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Città del Capo

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Città del Capo
Cape Town
Waterfront sullo sfondo di Table Mountain
Stemma
Città del Capo - Stemma
Appellativi
Stato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa del Sudafrica
Città del Capo
Città del Capo
Sito del turismo
Sito istituzionale

Città del Capo (in afrikaans Kaapstad, in xhosa iKapa, in inglese Cape Town) è il capoluogo della Provincia del Capo Occidentale, una delle province del Sudafrica.

Da sapere[modifica]

Stretta tra oceano e monti, Cape Town è la città più turistica e la più antica del Sudafrica oltre a essere considerata una delle più belle sulla Terra. Capitale cosmopolita, possiede un patrimonio architettonico unico in cui alle fattorie olandesi si affiancano le chiese neo-gotiche, i minareti musulmani e costruzioni georgiane e vittoriane, a testimonianza del suo variegato passato coloniale. "La città madre", estremo meridionale del continente africano, ospita un litorale tra i più amati del Sudafrica, con più di 400 negozi per tutti i gusti e le tasche. Da qui è possibile visitare anche Robben Island, l'antica prigione dove Nelson Mandela trascorse segregato 27 anni di prigionia.

Cenni geografici[modifica]

Picco del Diavolo (a sinistra) e Montagna della Tavola (a destra)

Città del Capo si trova a 33,55° Sud di latitudine, all'incirca la stessa di Sydney e Buenos Aires ed equivalente a quella di Casablanca e Los Angeles nell'emisfero settentrionale.

Il nucleo originario della città si sviluppò intorno al golfo della Tavola (Table Bay) che offriva garanzie per un approdo sicuro. Fin dai primi anni del dominio olandese la città si espanse a sud del porto, nella piccola conca delimitata ad ovest da Signal Hill e a sud e ad est dai contrafforti quasi verticali della montagna della Tavola (Table Mountain) le cui cime più alte, "Picco del Diavolo" (Devil's Peak) e "Testa di Leone" (Lion's Head) delimitano un piccolo tavolato interno (donde il nome) posto a un'altitudine media di 800 m s.l.m. Spesso le due cime appaiono avvolte da nubi sfumate conosciute in gergo locale come "la tovaglia".

Table Mountain costituisce l'estrema propaggine settentrionale della dorsale montuosa che si protende per una cinquantina di chilometri verso sud nelle acque dell'oceano Atlantico, formando la smilza penisola che termina nel capo di Buona Speranza da un lato e Cape Point dall'altro.

Gran parte della periferia di Città del Capo occupa la pianura Cape Flats, situata ad est di Table Mountain e affacciata a sud su False Bay, l'ampio golfo a forma di mezzaluna, così chiamato perché in epoche passate i naviganti vi approdavano scambiandola per Table Bay.

Quando andare[modifica]

La vetta "Testa di Leone" (Lion'ś Head) e Signal Hill rispettivamente a sinistra e a destra della foto

Cape Town gode di un clima temperato di tipo mediterraneo, paragonabile a quello della Liguria o della Costa Azzurra o anche a quello della California meridionale.

L'inverno (da inizio giugno a fine agosto) è caratterizzato da temperature medie oscillanti tra i 18,0° C e gli 8,5° C ma per un breve periodo, solitamente a luglio, la città va soggetta a fronti freddi determinati da un forte vento spirante da nord-ovest che porta con sé piogge abbondanti.

L'estate (da inizio dicembre a marzo) è calda e secca con temperature medie di 26,0° C e minime di 16,0° C. Nel periodo estivo il caldo a Città del Capo può diventare veramente insopportabile quando tra metà febbraio e inizi di marzo fa la sua comparsa il "vento di montagna" (Berg Wind), proveniente dalla regione semi-desertica del Karoo.

La tarda primavera e l'inizio dell'estate sono generalmente caratterizzate da un altro forte vento proveniente da sud-est, noto localmente Cape Doctor (Il medico di Città del Capo), così chiamato perché spazza via l'inquinamento atmosferico.

Le temperature dell'acqua variano notevolmente: si va infatti dai 10° C del versante atlantico agli oltre 22° C di False Bay. Quanti sono abituati al tepore delle acque del mediterraneo troveranno pressoché impossibile bagnarsi, anche in piena estate, nelle acque di Camps Bay, Clifton e delle altre spiagge sul versante atlantico, comprese quelle nel golfo riparato di Hout Bay.

