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Basilicata

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Basilicata
Veduta della città lucana di Matera
Localizzazione
Basilicata - Localizzazione
Stemma e Bandiera
Basilicata - Stemma
Basilicata - Bandiera
Stato
Capoluogo
Superficie
Abitanti
Sito del turismo
Sito istituzionale

Basilicata è una regione dell'Italia meridionale.

Da sapere[modifica]

Il toponimo Basilicata è attestato la prima volta attorno al X secolo. La provenienza di tale nome è spesso associato al termine greco Basilikos, nome con cui venivano chiamati i Governanti bizantini della Regione. Basilikos in greco vuol dire "funzionario del re" e deriva da un'altra parola greca: Basileus (Re). Una tesi più accreditata, fa derivare il nome dalla Basilica di Acerenza, il cui vescovo aveva la giurisdizione sull'intero territorio. Tale nome compare per la prima volta nel Catalogo dei baroni normanni del 1154. Un'altra ipotesi, meno accreditata, è che l'origine del nome sia legata a quello dell'Imperatore Bizantino Basilio II Bulgaroctono.


Territori e mete turistiche[modifica]

Veduta di Pietrapertosa nelle Dolomiti Lucane
  • Potentino — Il territorio della città di Potenza si estende nella parte occidentale della regione fino al breve tratto di costa tirrenica sul golfo di Policastro e al Monte Pollino che segna il confine con la Calabria.
  • Val Basento — Il Basento, fiume più lungo della Basilicata, ha le sue sorgenti nel Monte Arioso poco più a nord del capoluogo Nel suo alto corso presenta fitti boschi. La vegetazione si fa più rada nel tratto che interessa il territorio di Matera fino ai paesaggi estremamente brulli che accompagnano il suo basso corso. I centri abitati sono arroccati in alto e nessuno giace nel fondovalle. Tra questi un cenno merita Bernalda per il suo impianto urbanistico voluto e studiato con la massima cura nel 1492 dal segretario del re Alfonso II d'Aragona,
  • Dolomiti Lucane — Le Dolomiti lucane sono rilievi fortemente erosi dagli agenti atmosferici con guglie dalle forme fantasiose che ricordano le Dolomiti del Triveneto. La foresta di Gallipoli Cognato, istituita a parco naturale, si estende a un'altitudine di circa 1.300 m tra le profonde gole scavate dal Rio di Caperrino, un affluente del Basento ed è costituita in prevalenza da boschi di latifoglie. Gli uffici del parco sono situati nel piccolo centro di Accettura. Altri centri abitati delle Dolomiti Lucane sono Pietrapertosa, tra suggestivi paesaggi rocciosi e Castelmezzano, annoverata nel 2007 dalla rivista "Budget Travel" tra le migliori località al mondo non ancora affette dal turismo di massa.


Laghi di Monticchio
  • Vulture — Il Vulture è il territorio del nord della Basilicata incuneato tra Campania e Puglia. Prende il nome dall'omonimo Monte (1326 m), un vulcano oramai spento. Venosa, annoverata tra "I borghi più belli d'Italia" presenta un interessante patrimonio artistico così come Melfi, legata al ricordo di Guglielmo I d’Altavilla, che nel 1042 la sottrasse ai Bizantini eleggendola a propria residenza. Il piccolo centro di Monticchio è una località di villeggiatura grazie ai suoi idilliaci dintorni contrassegnati da una coppia di laghetti di origine vulcanica alle falde del monte Vulture.
Lago Laudemio nel massiccio del Sirino
  • Val d'Agri — Un altopiano che parte dai 600 m s.l.m. e segue il corso del fiume Agri fino alla sua foce nel golfo di Taranto. La valle rientra in parte nel territorio del Parco nazionale dell'Appennino Lucano-Val d'Agri-Lagonegrese che abbraccia gran parte dell'Appennino Lucano fino al massiccio del Sirino ove sono presenti impianti sciistici. Nella valle si trovano le rovine di Grumentum, città romana abbandonata nell'VIII secolo d C dai suoi abitanti a seguito delle continue incursioni di pirati saraceni. Il materiale da scavo è conservato nel Museo nazionale dell'Alta Val d'Agri allestito nel vicino centro di Grumento Nova. Tra gli altri paesi del parco vanno menzionati Brienza alla confluenza della Val d'Agri con quella del Melandro e circondata da castagneti e querceti secolari, Castelsaraceno, abbarbicato sulle pendici del monte Raparolo a 900 m. s.l.m., Lagonegro alle falde del Monte Sirino e vicino l'idilliaco lago Laudemio, il lago di origine glaciale più a sud d'Europa, Satriano, sede dell'accademia del peperoncino lucano, ricco di murales e suggestionato dalle sponde del fiume Melandro, il tutto incastonato nel parco nazionale dell'appennino lucano.


