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Rattanakosin

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Rattanakosin
(Bangkok)
Gli orchi guardiani del Grande Palazzo Reale
Stato

Rattanakosin (รัตนโกสินทร์) è un distretto della città di Bangkok.

Da sapere[modifica]

Quest'isola artificiale, centro storico della città, conosciuto anche come Isola Rattanakosin, contiene al suo interno gran parte delle attrazioni turistiche della capitale, compreso il Grande Palazzo Reale e il tempio Wat Pho. Rattanakosin fu fondata nel 1782 quando il Re Rama I (della dinastia Chakri) spostò la capitale siamese dall'altra parte del fiume rispetto a Thonburi, cominciando un periodo storico thailandese conosciuto come "Periodo Rattanakosin".

Passare qualche giorno in questo distretto porterà alla scoperta non solo di dozzine di templi tradizionali buddhisti, palazzi, musei e monumenti, ma anche della cultura, storia e religione dei thailandesi.

Cenni storici[modifica]

Il Regno Rattanakosin fu il quarto regno thailandese dopo i regni di Sukhothai, Ayutthaya e Thonburi. Quando Ayutthaya, capitale del potente regno omonimo, fu distrutta e data alle fiamme dalle forze militari brimane nel 1767, ci fu un breve periodo di caos e la conseguente occupazione birmana nei territori del Siam. La resistenza fu guidata dal generale Taskin, un comandante militare capace che sconfisse i brimani nell'arco di un anno e fondò la nuova capitale del Siam a Thonburi nella parte opposta del fiume Chao Phraya rispetto a Rattanakosin. Oltre a riconquistare il Siam conquistò la Cambogia dell'ovest, quasi tutta la penisola Malay, Lanna (la moderna Thailandia del nord) e il Laos.

Nonostante questi successi sorsero numerosi problemi. Nel 1779 il Re Taksin proclamò se stesso un sotapanna (figura divina), attaccando i potenti monaci buddhisti. Lo stato era in un tumulto economico con una dilagante corruzione e carestia. I vertici dell'esercito, la vecchia aristocrazia di Ayutthaya e molte fazioni cinesi erano scontente del governo del Re Taksin, che provò a reinstaurare l'ordine con punizioni dure e purghe. Mentre il famoso Generale Phraya Chakri invadeva con successo la Cambiogia, un'insurrezione si scatenò a Thonburi forzando il re a rifugiarsi in un convento cittadino. Al ritorno dalla Cambogia, Phraya Chakri fece giustiziare Taksin e fu proclamato re con il nome Rama I, il primo re della dinastia Chakri, cominciando il periodo Rattanakosin.

Una delle sue prime azioni fu quella di spostare la capitale dall'altra parte del fiume da Thonburi al villaggio di Bang Makok, dove erano insediati in prevalenza mercanti cinesi, perché credeva che avesse una posizione strategica migliore. Re Taksin aveva fatto costruire dei canali a difesa di questo insediamento che formarono un'isola. Rama I ribattezzò Bang Makok Rattanakosin e fece ampliare l'isola artificiale con l'ansa del Chao Phraya ad ovest e i nuovi canali artificiali che furono scavati ad est. I mercanti cinesi che vivevano nell'area furono trasferiti fuori dalle mura della nuova città nel quartiere oggi conosciuto come Yaowarat. L'isola fatta scavare da Taksin è oggi chiamata Rattanakosin Noi (piccola Rattanakosin) Il Re Rama I ripristinò il sistema politico e sociale del Periodo Ayuttaya imitandone la struttura e l'architettura, compreso il Grande Palazzo Reale, che rassomiglia a quello di Ayutthaya. Addirittura le pietre e i mattoni delle rovine di Ayutthaya furono trasportate via fiume per essere utilizzati nelle nuove costruzioni.

Come orientarsi[modifica]

Orientarsi a Rattanakosin è piuttosto facile in quanto è il risultato di un attento piano di urbanizzazione del XVIII secolo. Come ad Ayutthaya il punto centrale dell'area è Sanam Luang, un ampio campo reale luogo di molte cerimonie e festival associati alla famiglia reale. Attorno a questo campo ci sono i migliori posti da visitare a Rattanakosin; il più importante dei quali è il Grande Palazzo Reale. Sempre come ad Ayutthaya parte del complesso è dedicato al tempio reale Wat Phra Kaew, il tempio più scacro della Thailandia ove si trova il Buddha di Smeraldo. A sud del Grande Palazzo Reale c'è Wat Pho il tempio nel quale risiede una statua gigante di un Buddha reclinato. È consigliabile spendere un giorno intero per ammirare queste bellezze. Il fiume Chao Phraya scorre sul lato ovest del distretto e gran parte dei visitatori stranieri utilizza il servizio traghetti espresso per andare di luogo in luogo. È anche possibile camminare ed è consigliabile portarsi una bottiglia d'acqua e vestirsi leggeri a causa delle temperature calde.