Cenni storici[modifica]

Lo sbarco di Jan van Riebeeck a Città del Capo

Gli Olandesi furono i primi tra gli Europei a stabilirsi nel territorio ove oggi sorge Città del Capo.

Il 6 aprile 1652 sbarcò a Table Bay un gruppetto di coloni agli ordini di Jan van Riebeeck che aveva avuto l'incarico dalla Compagnia Olandese delle Indie Orientali di fondare un avamposto ove le navi olandesi potessero fare scalo e rifornirsi nella lunga rotta dalla madrepatria alle Indie Orientali.

A quel tempo la penisola del Capo era abitata dai Khoe, detti anche "ottentotti" e dediti all'allevamento. I rapporti tra coloni e Khoe non tardarono a deteriorarsi e la base non fu più in grado di garantire i rifornimenti alle navi. Ripetuti scontri si susseguirono fino al 1677, dopo di che le tribù furono disperse così come le loro greggi.

La nuova colonia si trovò a corto di manodopera e c'era necessità di completare il forte e le infrastrutture portuali. Il legname non abbondava e i pochi boschi presenti nei dintorni sparirono ben presto. Fu così che Van Riebeeck chiese alla compagnia di procurargli gli schiavi necessari al completamento delle opere. I primi schiavi arrivarono dall'Angola su galeoni sottratti ai Portoghesi. Seguirono altri provenienti dai posti più disparati, dal vicino Madagascar come dalla lontana Sulawesi in Indonesia.

Grazie al lavoro forzato, la nuova colonia si sviluppò rapidamente e i bianchi (Burghers) divennero ricchi proprietari terrieri. La popolazione maschile superava di gran lunga quella femminile così furono fatte arrivare dall'Olanda vedove e giovani orfane. La compagnia manteneva uno stretto controllo della colonia. I suoi scopi erano solo commerciali ed essa si disinteressò ai servizi sociali. A Città del Capo le scuole erano rare così come i missionari e le chiese. La compagnia non aveva comunque controllo delle zone rurali dove venivano realizzate di continuo a scapito dei Khoe, nuove aziende agricole, dedite alla viticoltura o all'allevamento. Per tutto il XVIII secolo i Boeri (agricoltori) realizzarono splendide magioni al centro delle loro piantagioni costruite secondo l'esempio di quelle di Amsterdam. I livelli di alfabetizzazione diminuirono rapidamente soprattutto tra quei coloni che si erano spinti più lontani da Città del Capo. Anche la fede calvinista si discostò dagli insegnamenti originari e fu sviluppato il concetto di un diritto di conquista delle nuove terre di investitura divina. In forza di questo concetto i coloni sparavano a vista sugli uomini Khoe e trattenevano presso di sé le loro donne.

Nel 1780 scoppiò la guerra tra Gran Bretagna e Francia. L'Olanda si schierò dalla parte di quest'ultima e truppe francesi si installarono a Città del capo per prevenire un'invasione del comune nemico. Quindici anni più tardi le alleanze si ribaltarono in conseguenza dell'invasione dell'Olanda da parte delle truppe rivoluzionare francesi. La flotta britannica agli ordini dell'ammiraglio Keith Elphinstone sbarcò a Città del Capo nel giugno del 1795 con il pretesto di impedire una presa di possesso della colonia da parte di Napoleone, Il loro nuovo possedimento fu riconosciuto dal congresso di Vienna. Gli schiavi furono emancipati nel 1834.

Come orientarsi[modifica]

Orientarsi a Città del Capo è facile. Il centro cittadino ha un impianto a scacchiera e giace in una conca stretta tra Signal Hill, il picco del Diavolo ad ovest e Table Mountain a sud. Grazie alle loro inconfondibili silhouette queste alture forniscono un'indicazione precisa di dove ci si trova, considerando anche che mancano a Città del Capo edifici molto alti.

Quartieri centrali[modifica]

