Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Italia > Italia nordorientale > Emilia-Romagna > Emilia > Sponda emiliana del Po > Bassa parmense > Roccabianca

Roccabianca

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Roccabianca
La Rocca
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Roccabianca
Roccabianca
Sito istituzionale

Roccabianca è un centro dell’ Emilia-Romagna.

Da sapere[modifica]

Roccabianca rientra nel novero dei castelli di pianura del parmense, assieme a Polesine Parmense, Soragna, San Secondo Parmense, Fontanellato, Colorno, Montechiarugolo, che si ergevano a difesa delle terre rivierasche del Po, così come i numerosi castelli delle colline appenniniche difendevano i valichi montani.

È la patria di Giovannino Guareschi (1908 - 1968), il creatore di Mondo Piccolo e dei suoi immortali personaggi Peppone e don Camillo, che nacque a Fontanelle, frazione di Roccabianca.

Cenni geografici[modifica]

Si trova nella Bassa pianura parmigiana, nella zona che prende il nome di Fidentino, a poca distanza dalla sponda destra del fiume Po. Dista 24 km. da Fidenza, 23 km. da Casalmaggiore, 29 da Cremona, 32 da Parma, 47 da Piacenza.


Come orientarsi[modifica]

Roccabianca - Il Castello


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

In auto[modifica]

In treno[modifica]

Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Stazione ferroviaria a Fidenza (10 km.) sulle direttrici:

In autobus[modifica]

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • 1 Rocca, +39 0522 902020. Ecb copyright.svg Visite guidate (2013): Adulti: Euro 6,00 - Gruppi (minimo 15 persone): Euro 4,50 - Scolaresche: materne, elementari, medie Euro 3,00; superiori Euro 3,50; attività didattica Euro 2,50 - Bambini: da 0 a 14 anni Euro 3,00 - Ridotto Card del Ducato Euro 5,00. - Sconto per i tesserati CamperLife: 1 Euro sul biglietto d’ingresso non cumulabile con altre tessere o sconti.. Simple icon time.svg Aperto dall'11 febbraio a dicembre febbraio e marzo sabato 14.30/17.30, festivi 10.00/11.00 e 14.30/17.30; da aprile a ottobre sabato 15.00/18.00, festivi 15.00/18.00; novembre e dicembre sabato 14.30/17.30, festivi 10.00/11.00 e 14.30/17.30. Feriali e gruppi con prenotazione obbligatoria: minimo 15 persone..
    Roccabianca - Il Castello 17.JPG

La Rocca fu voluta da Pier Maria Rossi, Signore del luogo, in onore dell’amata Bianca Pellegrini; il castello e la donna, fondendo i loro nomi, hanno formato il toponimo del paese che ha soppiantato l’antica denominazione di Rezinoldo o Arzenolto (Argine alto). Di dimensioni notevoli, si sviluppa secondo l’impostazione dei castelli di pianura, un ampio quadrilatero con torri angolari e torre centrale sul lato di accesso, e un elevato mastio centrale. La costruzione fu iniziata nel 1450 e conclusa quindici anni dopo.

Roccabianca-castello7.jpg

Dopo la morte di Pier Maria Rossi il feudo passò a Giovanfrancesco Pallavicino, successivamente alla famiglia Rangoni di Modena nel 1524. La Duchessa di Parma Maria Luigia d’Austria avocò la rocca ai beni del Ducato. Dopo l’Unità ed un periodo di abbandono fu ceduto nel 1901 alla famiglia Facchi di Brescia, quindi a Mario Scaltriti che vi ha stabilito la sede della propria attività commerciale e ne ha promosso il restauro ed il recupero, aprendo la Rocca alle visite turistiche.

