Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Europa centrale > Germania > Germania occidentale > Renania Settentrionale-Vestfalia > Regione della Ruhr > Dortmund

Dortmund

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Dortmund
Panorama della città con la guglia della Reinoldikirche a destra e il grattacielo RWE-Turm sulla sinistra
Stemma e Bandiera
Dortmund - Stemma
Dortmund - Bandiera
Stato
Stato federato
Regione
Altitudine
Superficie
Abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa della Germania
Dortmund
Dortmund
Sito del turismo
Sito istituzionale

Dortmund è una città della Renania Settentrionale-Vestfalia, facente parte della conurbazione della Ruhr.

Da sapere[modifica]

Dortmund è la città più grande della Ruhr ed è all'ottavo posto su scala nazionale per numero di abitanti. A differenza di altri odierni centri della regione che non erano che semplici villaggi agli albori della rivoluzione industriale, Dortmund ha un lungo e ricco passato, documentato fin dai tempi della sua fondazione nell'882 d.C.

Dopo la chiusura delle miniere di carbone e di molti impianti siderurgici nella seconda metà del XX secolo, Dortmund ha dovuto affrontare, come gli altri centri della Ruhr, il difficile problema della conversione della sua economia. È riuscita nel suo intento in modo brillante: oggi la città vanta numerose aziende di alta tecnologia, specializzate nel campo dei microsistemi e della nanotecnologia con particolare riguardo alla loro applicazione nelle scienze mediche. L'insieme di queste imprese forma un parco tecnologico di notevole successo, il TechnologiePark Dortmund inaugurato nel 1980 e da allora in continua espansione. Oggi vi lavorano circa 10.000 persone.

Dortmund è anche sede di numerosi istituti universitari come l'Università Tecnica (Technische Universität Dortmund), l'Università delle Scienze e delle Arti Applicate (Fachhochschule Dortmund). Gli studenti che ne frequentano i corsi sono circa 49.000 e costituiscono quasi l'8% della popolazione totale. È anche la città più verde della Ruhr: la metà del territorio comunale è occupato da boschi, fiumi, laghi, ampie aree rurali e magnifici parchi come il Westfalenpark e il Rombergpark.

Dortmund è rinomata anche per le sue fabbriche di birra di lunga tradizione e, tra i tifosi di calcio, per la sua squadra, la Borussia Dortmund.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Dortmund presenta un'urbanistica simile a quella di altre città della Ruhr. I quartieri settentrionali sono di stampo proletario, abitati sin dal XIX secolo da operai cui si sono aggiunti nel secondo dopoguerra lavoratori stranieri provenienti, per lo più dal sud dell'Europa mentre quelli meridionali avevano e hanno tuttora un carattere più signorile. A differenza del centro, pesantemente bombardato e ricostruito in tutta fretta sacrificando l'aspetto estetico, molti quartieri periferici sia del nord che del sud hanno conservato la loro mirabile urbanistica di anteguerra.

Oltre al centro, quartieri di Dortmund con eventuale interesse turistico sono quelli descritti brevemente di seguito, seguendo le lancette dell'orologio:

