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Retimo
Ρέθυμνο
veduta del centro
Stato
Regione
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Nome abitanti
CAP
Fuso orario
Posizione
Mappa della Grecia
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Retimo
Sito del turismo
Sito istituzionale

Retimo o Retimno (Ρέθυμνο, Réthymno), è una città dell'isola di Creta, capoluogo dell'omonima unità periferica.

Da sapere

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Cenni storici

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  • Le origini I primi segni di presenza umana nell'area risalgono al periodo Neolitico ed è provata un'intensa attività durante l'era Minoica. La città vera e propria nacque come un piccolo insediamento autonomo noto come Rhithymna (o Rithymna).
  • L'età classica Tra il IV e il III secolo a.C., la città visse un periodo di discreta prosperità economica, testimoniato dal ritrovamento di monete proprie d'oro e d'argento che raffiguravano simboli marini come i delfini.
  • Il declino Durante l'epoca romana e la prima era bizantina, l'importanza della città sbiadì progressivamente, riducendola a poco più di un modesto villaggio di pescatori.
  • Il dominio veneziano (1211–1646) La vera rinascita e la conformazione urbana che ammiriamo oggi si devono alla Repubblica di Venezia, che prese il controllo definitivo di Creta nel 1211.
I veneziani compresero il valore geografico di Rethymno e decisero di trasformarla in un centro amministrativo e commerciale strategico, a metà strada tra le fortezze principali di Chania e Iraklion (Candia). Fu in questo periodo che nacque la "Città Vecchia", caratterizzata da splendidi palazzi nobiliari ed elementi rinascimentali.
A causa delle costanti minacce dei pirati e dell'espansione ottomana, i veneziani fortificarono massicciamente la città. Dopo un devastante saccheggio da parte del corsaro ugonotto convertito all'Islam, Uccialì (Occhiali), nel 1573 iniziarono i lavori per la costruzione della maestosa Fortezza, una delle più grandi fortezze veneziane mai edificate, situata sulla collina di Paleokastro per difendere la popolazione.
  • Il dominio ottomano (1646–1897) Nel XVII secolo, durante la Guerra di Candia, l'Impero Ottomano strinse la morsa su Creta. Nel 1646, dopo un duro assedio, Rethymno cadde nelle mani dei turchi.
La città cambiò radicalmente volto. Le chiese cristiane vennero convertite in moschee (come la famosa Moschea di Neratze), vennero costruiti minareti e bagni pubblici (hammam), e i tipici balconi in legno chiusi (i sahnisin) vennero aggiunti sopra i portali in pietra veneziana.
Questo periodo fu segnato da numerose e sanguinose rivolte da parte della popolazione cretese che desiderava l'indipendenza. L'evento più celebre e drammatico avvenne nel 1866 presso il vicino Monastero di Arkadi: assediati da migliaia di soldati ottomani, i difensori greci scelsero di non arrendersi e fecero esplodere la polveriera del monastero, sacrificando se stessi ma accendendo l'attenzione e la simpatia di tutta Europa per la causa cretese.
  • L'unificazione con il regno di Grecia Nel 1897, l'intervento delle Grandi Potenze europee pose fine al controllo diretto ottomano. Retimo venne occupata temporaneamente dalle truppe russe all'interno del protettorato dello "Stato Cretese".
La svolta definitiva arrivò nel 1913, quando Creta fu ufficialmente unita alla Grecia. Poco più di un decennio dopo, nel 1924, a seguito del Trattato di Losanna, si verificò uno scambio di popolazioni forzato: la numerosa comunità turco-cretese dovette abbandonare la città per trasferirsi in Asia Minore, mentre migliaia di profughi greci arrivarono a Retimo, ridefinendo il tessuto sociale.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, nel maggio del 1941, la città divenne uno dei teatri chiave della Battaglia di Creta, dove i soldati greci e australiani combatterono duramente contro i paracadutisti tedeschi prima dell'occupazione dell'isola.
Oggi Retimo conserva gelosamente questo suo mosaico culturale ed è protetta come monumento storico nazionale, oltre a ospitare una vivace comunità universitaria.


