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Cefalù

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Cefalù
Vista classica di Cefalù da punta S. Lucia
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
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Cefalù
Cefalù
Sito istituzionale

Cefalù è un antico borgo marinaro e importante centro turistico della città metropolitana di Palermo in Sicilia.

Da sapere[modifica]

È uno dei maggiori centri balneari di tutta la regione; nonostante le sue dimensioni, ogni anno attrae un rilevante flusso di turisti locali, nazionali ed esteri che, nel periodo estivo, arrivano a triplicare la popolazione, rendendo affollate le principali piazze e le strade più importanti del paese.

Fa parte dei borghi più belli d'Italia ed è la porta d'ingresso per tutto il comprensorio delle Madonie e base di partenza anche per le isole Eolie.

Il duomo della città inserito nel sito Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale nel 2015 è stato dichiarato Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO.

Cenni geografici[modifica]

Cefalù è situata sulla costa settentrionale della Sicilia e si affaccia sul mar Tirreno, a circa 70 km da Palermo, ai piedi di un promontorio roccioso. Il borgo antico, molto caratteristico, è ai piedi di una grossa formazione rocciosa conosciuta come la rocca su cui vi sono resti di insediamenti paleolitici, bizantini e medievali. La parte moderna della cittadina si sviluppa lungo la costa senza soluzione di continuità con la parte medievale del centro storico.

Quando andare[modifica]

 Clima gen feb mar apr mag giu lug ago set ott nov dic
 
Massime (°C) 14,7 15,3 16,7 19,1 23,0 26,8 29,7 30,4 27,7 23,8 19,8 16,4
Minime (°C) 9,4 9,4 10,5 12,5 16,0 19,8 22,7 23,2 21,1 17,7 14,2 11,2

Cefalù è una meta non solo balneare ma anche culturale e naturalistica per cui ogni periodo dell'anno è adatto per visitarla. Per un turismo strettamente balneare sono indicati i mesi che vanno da giugno ai primi di settembre, eccezion fatta per agosto in cui la cittadina letteralmente scoppia per la presenza massiccia del turismo locale (seconde case e pendolarismo dall'interno) e per il rientro dei cefalutesi emigrati altrove. I mesi primaverili e settembre sono preferibili se oltre la balneazione ci si dedica a un turismo più culturale e naturalistico (interno delle Madonie e costa tirrenica).

Cenni storici[modifica]

Tracce di frequentazione del sito risalgono all'epoca preistorica e si trovano sull'altopiano della rocca. A un insediamento pre-ellenico si riferisce la cinta muraria di tipo megalitico, datata alla fine del V secolo a.C., che circonda la rocca ed è in gran parte ancora conservata, e il contemporaneo Tempio di Diana, un santuario costituito da un edificio megalitico, coperto con lastroni di pietra di tipo dolmenico che ospita una precedente cisterna più antica (IX secolo a.C.) situato sopra la rocca.

Nel IV secolo a.C. i Greci diedero al centro il nome di Κεφαλοίδιον (Kefaloidion). Nel 307 a.C. venne conquistata dai Siracusani e nel 254 a.C. dai Romani, che le diedero in latino il nome di Cephaloedium.

Nel periodo del dominio bizantino l'abitato si trasferì definitivamente dall'altopiano della rocca per situarsi nell'attuale borgo storico. Nell'858, dopo un lungo assedio, venne conquistata dagli Arabi, che le diedero il nome di Gafludi, e fece parte dell'emirato di Palermo.

Nel 1063 fu conquistata dai Normanni di Ruggero I e, nel 1131, grazie a Ruggero II, fu rioccupato l'antico abitato sulla costa, rispettando la struttura urbana preesistente e dando definitivamente forma e carattere all'attuale borgo di Cefalù. Nel 1131 si avviò la costruzione della basilica cattedrale che è diventanta iconicamente il simbolo della cittadina caratterizzandone insieme alla rocca il suo profilo e aspetto.

Tra la metà del XIII secolo e il 1451 passò sotto il dominio di diversi feudatari e da ultimo divenne possedimento del vescovo di Cefalù.

La storia successiva di Cefalù si può assimilare a quella della Sicilia e del resto dell'Italia. Nel 1752 vi si iniziano a stabilire i consolati stranieri (Francia, Danimarca, Paesi Bassi, Norvegia e Svezia) e la città diventa meta del Grand Tour. Durante il Risorgimento, vi venne fucilato, il 14 marzo 1857, il patriota Salvatore Spinuzza. Dopo lo sbarco di Giuseppe Garibaldi del gennaio 1861, la città proclamò la sua adesione al Regno d'Italia. Attraversò indenne le due guerre mondiali, in particolare nel 1943 fu risparmiata dai bombardamenti a causa della protezione offerta dalla rocca e dalle altre colline che si stringono su Cefalù.

Come orientarsi[modifica]

Vista dal porticciolo con sullo sfondo l'espansione collinare

Cefalù è divisa in due parti principali: il centro storico e la parte moderna sviluppatasi nel dopoguerra lungo l'asse della strada statale 113. Altre appendici sono i quartieri collinari oltre la ferrovia e la zona del nuovo porto verso est. Su tutto incombe l'enorme mole della rocca che così caratteristicamente ha determinato lo sviluppo urbano della cittadina.

Il centro storico a pianta ortogonale è facilmente visitabile a piedi seguendo l'asse di via Giacomo Matteotti, corso Ruggero e piazza Duomo per poi giungere al porto vecchio attraverso via Carlo Ortolani di Bordonaro e infine sbucare sul lungo mare Giuseppe Giardina. A nord-est ai piedi della rocca vi è il quartiere storico della Giudecca (via Porpora, via Giudecca) con le case a strapiombo sul mare.

La parte moderna, è incentrata sull'asse della strada nazionale, ora via Roma e del lungo mare Giardina collegate tra loro da vie traverse e arriva sino alla contrada Santa Lucia, sede di importanti poli alberghieri. Più in centro da via Roma attraversando la ferrovia si accede alla terza parte della città, quella residenziale e turisticamente meno frequentata, che si è sviluppata dagli anni '90 risalendo le pendici dei monti che circondano Cefalù. All'estremità orientale su via Gibilmanna seguendo la statale verso Messina si va verso il porto moderno da cui partono gli aliscafi per le isole Eolie.

Fuori dal centro storico le distanze si fanno maggiori è consigliato l'uso di mezzi motorozzati.


