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Innere Stadt

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Innere Stadt
(Vienna)
Vista dell'Albertina
Localizzazione
Innere Stadt - Localizzazione
Stemma
Innere Stadt - Stemma
Stato

Innere Stadt è il distretto centrale di Vienna, considerato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO.

Da sapere[modifica]

Innere Stadt, come dice la parola stessa è il quartiere più interno di Vienna (inner, interno e stadt, città). Si compone del centro storico della capitale austriaca e offre monumenti che vanno dall'epoca romana al giorno d'oggi. L'intero distretto è iscritto nella lista dei patrimonio mondiale dell'UNESCO riguardante l'Austria. I suoi confini sono facilmente identificabili, in quanto è completamente racchiuso dal Ringstraße, un grande viale costruito lungo le antiche mura della città, abbattute a partire dal 1858 quando è stato ampliato l'Hofburg, una delle principali attrazioni della zona. Lungo la Ringstrasse si incontrano molti edifici famosi e sontuosi, tra cui il municipio (Rathaus), il Parlamento austriaco , il Palazzo Hofburg, il Museo di Storia Naturale (Naturhistorisches Museum), il Museo di Storia dell'Arte (Kunsthistorisches Museum), e il teatro d'Opera statale (Wiener Staatsoper) dove regolarmente suona la celeberrima Filarmonica di Vienna con il suo insuperabile repertorio da Strauss a Mozart. Il punto centrale di Innere Stadt è la famosa Cattedrale di Santo Stefano (Stephansdom), forse il simbolo più riconoscibile e fotografato di Vienna. Da lì, molti delle vie più famose di Vienna si snodano in ogni direzione, compresa Graben e Kärntner Strasse. Il centro è in gran parte pedonale, e il resto delle strade aperte al traffico sono perlopiù riservate a bus autorizzati dall'ufficio turismo e taxi.

Come orientarsi[modifica]

La visita a questo quartiere sarebbe meglio da farsi a piedi, in modo da godere a pieno della bellezza dei suoi palazzi e delle sue opere. Quattro linee della metro portano qui ed è facile orientarsi grazie a monumenti imponenti come il Duomo e la residenza imperiale Hofburg. Nel centro vero e proprio non si trovano vie percorribili in automobile e a meno di non pagare per un citybus turistico, muoversi a piedi o in metro sono le uniche opzioni disponibili.

  • 1 Centro informazioni, Albertinaplatz/Maysedergasse (nei pressi dell'Albertina e del teatro d'opera), +43 1 24 555, fax: +43-1-24 555-666, @ . Simple icon time.svg 09:00-19:00. L'ufficio turistico offre mappe e brochure gratis oltre ad un supporto per la ricerca di un buon albergo per ogni fascia di prezzo.
Kunsthistorisches Museum, museo di storia dell'arte


Come arrivare[modifica]

Il centro di Vienna è perlopiù una zona pedonale, ricchissima fino all'inverosimile di attrazioni e attività per il turista di ogni nazionalità. L'essere un'isola protetta dal traffico della metropoli ha, però, anche i suoi svantaggi. Ad esempio il distretto non è raggiungibile direttamente dall'esterno di Vienna né dall'aeroporto e dovrete accontentarvi di raggiungere prima il quartiere Wien-Mitte e poi da lì prendere la U-Bahn U3 fino a Stephansplatz, la piazza del duomo, punto nevralgico dell'Innere Stadt.

Se invece siete giunti alla Stazione centrale di Vienna, il discorso è più semplice dal momento che ci sono molti mezzi pubblici in partenza da qui per portarvi ad una delle fermate più vicine del distretto centrale.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Chiese[modifica]

