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Chio (isola)

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Chio (isola)
Panorama del capoluogo dell'isola con la costa Turchia
Localizzazione
Chio (isola) - Localizzazione
Stato
Regione
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Chio o Chios (Χίος) è un'isola greca dell'Egeo Settentrionale.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

La vetta più alta è Monte Pelineo con i suoi 1.297 m.


Territori e mete turistiche[modifica]

A fini turistici Chio è stata divisa nelle seguenti regioni:

  • Chio nordorientale — Una regione dalle coste frastagliate con una ricca tradizione marinara alle spalle che si continua ancora oggi. Nel centro di Daskalopetra si trova lo scoglio di Omero, dove, secondo la leggenda, il poeta era solito impartire le sue lezioni
  • Chio nordoccidentale — Una regione montuosa scarsamente abitata e con un litorale variegato ma poco frequentato. Volissos è il centro principale a 40 km circa dal capoluogo
  • Chio centrale — "Nea Monì", un monastero bizantino risalente all'XI secolo è l'attrattiva principale della regione centrale di Chio. Il monastero è stato dichiarato dall'UNESCO patrimonio mondiale dell'Umanità.
  • Chio sudoccidentale — La regione dove è situato il capoluogo di Chio. La strada litoranea proveniente dal capoluogo incontra il centro balneare di Karfà, uno dei più frequentati di Chio, il porto peschereccio di Agia Ermioni e il litorale di Megas Linionas per po terminare a Emporeiòs circondata da spiagge nere.
  • Chio sudorientale — La regione della masticha, una specie di gomma naturale ricavata dalla resina di un albero e molto apprezzata in epoca ottomana. Numerosi i centri medievali risalenti all'epoca in cui l'isola era soggetta al dominio genovese e le torri di avvistamento con la funzione di scongiurare il pericolo di incursioni saracene e di invasione ottomana. I paesi di Pirgì e Mesta sono i centri meglio conservati della regione.


Chio è coronata da isole minori.

  • Oinousses e Pasà — Due piccole isole al largo della costa nord orientale di Chio.
  • Psarà — Una piccola isola al largo delle coste occidentali.

Centri urbani[modifica]

  • Chio — Il capoluogo isolano si estende sul tratto di costa centro-orientale, di fronte al porto turco di Çeşme al quale è collegato da un andirivieni di traghetti. Rumorosa, con le strade del centro percorse da nugoli di motorini, la cittadina di Chio ha forse l'unico pregio di presentare una discreta vita notturna, adatta dunque a chi aborre la solitudine. Coloro invece che apprezzano la tranquillità si dirigeranno senza esitazione e a braccetto con i cultori dell'agriturismo, nella idilliaca vallata di "Kampos", ad appena 8 km dal porto. Kampos significa pianura in greco. Attratti dalla ricchezza di acque della zona, vi si installarono, a partire dal XIV secolo, nobili genovesi che crearono numerosi poderi. Alcune delle loro antiche magioni sono oggi adibite ad alberghi dopo essere state sottoposte a un puntiglioso restauro. Le circondano magnifici aranceti, giardini adorni di fontane e pergolati. Ortaggi vari sono coltivati in maniera biologica nei terreni intorno per poi finire nel piatto degli ospiti dell'albergo. A un tiro di schioppo dai villaggetti medievali di Kampos stanno gli affollati centri balneari che contornano il capoluogo tra i quali il più frequentato è quello di Karfàs (Καρφάς in greco), con molti alberghi e varie opportunità di svago.

A sud di Chio[modifica]

Lungo la costa orientale a sud del capoluogo allignano molti centri balneari tra i quali il più scenografico è quello di Emporiòs. L'angolo sud-occidentale dell'isola accoglie la "Regione della Masticha" (Mastikochoria in greco), dal nome di una specie di gomma da masticare molto aromatica che è estratta dalla resina di alberi di lentisco. All'epoca del dominio ottomano, la gomma era molto popolare soprattutto fra le donne dell'harem. Oggi se ne ricava una sostanza liquorosa dopo che la resina è stata fusa a 60°. Di seguito un elenco dei maggiori centri turistici a partire dal capoluogo (tra parentesi la distanza da esso):

