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Niš

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Niš
Ниш
Ingresso della fortezza di Niš
Stemma e Bandiera
Niš - Stemma
Niš - Bandiera
Stato
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa della Serbia
Niš
Niš
Sito istituzionale

Niš è una città serba del Podunavlje.

Da sapere[modifica]

Niš è situata in una posizione strategica al centro dei Balcani, tanto da essere considerata uno dei principali punti di contatto tra l'Europa e il Medio Oriente.

Niš è una città storica da non perdere per ogni viaggiatore di passaggio verso la Grecia o il Medio Oriente.

Cenni geografici[modifica]

Nis si trova nella valle di Niš ed è circondato da una serie di montagne, due fiumi, due bellissime gole e numerosi siti di importanza storica di varie epoche. Alcune distanze approssimative: Belgrado 240 km, Sofia 150 km, Skopje 200 km, Salonicco 400 km.

Scorcio cittadino

Cenni storici[modifica]

Il nome della città sotto l'impero romano fu Naissus ("città delle ninfe"). Niš è una delle possibili locazioni di Nysa, un posto mitico nella mitologia greca dove il giovane dio Dioniso sarebbe cresciuto. Naissus venne considerata una città degna di nota nella Geografia di Tolemeo di Alessandria. I romani occuparono la città nel periodo della guerra dardanica (75-73 a.C.), e la città si sviluppò come incrocio strategico e mercato. Per alcuni decenni, a partire da Augusto, fu sede di una fortezza legionaria, e per tutto il I secolo, capitale della nuova provincia di Mesia. Nel 268, durante la crisi del III secolo quando l'impero era oramai prossimo al collasso, la più grande invasione gotica mai vista fino ad allora arrivò fino ai Balcani. Nel IX secolo i Bulgari divennero i padroni di Naissus, che venne rioccupata dai Bizantini durante le campagne condotte dall'imperatore Basilio II contro i Bulgari (1014). Gli ungheresi la presero nell'XI secolo, e l'imperatore bizantino Manuele I Comneno la riconquista ancora una volta nel 1173. Verso la fine del XII secolo la città era nelle mani del principe serbo Stefan Nemanja, che ospitò l'imperatore germanico Federico Barbarossa e i suoi crociati. Nel 1375 i turchi ottomani presero Naissus per la prima volta dai serbi. Durante l'occupazione tedesca nella seconda guerra mondiale, il primo campo di concentramento in Jugoslavia era vicino a Niš. Nel 1942 una rivolta armata portò ad una fuga. I fuggitivi erano guerriglieri di Tito che erano stati catturati dalle forze tedesche durante la battaglia di Kozara. Questa fuga è stata reinterpretata del film di Miomir Stamenkovic Lager Nis, nel 1987.

Come orientarsi[modifica]


Come arrivare[modifica]

Niš si trova sul Corridoio paneuropeo X

In aereo[modifica]

Niš ha un aeroporto internazionale che prende il nome da Costantino il Grande (codice internazionale: INI). Il servizio aeroportuale sta migliorando sempre più. Ci sono voli da e per le città europee, tra cui Milano (Bergamo), Basilea e Zurigo, Monaco di Baviera Memmingen, Dortmund, Berlino Schoenefeld, Dusseldorf Weeze, Bratislava, Eindhoven, Malmö e Stoccolma. Altre destinazioni si raggiungono tramite lo scalo a Zurigo.

L'aeroporto è a circa 4 km dal centro, molto più vicino rispetto a tanti altri aeroporti. Ci sono taxi e autobus che portano in centro.

In auto[modifica]

L'autostrada europea E75 attraversa Niš. Da nord è possibile utilizzare qualsiasi autostrada dal confine ungherese attraverso Novi Sad e Belgrado fino a Niš. Da nord-ovest si può viaggiare attraverso l'Austria, la Slovenia e la Croazia fino a Belgrado e poi a Niš. Sono autostrade moderne, compresa la sezione Belgrado-Niš, veloci e con sei corsie e un limite di velocità di 120 km/h raramente rispettato perché la strada è in buone condizioni. Attenzione però alla polizia. Da Belgrado ci vogliono circa 2 ore.

L'autostrada prosegue per altri 10 km verso il confine bulgaro, per poi diventare una più stretta strada di montagna verso Sofia. Qui si consiglia cautela, soprattutto lungo i 20 chilometri della bellissima Gola di Sicevo che inizia subito dopo la fine dell'autostrada alla periferia della città. L'altro prolungamento dell'autostrada si dirama a sud, verso la Macedonia e la Grecia. L'autostrada continua per altri 60 km a sud di Niš e poi diventa una strada normale all'inizio della Gola di Grdelica, dove si consiglia cautela.