Come arrivare[modifica]

Il primo impatto con la vista di Cefalù per chi proviene in auto dall'autostrada o da Palermo

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - icona aeroporto.svg Gli aeroporti più vicini sono (in ordine di distanza):

  • 1 Aeroporto di Palermo-Punta Raisi (Aeroporto Falcone e Borsellino) (100 km verso Palermo lungo l'A20, poi A19 seguireper per Trapani A29), +39 0917020273. voli nazionali ed internazionali, anche low cost
  • 2 Aeroporto di Catania (Aeroporto Fontanarossa) (186 km su A20 seguire per Catania imboccandol'A19 a Buonfornello), +39 0957239111. voli nazionali, internazionali e hub low cost e voli charter

Palermo è la porta aeroportuale naturale d'ingresso per Cefalù, ma su Catania c'è maggior scelta di voli e collegamenti. Per entrambi gli aeroporti il collegamento più comodo è l'auto. Le linee di autobus navetta dirette partono dalla stazioni FS di Palermo (Prestia e Comandè per Punta Raisi e Sais per Fontanarossa), ma non da Cefalù, infatti, non esistono servizi bus diretti agli aeroporti se non servizi di transfer privati (vedi sotto). Col treno si può raggiungere Punta Raisi con un cambio a Palermo Centrale FS, ma il viaggio richiede un ora e 45 minuti effettivi che con i tempi morti (cambi, attese, code biglietteria) diventano 2 ore e mezza minimo, tenetene conto. Per avere maggior offerta di orari non trascurate quindi di optare per il tragitto misto treno ed autobus con scambio alla stazione Palermo Centrale FS dove fermano anche tutte le autolinee per l'aeroporto. Andare in treno all'aeroporto di Catania, seppur possibile con cambi a Termini Imerese o Messina è fortemente sconsigliato per i tempi biblici di tale soluzione, a meno che non sia vostra intenzione precisa attraversare l'interno della Sicilia in treno come parte di un tour.

Altri scali[modifica]

Nello stesso raggio di distanza di Cefalù con Fontanarossa alternativamente si può provare a fare scalo su Reggio Calabria o Trapani qualora la differenza di prezzo e/o disponibilità di orari sia valutata conveniente date le vostre circostanze di viaggio. La penalizzazione di questi due aeroporti consiste per Reggio, nell'attraversamento dello stretto di Messina (nei periodi di punta si perde almeno un'ora e mezza totale), per Trapani nell'attraversamento di Palermo (vale anche per Punta Raisi) e della sua tangenziale e nei troppi cambi nei collegamenti indiretti (sia bus che ferrovia) con Cefalù. Se fate questa scelta valutate bene tutti i fattori, il trasferimento sarà quasi obbligatoriamente in auto privata o al limite in bus (Terravision e Salemi collegano con Palermo centrale FS).


In auto[modifica]

Autostrada A20 Uscita Cefalù, uscita Pollina-Castelbuono.
Strada Statale 16 Km 184,300
Cefalù è attraversata dall'autostrada A20 Messina – Palermo (uscita di Cefalù). L'uscita di Pollina-Castelbuono è un'alternativa per chi proviene da Messina ed è diretto al centro di Cefalù, oppure nei villaggi e alberghi nella parte est di Cefalù, e vuole aggirare il paese evitando il traffico di attraversamento. Per i collegamenti locali la strada statale 113 Settentrionale Sicula segue la costa e rappresenta il collegamento principale con gli svincoli autostradali e anche verso ovest con le località di Lascari e Campofelice di Roccella e le loro spiagge e verso est con la frazione di S. Ambrogio e con i comuni di Pollina e Castelbuono. La strada provinciale 54, collega Cefalù a Gibilmanna ed è uno degli ingressi al comprensorio delle Madonie, nonché parte dello storico percorso della gara automobilistica Targa Florio.

In nave[modifica]

Italian traffic signs - icona porto turistico.svg

5 Porto nuovo di Cefalù (Presidiana), Piazza Vittime 16 Marzo, +39 0921421580, @ cefalu@guardiacostiera.it. Il porto è protetto da una diga foranea e con due moli separati permette l'approdo sia degli aliscafi in servizio per le isole Eolie sia del piccolo naviglio privato mettendo a disposizione 150 posti barca.

Traghetti[modifica]

Italian traffic signs - icona traghetto.svg

Chi raggiunge Cefalù dal nord Italia in auto può trovare conveniente in termini di tempo e relax evitarsi le lunghe autostrade della penisola e usare una delle cosiddette autostrade del mare. Ad esempio molto conveniente come tempi da Milano è imbarcarsi a Napoli per Palermo dimezzando l'itinerario autostradale. La scelta del traghetto non è basata su motivi economici ma solo dettata, in questi casi, dal volersi evitare lo stress della guida o dei lavori in corso durante gli esodi estivi sulla Salerno-Reggio Calabria ad esempio. Servizi di trasporto auto sono attivi sia su Palermo e Messina che Catania. Il più utilizzato e conveniente per Cefalù in termini di tempo è sbarcare a Palermo. Con motonavi meno lussuose, ma quasi equivalente in termini di tempo, è la traversata su Messina. Conviene invece puntare su Catania solo se non siete riusciti a trovare un posto per Palermo o Messina, oppure se arrivate a Cefalù dopo un tour nella parte orientale dell'isola.

Aliscafo per le isole Eolie[modifica]

Italian traffic signs - icona aliscafo.svg

Molto comodo (e poco conosciuto) il collegamento veloce con aliscafi per le isole Eolie offerto stagionalmente da SMIV (controllate la stagionalità). Le partenze sono giornaliere direttamente dal porto (nuovo) di Cefalù e tramite Lipari si accede a Salina, Panarea, Stromboli, Vulcano, Alicudi e Filicudi.

Si tratta di un'alternativa apprezzabile per chi proveniente dalla Sicilia occidentale (Palermo o Trapani) vuole proseguire il suo tour verso le Eolie. Infatti, per chi viene da ovest, si risparmia tempo rispetto al raggiungimento di Milazzo in treno, se volete andare in auto alle Eolie dovete prendere il traghetto oppure lasciare l'auto a Milazzo e prendere un aliscafo, valutate voi la convenienza rispetto all'aliscafo direttamente da Cefalù. Viceversa, ovviamente, la convenienza è per chi viaggia verso est se ci si trova già alle Eolie e si vuole andare verso Palermo facendo tappa a Cefalù.

In treno[modifica]

Italian traffic signs - icona stazione fs.svg
  • 6 Stazione di Cefalù, Piazza Vittime 16 Marzo, +39 89 20 21 (senza prefisso).

Cefalù si trova sulla linea ferroviaria Palermo-Messina ed è servita da corse nazionali, regionali e locali (quest'ultime solo da Palermo). La stazione è a meno di 900 metri da Piazza Duomo e permette quindi un agevole accesso agli alberghi o altre residenze turistiche nel centro storico. In stazione è attivo il servizio di taxi nonché i collegamenti extra-urbani su gomma per tutte le località limitrofe e delle Madonie.