Khao San Road è parte integrante di Rattanakosin ma viene trattata in una pagina separata in quanto è diventata una zona frequentata da hippy perdigiorno, totalmente diversa dalla grandiosità di Rattanakosin. Camminando da Kao San Road al Gande Palazzo Reale si impiegano 20 minuti.

  • 1 Ufficio delle Informazioni Turistiche di Bangkok, 17/1 Phra Athit Road (Sotto il ponte Phra Klao), +66 2 225 7612(4). Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-19:00. Una buona idea è quella di fermarsi all'ufficio turistico per prendere qualche mappa della città. Si possono anche prendere indirizzi di alberghi e ristoranti oppure chiedere qualsiasi altra informazione.


Come arrivare[modifica]

Piantina di "Rattanakosin", la zona del vecchio centro di Bangkok

Arrivare a Rattanakosin è un po' una noia in quanto lo skytrain e la metro non coprono la zona. Al momento le migliori opzioni sono il taxi o il traghetto.

In traghetto[modifica]

Il miglior modo per accedere a Rattanakosin è usando il servizio di traghetti espresso Chao Phraya Express Boat. Oltre ad essere un modo veloce ed economico di viaggiare è molto più piacevole che osservare automobili incastrate nel traffico mentre si inalano gas di scarico. Il vento sul traghetto è inoltre un buon modo per rinfrescarsi e combattere le alte temperature.

Se si arriva dalla città si può usare lo skytrain, scendere alla stazione di Saphan Taksin e da lì prendere il traghetto. Un corsa da Saphan Taksin a Tha Chang (vicino al Grande Palazzo Reale) impiega circa 30 minuti e costa 15 baht. Altre fermate degne di nota sono Tha Tien (per Wat Pho), Phra Arthit (per Khao San Road) e Thewet (per Dusit). La migliore opzione è quella di prendere i traghetti con la bandiera arancione, in quanto quelli con la bandiera gialla saltano molte fermate importanti.

Da Tha Tien (Wat Pho), si può prendere un traghetto che attraversa il fiume per Wat Arun sul lato di Thonburi. I traghetti partono ogni 10 minuti per soli 3 baht. Molti studenti universitari vivono a Thonburi quindi ci sono molti traghetti pendolari che attraversano il fiume. Tha Chang ha traghetti per Wat Rakung e Wang Lang (Siriraj), Tha Phra Chan ha traghetti per Wang Lang (Siriraj), Thonburi Railway, Phra Pin Klao Bridge e Thewet hanno traghetti per Wat Kharubodj.

La zona est di Rattanakosin (attorno al Monte Dorato) è servita dalla linea Golden Mount del servizio Saen Saep Express Boat. Se si è in zona, usare il servizio barche nei canali è il modo più veloce per arrivare a Siam Square, Sukhumvit e Ramkhamhaeng. La fermata più vicina al Monte Dorato è Panfa Leelard dalla quale ci sono dei servizi diretti per Pratunam. Lì si può cambiare per la linea NIDA, che va da Pratunam fino su a nord-est a Wat Sriboonreung a Ramkhamhaeng. Una corsa singola da Panfa Leelard a Pratunam impiega 20 minuti e costa 12 baht. Durante il percorso si passano le fermate di Talad Bobae (per il mercato di vestiaro con lo stesso nome), Sapan Charoenpol, Baan Krua Nua (per la casa di Jim Thompson), Sapan Hua Chang (per Siam Square) and Pratunam (per Pratunam and Ratchaprasong).

In autobus[modifica]

Benché Rattanakosin non sia così caotica come gli altri distretti, viaggiare in autobus non è una buona idea. Comunque in quanto per i mezzi pubblici ci siano opzioni limitate, usare l'autobus è l'opzione più veloce per/da Siam Square o Silom, anche se dipende decisamente dal traffico. La strada attorno Sanam Luang è uno degli smistamenti di autobus della città, ma è circolare ed è piuttosto difficile capire dove l'autobus stia andando. L'opzione migliore è quella di prendere l'autobus di fronte a Tha Chang Pier (vicino al Grande Palazzo Reale).

