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Spiazzo

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Spiazzo
Rio Sarca
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Spiazzo
Spiazzo
Sito istituzionale

Spiazzo è un centro del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

Cenni geografici[modifica]

È un centro della Val Rendena in Trentino. Dista 50 km. da Trento, 95 da Brescia.

Cenni storici[modifica]

Spiazzo era un tempo solo l'indicazione dello slargo che si trovava al centro dei tre paesi di Borzago, Fisto e Mortaso. Questo grande piazzale di fronte alla chiesa di San Vigilio costituiva il fulcro della vita civile, sociale e religiosa delle tre comunità.

Un Decreto regio del 1928 istituì il Comune di Spiazzo, unendo i tre centri in una sola amministrazione comunale. Spiazzo fu anticamente il centro religioso della Val Rendena. Qui sorgeva una stele di Saturno, abbattuta dal Vescovo Vigilio di Trento; la gente reagì male e, secondo la tradizione, il vescovo fu qui martirizzato nel 405 dopo Cristo, ucciso a bastonate e a colpi di zoccoli di legno. Nel luogo del martirio sorse poi la chiesa a lui dedicata. La Pieve di San Vigilio, a metà della Val Rendena, fu a lungo la Pieve storica di tutta la Valle.

Il paese vive ora una tranquilla serenità economica grazie al turismo che ha rivoluzionato l'economia di tutta la valle, un tempo esclusivamente agricola e caratterizzata da una estrema miseria che provocò una forte emigrazione verso l'estero o verso i centri industriali dell'Italia del nord.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Centri abitati del suo territorio sono Borzago, Ches, Fisto, Mortaso e Teggia.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ .
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ . Solo Charter

In auto[modifica]

  • Strada Statale 239 Italia.svg È attraversato dalla strada statale 239 Dimaro - Tione di Trento
  • Autostrada A22 Italia.svg Uscita "Rovereto Sud" in direzione Sarche, Tione, Campiglio (dal casello 70 km circa a Pinzolo) autostrada del Brennero
  • Uscita "San Michele all'Adige" in direzione Mezzolombardo, Cles, Dimaro, Madonna di Campiglio (dal casello 67 km a Campiglio) autostrada del Brennero
  • Uscita consigliata Trento Centro in direzione Riva del Garda, Tione, Pinzolo (60 km dal casello) autostrada del brennero
  • Autostrada A4 Italia.svg Uscita "Brescia Est" autostrada Milano-Venezia in direzione Lago d'idro, Tione, Madonna di Campiglio

In treno[modifica]

Italian traffic signs - icona stazione fs.svg

Stazione FFSS di Trento o Brescia, proseguendo poi in autobus.


In autobus[modifica]

Italian traffic sign - fermata autobus.svg

Collegamenti diretti da Trento, Milano, Brescia.

Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

  • Chiesa di San Vigilio. È legata alla tradizione del martirio di San Vigilio vesvovo di trento, che qui sarebbe avvenuta per mano della folla pagana inferocita per l'abbattimento da parte del Vescovo di una stele dedicata a Saturno. L'edificio attuale fu costruito nel 1541 ed inglobò le cappelle votive precedentemente esistenti. Le pareti interne, così come la facciata, sono affrescate come da tradizione; i dipinti narrano il martirio di San Vigilio, il battesimo di Gesù, l'Arcangelo Gabriele che regge il giglio mentre compie l'Annunciazione, varie figure di Santi. L'edificio a croce latina è formato da una sola navata con tre cappelle per parte.
Fra i cicli pittorici quello più pregevole è sicuramente l'opera di Simone Baschenis II che nella prima metà del Cinquecento affrescò otto episodi del Vangelo nell'altare della Madonna della Neve, che è la patrona di Mortaso.
La torre campanaria il campanile antico termina con la caratteristica cipolla ottagonale barocca che ricorda quella del Duomo di Trento e che costituisce una caratteristica architettonica largamente diffusasi in tutto il territorio Trentino ma anche in generale nel Triveneto.
  • Chiesa di Sant'Antonio. L'origine della chiesa ci porta al Nono secolo. L'edificio che vediamo ai nostri giorni è il risultato delle sua ricostruzione in stile gotico che fu fatta nel Quattrocento. L'interno è ad unica navata rettangolare; il presbiterio è sopraelevato di un gradino rispetto all'aula dei fedeli. Come da tradizione radicata nella quasi totalità delle principali chiese della Val Rendena le pareti sono sono completamente affrescate ad opera di Dionisio Baschenis che vi lavorò verso la fine del Quattrocento raffigurandosi i temi dell'Ultima Cena, della Crocifissione, della Deposizione, della discesa al Limbo.
Gli affreschi interessano anche gran parte delle pareti esterne, dove si possono ammirare cicli pittorici con episodi della vita di Sant'Antonio Abate, oltre a figure di Santi, della Madonna con il Bambino, della Trinità. La figura di maggiore spicco sulla facciata è un San Cristoforo; sopra il portale un ciclo della Annunciazione.
La bella torre campanaria è in granito con doppio ordine di bifore romaniche. L'edificio sacro è circondato dal cimitero, tradizione conservatasi nella Valle anche a Pinzolo nella chiesa di San Vigilio, pure affrescata da un Baschenis, e a Carisolo nella chiesa cimiteriale di Santo Stefano.
  • Cort da Togno. Si trova a Borzago il primo abitato di Spiazzo che si incontra percorrendo la valle da sud. La Corte era sede durante la Grande Guerra del Regio Capitanato Militare Distrettuale di Tione. È la corte interna di alcuni edifici sulle mura dei qualil'artista locale Vigilio Pellizzari Togno ha realizzato pitture murali con didascalie, testimonianza di un'arte ruspante costituita da scherzosi rimandi alla vita e ai detti popolari. La corte rappresenta insomma una sorta di pinacoteca all'aperto della più pura tradizione burlesca.
  • Museo della Guerra bianca Adamellina. Si trova nell'edificio delle vecchie scuole di Spiazzo e raccoglie una ricchissima collezione degli oggetti che furono portati in alta quota nelle postazioni militari dove durante la Grande Guerra si combatteva nelle trincee sull'Adamello, sulla Presanella, sull'Ortles e sul Cevedale. Questo materiale che doveva garantire la sopravvivenza dei soldati nella neve e nel gelo degli oltre 3000 metri di altitudine vennero poi man mano recuperati una volta terminato il conflitto. Nacque addirittura una nuova figura di lavoratore: il recuperante che appunto recuperava e rivendeva quanto poteva ancora essere utilizzato.
Assieme agli oggetti sono inoltre esposte molte delle oltre 3000 fotografie originali che sono state recuperate e collezionate a ricordo e a testimonianza delle vicende belliche che si sono svolte sui fronti in alta quota.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • Poste italiane, via San Vigilio 1/C, +39 0465 801108, fax: +39 0465 801221.



Nei dintorni[modifica]

  • Pinzolo — A metà strada fra Pinzolo e Carisolo la chiesa cimiteriale di San Vigilio, con i celebri affreschi della Danza Macabra e della serie dei Sette Peccati Mortali dipinti da Simone Baschenis nei primi decenni del Cinquecento, rappresenta uno dei migliori e più importanti esempi di chiesa dipinta della Val Rendena.
  • Carisolo — All'imbocco della Val Genova, la chiesa cimiteriale di Santo Stefano, isolata in posizione panoramica su un promontorio fuori paese, conserva importanti cicli pittorici dei Baschenis.
  • Madonna di Campiglio — Una delle più famose località di villeggiatura estiva e di sport invernali di tutto l'arco alpino, rinomata già in epoca asburgica, quando poteva vantare la frequentazione della famiglia imperiale austriaca.
  • Cascate di Nardis - Val di Genova
  • Parco naturale Adamello-Brenta
  • Lago di Garda — La punta trentina del lago annovera i centri turistici di Riva del Garda, Arco, Torbole.
  • Trento — Capoluogo della regione, il suo simbolo è il Castello del Buonconsiglio, il più vasto e rilevante complesso monumentale del Trentino-Alto Adige. Ha ospitato, dal secolo XIII fino a tutto il XVIII, i principi vescovi di Trento.


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