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Moso
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Moso
Sito istituzionale

Moso (Moos in tedesco) è un centro del Trentino-Alto Adige, frazione di Sesto.

Da sapere[modifica]

Moso si trova nella valle di Sesto, 2 km a sud-est del villaggio di Sesto, lungo il torrente di Sesto. Nome della zona umida che un tempo dominava la valle. Il centro di Moso stesso si trova sulla strada statale SS52, a sud-est di essa, all'imbocco della Val Fiscalina. La SS52 conduce da San Candido in Val Pusteria attraverso Sesto e il Passo di Monte Croce di Comelico Comelico, nella Regione Veneto e poi alla Valle del Piave.

Cenni storici[modifica]

Fino al 1900 Moso era costituito quasi esclusivamente da case coloniche, andate distrutte durante la seconda guerra mondiale. Negli anni'80, Moso era diventato un moderno centro turistico, con la maggior parte dei suoi abitanti che vivevano di turismo. La cittadina di Moso ha un asilo in lingua tedesca e una caserma dei pompieri locale.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • 46.46027811.3263891 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 45.39666710.8877782 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, .
  • 45.42555610.3269443 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, . Solo Charter

In auto[modifica]

  • A27 Da Bressanone con l'autostrada del Brennero.
  • A27 Da Belluno con l'  Autostrada d'Alemagna.

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da SAD



Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Ingresso alla Val Fiscalina
  • 46.6895712.366621 Chiesa di San Giuseppe.
  • Cappella di San Valentino, Bagni di Moso.
  • Bagni di Moso (Bad Moos). Sorgono alle porte della Val Fiscalina. Dispongono di sorgenti minerali contenenti solfato di magnesio, solfato di calcio e carbonato di calcio. Conosciuti fin dal '500, vennero citati per la prima volta nel 1650 dal Conte Brandis nella sua opera sul Tirolo. I Bagni di Moso subirono successive edificazioni fino alla costruzione di uno stabilimento termale nei primi decenni dell'Ottocento, che disponeva di 45 posti letto. Successivamente rimodernati a più riprese, i Bagni di Moso fanno oggi parte dell'omonimo Sport-Kur-Spa, che offre un'ampia gamma di trattamenti idroterapici.
  • 46.65591712.3529242 Val Fiscalina (Fischleintal). È una valle minore dell'Alto Adige, che parte dal paese di Sesto in cima alla Val Pusteria, o più precisamente in val di Sesto, e si introduce nel Parco naturale Tre Cime.
    La strada di accesso alla valle si interrompe poco dopo il paese di Moso (Moos), frazione di Sesto, precisamente al parcheggio sito nei pressi dell'albergo Dolomitenhof, a quota 1.454 metri s.l.m..
    La valle è uno dei principali punti di accesso al Parco naturale Tre Cime, che a sua volta contiene molte delle più famose cime delle Dolomiti di Sesto, tra cui: la Croda Rossa di Sesto, le Crode Fiscaline e la Cima dei Tre Scarperi, le Tre Cime di Lavaredo, la Croda dei Toni, la Cima Undici e altre ancora.
    La valle è stata, durante il primo conflitto mondiale, teatro di sanguinose battaglie tra gli alpini e i kaiserjäger (cacciatori imperiali), un reparto di fanteria leggera dell'esercito imperiale austro-ungarico.


Eventi e feste[modifica]

  • Visite guidate ai forti militari.


Cosa fare[modifica]

Le piste da sci circostanti appartengono alla zona di Sesto-Alta Pusteria dell'"Associazione Regionale Sciistica Dolomiti Superski". A Waldheim c'è uno skilift che porta a nord fino alla vetta dell'Elmo, nelle Alpi Carniche (da qui si può anche scendere fino al villaggio di Vierschach in Val Pusteria). Da Bad Moos, un'altra funivia porta alle piste del Sextener Rotwand, che sale a sud, e infine ad est del paese, nel Passo di Monte Croce di Comelico Comelico, si trova il comprensorio sciistico intitolato al campione di sci austriaco Marc Girardelli. Nella valle è presente una pista da sci di fondo.

Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Sesto in Pusteria.
  • Dobbiaco — Insieme a Sesto e San Candido è uno dei "Comuni delle tre cime", così chiamati per la vicinanza alla meraviglia naturale delle Tre Cime di Lavaredo, i tre più famosi picchi delle Dolomiti.
  • Brunico — Centro principale della Val Pusteria, conserva due castelli oltre a quartieri storici di buon interesse. È città di turismo alla convergenza delle vallate tributarie della Val Pusteria, tutte caratterizzate da un ambiente di particolare bellezza.
  • Cortina d'Ampezzo — Località regina delle Dolomiti venete, è da decenni località turistica invernale ed estiva di livello internazionale.
  • Sillian, in Austria.

Itinerari[modifica]

  • Passi dolomitici — L'itinerario percorre i passi più scenografici delle Dolomiti, dove la roccia e la natura sono protagoniste.
  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.


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