Duomo di S.Stefano
  • 1 Duomo di Santo Stefano (Domkirche St. Stephan zu Wien). Ecb copyright.svg Accesso libero. Visite guidate a pagamento: visita al duomo 4,50 €, Catacombe: 4,50 €, Tesori del Duomo: 4 €, visita alla campana Pummerin: 4,50 €, torri Sud: 3,50 € (343 gradini, si paga solo l'accesso per quest'ultima parte e non c'è una guida turistica). Simple icon time.svg Lun-Sab 09:00-11:30, 13:00-16:30, Dom e festivi: 13-16:30. Il duomo del centro di Vienna non è solo un'attrazione tra le più importanti della città ma è anche il massimo, più bell'esempio di gotico nell'intera Austria. Sullo stesso sito di questa immensa chiesa sorgeva qui, intorno al 1337, una chiesa romanica che a quanto sembra risaliva al 1230. Da questa chiesa tardo-romanica iniziarono i lavori per la costruzione dell'attuale duomo, partendo dalla facciata occidentale con la grande torre campanaria e le due torri laterali alte 65 metri. La sezione settentrionale rimase per lungo tempo incompleta, fino a che nel XVI secolo ci si prese nuovamente cura del duomo e si dotò anche questo lato di nuove originali opere architettoniche quali, ad esempio, le guglie rinascimentali. Su questa torre si trova il "Pummerin", la più grande e pesante campana d'Austria che pesa all'incirca 21 tonnellate e fu fusa nel 1683 con il materiale ricavato dalla fusione dei cannoni del secondo assedio ottomano di Vienna. I lavori di costruzione della metropolitana hanno poi rivelato l'esistenza di una cappella minore dedicata alla Vergine in quel che doveva essere l'antichissimo cimitero annesso alla cattedrale e risalente anch'esso al XIV secolo, quando qui esisteva solo la chiesa tardo-romanica. La cappella è oggi solo parzialmente visibile e visitabile nei pressi della fermata della metro. Dopo che nel 1732 il cimitero del duomo fu chiuso, iniziarono ad essere costruite tutta una serie di monumenti funebri e cappelle-mausoleo che si estendono oggi fino al coro. Per rimanere sul macabro, nel duomo è possibile trovare tombe di cardinali, vescovi ma anche di importanti uomini politici come il Kaiser d'Austria Federico III e il Principe Eugenio. Importante per moltissimi fattori, storici culturali e artistici, il duomo di S. Stefano è sicuramente la principale attrazione del distretto, nonché il principale punto di riferimento per il viaggiatore inesperto della città. Se volete - com'è ovvio - visitarla, fate attenzione a non interferire con le funzioni religiose della chiesa.
Interno della chiesa di S. Agostino
Monumento di Maria Cristina
  • 2 Augustinerkirche (Chiesa di Sant'Agostino), Augustinerstraße 3, +43 1 533 09 470. La chiesa, opera degli artigiani e architetti austriaci del XIV secolo fu costruita in "poco tempo" tra il 1330 e il 1349. Tradizionalmente chiesa madre dell'ordine agostiniano in Austria, perse questo ruolo nel 1836. La celebre chiesa è stata anche la cappella privata della Hofburg, il palazzo d'inverno della dinastia degli Asburgo, situato nel centro di Vienna.Fu scena di molti matrimoni degli Asburgo, tra cui quello dell'arciduchessa (e futura imperatrice) Maria Teresa con il duca Francesco di Lorena nel 1736, quello dell'arciduchessa Maria Luisa con l'imperatore Napoleone I di Francia nel 1810 e quello dell'imperatore Francesco Giuseppe con la duchessa Elisabetta di Baviera nel 1854. Sul lato destro potrete ammirare l'imponente monumento funebre di Maria Cristina d'Austria, opera di un genio quale era Antonio Canova.

Attualmente è famosa soprattutto per la musica sacra, suonata in particolare durante la settimanale messa alta della domenica, con coro e orchestra. Il compositore Franz Schubert qui diresse la sua Messa in Fa, mentre l'omonima messa di Anton Bruckner venne eseguita per la prima volta in questa chiesa, dotata di due organi.

Vista di S. Pietro dall'esterno
Interno di S. Pietro
  • 3 Chiesa di San Pietro (Vienna) (Peterskirche), +43 1 533 64 33. Simple icon time.svg Lun-Ven: 07:00-20:00, Sab-Dom (e festivi): 09:00-21:00. Sul sito dell'attuale chiesa sorgeva uno dei più antichi edifici sacri di Vienna, fondato nel 792 da Carlomagno del quale oggi nulla resta. Prima ancora di ciò sorgeva qui il Vindobona, un edificio militare d'età romana. Nel 1701 fu iniziata la costruzione della nuova Peterskirche, l'attuale, dapprima su progetto di Gabriele Montani, al quale subentrò due anni dopo Johann Lukas von Hildebrandt al quale si deve la facciata concava e la cupola. Tra 1998 e 2004, un completo restauro ha dato lucentezza alle ricchezze artistiche della chiesa viennese.
  • 4 Chiesa dei cappuccini (Kapuzinerkirche), Neuer Markt Str.. Simple icon time.svg 10:00-18:00. Anche nota come "Chiesa di S. Maria davanti agli angeli", la chiesa di trova nei pressi della piazza Neu Markt. Fu costruita come chiesa-cimitero della famiglia reale, fortemente voluta dalla regina Anna che prima di morire nel 1618 lasciò testamento ordinando che entro le mura di Vienna dovesse essere costruito un convento cappuccino con annesso chiostro e che lei dovesse lì essere traslata una volta completata la chiesa.
Chiesa di S. Maria alla Riva

