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Isole Eolie

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Isole Eolie
Liparic Islands.jpg
Localizzazione
Isole Eolie - Localizzazione
Stato
Superficie
Abitanti
Sito del turismo

Isole Eolie è un arcipelago del Mar Tirreno rientrante nel territorio di Messina

Da sapere[modifica]

Nel 2000 l'UNESCO ha proclamato l'arcipelago patrimonio mondiale dell'umanità. Sono sette isole di un arcipelago bellissimo e ricco di meraviglie, non solo l'estetica delle isole è fantastica ma sono anche delle terre fertili per la produzione di vino, come la Malvasia Delle Lipari un vitigno tipico delle Eolie

Cenni geografici[modifica]

L'arcipelago, di origine vulcanica, è situato nel Mar Tirreno, a nord della costa siciliana. Comprendono due vulcani attivi, Stromboli e Vulcano, oltre a vari fenomeni di vulcanismo secondario.

Quando andare[modifica]

Il turismo alle Eolie è prettamente estivo, vista l'attrattiva del mare e delle spiagge, tuttavia anche nelle mezze stagioni esse presentano diverse buone ragioni per una visita. In pieno inverno, seppur il clima non è proibitivo presenta la grande incognita delle condizioni meteomarine che potrebbe modificare anche drasticamente i programmi di viaggio. Se il mare è forte, infatti, i collegamenti si interrompono e si rischia di rimanere bloccati anche per giorni. Il rischio è sempre maggiore per le isole più lontane.

Cenni storici[modifica]

Le isole Eolie prendono il nome da Eolo il dio dei venti. Secondo la leggenda in questa zona Odisseo passò prima di scatenare l'ira di Eolo che fece nuovamente perdere la rotta verso Itaca.

I vulcani sono emersi dal mare circa 350.000 anni fa, formando le cime di un sistema di elevazioni sottomarine che si innalzano dalle acque profonde fino a 3000 metri. Intorno all'arcipelago ci sono più vulcani sottomarini non più attivi.

Nell'anno 4000 a.C., i primi insediamenti furono fondati a Lipari. Storicamente le Eolie rivestono un ruolo importante dalla preistoria quando erano un importante centro di commercio con i popoli dell'Egeo. La presenza dell'ossidiana ne ha fatto mantenere per lungo tempo la centralità. Nei secoli successivi, l'arcipelago ha vissuto diverse epoche culturali ed è stato più volte influenzato dall'immigrazione di varie popolazioni.

Le isole poi furono colonizzate dai greci e la cultura rifiorì. Con la conquista dei Romani nel 251 a.C. Gli insediamenti greci furono distrutti e le isole persero la loro importanza strategica. L'arcipelago fu spopolato con la caduta dell'impero romano.

Nel XVIII secolo iniziò una ripresa, che permise al commercio di prosperare, ma a scapito dell'agricoltura, che portò molti residenti all'emigrazione. Oggi dei 20.000 isolani che risiedono hanno come principale fonte di reddito il turismo, l'agricoltura e la pesca. Le Eolie sono per lo più sterili a causa del terreno fatto di lava, cenere, lapilli, pomice, basalto, ossidiana e sabbia vulcanica. Gli abitanti coltivano con grande difficoltà il terreno asciutto con ulivi, viti e capperi.

Nel 1949, le Isole furono riscoperte divenendo il set di alcuni film come Stromboli di Rossellini con Ingrid Bergmann, ma divenne il set anche del Postino con Massimo Troisi.

Lingue parlate[modifica]

Anche se i dialetti locali come il siciliano sono parlati tra la gente del posto, il viaggiatore troverà che l'italiano è parlato anche dalla maggior parte delle persone. Coloro che sono coinvolte nel commercio turistico possono anche parlare inglese, tedesco o francese.

Letture suggerite[modifica]

