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San Candido
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San Candido
Sito del turismo
Sito istituzionale

San Candido (Innichen in tedesco) è una città del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

San Candido è una rinomata località turistica invernale ed estiva delle Dolomiti, in Val Pusteria, inclusa nel parco naturale Tre Cime. Il comune di San Candido è costituito dai villaggi di San Candido, Monte di San Candido, Versciago e Prato Drava.

Con oltre 400.000 pernottamenti all'anno, San Candido è una delle più importanti comunità turistiche dell'Alto Adige.

Cenni storici[modifica]

Le più antiche tracce di insediamenti risalgono ai Celti e al IV secolo. Nel periodo 769-1803 San Candido appartenne alla "Hochstift Freising" e poi arrivò nella regione del Tirolo fino al 1919. Poi San Candido fu in Italia con tutto l'Alto Adige.

San Candido


Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Piazza San Michele

In aereo[modifica]

Gli aeroporti più vicini sono quelli di Bolzano e quelli di Innsbruck, ognuno a circa un'ora di macchina. Altri aeroporti sono a Verona e Monaco di Baviera (circa 3 - 3,5 ore di auto).

In auto[modifica]

  • Autostrada del Brennero A22 (pedaggio): fino all'uscita di Bressanone / Vahrn (Val Pusteria), quindi sulla Pustertalsstraße (strada statale SS49-E66) in Alta Pusteria (distanza dall'uscita dell'autostrada Bressanone / Val Pusteria circa 60 km).
  • Attraverso la via Felbertauern e Lienz nel Tirolo Orientale, sulla strada statale (B100-E66) in Alta Pusteria e San Candido.

In treno[modifica]

La stazione ferroviaria di San Candido si trova sulla ferrovia della Val Pusteria (San Candido - Franzensfeste) e sulla "Drautalbahn Franzensfeste" - Brunico - San Candido - Lienz (Austria / Tirolo Orientale).

La stazione ferroviaria di San Candido si trova anche sull'asse principale Innsbruck - Lienz - Vienna. La stazione ferroviaria di Franzensfeste è collegata alla linea del Brennero (Monaco - Innsbruck - Brennero - Bolzano) con collegamenti IC.

La stazione di Lienz è il capolinea della "Drautalbahn" e la stazione più importante del Tirolo Orientale.

In autobus[modifica]

Ci sono collegamenti giornalieri in autobus tra San Candido e Trieste.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Collegiata
  • 46.73290912.2826741 Collegiata (Dom von Innichen). È uno dei più importanti edifici religiosi romanici di tutte le Alpi orientali. Il monastero benedettino di San Candido fu costruito nel 769 sotto il duca bavarese Tassilo III, rendendolo la più antica abbazia del Tirolo. La chiesa fu costruita come una basilica a tre navate nel XIII secolo con la partecipazione di costruttori lombardi. La creazione della cupola e della volta risalgono al 1200 circa, la chiesa fu consacrata nel 1284. La torre fu completata nel 1326 e il portico intorno al 1415. L'organo risale al XVII secolo. Di particolare interesse sono gli affreschi tardo romanici a cupola (intorno al 1285, sul tema della storia della creazione), la cripta romanica e un affresco gotico, nonché il gruppo della crocifissione nel coro. Collegiata di San Candido su Wikipedia Collegiata di San Candido (Q549129) su Wikidata
  • 46.7331412.282842 Museo della collegiata di San Candido (in tedesco Stiftsmuseum Innichen), Attostrasse 3. Gli archivi e la biblioteca dell'Abbazia di San Candido sono ospitati nel museo, così come i tesori della cattedrale, l'arte sacra, le raccolte di manoscritti e le opere d'arte di artisti locali. Museo della collegiata di San Candido su Wikipedia Museo della Collegiata di San Candido (Q88282991) su Wikidata
  • 46.73300612.2816643 Chiesa Parrocchiale di San Michele. Costruito nel XII secolo in stile romanico. Le volte furono costruite intorno al 1400. Dal 1735 al 1760 l'edificio divenne in stile barocco. Chiesa di San Michele (San Candido) su Wikipedia chiesa Parrocchiale di San Michele (Q2083122) su Wikidata
  • 46.7336312.279144 Chiesa francescana di San Leopoldo. Costruita dal 1693 al 1697, interno in stile barocco tirolese.
  • 46.7338612.278635 Dolomythos. Creato nel 1995 come museo privato dell'archeologo e amante della natura Michael Wachtler. Qui puoi trovare reperti sulla storia delle Dolomiti, le sue montagne e i suoi abitanti dalla preistoria ai giorni nostri. Negozio del museo.
  • 46.7322812.282556 Municipio. Costruito intorno al 1300, ricostruito intorno al 1500, fino al 1804 residenza ufficiale degli ufficiali del vescovo di Frisinga.
  • Castello da caccia.
  • 46.7293212.287917 Cimitero austro-ungarico Burg di San Candido (in tedesco Soldatenfriedhof Innichen o Burgfriedhof Innichen). Cimitero austro-ungarico Burg di San Candido su Wikipedia cimitero militare austro-ungarico Burg di San Candido (Q48804585) su Wikidata
  • 46.73313612.291558 Sacrario militare di San Candido (in tedesco Militärfriedhof Innichen). Sacrario militare di San Candido su Wikipedia sacrario militare di San Candido (Q3944616) su Wikidata

Fuori dal centro abitato[modifica]

  • 46.74155712.3570489 Chiesa di San Nicolò Vescovo, Prato alla Drava. Chiesa di San Nicolò Vescovo (Prato alla Drava) su Wikipedia chiesa di San Nicolò Vescovo (Q65548796) su Wikidata
  • 46.73024412.32658810 Chiesa di Santa Maria Maddalena (Versciaco). Chiesa di Santa Maria Maddalena (Versciaco) su Wikipedia chiesa di Santa Maria Maddalena (Q65514276) su Wikidata

Opere militari[modifica]

A ovest della città sono presenti delle opere militari che fanno parte del Vallo alpino in Alto Adige pensato nel 1939 per difendere la zona.