Tratto di costa intorno Maratea
  • Costa lucana sul Mar Tirreno — La Basilicata si affaccia, per un breve tratto sul golfo di Policastro che si apre sul Mar Tirreno e corrisponde al territorio del comune di Maratea situato in alto, in posizione panoramica sul golfo. Località balneari di questo tratto di costa particolarmente alto e scosceso sono Marina di Maratea, Acquafredda, Castrocucco, posta sulla piana costiera creata dal fiume Noce al confine con la Calabria, Fiumicello e Porto, con un piccolo ormeggio.

A circa 12 chilometri di distanza da Maratea abbiamo Trecchina, piccolo paesino situato a 500 m s.l.m., a metà strada tra mare e montagna. Caratteristici di Trecchina sono la Piazza del Popolo ornata da lussureggianti alberi e giardini curati dettagliatamente e il Borgo medievale chiamato Castello.

Veduta del villaggio di Rotonda, all'interno del parco nazionale del Pollino
  • Massiccio del Pollino — Il villaggio di Rotonda si trova nel cuore del parco ed è sede degli uffici amministrativi. Vi è stato allestito anche un museo paleontologico e naturalistico ove sono esposti i resti di un Elephas antiquus italicus e di un Hippopotamus antiquus, I dintorni di San Severino Lucano,villaggio a 877 m s.l.m. sono caratterizzati da fitti boschi con una ricca fauna e inframezzati da rigogliosi torrenti il principale dei quali è il Frido,Altri centri del versante settentrionale del Pollino sono Castelluccio Superiore e Viggianello. Latronico dispone di uno stabilimento termale.


Paesaggi tipici della zona collinare del Materano
  • Materano — Il territorio della città di Matera,occupa la parte orientale della Basilicata ed è costituito da due parti diverse: una zona collinare, naturale proseguimento della Murgia pugliese e una zona pianeggiante sul golfo di Taranto riportata di seguito. La città di Matera è rinomata a livello mondiale per i suoi "sassi" Il parco della Murgia Materana fu istituito nel 1990 a protezione dei "sassi di Matera e delle numerose chiese rupestri sparse nel suo territorio.(circa 150) fondate da ordini religiosi sia di rito ortodosso che cattolico. Altri centri d'interesse sono Tricarico con un centro storico di impronta medioevale molto ben conservato, Miglionico dominata dal castello del Malconsiglio ove nel 1485 fu ordita la congiura dei baroni contro re Ferdinando I di Napoli. e il centro di Montescaglioso con una grande abbazia benedettina dedicata a San Michele Arcangelo.
Lido di Metaponto
  • Metapontino — Il territorio pianeggiante che si affaccia sul golfo di Taranto. È caratterizzato da un litorale sabbioso a ridosso del quale si estendono vaste pinete. Il Bosco Pantano di Policoro è un'oasi del WWF. Sempre nei pressi del moderno villaggio di Policoro sta il sito di Eraclea, città della Magna Grecia lucana e il Museo archeologico nazionale della Siritide ove sono custoditi reperti e materiale da scavo che vanno dal neolitico all'età romana, Tursi fu un centro importante durante la riconquista bizantina del X secolo e nel 968 fu capoluogo del thema di Lucania. Metaponto fu un'altra città importante della Magna Grecia ove visse il filosofo Pitagora fino alla sua morte nel 490 a.C. Oggi Metaponto è un importante centro balneare.

Centri urbani[modifica]


Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

L'aeroporto di Bari-Palese [1] è collegato a Matera (64 km) da autobus navetta del consorzio regionale di autolinee COTRAB e di altre private (più care). Le autolinee Liscio del consorzio regionale operano un collegamento diretto tra l'aeroporto Capodichino di Napoli e Potenza (170 km coperti in circa due ore)

In nave[modifica]

Le località di Maratea, Pisticci e Policoro sono dotate di porti turistici con facilitazioni per l'ormeggio di imbarcazioni private.

Il porto di Maratea, sito nella frazione omonima, è un apprezzato approdo del Mediterraneo. È uno dei porti turistici più attrezzati e belli del Sud Italia. In posizione strategica nel Golfo di Policastro, può contenere oltre 500 imbarcazioni, ed è dotato di vari servizi.

In treno[modifica]

Le ferrovie dello stato si servono di autobus per coprire il tratto Foggia-Potenza o Salerno-Potenza.