L'autobus di linea 47 parte dal molo di Tha Tien (vicino Wat Pho) e oltrepassa il molo di Tha Chang, Ratchadamnoen Klang Road (per BKhao San Road), Lan Luang Road, Chakkaphatdi Phong Road, Bamrung Muang Road ed arrivare infine al centro commerciale MBK (per Siam Square). Continua poi la corsa lungo Phaya Thai Road e Rama IV Road prima di arrivare all'incrocio con Silom Road.

Un'altra opzione è l'autobus di linea 25 che parte da Tha Chang e continua per la stazione ferroviaria Hualamphong via Charoen Krung Road (nella direzione opposta salta Charoen Krung Road e prende invece Yaowarat Road). Continua poi lungo Rama IV Road passando per l'allevamento di serpenti "Queen Saovabha Institute Snake Farm" e l'incrocio di Silom Road. Da lì si dirige verso nord attraverso Ratchadamri Road per l'incrocio Ratchaprasong (per Siam Square) per poi continuare lungo Phloen Chit Road e Sukhumvit Road.

Come spostarsi[modifica]

Le opzioni dei mezzi pubblici sono state discusse nel paragrafo "come arrivare".

Camminare per Rattanakosin è molto piacevole e se non si ha fretta è l'opzione migliore per godersi con tempi umani i monumenti e gli edifici, perdersi nelle strade e fare esperienza dei suoni e degli odori, fermarsi quando ci va e riprendere magari in direzione opposta a quella pianificata. Armarsi di buone scarpe comode, una bottiglia d'acqua e una mappa perché è facile disorientarsi in questa città non avendo una struttura regolare.

Cosa vedere[modifica]

Il Grande Palazzo Reale col vicino parco Sanam Luang

Un viaggio a Bangkok non è completo senza una visita ai luoghi turistici di Rattanakosin. La città conta centinaia di templi buddhisti conosciuti in thailandese come "wat" e i più importanti sono in questo distretto. I templi sono parte essenziale della vita giornaliera di gran parte dei thailandesi. Alcuni hanno un'architettura impressionante con molta devozione è dedicata alle decorazioni. Ogni tempio è unico ed alcuni sono decorati con migliaia di pezzi di vetro mentre altri raffigurano il Buddha con enormi statue d'oro.

Si possono spendere intere settimane visitando i templi a Bangkok ma gran parte delle persone passa in città solo per un paio di giorni, quindi è importante scegliere quelli che sono belli in modo speciale, sacri e culturalmente significativi. Il Grande Palazzo Reale non è solo un palazzo, ma rinchiude all'interno del perimetro dell'area Wat Phra Kaew, il tempio più sacro della Thailandia. È assolutamente da vedere per ogni visitatore e il territorio del palazzo è così vasto che si ha bisogno di almeno mezza giornata per visitare il complesso. Oltre al Grande Palazzo Reale, gran parte dei turisti visitano Wat Pho che con buona probabilità ha la statua del Buddha reclinato più grande del mondo e Wat Arun, decorato con ceramiche blu e bianche anche se tecnicamente è a Thonburi ma è facilmente visitabile attraversando il fiume col traghetto dal molo di Wat Pho, la fermata Tha Tien. Queste tre attrazioni principali sono convenientemente raggruppate l'una vicina all'altra. Altri templi notevoli sono Wat Saket e il Monte Dorato, costruito su una collina artificiale con una buona vista sulla città; Wat Suthat e l'Altalena Gigante sul lato est di Rattanakosin. Wat Ratchanaddaram, Wat Thep Thida Ram, Wat Ratchabophit e Wat Ratchapradit possono essere considerati al di fuori dei percorsi più frequentati rendendo la visita più autentica.

