Scarica il file GPX di questo articolo

(Reindirizzamento da Crema)
Europa > Italia > Italia nordoccidentale > Lombardia > Pianura padana lombarda > Cremasco > Crema (Italia)

Crema (Italia)

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Crema
Palazzo comunale
Stemma
Crema (Italia) - Stemma
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Crema (Italia)
Crema
Sito istituzionale

Crema è una città della Pianura padana lombarda in Lombardia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Sul fiume Serio, è città della media pianura, equidistante da Milano, Pavia, Cremona, Bergamo; ha molti contatti con la vicina Lodi.

Cenni storici[modifica]

C'è chi attribuisce alla città un'origine più antica, ma la tradizione la pone all'epoca delle invasioni barbariche, quando gli abitanti si rifugiarono nell'altura dell'isola della Mosa per poter affrontare gli invasori da una posizione più sicura; si indica il 15 agosto del 570 come giorno della sua fondazione. Possedimento dei conti di Camisano, fu poi di Bonifacio marchese di Toscana, padre della famosa Matilde di Canossa che donò Crema al vescovo di Cremona. Di gran lunga più documentata è la sua vivace storia da libero Comune, epoca in cui trova profonde radici il forte e mai estinto antagonismo fra la città e Cremona. Alleata di Milano contro Cremona che parteggiava per l'impero, Crema fu assediata e distrutta. Dopo la ricostruzione, di nuovo fortificata, ebbe Cattedrale, Palazzo Pretorio e autonomia che terminò nel 1335 con la resa ai Visconti. Un breve intermezzo di signoria locale della famiglia Benzoni (1403-1423) per confluire poi ancora nel dominio visconteo e infine, nel 1449, nella Repubblica di Venezia.

Con la Serenissima la città visse un periodo particolarmente favorevole. Provincia della Terraferma, ebbe un buon sviluppo economico oltre ad un importante sviluppo edilizio e monumentale: una nuova cinta muraria, il Palazzo Comunale (1525-1533), il Palazzo della Notaria che divenne poi Palazzo Vescovile dopo la costituzione della Curia Vescovile nel 1580, il Santuario di Santa Maria della Croce.

Caduta nel 1797 la Serenissima, Crema divenne capoluogo provinciale in condominio con Lodi; in seguito fu sottoposta amministrativamente a Cremona perdendo per sempre la propria automia amministrativa, che la città però non ha mai smesso, con più o meno vigore, secondo i periodi, di reclamare. Fra fine Ottocento e primi Novecento iniziò un notevole sviluppo industriale che la portò ad un consistente aumento demografico e a consolidare ulterioriormente il proprio naturale ruolo di centro di riferimento del territorio cremasco.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Altri centri abitati del suo territorio comunale sono Santa Maria dei Mosi, Santo Stefano in Vairano e Vergonzana.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Cattedrale. Duomo di Crema su Wikipedia duomo di Crema (Q1131884) su Wikidata
  • 2 Santa Maria della Croce. Santuario di Santa Maria della Croce su Wikipedia santuario di Santa Maria della Croce (Q3950073) su Wikidata
  • Palazzo del Comune.
  • Palazzo Vimercati - Sanseverino.
  • Santissima Trinità.
  • Museo Civico, via Dante 49, +39 0373 257161. Si pone come mezzo di valorizzazione delle antiche genti che popolarono il territorio della città e del circondario, come vuole infatti evidenziare il suo nome completo: Museo Civico di Crema e del cremasco. Raccoglie infatti nella sezione archeologica reperti provenienti dal territorio che spaziano dal Bronzo Finale e provengono dalle aree preistoriche di Vidolasco, ai corredi funerari di Soncino (III secolo a.C.) e quelli di Spino d'Adda (II-I secolo a. C.), ai mosaici di Palazzo Pignano (IV - V secolo dopo Cristo) ai corredi e alle tombe longobarde rinvenuti a Offanengo.
  • 3 Santuario di Santa Maria delle Grazie, Via delle Grazie. Santuario di Santa Maria delle Grazie (Crema) su Wikipedia santuario di Santa Maria delle Grazie (Q3950090) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacie


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 14 Poste italiane, piazza Angelo Madeo 3, +39 0373 899912, fax: +39 0373 259386.
  • 15 Poste italiane (Agenzia Crema1), via Brescia 48/50, +39 0373 259160, fax: +39 0373 82292.
  • 16 Poste italiane (Agenzia Crema2), via G. Cabrini, 9, +39 0373 30157, fax: +39 0373 82292.
  • 17 Poste italiane (Agenzia Crema3), Via Giovanni Battaglio, +39 0373 80342, fax: +39 0373 82988.



Nei dintorni[modifica]

  • Pandino — Il castello mirabilmente conservato, ricco di affreschi per i quali è un esempio quasi unico in Lombardia, fa di Pandino una importante meta turistica del Cremasco e di tutta la regione.
  • Soncino — Borgo fortificato con mura ed una Rocca in ottimo stato di conservazione, fu a lungo avamposto dei cremonesi contro i bresciani. Fa parte dei Borghi più belli d'Italia.
  • Palazzo Pignano — Da vedere la Pieve protoromanica di San Martino costruita sopra i resti di una basilica paleocristiana del V secolo d. C.
  • Castelleone — Popoloso centro con un noto Santuario, ha nella chiesa di Santa Maria in Bressanoro il suo monumento più insigne. La medievale Torre Isso è quanto rimane delle antiche fortificazioni.

Itinerari[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.