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Egna

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Egna
Egna - i portici
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Egna
Egna
Sito istituzionale

Egna è una città del Trentino-Alto Adige. Neumarkt è il suo nome tedesco.

Da sapere[modifica]

Fa parte dei Borghi più belli d'Italia. Il paese è bilingue, italiano e tedesco; conta inoltre una piccolissima percentuale di abitanti di madrelingua ladina. È centro di villeggiatura.

Cenni geografici[modifica]

È situato nella Bassa Atesina sulla sinistra dell'Adige, nel comprensorio Oltradige-Bassa Atesina di cui è capoluogo. Il borgo dista 27 km da Bolzano, 34 da Trento, 48 da Baselga di Pinè, 52 da Levico Terme.

Cenni storici[modifica]

Il nome Egna deriva dalla antica mansio Endidae, una mansio o stazione di posta romana sulla Via Claudia Augusta: scavi archeologici hanno portato alla luce un sito ben conservato, che oggi si può visitare. Divenuto Enna nel 1018 e E(n)gna nel 1170, dopo un incendio il paese fu ricostruito dal vescovo Corrado nel 1189 con il nome di burgum novum de Egna. Nel 1260 fu noto col nome di Novum Forum, attorno al Trecento è divenuto Neuwenmarcht e nel 1327 Neumarkt. Il piccolo centro è un tipico borgo mercantile di fondazione altomedievale. Già nel Duecento i conti del Tirolo subentrarono ai vescovi nella gestione del potere territoriale, facendo del distretto giudiziale di Egna (Landgericht Enn-Kaldiff) una delle loro basi nella val d'Adige. Nel contempo concentrarono i loro investimenti a Bolzano, lasciando così quasi intatta l'impressione antica che ancora oggi il borgo offre.

Nel 1946 è passato dalla provincia autonoma di Trento alla provincia autonoma di Bolzano in seguito all'accordo De Gasperi-Gruber.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

il territorio comunale di Egna comprende anche i paesi di Laghetti (Laag), Mazzon (Mazon) e Villa (Vill).

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it.
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it. Solo Charter

In auto[modifica]

  • A22 Casello autostradale Egna - Ora sull'autostrada A22 del Brennero.
  • È situata sulla strada statale 12 del Brennero.

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Ha stazione ferroviaria, Via stazione. La stazione serve sia Egna che Termeno

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da SAD [1]


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Portici
  • Portici. La caratteristica principale di Egna è data dai portici che creano una atmosfera suggestiva soprattutto nella via principale. Sotto i portici si aprivano le botteghe, più numerose un tempo, ma presenti anche oggi, che davano alla via un'impronta spiccatamente commerciale, facendone quasi un perenne mercato. Le arcate dei portici, sia a tutto sesto che a sesto acuto, testimoniano l'evoluzione degli stili architettonici.
Le Saalhäuser (Case a sala) sonoi le tipiche abitazioni della via, con la zona residenziale della casa con la facciata principale sotto i portici, e all'interno un cortile con locali usati come magazzini, luogo di commercio, lavori agricoli.
San Niccolò
  • Chiesa parrocchiale di San Niccolò. L'edificio ha origine romanica, come pure il campanile del XII secolo. L'interno della chiesa, a tre navate, conserva affreschi romanici riproducenti i simboli dei quattro Evangelisti.
  • Chiesa di Santa Maria in Villa. Fu costruita nel XV secolo e vi operarono i migliori lapicidi del tempo; costituisce uno degli esempi più belli di tardo gotico tirolese. Custodisce pregevoli opere pittoriche e scultorre.
  • Erker. È il nome di una delle caretteristiche delle case di Egna: il balcone chiuso, a sporgenza, che occupa uno o più piani della facciata delle abitazioni del centro storico; può essere di piccole dimensioni come pure di dimensioni ragguardevoli.
  • Palazzo Zenobio. È il palazzo dei conti che tennero il paese fra il 1648 ed il 1830; fu acquistato dalla famiglia nel 1729.

A Laghetti

San Floriano a Laghetti
  • Klösterle (ospizio di San Floriano). Il cosiddetto ospizio di San Floriano, in lingua tedesca detto Klösterle (letteralmente "conventino"), verosimilmente risale al XIII secolo. Di impianto ancora romanico, si è conservato ai margini delle modificazioni edilizie della zona. È situato sui declivi della montagna sul versante sinistro dell’Adige, in posizione elevata, probabilmente per evitare inondazioni, come quella che aveva travolto la precedente costruzione di medesima funzione, posta più a valle. Era un complesso destinato al ricovero dei viandanti e pellegrini che percorrevano questa importante via di comunicazione e si è conservato in ottimo stato. Dal 2009 il comune di Egna, proprietario dell'immobile, ha iniziato dei lavori di ampio restauro e messa in sicurezza con l'obiettivo di renderlo nuovamente accessibile.
  • Chiesa di San Floriano. Posta immediatamente a lato della strada provinciale, è una delle rare chiesette in stile romanico sopravvissute in Alto Adige, senza essere stata modificata in seguito in stile gotico. Nell’abside, all’esterno, si notano decorazioni tipiche del romanico, la struttura appare composita ed in parte interrata. Si ritiene che fosse parte integrante di un complesso più ampio, poi travolto dalle acque del fiume e pertanto spostato in seguito più a monte, appunto l’hospitale di cui sopra.


Eventi e feste[modifica]

  • Giornate del Pinot Nero. Simple icon time.svg In maggio. Manifestazione dedicata al prodotto tipico della zona, il Pinot nero appunto.
  • Festa dei Portici. Simple icon time.svg Primo week end di agosto. manifestazione con musica, intrattenimenti, stand gastronomici.


Cosa fare[modifica]

  • Parco Naturale Monte Corno. È un'area che interessa Egna e i comuni contermini. Ricca di sentieri, consente escursioni rilassanti su percorsi per nulla difficili. Sono organizzate passeggiate e visite guidate didattiche lungo sentieri predisposti allo scopo.


Acquisti[modifica]

  • Egna è nota soprattutto per la produzione del Pinot nero.


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

  • 5 Poste italiane, Largo Municipio 25, +39 0471 826911, fax: +39 0471 813532.
  • 6 Poste italiane, Via Dante 11 (a Laghetti), +39 0471 817014, fax: +39 0471 817635.


Nei dintorni[modifica]

  • Bolzano — Principale città dell'Alto Adige ne è il capoluogo amministrativo ed economico. Il suo centro storico fonde mirabilmente i caratteri architettonici ed urbanistici nordici con quelli italiani mostrandosi con un tono di signorile eleganza.
  • Trento

Itinerari[modifica]

  • Strada del vino dell'Alto Adige — L'itinerario tocca 15 comuni altoatesini (molti dei quali hanno aggiunto al proprio nome ufficiale la specificazione ….sulla Strada del Vino) ed interessa un'area dell'Oltradige-Bassa Atesina intensamente coltivata a vite e ricca di produzione vinicola fra le più importanti della penisola.
  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.



Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).