Il portico d’onore ha decorazioni di stemmi araldici del XV secolo; la Sala Griselda conserva copie di un ciclo di affreschi del XV secolo che si ispirano alla centesima novella del Boccaccio: gli originali sono conservati nel Castello Sforzesco a Milano. Si visitano inoltre le sale dei Feudi, dei Paesaggi, dei Quattro Elementi, la Torre del Mastio, la Sala Rangoni con stucchi e dipinti del Cinquecento e del Seicento. Al piano nobile quattro ambienti arredati, fra i quali il Salone del Camino, un tempo teatro di corte. Fra i locali di servizio, la cantina del Mastio e le cantine sotterranee.

Al termine della visita è possibile una degustazione di prodotti locali.

Per i bambini Il Villaggio delle Fiabe: nella cornice medievale e fiabesca del Castello di Roccabianca sono ambientate le vicende più amate e affascinanti: Robin Hood, Pollicino, Spada nella Roccia, Taron e la Pentola Magica.

  • 2 Chiesa parrocchiale dei Santi Bartolomeo e Michele.


Eventi e feste[modifica]

  • November Porc, @ . Simple icon time.svg nel mese di novembre. Fiera gastronomica durante la quale è possibile degustare i prodotti tipici, ovviamente a base di maiale, come i ciccioli, oltre ad una lunga serie di prelibati - e famosi - salumi della bassa parmense: culatello, prosciutto crudo e cotto, spalla cotta e spalla cruda, salame, coppa. La manifestazione si tiene ogni anno e si alterna, nelle quattro domeniche successive del mese di novembre, nei paesi di Sissa, Roccabianca, Polesine Parmense e Zibello.


Cosa fare[modifica]

  • Ciclopista del Po La pista ciclabile, di oltre 50 chilometri, unisce Mezzani a Polesine Parmense; inizia da Polesine Parmense passando per Zibello, Roccabianca, Sissa, Colorno, termina a Mezzani: BiciParmaPo è quindi uno strumento in più per visitare e conoscere la zona cara a Verdi e a Guareschi.Realizzata dalla Provincia di Parma, questa ciclopista consente di muoversi sull'argine destro del Po, attraversando sei Comuni e le loro bellezze naturalistiche e monumentali. È una pista ciclabile asfaltata e debitamente segnalata, adatta sia all'appassionato di mountain bike che alla famiglia intenzionata a passare una giornata di relax in mezzo alla natura, ma anche a chi ama cultura e buona tavola: la pista è, infatti, nella zona della Strada del Culatello di Zibello dove, oltre al Re dei salumi, si trovano Spalla cruda di Palasone, Strolghino, Parmigiano Reggiano e la Fortana. Ogni paese è dotato di una pensilina con 18 biciclette, 14 per adulti e 4 per bambini, così da permettere a chiunque di scoprire sulle due ruote il Grande Fiume Po.
Per visualizzare la cartina del percorso: [1]
Informazioni e richiesta materiale: Parma Turismi, Via Repubblica 45 - 43100 Parma Tel. +39 0521 228152 - fax +39 0521 223161 info@parmaturismi.it [2].
Noleggio biciclette Per informazioni: +39 0524 92272


Acquisti[modifica]

È zona di eccellenze alimentari: culatello di Zibello, spalla cotta di San Secondo, salame di Felino, prosciutto crudo di Parma, coppa di Piacenza, parmigiano reggiano, anolini, tortelli d'erbetta, lambrusco, fortana.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

  • 1 Hostaria da Ivan, Via Villa 24 a Fontanelle 6 km., +39 0521 870113, fax: +39 0521 370191, @ . Simple icon time.svg Giorni di chiusura: lunedì e martedì. Cucina tradizionale parmigiana con rivisitazioni.
  • 2 Pizzeria La Coccinella, Via Villa 75 a Fontanelle (6 km.), +39 0521 870360.
  • 3 Trattoria Portici, Piazza Minozzi, 13, +39 0521 876962. Simple icon time.svg Chiuso martedì sera. Pizzeria e cucina tradizionale emiliana


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacie


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 4 Poste italiane, Borgo Giosuè Carducci, 1/B, +39 0521 876947.


