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Martinsicuro

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Martinsicuro
Il mare a Martinsicuro
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
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Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Martinsicuro
Martinsicuro
Sito istituzionale

Martinsicuro è un centro dell'Abruzzo.

Da sapere[modifica]

Martinsicuro è la località più a nord del litorale abruzzese nel Teramano e fa parte delle sette sorelle, le località della costa teramana (Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi Marina).

Cenni geografici[modifica]

È una moderna stazione balneare dell'adriatico abruzzese e si trova sul litorale marino là dove la Val Vibrata si confonde nella pianura. Dista 47 km. da Teramo e 32 da Ascoli Piceno.

Cenni storici[modifica]

Si incrociavano qui le vie romane Salaria e Traiana, e qui sorgevano i centri romani di Truentum e Castrum Truentinum. Plinio il Vecchio riferisce che Truentum fu fondata dai Viburni. Divenuta romana divenne un importante porto commerciale nodo di traffici, tanto che la zona portuale venne fortificata assumendo così la denominazione di Castrum Truentinum. Nel IV secolo fu sede vescovile. La caduta dell'Impero determinò anche la fine delle fortune di Truentum.

Gli abitanti si trasferirono sulle colline, più al riparo dalle incursioni barbariche e da quelle dei pirati saraceni dal mare. Nel Cinquecento il Tronto fu confine fra lo Stato della Chiesa e il Regno di Napoli. Di nuovo la zona divenne strategica; l'imperatore Carlo V ordinò nel 1547 la costruzione della torre di guardia con funzioni anche doganali verso lo stato pontificio. L'estendersi delle paludi alla foce del Tronto rese l'ambiente malsano e scarsamente abitato. Solo con l'Unità la situazione prese a migliorare, con la bonifica e l'apertura della strada ferrata litoranea con una stazione a Martinsicuro. Il successivo sviluppo turistico portò il centro ad affrancarsi dalla condizione di frazione di Colonnella per divenire comune autonomo nel 1963. Il suo nome deriva dalla Torre di Carlo V, più precisamente dal nome del suo costruttore, il capitano Martin de Segura.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Nel territorio di Martinsicuro si trova il centro balneare Villa Rosa, gemmazione turistica del comune che sfrutta il litorale marino verso sud.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • L'aeroporto più vicino è quello di Pescara (Pasquale Liberi) (via Tiburtina, tel. 085 4313341).

Da qui è possibile raggiungere Martinsicuro tramite l'autostrada Adriatica (A14) in direzione Bologna, oppure con tutti gli altri mezzi disponibili da Pescara (treno, autobus, taxi).

  • L'alternativa è l'aeroporto di Ancona (Raffaello Sanzio) (tel. 071 2802641), in realtà più distante: da qui gli stessi servizi (bus, treno, taxi) possono portare fino in Abruzzo.

In auto[modifica]

  • Autostrada A14 Casello sulla autostrada Adriatica, uscita Val Vibrata
  • Strada Statale 16 La strada statale adriatica interessa tutto il litorale.

In treno[modifica]

Martinsicuro è attraversata dalla importante linea ferroviaria adriatica. Le stazioni più vicine sono ad Alba Adriatica e a Porto d'Ascoli. La stazione più importante è però quella di San Benedetto del Tronto dove fermano diversi treni di lunga percorrenza.

Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Stazioni sulla direttrice adriatica:

  • Porto d'Ascoli
  • Alba Adriatica-Nereto-Controguerra

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg Linee di pullman gestite da ARPA - Autolinee regionali Pubbliche Abruzzesi [1]


Come spostarsi[modifica]

Corridoio Verde Adriatico[modifica]

  • Italian traffic signs - pista ciclabile.svg Il Corridoio Verde Adriatico o Ciclovia Adriatica è la pista ciclabile che costeggia la riviera adriatica. Questo percorso coincide con il ramo n. 6 della grande rete ciclabile nazionale (BicItalia) proposta dalla FIAB, la Federazione italiana amici della bicicletta, in parte in fase di progetto e in parte già realizzata, che si integra con la più ampia rete ciclabile europea denominata EuroVelo.
Il percorso preventivato è la litoranea per eccellenza, corre parallelamente alla E55, alla Romea nella parte centrale e alla strada statale 16 Adriatica nella parte sud. Ha una lunghezza di 1300 km e collega Trieste con Santa Maria di Leuca, costeggiando la riviera italiana più ricca di spiagge dedicate al turismo balneare.
Questa lunghissima pista ciclabile attraversa tutte le regioni bagnate da tale riviera. Al momento (anno 2015) sono stati costruiti tratti a macchia di leopardo, ma di anno in anno il percorso si va sempre più completando ad opera delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali attraversate. La Regione Abruzzo ha finanziato il completamento dell'intero tratto regionale di competenza avente un'estensione di ben 132 km, cioè l'intera costa. Tali lavori hanno preso avvio nel mese di marzo 2015.
Lungo la Costa teramana vi sono diversi tratti della ciclovia già realizzati e altri in fase di completamento (lavori avviati nel marzo 2015 finanziati dalla Regione Abruzzo).
A sud del Tronto, nel tratto Martinsicuro-Villa Rosa al momento si pedala in buona parte su marciapiede; dopo il ponte ciclopedonale sul torrente Vibrata segue una lunga ciclabile che attraversa le località di Alba Adriatica-Tortoreto Lido-Giulianova-Cologna spiaggia, attraversando i ponti ciclopedonali sul Salinello e sul Tordino; la pista attraversa zone con ricca vegetazione (pinete, filari di palme e tamerici). Un altro tronco attivo è a Scerne di Pineto (3 km) e a Pineto (dove un tratto in terra battuta si sviluppa sotto la caratteristica pineta).
Quindi la ciclabile è quasi ininterrotta nel Pescarese-teatino tra Montesilvano, Pescara (dove mancano alcuni brevi tratti e dove è in funzione il Ponte del mare che scavalca il fiume Pescara) e Francavilla al Mare.
Nel tratto a sud, ossia lungo la Costa dei trabocchi, è pronto il progetto per il recupero di un lungo tratto della ferrovia dismessa Ortona-Vasto-San Salvo (circa 50 km) in un territorio selvaggio e particolare. Al momento esiste un tratto di ciclabile nelle località di Vasto Marina e di San Salvo Marina.