Come orientarsi

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Map
Retimo

Il fulcro della città vecchia è Platia Mikrasiatón, una piazza riservata ai pedoni come del resto tutta la città vecchia. Il nome della piazza è un omaggio ai profughi greci dell'Asia Minore (Mikri Asia) che si stabilirono a Rethymno dopo lo scambio di popolazioni del 1923, un evento storico che ha influenzato profondamente la cultura, la cucina e le tradizioni locali. Procedendo per i vicoli sul lato est della piazza (Tsouderou), si sbuca in meno di 5 minuti al viale Eleuterio Venizelou, il lungomare di Retimo che rasenta dapprima il porto e poi la sua lunghissima spiaggia che termina dopo circa 12 km in località Skaleta.

Come arrivare

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In aereo

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Gli aeroporti più vicini sono a Candia e La Canea.

In nave

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Esistono traghetti diretti che collegano Il Pireo a Retimo, ma la loro frequenza è limitata (solitamente 1 o 2 volte a settimana) e attiva per lo più in alta stagione, con una durata di navigazione di circa 6-7 ore a seconda del tipo imbarcazione.

Solo d'estate esistono collegamenti marittimi con le Cicladi, in particolare Santorini e Milo ma vengono attuati generalmente con aliscafi e catamarani.

Le rotte dirette verso il porto di Retimo sono gestite quasi esclusivamente dalla compagnia Seajets.

Poiché le navi dirette a Retimo sono stagionali e meno frequenti, la stragrande maggioranza dei viaggiatori è costretta a optare per navi dirette ai due porti principali di Creta, Candia e Souda (il porto di La Canea) che si trovano a breve distanza da Retimo.

In autobus

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  • 35.3664924.468471 KTEL Rethymnon, Emmanouil Kefalogianni. Capolinea degli autobus intercity. Ricordatevi che se acquistate un biglietto KTEL ad Atene per Retimo, questo è comprensivo del passaggio in nave. Questa è una soluzione di gran lunga più comoda del recarsi al Pireo e spiccare un biglietto con la compagnia di navigazione.
    Tutto quello che dovrete fare con in tasca un biglietto KTEL e scendere dall'autobus al Pireo e risalirvi quando la nave traghetto sarà arrivata a destinazione (con tutta probabilità al porto di Souda o di Candia).
    Addirittura potrete partire con autobus KTEL da Patrasso e dalla lontana Giannina senza dovervi preoccupare delle procedure d'imbarco e delle coincidenze di autobus al porto di sbarco.


Come spostarsi

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Cosa vedere

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Fortezza veneziana di Retimo
  • 35.3721524.4708221 Fortezza (Φορτέτζα). Fu costruita dai veneziani nel XVI secolo ed espugnata dagli ottomani nel 1646. All'inizio del XX secolo all'interno della cittadella furono costruite parecchie abitazioni. Queste furono demolite dopo la seconda guerra mondiale, lasciando i pochi edifici storici all'interno della Fortezza. Oggi la cittadella è in buone condizioni ed è aperta al pubblico.
    La Fortezza ha una pianta irregolare e le sue mura si sviluppano per una lunghezza totale di 1.307 m.
    L'ingresso principale si trova sul lato est, tra i bastioni di San Nicola e San Paolo. È protetto da un rivellino di epoca ottomana, che oggi ospita il Museo archeologico di Rethymno. Due porte più piccole si trovano sui lati ovest e nord della fortezza.
    All'interno della Fortezza si trovano diversi edifici, tra cui:
    • La Moschea del Sultano Ibrahim, che in passato era la Cattedrale di San Nicola.
    • Un edificio vicino alla moschea, che probabilmente era la residenza del vescovo.
    • La Casa del Rettore, che era la residenza del governatore della provincia di Rethymno.
    • Il Palazzo del Consiglio, che ospitava parte dell'amministrazione veneziana di Rethymno.
    • Le chiese di San Teodoro e Santa Caterina, entrambe costruite alla fine del XIX secolo.