  • Alessandra Dagostini, Sotto il cielo delle Eolie. Poesie, Dibuono Edizioni, Villa D'Agri di Marsicovetere (PZ), 2016, ISBN 978-88-99590-04-8
  • Salvatore Spoto, Sicilia antica, Newton & Compton Editori, Roma, ISBN 88-8289-750-8
  • G. Bongiorno, Le isole del sogno, 1989, in "Sicilia What's on".
  • Francesco Longo, Il mare di pietra. Eolie o i 7 luoghi dello spirito, Laterza, Bari-Roma, 2009.
  • Leopoldo Zagami, Le Isole Eolie tra leggenda e storia, Pungitopo Editrice, Marina di Patti, 1993, ISBN 978-88-89244-11-9.
  • Sergio Giani, Le piante medicinali delle Isole Eolie, Pungitopo Editrice, Marina di Patti, 1996, ISBN 978-88-85328-52-5.
  • Angelo Mammana, Le sorgenti delle isole Eolie, Città del Sole Edizioni, Reggio Calabria, 2006, ISBN 978-88-73510-97-0.
  • Jean Houel, Viaggio di un pittore alle Isole Eolie, edizione a cura di Giuseppe Buzzanca e Lucio Falcone, Pungitopo Editrice, Marina di Patti, 2004, ISBN 88-89244-01-1.
  • Luigi Salvatore d'Austria, Le Isole Eolie. Paesaggio e architettura nelle stampe dell'800, Pungitopo Editrice, Marina di Patti, 2004, ISBN 978-88-89244-03-6.
  • Alexandre Dumas, Viaggio nelle Eolie, traduzione di Angelita La Spada, Pungitopo Editrice, Marina di Patti, 2007, ISBN 88-85328-74-1.
  • Lucio Falcone - Angelita La Spada, Cucina eoliana, Pungitopo Editrice, Marina di Patti, 2007, ISBN 88-85328-98-9.
  • Clara Raimondi, Alle Eolie sulla scia di Ulisse. I diari dei grandi viaggiatori del passato, Centro Studi Eoliano, Lipari, 2008, ISBN 978-88-90191-17-6.
  • Michele Giacomantonio, Navigando nella storia delle Eolie, Pungitopo Editrice, Marina di Patti, 2010, ISBN 978-88-89244-67-8.
  • Massimo Marino, Era come andare sulla Luna. Il difficile viaggio degli emigranti eoliani: storie, immagini, documenti, dati, Centro Studio Eoliano, Lipari, 2010, ISBN 978-88-73510-97-0.
  • Giuseppe La Greca, Curzio Malaparte alle Isola Eolie. Vita al confino, amori, opere, Centro Studi Eoliano, Lipari, 2012, ISBN 978-88-97088-01-1.
  • Macrina Marilena Maffei, Donne di mare. Una storia sommersa dell'arcipelago eoliano, Pungitopo Editrice, Marina di Patti, 2013, ISBN 978-88-97601-22-7.
  • Pietro Lo Cascio, «Cose diverse dalle vulcaniche». Le Eolie dell'Ottocento esplorate da Mandralisca e altri naturalisti, Pungitopo Editrice, Gioiosa Marea, 2014, ISBN 978-88-97601-39-5.

Film suggeriti[modifica]

  • Stromboli (terra di Dio) di Roberto Rossellini con Ingrid Bergman (1950)
  • Vulcano di William Dieterle con Anna Magnani (1950)

Territori e mete turistiche[modifica]

Altre destinazioni[modifica]

Vulcano e Vulcanello
Lipari
Stromboli
  • 1 Isola Alicudi — Si trova nella parte ovest dell'arcipelago accanto Filicudi, quest'isola è prevalentemente agricola.
  • 2 Isola Filicudi — Si trova nella parte ovest dell'arcipelago accanto Alicudi ed è una delle meno note.
  • 3 Isola di Lipari — L'isola principale e la città principale (chiamata anche Lipari) è il nodo dei trasporti, con molti alberghi e una buona base. Un'isola relativamente pedonale rispetto all'esotica Vulcano. Fortunatamente, ha prezzi meno esotici, e la grande città principale ha un bel quartiere vecchio e una discreta quantità di negozi non turistici. Tra le attrazioni di Lipari c'è la cava di pomice, raggiungibile dal capoluogo con un servizio di autobus poco frequente. Questo è proprio sul mare, e ha una bella spiaggia rocciosa dove, curiosamente, molte delle rocce tendono a galleggiare nel mare!
  • 4 Isola di Panarea — Un'isola piccola e lussuosa con una splendida vista sullo Stromboli.
  • 5 Isola di Salina — Un'isola lussureggiante e collinare, ottima per una passeggiata rilassante. Alcune scene del film Il Postino sono state girate qui.
  • 6 Isola di Stromboli — La più remota delle isole, ossia poco più di un vulcano che sorge dal mare. Popolare per i viaggi di notte per vedere la lava che sgorga dal cono. Poco distante vi è l'isolotto dello Strombolicchio, all'estremità nord-est dell'arcipelago. La più spettacolare delle isole, poiché è l'unica attualmente attiva da un punto di vista vulcanico. In realtà, è l'unico vulcano al mondo noto per essere continuamente attivo durante tutta la sua storia. L'avvicinamento con il traghetto da Lipari porta ad uno dei lati dell'isola dove si alza il cratere sommitale, che è permanentemente avvolto da nuvole di propria emissione. La città di Stromboli ha graziose stradine e, più lontano dal centro, bellissime spiagge di sabbia nera su calette rocciose. L'attrazione da non perdere è la salita notturna al cratere. La partenza è dura (salirai per circa 850 m) ma vedrai un tramonto incredibile e le eruzioni sono spettacolari. Il viaggio è completato correndo lungo le piste di cenere vulcanica, al buio!
  • 7 Isola di Vulcano — Proprio accanto a Lipari, quest'isola è dominata dal cono del Gran Cratere che emette nubi di gas sulfureo. Questo picco offre splendide viste. L'isola è famosa per le sue spiagge e i suoi bagni di fango. Il primo scalo per traghetti da Milazzo. Oltre alla vista spettacolare dello stretto canale tra quest'isola e la vicina Lipari, sei anche accolto dalla strana vista di una pila di zolfo sulfureo, proprio vicino al porto, con un intenso odore che l'accompagna! Accanto alla spiaggia, i locali hanno creato una depressione nell'argilla vulcanica piena di fango giallo. Dopo aver fatto il bagno nel fango, puoi nuotare nel mare e lavarti. Nuotare qui è un'esperienza molto speciale, perché le fumarole si estendono fino al mare, facendo bollire il gas caldo e dando la sensazione di trovarsi in una Jacuzzi nel blu del Mediterraneo!
L'altra attrazione principale su Vulcano è, il vulcano! Grazie ad una ripida salita dalla città è possibile raggiungere a piedi la cima dell'isola per una vista spettacolare delle altre isole Eolie. Se hai le scarpe chiuse, puoi attraversare le emissioni attive sul lato nord del cratere principale verso l'alto. Qui viene emessa una grande quantità di vapore e gas puzzolente, e si possono osservare grandi cristalli di zolfo. Fai attenzione a non bruciarti i piedi sulle rocce calde e sul vapore.