Cosa vedere[modifica]

Torre di Martinsicuro
Edicola della torre
  • 1 Torrione di Carlo V, via Colle di Marzio 1. Voluta dall'imperatore Carlo V nel 1547 è la torre di guardia più settentrionale di quello che fu il Regno di Napoli. A più piani, ha un basamento a scarpa quadrangolare e fu realizzato su progetto dell'architetto spagnolo Pirro Aloio Srivà dal nobile Martin De Segura, dal quale deriva il toponimo di Martinsicuro. Sul lato opposto del Tronto sorgeva una torre di guardia contrapposta, ormai scomparsa. La facciata est mostra finestre di rappresentanza e una edicola con due colonne e bei capitelli che sorreggono un timpano riportante la cui scritta ricorda Carlo V Imperatore. Nell'edicola sono raffigurati l'aquila bicipite, insegne araldiche, il toson d'oro e varie figure simboliche.
  • Lungomare. Il lungomare ha avuto un notevole sviluppo soprattutto a partire dagli anni Sessanta, quando tutto il litorale abruzzese, da Martinsicuro a Silvi Marina è divenuto un frequentatissimo luogo di vacanze estive. Al pari degli altri centri rivieraschi Martinsicuro ha attrezzato la sua marina con pista ciclabile, stabilimenti balneari, campeggi, negozi, ristoranti e quant'altro caratterizza le stazioni balneari. Il lungo viale è costellato di palme.
  • 2 Antiquarium Castrum Truentinum, Largo Il Torrione - Via Colle di Marzio, +39 0861 760202. All'interno del complesso monumentale cinquecentesco del Torrione di Carlo V e della Casa Doganale il museo raccoglie i reperti archeologici provenienti dal territorio di Martinsicuro.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

A Villa Rosa[modifica]


Campeggi[modifica]

Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 1 Poste italiane, via Piemonte 13, +39 0861 795332, fax: +39 0861 761552.
  • 2 Poste italiane, via Lippi 23 (a Villa Rosa), +39 0861 712164, fax: +39 0961 712300.


Tenersi informati[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Ascoli Piceno — La città dista circa 20 Km da Ancarano percorrendo la SP1b in direzione Castel di Lama per poi incanalarsi nel Raccordo Ascoli Piceno-Porto d'Ascoli in direzione Ascoli e seguire le indicazioni. È nota come la Città delle cento torri. Il suo centro storico è famoso per avere case, palazzi, chiese, ponti e torri elevate in travertino. Qui, la storia e gli stili architettonici hanno sedimentato il loro passaggio dall'età romana al medioevo, fino al rinascimento. Artisti come Cola dell'Amatrice, Lazzaro Morelli, Carlo Crivelli, Giosafatti ed altri valenti scultori, lapicidi, pittori hanno lasciato un segno del loro talento. Accoglie una tra le più belle piazze d'Italia: Piazza del Popolo, centro di vita culturale e politica, incorniciata dai portici a logge, Palazzo dei Capitani e il Caffè Meletti. Ogni anno nel mese di agosto vi si tiene la Quintana, rievocazione storica in costume con corteo e competizione di sei cavalieri in lizza per la conquista del Palio.
  • Civitella del Tronto — Arroccata su un crinale, ci offre lo spettacolo delle sue fortificazioni che sono fra le meglio conservate e le più vaste d'Europa; fu l'ultima roccaforte ad arrendersi, quando ormai tutto il resto del regno borbonico era già stato conquistato all'Italia.
  • Teramo — Antica città con un importante centro storico, vanta una splendida Cattedrale che entra nel novero delle migliori espressioni dell'architettura religiosa abruzzese. Ha importanti resti romani.
  • Giulianova — La città antica, su un colle, conserva resti delle fortificazioni e antiche chiese; lo sviluppo urbanistico dilagato sulla costa costituisce una delle più importanti stazioni balneari della regione.

Informazioni utili[modifica]


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