In autobus[modifica]

Italian traffic signs - icona autobus extraurbano.svg

La società che gestisce i collegamenti cefalutesi su gomma, sia urbani che extra-urbani è la Sommatinese. Molti collegamenti regionali e nazionali da Cefalù, ma più frequentemente da Termini Imerese e Castel di Tusa, sono offerti stagionalmente da Sais.

Come spostarsi[modifica]

Il centro storico visto dalla rocca con in primo piano il Duomo

Il centro storico è piccolo e interdetto alle automobili in certi orari (molto più estesi nel periodo estivo) è consigliabile visitarlo a piedi impiegando (con una visita molto approfondita) circa due ore. Nel resto di Cefalù e nel suo comprensorio è d'obbligo l'uso dell'auto privata o della motocicletta. Sconsigliato l'uso delle biciclette, se non per le brevissime distanze, visti i pochi o nulli spazi dedicati.

Con mezzi pubblici[modifica]

I mezzi di trasporto pubblico, esclusivamente su gomma, comprendono tre linee comunali ma sono molto poveri in termini di frequenza (un passaggio l'ora circa), si consiglia di consultare gli orari in anticipo. Lungo la statale servizi di navetta estivi permettono i collegamenti tra spiagge, camping e alberghi fuori dal centro, ma le frequenze non permettono viaggi agevoli fuori dagli orari più frequentati e soprattutto dopo le 20.00, tenetene conto se vi state organizzando per escursioni che potrebbero farvi rientrare tardi o in orari di bassa frequenza.

In taxi[modifica]

Il 8 parcheggio taxi di piazza stazione risponde al +39 0921422554.

Il servizio taxi è gestito da un consorzio e da alcune compagnie private. Entrambi offrono sia il trasposto urbano che extra urbano verso i villaggi e gli alberghi fuori Cefalù, nonché i collegamenti con Punta Raisi e Fontanarossa. In città si forniscono, infatti, servizi di navetta a prezzo da contrattare in loco. Il prezzo va contrattato, soprattutto per gli aeroporti, dopo aver sondato almeno due o più operatori (sono tutti in centro e sul lungo mare). Per i transfer agli alberghi chiedete alla ricezione del vostro albergo conferma dei prezzi onde evitare di pagare cifre non in linea, molti alberghi offrono transfer gratuiti. Se avete intenzione di usare il taxi più volte fidelizzatene uno e concordate con esso gli appuntamenti per il vostro trasporto, otterrete uno sconto e un servizio sicuro e di fiducia. Nei periodi di agosto anche i taxi sono presi d'assalto, prenotate con anticipo se potete.

In auto[modifica]

La conformazione delle strade e la rarità di alternative rende il traffico difficoltoso non appena aumenta il flusso turistico. Da giugno in poi la situazione deteriora velocemente fino arrivare al picco di agosto in cui è molto sconsigliato usare l'auto per attraversare il centro salvo necessità non eludibili. La presenza di un passaggio a livello all'ingresso ovest della cittadina è fonte di lunghe code evitabili aggirando la città dal bivio di Santa Lucia (seguire insegne ospedale-cimitero-carabinieri). Quasi tutti i parcheggi sono a pagamento tramite parchimetri digitali posti a distanze regolari lungo le vie principali, ausiliari dl traffico controllano molto frequentemente la regolarità delle auto in sosta. In estate il parcheggio dell'auto è estremamente difficoltoso per il grosso numero di auto, preferite gli orari di basso afflusso o parcheggiate lontani dal centro e dal lungomare. Alcuni grossi spiazzi sono organizzati come parcheggi (a pagamento) presso il lungomare e vicino la stazione ferroviaria.

Tutte le maggiori catene di auto in affitto hanno un rappresentante a Cefalù dove poter ritirare o lasciare l'auto affittata. Valutate questa opzione soprattutto per i trasferimenti da e per gli aeroporti, specialmente in alternativa ai servizi di taxi privati.

Cosa vedere[modifica]

Ritratto di un uomo - opera di Antonello da Messina, XV secolo
La facciata della celeberrima cattedrale normanna
Il mosaico bizantino dell'altare maggiore della cattedrale di Cefalù

I monumenti, i palazzi e le chiese a Cefalù sono concentrati nel centro storico. Altro sito importante di testimonianze architettoniche storiche e culturali è la rocca. Di seguito si danno i due itinerari di visita classici che permettono la visita completa del borgo e della rocca. Il tour nel centro storico di Cefalù è finalizzato alla visita del celeberrimo Duomo normanno-bizantino, ma lungo il percorso di visita diverse altre testimonianze normanne, medievali, barocche e museali come l'osterio magno, il museo Mandralisca, il lavatoio medievale e la chiesa del Purgatorio arricchiscono l'esperienza del visitatore. I monumenti sono elencati nell'ordine in cui s'incontrano.

  • 1 Museo Mandralisca, Via Mandralisca, 13, +39 0921 421547. Simple icon time.svg 09:00 - 19:00. Il Museo Mandralisca è l'unico museo della città di Cefalù. La fondazione si deve al barone Enrico Piraino di Mandralisca, che raccolse, nella sua pur breve vita (1809-1864), numerosi oggetti d'arte mettendoli nella sua abitazione, dove tuttora si trovano. Nella sede si conserva anche l'archivio del museo e della fondazione, sulla base del quale è possibile ricostruire in modo dettagliato la storia dell'istituzione. Il museo custodisce opere celebri come un ritratto di Antonello da Messina del Rinascimento italiano.

Itinerario nel centro storico[modifica]

L'itinerario prende inizio da corso Ruggero e si conclude in piazza Cristoforo Colombo, passando per via Carlo Ortolani di Bordonaro, il porticciolo (porto vecchio) e via Vittorio Emanuele III.