particolare del tempio Wat Phra Kaew

Da tenere a mente che per tutti i templi si deve vestire in modo appropriato: niente pantaloncini corti, niente ciabatte infradito o magliette senza maniche o canottiere, altrimenti l'ingresso verrà rifiutato. Alcuni posti offrono il noleggio di pantaloni d'emergenza per una cauzione rimborsabile. I templi giocano un ruolo importante nella tradizione buddhista: i monaci si svegliano presto al mattino e soddifano al dovere di chiedere l'elemosina di cibo tra le 05:00 e le 07:00 (chiamata tak bat ตักบาตร). I monaci si mettono in fila di fronte al tempio accettando offerte dalle persone. Gran parte è cibo ma ci sono anche offerte di altre necessità giornaliere come riso, sapone, candele, bevande in lattina e carta igenica. I buddhisti credono che donando porterà fortuna più avanti nella vita o nelle vite seguenti. Il miglior tempio dove fare esperienza dell'elemosina è Wat Benchamabophit a Dusit. In uno dei mercati si può comprare un secchio pieno di prodotti da donare ai monaci.

Sia che si cammini che si prenda un tuk-tuk non ascoltate nessuno che vi dica che i templi sono chiusi per una "vacanza buddhista" oppure che sono solo aperti nel pomeriggio perché i monaci stanno pregando o altre fesserie del genere. È vero che i templi sono aperti dipendentemente dalle cerimonie giornaliere o occasioni di stato ma si deve controllare di persona. Questi "consiglieri di strada" sono in realtà dei truffatori che cercheranno di proporvi una giornata su un tuk-tuk per la città nel quale poi vi incastreranno negli acquisti di gemme, souvenir ed altra spazzatura.

Grande Palazzo Reale[modifica]

Vale la pena dedicare un giorno intero al Grande Palazzo Reale e a Wat Pho perché il caldo è stancante e c'è molto da vedere.

Mappa del Grande Palazzo Reale e Wat Phra Kaew
  • 1 Grande Palazzo Reale (พระบรมมหาราชวัง - Phra Borom Maha Ratcha Wang), Na Phra Lan Road, Phra Nakhon, +66 2 623 5500. Ecb copyright.svg 500 baht più 200 baht opzionali per un'audioguida di due ore. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:30-15:30. L'attrazione turistica più famosa di Bangkok e residenza ufficiale del Re. Costruito e pressoché integrato con Wat Phra Kaew. Originariamente costruito con l'ascesa al trono del Re Rama I e ingrandito da allora. Vari stili architettonici sono stati utilizzati, che vanno dai templi in stile di Ayutthaya al miscuglio di stili thailandese e occidentale per le costruzioni più moderne. Nonostante il re non viva più lì una vasta parte del complesso viene utilizzata per residenze e cerimonie reali e la visita è interdetta ai turisti. L'ingresso è gratuito per i thailandesi e i turisti hanno compreso nel costo del biglietto l'ingresso al Palazzo Dusit, a Dusit, valido per sette giorni. Gli ultimi biglietti vengono strappati alle 15:30 ed è aperto tutti i giorni.
È preferibile visitare il palazzo durante i giorni della settimana in quanto alcune sale del trono sono chiuse nel fine settimana per cerimonie. Da tenere a mente che l'abbigliamento richiesto è piuttosto rigido per i visitatori: le donne devono coprire le spalle, le braccia e le gambe fino sotto alle ginocchia mentre gli uomini devono vestire pantaloni lunghi e almeno una maglietta. Al camerino all'ingresso si possono prendere in prestito dei "sarong" lasciando come cauzione 200 baht. Durante qualche festa il camerino può essere chiuso, in tal caso si possono prendere dei vestiti a noleggio dall'altra parte della strada. Sembra che i Thailandesi osservino ancora più rigidamente il codice di abbigliamento come vestirsi di nero durante le cerimonie funerarie; sono comunque tranquilli con gli stranieri che non seguono questa rigidità.
Una volta che i bus turistici hanno scaricato il loro carico umano il palazzo diventa molto affollato e caldo quindi è consigliabile arrivare presto. Se si parla inglese ci sono delle visite guidate gratuite quattro volte al giorno, basta cercare le indicazioni subito dopo il cancello d'ingresso. L'area del palazzo può essere comunque visitata indipendentemente seguendo un percorso quasi forzato per i turisti. Grande Palazzo Reale su Wikipedia "Grande Palazzo Reale" su Wikidata
Wat Phra Kaew
  • 2 Wat Phra Kaew (วัดพระแก้ว - Tempio del Buddha di Smeraldo). Formalmente conosciuto come Wat Phra Si Rattana Satsadaram (วัดพระศรีรัตนศาสดารามหรือวัดพระแก้ว) è il tempio più sacro della Thailandia. Nonostante sia stato finito di costruire nel 1784 dal suo aspetto sembra sia stato costruito ieri. Ospita il Buddha di Smeraldo (พระแก้วมรกต) una piccola statua di provenienza incerta e riverita come il simbolo della nazione. Secondo la leggenda fu creata in India nel 43 AC per poi essere portata in Sri Lanka, Cambogia ed infine in Siam. Gli storici dell'arte la descrivono come facente parte dello stile Chiang Saen del XV secolo concludendo che sarebbe originaria del Lanna (il moderno nord della Thailandia). Venne portata a Luang Prabang nel Laos nel 1552 e spostata a Vientiane dodici anni dopo. Nel 1779 durante il periodo Thonburi, il generale Chao Phraya Chakri invase Vientiane e riportò il Buddha di Smeraldo nel Siam. Quando fu incoronato Re Rama I, lo spostò nella sua attuale posizione a Rattanakosin. I visitatori si mettono in fila per la possibilità di camminare vicino al Buddha di Smeraldo con offerte di fiori di Lillà e incenso. Si devono togliere le scarpe prima di entrare nel tempio e non si possono scattare foto; ai trasgressori verrà confiscato il materiale fotografico. Si raccomanda di mostrare rispetto sedendo con i piedi in direzione opposta al Buddha. I vestiti vengono cambiati tre volte all'anno a seconda della stagione e gli altri costumi si possono vedere nel "Padiglione dei Paramenti, Decorazioni Reali e Monete Thailandesi" dopo la visita.
Proseguendo si noterà che il tempio consiste di una serie di corti piene di "chedi" (stupa Thailandesi) e costruzioni di diversa grandezza e colore. Alcuni edifici sono dorati altri decorati con pezzi di porcellana e ci sono altri piccoli templi che contengono Buddha in varie pose e dimensioni. Fare attenzione anche al murale del Ramayana sulle mura esterne. Altre strutture interessanti sono il gruppo di torri prang, il chedi Phra Si Rattana nello stile dello Sri-Lanka, un modello del tempio Angkor Wat e il Pantheon Reale. Wat Phra Kaew su Wikipedia "Wat Phra Kaew" su Wikidata