    All'interno della fortezza sono visibili anche un'armeria, due depositi di polvere da sparo, magazzini e diverse cisterne.
    Fortezza of Rethymno (Q611427) su Wikidata
Loggia veneziana
  • 35.3398425.1339682 Loggia veneziana (Ενετική Λότζια).
Fontana Rimondi
  • 35.369924.47463 Fontana Rimondi (Ενετική Κρήνη Ριμόντι). Fu costruita nel 1626. e prese il nome da Alvarez Rimodi, allora comandante della città. Sulla fontana è ancora visibile lo stemma della famiglia Rimondi. Rimondi Fountain (Q15264568) su Wikidata
Ex chiesa di San Francesco, oggi sede del museo archeologico
  • 35.36844524.4743694 Museo archeologico. il museo è allestito nell'ex chiesa di San Francesco, all'angolo sud-est di Piazza Asia Minore, nel centro storico di Rethymno. Originariamente, la chiesa faceva parte di un monastero francescano , la cui costruzione si ritiene sia avvenuta nel 1530 su commissione della famiglia Barocci. Tra il 2003 e il 2005, è stata sottoposta a lavori di restauro con l'obiettivo finale di trasformarla in un museo. Tra i reperti più importanti del museo figurano, tra gli altri, una rappresentazione in argilla di un santuario minoico proveniente da Monastiraki e datata al periodo tra il 1800 e il 1700 a.C., una rappresentazione in pietra di un altare rituale recante iscrizioni in Lineare A proveniente da Vrysinas e datata al periodo tra il 1700 e il 1600 a.C. Archaeological museum of Rethymno (Q4785427) su Wikidata


Eventi e feste

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Carnevale 2024
  • Carnevale di Rethymno (Ρεθεμνιώτικο Καρναβάλι "Rethemniotiko Karnavali"). Febbraio - Marzo. Evento annuale a data variabile che dura circa tre settimane. È uno dei carnevali più famosi della Grecia, caratterizzato da sfilate di carri allegorici, balli in maschera, feste serali, concerti, cacce al tesoro e spettacoli teatrali all'aperto.
  • Festa del Vino Cretese (Γιορτή Κρητικού Κρασιού "Giorti Kritikou Krasiou"). Luglio. Manifestazione annuale a data variabile che si svolge nel Giardino Pubblico e dura circa una settimana. L'evento celebra la tradizione vitivinicola locale con degustazioni gratuite di vini cretesi ed è accompagnato da concerti di musica tradizionale greca, spettacoli di danza folcloristica e bancarelle di prodotti gastronomici tipici.
  • Festival della Rinascita di Rethymno (Αναγεννησιακό Φεστιβάλ Ρεθύμνου "Anagennisiako Festival Rethymnou"). Settembre - Ottobre. Festival annuale a data variabile incentrato sul periodo del dominio veneziano. Dura circa due settimane e propone una ricca programmazione artistica con rappresentazioni teatrali di opere rinascimentali, concerti di musica antica, mostre d'arte, proiezioni cinematografiche e sfilate in costumi d'epoca che animano la Fortezza e il centro storico.


Cosa fare

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  • 35.3718324.530571 Spiaggia di Retimo (Paralia Rethymnou / παραλία Ρεθύμνου). Il litorale ad est del centro, esteso per 18 km in direzione dei centri balneari di Panormou e Bali. È qui che si concentra la maggior parte degli alberghi.