Nei dintorni[modifica]

  • Soragna — La Rocca Meli Lupi, signori del paese per centinaia di anni, si erge al centro di Soragna; non subì mai l'oltraggio della conquista nè dei conseguenti saccheggi. Oltre al castello riveste è interessante anche il centro storico dai tipici tratti padani.
  • Fontanellato — La Rocca Sanvitale, possente ma elegante al centro del paese, e il Santuario (di grande richiamo per i pellegrini di questa area padana della Bassa emiliana) sono i principali motivi di interesse di questo bel centro padano.
  • Colorno — La sua Reggia fu dei Sanseverino, poi dei Farnese, di Maria Luigia d'Austria, dei Borbone; è il monumento di gran lunga più importante di questa piccola Versailles parmense, che offre anche un centro storico piccolo ma bello, a ridosso del torrente Lorno che gli dà il nome e del Parma, poco lontano dal Po.
  • Sabbioneta — Città di fondazione, Patrimonio Mondiale dell'Umanità UNESCO, mantiene la cerchia muraria entro la quale è rimasta intatta la magia dell'urbanistica ideale realizzata da Vespasiano Gonzaga; il Teatro all'Antica, il Palazzo Ducale, la Galleria, la chiesa dell'Incoronata sono alcuni dei suoi monumenti che spiccano in un contesto che si è mirabilmente conservato.
  • Fidenza — Il Duomo di San Donnino, cattedrale della diocesi, rientra a pieno diritto nel novero delle grandi Cattedrali romaniche dell'Emilia, ad esempio quelle di Parma e di Modena; vanta una facciata -incompiuta- con statue e bassorilievi di Benedetto Antelami e della sua scuola.
  • Abbazia di Chiaravalle della Colomba ad Alseno
  • Parma — Città d'arte fra le maggiori dell'Emilia, mantiene con grande evidenza aspetto, signorilità e modi di vita da Capitale, come lo fu per secoli. La reggia Farnese della Pilotta, la Cattedrale romanica, la chiesa della Steccata sono alcune delle emergenze monumentali che caratterizzano la città; di gran fama il suo Teatro, la sua tradizione musicale (Giuseppe Verdi), la sua scuola di pittura (Correggio, Parmigianino), il suo amore per la buona tavola (prosciutto crudo di Parma, salumi, parmigiano reggiano, lambrusco).
  • Cremona — Ha un centro storico monumentale - Duomo, Battistero, Palazzo comunale - fra i più insigni della Lombardia. Fu città romana. Fu potente all'epoca dei Comuni e rivaleggiò con Milano, che infine la sottomise. I suoi violini (Stradivari e Amati), il suo Torrazzo e ancor più il suo torrone, sono noti ovunque.

Itinerari[modifica]

Il percorso si intreccia con altri itinerari di valenza turistica nella zona: Luoghi Verdiani, Il Mondo Piccolo di Giovannino Guareschi; i Castelli del Ducato di Parma e Piacenza.

  • Castelli del Ducato di Parma e Piacenza — Disseminati sull’appennino parmense e piacentino, ma presenti anche nella pianura a sorvegliare il confine naturale del Po, i numerosi castelli dell’antico Ducato di Parma e Piacenza caratterizzano tutta l’area. Baluardi militari in origine, molti di essi hanno mantenuto l’aspetto di rocca inaccessibile, molti hanno via via trasformato la loro natura bellica in raffinata dimora nobiliare; tutti perpetuano nel tempo l’atmosfera di avventura, di favola e di leggenda che da sempre è legata ai castelli, in molti dei quali si narra della presenza di spiriti e fantasmi.
  • Borghi storici del Po — L'itinerario, da ovest verso est o viceversa, porta a conoscere alcuni borghi storici che sorgono nei pressi del "grande fiume".


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).