  • Agia Ermioni
  • Agia Fotinì (12,6 km) — Detta anche Agia Fotià è frequentata soprattutto da Greci, per lo più studenti e giovanissimi ragion per cui la località presenta un certo movimento d'estate.
  • Armolia (19 km) — Il primo dei villaggi medievali della regione della masticha che si incontra provenendo dal capoluogo. Armolia è famosa per la produzione artigianale di ceramiche decorate con temi floreali. Conserva una chiesa dedicata alla Madonna (Panagia) della fine del XVIII secolo.
  • Emborio (Εμπορειός, 29 km) — Uno dei luoghi di Chio più amati dai turisti stranieri. Il suo litorale è costituito da 3 spiagge separate fatte di ciottoli nerissimi e note localmente come Mavra Volià. I ciottoli provengono da materiale lavico eruttato da un vicino vulcano estintosi da tempo immemorabile.
  • Gridià
  • Kataraktis
  • Komi (24 km) — Un ampio arenile al riparo dei venti. È attrezzato con ombrelloni e sdraio. Numerose le taverne che servono pesce (psarotaverne in greco).
  • Megas Limnionas (Μέγας Λιμνιώνας) — Una piccola spiaggia di arena mista a ciottoli, 9 km a sud del capoluogo.
  • Mestà (Τα Μεστά, 35 km) — Mestà è il più lontano ma anche il più noto dei villaggi della "Regione della Masticha". Conobbe un certo sviluppo tra il XIV e il XV secolo, al tempo del dominio genovese. È ritenuto uno dei più pittoreschi villaggi di Chio per via delle sue vecchie case che si affacciano su un intrico di vicoli spesso sormontati da archi e percorribili solo a piedi. In un raggio di 3–4 km si trovano alcune spiagge fatte per lo più di ciottoli. Merikounta è la più vicina. Altre sono quelle di "Avlonià", racchiusa in una baia rocciosa e "Apothìka", più grande e dai caratteristici ciottoli neri come ad Emporiòs.
  • Olympi (31 km) — Un altro borgo medievale le cui case sono anch'esse decorate con la tecnica del graffiato. Da Olympi si può raggiungere il solitario arenile di Agia Dynami-
  • Pirgì (25 km) — Un villaggio fortificato del periodo medievale, sviluppatosi al tempo in cui l'isola era soggetta al dominio genovese. Le mura esterne delle case di Pirgi sono trattate con una tecnica particolare che consiste nel "graffiare" l'intonaco ancora fresco, creando dei motivi ornamentali di carattere "naif", come mostrato dalla foto a destra. Stesso trattamento decorativo ha subito la chiesa al centro del paese.
  • Vroulidia (Βρουλίδια) — Ancora più a sud di Emporiòs e come questa nella regione della masticha, Vroulidia non è nient'altro che una minuscola spiaggetta dalle acque cristalline ma in genere un po' freddine.

A nord di Chio[modifica]

La costa nord-orientale dell'isola si fa alta e scoscesa man mano che si procede verso nord. È incisa da baie profonde che ospitano centri balneari non molto frequentati. Di seguito un elenco dei centri con, tra parentesi, le relative distanze dal capoluogo:

  • Agiasmata — Un litorale battuto da onde possenti che scoraggiano qualsiasi tentativo di balneazione. Vi si trova un piccolo e modesto stabilimento termale cui deve la sua notorietà. Si raggiunge più facilmente da Volissos.
  • Kardamyla (25 km) — [1] Un centro di antica tradizione marinara che ha dato i natali a famosi e ricchi armatori, tra i quali Giorgio Livanòs una cui nipote andò in sposa ad Aristotele Onasis e a Stavros Niarchos in seconde nozze. Due km da Kardamyla sta Marmaro, un centro balneare adagiato in una baia a forma di mezzaluna.
  • Langada (16 km) — Un villaggio di pescatori adagiato in una profonda insenatura tra oliveti ed estesi frutteti. Vi si trovano alcuni mulini a vento.
  • Nagos (34 km) — Un villaggio costiero in una zona ricca di vegetazione. Ancora oltre, all'estrema punta settentrionale di Chio, stanno i litorali di Giossonas e Vikio, dopo di che la strada si fa alquanto difficile.
  • Sikiada (13,3 km)
  • Vrontados — Un sobborgo di Chio da cui dista 5 km. Rivendica di essere la patria del poeta Omero e in località Daskalopetra (Letteralmente "la pietra del maestro") si trova lo scoglio dove, secondo la leggenda, il poeta era solito impartire le sue lezioni.

Costa occidentale[modifica]

Una regione montuosa scarsamente abitata e con un litorale variegato ma poco frequentato e spesso battuto dai venti meltemi.