L'inventario delle chiese del centro di Vienna non si esaurisce di certo con questi tre grandiosi esempi. Vienna e il suo centro storico ospita una serie numerosa di altri edifici religiosi cristiani che seppure di minore importanza storica, hanno ognuno qualcosa di che stupire il viaggiatore. Se pensate di soggiornare un tempo relativamente lungo a Vienna, non mancate di considerare una visita a queste chiese minori:

  • 5 San Ruprecht (Ruprechtskirche), Ruprechtsplatz. IX - XI secolo, è una piccola chiesa di Vienna. Viene convenzionalmente considerata come la più antica della città.
  • 6 Santa Maria sulla Riva (Maria am Gestade), Passauer Platz. è una delle più antiche chiese di Vienna ed uno degli ultimi esempi di architettura gotica che sopravvivono nella città. La chiesa sorge in Salvatorgasse 12, nella Innere Stadt, vicino al canale del Danubio (in tedesco Donaukanal).
  • 7 Malteserkirche, Kärntner Straße 35.
  • 8 Vecchia chiesa dei gesuiti (Alte Jesuitenkirche), Dr. Ignaz Seipel Platz. Costruita tra il 1386 e il 1403, la Jesuitenkirche, nota anche come Universitätskirche (chiesa dell'università) è una chiesa ricchissima di decorazioni, immediatamente adiacente agli edifici della vecchia università cittadina.
  • 9 Annakirche, Annagasse 3a-b.
Chiesa dei francescani
  • 10 Chiesa dell'Ordine Teutonico (Deutschordenskirche), Singerstraße 7.
  • 11 Chiesa dei domenicani (Dominikanerkirche), Postgasse 4. Anche nota con il titolo di "Chiesa di Santa Maria Rotonda" (St. Maria Rotunda). In luogo dell'attuale edificio sacro esisteva inizialmente una chiesa eretta nel 1237 dai domenicani, poi ampliata nel corso del secolo.Nel 1529 la chiesa subì gravi saccheggi per mano turca, cadendo dunque in degrado per tutto il secolo. Nel XVII secolo, però, con la Controriforma, per l'ordine domenicano si aprì una nuova stagione, nella quale fu inaugurata la nuova Dominikanerkirche, iniziata il 29 maggio 1631, con la deposizione della prima pietra da parte di Ferdinando II d'Asburgo, e completata nel 1634, in stile barocco, espressione della nuova epoca. Il primo ottobre 1634 fu consacrata e, solo nel 1927, elevata al grado di basilica minore.
Chiesa ortodossa di Vienna
  • 12 Chiesa dei francescani (Franziskanerkirche), Franziskanerplaztz 4.
  • 13 Cattedrale greco-ortodossa (Griechenkirche zur Heiligen Dreifaltigkeit), Fleischmarkt 13, +43 1 5333889. La cattedrale greca è il principale luogo di culto per i credenti ortodossi a Vienna. L'edificio magnificamente decorato e intitolato alla "S. Trinità" presenta una facciata bizantineggiante, opera del grande architetto danese Theophil von Hansen.
  • 14 Chiesa di S. Michele (Michaelerkirche), Michaelerplatz 5. Per un periodo chiesa ufficiale dell'imperatore, non lontana dall'Hofburg, la chiesa di S. Michele ha una storia centenaria, evidente nel gran numero di stili diversi che la compongono.
  • 15 Cappella del Salvatore (Salvatorkapelle), Salvatorgasse 5. La Chiesa (o Cappella) di San Salvatore nel complesso del Vecchio Municipio è passata alla Chiesa vetero-cattolica nel 1871. Da quel momento ha svolto anche la funzione di Cappella del Municipio. La cappella fu costruita alla fine del XIII secolo, ma la sua consacrazione principale fu effettuata solo nel 1361. Il pulpito fu finanziato da donazioni dei fedeli nel 1765. Nell tempo, la cappella fu ricostruita più volte. Durante la Seconda guerra mondiale, la chiesa fu completamente demolita. All'ingresso della cappella, dalla Salvatorgasse, è visibile dalla strada uno dei pochi portali rinascimentali rimasti a Vienna.
  • 16 Chiesa di S. Orsola (Ursulinenkirche), Johannesgasse 6-8. Antica chiesa delle orsoline, ora in disuso e utilizzata dalla facoltà di Musica e Arte dell'Università di Vienna.

