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Monte Medolano

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Monte Medolano
Napoleone sul Monte Medolano
Stato
Regione
Provincia
Catena montuosa
Altezza

Monte Medolano è situato nella Lombardia.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

È un piccolo rilievo formatosi nel Pleistocene, durante la 4ª glaciazione.

Cenni storici[modifica]

Lapide commemorativa
Lapide commemorativa

Per via della sua posizione è stato teatro di numerosi fatti d'arme, tra i cui tre importanti battaglie, in diverse epoche, nelle quali si sono invariabilmente misurati schieramenti francesi e austriaci, sempre con vittoria francese.

Sul finire della prima fase della Guerra di successione spagnola, l'8 settembre 1706, ai piedi del Monte si svolse la battaglia di Medole, che vide prevalere le truppe francesi guidate dal barone Médavy sulle truppe austriache del langravio Federico d'Assia-Kassel. Nell'agosto 1796, fu il luogo verso cui il giovane generale Napoleone Bonaparte lanciò l'attacco alle postazioni austriache del feldmaresciallo von Wurmser, ribaltando in suo favore le sorti della Battaglia di Castiglione.

Nel corso della grande Battaglia di Solferino e San Martino, il 24 giugno 1859, sul Monte Medolano era posto lo stato maggiore del generale Mac-Mahon che sulla collina concordò con Napoleone III e diresse l'attacco da sud alle postazioni austriache di Solferino. Sulla cima del monte i soldati francesi allestirono un improvvisato cenotafio, in onore ai loro compagni caduti, composto da un cerchio di tuie, anche dette "alberi della vita", tuttora esistente. Alcuni di questi episodi storici sono ricordati da memoriali lapidei posti ai piedi dell'altura e nelle vicinanze.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Castiglione delle Stiviere — Città della Croce Rossa e di San Luigi Gonzaga, protagonista nelle guerre del Risorgimento, fu centro gonzaghesco; conserva un bel nucleo storico che si espande sulle colline moreniche a sud del Lago di Garda. Nel dopoguerra ha vissuto una forte espansione economica che ha favorito una importante crescita demografica, facendone il centro di riferimento dell'Alto Mantovano.
  • Medole — Fu per breve tempo, dal 1610, la capitale del marchesato omonimo. Conserva ancora la torre del castello, uno dei più antichi della provincia.


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono:

In treno[modifica]

Le stazioni più vicine sono:

In auto[modifica]

  • Strada statale 236 Mantova-Brescia
  • Strada provinciale Castiglione delle Stiviere-Medole


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

  • Nei numerosi calzifici dotati di spaccio aziendale è possibile acquistare a prezzi di fabbrica calze e collant da donna, calze da uomo, intimo donna e costumi da bagno.


Dove mangiare[modifica]

Fare riferimento alle strutture di Medole e Castiglione delle Stiviere.

Dove alloggiare[modifica]

Fare riferimento alle strutture di Medole e Castiglione delle Stiviere.

Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Castel Goffredo — L’industrializzata “città della calza” dei tempi moderni ha un passato da capitale gonzaghesca che l’ha dotata di un centro storico di rilievo; le piazze, i portici, le chiese, i palazzi la permeano dell’inconfondibile atmosfera che caratterizza l’urbanistica dei Gonzaga.
  • Solferino — La famosa battaglia risorgimentale del 24 giugno 1859, che vide gli austriaci sconfitti, consegnò alla storia il nome del paese, al pari del vicino centro di San Martino. Il Museo risorgimentale ricorda l'epopea di quegli anni, assieme all'Ossario che custodisce le ossa di 7.000 caduti di quella carneficina. Il paese conserva anche una rocca ed un castello gonzagheschi.
  • Lago di Garda — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la punta a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono Sirmione (Grotte di Catullo), Desenzano del Garda, Salò, Riva del Garda, Garda, Peschiera del Garda.

Itinerari[modifica]

Colline moreniche del lago di Garda
  • Luoghi della battaglia di Solferino e San Martino — L'itinerario percorre i luoghi nei quali si svolse, il 24 giugno 1859, la storica battaglia di Solferino e San Martino.
  • Colline moreniche del lago di Garda — Sui primi corrugamenti della pianura padana che si fa collina, là dove ha inizio il grande bacino lacuale del Lago di Garda, il percorso tocca paesi e città che furono dominio gonzaghesco, veneziano, scaligero, e divennero poi teatro delle sanguinose battaglie risorgimentali che furono il preludio dell'Unità d'Italia. All'importanza turistica, storica e naturalistica la zona unisce un interesse enologico in quanto area di produzione dei vini dei colli, tokai, merlot e chiaretto.
  • Nelle terre dei Gonzaga — Un itinerario attraverso i centri, grandi e piccoli, che furono capitali dei rami Gonzaga cadetti: principati, marchesati, ducati che, all'interno della compagine statale mantovana, godevano di una vera e propria indipendenza, spesso battevano moneta e tenevano corti raffinate che rivaleggiavano con quella mantovana, abbellivano i propri centri urbani dotandoli di eleganti architetture – chiese, piazze, palazzi, mura, torri - e di caratteristici scorci urbani come i tipici portici gonzagheschi.


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