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San Benedetto del Tronto

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San Benedetto del Tronto
San Benedetto del Tronto
Rotonda Giorgini con il Faro sullo sfondo
Stemma
San Benedetto del Tronto - Stemma
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San Benedetto del Tronto
San Benedetto del Tronto
Sito del turismo
Sito istituzionale

San Benedetto del Tronto è un famoso centro balneare delle Marche.

Da sapere[modifica]

San Benedetto del Tronto (Sammenedèttë in dialetto sambenedettese) è un comune italiano della provincia di Ascoli Piceno, posto lungo la costa adriatica meridionale delle Marche alla foce del fiume Tronto, la quinta in regione per popolazione dopo Ancona, Pesaro, Fano e Ascoli Piceno.

È il centro più importante e noto della Riviera delle Palme, dicitura originariamente riferentesi al solo litorale sambenedettese ma poi estesa anche a quelli di Grottammare e di Cupra Marittima e persino ad alcune località dell'entroterra limitrofo dopo la nascita del consorzio turistico omonimo. La città richiama visitatori da ogni parte d'Italia e d'Europa e costituisce uno dei principali poli turistici delle Marche per numero di presenze, oltre a possedere il maggior porto peschereccio dell'Adriatico e tra i maggiori d'Italia.

Cenni geografici[modifica]

È il comune litoraneo più meridionale delle Marche. I confini naturali a sud (fiume Tronto) e ad est (mare Adriatico) sono ben definiti mentre a nord e ad ovest non sono altrettanto identificabili. L'elevata espansione urbana nel territorio stretto tra mare e collina non permette una lettura facile dei limiti dell'abitato. La città gode di un clima particolarmente benigno, con inverni miti (7 °C circa di media stagionale) ed estati calde, ma non afose (23 °C circa di media stagionale).

Quando andare[modifica]

Essendo un noto centro balneare, il periodo più adatto è, ovviamente, l'estate. La stagione per le strutture ricettizie normalmente inizia nel mese di maggio per concludersi nel mese di settembre.

Cenni storici[modifica]

Poco si sa in realtà delle origini di San Benedetto. Da sempre vengono fatte risalire al XII secolo ma, nell'estate 2011, in alcuni interessanti ritrovamenti archeologici avvenuti nel Paese Alto sono stati rinvenuti molti reperti risalenti ad epoca romana. In passato era stata ritenuta sorgere sul sito dell'antica città di Truentum, poi Castrum Truentinum, oggi identificata con il sito archeologico scavato alla foce del Tronto nel comune di Martinsicuro (TE). Quindi sull'origine non si hanno certezze e, in attesa di ulteriori studi sui ritrovamenti, continuiamo ad accreditare l'ipotesi di un nucleo (Plebs Sancti Benedicti in Albula) sorto attorno ad una chiesa che avrebbe ospitato le spoglie di San Benedetto martire, soldato romano martirizzato nell'antica Cupra (attuale Cupra Marittima). Durante il Medioevo fu aspramente contesa tra le città di Ascoli Piceno e Fermo, soprattutto per l'ambizione delle prima ad ottenere uno sbocco sul mare, un porto che poi non fu mai costruito (Porto d'Ascoli). Lo sviluppo demografico del Castro Sancti Benedicti e, successivamente al 1860 con Regio Decreto, di San Benedetto del Tronto, cominciò intorno al XVIII secolo, quando la popolazione sambenedettese inizia ad uscire dal sovraffollato quartiere Castello estendo l'abitato, prima verso le campagne sottostanti, poi verso la spiaggia. Nel 1896 un regio decreto concede a San Benedetto l'attributo del Tronto. Nel 1907 comincia la costruzione del porto peschereccio, il cui ultimo ampliamento è del 2000. Nel 1912 avviene il varo del primo peschereccio a motore in Italia, il "San Marco", su concezione del monsignor Francesco Sciocchetti. Nel 1928 con Decreto Ministeriale, San Benedetto otteneva il riconoscimento di Stazione di Cura, soggiorno e turismo, prima località balneare delle Marche e di tutta la costa adriatica. Nel 1935 un decreto regio annette, dopo molti tentativi avvenuti negli anni precedenti, la frazione Porto d'Ascoli (frazione fino al 1961, anno in cui viene ufficialmente incorporata al comune) staccandola da Monteprandone per motivi di convenienza territoriale in quanto San Benedetto è in piena espansione e necessita di spazio.