  • 2 Chiesa S. Maria della Catena (chiesa dell'Addoloratella), Piazza Giuseppe Garibaldi. La chiesa sorge in piazza Garibaldi, dove venne fucilato il patriota Salvatore Spinuzza, nei pressi della Porta Reale (demolita nel 1787). A causa della sua posizione presso l'ingresso principale della città, i vescovi di Cefalù vi indossano i paramenti sacri prima del corteo del loro solenne ingresso nella diocesi. La chiesa venne compiuta nel 1780 ad opera della famiglia Legambi, a cui si sostituì in seguito nel patrocinio la famiglia D'Anna. Nel 1790 Pietro Legambi vi fondò il "collegino dell'Addolorata". Nel 1902 vi venne istituito un altare con una statua dedicato a santa Maria della Catena, in ricordo di un miracolo avvenuto a Palermo alla fine del XIV secolo. La facciata in tufo giallo presenta una loggia di ingresso con ampio arco a tutto sesto sorretto da coppie di pilastri con capitelli ionici, ai cui lati sono nicchie con statue. Al di sopra della loggia un'altra nicchia fiancheggiata da due finestre ospita una statua della Madonna. Il portale di accesso, all'interno della loggia, è sopraelevato di alcuni gradini. Sul campanile, che ingloba nella base resti delle mura megalitiche, furono collocati nel 1881 due orologi, per i quali fu necessario rialzare di un piano la torretta terminale e per la cui suoneria si riutilizzarono due delle tre campane del convento di Santa Caterina. L'interno è ad una sola navata, illuminata dalle finestre della facciata e del fianco meridionale.
  • 3 Chiesa della SS. Trinità. Si trova alle pendici della Rocca ed apparteneva in origine alla omonima confraternita, la cui esistenza è attestata già nel 1430. La chiesa venne ricostruita nel XVI secolo, secondo una tradizione non documentata con la collaborazione di Jacopo Del Duca. Era annessa al successivo convento di San Domenico. La facciata, intonacata, presenta un portale decorato con motivi floreali, festoni e testine di angeli. L'interno è a tre navate, separate da file di colonne sormontate da archi a serliana, che sono stati attribuiti al progetto di Del Duca. Le navate terminano in un'abside centrale fiancheggiata da altre due più piccole.
  • 4 Osterio Magno.
  • 5 Chiesa dell'Annunziata.
  • 6 Chiesa del Purgatorio.
  • 7 Municipio.
  • 8 Duomo, Piazza del Duomo, +39 0921 922021. Il duomo di Cefalù, secondo la leggenda, sarebbe sorto in seguito al voto al Santissimo Salvatore da Ruggero II, scampato ad una tempesta e approdato sulle spiagge della cittadina. La vera motivazione sembra piuttosto di natura politico-militare, dato il suo carattere di fortezza. Le vicende costruttive furono complesse, con notevoli variazioni rispetto al progetto iniziale, e l'edificio non fu mai completato definitivamente. Un ambulacro ricavato nello spessore del muro e la medesima copertura, costituita da tre tetti, di epoca e tecnica costruttiva diversi, testimoniano dei cambiamenti intervenuti nel progetto. Il monumento ha uno stile romanico con tratti bizantini. Dal 3 luglio 2015 fa parte del Patrimonio dell'umanità (Unesco) nell'ambito dell'Itinerario Arabo-Normanno di Palermo, Cefalù e Monreale. Ha la dignità di basilica minore
  • 9 Seminario Vescovile.
  • 10 Chiesa Maria dell'Itria.
  • 11 Chiesa di San Sebastiano.
  • 12 Chiesa della Badiola.
  • 13 Museo Mandralisca.
  • 14 Chiesa dell'Immacolatella.
  • 15 Lavatoio medievale.

Deviazioni[modifica]

Alcune deviazioni permettono di visitare anche altri siti. In particolare all'inizio dell'itinerario è possibile visitare anche:

  • 16 Chiesa di San Giuseppe.
  • 17 Chiesa dell'Addolorata.
  • 18 Chiesa di San Francesco d'Assisi.

mentre subito dopo piazza Duomo e prima di Santa Maria D'Itria si può deviare verso la Giudecca e la:

  • 19 Chiesa di Sant'Oliva.

Ascensione alla Rocca[modifica]

La visita alla Rocca, chiamata localmente U Castiddu (il castello), merita una trattazione a parte. Infatti questa rupe è ricca di testimonianze storiche relativa a differenti epoche dalle più antiche ed autoctone fino all'era tardo bizantina. Il sentiero di visita può essere affrontato da tutti ma attenzione ai bambini e agli anziani, ci sono molti gradini e viottoli con pietrisco. A livello fisico è possibile anche fermarsi solo al primo livello raggiungendo la cima in un momento successivo alla sosta. La vera raccomandazione riguarda i mesi estivi, in particolare luglio e agosto. Sul sentiero c'è poca ombra e riparo dal forte sole, iniziate la visita prima delle 8 di mattina in modo da poterla portare a termine verso le 10.30 quando ancora il caldo è accettabile, il pomeriggio tardi è sconsigliato per la visibilità in calo e per il caldo che comunque persiste sulle rocce. Calzate scarpe come per qualsiasi sentiero montano, portatevi dietro l'acqua e una buona macchina fotografica, panorami e colori mozzafiato soprattutto dalla cima del castello.

  • 20 Vicolo dei Saraceni (Salita dei Saraceni). vicoletto dalla larghezza inferiore a quella di un cavallo per impedire in passato gli assalti. Accesso al sentiero di ascesa alla rocca.
  • 21 Tempio di Diana. prima tappa sull'altopiano della rocca. Tempio megalitico usato in diversi modi in passato.
  • 22 Castello Normanno.
  • 23 Chiesa di Sant'Anna.


Eventi e feste[modifica]

  • Ottava Corpus Domini. Ogni anno dal secondo giovedì successivo alla Pentecoste al successivo. Festa religiosa, celebrazioni religiose. Frottola, una processione con distribuzione di pane benedetto davanti a tutti gli edifici sacri principali.
  • Festa del Santissimo Salvatore della Trasfigurazione. Ogni anno dal 2 al 6 agosto. Festa religiosa, ha i suoi momenti principali nel dispiegamento della bandiera (primo giorno), suono a festa di tutte le campane del paese (5 agosto), nella tradizionale ntinna a mari (gioco simile all'albero della cuccagna, 6 agosto porto vecchio) e solenne processione finale per le vie del paese. Fuochi d'artificio l'ultima notte.
  • Festa della Madonna di Gibilmanna. La prima domenica di settembre. Messa, processione e suggestive celebrazioni al Santuario di Gibilmanna presenti le autorità religiose e civili di diversi comuni madoniti (Gangi, Cerda, Cefalù ecc.). Pellegrinaggi al santuario e messa con benedizione dell'olio che verrà usato per tenere accesa per un anno la lampada ai piedi della statua della Madonna.
  • Ventodamare, @ info@ventodamare.it. Festival, nato nel 2014, dedicato al vento e al mare ogni seconda settimana di settembre. Il festival dura una settimana e ogni anno ha un tema ma gli eventi sono comunque legati al vento e al mare. Presenti volo di aquiloni, installazioni estemporanee artistiche, stand gastronomici, dimostazioni, concerti e Dj set, laboratori,conferenze e incontri.