  • City Bowl — Il centro cittadino (City Center), meglio noto come "City Bowl", occupa un'area relativamente piccola. Il suo cuore è rappresentato da Greenmarket Square. La piazza funzionava un tempo da mercato degli schiavi. Oggi vi si tiene un mercato delle pulci che trabocca di souvenir e oggetti d'artigianato. Nelle sue vicinanze sta il neoclassico palazzo del Parlamento eretto nel 1894.
Grazie ai numerosi bar e ristoranti che vi si affacciano, Long Street è la più rinomata delle strade del centro. L'arteria muove dal porto per terminare nella zona di Company's Gardens nei cui paraggi sono situati alcuni dei più importanti musei cittadini.
  • Victoria & Alfred Waterfront [1] — Il Waterfront è oggi la zona del centro maggiormente preferita dai turisti e quella dove è auspicabile trovarsi l'alloggio, nonostante i prezzi spesso proibitivi. Scegliersi un albergo sulla Long Street o in altre zone del City Bowl potrebbe infatti risolversi in una delusione.
I vecchi docks accolgono un incredibile numero di locali e negozi. Vi si trova il "Two Oceans Aquarium" e da qui ci si imbarca sul traghetto per Robben Island con il penitenziario ove al tempo dell'apartheid fu detenuto Nelson Mandela.
  • De Waterkant — Un quartiere di ripiego dove trovarsi l'albergo, visti i prezzi decisamente inferiori, soprattutto nella sua parte alta, abbarbicata sulle pendici di Signal Hill.
Pur estendendosi a ridosso del Victoria & Alfred Waterfront, De Waterkant non è amministrativamente parte del centro bensì del distretto di Green Point ove è stato realizzato un nuovo stadio per accogliere degnamente i campionati mondiali di calcio del 2010.
De Waterkant è la zona preferita da giovani professionisti ed ha fama di essere il quartiere gay di Città del Capo.
  • Bo-Kaap — Sui pendii di Signal Hill, Bo-Kaap è un quartiere storico ove originariamente si installarono genti malesi deportate a Città del Capo dalle colonie olandesi delle Indie orientali per sopperire alla mancanza di mano d'opera locale. Molto pittoresco per via delle sue strade pavimentate in pietra, Bo-Kaap accoglie oggi la moschea e il più antico museo di Città del Capo. Dopo la fine dell'Apartheid è divenuta una zona per famiglie benestanti.
  • Sea Point (Afrikaans: Seepunt) — Estensione del centro, Sea Point è il quartiere stretto tra l'oceano e il versante nord-occidentale di Signal Hill. Densamente popolato, Sea Point ha il vantaggio di offrire le spiagge più vicine al centro. Più a sud si trovano quelle di Camp Bay e Clifton, entrambi quartieri dal carattere esclusivo e i cui pochi alberghi possono presentare prezzi triplicati rispetto a quelli in centro.
  • Gardens, Oranjezicht, e Vredehoek — A sud del centro e alle falde della Table Mountain si distendono questi tre quartieri residenziali ritenuti nell'insieme benestanti. Gardens in particolare è rinomato per le sue simpatiche guesthouses con vista panoramica sul centro e sul porto e per il gran numero di locali rivolti a giovani danarosi. Vi si trova anche la stazione della teleferica per Table Mountain.

Quartieri periferici[modifica]

  • Observatory — Il quartiere universitario, situato proprio sotto il Picco del Diavolo, qualche km ad est della stazione ferroviaria. Presenta parecchi ostelli riportati più avanti ma tutto sommato è una zona che si confà solo a giovani imbevuti di cultura alternativa.
  • The Flats — Nella parte orientale di False Bay, più spostata verso l'interno, lungo il tracciato della N2 che conduce all'aeroporto, stanno le Flats, una zona pianeggiante, come indica il nome.
Agli inizi del XIX secolo fu confinata in questa zona la popolazione nera di Città del Capo con lo scopo di contenere una epidemia di peste bubbonica che minacciava di mietere molte vittime. Tuttora le Flats costituiscono una sorta di ghetto nero nonostante la fine dell'Apartheid. Disoccupazione e HIV flagellano le Flats e gangs di criminali si spartiscono un fiorente contrabbando di droghe.
  • Constantia — Un sobborgo di lusso alle falde orientali della Table Mountain, molto famoso a livello turistico per le sue aziende vinicole, spesso situate in enormi tenute. Uno stretto passaggio tra i monti, il Constantia Nek permette facili collegamenti con Hout Bay, ad ovest.