Come orientarsi[modifica]

  • Lungomare — Fiore all'occhiello di San Benedetto è il lungomare attualmente lungo circa di circa 6 km, dalla rotonda Giorgini alla rotonda Salvo D'Acquisto a Porto d'Ascoli. Il lungomare si divide in Lungomare Nord, che inizia dalla rotonda Giorgini alla fine di viale Secondo Moretti, costruito nel 1931 e costeggiato da pinete, giardini, eleganti palazzi in stile Liberty. Qui si trova il Centro storico del mare, gli stabilimenti balneari della prima parte del lungomare nord, dal torrente Albula alla concessione numero 20 (inclusa la 29), e sono gli chalet storici della città costruiti intorno agli anni cinquanta e sessanta e che, per la maggior parte, hanno mantenuto caratteri tipologici di quegli anni. La seconda parte è il Lungomare Sud, in località Porto d'Ascoli, caratterizzato da un'area pedonale ed alla pista ciclabile ed in cui sono presenti dei giardini tematici chiamati "oasi": giardino arido, giardino umido, giardino delle palme, giardino delle rose, giardino della macchia mediterranea. Peculiarità dell'intero lungomare è l'abbondante presenza di palme (in prevalenza Phoenix canariensis e sylvestris) che sono diventate un po' il simbolo cittadino (oggi, tra giardini pubblici e privati e lungo i viali cittadini, si contano un totale di circa 8.000 palme di varie specie) in senso turistico, avendo preso la stessa azienda di promozione turistica il nome di Riviera delle Palme.
  • Il corso — Lo storico viale Secondo Moretti, costruito agli inizi degli anni trenta del secolo scorso. Zona pedonale, recentemente ristrutturato, sede di locali storici della città e di numerose attività commerciali, da alcuni anni è arricchito da una collezione di opere di arte moderna, in particolare sculture, di artisti del calibro di Ugo Nespolo, Enrico Baj, Mark Kostabi, Salvo, Paolo Consorti, Marco Lodola, Paolo Annibali. Punto nevralgico del corso, indiscusso punto riferimento e luogo di ritrovo della cittadina è la suggestiva piazza Giorgini (o rotonda Giorgini), comunemente chiamata "la rotonda", situata all'incrocio tra la fine di viale Secondo Moretti e l'inizio nord del lungomare. La caratteristica fontana situata al centro della piazza, è ormai diventata uno dei simboli e delle immagini più note della città. Altro elemento d'interesse è la Palazzina Azzurra, elegante edificio in stile prettamente razionalistico, tipico dell'epoca fascista. costruito nel 1934.
  • Paese Alto — Il borgo antico di San Benedetto, chiamato anche su dèntre in dialetto locale. L'elemento più rappresentativo è la Torre dei Gualtieri o Torrione (lu Turriò o lu Campanò), che spicca dall'altura dell'antico incasato dominando l'intero abitato. Altro elemento d'interesse è la Chiesa di San Benedetto martire sorta sul sepolcro di San Benedetto martire dopo il 1140 e modificata ed ampliata ampliata alla fine del XVIII secolo.
  • Riserva naturale regionale Sentina — Per chi vuole passare una giornata all'insegna delle escursioni e della natura. Situata a nord della foce del fiume Tronto, è un'area di 200 ettari nella quale sono presenti solo pochissimi edifici rurali e che, nonostante qualche zona coltivata e nonostante i tentativi di bonifica integrali effettuati nel passato, presenta una zona umida di grandissima importanza a livello biologico e aviofaunistico. Per maggiori informazioni http://www.riservasentina.it/cms.
  • Porto d'Ascoli — Località delle Marche situata presso la foce del fiume Tronto, è una nota stazione balneare, del comune di San Benedetto del Tronto, di cui non costituisce frazione, ma parte integrante.