Cosa fare[modifica]

Praticare sport[modifica]

  • 1 Kartodromo Lascari, Contrada Farinella, Lascari (Sulla SS 113 svoltare al bivio per Lascari e seguire indicazioni.), +39 3356959796, @ info@kartodromolascri.it. Ecb copyright.svg indicativi € 20 per 15 min.. Pista per go kart lunga 250 mt., può ospitare contemporaneamente fino ad otto kart in gara fra loro.
  • 2 Le Madonie Golf (Sulla SS 113, al km 201.5 svoltare per Campofelice di Roccella, Collesano e seguire i cartelli bianchi al golf club.), @ info@lemadoniegolf.com. Campo da golf di standard internazionale 18 buche Par 72.
  • 3 Sicily Horse Tours, S.S.286 Km 4,7 (15 km sulla statale per Castelbuono), +39 0921931133, @ sicilyhorsetours@gmail.com. Organizzazione di escursioni a cavallo ecosostenibili di uno o più giorni alla scoperta dei sentieri e dei paesaggi più belli della costa e dell'interno.
  • A.S.D. Parapendio in Tandem, Piazzetta Pietro Speciale, 3 (Palermo), + 39 3486641988. Società palermitana di piloti che offre la possibilità di volare in parapendio (in tandem) da ben 4 punti panoramici di Cefalù (dipende dal vento). Il volo dura dai 20 minuti in su. I panorami combinati dell'entroterra e del mare con le isole Eolie, la rocca e il borgo normanno, rendono il parapendio da Cefalù particolarmente emozionante.
  • 4 Volo Club Albatros (vicino la zona industriale di Termini, a 12 km a ovest del centro di Cefalù), +39 330528903. Pista in terra battuta (400 mt) parallela al mare, adiacente al fiume Torto. Corsi di volo e battesimi dell'aria, volo con ultraleggeri.
  • Wind surf e kite surf. Si possono praticare su quasi tutta la costa cefalutese dato il mare aperto e ventoso. La spiaggia migliore però rimane le Salinelle (vedi sotto) soprattutto per il kitesurf che richiede ampi tratti di spiaggia libera e deserta. Il surf può essere praticato solo da surfisti professionisti a Mazzaforno (vedi sotto), ma è estremamente pericoloso per il surfista date le rocce a pelo d'acqua in uscita dall'onda.

Parco acquatico[modifica]

  • 5 Acquaverde, via dell'imprenditoria (5.8 km - dopo l'uscita dell'autostrada sulla statale in direzione Palermo primo bivio indicazioni per hotel Costa Verde), +39 0921931133. Ecb copyright.svg €16 + €2 per lettino (agosto 2015). Mini parco acquatico dell'hotel Costa Verde. Dimensioni piccole, due scivoli, una piscina con onde e una per bambini più una zona SPA e relax. Permette di passare una giornata a trastullarsi nell'acqua qualora il mare non sia agibile. Frequentato dagli ospiti stranieri dell'albergo e dai locali. Servizio navette gratuite da Cefalù e Lascari.

Vita da spiaggia[modifica]

Cefalù è una notissima meta balneare. Le sue spiagge sono diverse l'una dall'altra alternando sabbia, scogli e sassi. Le spiagge sono spesso nascoste o accessibili tramite varchi e camminamenti di non immediata localizzazione. Le spiagge di Cefalù tutte differenti tra loro, offrono alternativamente diverse possibilità per gli sport acquatici: snorkeling, pesca sub leggera, pesca da riva, surf, windsurf e kite surf. Le spiagge più belle e accessibili sono:

  • 6 Lido di Cefalù (0.5 km (lungomare Giardina)). Spiaggia cittadina di sabbia, lidi attrezzati e spiaggia libera. Ideale per i bambini.

Verso ovest[modifica]

  • 7 Mazzaforno (4.5 km sulla statale seguire le indicazioni per i camping). Vicino a camping e residence, molto affollata piccola spiaggia misto rocciosa. Ottima per snorkeling, pesca subacquea leggera. Per i bambini consigliate scarpette da mare.
  • 8 Settefrati (5 km). Vicino residence e seconde case, grande spiaggia misto rocciosa. Ottima per snorkeling, pesca subacquea leggera. Fondali bassi a riva ma per i bambini consigliate scarpette da mare.
  • 9 Capo Playa (6 km seguire per l'hotel Carlton Riviera). Ai piedi dell'hotel Carlton Riviera piccola spiaggia misto rocciosa. Ottima per snorkeling, pesca subacquea leggera.
  • 10 Salinelle (8 km prendere la vecchia statale). Lunga spiaggia di sabbia misto ghiaia, mare aperto acqua subito profonda (attenzione ai bambini).La spiaggia è lunghissima, in pratica arriva fino Termini Imerese. Lidi organizzati e molta spiaggia libera. Molto ventosa, attività surf, windsuf, kitesurfing.

Verso est[modifica]

  • 11 Caldura (2 km direzione Messina sulla statale). Spiaggia ghiaiosa inframezzata da scogli. Consigliata per lo snorkeling.
  • 12 Sant'Ambrogio (6 km direzione Messina sulla statale). Spiaggia di sassi, ciottoli e sabbia. Ampia e poco affollata, spiaggia libera. Attività windsurf, snorkeling, piccola pesca da riva.


Acquisti[modifica]

La zona per lo shopping più turistico è quella che ricalca l'itinerario di visita classico di corso Matteotti, via Ruggero, via Ortolani di Bordonaro, corso Vittorio Emanuele III. Cefalù è un borgo marinaro e contemporaneamente punto di riferimento per le campagne della costa e dell'entroterra, questo si riflette nei prodotti in commercio che presentano sia aspetti marinari che più propriamente madoniti. I prodotti da compare sono gli alimentari tipici siciliani e i manufatti artigianali. A Cefalù diversi negozi vendono le ceramiche siciliane, in particolar modo quelle della vicina Santo Stefano di Camastra, se non avete modo di andare a Santo Stefano comunque a Cefalù ne trovate un assortimento soddisfacente. Diffusi negozi di piccola gioielleria o bigiotteria, sempre molto particolari nei materiali e nelle estetiche. Ricordate che i negozi rispettano la pausa pomeridiana, potreste trovarli chiusi se fate il vostro tour in centro proprio in quelle ore (sconsigliato soprattutto d'estate). I prezzi sono da località turistica molto frequentata, cercate di ottenere uno sconto soprattutto se comprate molto; inoltre la maggior parte dei negozi artigianali lungo corso Ruggero, specialmente in zona Duomo e anche verso il porto vecchio vendono gli stessi prodotti, fate leva su questo per cercare di ottenere uno sconto. I prodotti alimentari tipici (salumi, formaggi, olio, vino, dolci, sott'oli ecc.ecc.) vengono venduti, oltre che nei negozi ad hoc, anche in panifici, salumerie, macellerie, buttate sempre un occhio in giro se siete alla ricerca di queste delizie, potreste risparmiare anche la metà. I cefalutesi non lesinano informazioni in merito, potete fidarvi dei loro consigli, ma comunque provate sempre in prima persona, chiedete sempre un assaggio prima di procedere all'acquisto.

