Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Italia > Italia nordorientale > Trentino-Alto Adige > Alto Adige > Valle Isarco

Valle Isarco

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search

Valle Isarco
La Valle Isarco e Bressanone
Stato
Regione
Capoluogo
Sito istituzionale

Valle Isarco è un'area turistica altoatesina dell'Italia.

Da sapere[modifica]

Dopo la Valle dell'Adige, la Valle dell'Isarco nel suo complesso è la seconda vallata più grande della regione; turisticamente ed amministrativamente è distinta nelle due zone della Valle Isarco e dell'Alta Valle Isarco. Si estende fra i comuni di Fortezza- Franzensfeste (nell'Alta Valle Isarco) a nord e Ponte Gardena- Waidbruck a sud. Fa capo alla città di Bressanone.

Territori e mete turistiche[modifica]

Centri urbani[modifica]

  • Bressanone — Città con un importante centro storico racchiuso da mura e porte. La Cattedrale, il suo chiostro con preziosi affreschi, il Palazzo vescovile danno un'elegante impronta alla città vecchia, con caratteristici piccoli borghi che si contrappongono a slarghi urbanistici di ampio respiro.
  • Chiusa — La località Sabiona è la culla spirituale dell'intero Tirolo. È stata la Sede vescovile del Tirolo (diocesi di Sabiona), prima dello spostamento della stessa a Bressanone attorno all'anno 1000. Il monastero che vi sorge può essere visitato partendo da Chiusa e percorrendo a piedi il percorso di un'antica Via Crucis.
  • Funes
  • Rodengo

Altre destinazioni[modifica]


Come arrivare[modifica]


Come spostarsi[modifica]

Piste ciclabili dell'Alto Adige[modifica]

Negli anni Novanta è stato dato il via per una rete di piste ciclabili in Alto Adige (in tedesco Radwege) che colleghino tutte le principali vallate tra di loro e con le regioni confinanti, anche di altri Stati (l'Austria e la Svizzera).

Tutte le principali vie di accesso dell'Alto Adige sono collegate con piste ciclabili, dotate di apposita segnaletica bilingue. Quindi dal capoluogo Bolzano si raggiungono i confini dell'Alto Adige, cioè: Resia, Brennero, San Candido, val Monastero e Salorno. Le piste ciclabili però non terminano in questi luoghi di confine, ma anzi continuano nelle province o Stati successivi. Oltre a queste principali piste, ne esistono anche altre meno importanti dal punto di vista stradale, ma forse anche più affascinanti. Per esempio esistono ciclabili, o sono in fase di costruzione, lungo la val di Vizze, lungo la val di Landro (ciclabile delle Dolomiti), lungo la valle di Sesto, lungo la val Gardena, lungo la val di Sarentino, lungo la val Passiria, lungo la valle Aurina, lungo la valle di Anterselva, lungo la valle di Casies, e molte altre ancora.

La pista ciclabile che parte dal Brennero e scende inizialmente lungo la valle dell'Isarco, fino a Bolzano, e prosegue seguendo il corse dell'Adige fino a congiungersi con la ciclopista della Valle dell'Adige rientra nel progetto della ciclopista del Sole, ciclopista che arriva fino in Sicilia e Sardegna.

Altra pista ciclabile importante è quella della val Venosta, che parte dal passo di Resia e scende dapprima a Merano ed infine a Bolzano seguendo il corso dell'Adige.

Le principali piste


Cosa vedere[modifica]

Itinerari[modifica]

  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.


Cosa fare[modifica]


A tavola[modifica]


Sicurezza[modifica]


Itinerari[modifica]

Altri progetti

1-4 star.svg Bozza: l'articolo rispetta il template standard e presenta informazioni utili a un turista. Intestazione e piè pagina sono correttamente compilati.