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Laives (Italia)

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Laives
Laives dall'argine dell'Adige
Stato
Regione
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Patrono
Posizione
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Laives (Italia)
Laives
Sito istituzionale

Laives (Leifers in tedesco) è una città del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

La vicinanza a Bolzano ha determinato un notevole sviluppo edilizio per rispondere alle esigenze di quanti vogliono spostarsi dal capoluogo senza tuttavia allontanarsi troppo dai suoi servizi. Il continuo aumento di abitanti ha portato Laives ad essere il quarto centro più popoloso dell'Alto Adige dopo Bolzano, Merano e Bressanone. Il suo sviluppo ha avuto il coronamento con l'attribuzione del titolo di città nel 1985, facendone la città più giovane dell'Alto Adige. Gli abitanti sono per oltre due terzi (71,50%) di madrelingua italiana, per meno di un terzo (27,99%) tedesca e per lo 0,51% ladina.

Cenni geografici[modifica]

Si trova a meno di 10 chilometri a sud di Bolzano, sul versante orientale della Valle dell'Adige, all'altezza della confluenza tra Adige ed Isarco, nel comprensorio Oltradige-Bassa Atesina Il centro abitato è attraversato dal Rio Vallarsa.

Cenni storici[modifica]

La bellezza e la fertilità della terra dove sorge Laives hanno fatto sì che principi e castellani scegliessero di dimorarvi, ed i monasteri vi coltivassero i loro vigneti. Nonostante le paludi che fino a 140 anni fa ricoprivano la Valle dell'Adige, la regione si popolò ben presto, specialmente nelle zone circostanti.

Alcuni scavi effettuati a Castel Varco (ted. Laimburg), vicino a Vadena, Bronzolo e Laives, hanno riportato alla luce degli interessanti reperti risalenti al 900 a.C., gran parte dei quali (urne cinerarie, fermagli per capelli in bronzo e ferro, gioielli e monete, queste ultime concentrate nel tesoretto di Reif) sono ora custoditi al Museo archeologico dell'Alto Adige, insieme a Ötzi, l'Uomo venuto dal ghiaccio, dove possono essere ammirate anche alcune ricostruzioni di antichi insediamenti.

Un'ulteriore testimonianza di abitato preistorico, è rappresentata dal fortilizio, circondato da un vallo, di "Trens Birg" (1200 m) sul Montelargo (Breitenberg) sopra Laives. Di tale stanziamento, dell'età della pietra più recente, sono tuttora visibili resti di mura e di abitazioni. Anche il dorsale del Monte di Mezzo a sud del valico di Kreith, è designato come zona preistorica, in seguito ai diversi ritrovamenti presso le rovine di Castelchiaro (ted. Leuchtenburg), le Rosszähne (Denti di cavallo) ed il Gmundener Kopf (Monte di Ora).

Le prime notizie certe della località di Laives risalgono al 1189, quando per la prima volta viene citata in documenti ufficiali, di cui si ha menzione storica. Affinché la Bassa Atesina acquistasse sempre maggiore importanza, come collegamento principale tra nord e sud, vi si trasferirono ben presto diversi nobili. Sorsero così numerosi castelli e fortificazioni, in parte ancor oggi esistenti: la Torre "Tinzelleiten" nella vicinanze di San Giacomo, la chiesetta di San Pietro sopra Laives, dove anticamente sorgeva Castel Liechtenstein, le rovine di Laimburg e Leuchtenburg sul Monte di Mezzo (Mitterberg) a sud di Vadena, nonché altri 58 ruderi di manieri disseminati a sud di Bolzano. Come Comune autonomo Laives appare per la prima volta soltanto nel 1819.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il suo territorio comunale comprende anche le frazioni di Pineta (Steinmannwald), San Giacomo (Sankt Jakob) e le località: La Costa (Seit) e Montelargo (Breitenberg).

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it.
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it. Solo Charter

In auto[modifica]

  • A22 Caselli autostradali di Bolzano Sud e Egna-Ora-Termeno sull'autostrada del Brennero.
  • Strada Statale 12 Italia.svg È attraversato dalla strada statale 12 Brennero-Abetone.

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Dispone di una piccola stazione ferroviaria, posta fuori dal centro, sulla ferrovia del Brennero. Vi fermano i treni regionali di Trenitalia per Bolzano e per Verona.

