Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Italia > Italia centrale > Lazio > Lazio orientale > Sabina > Poggio Mirteto

Poggio Mirteto

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Poggio Mirteto
Panorama
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Poggio Mirteto
Poggio Mirteto
Sito istituzionale

Poggio Mirteto è una città del Lazio.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

Centro importante della Sabina, nel Lazio orientale, dista 43 km da Rieti, 50 dalla Cascata delle Marmore, 56 da Roma e da Tivoli, 71 da Viterbo.

Cenni storici[modifica]

Poggio Mirteto (anticamente Podium Myrtetum) venne fondato nella prima metà del Duecento dagli abitanti di alcuni castelli vicini che si riunirono per ragioni difensive. Già possedimento dell'Abbazia di Farfa, nel Cinquecento cadde nelle mani prima dei Farnese e poi di altre famiglie, finché non fu incorporato nello Stato Pontificio. Nell'Ottocento si andò affermando come principale centro economico e culturale della zona ed prese parte ai moti per l'unità d'Italia. Gregorio XVI conferì a Poggio Mirteto il titolo di città nel 1837.

Il 24 febbraio 1861, nel cuore dei tumulti italici per l'unificazione nazionale, mentre Poggio Mirteto era ancora sotto la sovranità dello Stato Pontificio, scoppiò una rivolta popolare originata dalla decapitazione di un suddito del papa - re. I rivoltosi inviarono una delegazione a Rieti, dove il 27 febbraio 1861 il marchese Gioacchino Napoleone Pepoli, Commissario Generale dell'Umbria, decretò l'annessione di Poggio Mirteto al nascituro Regno d'Italia. La sua Banda partecipò al seguito di Giuseppe Garibaldi alla sfortunata Campagna dell'Agro Romano per la liberazione di Roma del 1867. Poggio Mirteto è sede della diocesi suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto, oltre che di scuole di diverso ordine e grado e di numerosi servizi.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il suo territorio comunale comprende anche le frazioni di Briccaro, Castel San Pietro Sabino, Fuori Dazio, Misericordia, Poggio Mirteto Scalo, San Luigi e San Valentino.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • Aeroporto di Roma Ciampino
  • Aeroporto di Roma Fiumicino

In auto[modifica]

  • Autostrada A1 Italia.svg Autostrada del Sole A1 in direzione di Roma, uscire a Ponzano Romano / Soratte, attraversare Stimigliano Scalo , Frazione Gavignano Sabino del Comune di Forano , svoltare sulla Strada Statale 313 in direzione di Poggio Mirteto e raggiungere la destinazione.
  • Da Rieti prendere la Strada Statale 4 Salaria , attraversare Frazione Case San Benedetto del Comune di Rieti , Frazione Osteria Nuova del Comune di Roma, Frazione Bocchignano del Comune di Montopoli di Sabina e continuare sulla Strada Provinciale 46 in direzione di Poggio Mirteto e raggiungere la destinazione.

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Ha stazione ferroviaria propria nella frazione di Poggio Mirteto Scalo sulla linea Firenze-Roma