  • Nordstadt - Il distretto settentrionale abitato da immigrati di prima e seconda generazione. È compreso tra il porto fluviale ad ovest e gli impianti industriali della Thyssen Krupp (Westfalenhütte) ad est. Nei suoi giorni migliori vi lavoravano circa 25.000 persone ma nel 2017 la cifra era scesa alle 1.000 unità. Nel 1989 vi tenne un famoso discorso Mikhail Gorbachev al cospetto di 10.000 operai.
  • Kaiserviertel - Il quartiere ad est del centro con magnifici palazzi degli inizi del '900, oggi sedi di uffici e rappresentanze di diplomatiche. La sua strada più famosa è la Moltkestraße, fiancheggiata da alberi da ciliegio. Nel periodo della loro fioritura vi si recano i turisti per scattare foto ricordo.
  • Hörde - Un sobborgo del sud che ricomprende un villaggio sviluppatosi nel medioevo intorno all'omonimo castello (Hörderburg) e inglobato nel 1929 nel comune di Dortmund. Sulle rive del lago artificiale Phoenix si trovavano gli altiforni e gli impianti siderurgici della ThyssenKrupp, smantellati nel 1998 e trasportati nella Repubblica popolare cinese dove furono riassemblati. Oggi le acque del lago Phoenix e del suo immissario sono tornate limpide, grazie alla realizzazione di un progetto molto costoso che ha comportato una forte rivalutazione della zona circostante e un aumento vertiginoso dei fitti.
  • Brünninghausen - Il quartiere più esclusivo di Dortmund, costituito nella sua totalità da ville private immerse in grandi parchi. Lo vedrete se visiterete lo zoo e il giardino botanico Romberg.
  • Kreuzviertel - A sud ovest del centro, Kreuzviertel è un quartiere di ampi spazi verdi con un'alta concentrazione di eleganti edifici prebellici sopravvissuti alle bombe. Il più antico di questi è un palazzo del 1896, oggi sede dell'università delle Scienze e delle Arti applicate (Fachhochschule Dortmund). Fa parte di una lista di 100 edifici classificati di interesse storico nazionale tutti situati in zona. Kreuzviertel è un quartiere alla moda, con numerosi locali frequentati da studenti. È anche il quartiere dove hanno scelto di risiedere artisti affermati in campo nazionale come Sascha Schmitz, Matthias Nadolny e diversi calciatori del Borussia Dortmund.


Come arrivare[modifica]

Stazione centrale

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto di Dortmund (IATA: DTM) (Flughafen Dortmund). Si tratta di un aeroporto internazionale minore con voli effettuati in prevalenza da aerolinee Low cost come Ryanair, Easyjet, Eurowings e Wizz Air. Al momento (2017) nessuna di queste compagnie opera voli da scali italiani. Un express bus fa la spola tra l'aeroporto e la stazione centrale. Altri fermano alla vicina stazione di Holzwickede, utile anche per raggiungere più in fretta i sobborghi di Dortmund e le altre città della Ruhr. Altri autobus conducono alla vicina stazione metro sulla linea U47. Aeroporto di Dortmund su Wikipedia Aeroporto di Dortmund (Q313587) su Wikidata

In treno[modifica]


Come spostarsi[modifica]

cartina delle linee metro

Con mezzi pubblici[modifica]

Dortmund è dotata di un sistema di metropolitana di otto linee (dalla U41 alla U49) che fanno capolinea nei sobborghi circostanti, compreso quello di Lünen situato a nord. Si tratta di una metro leggera costituita da tram di superficie che hanno un percorso sotterraneo nella sola zona del centro. La frequenza di tram e treni varia dai 5 ai 10 minuti. Autobus notturni rimpiazzano tram e treni tra le 01:30 le 03:30. Il loro capolinea è situato nei pressi della Reinoldikirche.

Cosa vedere[modifica]

Museo Ostwall
Museo del calcio
Museo dell'Arte e della Storia della Cultura
Giardino botanico Romberg
  • 1 Antico municipio (Altes Stadthaus). Palazzo del 1899 costruito secondo uno stile neo rinascimentale. Altes Stadthaus, Dortmund (Q95437) su Wikidata
  • 2 Chiesa di San Rinaldo (Reinoldikirche). Chiesa luterana dedicata al patrono della città, Rinaldo da Montauban. Fu innalzata tra il 1250 e 1270. Il campanile fu aggiunto nel 1443. Quando fu completato, nel 1454, fu additato come il "miracolo della Vestfalia" a causa della sua notevole altezza (112 m.). Nel 1520 fu dotato di tetto in rame e vi fu aggiunta la guglia. La torre crollò nel 1661 a causa di scosse sismiche. Fu sostituito da un nuovo campanile completato nel 1701 in forme barocche. La sua altezza risultava leggermente inferiore del precedente (104 m.). Le campane furono sostituite nel 1954 con altre sei di diametro 2,50 m. e dal peso ciascuna 6.500 kg. È consentito salire in cima al campanile. St. Reinoldi (Q471310) su Wikidata
  • 3 Florianturm. La torre della televisione, completata nel 1959, raggiunge un'altezza di 219.6 m. Magnico il panorama della città.