Ingresso dell'opera 4
  • 46.72253312.25831911 Opera 4 (Provenendo da San Candido per la pista ciclabile, si arriva all'altezza di una curva della strada a gomito, secca a destra. In corrispondenza della curva si prosegue dritto per la strada sterrata. Dopo un centinaio di metri in salita, si arriva ad un incrocio. A sinistra si torna a San Candido (piste da sci), a destra la stradina porta all'opera 3, mentre per l'opera 4 si prosegue diritti. Superato quindi il bivio, si deve prendere la direzione verso la parte alta del bosco sulla destra tenendo presente il rigagnolo sulla sinistra e il promontorio dell'opera sulla destra si può seguire le tracce dei trattori nel bosco, comunque la piantina è da tenere sotto mano). Simple icon time.svg Non visitabile perché presso proprietà privata. Bunker militare della seconda guerra mondiale che si sviluppa su due piani. Nel dopoguerra è stato murato, e quindi non è stato riutilizzato. Al suo interno si trovano i locali per due mitragliatrici, di cui una a minimo spessore frontale.
Ingresso all'opera 5
  • 46.73005612.25544412 Opera 5 (Facilmente distinguibile in quanto il grosso dell'opera si trova sotto un folto bosco, che sembra appositamente racchiuderla). L'opera, di grandi dimensioni, è stata principalmente scavata nella roccia, ma si è utilizzato anche del calcestruzzo per la sua costruzione. Si estende lungo la sua grande caserma, che poteva contenere anche 90 uomini. In questo luogo è probabile che alloggiasse la fanteria supplementare per un eventuale contrattacco. Se si entra nell'opera dall'ingresso più arretrato, si deve percorrere un lungo corridoio rettilineo che passa per i bagni, le due sale di deposito idrico, il locale radio, il locale caldaia, i quadri elettrici, fino ad arrivare ad una grande camerata; da qui è possibile procedere sia a destra che a sinistra. A sinistra si risale una lunga scalinata rettilinea di 53 scalini, e poi una serie di trombe di scale (52 scalini) fino ad arrivare alle postazioni 1 e 2 di cui una con annesso osservatorio laterale, alla riserva delle munizioni ed al secondo ingresso sovrastato dalla sua caponiera per difesa vicina. Lungo il corridoio si incontra anche una doppia scalinata alla marinara che porta ad una posizione d'osservatorio con vista sulla strada statale. Se invece dalla camerata si prosegue a destra, si arriva alle altre postazioni da difesa. Una di queste presenta una particolare piastra ferro-arrugginita, che nasconde i buchi della fotofonica che guarda le opere dell'altro versante (l'opera 4 o la 3). Alcune postazioni avevano la particolarità di battere la stessa Costa Nosellari. Sulla sommità dell'opera si trovano i resti di una garitta.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]

  • 46.7328212.286131 Acquafun. Piscina sportiva, scivolo gigante, canale di flusso, piscina per bambini, sauna, grotta a infrarossi, biosauna, bagno turco, piscina Kneipp, ecc.
  • 46.72998412.277862 Fun Bob, Via Matthias Schranzhofer, 26, +39 0474 710355. Simple icon time.svg da metà giugno a metà settembre. Si tratta di un bob ancorato a una monorotaia che scende sino al paese. La pista lunga 1,7 chilometri, con pendenze massime del 40%, percorre un dislivello di 314 metri, raggiungendo velocità massime di 10 metri al secondo.


Acquisti[modifica]

St. Michaelsplatz

Nella zona pedonale c'è una selezione di negozi per le necessità quotidiane (generi alimentari, riviste), abbigliamento e moda tradizionale, oggetti d'antiquariato, artigianato (intaglio altoatesino) e negozi di articoli sportivi.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

  • 45.734112.282551 Pizzeria Restaurant Tempele, Via Prato alla Drava 1, +39 0474 966651.
  • 46.7126412.316572 Zum Klaus, Via Sesto 28, +39 0474 712121.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Val Fiscalina
  • Valle di Sesto
  • Sesto
  • Dobbiaco — Insieme a Sesto e San Candido è uno dei "Comuni delle tre cime", così chiamati per la vicinanza alla meraviglia naturale delle Tre Cime di Lavaredo, i tre più famosi picchi delle Dolomiti.
  • Brunico — Centro principale della Val Pusteria, conserva due castelli oltre a quartieri storici di buon interesse. È città di turismo alla convergenza delle vallate tributarie della Val Pusteria, tutte caratterizzate da un ambiente di particolare bellezza.
  • Cortina d'Ampezzo — Località regina delle Dolomiti venete, è da decenni località turistica invernale ed estiva di livello internazionale.

Itinerari[modifica]

  • Passi dolomitici — L'itinerario percorre i passi più scenografici delle Dolomiti, dove la roccia e la natura sono protagoniste.
  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.
  • Dolomiti di Sesto

Informazioni utili[modifica]

  • 46.7326112.282351 Ufficio turistico, Pflegplatz 1.


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