Gli edifici del palazzo[modifica]

Phra Maha Montien

Quando si esce da Wat Phra Kaew si vedrà una porta cinese, sulla destra, adornata con picooli pezzi di porcellana. Continuando nel percorso si arriverà agli edifici del palazzo. Il primo è il complesso 2 Phra Maha Monthien (พระมหามณเฑียร), residenza del re del Siam prima che il Re Rama V decidesse di spostarsi al Palazzo Chitralada a Dusit. Si può accedere alla 3 Amarin Winichai Hall (พระที่นั่งอมรินทรวินิจฉัย), la sala delle udienze, durante i giorni della settimana; veniva utilizzata come sala udienze per accogliere i visitatori stranieri. Dentro vi si trova il trono a forma di barca con pinnacoli sul soffitto, spesso usato per cerimonie come il discorso annuale del re per il suo compleanno.

Il seguente edificio è il 4 Chakri Maha Prasat Hall (พระที่นั่งจักรีมหาปราสาท), costruito durante il regno del Re Rama V nel 1876. Veniva usato per ricevere ospiti reali, monarchi o capi di stato. Costruito in un distintivo stile europeo neo-classico ma con il soffitto in stile Thailandese appiccicato sopra senza soluzione di continuità. Questo notevole progetto è il risultato di una disputa tra il Re Rama V e gli altri membri della famiglia reale. Il re volle dare all'edificio uno stile totalmente europeo mentre gli altri membri lo volevano con dei pinnacoli siamesi. Nella sua inusualità è uno degli edifici più caratteristici e memorabili dell'intero complesso. In precedenza veniva usato come stalla per gli elefanti e le statue di bronzo sono erette a ricordo. Le ceneri dei re della dinastia Chakri sono conservate lì. Durante la settimana si entra nell'edificio per il Museo delle Armi e nel pomeriggio, sull'esterno, è dove si svolge il cambio della guardia. Si possono scattare foto con le guardie che non si muoveranno per niente al mondo, ma siate rispettosi e non osate troppo.

