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Castellaro Lagusello

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Castellaro Lagusello
frazione di Monzambano
Castellaro Lagusello panorama.jpg
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Castellaro Lagusello
Castellaro Lagusello
Sito del turismo

Castellaro Lagusello è un centro del Mantovano in Lombardia.

Da sapere[modifica]

Castellaro sorge su una collina che si affaccia su un lago a forma di cuore. La località fa parte de I borghi più belli d'Italia ed è stata premiata con la bandiera arancione dal Touring Club Italiano.
Nel 2011 è stata dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale dell'Umanità.

Cenni geografici[modifica]

Immersa in un contesto naturalistico di pregio, la zona è inserita nell'area protetta della Riserva naturale Complesso morenico di Castellaro Lagusello e nel Parco regionale del Mincio.

Riserva naturale

Quando andare[modifica]

Visitabile tutto l'anno, ma la stagione più indicata è la primavera.

Cenni storici[modifica]

Il borgo ha origini molto antiche. Una bolla di papa Eugenio III del 1145 fa cenno alla Plebem de Castelaro. La fortificazione iniziò nel XII secolo con la erezione delle mura e di dieci torri, oggi ridotte a quattro. Il borgo fu a lungo conteso dai signori del tempo: Bonacolsi, Scaligeri, Visconti, Gonzaga e Repubblica di Venezia.

Come orientarsi[modifica]

  • 1 Area di sosta, in prossimità di piazza Gen. Orlandi.
  • Piazza Generale Orlandi
  • Via Castello
  • Via Lazzaretto
Via Castello


Come arrivare[modifica]

Veduta del borgo

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono:


In auto[modifica]

  • Da Mantova città: SS 236BIS per Marmirolo, continuare per la SP 21, SP 27, proseguire per Valeggio sul Mincio, poi per la SP 28, SP 74 e seguire le indicazioni per Monzambano;
  • Dal casello di Mantova nord: Uscita dell'Autostrada A22, imboccare la SS 236BIS per Marmirolo, continuare per la SP 21, SP 27, proseguire per Valeggio sul Mincio, poi per la SP 28, SP 74 e seguire le indicazioni per Monzambano;
  • Dal casello di Sirmione: Uscita dell'Autostrada A4 a Sirmione, proseguire per Pozzolengo, prendere la SP 18, SP 74 e seguire le indicazioni per Monzambano.

In treno[modifica]

  • 6 Stazione FS di Peschiera del Garda, Viale Stazione. Sulla linea Milano-Venezia.
  • 7 Stazione FS di Desenzano del Garda, Piazza Einaudi. Servita da Frecciabianca per Milano Centrale, Torino Porta Susa, Trieste Centrale e Venezia Santa Lucia; da Frecciarossa per Brescia e Roma Termini e da regionali per Milano Centrale e Verona Porta Nuova.

In autobus[modifica]

Linea LN034 Brescia-Castellaro di Trasporti Brescia.

Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

Aree sosta per camper[modifica]

Italian traffic signs - old - preavviso di parcheggio con direzione.svg Area di sosta attrezzata più vicina:


Cosa vedere[modifica]

Castellaro Lagusello-Castello.jpg
  • Attrazione principale1 Castello, Via Castello. Eretto nel XII secolo e riadattato dagli Scaligeri, signori di Verona, fu da sempre molto conteso a causa della sua posizione strategica. Passò di mano ai Visconti, ai Gonzaga e alla Serenissima Repubblica di Venezia. Nel 1600 venne ceduto dalla Serenissima Repubblica di Venezia ai Conti Arrighi che ne trasformarono una parte in loro residenza.


Castellaro Lagusello-Torre e chiesa di San Nicola.JPG
  • 2 Chiesa di San Nicola, Via Castello. Venne riedificata su un tempio romanico preesistente tra il 1741 e il 1743. L'interno della chiesa è a navata unica.


Castellaro Lagusello-Oratorio S. Giuseppe.JPG
  • 3 Oratorio di San Giuseppe. L'oratorio, in stile barocco, è attiguo a Villa Arrighi e fu costruito nel 1727, come appare dalla scritta sulla facciata. Privato.


Castellaro Lagusello (Mozambano), part of the castle.JPG


Castellaro Lagusello (Mozambano), view to the lake-1.JPG
  • 5 Cinta muraria. Eretta nel XII secolo a difesa del borgo.


Eventi e feste[modifica]

L'antico borgo
  • Fiera di Santa Margherita (23 febbraio di ogni anno).
  • Borgo in fiore (ultima domenica di aprile). Mostra mercato di piante e fiori.
  • Sagra di San Bartolomeo, a Monzambano (22-25 agosto). Festa del patrono con stand gastronomici.
  • Buskers Festival (fine agosto). Rassegna internazionale artisti di strada.
  • Festa dell'uva (metà settembre). Rievocazione storica medievale.
  • Giornata della Bandiera Arancione (seconda domenica di Ottobre). In collaborazione col Touring Club Italiano.


