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Tesimo

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Tesimo
Il Versoaln, la vite più vecchia della Terra.
Stato
Regione
Territorio
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Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
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Tesimo
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Sito istituzionale

Tesimo (Tisens in tedesco) è un centro del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

Nella frazione di Prissiano, si trova la Versoaln, ovvero la vite più vecchia della Terra e la più grande d'Europa.

Cenni geografici[modifica]

Sorge su un'altura sopra l'Adige fra castagni e frutteti, nel comprensorio del Burgraviato; dista 24 km da Bolzano, 15 da Merano.

Cenni storici[modifica]

Tesimo è terra di castelli, infatti sono presenti diversi manieri medievali tutti ottimamente conservati, oltre alle rovine di Castel Pfeffersberg a valle dell'abitato.

Il toponimo è attestato come Tesana già nel VI secolo, come Tisinum nel 1153, come Tisenum nel 1194, come Tisens nel 1297 e come Tysens nel 1337 e probabilmente ha un'origine preromana.

La sua popolazione è in maggioranza di madrelingua tedesca (97,71%); l'1,96% italiana; lo 0,34% ladina.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Sono compresi nel suo territorio comunale i paesi di Caprile/Gfrill, Grissiano/Grissian, Narano/Naraun, Plazzoles/Platzers, Prissiano/Prissian, Schernag e Freienberg.

Come arrivare[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ .
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ . Solo Charter

In auto[modifica]

  • A22 Casello di Bolzano sud sull'autostrada del Brennero
  • Strada Statale 38 Italia.svg È poco discosto dalla strada statale 38 dello Stelvio.

In treno[modifica]

  • Italian traffic signs - icona stazione fs.svg Stazione ferroviaria di Vilpiano-Nalles a Vilpiano sulla linea Bolzano-Merano.

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg I servizi di trasporto pubblico con pullman in Alto Adige sono gestiti da SAD [1]



Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

Sacrificio di Isacco, chiesa di San Giacomo (inizio XIII secolo)
  • Chiesa di San Giacomo (St. Jakob in Grissian). Notevole è la chiesa romanica di San Giacomo a Grissiano, adornata di affreschi ancora del XII secolo raffiguranti scene dell'Antico Testamento. Dal 2008 la chiesetta, eretta su una roccia boschiva in posizione marcante, è meta di pellegrinaggi di gruppi giovanili cattolici.
  • Castel Zwingenberg.
Castel Sant'Erasmo
  • 1 Castel Sant'Erasmo (Wehrburg) (a Prissiano). Costruito nella prima metà del XIII secolo (prima citazione nel 1229) dai Wehrburg, nel 1300 il castello passò, per matrimonio, ai Murentheiner, nobile famiglia della vicina Andriano. Nel 1353 ritornò ai Wehrburg, ma poco più di 50 anni dopo, nel 1411 fu nuovamente e definitivamente conquistato dai Murentheiner. Questi lo mantennero fino all'estinzione della famiglia nel 1798.
Da allora e per circa un secolo rimase in uno stato di sostanziale abbandono, finché fu acquistato e ristrutturato da Albert von Eperjessey, ambasciatore austrungarico in Iran. Passò poi ai Rudston Brown.
Nel 1957 il castello è stato acquistato da un albergatore e trasformato in hotel.
Il nome italiano, imposto durante il fascismo, è dovuto alla cappella dedicata a Sant'Erasmo, eretta nel XV secolo e rinnovata due secoli più tardi.
Castel del Gatto
  • 2 Castel del Gatto (Katzenzungen) (a Prissiano). Fu costruito dalla famiglia Katzenzungen (in latino, de Cazenzunge), i ministeriali che lo fecero presumibilmente costruire prima del 1200, in un luogo dove già sorgeva una torre recintata. :Secondo gli esperti è poco probabile che sia stata la famiglia a prendere il nome dal castello, che a sua volta avrebbe preso il nome dalle caratteristiche caditoie a "lingua di gatto".
Nel 1244 passò - ed è la prima testimonianza scritta - ai signori di Schlandersberg, e per la leggenda furono gli ultimi esponenti di quella famiglia a piantare Versoaln, la vite più grande e vecchia d'Europa, che si trova nei pressi del ponte di pietra.
Passò poi ai Thun e ai Fuchs, finché nel 1535 passò ai Breisach, che gli diedero ancora nel corso del XVI secolo la forma attuale, tipicamente rinascimentale.
Con la fine della famiglia, il castello perse importanza e cominciò a declinare. Nel corso del tempo fu abitato da famiglie contadine, finché nel 1978 fu acquistato dai Pobitzer, che lo restaurarono completamente. Oggi è uno spazio utilizzato per congressi, convegni e banchetti.
Castel Fahlburg
  • 3 Castel Fahlburg (Castel Valle) (a Prissiano). È un castelletto medievale costruito sicuramente nel XIII secolo: le prime testimonianze sono del 1280, quand'era di proprietà della famiglia Zobl. Passò poi nel corso dei secoli ai Werberg e agli Schlandersberg, finché - attorno al 1600 - fu acquistato dai conti Brandis. Attorno alla metà del secolo lo fecero rinnovare completamente, dandogli l'aspetto attuale. Gli affreschi di Stefan Kessler e le stufe di maiolica risalgono a quel periodo: quest'ultime sono state restaurate negli ultimi decenni.
Fu residenza di villeggiatura, ma servì anche come palazzo di giustizia. Tra queste mura Jakob Andrä Brandis (1569-1629) scrisse la Geschichte der Landeshauptleute von Tirol (Storia dei principi del Tirolo), considerata la prima opera di storiografia tirolese.
È ancora di proprietà della famiglia Brandis, che affitta le sale in occasione di feste e matrimoni.
  • Rovine di Castel Pfeffersberg (Unterkasatsch).


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]

Campeggi[modifica]


Sicurezza[modifica]

Italian traffic signs - icona farmacia.svg Farmacia


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]


Nei dintorni[modifica]

  • Bolzano — Principale città dell'Alto Adige ne è il capoluogo amministrativo ed economico. Il suo centro storico fonde mirabilmente i caratteri architettonici ed urbanistici nordici con quelli italiani mostrandosi con un tono di signorile eleganza.
  • Merano — Importante centro alla confluenza di Val Venosta, Val Passiria, Val d'Adige e Val d'Ultimo, la città fu fino al Quattrocento il capoluogo del Tirolo, quando la capitale fu trasferita a Innsbruck. Mantiene tuttora forti legami con il mondo germanico e vanta un bel centro storico.

Itinerari[modifica]

  • Castelli dell'Alto Adige — Un percorso alla scoperta dei manieri altoatesini che, nati per fini militari, divennero poi in gran parte raffinate dimore signorili, centri di cultura, esempi di pregevole architettura, testimonianza della grandezza delle famiglie che li fecero edificare.

Informazioni utili[modifica]


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