Come arrivare[modifica]

L'accesso alle isole è consentito previo pagamento di una tassa di sbarco di 5€ a persona. Il costo è inserito nei biglietti dei traghetti e si paga per ogni isola a cui si approda. Pertanto è sempre consigliabile una sosta prolungata in ogni isola.

In aereo[modifica]

È disponibile, a richiesta, un collegamento dall'aeroporto di Reggio Calabria con elicottero AS-350, ed anche dall'aeroporto di Catania.

In nave[modifica]

Le isole Eolie sono raggiungibili con traghetto o aliscafo principalmente da Milazzo, Messina e Napoli. In estate alcune linee di aliscafi partono da Palermo con tappa a Cefalù, ma anche da Messina con tappa a Capo d'Orlando, collegamenti indiretti e secondari anche con Vibo Valentia, Sant'Agata di Militello, Reggio Calabria. I collegamenti con traghetto da Napoli sono bisettimanali con frequenza estiva maggiore, il tragitto impiega 10 ore per toccare la prima isola (Stromboli).

Le principali compagnie che eseguono i collegamenti sono:

È importante controllare in anticipo gli orari e concedere un sacco di tempo per i collegamenti, dato che le barche possono essere in anticipo o in ritardo. I collegamenti possono essere interrotti nel periodo invernale a causa del maltempo, e in condizioni eccezionali si può rischiare anche di prolungare di alcuni giorni il soggiorno in attesa di condizioni meteomarine migliori. Nel periodo estivo, a causa del grande afflusso è sempre necessario prenotare con grande anticipo tutti i traghetti.

In treno[modifica]

La stazione RFI più comoda, si fa per dire, è Milazzo che però dista notevolmente dalla banchina d'imbarco e obbliga il turista di servirsi dei mezzi pubblici o del taxi per raggiungere il molo d'imbarco distante 4,5 km.

Come spostarsi[modifica]

In nave[modifica]

Muoversi fra isola e isola è relativamente facile, specialmente in estate, grazie ai collegamenti navali di cabotaggio. Inoltre in estate molte piccole compagnie private locali offrono servizi di tour giornalieri di visita e mini crociere, nonché trasferimenti in boat-taxi. Le informazioni al riguardo si possono trovare in ogni isola al porto o nelle agenzie in paese appena sbarcati, ogni isolano comunque è in grado di aiutarvi. Attenzione nei mesi invernali, quando la già bassa frequenza dei collegamenti potrebbe essere ulteriormente rallentata dalle condizioni atmosferiche, si suggerisce di organizzarsi lasciando sempre con un paio di giorni di margine sul vostro itinerario-programma.

Ad esempio la compagnia Siremar nel 2015 partendo da Milazzo e arrivando a Napoli in 16 ore, collegava in traghetto non diretto con frequenza bisettimanale i seguenti porti delle Eolie (nell'ordine):

  1. Milazzo
  2. Vulcano
  3. Lipari
  4. Rinella (Isola di Salina)
  5. Santa Marina (Isola di Salina)
  6. Filicudi
  7. Panarea
  8. Ginostra
  9. Stromboli
  10. Napoli

Lo stesso itinerario è ripetuto più volte a settimana escludendo l'arrivo a Napoli ma invertendo la rotta a Vulcano per ripeterlo a ritroso (itinerario circolare), offrendo il servizio di collegamento a tutte le isole. Fate attenzione agli orari, alcune tappe a volte vengono saltate o in altre il traghetto si ferma per un intervallo programmato. Comunque è possibile in giornata partire da Milazzo e farvi ritorno avendo toccato tutte le isole, o parte di esse, ovviamente senza poterle visitare, questo per chiarire che se dovete andare ad esempio a Panarea per ritirare una valigia o accompagnare una persona potete poi fare rientro in giornata a Milazzo.