Cosa fare[modifica]

Tamburello Castellaro Campo Sportivo



Acquisti[modifica]

Nelle numerose cantine della zona è possibile acquistare i famosi vini Tokai, Merlot e Chiaretto.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Sicurezza[modifica]

  • Polizia Municipale, Piazza V. Emanuele, 15 - Monzambano, tel. +39 0376 800502
  • Pronto soccorso +39 0376 83293
  • Guardia Medica +39 0376 83293
  • Carabinieri +39 0376 800034
  • Polizia stradale +39 0376 330611


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 9 Poste, Via Umberto I, 54 - Monzambano, +39 0376 800047.



Nei dintorni[modifica]

Valeggio sul Mincio, il ponte visconteo
  • Lago di Garda — È uno dei grandi laghi lombardi; la sponda orientale è veneta, la punta a nord è trentina. Meta di turismo climatico fin dall'Ottocento, ogni paese rivierasco vive e si sviluppa con il turismo. Mete principali sono Sirmione, Desenzano del Garda, Salò, Riva del Garda, Garda, Peschiera del Garda.
  • Sirmione — Le Grotte di Catullo - resti di una immensa villa romana in posizione panoramica sulla punta del suo promontorio -, il maestoso ed elegante Castello scaligero che fortifica il porticciolo della città e le Terme ne fanno una delle mete più frequentate di tutto il lago.
  • Peschiera del Garda — Sulla riva inferiore del lago, dove si forma il Mincio, il suo nucleo storico è ancora circondato dalle mura e da quattro bastioni angolari; gli Austriaci ne fecero uno dei capisaldi del cosiddetto Quadrilatero con Mantova, Legnago e Verona. La porzione del suo territorio che si protende verso Sirmione prende il nome di Lugana, dove si produce l'omonimo famoso vino.
  • Mantova — Capitale dei Gonzaga, emana ancora il suo sottile fascino di grande città d'arte per la quale la nomina a Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO è stata non tanto un riconoscimento, quanto una doverosa presa d'atto. Ineguagliabili le sue atmosfere antiche, i profili dei palazzi e delle cupole che si stagliano nella foschia padana avvolti dallo specchio dei suoi laghi, la sua sterminata reggia gonzaghesca che ingloba numerosi edifici nel centro città.
  • Solferino — La famosa battaglia risorgimentale del 24 giugno 1859, che vide gli austriaci sconfitti, consegnò alla storia il nome del paese, al pari del vicino centro di San Martino. Il Museo risorgimentale ricorda l'epopea di quegli anni, assieme all'Ossario che custodisce le ossa di 7.000 caduti di quella carneficina. Il paese conserva anche una rocca ed un castello gonzagheschi.
  • San Martino della Battaglia — Contemporanea a quella di Solferino, la battaglia risorgimentale legata nel toponimo al paese vide la sconfitta degli Austriaci durante la seconda guerra d'Indipendenza. Sul colle dello scontro si eleva una torre commemorativa; un ossario custodisce migliaia di resti di caduti degli eserciti contrapposti.
  • Castiglione delle Stiviere — Città della Croce Rossa e di San Luigi Gonzaga, protagonista nelle guerre del Risorgimento, fu centro gonzaghesco; conserva un bel nucleo storico che si espande sulle colline moreniche a sud del Lago di Garda. Nel dopoguerra ha vissuto una forte espansione economica che ha favorito una importante crescita demografica, facendone il centro di riferimento dell'Alto Mantovano.
  • Borghetto (Valeggio sul Mincio)
  • Gardaland

Itinerari[modifica]

Colline moreniche del lago di Garda
  • Nelle terre dei Gonzaga — Un itinerario attraverso i centri, grandi e piccoli, che furono capitali dei rami Gonzaga cadetti: principati, marchesati, ducati che, all'interno della compagine statale mantovana, godevano di una vera e propria indipendenza, spesso battevano moneta e tenevano corti raffinate che rivaleggiavano con quella mantovana, abbellivano i propri centri urbani dotandoli di eleganti architetture – chiese, piazze, palazzi, mura, torri - e di caratteristici scorci urbani come i tipici portici gonzagheschi.
  • Colline moreniche del lago di Garda — Sui primi corrugamenti della pianura padana che si fa collina, là dove ha inizio il grande bacino lacuale del Lago di Garda, il percorso tocca paesi e città che furono dominio gonzaghesco, veneziano, scaligero, e divennero poi teatro delle sanguinose battaglie risorgimentali che furono il preludio dell'Unità d'Italia. All'importanza turistica, storica e naturalistica la zona unisce un interesse enologico in quanto area di produzione dei vini dei colli, tokai, merlot e chiaretto.
  • Luoghi della battaglia di Solferino e San Martino — L'itinerario percorre i luoghi nei quali si svolse, il 24 giugno 1859, la storica battaglia di Solferino e San Martino.
  • Città murate del Veneto. Un itinerario alla scoperta delle roccaforti e della storia del Veneto.


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