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg Autolinee Cotral [1]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Cattedrale dell'Assunta. I lavori per la costruzione della cattedrale hanno avuto inizio nel 1641. Nel 1841 Poggio Mirteto divenne sede di diocesi e la chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta venne elevata a cattedrale. Nel 1925 la diocesi di Poggio Mirteto fu unita alla diocesi suburbicaria di Sabina, con la quale forma l'attuale sede suburbicaria di Sabina-Poggio Mirteto.
La cattedrale di Santa Maria Assunta presenta una facciata in cotto ed interno a tre navate, con tele raffiguranti una Madonna in trono con bambino, un Transito di San Giuseppe ed il Battesimo di Cristo. La cattedrale possiede anche numerosi elementi decorativi interni in marmo rosso di Cottanello come altari, balaustre, acquasantiere.
La volta della navata centrale ha un dipinto su tela che rappresenta San Gaetano da Thiene, opera relativamente recente (1931) dell'artista altoatesino Metello Helzel. La navata centrale ha sullo sfondo il presbiterio con l'altare principale sul quale troneggia un quadro rappresenta la Madonna Assunta in cielo di Giovanni Baglione (1566-1643). Cattedrale di Poggio Mirteto su Wikipedia "cattedrale di Poggio Mirteto" su Wikidata
  • 2 Chiesa di San Paolo. A poca distanza dalla grande piazza sorge la chiesa di San Paolo risalente al XIII secolo: a navata unica presenta quattro archi a sesto acuto e notevoli affreschi di cui i più importanti si trovano nel vano absidale, nella controfacciata e nella terza campata a sinistra. Dei numerosi affreschi, che vanno dal Duecento al Cinquecento, si citano: la Conversione di San Paolo, Incoronazione di Maria, sopra l'abside, opera del 1521 di Lorenzo Torresani, Incoronazione del cavaliere coronato con un'iscrizione in antico dialetto umbro, affreschi del ciclo dei Bianchi. La torre campanaria presenta due livelli di bifore.
  • Convento di San Valentino (Località San Valentino). del XIV secolo
  • Santuario Madonna della Misericordia (nell'omonima località). XVIII secolo.
  • Chiesa di San Cosimo. Su colle omonimo in stato di abbandono.
  • Porta Farnese. In stile rinascimentale con arricchimenti barocchi, introduce al nucleo medievale, il Borgo antico con la grande piazza.
  • Torre dell'Orologio. Oltrepassata la Porta Farnese si apre un suggestivo scorcio sulla Torre dell'Orologio della metà del Cinquecento; custodisce le campane originariamente appartenenti alla Chiesa di San Paolo del XIII secolo, sulle quali è incisa la data dell'anno 1290.Sulla destra si trova la Chiesa di San Giovanni Decollato, risalente al Seicento, costruita dall'architetto Angelo Savi, e l'imponente mole del Palazzo Episcopale. Oltre la Torre dell'Orologio si trova la ex Chiesa della SS.Trinità del XV secolo, oggi Sala Farnese. Proseguendo, attraverso vicoli, archi e piazzette, si giunge ad un'altra imponente porta di accesso al nucleo medievale detta "Porta di Sotto" dalla quale si può ammirare un incantevole panorama sulla Valle del Tevere ed il Monte Soratte.

Siti di interesse naturale[modifica]


Eventi e feste[modifica]

  • Fiera dell'artigianatato e sagra della padellaccia, Piazza Martiri della Libertà. Simple icon time.svg 8 dicembre.
  • Carnevalone Poggiano e sagra della Bruschetta, Piazza Martiri della Libertà. Simple icon time.svg ultima domenica di febbrario.
  • Carnevale Liberato, Piazza Martiri della Libertà. Simple icon time.svg prima domenica di quaresima.
  • Settimana musicale mirtense, Piazze del paese. Simple icon time.svg 3-4° settimana di maggio.
  • Grande cinema italiano. Simple icon time.svg 30 giugno/15 luglio.
  • Festa del Santo Patrono, Piazza Martiri della Libertà. Simple icon time.svg prima settimana di agosto.
  • Festa della Sacra Famiglia, Parcheggio della stazione. Simple icon time.svg ultima settimana di agosto.
  • Festa del Santo Patrono di Castel San Pietro (a Castel San Pietro). Simple icon time.svg ultima domenica di agosto.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • Mercato (a Poggio Mirteto). Simple icon time.svg venerdì mattina.
  • Mercato (in località Fuori Dazio). Simple icon time.svg sabato mattina.
  • Fiera (a Osteria Nuova). Simple icon time.svg Prima domenica del mese.
  • Fiera (a Poggio Mirteto Scalo). Simple icon time.svg Seconda domenica del mese.
  • Fiera (a Gavignano). Simple icon time.svg terza domenica del mese.
  • Fiera (a Tarano). Simple icon time.svg quarta domenica del mese.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 3 Poste italiane, Via Roma, 41, +39 0765 42101.
  • 4 Poste italiane, Via Ternana, snc (a Poggio Mirteto Scalo), +39 0765 26282.


Nei dintorni[modifica]

  • Rieti — Ritenuta dagli autori dell'età classica il centro geografico d'Italia (Umbilicus Italiae) fu fondata all'inizio dell'età del ferro e divenne un'importante città dei Sabini; ancora oggi il suo territorio viene identificato come "Sabina".
  • Cascata delle Marmore — Spettacolare cascata sul confine fra Umbria e Lazio, creata dalla deviazione del fiume Velino in epoca romana, è meta di un enorme flusso di turisti che ammirano questa meraviglia della natura di innegabile fascino.
  • Tivoli — Alle porte della città si trovano due siti patrimonio dell'umanità UNESCO: la romana Villa Adriana e la rinascimentale Villa d'Este.

Itinerari[modifica]

  • Santuari francescani nella Piana reatina — Un percorso di natura, fede ed arte nella Sabina attraversata da San Francesco, per visitare i quattro Santuari della Valle Santa: Greccio, Poggio Bustone, La Foresta, Fonte Colombo.

Informazioni utili[modifica]


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.