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Ungheria settentrionale

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Ungheria settentrionale
Valle di Lillafüred vista da Szelete-tető
Localizzazione
Ungheria settentrionale - Localizzazione
Stato
Superficie
Abitanti
Sito istituzionale

Ungheria settentrionale è una regione geografica dell'Ungheria ai confini con la Slovacchia.

Da sapere[modifica]


Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • 1 Aggtelek — Villaggio ai confini con la Slovacchia, famoso per le grotte carsiche di grandi dimensioni all'interno dell'omonimo parco.
  • 2 Eger — Capoluogo della provincia di Heves, Eger è rinomata per la produzione di vini rossi e il suo castello, oltre che per i bagni termali.
  • 3 Gyöngyös — Cittadina di 30.000 abitanti alle falde dei monti Mátra, rinomata per la produzione di latticini e salumi, oltre che dei vini.
  • 4 Hollókő — Villaggio etnografico, inserito dall'UNESCO tra i patrimoni dell'umanità. Fondata nel XIII secolo come avamposto militare contro l'invasione mongola Hollókő, il cui nome significa "Pietra del Corvo" fu distrutta dai Turchi nel 1552 insieme al suo castello del quale rimangono le imponenti rovine.
  • 5 Lillafüred — Piccola stazione di villeggiatura sui monti Bükk, Lillafüred è famosa per il suo lussuoso albergo del 1927, realizzato secondo lo stile dei castelli rinascimentali d'Ungheria, oltre che per i suoi verdi paesaggi tra cascate e piccoli laghi.
  • 6 Mezőkövesd — Stazione termale che sfrutta sorgenti scoperte nel 1938.
  • 7 Miskolc — Terza città d'Ungheria, Miskolc è famosa per il vicino complesso termale di Tapolca con piscine termali all'interno di grotte.
  • 8 Salgótarján — Vicina al confine slovacco, Salgótarján è un centro di villeggiatura sulle colline di Cserhát, ricoperte da rigogliose foreste.
  • 9 Tokaj — In pittoresca posizione sul fiume Tibisco (Tisza), Tokaj è rinomata per la produzione del vino omonimo, il tokaji “aszú”. La regione viticola intorno è l'unica al mondo a avere lo statuto di patrimonio mondiale dell'umanitá.

Altre destinazioni[modifica]



Come arrivare[modifica]

La confluenza dei fiumi Tibisco e Bofrog a Tokaj
linee elettrificate dell'Ungheria (in blu)

In aereo[modifica]

L'aeroporto di Budapest (BUD) (185 km da Miskolc in circa due ore in auto) è quello con maggiori opzioni di volo. Uno scalo alternativo è quello di Debrecen (DEB) (112 km a sud-est di Miskolc, 1ora e 20 minuti circa in auto) dove la compagnia wizz air opera voli da Parigi-Beauvais, Bergamo (un paio di voli a settimana), Eindhoven, Londra-Luton, Malmö, Mosca–Vnukovo e Tel Aviv-Ben Gurion.

In nave[modifica]

Il Tibisco (Tisza) è il più lungo affluente del Danubio (1419 km). Si forma dalla confluenza dei fiumi Tibisco nero e Tibisco bianco in Ucraina e scorre in Romania prima di entrare in Ungheria. La sua portata d'acqua varia notevolmente durante l'anno per cui le crociere fluviali non sono possibili nei periodi di magra. Compagnie che propongono gite in battello sono CroisiEurope (nove giorni nel solo mese di giugno) e Tokaj Shipping Service. I battelli di entrambe le compagnie partono da Tokaj e risalgono il corso del Danubio e del suo affluente Sava in Serbia.

In treno[modifica]

Intercity partono quotidianamente ogni 2 ore dalle stazioni Budapest-Nyugat e Budapest-Keleti diretti a Miskolc. A Miskolc effettuano fermata anche un paio di InterCity al giorno provenienti da Košice in Slovacchia e diretti a Budapest più altri treni meno veloci.