Gallery[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Aeroporto di Città del Capo
Interno del Terminal centrale
  • 1 Aeroporto Internazionale di Città del Capo. L'areoporto è costituito da due Terminal, uniti da una struttura centrale. Uno è riservato ai voli internazionali e l'altro a quelli domestici. La sala degli arrivi è situata al piano inferiore del Terminal centrale, quella delle partenze al piano superiore. Negozi e servizi come bancomat sono situati al piano inferiore mentre i ristoranti stanno al terzo livello.
L'aeroporto dispone di due alberghi, l'hotel Verde di categoria superiore e il Road Lodge, di classe economica
Lo scalo dista dal centro circa una ventina di km ed è collegato a questo dalla N2, un'autostrada non a pagamento.
Il trasporto pubblico è assicurato da autobus dell'azienda MyCiTi, in servizio, nei giorni feriali, dalle 04:30 alle 22:00. Gli autobus fanno capolinea al palazzo Civic Centre, nei pressi della stazione ferroviaria.
Quasi tutti gli alberghi di categoria media e superiore garantiscono ai propri clienti un servizio navetta di cui vale la pena approfittare. Se il vostro albergo ne è sprovvisto dovrete ricorrere a taxi oppure al servizio Uber che vi affrancherà dal fastidio di dover contrattare la corsa.
Al 2010 i voli di linea erano operati dalle seguenti compagnie:


In treno[modifica]

Stazione ferroviaria
  • 2 Stazione ferroviaria di Città del Capo (Cape Town railway station), Adderley St. - Shosholoza Meyl, l'azienda preposta al servizio passeggeri, gestisce un treno quotidiano da/per Johannesburg via Kimberley con frequenza tre volte a settimana più un altro per Durban (una volta a settimana).
Oltre ad essere infrequenti, i treni sono estremamente lenti: impiegano più di 24h per coprire il tratto Città del Capo-Johannesburg (circa 1.400 km).
La compagnia privata Rovos Rail gestisce il Blue Train, in pratica un albergo di lusso su ferrovia indirizzato a turisti facoltosi che vogliono rivivere atmosfere di epoche coloniali trascorse per sempre. Il Blue Train va da Città del Capo a Pretoria e al parco Kruger.
La stazione è anche il nodo principale della rete di treni suburbani "Metrorail Western Cape", come riportato più avanti. Cape Town railway station (Q1034496) su Wikidata

In autobus[modifica]

  • Long Distance Buses Terminal, Old Marine.


Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

Bus della MyCiti a Table Mountain
  • MyCiTi. è l'azienda preposta al trasporto su gomma. Le linee di autobus sono in continua espansione e al 2019 avevano raggiunto sobborghi piuttosto lontani dell' Atlantic Seaboard, come Llandudno e Hout Bay.
La frequenza nelle ore di punta dei giorni feriali varia dai 3 ai 20 minuti mentre nelle altre fasce orarie può raggiungere i 60 min per cui non potrete farvi eccessivo affidamento.
Per usufruire del servizio dovrete acquistare "MyConnect", una smart card ricaricabile e memorizzarne il PIN. Non esistono altre forme di pagamento né circolano biglietti cartacei. La tariffa è a chilometraggio. MyCiTi (Q6944796) su Wikidata
Cartina schematica della rete di treni suburbani
  • Metrorail Western Cape. è la rete di treni suburbani che fa capo alla stazione ferroviaria. Comprende quattro linee:
  • Southern Line — La linea che trasporta il maggior numero di turisti, in quanto fa capolinea al centro balneare di Simon's Town dove è situata la celebre spiaggia Boulders, all'angolo occidentale di False Bay.
  • Cape Flats Line — Una linea di nessuna utilità in quanto attraversa le Flats, una zona da evitare e fa capolinea alla stazione di Retreat dove si ricongiunge con la Southern Line.
  • Central Line
  • Northern Line — Altra linea di interesse turistico in quanto presenta due diramazioni alla stazione di Belville, una per Stellenbosch, la prima località delle Terre del Vino e l'altra per Strand, una spiaggia rinomata affacciata su False Bay. Metrorail Western Cape (Q1925892) su Wikidata

In auto[modifica]

Secondo il giudizio dei più Città del Capo si gira al meglio in auto. Sia in città che in aeroporto sono presenti le maggiori agenzie di noleggio (Avis, Budget, Hertz, ecc.) ma naturalmente è meglio prenotare. Dovrete essere in possesso della patente internazionale e aver compiuto 18 anni. In Sudafrica la guida è a sinistra. I limiti di velocità (60 km orari nei centri urbani) devono essere scrupolosamente rispettati se non si vuole incorrere in infrazioni del codice penale. I furti di auto sono molto frequenti e si verificano anche nei garage di ville e condomini in quartieri di lusso trovati tramite Airbnb e altre agenzie di mediazione di alloggi turistici.

Con tour guidati[modifica]

  • Footsteps to Freedom, +27 83 452 1112. Compagnia che propone percorsi guidati a piedi per la città ed anche escursioni alle Terre dei Vini (Winelands). Le visite guidate ai luoghi storici di Città del Capo hanno luogo ogni giorno escluse le domeniche alle 10h30. I partecipanti si radunano all'ingresso dell'ufficio del Turismo in Burg Street.