Quartieri[modifica]

I quartieri che compongono la città sono: Agraria, Albula centro, Europa, Fosso dei Galli, Mare, Marina centro, Marina di sotto, Paese Alto, Ponterotto, Porto d'Ascoli centro, Ragnola, Salaria, San Filippo Neri, Sant'Antonio da Padova, Santa Lucia, Sentina.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Glia aeroporti più vicini, da cui poi raggiungere la città attraverso l'Autostrada A14 oppure in treno, sono a nord l'Aeroporto di Ancona-Falconara "Raffaello Sanzio", ed a sud l'Aeroporto internazionale d'Abruzzo "Pasquale Liberi".

In auto[modifica]

La città è collegata all'Autostrada A14 mediante il casello di San Benedetto del Tronto sito a sud della città, la parte nord è servita invece dal casello di Grottammare. Dal casello di San Benedetto è possibile raggiungere la città tramite la strada sopraelevata "SP227". Tramite il raccordo autostradale RA11 da San Benedetto è possibile raggiungere velocemente Ascoli Piceno e conseguentemente le zone industriali e le cittadine poste lungo la vallata del Tronto. Ad est è collegata con Roma e Rieti attraverso la Strada statale 4 Via Salaria (Roma-San Benedetto),

In treno[modifica]

San Benedetto possiede due stazioni ferroviarie. La stazione centrale, nei pressi del porto, è sita in viale Gramsci 22. L'altra nella località di Porto d'Ascoli in via Turati; entrambe sono poste sulla ferrovia Adriatica. Dalla stazione di Porto d'Ascoli parte la diramazione per Ascoli, che serve tutta la vallata del Tronto e la città di Ascoli Piceno.

In autobus[modifica]

Esistono numerose linee che collegano San Benedetto a Roma ed ai suoi due aeroporti internazionali, l'Aeroporto di Roma-Fiumicino "Leonardo Da Vinci" e l'Aeroporto di Roma-Ciampino.

Come spostarsi[modifica]

Con mezzi pubblici[modifica]

La società Start SpA gestisce con un buon numero di linee con cui serve tutti i quartieri della città e le cittadine della vallata del Tronto, oltre ai paesi collinari adiacenti al comune. È attiva anche una linea extraurbana per Ascoli Piceno, Giulianova, Civitanova Marche e Roma.

In bicicletta[modifica]

La città presenta un cospicuo numero di piste ciclabili, tanto che è possibile percorrerla senza interruzioni da nord (con la pista ciclabile di Grottammare) a sud (immergendosi all'interno del Parco della Sentina). Questo sistema di piste ciclabili fa parte del più ampio progetto progetto denominato Corridoio Verde Adriatico o Ciclovia Adriatica che una volta completato collega l'intera costa adriatica dall'Emilia Romagna alla Puglia. Presso la stazione ferroviaria centrale e la Riserva naturale regionale Sentina è attivo un servizio di Bike Sharing gratuito, per turisti e residenti, chiamato C'entro in Bici.

