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Città metropolitana di Messina

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Città metropolitana di Messina
Panorama di Taormina
Localizzazione
Città metropolitana di Messina - Localizzazione
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito istituzionale

Territorio di Messina è il territorio della città di Messina, in Sicilia

Da sapere[modifica]


Territori e mete turistiche[modifica]

Il Peloritano[modifica]

I Monti Peloritani costituiscono lo spartiacque tra il mar Tirreno e lo Ionio. Essi si estendono per una sessantina di km da Capo Peloro, estrema punta di nord est dell'isola verso ovest fino ai monti Nebrodi mentre le loro propaggini meridionali digradano nella valle del fiume Alcantara che li separa dall'Etna. I centri d'interesse del Peloritano sono riportati di seguito:

Versante Ionico del Peloritano[modifica]

Versante tirrenico del Peloritano[modifica]

Sul versante tirrenico i monti lasciano spazio a brevi pianure costiere. Supponendo di percorrere l'autostrada A 20 in direzione di Palermo incontreremo i seguenti centri:

  • Villafranca Tirrena — In corrispondenza dell'omonimo svincolo, la cittadina di Villafranca Tirrena (8800 abitanti nel 2012) presenta interessanti opere di architettura religiosa e civile tra cui il castello di Bauso, dal nome antico del centro. Altri centri in corrispondenza dello svincolo sono Venetico e la sua Marina, molto frequentata d'estate.
  • Rometta — Il paese di Rometta si trova in corrispondenza del successivo svincolo autostradale. Giace alto su una collina di 600 m. È di origine bizantina come dimostrano alcune sue chiese oggi in rovina..
  • Milazzo — Milazzo è un porto industriale e passeggeri da dove ci si imbarca alla volta delle Eolie. La città giace agli inizi di una piccola penisola che si protende nel mar Tirreno.
  • Castroreale — Castroreale è un altro paese che occupa la sommità di una collina (400 m) in posizione panoramica sul mar Tirreno. Si sviluppò da un casale di epoca normanna e si mantenne prospera fino al XV secolo grazie ai commerci di un'attiva comunità ebraica. In basso si trova Castroreale Terme e, una decina di km più ad ovest Terme di Vigliatore, centro balneare oltre che termale.



L'interno[modifica]

All'altezza di Castroreale si distacca la statale 185 che termina in prossimità di Taormina toccando i centri di Novara di Sicilia e Francavilla di Sicilia.

I Nebrodi[modifica]


Le zone interne dei Nebrodi[modifica]

Da Santo Stefano di Camastra si può risalire la statale 117 passando per Mistretta. Interessante la deviazione a destra per Pettineo. La strada prosegue per Nicosia in provincia di Enna.


Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Argimusco. Altopiano dell'Argimusco su Wikipedia Argimusco (Q3622428) su Wikidata
  • 2 Gurne dell'Alcantara (Nel territorio di Francavilla di Sicilia). Delle gole scavate nella roccia lavica dal fiume Alcantara formano una serie di laghetti e cascate. Gole dell'Alcantara su Wikipedia Gole dell'Alcantara (Q1536232) su Wikidata
  • 3 Villaggi Schisina (Percorrendo la SS185 tra Novara di Sicilia e Francavilla di Sicilia). Borgo contadino costruito negli anni cinquanta del secolo scorso, ormai abbandonato. Villaggi Schisina su Wikipedia Villaggi Schisina (Q4012821) su Wikidata
  • 4 Cascata del Catafurco. Cascata del Catafurco su Wikipedia Cascata del Catafurco (Q3661533) su Wikidata
Convento di San Filippo di Fragalà
  • 5 Convento di San Filippo di Fragalà (a sud rispetto Frazzanò), +39 0941 959037, fax: +39 0941 959301, @ . Simple icon time.svg Lun-Ven 09:30-12:30, Sab-Dom e festivi prenotando entro il venerdì mattina. Convento medievale dell'XI secolo con aggiunte del XV secolo.
  • 6 Gioiosa Guardia. Ruderi di una vecchia città abbandonata. Gioiosa Guardia su Wikipedia Gioiosa Guardia (Q3765095) su Wikidata
Veduta dello stretto da Dinnammare
  • 7 Santuario della Madonna di Dinnammare. Per quanto la chiesa non sia interessante, si trova in uno slargo panoramico a 1100 mt di quota sui Peloritani da cui è possibile vedere, nelle giornate limpide, l'intero stretto di Messina e persino le Eolie dal versante opposto. Santuario della Madonna di Dinnammare su Wikipedia santuario della Madonna di Dinnammare (Q3949824) su Wikidata
Pilone di Torre Faro
  • 8 Torre Faro. È uno dei due piloni dello Stretto, piloni dell'elettricità dismessi attraverso lo stretto di Messina. Furono costruiti nel 1957 per supportare la linea elettrica 220kV sullo Stretto di Messina. È una torre a traliccio di acciaio alta 224 metri, che è oggi una torre di osservazione con una piattaforma alta 200 metri. Si devono salire e scendere 1250 gradini, ma la magnifica vista sull'enorme struttura e la bella vista sullo Stretto di Messina ne vale sicuramente la pena! Questo è uno dei punti più vicini dello stretto e la costa calabra appare molto vicina.
Nelle vicinanze si trova anche il faro di Capo Peloro. Torre Faro su Wikipedia Torre Faro (Q3914877) su Wikidata

Itinerari[modifica]

Seguire l'itinerario artistico monumentale Fiumara d'arte che da Castel di Tusa permette di visitare gratuitamente diverse opere piuttosto eccentriche poste in punti panoramici del messinese.

Cosa fare[modifica]

  • 1 Gole dell'Alcantara. Fare un bagno nelle acque fredde delle gole dell'Alcantara. Gole dell'Alcantara su Wikipedia Gole dell'Alcantara (Q1536232) su Wikidata
  • 2 Parco Avventura, +39 347 879 9125. Parco attrezzato per arrampicate sugli alberi tramite corde e imbracature. I dintorni offrono anche diversi sentieri come quello di Ziriò di circa 2 km nella foresta con vari punti panoramici.


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


Altri progetti

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