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Patrimoni mondiali dell'umanità in Belgio

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Questa è la lista dei Patrimoni mondiali dell'umanità presenti in Belgio al 2019.

Introduzione[modifica]

Logo UNESCO
Bandiera nazionale

Il Belgio ha accettato la Convenzione UNESCO per i Beni dell'Umanità il 24 luglio 1996.

Lista dei patrimoni dell'umanità[modifica]

Sito Anno Tipo Criteri Descrizione Immagine
Beghinaggi fiamminghi 1998 Culturale (ii)(iii)(iv) Le beghine (béguines) erano donne che hanno dedicato la loro vita a Dio, senza ritirarsi dal mondo. Nel XIII secolo fondarono i beghinaggi (Béguinages), comunità chiuse progettate per soddisfare le loro esigenze spirituali e materiali. I beghinaggi fiamminghi sono complessi architettonici composti da case, chiese, edifici ausiliari e spazi verdi, con un disegno d'origine urbana o rurale e costruiti in stili specifici per la regione culturale fiamminga. Essi sono un affascinante richiamo alla tradizione delle beghine, sviluppato in Europa nord-occidentale nel Medioevo. Alexiusbegijnhof.jpg
Le quattro chiuse di sollevamento del Canal du Centre e suoi dintorni, La Louvière e Le Rœulx (Hainault):
  • 1 Houdeng-Goegnies
  • 2 Houdeng-Aimeries
  • 3 Strépy-Bracquegnies
  • 4 Thieu
1998 Culturale (iii)(iv) I quattro ascensori idraulici per imbarcazioni in questo breve tratto dello storico Canal du Centre sono monumenti industriali di altissima qualità. Il canale stesso insieme alle sue strutture associate costituisce un esempio straordinariamente ben conservato e completo di un paesaggio industriale del tardo XIX secolo. Degli otto ascensori idraulici costruiti alla fine del XIX e l'inizio del XX secolo, gli unici al mondo che ancora esistono nella loro condizione di lavoro originale sono questi quattro sul Canal du Centre. 01 Houdeng-Goegnies 050323 (2).JPG
5 Grand Place a Bruxelles 1998 Culturale (ii)(iv) La Grand-Place (piazza grande) di Bruxelles è un corpo straordinariamente omogeneo di edifici pubblici e privati, risalenti soprattutto al tardo XVII secolo. L'architettura fornisce una vivida illustrazione del livello di vita sociale e culturale del periodo in questo importante centro politico e commerciale. Brussels floral carpet B.jpg
6 Centro storico di Bruges 2000 Culturale (ii)(iv)(vi) Bruges è un esempio eccezionale di un insediamento storico medievale, che ha mantenuto il suo tessuto storico come questo lungo la sua evoluzione nel corso dei secoli, e dove le costruzioni gotiche originali fanno parte dell'identità della città. Come una delle capitali commerciali e culturali d'Europa, Bruges sviluppò legami culturali in diverse parti del mondo. La città è strettamente associata con la scuola di pittura primitiva fiamminga. Bruges -Quai Rozenhoed.JPG
Principali case cittadine dell'architetto Victor Horta (Bruxelles):
  • 7 Casa Tassel
  • 8 Casa Solvay
  • 9 Casa van Eetvelde
  • 10 Museo Horta
2000 Culturale (i)(ii)(iv) Le quattro principali case di città (Hôtel Tassel, Hôtel Solvay, Hôtel van Eetvelde, e Maison & Atelier Horta) situate a Bruxelles e progettate dall'architetto Victor Horta, uno dei primi promotori dell'Art Nouveau, sono alcune delle più notevoli opere pionieristiche dell'architettura della fine del XIX secolo. La rivoluzione stilistica rappresentata da tali opere è caratterizzata dal loro piano aperto, la diffusione della luce e la brillante giunzione delle linee curve di decorazione con la struttura dell'edificio. Tassel House stairway.JPG
11 Cave neolitiche di selce a Spiennes (Mons) 2000 Culturale (i)(iii)(iv) Le cave neolitiche di selce a Spiennes, che coprono più di 100 ettari, sono la più grande e antica concentrazione di vecchie miniere in Europa. Esse sono anche degne di nota per la diversità delle soluzioni tecnologiche utilizzate per l'estrazione e per il fatto che esse siano direttamente collegate ad un insediamento dello stesso periodo. Spiennes - Minières néolithiques de silex (1).jpg
