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Bolzano

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Bolzano
Bozen
Veduta di Bolzano dall'alto
Stemma e Bandiera
Bolzano - Stemma
Bolzano - Bandiera
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa dell'Italia
Bolzano
Bolzano
Sito del turismo
Sito istituzionale

Bolzano (Bozen in tedesco) è il capoluogo dell'Alto Adige.

Da sapere[modifica]

In questa provincia vivono insieme tre gruppi linguistici(italiani, tedeschi e ladini), nelle istituzioni pubbliche ci si può esprimere con la propria lingua madre.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

I quartieri di Bolzano sono i seguenti:


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.

Altri aeroporti nelle vicinanze, più serviti di quello bolzanino, sono quelli di Verona, Bergamo-Orio al Serio, Innsbruck, Brescia, Treviso, Venezia e Monaco di Baviera.

In auto[modifica]

L'Autostrada del Brennero (A22) attraversa la città. Provenendo da nord, l'uscita consigliata è il casello di Bolzano Nord, proseguendo poi per alcuni chilometri sulla statale; per chi proviene da sud, il casello di Bolzano Sud si trova in zona industriale.

Un consiglio: soprattutto in periodi di grande affollamento turistico (Mercatino di Natale, Festa dello Speck, Festa della Zucca, Altstadtfest) è meglio evitare di tentare di raggiungere il centro in automobile. Molto meglio lasciare l'auto nei parcheggi di Bolzano sud (vicino il casello autostradale di Bolzano Sud, alla Fiera, di fronte al cimitero) e servirsi poi degli autobus di linea (spesso il Comune organizza anche bus navetta gratuiti; normalmente è indicato all'ingresso del parcheggio da un cartello con la dicitura "P+Bus").

In treno[modifica]

Bolzano ha tre stazioni ferroviarie. La principale (Stazione di Bolzano-Bozen) si trova sulla linea del Brennero, che collega Verona ad Innsbruck e Monaco di Baviera ed è l'inizio della linea Bolzano-Merano-Val Venosta. I treni sono frequenti. Buona parte degli autobus urbani hanno il capolinea nella piazza antistante la stazione o nella vicina via Perathoner, tutti gli altri vi effettuano una fermata (ad eccezione delle sole linee 9 e 9H).

  • 2 Stazione di Bolzano ((DE) Bahnhof Bozen), Bahnhofplatz (Piazza della Stazione).

Le altre due si trovano invece sulla linea Bolzano-Merano. La stazione di Bolzano Sud-Fiera Bozen Süd-Messe si trova nella zona industriale della città, e fa di fatto parte del polo fieristico cittadino. La stazione di Ponte d'Adige-Sigmundskron si trova sul confine con il comune di Appiano sulla Strada del Vino (di cui è di fatto la stazione), ed è collegato alle diverse frazioni di questo comune con autobus extraurbano e minibus urbano (Citybus).

In autobus[modifica]

Autobus extraurbani di linea collegano Bolzano a molte delle località della provincia. L'Autostazione si trova in centro, a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dalla centrale piazza Walther.

Autobus di linea privati collegano Bolzano con città estere, soprattutto in Germania e Austria.

Come spostarsi[modifica]

Il centro cittadino è piuttosto piccolo. Il modo migliore per scoprirlo è senz'altro girare a piedi, tanto più che la gran parte del cuore della città è zona pedonale. Per raggiungere le altre parti della città ci si può tranquillamente servire dei mezzi pubblici, generalmente piuttosto frequenti e puntuali.

Con mezzi pubblici[modifica]

Sono 19 le linee di autobus urbani a Bolzano, gestite da SASA, che coprono tutta la città in modo abbastanza uniforme. Iniziano il servizio verso le 6 e lo terminano verso le 20, ed è questo il vero limite del trasporto pubblico urbano, la mancanza di linee serali e notturne. Vero è che tre linee (2, 10B e 153) fanno servizio oltre questo orario, ma le ultime corse sono comunque intorno alla mezanotte [1].

Con l'eccezione delle linee 6, 9, 13 e 16, tutti gli autobus urbani attraversano nel loro percorso l'asse che va dalla stazione ferroviaria a piazza della Vittoria, passando per via Stazione, piazza Walther, piazza Domenicani, via Sernesi, via Leonardo Da Vinci, via Cassa di Risparmio e ponte Talvera; mentre nella direzione opposta da piazza Vittoria passa ponte Talvera, percorre via Rosmini, via Ospedale, Largo Kolping, Piazza Domenicani, Piazza Walther, via Alto Adige, via Garibaldi e giunge in stazione. Attraversano cioè tutti il cuore del centro storico, da cui poi si irraggiano verso il resto della città, e questo risulta comodo: si ha un punto di riferimento certo per ogni spostamento.