  • Elinda — Una spiaggia in una baia che si apre sulla costa occidentale dell'isola. Scarse però le infrastrutture turistiche, tutt'al più qualche ristorantino e modeste stanze in affitto. Si raggiunge dal capoluogo tramite una strada secondaria che passa per Nea Moni (12 km), un monastero di epoca bizantina che nel 1990 fu inserito nella lista UNESCO dei Patrimoni mondiali dell'Umanità. Passata Nea Monì si incontra Avgonima, un villaggio medievale. Una diramazione a destra conduce dopo 4 km ad Anavatos, altro villaggio medievale sulla cima di una collina rocciosa dalla forma conica, sorto certamente con funzioni di sentinella a guardia del versante occidentale di Chio, un mare percorso un tempo da temibili ed avidi corsari. Abbandonato agli inizi del XIX secolo, presenta oggi una rinascita turistica e come Avgonima offre splendide viste sul mare sottostante.
  • Lithi — Un vasto arenile ma con poche infrastrutture per quanto sia raggiungibile dal capoluogo con un servizio di autobus extraurbani.
  • Volissos


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto di Chio porta il nome del poeta Omero. È situato 4 km a sud del centro del comune di Chio. Il trasferimento avviene solo a mezzo di taxi. I voli di linea sono effettuati dalle seguenti compagnie:

Il prezzo dei voli di linea sale in alta stagione al punto tale da non essere convenienti. Purtroppo non si ha notizia di voli charter dall'Italia mentre numerosi sono i voli diretti da città europee, anche se quasi sempre limitati al solo periodo estivo.


In nave[modifica]

  • Da/per Ancona - Con i traghetti della compagnia marittima Marmara lines sino alla vicina Çeşme (vedi qui sotto), ove si cambia per Chio.
  • Da/per il Pireo - Con i traghetti delle compagnie marittime Hellenic Seaways oppure NEL. La traversata dura da 7 a 8 ore o anche più a seconda degli scali intermedi.
  • Da/per Çeşme (parola che significa "fontana" in italiano, sulla costa turca) - In meno di mezz'ora con i traghetti delle compagnie marittime Erturk e Sunrise
  • Da/per Kavala - Sempre con i traghetti della Hellenic Seaways. La rotta comprensiva dell'andata è la seguente: Kavala - Lemno (Myrina) - Lesbo (Mytilene) - CHIOS - Samo (Karlovassi) - Icaria (Agios Kyriakos) - Samo (Karlovassi) - CHIOS - Lesbo (Mytilene) - Lemno (Myrina) - Kavala

Chio è collegata d'estate anche a porti del Dodecaneso, costituendo scalo intermedio sulla rotta Rodi - Alessandropoli. La rotta è coperta dai traghetti della compagnia Agoudimos Gli scali sono: Rodi - Kos - Calimno (Kalymnos) - Vathi (isola di Samo) - Chio - Mytilini (isola di Lesbo) - Myrina (isola di Lemno) - Alessandropoli (Alexandroupoli).

Informazioni su orari e prezzi possono essere ottenute sia sul sito delle compagnie marittime o presso una delle agenzie marittime elencate di seguito:


Come spostarsi[modifica]

Per spostarvi all'interno della città di Chio vi basteranno le vostre gambe, ma se volete visitare altri villaggi potrete usufruire del servizio di autobus extraurbani gestito dal consorzio KTEL. I prezzi sono irrisori.

In auto[modifica]

  • Se invece vi piace spostarvi in modo indipendente potrete noleggiare un'auto o un motorino: ci sono innumerevoli agenzie di noleggio. Tra quelle che dispongono di un sito web, utile per prenotare in anticipo qualora si programasse il viaggio in alta stagione, segnaliamo:


In autobus[modifica]

  • Per una decina di euro è possibile partecipare ad escursioni in pullman organizzate dalla "Myrovolos Tours", un'agenzia che appartiene al consorzio KTEL. Tel: +30 22710 27507. FAX: +30 22710 43165.


Cosa vedere[modifica]

Mosaico nel monastero Nea Moni raffigurante San Teodoro Studita
  • Fortezza di Chio. Costruita dai bizantini nel 9° secolo, domina il lato nord del porto di Chio. Fu restaurata e ampliata dai Genovesi e tuttora i bastioni recano lo stemma della famiglia Giustiniani, i governatori genovesi dell'isola. Al suo interno si nota la fontana restaurata detta "Chria Vrisi" (sorgente fredda), gli hamam (bagni turchi) e il mausoleo di Karà Alì, il governatore ottomano che nel 1822 represse nel sangue la rivolta degli elementi greci di Chio.
  • Museo Giustiniani. Situato all'interno della fortezza di Chio, ospita una collezione di icone bizantine e di lavori in miniatura oltre a documenti del tempo del dominio genovese
  • Museo bizantino, Vicino la centrale piazza Vounaki. All'interno di una vecchia moschea, ospita collezioni di icone bizantine e post-bizantine, antichi cannoni e lavori popolari in ceramica e legno intagliato.
  • Nea Moni.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Bottiglie di Mastica, un prodotto tipico di Chio