12 Cattedrale di Notre-Dame a Tournai 2000 Culturale (ii)(iv) La cattedrale di Notre-Dame a Tournai fu costruita nella prima metà del XII secolo. Si distingue soprattutto per una navata romanica di dimensioni straordinarie, una ricchezza di scultura sui capitelli e un transetto sormontato da cinque torri, tutti precursori dello stile gotico. Il coro, ricostruito nel XIII secolo, è in puro stile gotico. TournaiCathedral0001.jpg
13 Complesso museale di Plantin-Moretus ad Anversa 2005 Culturale (ii)(iii)(iv)(vi) Il Museo Plantin-Moretus è una tipografia e casa editoriale risalente al periodo rinascimentale e barocco. Ad Anversa, una delle tre città principali della prima stampa europea insieme a Parigi e Venezia, si è associata con la storia della invenzione e la diffusione della tipografia. Il suo nome si riferisce al più grande stampatore-editore della seconda metà del XVI secolo: Christophe Plantin (1520-1589). Il monumento è di eccezionale valore architettonico. Esso contiene l'esauriente testimonianza della vita e del lavoro di quella che è stata la più prolifica tipografia e casa editoriale in Europa alla fine del XVI secolo. La costruzione della società, che rimase in attività fino al 1867, contiene una vasta collezione di vecchie attrezzature per la stampa, una vasta biblioteca, preziosi archivi e opere d'arte, tra cui un dipinto di Rubens. Library of Plantin-Moretus Museum in Antwerp.jpg
14 Palazzo Stoclet a Bruxelles 2009 Culturale (i)(ii) Quando il banchiere e collezionista d'arte Adolphe Stoclet commissionò questa casa ad uno dei maggiori architetti del movimento della Secessione di Vienna, Josef Hoffmann, nel 1905, non ha imposto restrizioni né estetiche né finanziarie sul progetto. La casa e il giardino sono stati completati nel 1911 e la loro austera geometria segnò un punto di svolta nell'Art Nouveau, prefigurando l'Art Deco e il Movimento Moderno nell'architettura. Il palazzo Stoclet è uno degli edifici più completi e omogenei della Secessione di Vienna, e presenta opere di Koloman Moser e Gustav Klimt, incarnando l'aspirazione di creare un "opera d'arte totale" (Gesamtkunstwerk). Portando la testimonianza di un rinnovamento artistico nell'architettura europea, la casa mantiene un alto livello di integrità, sia esternamente che internamente dove conserva la maggior parte dei suoi infissi e arredi originali. Palais Stoclet, vue ensemble.JPG
Principali siti minerari della Vallonia
  • 15 Le Grand-Hornu
  • 16 Bois-du-Luc
  • 17 Bois du Cazier
  • 18 Blegny-Mine
2012 Culturale (ii)(iv) I quattro siti del territorio formano un'ampia striscia di 170 km di lunghezza per 3-15 km di larghezza, attraversando da est a ovest il Belgio, sono i meglio conservati siti di estrazione del carbone del Paese risalenti al XIX e XX secolo. Questo patrimonio è dotato di esempi di architettura utopica degli inizi dell'era industriale in Europa nel suo altamente integrato insieme industriale e urbano, in particolare la miniera la città operaia di Grand-Hornu disegnata da Bruno Renard nella prima metà del XIX secolo. Bois-du-Luc comprende numerosi edifici costruiti nel periodo 1838-1909 e una miniera fra le più più antiche d'Europa poiché risale al tardo XVII secolo. Sebbene la Vallonia conti centinaia di miniere, la maggior parte di esse ha perduto le proprie infrastrutture; le quattro elencate nel patrimonio mantengono un alto grado di integrità. 0 Hornu 050322 (7).JPG
19 Torri campanarie di Belgio e Francia 1999, 2005 Culturale (ii)(iv) Ventitre torri civiche e campanili "civili" nel nord della Francia e il campanile di Gembloux in Belgio sono stati iscritti come gruppo unico nelle liste UNESCO e come estensione ai 32 campanili belgi inscritti nel 1999 come Campanili delle Fiandre e della Vallonia. Costruita tra l'XI e il XVII secolo, appartengono a diversi stili architettonici: romanico, gotico, rinascimentale e barocco. Sono segni molto significativi della vincita delle libertà civili. In un momento in cui gran parte delle città italiane, tedesche e inglesi ha principalmente optato per costruire municipi, in parte dell'Europa nord-occidentale, l'attenzione si è concentrata sulla costruzione di queste torri. Rispetto al mastio (simbolo dei signori) e il campanile (simbolo della Chiesa), la torre civica, la terza torre nel paesaggio urbano, simboleggia il potere degli assessori. Nel corso dei secoli, è diventato il simbolo del potere e della ricchezza delle città. Tournai JPG02.jpg