  • Linea 1: dalla località di Cardano (comune di Cornedo all'Isarco), attraversa il rione Rencio, via Brennero, passa di fronte alla Funivia del Renon ed alla vicina Stazione ferroviaria, attraversa l'asse piazza Walther - piazza Vittoria, per poi voltare nella parte nord del quartiere di Gries, dove ha il capolinea (via Cadorna angolo via Fago). Al ritorno percorre via Fago, via Principe Eugenio, via Diaz, per poi voltare su ponte Talvera ed effettuare a ritroso il giro dell'andata. Nei festivi il capolinea viene spostato alla stazione a valle della Funivia di S. Genesio Atesino.
  • Linea 2: dalla stazione ferroviaria attraversa il consueto asse fino a piazza Vittoria, prosegue per corso Italia e tutta via Roma fino al quartiere di Oltrisarco, che viene attraversato tutto, fino al cimitero ed all'uscita sud della città. L'autobus prosegue poi con un percorso extraurbano attraverso le località di San Giacomo, Pineta, Laives e Bronzolo. Alcune corse (solitamente al mattino presto e in tarda serata, in coincidenza con gli ingressi e le uscite dalle fabbriche) aggiungono a questo percorso una puntata in zona industriale. L'ultima corsa è poco prima della mezzanotte in direzione sud, poco prima delle 23 in direzione nord.
  • Linea 3: solito percorso dalla stazione a piazza Vittoria, corso Italia, via Roma, poi svolta a destra lungo via Dalmazia, poi a sinistra in via Palermo, poi entra nel quartiere Don Bosco da via Cagliari, via Bari, via Resia fino al capolinea in via Emeri.
  • Linea 4: dalla stazione alla località Pineta (comune di Laives), attraverso la zona industriale e San Giacomo.
  • Linea 5: dalla stazione a via Mozart (rione Firmian), col consueto percorso fino in piazza Vittoria, poi via Cesare Battisti, via Duca d'Aosta, via Roen, via Palermo, viale Europa, via Gutemberg, via Milano, via Resia.
  • Linea 6: parte da via Perathoner (di fronte all'autostazione), percorre via Alto Adige, piazza Verdi, via Marconi, viale Druso fino all'incrocio con via Sorrento, viale Europa, via del Ronco, via Montecassino, via Sassari, via Resia in direzione zona industriale. Qui percorre le vie Siemens, Galilei, Avogadro, Lancia, Galvani, Di Vittorio e Braille dove ha il capolinea (non distante dalla Fiera e dalla stazione ferroviaria di Bolzano Sud). Il ritorno segue lo stesso percorso (eccetto piccole deviazioni in zona industriale). La domenica la linea non è servita (in estate neppure di sabato).
  • Linee 7A e 7B: linee circolari che collegano il rione di Aslago col centro storico. Le due linee percorrono un percorso molto simile in due direzioni opposte. La 7A parte da passeggiata dei Castagni, scende per via s. Vigilio, percorre viale Trento, via Alto Adige, via Perathoner, il consueto percorso da piazza Walther a piazza Vittoria, corso Italia, via Roma, via Claudia Augusta, per poi rientrare ad Aslago e terminare la sua corsa nuovamente in passeggiata dei Castagni. La 7B percorre l'anello in senso inverso. Non corre la domenica, sostituito dalla linea 14.
  • Linea 8: dal capolinea di piazza Dogana nel rione di Dodiciville, si dirige verso la stazione, segue il solito percorso fino a piazza Vittoria, percorre corso Italia, svolta a destra su viale Druso, che percorre tutto, attraversa la zona Bivio, ferma davanti l'ingresso principale dell'Ospedale ed ha poi il capolinea in via Donatori di sangue (davanti al padiglione W dell'Ospedale).
  • Linea 9: parte da via Perathoner (di fronte all'autostazione), percorre via Alto Adige, piazza Verdi, via Marconi, viale Druso fino all'incrocio con via Sorrento, viale Europa, via del Ronco, via Montecassino, via Sassari, via Resia in direzione del Palasport e dello Stadio Europa, torna su via Druso in direzione della stazione di Ponte Adige, dove fa capolinea.