La strada ferrata n. 80 da Budapest, attraversa tutta la regione nel senso della longitudine ed è completamente elettrificata, compresa la sua diramazione fino al confine slovacco. Elettrificata è anche la linea n 100 da Debrecen a Zahony, sul confine con l'Ucraina. Gli orari sono consultabili sul sito delle ferrovie ungheresi (MÁV).

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Castello di Füzér
Castello Boldogkő
Castello Andrássy
Palazzo L’Huillier–Coburgo

Il nord dell'Ungheria vanta molti castelli per lo più in rovina ma con qualche eccezione:

  • 1 Castello di Füzér (Füzéri vár). Castello medievale sulla cima di una collina al confine con la Slovacchia, interamente ricostruito nel 2015 e aperto al pubblico l'anno successivo. La sua visita dovrebbe avvenire in concomitanza con uno dei numerosi eventi che vi hanno luogo durante l'arco dell'anno, a Pasqua, a giugno (gara in costume del tiro dell'arco e notte di Santo Ivan, la più vicina al solstizio d'estate), a metà luglio (concerti e pali medievali) e il primo fine settimana dei mesi di settembre e ottobre (mercatino artigianale e pali). Il castello di Füzér costituisce una tappa del circuito turistico detto "Sentiero blu dell'Ungheria".
  • 2 Castello Boldogkő (Boldogkői vár). Storico castello completato subito dopo l'invasione mongola dell'Ungheria e già in rovina agli inizi del XVIII secolo, al tempo in cui era utilizzato dalla compagnia di Gesù come granaio. Fu ristrutturato nel 2009 con fondi dell'Unione Europea. Vi è stato allestito un piccolo museo minerario. Il castello è situato in posizione suggestiva su una collina che sovrasta il villaggio di Boldogkőváralja.
  • 3 Castello Andrássy. Nel villaggio di Tiszadob.
Palazzi barocchi
  • 4 Palazzo L’Huillier–Coburgo (L’Huillier–Coburg-kastély). È il settimo palazzo più grande d'Ungheria. Importante esempio di architettura del primo barocco, fu costruito tra il 1716 e il 1730 da Jean-Francois L'Huillier, originario della Francia. Il successivo proprietario del palazzo fu il principe Ferdinando di Sassonia-Coburgo e Gotha, luogotenente generale dell'esercito austro-ungarico. Il palazzo non fu utilizzato dal nuovo proprietario e iniziò a decadere. Gravi danni subì nel 1945, quando vi si stanziò un comando militare sovietico che fece un uso improprio del palazzo. Ad esempio, una stanza decorata con notevoli affreschi fu usata come pollaio. Restauri su larga scala furono avviati nel 2001 su iniziativa della sovrintendenza nazionale ai monumenti storici dell'Ungheria.
  • 5 Palazzo De la Motte. Un palazzo barocco in miniatura, famoso per gli affreschi trompe l'oeil che ne decorano le pareti. Si trova nel villaggio di Noszvaj a meno di 6 km da Eger.


Itinerari[modifica]

Segnale del sentiero blu su un albero nei monti Mátra
Il sentiero blu sullo sfondo del monte Kékestető, il più alto dell'Ungheria (1064 m s.l.m.)
  • Sentiero blu dell'Ungheria (Országos Kéktúra) — Parte del sentiero europeo E4 che inizia a Tarifa in Spagna, nel punto più a sud del continente europeo e si sviluppa attraverso Francia, Svizzera, Germania, Austria, Ungheria, Romania, Bulgaria, Grecia e Cipro. Il tratto che attraversa l'Ungheria settentrionale va dai monti Börzsöny ai monti di Zemplén toccando tutte le principali attrazioni turistiche della regione e vari ostelli della gioventù. Sono previsti premi per coloro che completano l'intero percorso nazionale, dal confine austriaco a quello romeno o una delle sue tre sezioni. Dettagli sul sito ufficiale del percorso.


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


Altri progetti

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