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg Il centro è collegato con Bolzano con tre linee di autobus urbani del capoluogo (linee 110, 111, 112), le quali transitano anche per le frazioni di Pineta e San Giacomo. La vicina Bronzolo è raggiungibile con la linea 110. Una linea interna collega la stazione ferroviaria della cittadina al centro, mentre una seconda collega la frazione di Pineta al capoluogo comunale, per poi proseguire per Bronzolo e Vadena. Tutte le linee sono gestite dalla SASA, società pubblica di proprietà dei comuni di Bolzano, Merano e Laives.
I collegamenti extraurbani sono offerti anche dalla SAD [1] che collega la città a Bolzano, Ora, Egna, Prato Isarco e la Val di Fiemme.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Chiesa parrocchiale
  • 1 Chiesa parrocchiale. Situata nel centro di Laives, ha due patroni: Sant'Antonio Abate e San Nicoló. L'edificio nella sua forma attuale risale agli anni 1852-1853 allorquando la costruzione preesistente, invece di essere abbattuta, fu trasformata in abside del nuovo tempio, mentre il campanile risale al 1250. Dal 1787 vi è custodita la Pietà di Pietralba, una statuetta di alabastro di 16 cm rappresentante Maria addolorata. Dal 2000 al 2003 la chiesa fu ampliata con un modernissimo ed originale corpo architettonico, ad opera degli architetti Höller & Klotzner di Merano. Risale al 2011 la fine dei lavori di ristrutturazione dell'edificio antico.
  • Chiese delle frazioni. Nella frazione di San Giacomo (St. Jakob) troviamo una chiesa a forma gotica, che però oggi è chiusa per la costruzione della nuova Chiesa Parrocchiale.
Interessanti sono ancora la chiesetta di Sant'Enrico a La Costa e la 4 chiesetta Peterköfele, che risale al 1300, costruita su uno sperone roccioso che sovrasta Laives, all'inizio del vecchio sentiero che porta a Pietralba. La Chiesetta conserva anche i resti del castel Liechtenstein, che sorgeva poco al di sopra del capoluogo comunale.
Da ricordare ancora sono la cappella del cimitero nuovo a Laives città e la chiesa parrocchiale di San Giuseppe artigiano a Pineta.
  • Maso Gutleben (Gutlebenhof). A Laives sorge l'imponente maso Gutleben (Gutlebenhof), risalente al medioevo. Nel 2011 divenne oggetto di speculazione edilizia.
  • Maso Renner (Rennerhof) (nella frazione di Pineta). È uno dei più prestigiosi masi dell'Alto Adige ed è sotto tutela. Sembra risalire al XVI secolo se si considera la meridiana murale che appare sulla facciata di un edificio presente; non si possono escludere però origini più remote. Questo maso è circondato da molteplici leggende su draghi e creature mitiche. Gli abitanti del maso sono da sempre chiamati i Renneri.
Gli attuali proprietari negli ultimi 30 anni hanno provveduto alla restaurazione di diverse opere d'arte ed alla coltivazione delle piantagioni.


Eventi e feste[modifica]

Il comune promuove numerose iniziative culturali e ludiche, specialmente nel periodo estivo. Tra queste sono da ricordare:

  • Livers. festival di musica rock dal vivo (live).
  • Venerdì Lunghi. serate dei commercianti in cui la città chiude la strada statale per lasciare spazio a giochi e divertimento.
  • Bibliosplash. una sezione distaccata della biblioteca don Bosco direttamente al 'lido', la piscina comunale outdoor, aperta durante la stagione estiva
  • Serate del venerdì. serate a cadenza settimanale (il venerdì) in stagione turistica al lido, con musica, balli e una festa caraibica.
  • Cinema sotto le stelle.
  • Caffè Concerto.
  • Festival. ogni estate propone una molteplicità di mini-eventi a fare da contorno a spettacoli teatrali e di cabaret.
  • Marcia del Primo Maggio. Il gruppo scout "Laives 3" organizza annualmente la "Marcia del Primo Maggio" una marcia non competitiva che si snoda per 7 km tra le strade di Laives e la campagna limitrofa. Inoltre gli Scout sono attivi nel territorio grazie alla loro attività di servizio.
  • Camminata d'Oro. In città è presente anche una sezione molto attiva del CAI. Tale sezione organizza in collaborazione con la sezione C.A.I. di Bronzolo, Bassa Atesina, Salorno ed Appiano ogni anno verso la metà di dicembre la caratteristica "Camminata d'Oro", un pellegrinaggio da Laives al Santuario di Pietralba, sopra Aldino, in Val d'Ega. Il ritorno è caratterizzato dalla discesa con delle fiaccole. Dal centro di Laives si può vedere sulla montagna una lunga scia di luci tremolanti che scendono lentamente.
  • Köfelefest. Festa di musica popolare moderna che vede come protagonista Rudy Giovannini.


Cosa fare[modifica]

Sentiero Laives-Pietralba. Antico sentiero dei pellegrini che parte dalla chiesa parrocchiale di Laives e arriva al Santuario di Pietralba. Nei pressi del Santuario è disponibili un bar-ristorante. La durata della salita è di circa 3-4 ore e il ritorno può essere effettuato con l'autobus di linea.

Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Campeggi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacie

  • 5 Bertazzoni, Via San Giacomo, 16 (a San Giacomo di Laives), +39 0471 250777.
  • 6 Pietralba, Via Noldin, 23, +39 0471 954123.
  • 7 Puce, Via Kennedy, 275, +39 0471 590094.
  • 8 Salvaneschi, Via Brennero, 35 (a Pineta di Laives), +39 0471 952833.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 9 Poste italiane, via dei Vigneti 13, +39 0471 595911.


Nei dintorni[modifica]

  • Bolzano — Principale città dell'Alto Adige ne è il capoluogo amministrativo ed economico. Il suo centro storico fonde mirabilmente i caratteri architettonici ed urbanistici nordici con quelli italiani mostrandosi con un tono di signorile eleganza.
  • Egna — La sua caratteristica principale è data dai portici che creano una atmosfera suggestiva soprattutto nella via principale. Fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Itinerari[modifica]

  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.


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