Oltre alla chiesa di rito ortodosso, ad alcune chiese protestanti e ai capolavori già citati in precedenza, Vienna ospita anche sinagoghe di tutto rispetto sotto il profilo artistico;

  • 17 Stadttempel, Seitenstettergasse 4. Famosa come la principale sinagoga della città, la più importante delle circa 100 sinagoghe di Vienna ed è l'unico edificio di questo tipo a non essere stato abbattuto durante l'Olocausto. Fu costruita nel 1823-1826, chiusa durante la seconda guerra mondiale, è stata ristrutturata e riaperta nel secondo dopoguerra.

Hofburg[modifica]

Palazzo principale dell'Hofburg

Il complesso dell'18 Hofburg è stato il centro del potere austriaco per più di sei secoli, insieme al più periferico e meno antico Castello di Schönbrunn nel sobborgo di Hietzing. La prima testimonianza dell'esistenza di un palazzo reale in questa zona risale al 1279 anche se all'epoca non c'era ancora alcuna fortezza. Quando nel XVI secolo, il Kaiser asburgico Ferdinando I sposto la sua capitale dalla Boemia a Vienna, l'Hofburg divenne la sua residenza cittadina e fu naturalmente oggetto di importanti modifiche e ampliamenti. I successori di Ferdinando non furono da meno e, regnante dopo regnante, il complesso monumentale ha raggiunto proporzioni e ricchezza inimmaginabili. L'ultima grossa fase di ampliamenti risale al XIX secolo, con la demolizione del Ringstrasse, le mura di cinta antiche di Vienna e l'ampliamento dell'Hofburg al di là di queste antiche mura.

Pianta dell'Hofburg

Storicamente si divide la residenza imperiale in tre settori, corrispondenti a tre fasi costruttive:

  • XIII-XVII secolo: Inizio della costruzione e primi monumenti tra cui l'Augustinerkirche (vedi sopra).
  • XVIII secolo o periodo barocco: L'Hofurg diventa residenza permanente della casata asburgica
  • XIX - XX secolo: Piazza degli eroi e nuovi, ultimi, ampliamenti.
Serra delle Palme all'interno dell'Hofburg

Edifici all'interno dell'Hofburg[modifica]

  • 1 - Ala Svizzera (Schweizertrakt)
  • 2 - Chiesa di S. Agostino
  • 3 - Stallburg
  • 4 - Amalienburg
  • 5 - Ala Leopoldina (Leopoldinischer Trakt)
  • 6 - Ala della piccola sala (Redoutensaaltrakt)
  • 7 - Scuola d'equitazione (Winterreitschule)
  • 8 - Biblioteca imperiale (Hofbibliothek)
  • 9 - Ala agostiniana (Augustinertrakt)
  • 10 - Palazzo dell'Arciduca Albrecht
  • 11 - Ala della cancelleria imperiale
  • 12 - Ala del salone delle feste (Festsaaltrakt)
  • 13 - Ala di San Michele (Michaelertrakt)
  • 14 - Nuova fortezza (Neue Burg)
  • 15 - Blocco principale (Corps de Logis)
  • 16 - Giardino botanico delle Palme (Palmenhaus)
  • 17 - Antico perimetro delle mura (Ehemalige Umwallung)
Monumento a Mozart

Piazze

  • A - Piazza della fortezza
  • B - Ballhausplatz
  • C - Michaelerplatz
  • D - Schweizerhof
  • E - Josefsplatz
  • F - Albertinaplatz

Monumenti

  • a - Monumento equestre dell'arciduca Carlo
  • b - Monumento equestre del principe Eugenio
  • c - Statua di Mozart
  • d - Statua di Goethe
  • e - Monumento al Kaiser Josef I
  • f - Monumento equestre dell'arciduca Albrecht
Prunksaal Nationalbibliothek

Fermo restando che l'Hofburg è sicuramente un must see di Vienna, il complesso non è tuttavia interamente visitabile dal pubblico, al quale sono concesse "solamente" 2600 stanze. Rimangono escluse quelle ancora oggi utilizzate come uffici della cancelleria di stato.