Cosa vedere[modifica]

South African National Gallery


Eventi e feste[modifica]

Kaapse Klopse
Fringe Festival
  • Kaapse Klopse. Simple icon time.svg 2 gennaio. Kaapse Klopse (Q6343452) su Wikidata
  • Ultra South Africa. Simple icon time.svg Marzo. Ultra South Africa (Q28223133) su Wikidata
  • Cape Town International Jazz Festival. Simple icon time.svg Marzo / aprile. Cape Town International Jazz Festival (Q1034491) su Wikidata
  • Fringe Festival. Simple icon time.svg Settembre / ottobre.


Cosa fare[modifica]

Funivia di Table Mountain
  • Montagna della Tavola (Table Mountain) (Raggiungibile con la funivia (Table Mountain Aerial Cableway) che parte da 3 Tafelberg Road).


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

I biglietti per le manifestazioni sportive possono essere acquistati anche on line presso la biglietteria Compu ticket completamente automatizzata. Biglietterie sono situate in Adderley Street (Waterfront), presso il Sea Point’s Adelphi Centre e in altri punti.

Spettacoli[modifica]

Locali notturni[modifica]

Beerhouse


Dove mangiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Carnival Court Backpackers
  • 1 SUN1 Foreshore (ex Formula 1 Hotel), 17 Jan Smuts Street (Angolo Martin Hammerschlag Way), +27 21 418 4664, fax: +27 21 418-4661.

Ostelli[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]

Poliziotti in centro

La criminalità comune in Sud Africa è diffusa soprattutto nelle grandi città (in particolare Johannesburg, Pretoria e Durban; la situazione è relativamente migliore a Città del Capo, ma richiede comunque un adeguato livello di vigilanza) ed ha, negli ultimi tempi, raggiunto livelli molto preoccupanti. Non sono infrequenti casi di violenza a danno di turisti (furti, aggressioni, omicidi, rapine, sequestri di auto ecc.). È quindi indispensabile osservare strettamente misure precauzionali. In particolare prestare particolare attenzione, soprattutto in Long Street, nota meta turistica e zona di locali e luoghi di divertimento. In generale, evitare zone poco frequentate quali spiagge isolate, sentieri di montagna e simili.

Dal 2015 Città del Capo soffre crisi di emergenza dovuta a una siccità prolungata che comporta frequenti interruzioni della fornitura idrica durante il giorno.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Atlantic Seabord[modifica]

Camps Bay
Spiaggia di Clifton
Capo di Buona Speranza

A sud di Sea Point si estendono le località del versante orientale della penisola del Capo. La costa, alta e frastagliata, è conosciuta come "Atlantic Seaboard" ed è rinomata per le sue spiagge di sabbia finissima. La temperatura dell'acqua è tuttavia gelida anche in piena estate. Di seguito un elenco delle località che si incontrano lungo la strada che percorre il versante occidentale della penisola del Capo terminando, dopo una sessantina di km, al Capo di Buona Speranza:

  • 4 Camps Bay — Il posto dove andare per sorbire un drink all'ora del tramonto. Stretta tra la montagna e il mare, è una zona che va per la maggiore grazie ai locali notturni che si dispongono sul lungomare orlato di palme.
  • 5 Clifton — Uno dei quartieri più esclusivi di Città del Capo costituito da ville e condomini di lusso che dominano le spiagge sottostanti.

Il versante orientale della Penisola del Capo e False Bay[modifica]

Dei numerosi sobborghi che si distendono lungo la M3, un cenno merita quello di Constantia per la sua produzione di vini ricavati dai vigneti che allignano sulle falde orientali di Table Mountain.

La M3 raggiunge quindi False Bay, l'ampia baia a sud del centro così chiamata perché in passato i naviganti spesso si sbagliavano e vi gettavano l'ancora convinti di aver raggiunto Table Bay.

  • 11 Boulders Beach — Una delle spiagge più rinomate di Città del Capo, famosa anche per ospitare una colonia di pinguini.

The Winelands[modifica]

A 52 km dal centro in direzione est sta 19 Stellenbosch, la prima delle località delle Terre del Vino (Winelands), un famoso itinerario turistico-enologico alle porte di Città del Capo. Delle Winelands fa parte 20 Franschhoek, raggiungibile da Stellenbosch attraverso il passo montano di Helshoogte o direttamente dal centro tramite la più comoda autostrada N1.


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