Musei[modifica]

  • 4 Museo dell'Arte e della Storia della Cultura (Museum für Kunst und Kulturgeschichte Dortmund MKK), Hansastraße 3, +49 231 50-2 55 22, fax: +49 231 50-2 55 11. Le collezioni sono ospitate in un magnifico palazzo Art Deco, un tempo sede della Banca del Risparmio. Il museo è di proprietà del comune. Vi sono esposti dipinti, sculture, arredi e altri oggetti secondo un periodo cronologico in modo da documentare la storia di Dortmund dai suoi esordi nell'alto medioevo fino al periodo antecedente la II guerra mondiale. Museum für Kunst und Kulturgeschichte (Q164887) su Wikidata
  • 5 Museo Ostwall, Leonie-Reygers-Terrasse 2, +49 231-5023247, fax: +49 231-5025244. Il museo è dedicato all'arte moderna e contemporanea ed è ritenuto uno dei migliori della Germania. Il nucleo delle sue collezioni è costituito da opere appartenute all'industriale Karl Gröppel (1883-1967) di Bochum e sequestrate dal regime nazista in quanto qualificate come "arte degenerata". Tra le opere recuperate nel dopoguerra ed ora esposte al pubblico negli spazi del museo Ostwall, figurano 26 disegni di Pablo Picasso e una cinquantina di dipinti firmati da Joan Miró, Marc Chagall e Salvador Dalí. Gli artisti Otto Dix, Alberto Giacometti, Paul Klee e Oskar Kokoschka sono rappresentati ciascuno con una singola opera. Una visita al museo permette di documentarsi appieno sull'attività artistica di Die Brücke (Il Ponte), il gruppo di artisti d'avanguardia formatosi a Dresda il 7 giugno 1905. Vi sono infatti esposte opere dei quattro fondatori: Ernst Ludwig Kirchner, Otto Mueller, Emil Nolde e Karl Schmidt-Rottluff. Anche l'altro gruppo d'avanguardia fondato a Monaco nel 1912 con il nome di der blaue Reiter (Il cavaliere azzurro) è ben documentato con opere di Wassily Kandinsky, Franz Marc, August Macke e Alexej von Jawlensky. La collezione di opere di quest'ultimo artista è la più vasta della Germania dopo quella del museo di Wiesbaden. Il museo Ostwall trae il suo nome dalla sua precedente locazione, il tratto di circonvallazione a scorrimento veloce che limita il centro storico ad est seguendo il tracciato delle antiche mura (Ostwall). Nel 2009, in seguito alla proclamazione della conurbazione della Ruhr a capitale europea della cultura per il 2010, l'intera collezione fu trasferita nel Dortmunder U, gli ex stabilimenti del birrificio Union. L'ingresso del museo è situato al quarto piano del complesso. Potete salire anche sul terrazzo da dove si hanno splendide viste su Dortmund. Museum Ostwall (Q314441) su Wikidata
  • 6 Farmacia Adler (Adler Apotheke). Una farmacia del 1392 gestita dalla stessa famiglia per più di 500 anni ed oggi trasformata in museo. Adler Apotheke (Q358157) su Wikidata
  • 7 Museo del calcio tedesco (Deutsches Fußballmuseum), Platz der Deutschen Einheit 1, +49 231 22221954. Museo inaugurato nel 2015, tra i più visitati di Dortmund. German Football Museum (Q1153071) su Wikidata
  • 8 Museo di Storia Naturale (Museum für Naturkunde), Münsterstraße 271, +49 231-5024856, fax: +49 231-5024852. Museum für Naturkunde (Dortmund) (Q1954663) su Wikidata
  • 9 DASA – Arbeitswelt Ausstellung, Friedrich-Henkel-Weg 1-25. Ecb copyright.svg 3 €. Simple icon time.svg Mar-Sab: 09:00-17.00, Dom: 10:00-17.00. Museo interattivo le cui collezioni si propongono di documentare le condizioni di lavoro nel passato e nel presente e di come si evolveranno nel futuro. Il museo è sorto su iniziativa dell'ente federale tedesco per la salute e la sicurezza sul lavoro (Bundesanstalt für Arbeitsschutz und Arbeitsmedizin). Nonostante queste premesse è un museo simpatico adatto anche ai bambini. Ogni anno è visitato da più di 180.000 persone. Unico neo le audioguide in inglese, ancora piuttosto incomplete nelle loro spiegazioni. DASA – Arbeitswelt Ausstellung (Q1151730) su Wikidata
  • 10 Museo dei ricettari da cucina (Deutsches Kochbuchmuseum), An der Buschmühle, +49 231-5025741. Deutsches Kochbuchmuseum (Q1205779) su Wikidata
  • 11 Museo Steinwache, Steinstraße 50, +49 231 502 5002. Museo alla memoria delle vittime del nazismo allestito negli spazi di un ex commissariato poi divenuto sede della Gestapo e in quelli di un'attigua prigione. Steinwache (Q2341732) su Wikidata
  • 12 Zeche Zollern II/IV, Grubenweg 5, +49 231 6961111. Miniera di carbone in funzione dal 1898 al 1969. Le strutture in mattoni Art Nouveau risalgono al 1904 e dal 1981 ospitano le collezioni del museo industriale della Vestfalia, inserito nell'itinerario turistico Route der Industriekultur. Zollern II/IV Colliery (Q2603300) su Wikidata