  • Linee 10A e 10B: linee circolari, che percorrono lo stesso percorso in direzioni opposte. La linea 10A parte dall'Ospedale, percorre via Merano, passa dinanzi al Palasport, percorre tutta via Resia, entra in zona industriale da via Volta, prosegue per via Buozzi, piazza Fiera, via Einstein, entra nel quartier di Oltrisarco da via Maso della Pieve, prosegue davanti al cimitero, percorre via Claudia Augusta, viale Trento, entra in centro storico da piazza Verdi, giunge in stazione e da lì a piazza Vittoria segue il percorso consueto. Prosegue poi per corso Libertà, piazza Gries, via Vittorio Veneto, via San Maurizio e torna in Ospedale. Il 10B percorre lo stesso tragitto, ma nel senso opposto. La linea 10B inizia prima e smette più tardi (ultima corsa verso le 22.30) della 10A (ultima corsa verso le 20).
  • Linea 11: linea circolare che collega il quartiere Piani di Bolzano al centro storico. Capolinea è via Alto Adige, poi la linea va verso la stazione ferroviaria, prosegue per via Renon fino alla stazione a valle della funivia del Renon, entra ai Piani, li attraversa (via Macello, via Piani di Mezzo), ne esce in piazza Verdi, per terminare la corsa nuovamente in via Alto Adige.
  • Linea 12: linea circolare che attraversa Dodiciville e la parte nord del centro storico collegandola alla parte nord di Gries. Dal capolinea (via Perathoner) la linea va verso la stazione, entra in via De Lai, prosegue per piazza Dogana, via Cavour, via Weggenstein, via Beato Arrigo, da qui entra nel rione S. Antonio attraverso l'omonima via, passa ai piedi di Castel Roncolo, attraversa il torrente Talvera e ferma alla stazione a valle della funivia di S. Genesio. Prosegue poi a Gries attraverso via Sarentino, via Cadorna, via Diaz, piazza Vittoria, e poi col consueto percorso fino al capolinea. Non corre la domenica.
  • Linea 13: linea che collega il centro storico ed il rione dei Piani di Bolzano alla zona artigianale di Cardano (comune di Cornedo all'Isarco), passando per la funivia del Colle e via Innsbruck. Alcune corse attraversano l'abitato di Cardano e proseguono fino a Cornedo all'Isarco, prendendo il nome di linea 183.
  • Linea 14: la linea collega Aslago ai Piani, al centro storico e a Gries, toccando le stazioni a valle delle tre funivie bolzanine. Capolinea in Passeggiata dei Castagni, scende per via Castel Flavon e via S. Geltrude, volta verso nord fermando a Ponte Campiglio (nei pressi della funivia del Colle), entra ai Piani percorrendo via Macello, entra in centro, ferma alla funivia del Renon, prosegue per la stazione e da lì segue il consueto percorso fino in piazza Vittoria, da lì volta in via Diaz, prosegue per via Cadorna e via Sarentino fino a giungere alla funivia di S. Genesio, capolinea. Al ritorno due le variazioni di percorso: da via Sarentino a via Diaz percorre via Fago e via Principe Eugenio di Savoia; da ponte Campiglio a via S. Geltrude percorre viale Trento. Corre solo la domenica e i festivi.
  • Linea 16: fino a via del Ronco percorre lo stesso tragitto delle linee 6 e 9, percorre poi via Milano, via Parma, via Bari, via Resia, via Ortles, facendo poi capolinea in via Emeri. Sulla via del ritorno non percorre via Bari e via Parma, ma prosegue su via Resia fino all'incrocio con via Milano.
  • Linea 153: è la linea circolare serale. Comincia la sua prima corsa attorno alle 20, termina la sua ultima attorno alla mezzanotte. Percorre in sostanza un lungo percorso che ricalca quello delle linee 1, 3 e 5. Dal capolinea in stazione segue il solito percorso fino in piazza Vittoria, svolta in via Diaz, via Cadorna, via Fago, piazza Gries, corso Libertà, piazza Mazzini, corso Italia, via Roma, via Dalmazia, viale Europa, via Gutemberg, via Parma, via Sassari, via Resia per poi tornare verso il centro attraverso via Bari, via Montecassino, via Milano, piazza Matteotti, via Torino, nuovamente via Roma e corso Italia, via Cesare Battisti, piazza Vittoria e poi col consueto percorso fino alla stazione.