Sulla linea Napoli-Reggio Calabria si trovano tre stazioni nel comune di Maratea: la stazione centrale, quella di Acquafredda e quella di Marina. Per gli orari dei treni in arrivo e partenza da Maratea: http://www.marateaturismo.com/trasporti/orario_treni_maratea.htm

Esiste anche una ferrovia a scartamento ridotto da Bari a Matera e Potenza con treni delle Ferrovie Appulo Lucane (FAL). La FAL gestisce anche un servizio (molto più veloce) di autobus per le suddette località.


Come spostarsi[modifica]

In auto[modifica]

Nella regione sono poco presenti i taxi.

In treno[modifica]

Chi non ha l'auto usa i treni regionali.


Cosa vedere[modifica]

  • Preistoria — la necropoli neolitica di Serra d'Alto nei dintorni di Matera ha restituito molto materiale, soprattutto ceramiche a figure geometriche o rappresentazioni stilizzate di animali. I reperti sono esposti nel museo archeologico nazionale Domenico Ridola di Matera.
  • Periodo greco-romano — Il sito archeologico di Metaponto, colonia fondata dagli Achei è il più importante della Basilicata. I reperti sono custoditi in un museo annesso al parco archeologico. Nella vicina località di Pisticci sono state rinvenute numerose ceramiche di stile attico prodotte da un unico artista vissuto nella seconda metà del V secolo a.indicato come il "Pittore di Pisticci". Purtroppo la collezione dei preziosi vasi è andata dispersa nei maggiori musei del mondo (Louvre, British Museum, Metropolitan museum di New York, Musei Vaticani, etc). Il Museo Archeologico Nazionale del Melfese allestito nel celebre castello di Melfi espone pezzi di epoca romana. Tra questi spicca il Sarcofago di Rapolla risalente al II secolo d.C. e rinvenuto verso la metà dell'Ottocento.
  • Alto Medioevo (Dominio bizantino e longobardo) — Il complesso della Santissima Trinità a Venosa rivela ancora l'impianto paleocristiano del V - VI secolo d.C. I monaci di rito orientale affluiti in Basilicata dopo la riconquista di Giustiniano trovarono nei paesaggi carsici del Materano le condizioni ideali per condurre vita di anacoreti. Altro luogo di elezione del monachesimo orientale fu la bassa val d'Agri ove sono situati i ruderi dell'abbazia di Sant'Angelo al Monte Raparo risalente al secolo X. A loro si sostituirono i Benedettini che abbandonarono definitivamente l'abbazia agli inizi del '700. I restauri furono avviati nel 1980 e hanno riguardato anche gli affreschi oggi di nuovo visibili. L'abbazia è situata in una suggestiva posizione all'ingresso di un'enorme grotta carsica che si apre alle falde del Monte Raparo, a circa 10 km dall'abitato di San Chirico Raparo
  • Dominio normanno e svevo — Normanni e Svevi innalzarono numerosi castelli in terra di Basilicata, Molte di queste fortezze versano oggi in rovina. L'esempio più noto è il Castello di Melfi, Altro castello giunto a noi in buone condizioni è quello di Lagopesole dall'aspetto ancora più imponente del precedente. Il castello di Lagopesole fu la residenza preferita di Manfredi, figlio di Federico II. Tra gli esempi di architettura romanica va citato la cattedrale di Matera. Di primaria importanza è anche la storica Torre di Satriano, edificata dai normanni sulla punta di una montagna a metà tra gli attuali Tito e Satriano.
  • Periodo angioino e aragonese — Il gotico trova espressione negli affreschi di alcune chiese rupestri di Melfi, in particolare in quella di S. Margherita. Esempi di architettura rinascimentale sono il convento di Sant'Antonio a Rivello e l'abbazia benedettina di San Michele Arcangelo presso Montescaglioso
  • Secoli XVII e XVIII — Palazzo Lanfranchi a Matera (1668-1672), chiesa san Francesco sempre a Matera


Eventi e feste[modifica]

Maschere al Carnevale di Tricarico
  • La notte dei falò (Festa di Sant'Antonio abate) Trivigno, 15-16 gennaio.
  • Carnevale di Tricarico
  • Carnevale di Satriano
  • I Falò di S. Valentino (Festa patronale di san Valentino) Abriola 14 febbraio e 14 agosto
  • La sfilata dei Turchi Potenza, 29 maggio
  • Premio Internazionale di poesia San Gerardo Maiella Muro Lucano, 1 gennaio - 31 marzo
  • Festa Regionale di San Gerardo Maiella Muro Lucano, 2 settembre
  • Festa della Madonna della Bruna (Festa patronale) Matera, 2 luglio


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]

Bevande[modifica]

L'Aglianico del Vulture, un rosso di antica tradizione è il più famoso dei vini lucani.

Sicurezza[modifica]

Rispetto alle altre regioni meridionali la criminalità è quasi assente.

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