Cosa vedere[modifica]

  • Il porto. Il porto di San Benedetto del Tronto è formato dal Molo Nord interamente banchinato e dal Molo Sud a tre bracci. Il porto ospita una cospicua flotta di pescherecci ed è il secondo porto per importanza delle Marche dopo Ancona ed il primo come porto peschereccio, oltre ad essere il secondo porto peschereccio d'Italia dopo Mazzara del Vallo. Punto caratteristico del porto è il Molo Sud in cui si sviluppa una lunga e caratteristica passeggiata, chiamata La strada di Jonathan per via della nota scultura dedicata al gabbiano Jonathan, in cui si possono osservare le sculture ed i murales del Museo d'Arte sul Mare (MAM), e da cui si può ammirare il suggestivo panorama della costa picena, del litorale della città ed del porto (consigliato al tramonto).
  • Museo d'Arte sul Mare. Il Museo d'Arte sul Mare (MAM) è un museo permanente all'aperto che si sviluppa per 1.150 metri lungo la passeggiata del Molo sud (chiamata La strada di Jonathan). Esso contiene 145 opere tra sculture e murali, delle quali 140 realizzate sulle facce dei blocchi frangiflutti di travertino e cemento, allineati lungo la passeggiata, da 130 scultori e wall painters ospiti del Simposio artistico internazionale "Scultura Viva" e provenienti da 37 nazioni di cinque continenti.
  • Polo Museale "Museo del Mare". Il Polo museale denominato "Museo del Mare" è composto da cinque sezioni: il Museo Ittico "Augusto Capriotti", il Museo delle Anfore, il Museo della Civiltà Marinara delle Marche, l'Antiquarium Truentinum e la Pinacoteca del Mare. I primi quattro sono ubicati negli spazi del Mercato Ittico all'Ingrosso. La Pinacoteca del Mare invece si trova all'interno del Palazzo Piacentini.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • Andare al mare. San Benedetto si è affermata, fin dai primi decenni del Novecento, come una delle più note e apprezzate stazioni balneari italiane. A partire dalla seconda metà degli anni sessanta, si è imposta anche come la prima meta turistica delle Marche per numero di presenze. Vanta la Bandiera Blu della Comunità Europea e investe nel promuovere e nel consolidare un'immagine acquisita ormai non solo a livello nazionale. Tale immagine è veicolata, da circa un decennio, con il marchio "Riviera delle Palme". San Benedetto dispone di più di 150 chalet sulla spiaggia e di ben 42 spiagge libere, situate tra il lungomare Nord e la Riserva naturale regionale Sentina. D'estate queste strutture possono ospitare eventi di vario genere, ma prevalentemente di stampo sportivo.
  • Passeggiare per il lungomare. Una tranquilla passeggiata sul lungomare, magari in bicicletta attraversando la città da sud a nord (o viceversa), dalla Riserva naturale regionale Sentina, passando per Porto d'Ascoli ed arrivando fino al Molo Sud ed in centro città. Potete prendere un gelato in uno dei numerosi chalet o gelaterie oppure se avete voglia di un po di movimento potreste entrare in una delle tante serate a tema musicale proposte dagli stabilimenti balneari.
  • Passeggiare per il centro. Lo storico viale Secondo Moretti, chiamato il corso, situato nel centro città, perpendicolare all'inizio del lungomare Nord, è ormai da decenni, il luogo d'incontro della popolazione sambenedettese e dei dintorni. Zona pedonale, recentemente ristrutturato, sede di locali storici della città e di numerose attività commerciali, da alcuni anni è arricchito da una collezione di opere di arte moderna, in particolare sculture, di artisti del calibro di Ugo Nespolo, Enrico Baj, Mark Kostabi, Salvo, Paolo Consorti, Marco Lodola, Paolo Annibali. Punto nevralgico del corso, indiscusso punto riferimento e luogo di ritrovo della cittadina è la suggestiva piazza Giorgini (o rotonda Giorgini), comunemente chiamata "la rotonda", situata all'incrocio tra la fine di viale Secondo Moretti e l'inizio nord del lungomare. La caratteristica fontana situata al centro della piazza, è ormai diventata uno dei simboli e delle immagini più note della città.