Tra le attrazioni e i musei interni alla residenza imperiale si distinguono tra gli altri:

  • Appartamenti del Kaiser, Museo di Sissi e (è l'edificio con l'enorme cupola di S. Michele), +43 1 533 75 70, @ . Ecb copyright.svg 10.50€. Simple icon time.svg 09:30-16:30.
  • Camera dei tesori (Schatzkammer), +43 1 525 24 0. Ecb copyright.svg 11 €. Simple icon time.svg 9:00-17:30 (escluso il giovedì). Si tratta del museo dedicato alle ricchezze della casata asburgica. Qui troverete gioielli, articoli preziosi e manufatti mozzafiato appartenuti a re ed imperatori della famosa dinastia austriaca, così come oggetti dell'ordine del Toson d'oro.
  • 19 Sala di lusso della Biblioteca nazionale (Prunksaal der Nationalbibliothek), Josefsplatz 1. Ecb copyright.svg 5€, 9€ (biglietto famiglia). La Prunksaal, che tradotto senza tanta modestia significa "Sala di lusso" si vanta d'essere una delle più belle sale di biblioteca del mondo e vale la pena di una visita.
  • Museo di storia dell'arte (Kunsthistorisches Museum).
  • Museo etnografico (Museum für Völkerkunde).
  • Museo dei papiri (Papyrusmuseum).
  • Museo di Efeso (Ephesos-Museum).
  • Casa delle farfalle (Schmetterlingshaus) (all'interno dell'orto botanico dell'Hofburg).
Palazzo dell'Albertina
  • 20 Albertina, +43 1 534 83 540, @ . Ecb copyright.svg 11€, ma sono disponibili svariate opzioni di sconto per alcune categorie di visitatori.. Simple icon time.svg 10:00-18:00 (fino alle 21:00 il mercoledì). L'Albertina è un celebre raccolta, in parte fruibile come museo. Ospita una delle maggiori collezioni di stampe e di disegni del mondo, tra cui i capolavori di Dürer.Venne eretta su uno degli ultimi tratti degli antichi bastioni della città rimasti dalle precedenti demolizioni ottocentesche, i cosiddetti bastioni agostiniani. Parte della attuale sede era precedentemente occupata dagli uffici del genio civile (Hofbauamt), eretti nella seconda metà del XVII secolo, già trasformati, attorno al 1745, nel palazzo di città di un direttore della Hofbauamt, tal conte Silva-Tarouca. Fu, quindi, inizialmente noto come Palazzo Taroucca. Nel 1793 venne acquistato da Alberto di Sassonia-Teschen, già governatore d'Ungheria e del Belgio austriaco. Egli, sconfitto a Jemappes dal francese Dumouriez, lasciò la carica al figlio adottivo arciduca Carlo e si ritirò nel suo nuovo palazzo di Vienna, affidandone l'estensione (sino a confinare direttamente con il palazzo imperiale) al Montoyer. Si fece seguire dalle proprie collezioni di stampe, giunte per circa un terzo incomplete, a causa di un naufragio. Essa era stata creata con l'aiuto del genovese conte Giacomo Filippo Durazzo, fratello di Marcello Durazzo doge della Repubblica di Genova e lui stesso già ambasciatore austriaco a Venezia. Si sa che, già nel 1776, questi aveva presentato ad Alberto ed a sua moglie Maria Cristina (una delle molte figlie di Maria Teresa) una collezione di circa 30.000 pezzi, manifestando l'intento di "creare una collezione per la posterità, che serva gli scopi più alti: l'educazione e la forza della moralità dovranno distinguere tale collezione ...". All'inizio del 1919, il palazzo e la collezione passarono in proprietà della neonata Repubblica austriaca. Nel 1920 la collezione venne unita alla collezione della libreria della corte imperiale. Nel 1921 venne assunto il nome di Albertina, in onore dell'arciduca Alberto, la cui bella statua equestre, realizzata nel 1899 dal Kaspar von Zumbusch, campeggia nella piazza antistante. Nel marzo 1945, l'Albertina venne gravemente danneggiata da bombardamenti aerei. Riparata, essa venne completamente rinnovata a partire dal 1998, senza che l'ambizioso intervento sia ancora concluso.
  • 21 Scuola di equitazione spagnola (Spanische Hofreitschule).
Fontana di Tritone e delle Naiadi, Piazza Maria Teresa