Artigianato[modifica]

  • 1 A Lumera, Corso Ruggero 180, +39 0921921801, @ info@alumeracefalu.it. Due punti vendita per questo negozio (l'altro è in via Carlo Ortolani di Bordonaro, 86) che espone una delle collezioni più complete di ceramica siciliana che potrete trovare in paese.
  • 2 Brocato, via Matteotti 2, +39 0921 421352. Articoli regalo, artigianato locale e gadget artigianali originali. Il negozio è il primo che si incontra lungo il tragitto classico di visita, ampia offerta alcuni articoli sono particolari e si trovano solo qui. Prezzi meno esosi di corso Ruggero.

Enogastronomia[modifica]

  • 3 Superstore Decò, via G. Vazzana 3 (Traversa Giardina), +39 0921424500. Simple icon time.svg Orario continuato. Dom aperto fino le 13:00. Catena locale di supermercati, buona selezione di vini e alimentari, niente di strettamente tipico ma è vicino l'ufficio postale e al lungo mare, dispone di parcheggio per i propri clienti.
  • 4 La Trinacria, Via Porta Giudecca 60/62, +39 0921421447, fax: +39 0921925077, @ info@latrinacriacefalu.it. Vastissima scelta di prodotti: vini, distillati, oli, salumi, formaggi, paste, conserve ittiche, torroni, confetture e addirittura birre artigianali locali. La vasta scelta e la posizione leggermente decentrata rispetto al tour classico lo rendono un buon compromesso per assortimento e risparmio. Facile da raggiungere in auto attraverso via Faro.
  • 5 Le petit tonneau, via Vittorio Emanuele 49, +39 0921 421477. Enoteca e locale degustazione. Per degustare i vini è meglio prenotare, nei periodi di grande afflusso, infatti, la terrazza panoramica attira moltissimi turisti che vanno per il locale e non per il negozio. Selezione esaustiva di vini locali e non. In vendita anche prodotti tipici come i pesti, i sughi, le paste di mandorle e altro.
  • 6 Biscottificio Pasticceria Mocciaro, via Filippo Juvara 17 (appena sopra l'hotel Arthemia, a piedi da via Roma sottopassaggio ferroviario dopo l'Arthemis), +39 0921424633, @ biscottimocciaro@libero.it. Ecb copyright.svg da 12€/kg. Biscottificio tradizionale e artigianale. Possibili brunch e colazioni. Tutti i tipi di paste e pasticcini siciliani, mandorle, pistacchi, pinoli ecc. Anche panificio. Si preparano pacchi salva freschezza per spedizioni o il vostro viaggio di ritorno. Tanto assortimento e tanta qualità.

Pasticceria siciliana[modifica]

A Cefalù le pasticcerie sono una cosa seria, come in tutta la Sicilia. Ultimamente il cannolo, la cassata, i biscotti, le paste alle mandorle - visto i loro successi - vengono prodotti un po' da tutti, ma se si vuole confrontarsi con l'artigianato vero gli indirizzi cui recarsi sono d'obbligo e ogni cefalutese saprà indirizzarvi verso il meglio.

  • 7 Dolce Delizia, via Giacomo Matteotti 30, +39 0921420676. Maestri artigiani formatisi da Pietro Serio gestiscono questa pasticceria di alto livello per qualità e servizio. Anche qui è possibile farsi preparare confezioni da spedire in continente o portarsi in viaggio.
  • 8 Bar pasticceria Santa Lucia, +39 0921421565. All'ingresso occidentale della cittadina, prima di imboccare la tangenzialina o di proseguire per il centro, questo bar-pasticceria, molto fornito, vi evita di addentrarvi nel traffico estivo cefalutese permettendovi di rifornirvi di tutto l'arsenale pasticcero locale senza stress. Anche prodotti di rosticceria.


Come divertirsi[modifica]

Locali notturni[modifica]

  • 1 Movida Cafè, via Vittorio Emanuele 60 (Su via Vittorio Emanuele, andate a piedi dal lungomare o dal porto vecchio.), +39 328 6237257. Ecb copyright.svg drink € 5. Simple icon time.svg 11.00 - 01.00. In via Vittorio Emanuele sul lato opposto a quello del mare (niente terrazza panoramica per intenderci). Locale giovane e vivace, drink e aperitivi alla moda. Serate karaoke, musica dal vivo. Aperto sempre e sempre frequentato. Qualcosa accade sempre, nella sonnacchiosa Cefalù un buon posto dove andare a sorbirsi qualche drink, panini e stuzzichini.
  • 2 Lilies Club, Piazza Bagni di Cicerone, 12 (alla fine di via Spinuzza), +39 0921422497. Ormai da più di 30 anni questo locale, incrocio fra bar, pub e club allieta le giornate e le nottate dei turisti con birre, drink, piatti locali di rosticceria, granite eccetera. Posizione ottima, molto turistico.
  • 3 Masquenada (Masquenada Lounge), Discesa Paramuro, 5/7 (In centro da via Umberto I a piedi, oppure in auto andando verso piazza Cristoforo Colombo), +39 3881878343. Ecb copyright.svg da 5€. Simple icon time.svg 19:15-02:00. Ottimo locale con musica e giardino vicinissimo al centro e al lungomare. Cocktail, birre, stuzzichini, long drink, pestati e shooter. Molto frequentato, ambiente giovane.