20 L'opera architettonica di Le Corbusier, un contributo eccezionale al Movimento Moderno 2016 Culturale (i)(ii)(vi) Scelti dal lavoro di Le Corbusier, i 17 siti che comprendono questa proprietà seriale transnazionale sono distribuiti in sette paesi e sono una testimonianza dell'invenzione di un nuovo linguaggio architettonico che ha fatto una rottura con il passato. Furono costruiti in un periodo di mezzo secolo, nel corso di ciò che Le Corbusier descrisse come "ricerca paziente". Il Complexe du Capitole a Chandigarh (India), il National Museum of Western Art, Tokyo (Giappone), la House of Dr Curutchet a La Plata (Argentina) e l'Unité d'habitation a Marsiglia (Francia) riflettono le soluzioni che il movimento moderno ha cercato di applicare nel corso del XX secolo alle sfide di inventare nuove tecniche architettoniche per rispondere ai bisogni della società. Questi capolavori del genio creativo attestano anche l'internazionalizzazione della pratica architettonica in tutto il pianeta. Maison-Guitte.jpg
Foreste primordiali dei faggi dei Carpazi e di altre regioni d'Europa: 2007, 2011, 2017 Naturale (ix) Questa proprietà transfrontaliera si estende su 12 Paesi. Dalla fine dell'ultima era glaciale, il faggio europeo si è diffuso da poche aree di rifugio isolate nelle Alpi, nei Carpazi, nei Dinaridi, nel Mediterraneo e nei Pirenei in un breve periodo di qualche migliaio di anni in un processo ancora in corso. L'espansione riuscita in un intero continente è legata all'alterabilità e alla tolleranza dell'albero in diverse condizioni climatiche, geografiche e fisiche. Tysa Rakhiv.jpg
Legenda Unesco
(i) Rappresentare un capolavoro del genio creativo dell'uomo.
(ii) Mostrare un importante interscambio di valori umani in un lungo arco temporale o all’interno di un'area culturale del mondo, sugli sviluppi dell'architettura, nella tecnologia, nelle arti monumentali, nella pianificazione urbana e nel disegno del paesaggio.
(iii) Essere testimonianza unica o eccezionale di una tradizione culturale o di una civiltà vivente o scomparsa.
(iv) Costituire un esempio straordinario di una tipologia edilizia, di un insieme architettonico o tecnologico o di un paesaggio che illustri uno o più importanti fasi nella storia umana.
(v) Essere un esempio eccezionale di un insediamento umano tradizionale, dell’utilizzo di risorse territoriali o marine, rappresentativo di una cultura (o più culture) o dell’interazione dell’uomo con l’ambiente, soprattutto quando lo stesso è divenuto per effetto delle trasformazioni irreversibili.
(vi) Essere direttamente o materialmente associati con avvenimenti o tradizioni viventi, idee o credenze, opere artistiche o letterarie dotate di un significato universale eccezionale.
(vii) Presentare fenomeni naturali eccezionali o aree di eccezionale bellezza naturale o importanza estetica.
(viii) Costituire una testimonianza straordinaria dei principali periodi dell’evoluzione della terra, comprese testimonianze di vita, di processi geologici in atto nello sviluppo delle caratteristiche fisiche della superficie terrestre o di caratteristiche geomorfiche o fisiografiche significative.
(ix) Costituire esempi significativi di importanti processi ecologici e biologici in atto nell’evoluzione e nello sviluppo di ecosistemi e di ambienti vegetali e animali terrestri, di acqua dolce, costieri e marini.
(x) Presentare gli habitat naturali più importanti e significativi, adatti per la conservazione in situ della diversità biologica, compresi quelli in cui sopravvivono specie minacciate di eccezionale valore universale dal punto di vista della scienza o della conservazione.

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