Parchi e giardini[modifica]

  • 13 Zoo Dortmund, Mergelteichstraße 80, +49 231 5028593. Giardino zoologico inaugurato nel 1953, rinomato per ospitare esemplari di fauna sud americana, formichieri giganti, tamandua e lontre giganti. Ospita anche eventi musicali. zoo di Dortmund (Q220014) su Wikidata
  • 14 Giardino botanico del parco Romberg (Botanischer Garten Rombergpark), Am Rombergpark 49b, +49 231 5024164. Uno dei più vasti giardini botanici al mondo; copre infatti un'area di 65 ettari. Fu sistemato nel 1822 come parco privato di proprietà della famiglia inglese Romberg e acquisito un secolo dopo dal comune di Dortmund. Nel dopoguerra sia il parco che la villa versavono in condizioni disastrate ma nel 1950 il direttore Gerd Krüssmann trovò i fondi per sistemare un arboretum con più di 4500 specie di alberi. Nel 1958 fu realizzata la prima delle quattro grandi serre e nel 1985 fu aggiunto un orto di piante medicinali. Oggi il giardino botanico di Romberg figura tra le principali attrazioni di Dortmund. Botanischer Garten Rombergpark (Q225403) su Wikidata


Eventi e feste[modifica]

Juicy Beats 2013
  • Juicy Beats. Simple icon time.svg Luglio. Festival di musica elettronica, Hip Hop, Indie Rock, Alternative Rock, Techno. (Q1565722) su Wikidata


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]

Westenhellweg è, per antonomasia, la via dello shopping cittadino. Con circa 13.000 visitatori l'ora è una delle più frequentate della Germania e anche una delle più care per quanto riguarda i prezzi di locazione. Si tratta di un'isola pedonale in pieno centro, delimitata dalla Reinoldikirche ad est e dal grattacielo RWE-Turm ad ovest. Vi si affacciano molti grandi magazzini, gallerie e lussuosi negozi di vendita al dettaglio come Peek & Cloppenburg e C & A. In occasione delle festività natalizie viene issato un gigantesco albero di Natale, alto circa 45 m. Vi si tiene anche un mercatino di natale tra i più visitati della Germania.

Kampstraße è un'altra strada dello shopping che corre parallela a Westenhellweg e meno frequentata anche se di recente ha subito una certa rivalutazione.

Brückstraßenviertel (il quartiere della strada del ponte), un tempo chiamata dai suoi abitanti la "via delle patatine fritte", è la zona dello shopping giovanile.