Dove mangiare[modifica]

A Cefalù, come in tutta la Sicilia, si può mangiare con poco recandosi in un panificio o in una rosticceria ma anche raggiungere le vette gastronomiche della conosciutissima cucina siciliana. Il consiglio per i turisti è a pranzo mangiucchiare frutta o verdura (in estate) oppure, con pochissimi euro, arancini, schiacciate, pane cunzatu e via dicendo, per poi scatenarsi la sera a cena con i piatti sia di carne che di pesce rigorosamente locali. Al contrario di quanto si possa pensare, a Cefalù, pur essendo località marinara, i piatti di terra, influenzati dall'entroterra madonita, sono più diffusi che la cucina di pesce.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 La Galizza, SS113 Contrada Gallizza (dal centro dirigetevi verso Palermo, sulla statale subito dopo il passaggio a livello.), +39 0921422407. Ecb copyright.svg da € 2 a € 10. Simple icon time.svg 11.30 - 15.30 e 18.00 - 22.00, in inverno di pomeriggio aperto solo il fine settimana. Rosticceria completa, oltre i soliti arancini, schiacciate, pizze, torte rustiche si preparano ottimi primi, su tutti gli anellini alla palermitana. Inoltre parmigiane, caponate, pane cunzatu, spiedi di pollo, crocchette di patate e chi più ne ha più ne metta. Fuori dal paese è comodo al passaggio in auto. Con pochi euro vi assicurate un pasto luculliano.
  • 2 Da Nino, Lungomare Giardina 7 (Sul lungomare dopo piazza Cristoforo Colombo.), +39 0921422582. Ecb copyright.svg Da € 15 a € 30. Da anni sul lungomare uno dei ristoranti più convenienti come rapporto qualità/prezzo. Possibilità di menù turistici. Anche pizzeria, vasta scelta di antipasti al buffet, buono il pesce, ottima la battuta alla palermitana (una specie di cotoletta alla brace) e tutta la cucina di terra tipica. Nessuna pretesa eccessiva, turistico; in estate, eccezionale vista sul tramonto verso capo S. Lucia. In estate parcheggio complicato, andate a piedi.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Camping San Filippo, contrada Ogliastrillo (Sulla SS113 al Km. 190,254, a soli 3 km dal centro di Cefalù direzione Palermo, uscendo dalla A20 uscita Cefalù a 0.8 km direzione Messina), +39 0921420184, @ info@campingsanfilippo.com. Ecb copyright.svg (2015) in alta stagione € 8.5 a persona, tenda 2 posti €8, roulotte € 9.5, camper €10, elettricità €4, bimbi sotto 3 anni gratis.. Ottima posizione, accesso spiaggia diretto, a 3 km da Cefalù centro. Bar e minimarket interni. Calcetto, basket, pallavolo, ping pong e parco giochi per bambini.

Prezzi medi[modifica]

  • 2 Baia del Capitano, Contrada Mazzaforno (Sulla SS113 4,5 km da Cefalù direzione Palermo, vicino uscita A20 Cefalù), +39 0921420003, fax: +39 0921420163, @ info@baiadelcapitano.it. Ecb copyright.svg € 110 - 130. Hotel-club a pochi km da Cefalù, ristorante, piccola piscina e spiaggia privata a disposizione. Servizio transfer per stazione Cefalù su richiesta. Ottimo panorama su Cefalù.
  • 3 Hotel Santa Lucia e le Sabbie d'Oro, contrada Santa Lucia (usciti dall'autostrada seguire per Cefalù, poco dopo l'unico benzinaio che incontrerete.), +39 0921421565, fax: +39 0921422213, @ info@lesabbiedoro.it. Ecb copyright.svg € 140 - 160 (estate 2015). Mega struttura turistica dei tardi anni '60, più volte ristrutturata. Prima di entrare in paese sullo splendido sperone di Santa Lucia, panorama mozzafiato. Sul mare, spiaggia privata (semi rocciosa). Piscina, discoteca ampi spazi e parcheggio. Wi-Fi nelle zone comuni, aperto tutto l'anno. Perfetto per chi farà spesso escursioni poiché si trova sulla statale, fuori paese, in un punto che permette di evitare gli ingorghi agostani. Il centro del paese è raggiungibile a piedi tramite il lungo mare.
  • 4 Hotel Costaverde, contrada San Nicola (uscita Cefalù dell'autostrada, girare a sinistra, dopo circa 2 km primo bivio sulla sinistra), +39 0921931133, fax: +39 0921420108, @ prenotazioni@hotel-costaverde.it. Ecb copyright.svg Settimana All Inclusive da € 80 a € 135 al giorno (estate 2015). Collaudata struttura moderna con tutti i comfort. Soggiorni all inclusive settimanali. L'albergo è fuori paese a circa 8 km dal centro, adagiato sulle pendici di una collina a 2 km dalla spiaggia delle Salinelle. L'hotel è autosufficiente avendo un suo proprio parco acquatico (piscine, scivoli e altri giochi d'acqua), spa, centro congressi e rinomato ristorante (usato dai locali anche per le cerimonie). Il Costaverde è consigliato soprattutto a chi di solito passa le ferie nei villaggi vacanza, ma va bene anche per i turisti mordi e fuggi in regime di sola colazione. Tutti i collegamenti con Cefalù, la spiaggia delle Salinelle sono garantiti da navette frequentissime e gratuite operate dall'albergo. L'albergo organizza anche escursioni per i propri ospiti.

Prezzi elevati[modifica]

  • 5 Hotel Kalura (Se arrivate da Messina meglio uscire a Castelbuono - Pollina, arrivando da Palermo se prendete l'uscita Cefalù vi tocca attraversare il paese, se in ora di punta tenete in considerazione il proseguimento fino Castelbuono - Pollina. A piedi dal quartiere Giudecca si può seguire la via Faro per circa 2 km.), +39 0921421354, @ info@hotel-kalura.com. Ecb copyright.svg € 110 -160. Spettacolare struttura sulle rocce a picco sulla baia della Caldura. La struttura costruita decenni fa è sempre stata aggiornata. Quasi tutte le camere hanno vista sul mare (praticamente rischiate di caderci dentro!). Spiaggia a disposizione a pochi passi. Accoglienza di buon livello, i prezzi si sono adeguati, soprattutto in alta stagione. La posizione è appena fuori dal borgo verso Messina e vicino al porto nuovo. I collegamenti sono facili sia con le navette organizzate dall'albergo, sia con i mezzi pubblici che passano sulla statale. La distanza dal centro non è molta, a piedi o bici, in moto o se volete in taxi non vi costerà molto.
  • 6 Hotel Artemis (Artemis Hotel Cefalù), Via Roma 101 (In via Roma, consigliata uscita Cefalù dell'autostrada, entrando in paese circa un chilometro e mezzo dopo il passaggio a livello. Molto vicino alla stazione dei treni.), +39 0921421330, @ info@artemiscefalu.it. Ecb copyright.svg € 160 - 240 (agosto 2015). Un convento del 1950 ristrutturato pochi anni fa si è trasformato in un palazzotto di lusso. La posizione è favorevole sia al mare che al centro storico. Un vantaggio è che nei mesi trafficatissimi d'estate in poco tempo siete fuori da Cefalù verso la meta delle vostre escursioni, inoltre è molto vicino e comodo alla stazione dei treni raggiungibile a piedi. Garage privato. I servizi e i confort sono di alta fascia così come i prezzi. Per viaggiatori esigenti, l'unica cosa che manca è il fascino "cefalutese", potreste essere a Las Vegas o Malaga, ma in cambio avrete standard internazionali.