Proprio di fronte alla residenza Hofburg si trova Piazza Maria-Theresa Gegenüber der Hofburg mit dem Heldenplatz ist der 22 Maria-Theresien-Platz nel cui mezzo si erge la statua dell'imperatrice austriaca, alta 20 metri e circondata dalla fontana detta "di Tritone e delle Naiadi". La piazza è abbracciata dalle due ale del museo di storia dell'arte e del museo di storia naturale. Sul lato Nord, invece, iniziano i giardini pubblici con il tempio di Teseo e i monumenti all'imperatrice Sissi. Ancora più a Nord si incontra, dopo qualche passo nell'ameno giardino, il teatro nazionale.

Palazzi aristocratici[modifica]

Il centro di Vienna contiene, oltre ai palazzi religiosi e a quelli imperiali, tutta una serie di maestose residenze aristocratiche, simbolo del periodo in cui la città fu capitale culturale dell'intera Europa.

Palazzop Schönborn
Palazzo dell'elettore del Liechtenstein
Palazzo Henckel von Donnersmarck
Palazzo d'inverno del principe Eugenio
  • Palazzo Abensberg-Traun, Weihburggasse 26.
  • Palazzo Bartolotti-Partenfeld, Dorotheergasse 2. Costruito nel XVIII secolo su progetto di Lucas von Hildebrand.
  • Palazzo Batthyani, Herrengasse 19.
  • Palazzo Batthyani-Schönborn, Renngasse 4.
  • Böhmische Hofkanzlei, Judenplatz 11.
  • Palazzo Brassican - Wlczek, Herrengasse 5.
  • Palazzo Caprara -Geymüller, Wallnerstraße 8.
  • Palazzo Coburg, Seilerstätte 1-3.
  • Palazzo Collalto, Am Hof 13.
  • Palazzo Corbelli - Schöller, Johannesgasse 7.
  • Palazzo Daun - Kinsky, Freyung 4.
  • Palazzo Dietrichstein - Lobkowitz, Josefsplatz 4.
  • Palazzo Dumba, Parkring 4.
  • Palazzo Ephrussi, Universitätsring 14.
  • Palazzo Equitable, Stock-im-Eisen-Platz 3.
  • Palazzo Erdödy - Fürstenberg, Himmelpfortgasse 13.
  • Erzbischöfliches Palais, Rotenturmstraße 2.
  • Palazzo Erzherzog Karl - Ypsiilanti (oggi "Casa della musica"), Seilestätte 30.
  • Palazzo Erzherzog Lufwig Viktor, Schwarzenbergplatz 1.
  • Palazzo Erzherzog Wilhelm/Hoch-und Deutschmeisterpalais, Parkring 8.
  • Palazzo Esterhazy, Wallnerstraße 2.
  • Palazzo Fries - Pallavicini, Josefsplatz 5.
  • Palazzo Grundmann - Esterhazy, Kärntner Straße 41.
  • Palazzo Harrach, Freyung 3.
  • Staatsarchiv, Minoritenplatz 1-2.
  • Palazzo Hazenberg, Grünangergasse 4.
  • Palazzo Henckel von Donnersmarck, Weihburggasse 3. oggi trasformato in sontuoso hotel
  • Palazzo Herzog Philipp von Württemberg, Kärntner Ring 16. oggi Hotel Imperial
  • Hofkammerarchiv, Johannesgasse 6.
  • Justizpalast, Schmerlingplatz 10-11.
  • Palazzo Klein, Dr.Karl-Lueger-Platz 2.
  • Palazzo Königswarter, Kärnter Ring 4.
  • Palazzo Lemberg-Sprinzenstein, Wallnerstraße 3.
  • Palazzo Larisch-Mönnich, Johannesgasse 26.
  • Palazzo Leitenberger, Parkring 16.
  • Stadtpalais Liechtenstein, Bankgasse 9. palazzo viennese dell'elettore del Liechtenstein, in stile tardo barocco
  • Palazzo Lützow, Bösendorfer Straße 13.
  • Palazzo Modena, Herrengasse 7.
  • Palazzo Mollard - Clary, Herrengasse 9.
  • Palazzo Neupauer - Breuner, Singerstraße 16.
  • Niederösterreichisches Landhaus, Herrengasse 13.
  • Niederösterreichische Statthalterei, Herrengasse 11.
  • Palazzo Offenheim, Schwarzenbergplatz 15.
  • Palazzo Palffy, Josefsplatz 6.
  • Palazzo Porcia, Herrengasse 23.
  • Palazzo Prinz Eugen, Hummielpfortgasse 8. Sede oggi del Ministero per le Finanze dell'Austria
  • Palazzo Questenberg - kaunitz, Johannesgasse 5-5a.
  • Sacoysches Damenstift, Johannesgasse 15.
  • Palazzo Schey von Koromla, Goethegasse 3.
  • Palazzo Starhemberg, Minoritenplatz 5.
  • Palazzo Sturany, Schottenring 11.
  • Todesco Haus, Kärntner Ring 14.
  • Palazzo Todesco, Kärntner Straße 51.
  • Palazzo Trauttmannsdorff, Herrengasse 21.
  • Palazzo Wertheim, Schwarzenbergplatz 16.