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Torre del Teschio
L'università, conosciuta come Banovina
Mosaico romano a Mediana

Niš è ricca di siti storici che meritano di essere visitati, risalenti a diversi periodi. Particolarmente vantaggioso è l'acquisto del pass per 4 attrazioni del Museo Nazionale: Mediana, Torre del Teschio, Campo di concentramento della Croce Rossa e Museo Nazionale. Il costo è di 300RSD. Altrimenti si paga 200RSD per ciascuna delle attrazioni.

  • Mediana. Sito archeologico, villa imperiale romana. Luogo di nascita dell'imperatore Costantino il Grande. Questo antico sito storico (IV sec.) sulla strada Niš - Niška Banja (Terme) è una testimonianza della ricchezza e della gloria della Naissus imperiale. Sono stati scoperti i resti del palazzo imperiale, insieme al peristilio (serie di colonne circostanti), ville con pavimenti a mosaico, oggetti sacri (stanza del battistero), edifici agricoli con pithos, bagni romani, cisterne d'acqua, resti di fortezze, e altro che testimoniano la cultura e la ricchezza di Naissus dai tempi dell'imperatore Costantino il Grande, nato a Niš, e ricordato soprattutto per l'editto di Milano del 313, che legalizzò completamente il cristianesimo nell'Impero, e per il Concilio di Nicea del 325, contributi fondamentali alla diffusione della religione cristiana.
  • Torre dei Teschi (Ćele Kula). Simple icon time.svg Novembre-marzo 9:00-16:00; aprile-ottobre 7:30-19:30. Costruita dai turchi con i teschi dei serbi uccisi nella battaglia di Cegar, vicino a Niš, nel maggio 1809. E' di forma rettangolare, alta circa 3 m e fu costruita con calce viva, sabbia e teschi scuoiati, su ordine di Khurshid Pasha che aveva inviato i teschi pieni di cotone al Sultano di Istanbul. Ogni lato della Torre ha 14 file con 17 aperture dove sono stati inseriti i teschi. C'erano 952 teschi, ma oggi ne sono rimasti solo 58. Il resto è stato estratto per essere sepolto o perso nel tempo. Nel 1892 fu costruita una cappella intorno alla Torre, secondo il progetto dell'architetto di Belgrado Dimitrie T. Leko. I teschi si trovano all'interno della piccola cappella composta da quattro pareti di vetro.
  • Fortezza (Niška tvrđava) (Sulle rive del fiume Nišava nel centro della città). Sopra i resti di un accampamento militare romano, poi la città romana chiamata Naissus e infine i resti di una fortificazione bizantina distrutta, i turchi costruirono una solida fortezza all'inizio del XVIII secolo. La costruzione di questa fortezza durò dal 1719 al 1723. Fu costruita con l'aiuto di operai locali, scalpellini e muratori di Istanbul. Accanto a quei muri e cancelli ben conservati, rimangono numerose strutture di vari periodi, come l'armeria, il bagno turco a vapore, la stazione postale turca, la moschea, la polveriera e la prigione.
  • Chiesa di Rusalia. La chiesa della Santissima Trinità di Rusalia si trova sopra il villaggio di Gornji Matejevac. Rusalia è la struttura antica più bella di Niš. La chiesa fu costruita su ordine di un dignitario bizantino locale nella prima metà dell'XI secolo.
  • Kazandžisko Sokače. Esempio di architettura originale ottomana. Questo è un vecchio quartiere urbano in quella che oggi è via Kopitareva, costruito nella prima metà del XVIII secolo. Era una strada piena di artigiani, insieme alle case provenienti dal periodo turco. Purtroppo, solo alcune di esse sono oggi conservate e protette dallo stato. La strada è diventata di recente piena di caffè, luogo molto frequentato dai visitatori.
  • Museo cittadino. Simple icon time.svg 9:00-16:00.
  • Esposizione archeologica del museo cittadino. Simple icon time.svg 9:00-16:00.
  • Museo di Mediana. Simple icon time.svg 9:00-16:00.
  • Museo dell'istituto di salute pubblica Pasteur. Simple icon time.svg 7:00-14:00.
  • Museo-Prigione da campo Crveni Krst. Simple icon time.svg 9:00-16:00. Crveni Krst significa Croce rossa, ed è una zona di Niš (da non confondere con la Croce Rossa).


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

L'acqua della città è considerata tra le migliori dell'Europa centro orientale.

I vini locali di solito non sono granché, anche se alcune piccole cantine private negli ultimi anni hanno prodotto ottimi vini (Aleksandrović, Kovačević). Quelle buone, però, tendono ad essere piuttosto costose. I marchi internazionali sono offerti nella maggior parte dei bar.

Il Rakija, un potente brandy a base di vari tipi di frutta (di solito prugna o albicocca), è uno dei prodotti locali preferiti. Attenzione: alcuni tipi possono essere piuttosto forti.


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi modici[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Niš è una città molto sicura. Essendo un centro universitario è facile vedere una certa vivacità data dagli studenti. Tuttavia, tenete sempre a mente le normali regole di buon senso da usare in ogni viaggio.

Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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