Las Canteras. Sicuramente l'hotel Cristina costituisce un'istituzione cittadina da quando fu inaugurato nel 1970. È un cinque stelle ma i prezzi delle stanze sono abbordabili anche in alta stagione.


Sicurezza[modifica]

Se si dispone di una veranda o patio in piano: non lasciate porte e finestre aperte e incustodite per un periodo di tempo.

Stare lontani da tutti coloro che vi offrono qualcosa gratis simili a biglietti della lotteria o un pasto gratuito.

Alcolismo e prostituzione sono diffusi a Las Palmas. Evitate di imbattervi in gruppi di ubriachi non attardandovi per strada durante le ore notturne, in coincidenza con la chiusura dei night clubs. Chiamate un taxi piuttosto che tornare al vostro albergo a piedi. Scongiurerete così il pericolo che qualcuno vi spacchi una bottiglia in testa per incoscienza dovuta ai fumi dell'alcol.

Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

L'ufficio postale all'interno dei Grandi magazzini "El Corte Ingles" osserva orario prolungato dalle 09:30 alle 21:30 dal lun al sab e dispone di servizi di fermoposta, invio pacchi e trasferimenti di danaro. Stessi servizi presenta l'1 ufficio postale di calle Anzofe 18-20, (dietro il castello de la Luz) ma orari leggermente diversi (dalle 08:30 alla 20:30 i giorni feriali e dalle 09:30 alle 13:30 il sabato).

L'2 ufficio postale di Triana è situato al n° 62 dell'avenida Primero de Mayo mentre l'3 ufficio postale di Vegueta è al n° 28 di Granadera Canaria.

Internet[modifica]

Nella città ci sono aree pubbliche e private in cui sono disponibili connessioni WiFi gratuite a internet. Tra queste ricordiamo quelle del Centro Comercial Las Arenas e del Centro Comercial El Muelle.


Nei dintorni[modifica]

Case del villaggio di Teror
Panorama crepuscolare dal Pico de las Nieves con il Roque Nublo in primo piano e sullo sfondo l'isola di Tenerife
  • 4 Teror. Villaggio tradizionale dell'interno a 24 km da Las Palmas, famoso per le sue bianche case decorate in legno e per un mercato settimanale delle pulci. Vi si trova un venerato santuario dedicato alla "Virgen del Pino", patrona di Gran Canaria sorto sul luogo ove sarebbe apparsa la Madonna nel 1481. Da Teror potreste proseguire per l'interno dell'isola, paragonato a un Tibet in miniatura, fino a raggiungere il Pico de las Nieves, la vetta più alta di Gran Canaria (1.956 m.) Non tralasciate il Roque Nublo (Rocca Nuvolosa), uno sperone lavico di 80 m. di altezza, assurto a simbolo di Gran Canaria.
  • 5 Burrone di Guayadeque (Barranco de Guayadeque). Uno dei più profondi canyon delle isole Canarie, disseminato di grotte che hanno restituito innumerevole materiale archeologico etra cui alcune mummie esposte al museo Canario. Parecchie di queste grotte sono state trasformate in cappelle votive, altre in ristoranti ove è possibile degustare piatti locali come maiale fritto o "papas arrugadas", un tipo di patate locali cotte con tutta la buccia in abbondante acqua salata. La gola è percorsa in tutta la sua lunghezza dalla strada provinciale Gc103 ed è accessibile dal villaggio di Ingenio o da quello poco distante di Agüimes. Il primo è famoso per la produzione artigianale di porcellana mentre il secondo è un grazioso villaggio tradizionale la cui architettura ha ispirato un complesso alberghiero nel centro balneare di Maspalomas.
  • 6 Gáldar. Situata all'estremità nord orientale di Gran Canaria, a una distanza di circa 23 km da Las Palmas, la cittadina di Gáldar è famosa per la "Cueva Pintada", una grotta con suggestivi affreschi pre ispanici scoperta nel 1862. La superstrada si arresta dopo 10 km a Puerto de Las Nieves, un piccolo porto con collegamenti marittimi con Santa Cruz de Tenerife. Da qui una tortuosa strada panoramica conduce a Puerto de Mogán passando per il villaggio "Aldea de San Nicola".

Informazioni utili[modifica]

L'ufficio del turismo (Casa del Turismo) dispone di 4 punti informazioni in città aperti con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì 09:00 -18:00 e dal sabato alla domenica 10:00 - 14:00. Chiuso il 25 dicembre e il 1 e 6 gennaio.

  1. 7 Chiosco all'interno del parco Santa Catalina.
  2. 8 Chiosco del molo di Santa Catalina (di fronte Centro commerciale il Muelle). Simple icon time.svg Aperto solo nei giorni in cui ormeggiano le navi da crociera dalle 8:30 alle 11:00.
  3. 9 Chiosco di piazza San Telmo.
  4. 10 Chiosco dell'ex palazzo municipale (Al pianterreno dell'ex palazzo municipale (casa concistoriale) di fronte la cattedrale (Piazza di S. Anna)), +34 928 446 824.


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).