Come divertirsi[modifica]

Westfalenhallen
Signal Iduna Park
Konzerthaus
Club Domicil

Spettacoli[modifica]

  • 1 Opernhaus Dortmund, Theaterkarree, +49 231 5027222. Teatro lirico inaugurato nel 1966 sul sito della sinagoga distrutta dai nazisti nel 1938. Il programma prevede opere, balletti e concerti di ottimo livello. Theater Dortmund (Q881014) su Wikidata
  • Theater Dortmund.
  • 2 Konzerthaus, Brückstraße 21, +49 231 22696200. Konzerthaus è la sala dei concerti. Fu inaugurata nel 2002 ed è composta di due sale, con capacità rispettivamente di 1500 e 900 spettatori. Konzerthaus di Dortmund su Wikipedia Konzerthaus di Dortmund (Q895965) su Wikidata
  • 3 Westfalenhallen, Rheinlanddamm 200, +49 231 12040. Arena negli spazi della fiera di Dortmund utilizzata per eventi musicali e manifestazioni sportive. Il programma è molto fitto e vi si esibiscono stelle della musica leggera tedesca e internazionale. In passato vi si sono esibiti: ABBA, Pet Shop Boys, Madonna, James Last, Paul McCartney, Pink Floyd, Tina Turner, Anastacia, Rolling Stones, Frank Zappa, P!nk, Cher, Louis Armstrong, Frank Sinatra, The Kelly Family, U2, B.B. King, R.E.M., AC/DC, Scorpions, Queen, Red Hot Chili Peppers, Led Zeppelin, Duran Duran, Prince e Laura Pausini. Westfalenhallen su Wikipedia Westfalenhallen (Q516072) su Wikidata
  • 4 Signal Iduna Park. Il Signal Iduna Park, noto in precedenza con il nome di Westfalenstadion (Stadio della Vestfalia) è il maggiore stadio di calcio di Dortmund. Ospita le partite casalinghe del Borussia Dortmund e ha una capacità di 81.359 spettatori. Fu realizzato per i mondiali del 1974. La Südtribüne è la gradinata più larga d'Europa nel suo genere. Signal Iduna Park su Wikipedia Signal Iduna Park (Q150928) su Wikidata
  • 5 Stadion Rote Erd. Lo Stadion Rote Erde è uno altro stadio di calcio che può contenere 10.000 spettatori. Sorge a fianco del Signal Iduna Park e dal 2009 ospita le partite della seconda squadra del Borussia Dortmund. L'impianto è stato costruito nel 1924, e ospitava le partite della prima squadra tra il 1937 e il 1974. In questo periodo arrivò ad ospitare fino a 40.000 spettatori, oggi ridotti a 10.000. Dal 1974 la squadra si è però trasferita al più moderno Westfalenstadion. Stadion Rote Erde su Wikipedia Stadion Rote Erde (Q628059) su Wikidata

Locali notturni[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Altena
  • 3 Altena, 4 Attendorn e gli altri centri della regione del Sauerland si raggiungono in un'ora o poco più da Dortmund, salendo di preferenza a bordo di un autobus. I boschi, i fiumi e i laghi del Sauerland, una regione poco abitata a differenza della Ruhr, si prestano per svariate attività all'aria aperta. In particolare il villaggio di 5 Sondern, sulle rive del lago artificiale di Biggesee si riempe nei giorni di fine settimana di escursionisti che si dilettano di canottaggio, surfing e pesca. Se volete portarvi appresso la bicicletta dovrete ricorrere a un treno regionale con uno o più cambi ma potete anche noleggiarla sul posto. Troverete informazioni su come raggiungere queste località sul sito dei trasporti regionali o, se non conoscete il tedesco, sull'app scaricata sul vostro device (Go Europe, ecc.). Tenete comunque presente che esistono biglietti regionali quotidiani o settimanali per una o più persone a prezzi particolarmente vantaggiosi che vi permettono di scorazzare a vostro piacimento in treno e in autobus (sia urbani che extraurbani) sull'intero territorio della Renania Settentrionale-Vestfalia.


Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard contiene informazioni utili a un turista e dà un'informazione sommaria sulla meta turistica. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.