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Ennese
Panorama Piazza Armerina.JPG
Localizzazione
Ennese - Localizzazione
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito istituzionale

Territorio di Enna è il territorio della città di Enna, in Sicilia

Da sapere[modifica]

L'ennese è situato nel cuore della Sicilia con il centro geografico dell'isola proprio a Enna. Esso dispone di un notevole patrimonio naturale, con laghi e boschi alcuni costituiti come riserve naturali.

Cenni geografici[modifica]

Il territorio è in prevalenza collinare con modeste pianure. I rilievi montuosi principali sono i monti Erei, di altitudine media inferiore ai mille metri, che occupano la parte centrale e meridionale del territorio; i Nebrodi a nord, raggiungono un'altitudine più considerevole, le cui vette più alte oscillano tra i 1192 m del Monte Altesina e i 1559 m del Monte Sambughetti.

Il territorio pianeggiante, nella parte centro-orientale, è costituito principalmente da un'ampia porzione della piana di Catania coltivata in parte ad agrumi, nei pressi della cittadina di Catenanuova e una porzione coltivata a cereali ad Aidone. Una conca basso-collinare è costituita dalla valle del fiume Dittaino, che da Enna digrada sino alla pianura, al cui interno si sono sviluppate alcune attività produttive agricole e piccole industrie e che ha rappresentata l'area di penetrazione più propizia per gli assi viari e ferroviari.

Il territorio ospita otto laghi medio-grandi, per la maggior parte artificiali e a servizio dell'agricoltura.

Quando andare[modifica]

Il clima varia tra il montano e il mediterraneo (per le temperature). Le precipitazioni medie annue sono di circa 500 mm e pongono il territorio fra quelli meno umidi in Sicilia.

L'inverno è generalmente caratterizzato da temperature rigide nei comuni di altitudine elevata ma che difficilmente scendono sotto lo zero. La neve caratterizza i centri della zona nord (soprattutto Troina) e a volte anche Enna. Nei monti le precipitazioni nevose sono frequenti e copiose. Parte della piovosità è concentrata in questa stagione.
La primavera e l'autunno sono le stagioni verdi per eccellenza con moderate piogge; gli estesi rilievi collinari si colorano del verde degli estesi campi di grano. L'estate spesso è caratterizzata da siccità con un caldo secco. Le temperature sono generalmente elevate (intorno ai 30 °C).

Lingue parlate[modifica]

Nelle città di Nicosia, Sperlinga, Piazza Armerina e Aidone, si parla il dialetto galloitalico dovuto alle migrazioni avvenute nella Sicilia orientale di popolazioni Lombarde tra l'XI ed il XIII secolo.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • 1 Aidone
  • 2 Assoro — Cittadina con i resti di un castello e alcune chiese di pregio.
  • Calascibetta
  • 3 Centuripe (Centuorbi in siciliano) — Cittadina urbanisticamente a forma di stella con diversi monumenti romani e un pregevole museo archeologico. Definito da Garibaldi “balcone della Sicilia”.
  • 4 Cerami — Comune ricadente nel Parco dei Nebrodi
  • 5 Enna (attrazione principale) — Posta al centro della Sicilia Enna possiede diverse attrazioni tra cui il castello e un museo archeologico.
  • 6 Leonforte (Liunforti in siciliano) — Cittadina spesso visitata dai turisti per la Granfonte, ma è anche la tappa finale del percorso ciclabile dell'ex ferrovia Dittaino-Leonforte.
  • Nicosia (Nicusìa in siciliano, Niqusìn in arabo)
  • 7 Piazza Armerinaunesco La città è famosa per i mosaici della Villa romana del Casale.
  • 8 Sperlinga
  • Troina

Altre destinazioni[modifica]

Parchi e riserve

Siti archeologici


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • Aeroporto di Catania-Fontanarossa — con voli nazionali per tutte le città italiane, e voli per le principali mete europee e diverse località internazionali.
  • Aeroporto di Palermo-Punta Raisi (Aeroporto Falcone e Borsellino) — L'aeroporto opera voli nazionali ed internazionali, e diversi collegamenti low cost. Numerosi in estate i voli turistici periodici e charter.
  • Aeroporto di Comiso — Effettua per lo più voli stagionali, charter e con compagnie low cost su alcune città italiane ed europee.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Castello di Pietratagliata. Castello di Pietratagliata su Wikipedia castello di Pietratagliata (Q3662797) su Wikidata
  • 2 Villaggio bizantino Canalotto. Villaggio bizantino Canalotto su Wikipedia Villaggio bizantino Canalotto (Q24258880) su Wikidata
  • 3 Necropoli di Realmese. Necropoli di Realmese su Wikipedia necropoli di Realmese (Q24260030) su Wikidata
  • 4 Lago Nicoletti. Lago Nicoletti su Wikipedia lago Nicoletti (Q387230) su Wikidata
  • 5 Lago Morello (Lago Villarosa). Lago Morello su Wikipedia lago Morello (Q3825729) su Wikidata
  • 6 Lago Pozzillo. Lago Pozzillo su Wikipedia lago Pozzillo (Q499239) su Wikidata
  • 7 Lago di Ancipa. Lago di Ancipa su Wikipedia lago dell'Ancipa (Q1088991) su Wikidata
  • 8 Borgo Baccarato. Frazione di Aidone realizzata nel 1940 e poi abbandonata. Oggi gli edifici sono solo dei ruderi da esplorare. Borgo Baccarato su Wikipedia Borgo Baccarato (Q3642483) su Wikidata
  • 9 Riparo Cassataro. Incisioni rupestri di epoca preistorica in ocra rossa raffiguranti una figura umana alta una ventina di centimetri con le braccia larghe e con gonnellino; altre, molto stilizzate, con le braccia alzate ed unite; una sorta di rete con animali. Il riparo presenta anche dei fori semisferici di uso sconosciuto.
Ponte di Cicerone
  • 10 Ponte di Cicerone (Ponte vecchio) (Strada tra la SP132 e la SP133). Antico ponte costruito in epoca normanna costruito sul fiume Cerami in uno dei crocevia più importanti della Sicilia medievale.
  • 11 Piramide sicana (Piramide Cerumbelle) (nel territorio di Pietraperzia). Piramide di 12 metri con struttura a gradoni probabilmente costruita per adorare divinità solari. Si pensa risalga al neolitico e che sia stata modificata nel medioevo, ma non vi sono scavi archeologici sufficienti per avere certezze.
  • 12 Rocche di Cunnulio.