Il Municipio[modifica]

Municipio di Vienna
  • 23 Municipio di Vienna (Rathaus) (linea 1 della metro, fermata "Rathaus"). Simple icon time.svg Lun, Mer, Ven intorno alle 13:00. Il municipio fu eretto in stile neogotico tra il 1872 e il 1883; lungo 152 metri e ampio 127, è fiancheggiato da quattro maestose torri, alte ciascuna 98 metri, un metro di meno della vicina chiesa la cui torre misura 99 metri. La scelta non è casuale ma fu voluta esplicitamente dall'imperatore in segno di rispetto alla fede cristiana.

Nei pressi del municipio si trovano i giardini pubblici di Vienna, sede di innumerevoli eventi come i mercatini di Natale, gli edifici della biblioteca universitaria e del Parlamento.

Il centro di Vienna offre ancora innumerevoli scorci indimenticabili, angoli nascosti di grandiosa bellezza e celebri palazzi storici; sono così tante le opere d'arte e architettura della città che sarebbe impossibile elencarle tutte ma visto che la maggior parte di esse sono oggi uffici o bar o locali, non guasterà di certo improvvisare un tour personale, magari alla ricerca di un rinfresco nelle calde giornate estive e gettare uno sguardo ai palazzi che via via si incrociano. A proposito di passeggiate, alcune strade di Vienna possono valere da sole come itinerari, in quanto sul loro tracciato sorgono non di rado edifici o locali o si tengono eventi che un turista non dovrebbe perdersi.

Strade e piazze[modifica]

  • Ringstraße, il boulevard fastoso del distretto centrale, corre lungo le antiche mura (ora distrutte) della città e abbraccia l'intero centro storico con le sue bellezze.
  • Kärntner Straße, inizia a Karlsplatz e s'incontra con Ringstraße, prosegue fino al teatro d'opera. Questa carina strada è celebre per i suoi mille negozi e locali e hotel di lusso che attraggono turisti da tutto il mondo per i loro colori e articoli d'artigianato oltre a tipici souvenir viennesi di qualità.
  • Stephansplatz: cuore di questo distretto è la piazza del duomo. Qui si può prendere la metro o godersi una passeggiata nell'ampia zona pedonale.
  • Freyung, questa piazza e la relativa via si trovano tra Schottentor e la piazza del duomo ed è famosa per i suoi molti palazzi aristocratici (sopra citati) e la pittoresca chiesa di Schotten. In Novembre e Dicembre la via si colora dei mercatini di natale e più tardi del mercatino pasquale.


Cosa fare[modifica]

Eventi culturali[modifica]

Opera
Großer Musikvereinssaal
Teatro nazionale

Il nome di Vienna è legato indissolubilmente alla buona musica classica. Sia la Musikverein che la Konzerthaus, sono due enormi istituzioni viennesi che programmano regolarmente eventi di altissima qualità musicale.