Acquisti[modifica]

  • Ipercoop "Porto Grande".
  • In centro. Nei pressi del corso (viale Secondo Moretti) che è la via principale, ci sono molti negozi, per lo più di abbigliamento e boutique.
  • Centro commerciale "La Fontana".


Come divertirsi[modifica]

Spettacoli[modifica]

Locali notturni[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 B&B SunBeach, Via Sardegna 1/C, +39 3292924511, @ . Il B&B SunBeach è situato in posizione centrale e a poche centinaia di metri dal mare, offre all'ospite un gradevole soggiorno, non solo per le vacanze estive, ma anche per motivi lavorativi nei periodi più freddi dell’anno. In pochi minuti è possibile raggiungere il lungomare, dotato di numerosi stabilimenti balneari, oasi e aree verdi con spazi attrezzati per il divertimento dei bambini. Al termine del lungomare si possono anche ammirare il porto peschereccio ed il nuovo molo, una delle più belle attrazioni turistiche di San Benedetto del Tronto.

Prezzi medi[modifica]

  • 2 Hotel Bernard, via dei Mille, 113, San Benedetto del Tronto, +39 0735659489. Hotel a San Benedetto del Tronto 3 stelle
  • 3 Hotel Taormina, via dei Mille, 93, San Benedetto del Tronto, +39 0735659331. Hotel 3 stelle a San Benedetto del Tronto con piscina
  • 4 Hotel Domingo, via Adelaide Ristori, 14, San Benedetto del Tronto, +39 073581947. Hotel a San Benedetto del Tronto
  • 5 Hotel Giancarlo, via Marco Tullio Cicerone, 43, San Benedetto del Tronto, +39 073581740. Family hotel a San Benedetto del Tronto
  • 6 Appartamenti Dama, Via Teresa Confalonieri Casati, 7, San Benedetto del Tronto, +39 3487791209. Residence a San Benedetto del Tronto


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Il Piceno è una terra meravigliosa ma non conosciuta come meriterebbe. Oltre alla più blasonata San Benedetto del Tronto ci sono, innanzitutto, le altre località della Riviera delle Palme Picena, le vicine Grottammare e Cupra Marittima, le quali, oltre al mare ed alla spiaggia, per chi vuole godersi un po di relax e tranquillità lontano dal "caos" della vicina più grande, hanno due splendidi borghi medioevali, in particolare Grottammare (non a caso definito come uno dei più bei borghi d'Italia). Il borgo antico di Grottammare, oltre ad essere un gioiello dal punto di vista storico ed artistico, offre uno splendido panorama sulla costa picena e sambenedettese. Molto interessante è anche il borgo antico di Cupra in cui si possono ammirare i resti dell'antico castello e le rovine dell'antica Cupra romana. La bellissima campagna picena è costellata di piccoli e bellissimi borghi medioevali come Castignano, Offida, Acquaviva Picena, Acquasanta Terme, solo per citarne alcuni, che sono come tanti piccoli tesori di arte e di storia tutti da scoprire, oltre alle numerose manifestazioni storiche ed enogastronomiche che essi offrono, soprattutto d'estate, come, ad esempio, la Passatella di Ripatransone o il noto Templaria Festival di Castignano. Fiore all'occhiello dal punto di vista storico ed artistico è la splendida Ascoli Piceno, il capoluogo della provincia con la sua bellissima Piazza del Popolo (chiamata il Salotto d'Italia) e le sue bellezze artistiche medioevali, i suoi musei e gli importanti resti della Ascolum romana. Al confine con la regione Umbria c'è, per appassionati della montagna e delle escursioni, il Parco nazionale dei Monti Sibillini, un'area protetta che tutela il massiccio dei Monti Sibillini.
  • Riviera delle Palme — Riviera delle Palme è una denominazione turistica che individua quel tratto di costa marchigiana che va da Cupra Marittima al fiume Tronto, passando per Grottammare e San Benedetto del Tronto, caratterizzato dalla presenza di migliaia di palme.


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