Ex Miniere[modifica]

  • Solfatara Giumentaro. Presso la Riserva di Capodarso.
  • 13 Miniera Pasquasia. Ex miniera di sale Pasquasia su Wikipedia Pasquasia (Q3897181) su Wikidata
  • Solfara Torre. Solfara Torre su Wikipedia solfara Torre (Q16607452) su Wikidata
  • Solfara Panche. Solfara Panche su Wikipedia solfara Panche (Q16607359) su Wikidata

Itinerari[modifica]


Cosa fare[modifica]

Cicloturismo[modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi: Cicloturismo_in_Sicilia#Ennese.
  • 1 Percorrere la SP75 (la strada si prende dalla rotatoria dell'outlet Sicilia Village e termina sulla SP21 nei pressi di Agira). Questa provinciale è interdetta al traffico a causa delle numerose frane e della strada piuttosto pericolosa per le auto. In bici invece è un percorso in mezzo alle campagne molto bello e panoramico. Va considerato il dislivello di circa 300 mt.

Eventi e feste[modifica]

  • Settimana Santa. Simple icon time.svg A Pasqua. Importantissimo appuntamento sono i festeggiamenti della Settimana Santa di Enna che hanno come culmine la solenne processione del venerdì Santo, unica in Italia, durante la quale migliaia di confratelli incappucciati percorrono le vie della città creando un'atmosfera suggestiva e irreale.
  • Maria Santissima delle Vittorie. Simple icon time.svg 3 maggio. Festa della patrona di Piazza Armerina.
  • Festeggiamenti del Signuruzzu du Lacu (Signore del Lago), Lago Pergusa. Simple icon time.svg prima settimana di maggio. La festa ha il suo culmine la domenica, con la benedizione delle Acque del Lago. Seguono i giochi pirotecnici e uno spettacolo di musica leggera o teatrale.
  • Festa di Maria SS. della Visitazione (Festa Patronale Ennese). Simple icon time.svg 2 luglio. La patrona di Enna è Maria SS. della Visitazione che si festeggia il 2 luglio: in tale ricorrenza i membri scalzi della omonima confraternita portano, a spalla, la nave d'oro con la statua della Madonna per le vie della città sino ad arrivare alla Chiesa Francescana di Montesalvo dove sosterá per due settimane. La statua della Madonna è adornata con gioielli d'oro offerti da persone devote nell'arco di secoli. Altro appuntamento è l'ultima domenica di agosto con la festa della Madonna di Valverde.
  • Palio dei Normanni. Simple icon time.svg Ricorre ogni anno nei giorni 12, 13 e 14 agosto,. Rievocazione medievale con costumi. Palio dei Normanni su Wikipedia Palio dei Normanni (Q3891805) su Wikidata
  • Festa della Madonna di Valverde. Simple icon time.svg ultima domenica di agosto. La festa della Madonna di Valverde ha origini molto antiche. La Vergine di Valverde fu la prima patrona del popolo Ennese, sino al 1412 (anno dell'arrivo del simulacro della Madonna della visitazione in città e attuale patrona). Tra processioni, luminarie, fuochi pirotecnici e concerti. Da notare la netta somiglianza con la festa patronale.
  • Festa della Madonna dei Carusi, piazza Sant'Agostino. Simple icon time.svg prima domenica di settembre. Quella della Madonna dei Carusi è una delle feste più sentite dal popolo ennese. La festa venne istituita per onorare i giovani operai delle miniere e metterli sotto la protezione di Maria. La festa culmina con la processione, i giochi pirotecnici e il festival canoro dei bimbi.
  • Festa del SS. Crocifisso di Papardura. Simple icon time.svg 13 e il 14 settembre. Nello splendido santuario arroccato di Papardura si svolge una delle feste più antiche della città, con la degustazione delle " Cudduredde", la benedizione con una reliquia della Santa Croce, la tradizionale fiera di settembre in piazza Europa.
  • Festa dell'Immacolata. Simple icon time.svg 8 dicembre. Processione del Simulacro della Vergine sino al carcere, saluto dei detenuti, ritorno e giochi pirotecnici al Belvedere Marconi.


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]



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