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Glorenza

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Glorenza
Glorenza - veduta
Stemma
Glorenza - Stemma
Stato
Regione
Territorio
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Patrono
Posizione
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Glorenza
Glorenza
Sito istituzionale

Glorenza (Glums in tedesco) è una città del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

È il più piccolo degli otto comuni dell'Alto Adige che possono fregiarsi del titolo di città; la popolazione è di schiacciante maggioranza di madre lingua tedesca. Fa parte dei Borghi più belli d'Italia.

Cenni geografici[modifica]

Glorenza è situata in Alta Val Venosta, presso i paesi di Malles Venosta e Sluderno. La città è attraversata dal fiume Adige.

Cenni storici[modifica]

Glorenza - portici
Glorenza - porta e mura

Nel 1309 Glorenza ottenne il diritto di città (risultando la più piccola delle otto presenti nella provincia). Venne completamente rasa al suolo nel 1499, dopo la battaglia della Calva, nel corso della guerra sveva, che opponeva l'imperatore Massimiliano I alla Confederazione dei tredici Cantoni. Dopo questa distruzione, l'imperatore Massimiliano decise di ricostruirla e di munirla di mura (le quali si sono conservate intatte fino al presente e sono uno dei principali luoghi d'interesse della città), trasformandola in una testa di ponte verso i possedimenti asburgici in Svizzera. Anche dopo che questi, poco tempo dopo, furono perduti, Glorenza conobbe comunque lunghi secoli di prosperità come città mercantile, grazie soprattutto al commercio del salgemma proveniente da Hall (Tirolo settentrionale) e destinato in Svizzera.

Nel 1500 Glorenza divenne sede di un tribunale civile (in precedenza situato a Malles) per volere del conte Alberto III di Tirolo. Fino all'annessione dell'Alto Adige all'Italia, nel 1919, Glorenza rimase la sede giudiziaria competente per tutta l'Alta Val Venosta. Tra l'abitato di Malles e quello di Glorenza venne edificato lo Sbarramento Malles-Glorenza, un avamposto militare facente parte del Vallo Alpino in Alto Adige, che con i suoi bunker, difendeva il territorio da una possibile invasione.

In epoca fascista, sopra le porte murarie della città vennero scolpite scritte inneggianti al fascismo, con annessa firma di Mussolini. Tali frasi furono cancellate nel 1945, ma risultano tuttora parzialmente leggibili. Dalla fine del XX secolo il borgo ha conosciuto una crescente importanza come centro d'attrazione turistica, essendo altresì inserito nel circuito "I borghi più belli d'Italia".

La curiosità Tra i processi del Tribunale di Glorenza che ci sono stati tramandati vi fu quello dell'ottobre 1519, istruito a seguito di una denuncia sporta da tale Simon Fliess, abitante di Stelvio, per conto dei suoi compaesani, contro il giudice Wilhelm Hasslinger, accusato di non aver fatto abbastanza per contrastare la presenza dei ratti nella zona. Il procedimento si concluse un anno dopo, allorché la sentenza del giudice ordinò la costruzione di un ponte lungo l'Adige per consentire la migrazione dei topi.

Come orientarsi[modifica]

L'Adige a Glorenza

La piccola estensione della città murata la rende perfettamente visitabile a piedi, anche per raggiungere la chiesa parrocchiale al di là dell'Adige. A questo proposito gli abitanti di Glorenza usano dire che la città è talmente piccola che per andare in chiesa bisogna uscire dalle mura.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it.
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it. Solo Charter

In auto[modifica]

A Glorenza convergono:

  • La Strada statale 41 di Münstertal
  • La Strada provinciale 50 Prato allo Stelvio - Glorenza
  • La Strada statale 40 della Val Venosta è raccordata a Glorenza dalla SS41

In treno[modifica]

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da SAD [1]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Glurns Kirche
Una delle porte
Un bunker dello sbarramento
  • Cerchia muraria. Glorenza è l'unica città altoatesina che ha conservato intatte le mura. Distrutte dopo la battaglia di Calven nel 1499, l'imperatore Massimiliano d'Asburgo le fece riedificare ampliate e dotate di porte e torrioni semicircolari; la ricostruzione ebbe termine nel 1580. I cammini di ronda, sette torri di guardia, tre porte costituiscono l'impianto difensivo della città che, pur nel predominare di forme architettoniche cinquecentesche, lascia trasparire l'origine romanica dell'insediamento urbano.
  • 1 Chiesa parrocchiale di San Pancrazio. L'aspetto attuale della chiesa è della fine del XV secolo; l'antica origine romanica della chiesa è testimoniata dal campanile. La cupola a cipolla di gusto barocco è una aggiunta seicentesca. La parete settentrionale del campanile mostra un grande affresco del Giudizio universale della scuola di Michael Pacher del 1496. La chiesa principale è curiosamente fuori dalla cerchia muraria, al di là dell'Adige.
  • 2 Chiesa di Nostra Signora (Chiesa dell'ospedale), Piazza della Canonica 3, +39 0473 831327. Dopo la distruzione subita a causa di un incendio nel 1664, l'antico edificio sacro dedicato allo Spirito Santo venne ricostruito negli anni immediatamente successivi e intitolato alla Madonna.
  • Sbarramento Malles-Glorenza. Si tratta di una grande opera di fortificazione, dotata di bunker, che fa parte del Vallo Alpino dell'Alto Adige; si estende fra gli abitati di Glorenza e di Malles Venosta ed aveva lo scopo di difendere il territorio da una possibile invasione.


Eventi e feste[modifica]

  • Giornate della pera Pala. Simple icon time.svg in settembre. Alla pera Pala, frutto che nasce da antiche piante sopravvissute in Val Venosta, Glorenza queste giornate con vendita e degustazione di specialità a base di questo frutto, che viene utilizzato anche per la preparazione di distillati.


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Di qualità è lo speack prodotto in loco; si trova anche un pane di segala, chiamato pane di Calva fatto con farina di farro; sono note anche le mele della Val Venosta.

Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

La gastronomia locale annovera speck, formaggi, pane di segala e grano saraceno, i tipici canederli (knödeln), carne di maiale o agnello, torte casalinghe ai frutti di bosco, krapfen ripieni di marmellata, strudel.

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Campeggi[modifica]

Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 5 Poste italiane, Via Flora (Florastraße) 15, +39 0473 83120, fax: +39 0473 830602.


Nei dintorni[modifica]

  • Malles Venosta — L'Abbazia di Monte Maria e la chiesa di San Benedetto custodiscono preziosi affreschi romanici con influssi bizantini l'una, carolingi l'altra.
  • Trafoi
  • Silandro — Capoluogo della Val Venosta, conserva due dei tanti manieri che costellano questa parte di Alto Adige che si spinge ai confini di Austria e Svizzera.
  • Merano — Importante centro alla confluenza di Val Venosta, Val Passiria, Val d'Adige e Val d'Ultimo, la città fu fino al Quattrocento il capoluogo del Tirolo, quando la capitale fu trasferita a Innsbruck. Mantiene tuttora forti legami con il mondo germanico e vanta un bel centro storico.

Itinerari[modifica]

  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).