Acquisti

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Passeggiando per le viuzze pedonali del vecchio centro, troverete tantissimi negozietti che vendono sandali fatti a mano, cinture, borse e portafogli dal design classico o contemporaneo. Un punto di riferimento è la 35.36929224.4752151 via Souliou (Οδός Σουλίου) e il suo proseguimento (via Ethnikis Antistaseos) con il loro susseguirsi di piccole boutique indipendenti, laboratori artigianali, gioiellerie e negozi di specialità gastronomiche che si riforniscono direttamente da produttori locali.

Le ceramiche e gli oggetti in legno d'ulivo sono altri possibili souvenir. Ciotole, piatti dipinti a mano, utensili da cucina intagliati nel legno d'ulivo o piccoli elementi decorativi. Se avete la possibilità di spostarvi di qualche chilometro, sappiate che il villaggio di 35.3391724.686672 Margarites è famoso per i suoi laboratori di ceramica tradizionale.

​Per quanto riguarda il lato gastronomico, il miele di timo e le erbe aromatiche di montagna potrebbero essere un'altra idea regalo. Il miele cretese è denso, aromatico e dal colore ambrato, molto apprezzato da chi ama i sapori genuini. Le erbe essiccate locali sono la "malotira" (il tipico tè di montagna cretese), il "dittamo" (noto per le sue proprietà terapeutiche), l'origano e il timo selvatico che vengono vendute in bustine.

​I prodotti a base di carruba sono un'altra specialità locale. Un tempo considerato un alimento povero, oggi la carruba è riscoperta come un superfood. Potete acquistare sciroppo di carruba, farina, biscotti o persino pasta a base di questo ingrediente, ottimi per gli amici appassionati di cucina salutare o curiosi di provare sapori alternativi al cioccolato.

Sul fronte dei vini c'è da sapere che Retimo e Creta in generale vanta vitigni autoctoni come il Vidiano o il Vilana per i bianchi, e il Liatiko o il Kotsifali per i rossi.

Se siete orientati verso gli alcolici, la tsikoudia è il distillato locale per eccellenza, un brandy forte e trasparente che i cretesi offrono sempre in segno di ospitalità.

Come divertirsi

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Locali notturni

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  • 35.36893324.4767221 Fraoules (Φράουλες), Eleftheríou Venizélou 62, +30 2831 024525.
  • 35.36922224.476552 Lux Cafe, Eleftheríou Venizélou 65-68, +30 2831 020303. Lun-Dom 09:00-03:00.


Dove mangiare

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Prezzi medi

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Ristorante o Psaras
  • 35.36966324.4728341 O Psaras, Arabatzoglu 69, +30 698 714 2499. Lun-Dom 10:00-23:00.


Dove alloggiare

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Axos Hotel

Prezzi modici

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  • 35.3673124.475261 Youth Hostel Rethymno, 41 Tobazi St, +30 2831 022848. 25 € a notte per un posto letto. Un ostello spartano senza arredi di sorta tranne i letti a castello. Ciò nonostante è difficile trovare un posto libero nei mesi estivi. L'ostello è privato e non è associato alla Hostelling International per cui non è necessario presentare alcuna carta di membro. La Reception è aperta fino alla mezzanotte.
  • 35.3687324.515332 Camping Elizabeth, 84 Ionias str. terma, +30 2831 028694, .

Prezzi medi

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  • 35.3691824.533124 Axos Hotel (Ξενοδοχείο Αξός), Maxis Kritis 167, +30 2831054472, fax: +30 2831023513, . Check-in: 13:00, check-out: 12:00. Albergo a conduzione familiare classificato come un 3 stelle. Ha camere doppie e monolocali equipaggiate con tv satellitare e angolo cottura.
  • 35.3680424.506125 Sentido Pearl Beach Hotel, Afstralon Polemiston 28 (2 km dal centro). Albergo a 4 stelle sulla spiaggia con due piscine, ristorante e birreria.

Prezzi elevati

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Sicurezza

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Come restare in contatto

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Nei dintorni

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Est
  • 35.413524.782671 Bali - Centro balneare e porto turistico su un piccolo golfo.


Altri progetti

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