Sicurezza[modifica]

  • A Cefalù praticamente non esiste microcriminalità, ma comunque è bene attenersi al normale buon senso e non lasciare i propri beni incustoditi in spiaggia e fare attenzione nei luoghi affollati o durante le manifestazioni più frequentate, è raro ma borseggiatori non del luogo potrebbero approfittare di questi momenti per mettere a segno i loro colpi. Molti alberghi offrono casseforti in camera o cassette di sicurezza in ricezione. In centro si può passeggiare anche a tarda notte senza alcun rischio, bisogna fare attenzione come sempre a non esagerare.
  • In estate, soprattutto in agosto, incendi collinari sono possibili e si sono manifestati in passato alcune volte anche in vaste proporzioni senza che mai, per fortuna, ci fossero vittime.
  • Oltre alla guardia medica situata in centro, Cefalù, appena fuori dal centro, ospita un ospedale moderno, ben funzionante, con la presenza di tutti i reparti principali, oltre che con un pronto soccorso sempre in funzione. Elisoccorso possibile in caso di grave emergenza.
  • L'acqua domestica è potabile e non da luogo a nessuna manifestazione negativa. Alcune fontane pubbliche, anche lungo le strade collinari e verso Gibilmanna, vengono usate tranquillamente per l'approvvigionamento dell'acqua soprattutto nei periodi di siccità (ormai rari), in tutta sicurezza tale acqua è potabile e controllata giornalmente dalle autorità.
  • Sulle spiagge organizzate il servizio bagnini è attivo, ma è bene prestare molta attenzione al mare cefalutese che è aperto e presenta talvolta correnti molto forti.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 13 Poste Italiane, Via Vazzana, 2, +39 0921925540, 803160. Gli orari sono in genere 08:00 - 14:00 (dal lunedì al venerdì) e 08:00 - 12:00 (sabato), nel periodo estivo apertura estesa.
  • 14 Mailpost, Via V. Cirincione, 92, +39 0921423177.

Cefalù è una cittadina di circa 16.000 abitanti e l'unico sportello postale pubblico è sempre molto frequentato, cercate pertanto di evitare i giorni di scadenze fiscali o pensionistiche.

Telefonia[modifica]

Il prefisso di Cefalù è 0921. Come in tutta Italia, il prefisso teleselettivo non esiste più, in quanto è stato incorporato nel numero: quindi se dovete chiamare da Cefalù un numero di Cefalù, dovete comunque digitare all'inizio 0921.

Internet[modifica]

Non esiste una rete wi-fi pubblica ma molti alberghi negozi e ristoranti offrono gratuitamente l'accesso ai loro clienti.

Tenersi informati[modifica]

La cronaca locale e la descrizione di tutti gli eventi, sagre, mostre e feste locali è annotata da:

  • cefalunews.net quotidiano telematico
  • Giornale di Sicilia quotidiano palermitano in edicola con sezioni dedicate alla provincia di Palermo e alla zona delle Madonie.
  • CRM Happy Radio (ex-radio Madonie) è una web radio che trasmette musica e cronaca locale.


Nei dintorni[modifica]

Il Santuario di Gibilmanna
  • 15 Castello Ortolani di Bordinaro, via Maddalena, contrada Settefrati (5 km seguire le strade interpoderali prima dell'accesso alla spiaggia di Settefrati). A pochi metri dalla spiaggia di Settefrati, in mezzo agli uliveti, questo castello donato al comune di Cefalù vanta una storia antica. Sede di eventi culturali, nella sua chiesa dedicata a Santa Felicita e ai suoi sette figli martiri (da qui il nome della località Settefrati) la domenica si tiene la messa per i turisti della zona.
  • 16 Santuario di Gibilmanna, Contrada Valle Grande, Frazione di Gibilmanna (15 km a sud sulla provinciale 54bis), +39 0921421835. Santuario mariano molto noto e frequentato. All'interno vari ex-voto. Di antica fondazione benedettina ha ospitato anche i Cappuccini. Annesso al corpo del santuario, nel monastero, il Museo Fra Giammaria da Tusa con arredi sacri e oggetti religiosi locali di notevole interesse. Nel periodo estivo, soprattutto il sabato, può capitare che il santuario ospiti cerimonie matrimoniali. Incantevole la vista sull'interno delle Madonie. A lato della scala principale del santuario parte un sentiero (facile) che scende a valle totalmente immerso nei boschi.
  • 17 Area archeologica e Antiquarium di Himera, Contrada Buonfornello, Termini Imerese, +39 0918140128. Ecb copyright.svg €4 intero, €2 ridotto (agosto 2015). Simple icon time.svg 09.00 - 19.00 (chiuso lunedì). Rovine dell'antica Himera, importanza storica notevole trattandosi di colonia greca calcidese (dorica) poi devastata dai cartaginesi (409 a.c). Rimane il basamento del tempio della vittoria (sui cartaginesi) del 480 a.c. e poco altro. Necropoli e antiquarium con reperti di Himera e dei dintorni.
  • 18 Gole di Tiberio (Uscire sulla A20 a Castelbuono-Pollina se si viene da Palermo o Tusa se si viene da Messina. Seguire per San Mauro Castelverde imboccando la SP52. Al bivio Borrello imboccare la SP60 per Gangi e dopo circa 1 km svoltare a destra su una carrozzabile che porta ad un piccolo borgo. Al primo bivio proseguire sulla sinistra raggiungendo l’area attrezzata La rocca che attraverso un sentiero conduce nel greto del Fiume Pollina.), +39 3403954486, @ info@goleditiberio.it. Uno spettacolare canyon scavato dal Fiume Pollina nelle rocce calcaree. Uno dei siti European Geopark Network riconosciuto dall’UNESCO. Possibile fare il bagno. Operatori privati organizzano escursioni in canoa, gommone, cavallo o trekking. Area ristoro con bagni e custodia bagagli.

Itinerari[modifica]

Cefalù è il centro principale sulla costa dei dintorni, per cui sulla costa sia a ovest fino a Termini Imerese che a est fino a Santo Stefano di Camastra c'è poco da vedere a parte il mare. Gli itinerari migliori sono quelli che partendo da Cefalù si addentrano nelle Madonie. Di seguito l'itinerario più prossimo cui si possono aggiungere tappe più distanti ma fruibili in giornata (in auto) ed elencate successivamente:

Itinerario entroterra cefalutese[modifica]

Tappe opzionali e altri comuni meritevoli[modifica]



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3-4 star.svg Guida: l'articolo rispetta le caratteristiche di un articolo usabile ma in più contiene molte informazioni e consente senza problemi una visita alla città. L'articolo contiene un adeguato numero di immagini, un discreto numero di listing. Non sono presenti errori di stile.