I servizi di Aliscafo sono molto veloci ma scomodi se avete molti bagagli. Inoltre l'aliscafo è più sensibile al mare grosso ed è più frequentemente soggetto a ritardi o sospensione del servizio. I prezzi sono maggiori ma i tempi sono dimezzati. I percorsi sono simili. Sia per gli aliscafi che per i traghetti esistono corse dirette su Lipari e/o Vulcano che fanno da nodo di connessione con le altre isole.

Chi visita le Eolie e vuole farvi un tour si ritroverà di fronte alle difficoltà di qualsiasi itinerario di visita in ogni arcipelago che si rispetti con la complicazione che alle Eolie non c'è nessun aeroporto che possa supplire ai difetti di collegamento come invece può accadere invece nelle cicladi greche, anche questo è il fascino eoliano.

Cosa vedere[modifica]

Casa eoliana. Da notare la forma cubica, il colore bianco, la terrazza (bagghiu) delimitata dai bisola e dalle colonne (pulera)

Architettura[modifica]

Una caratteristica delle Isole Eolie è la particolare architettura delle abitazioni. Sparse in piccoli villaggi o nelle campagne, si possono vedere le case bianche a forma di cubo costruite nel vecchio stile eoliano. Questa forma semplice e resiste meglio ai continui tremori vulcanici. Le case di solito consistono in stanze quadrate che non sono mai collegate tra loro e conducono ad una grande terrazza chiamata bagghiu (baglio). Questa di solito è coperta da un tetto a fogliame, che si trova su travi di legno e fornisce ombra nella calde ore del giorno. Sul bordo della terrazza si trovano dei pilastri rotondi, la tipica pulera, che funge da supporto per il pergolato. La terrazza è racchiusa da un muricciolo, con delle sedi di pietra, su cui i pilastri sono incorporati. I sedili sono spesso rivestiti con piastrelle colorate (maioliche). Se c'è un altro piano, questo può essere raggiunto tramite una scala esterna curva. Le camere al piano superiore sono collegate da una terrazza. I tetti sono piani e servivano per raccogliere l'acqua piovana.

Cosa fare[modifica]

Escursionismo[modifica]

Veduta da Vulcano delle Eolie

Le vari isole si prestano molto per l'escursionismo, soprattutto Stromboli, che con l'attività vulcanica continua consente di ammirare sempre lo spettacolo delle eruzioni sia dal mare ma soprattutto dalla vetta. Si può scalare il vulcano con delle guide esperte anche se è necessario avere tutte le predisposizioni fisiche essendo il dislivello di ben 900 m. Molto più alla portata è la risalita di Vulcano sia per ammirare iil cratere centrale con le emissioni gassose che per l'incredibile panorama sulle Eolie che si può godere.

Anche le altre isole presentano diversi percorsi escursionistici molto interessanti, sia per la natura geografica che per la bellezza dei luoghi. Ogni isola ha una sua caratteristica da scoprire.

Vita da spiaggia[modifica]

Nel periodo estivo le Eolie richiamano una grande quantità di turisti a causa della bellezza delle spiagge e della grande varietà. Ogni isola presenta condizioni diverse per fare il bagno sia in spiagge affollate che in luoghi quasi isolati. Vi sono anche degli stabilimenti balneari.

A tavola[modifica]

Le isole eolie sono famose ovviamente per il pescato. Tuttavia il prodotto più tipico sono i capperi e i cucunci, il frutto del cappero con cui si condiscono diversi piatti locali.

Bevande[modifica]

  • Malvasia di Lipari — un vino moscato. Con questo vino da dessert le uve vengono maturate al sole su stuoie per ottenere il più alto contenuto di zucchero possibile.


Sicurezza[modifica]

La copertura del telefono cellulare è affidabile nelle aree stabilite, ma l'accesso a Internet è raro. Ci sono alcuni internet cafè nella città di Lipari.

Nei dintorni[modifica]

L'arcipelago è di per se stesso un dintorno per cui le uniche mete prossime da visitare al di fuori di esso sono i porti di imbarco per raggiungerlo. Fra questi, oltre Milazzo ingresso naturale per le Eolie, si segnala, in estate, Cefalù raggiungibile da un servizio di aliscafo diretto da Lipari. Sulla costa è possibile raggiungere anche Capo d'Orlando e ovviamente Messina.

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