Cosa vedere[modifica]

Duomo di Bolzano
Una vista del Castel Firmiano con le moderne sovrastrutture in acciaio Corten
  • Museo MMM Firmian. Il Messner Mountain Museum (MMM) è un progetto museale ideato dall'alpinista altoatesino Reinhold Messner. Si tratta di un circuito museale suddiviso in sei diverse sedi nell'arco alpino.
La sede centrale è a Castel Firmiano, nei pressi di Bolzano, mentre gli altri si trovano in diverse località: all'interno di Castel Juval, abitazione dello scalatore in Val Venosta, dedicato al mito e alla sacralità della montagna; a Solda, frazione di Stelvio, dedicato al mondo dei ghiacci; presso il Forte Monte Rite a Cibiana di Cadore, dedicato alla roccia e all'alpinismo dolomitico; nel Castello di Brunico in Val Pusteria, dedicato ai popoli della montagna; a Plan de Corones, in una struttura che porta la firma dell'architetto Zaha Hadid, dedicato alla storia dell'alpinismo.
Il museo MMM Firmian è la prima e principale sede del complesso museale realizzato da Reinhold Messner, collocato tra le mura del Castel Firmiano, una fortezza posta sulla sommità di un'altura che domina la città di Bolzano. Il percorso espositivo si snoda tra le torri, le sale e i cortili del castello, offrendo una visione d'insieme sul tema della montagna tramite l'esposizione di opere, cimeli e reperti naturali che narrano il rapporto che unisce l'uomo alla montagna, la genesi delle catene montuose, la maestosità delle vette più famose e la storia dell'alpinismo.
Il restauro del castello e l'allestimento degli spazi espositivi è stato affidato all'architetto Werner Tscholl, che lo ha reso accessibile dotandolo di una sovrastruttura moderna in acciaio e vetro, in modo che gli elementi originali del castello potessero essere completamente tutelati.
  • Museion (Museo d'arte moderna e contemporanea), Via Dante, 6.
  • 1 Monumento alla Vittoria, Piazza della Vittoria, +39 0471 307 000 (Comune). Monumentale complesso marmoreo celebrativo della vittoria italiana nella prima guerra mondiale sull'Austria-Ungheria, progettato dall'architetto Marcello Piacentini (forse su bozzetto di Benito Mussolini) e costruito tra il 1926 ed il 1928.
  • Museo Civico, Via Cassa di Risparmio, 14, +39 0471 974625.
  • Castel Mareccio (Schloss Maretsch), Via Claudia De' Medici, 12, +39 0471 976615.


Eventi e feste[modifica]

  • Bolzano Festival Bozen. Simple icon time.svg Da agosto a ottobre.
  • Mercatini di Natale. Simple icon time.svg Dal venerdí precedente il primo di avvento fino alla Befana. Il mercatino di Bolzano è situato in piazza Walter, e una piccola parte all'interno del Campo Franco nell'immediata vicinanza, quest'ultimo molto più bello. A partire dal 2013 il mercatino di Bolzano viene tenuto aperto, seppur in maniera ridotta fino al giorno della Befana.
  • Incontro-Treffen (Concorso di eleganza). Raduno Internazionale per auto e moto d’epoca immatricolate fino al 1966 che si tiene in maggio.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Mercati[modifica]

  • Mercati settimanali. Diversi quartieri ospitano dei mercati settimanali. Il principale è quello del sabato, in Piazza della Vittoria e in alcune vie limitrofe. Al lunedì il mercato è in Piazza Don Bosco, al martedì ad Oltrisarco ed in via Ortles, al giovedì in via Rovigo.
  • Mercato della frutta, Piazza delle Erbe. Simple icon time.svg Lun-Sab. Il caratteristico mercato di frutta e verdura.
  • Mercatini dell'usato. Il primo sabato di ogni mese (ad eccezione di gennaio ed agosto) si svolge il mercatino delle pulci lungo le passeggiate del Talvera.
Con frequenza più variabile, ma sempre al sabato, si svolge un altro mercatino dell'usato in via Galvani.
Un terzo mercatino dedicato ai collezionisti è itinerante, e si svolge di sabato e domenica perlopiù in Piazza Fiera, ma con alcune date in Piazza Mazzini, Piazza Matteotti, Piazza Casagrande e Piazza Tribunale.
  • Mercati del contadino. Mercati in cui vengono venduti prodotti direttamente dalle aziende agricole locali si tengono il martedì (piazza Mazzini e viale Europa), il venerdì (piazza Municipio, via Claudia Augusta e Piazza Don Bosco) ed il sabato (piazza Matteotti). Sempre al martedì, in Piazza Municipio, si svolge il mercatino del contadino riservato a prodotti certificati biologici.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Diciamolo chiaramente: Bolzano non è una città economica, e gli alberghi non fanno eccezione.