  • 1 Teatro dell'Opera (Wiener Staatsoper), Opernring 2, +43 1 514 44 2250, +43 1 514 44 7880, @ . Sicuramente il simbolo della buona musica a Vienna. Qui si organizzano gli spettacoli maggiori e anche i più costosi. L'edificio ottocentesco è visitabile con tour guidati in più lingue.
  • 2 Filarmonica di Vienna (Wiener Philharmoniker), Kärntner Ring 12 (ticket office), +43 1 505 65 25, fax: +43 1 505 65 25-270, @ . Considerata una delle migliori orchestre al mondo, la coda per le sottoscrizioni ai suoi spettacoli è diventata leggendaria con attese anche di 10 anni. Tuttavia alcuni biglietti singoli o last minute sono spesso disponibili online.
  • 3 Musikverein, Musikvereinplatz 1, @ . Ecb copyright.svg €6 adulti. Sala concerti ufficiale della filarmonica di Vienna, ospita i geni della musica classica con opere di grande spessore culturale praticamente tutto l'anno.
  • 4 Burgtheater, Universitätsring 2, +43 1 514 44-4140, fax: +43 1 514 44-4143, @ . Ecb copyright.svg Tour: €5.50 (adulti), €4.50 (anziani), €2 (studenti);. Simple icon time.svg Visite guidate: Sett-Giu dalle 15:00 in poi in inglese e tedesco. Edificio ottocentesco, ospita uno dei più rispettabili teatri d'Europa, nonché il secondo più antico del continente.
  • Wiener Hofburg Orchester (nella Redoutensaal e Festsaal dell'Hofburg), +43 1 587 25 52, fax: +43 1 587 43 97, @ . Simple icon time.svg Maggio-Ottobre, tre volte a settimana. Con opere di Johann Strauss, Franz Léhar e Wolfgang Amadeus Mozart, l'orchestra allieta il pubblico riunito nelle sontuose sale della residenza Hofburg, un tempo aperta a soli principi e reali d'Europa.
  • 5 Festival del Cinema (Sommerkino Rathausplatz), Rathausplatz, +43 1 4000-8100, @ . Ecb copyright.svg Free. Simple icon time.svg Luglio-Agosto. Ogni giorno nei due mesi più caldi si può godere della visione di un film su megaschermi all'aperto nella piazza del municipio viennese. Tutt'intorno ci sono numerose bancarelle con cibo viennese e internazionale. Tempo permettendo, questo evento permette di passare una delle serate più tipiche e tranquille nella culturale Vienna.
  • 7 Jazzland (Wiens ältester Jazzkeller), Franz Josefs-Kai 29, +43 1 533 25 75. Simple icon time.svg M-Sa 19:00. Club per amanti del jazz aperto sin dal 1972.
  • 8 Gartenbaukino, Parkring 12, +43 1 5122354. Grande cinema viennese, sede anche di premiazioni di grande rilievo. Il Gartenbaukino è aperto sin dal 1960 e non di rado proietta film d'epoca di grande successo.

Sport e divertimento[modifica]

Wiener Eistraum at the Rathaus
  • 9 Casino Vienna, Kärntner Straße 41, +43 1 512 48 36, fax: +43 1 512 48 36-21222. Simple icon time.svg Dom-Gio 15:00-03:00, Ven-Sab 15:00-04:00. Situato nel sontuoso palazzo Esterhàzy, su Kärtner Strasse, è un casino di proprietà statale.
  • 10 Edelweiss Center, Karlsplatz (Walfischgasse 12), +43 1 5138500-21, @ . Simple icon time.svg Lun-Ven 09:00-22:00, Sab-Dom 11:00-22:00. L'Edelweiss è il più grande centro austriaco per il bouldering, uno sport che consiste nell'arrampicarsi su sassi (in questo caso artificiali) senza ausilio di corde o moschettoni. Il centro diventa molto affollato dopo gli orari d'ufficio. Per chi è curioso ma non ha mai provato questo sport, questo centro sembra essere il posto giusto per iniziare dal momento che offre anche corsi per principianti con zero esperienza.
  • 11 Wiener Eistraum (Vienna Ice Dream), Rathauspark, Rathausplatz, +43 1 4090040, @ . Ecb copyright.svg €6.50 (adults), €5 (seniors/children). Simple icon time.svg Daily 09:00-22:00. Il parco del municipio è trasformato, almeno in parte, nei mesi freddi in una gigantesca pista colorata su ghiaccio con tanto di buona musica. Tutta l'attrezzatura è possibile noleggiarla in loco.
  • 12 Kaiserbründl Herrensauna (Zentralbad Wien), Weihburggasse 18-20, +43 1 5133293. Simple icon time.svg Su-F 14:00-24:00, Sa 14:00-02:00. La storica sauna per i reali d'Austria, aperta sin dal 1889.


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]

Hofburg di notte


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Prezzi elevati[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita al distretto. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).