La mastìcha (o mastice di Chio) è un prodotto ricavato dalla resina del Lentisco, un arbusto di 3-4 metri di altezza. Nel 1347 i dominatori genovesi fondarono una società "Maona" che deteneva il monopolio nel commercio della Mastìcha. Il commercio fu liberalizzato sotto il dominio ottomano ma i produttori erano tenuti a pagare pesanti tasse che venivano riscosse da un inviato del sultano. Dopo la I guerra mondiale il commercio decadde progressivamente e solo dopo la II guerra mondiale si segnalò un aumento della produzione grazie agli sforzi dell'Unione produttori della Masticha

Come divertirsi[modifica]

Nella città di Chio c'è solo l'imbarazzo della scelta su come trascorrere una serata! Nella zona del porto potete trovare numerosi bar, caffè e pub pieni di giovani e non frequentati sia da Greci che da visitatori stranieri. I locali più "in" sono il Satva (un pub in stile orientale), il Metropolis e il Loft (inaugurato da poco). Per gli amanti del ballo sono sorti club dove si può danzare fino all'alba. Tra i tanti cito il Privè, situato sulla strada litoranea che conduce all'aeroporto, vicino all'hotel Grecian Castle.

Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Volissos e dintorni
Costa occidentale

Prezzi medi[modifica]

Alberghi in antiche magioni nobiliari di Kampos (Archontikà in greco)
  • Perleas Mansion (A 7 km dal capoluogo nella zona di Kampos), +30 22710 32217, +30 22710 32962. Ecb copyright.svg 95 - 115 € per la doppia (2007). Il più famoso degli alloggi tradizionali di Chio. Piatti biologici
  • Mavrokordatiko (In località Mytaraki, zona di Kambos), +30 22710 32900, +30 22710 32901, +30 694 4788508 (Cellulare), fax: +30 22710 32902. Ecb copyright.svg Prezzi: 55 - 90 € per la doppia standard a seconda della stagione (2007). Un alloggio turistico in stile tradizionale, ricavato da un'antica magione del XVIII secolo. L'esercizio è composto di 9 camere più una suite. La piscina si trova nel mezzo di un giardino molto curato.
  • Perivoli (A 6 km dal capoluogo), +30 22710 31513, fax: +30 22710 32042. Ecb copyright.svg Prezzi: da 70 a 140 € (2007). Un albergo tradizionale con 15 stanze doppie cui si può aggiungere su richiesta un terzo letto. Ricavato da una costruzione in pietra del XIX secolo. Il suo ristorante è famoso per la squisitezza dei cibi
  • Astrakia, Via Irini Pedousi, località Frangovouni (6 Km a sud del capoluogo, zona di Kambos), +30 22710 31609, +30 697 2187630 (Cellulare), fax: +30 22710 31788. Stanze ricavate all'interno di un'antica torre genovese circondata da un terreno coltivato a prodotti biologici.
  • Agiazi Traditional Hotel, Leoni Kalvokoresi Street (nel villaggio Fragovouni, zona di Kampos), +30 22710 32553, +30 22710 33076, +30 6972 710687 (Cellulare), fax: +30 22710 32553. Albergo di 4 stanze classificato in "B".

Prezzi elevati[modifica]

  • Argentikon Luxury Suites (Regione di Kampos), +30 22710 33111, fax: +30 22710 31465, @ . Il più lussuoso albergo di Chio occupa la magione e il podere degli Argenti, una famiglia genovese di antico lignaggio che amministrò l'isola dal 1346 al 1566 per conto della repubblica di Genova. Il maniero fu realizzato nel 1550, 16 anni prima dell'occupazione ottomana di Chio. Nel 1920 fece ritorno nell'isola un discendente della famiglia Argenti, il marchese Filippo il quale incaricò l'architetto britannico Sir Arnold Smith di restaurare la proprietà dei suoi avi. I lavori di restauro durarono 14 anni. Alla morte di Filippo la proprietà passò nelle mani del suo unico figlio, Lorenzo che risistemò i giardini in maniera superba. Dal 1998 il maniero degli Argenti è adibito ad albergo di lusso.
  • Chios Chandris (All'angolo sud del porto di Chio), +30 22710 44401, @ . Albergo di cat "A" con 100 stanze doppie e 12 singole. Piscina e accesso Wi-Fi alla rete.


Sicurezza[modifica]

Chio è un'isola molto tranquilla, non c'è criminalità e si può girare da soli senza alcun timore

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


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