Prezzi modici[modifica]

  • Hotel Casa Kolping, Largo Kolping (Adiacente a Piazza Domenicani). In pieno centro storico. Si trova in un palazzo eretto nel 1865 e ristrutturato nel 2001 e nel 2010. È anche convitto (ospitato in un'altra ala della struttura), dove alloggiano studenti e lavoratori.
  • Trattoria Hofer, Via Bergamo 19, +39 0471 913522. Nel cuore del quartiere Europa-Novacella.
  • Albergo Klaushof (Al Colle, una delle montagne che circondano Bolzano), +39 0471 329999. Non distante dalla stazione a monte della funivia. Aperto da aprile ad ottobre.
Ostelli
  • 1 Ostello della Gioventù di Bolzano, via Renon 23, +39 0471 300865, fax: +39 0471 300858. Si trova a pochi passi dalla stazione ferroviaria ed a cinque minuti dal centro storico. È di recentissima costruzione, ed è in ottime condizioni, spartano ma pulito. Non fa parte della International Youth Hostel Federation (IYHF).
Campeggi

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Bolzano ha nove uffici postali. I due principali, aperti sia al mattino che al pomeriggio sono Bolzano Centro (in piazza Parrocchia 13) e Bolzano succursale 5 (in via Duca d'Aosta 104, angolo piazza Adriano).

Gli altri sono aperti solo al mattino: Bolzano succursale 2 (piazza Bersaglio 6), Bolzano succursale 3 (via Brennero 7/a), Bolzano succursale 4 (via Fago 27), Bolzano succursale 6 (via Resia 20/e), Bolzano succursale 8 (via Sorrento 12), Bolzano succursale 9 (piazza Fiera 1) e Bolzano succursale 10 (via Resia 190).


Nei dintorni[modifica]

  • Merano — Importante centro alla confluenza di Val Venosta, Val Passiria, Val d'Adige e Val d'Ultimo, la città fu fino al Quattrocento il capoluogo del Tirolo, quando la capitale fu trasferita a Innsbruck. Mantiene tuttora forti legami con il mondo germanico e vanta un bel centro storico.
  • Bressanone — Città con un importante centro storico racchiuso da mura e porte. La Cattedrale, il suo chiostro con preziosi affreschi, il Palazzo vescovile danno un'elegante impronta alla città vecchia, con caratteristici piccoli borghi che si contrappongono a slarghi urbanistici di ampio respiro.

Bolzano ha 3 funivie che portano ad altrettante zone per comode passeggiate a circa 1.200 metri di quota o iniziare trecking a piedi o in bici di più ore o giorni. La più moderna è quella che porta a Soprabolzano e a Renon sull'Altopiano di Renon ((DE) Rittner Hochplateau), partendo a poche centinaia di metri dalla stazione. Sull'altopiano, a 1.176 m (3859 pd), vi è il piccolo lago di Lago di Costalovara ((DE) Wolfsgrubner See) , di origine naturale e pulito come pochi altri laghi, con una Profondità massima di 4 m (13 pd). Siccome l'approvvigionamento idrico era solo dovuto alle precipitazioni. In tempi di scarse precipitazioni, il livello dell'acqua scese drasticamente. Così si dovette creare un canale di 5 km di lunghezza canale dal torrente Emmer (DE) Emmerbach, un affluente del Talvera ((DE) Talfer), per portare acqua dolce nel lago. Questo portò con sé l'arrivo di pesci; lucci, carpe, tinche, persici reali, scardole. Nell'estate è un lago balneabile popolare circondato parzialmente da foresta. In inverni freddi offre condizioni ideali per il pattinaggio su ghiaccio. A sud, a un quarto d'ora circa di cammino, giace nel bosco un altro piccolo specchio d'acqua, il lago di Mezzo ((DE) Mitterstieler See). A sud di Bolzano con destinazione la montagna vi è la funivia del Colle. All'estremità dei preti del talvera si trova la stazione a valle della funivia per San Genesio.

Itinerari[modifica]

  • Passi dolomitici — L'itinerario percorre i passi più scenografici delle Dolomiti, dove la roccia e la natura sono protagoniste.
  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.
  • Strada del vino dell'Alto Adige — L'itinerario tocca 15 comuni altoatesini (molti dei quali hanno aggiunto al proprio nome ufficiale la specificazione ….sulla Strada del Vino) ed interessa un'area dell'Oltradige-Bassa Atesina intensamente coltivata a vite e ricca di produzione vinicola fra le più importanti della penisola.

Informazioni utili[modifica]


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