L'ultima struttura è il 5 Dusit Maha Prasat Hall (พระที่นั่งดุสิตมหาปราสาท). Edificio tipico Thailandese costruito dal Re Rama I nel 1790. In precedenza era chiamato "Inthraphisek Maha Prasat Hall" ed è la prima sala del trono costruita all'interno del Grande Palazzo Reale. Ogni volta che muore il re o un altro membro della famiglia reale questo edificio è utilizzato per la deposizione in attesa di una data auspicabile per la cremazione. L'interno è aperto solo durante la settimana ed accoglie il trono Phra Ratcha Banlang Pradap Muk finemente decorato in madreperla. Il bellissimo padiglione 6 Aphorn Phimok Prasat Pavilion (พระที่นั่งอาภรณ์ภิโมกข์ปราสาท) è utilizzato dal re come piattaforma su cui salire e come camerino per le processioni reali.

Vicino a questa sala c'è un piccolo 7 ristorante dove ci si può rinfrescare con una bevanda o qualcosa da mangiare. Si continua poi per il museo 8 Wat Phra Kaew Museum (พิพิธภัณฑ์วัดพระศรีรัตนศาสดาราม). Costruito nel regno del Re Rama V come Zecca Reale, oggi mostra un tesoro di manufatti salvati dalla ristrutturazione del Grande Palazzo Reale negli anni '80. Al piano terra si trovano le ossa degli elefanti bianchi dei re precedenti. Altri reperti si trovano al piano di sopra e i più interessanti sono i costumi del Buddha di Smeraldo. Sempre al piano superiore ci sono due modelli in scala del complesso, il primo mostra il Grande Palazzo come era costruito originariamente mentre il secondo mostra il disegno attuale.

Una volta visitati gli edifici del palazzo, quando si vede l'ingresso del comprensorio, si gira a destra dietro i casottini della biglietteria per visitare il 9 Padiglione dei Paramenti, Decorazioni Reali e Monete Thailandesi (☎ +66 2 225-0968). Ingresso compreso nel biglietto del palazzo. Oltre ad avere l'aria condizionata contiene un'esposizione impressionante di gioielleria, armi e monete dando uno sguardo all'interno dell'evoluzione della dinastia e le sue cerimonie elaborate. Da sottolineare la mostra delle vesti stagionali del Buddha di Smeraldo che vanno dai caldi vestiti invernali ai leggeri estivi.

Templi[modifica]

Mappa di Wat Pho
Il volto della statua del Buddha reclinato nel tempio Wat Pho
  • 3 Wat Pho (วัดโพธิ์ - Tempio del Buddha Coricato), 2 Sanamchai Road, +66 2 226 0335. Ecb copyright.svg 100 baht. Simple icon time.svg 08:00-17:00. Conosciuto come il Tempio del Buddha Coricato è il più grande di Bangkok e probailmente il più antico perché anticipa la fondazione della città di duecento anni. Gran parte dei visitatori vengono qui per la foto d'obbligo col Buddha Coricato (พระพุทธไสยาสน์ Phra Buddhasaiyas) e portare a casa l'immagine del Buddha sdraiato più grande della Thailandia e probabilmente del mondo. La lista dei record non finisce qui; Wat Pho racchiude più di mille immagini di Buddha, più di ogni altro tempio in Thailandia e come lo vediamo oggi è del tardo XVIII secolo appena dopo la fondazione di Rattanakosin quando il Re Rama I ricostruì quasi completamente il complesso di edifici rinominando il tempio Wat Phra Chetuphon (วัดพระเชตุพน) come i Thailandesi lo chiamano ancora. Un'altra maggiore ristrutturazione fu effettuata nel 1832 quando furono aggiunte nuove cappelle e i muri e i pilastri furono decorati con iscrizioni sulla medicina tradizionale. Questo tempio è spesso citato come prima università della Thailandia in quando ancora prima che fosse costruito il sito fu un centro di educazione per la medicina tradizionale.
Il complesso del tempio è diviso in due recinti murari divisi da Chetuphon Road. Tukgawee, il recinto a sud, è visitato a malapena in quanto è un monastero buddhista attivo nel quale risiedono dei monaci. Il recinto a nord può essere diviso in due corti ad est e ad ovest. I pullman pieni di turisti arrivano all'ingresso nord su Thai Wang Road che si catapultano per mettersi in fila per scattare una forto davanti alla statua del Buddha e se ne ripartono. Errore madornale. È meglio utilizzare l'ingresso a sud su Chetuphon Road che è in effetti l'ingresso principale. Da lì si esplora il complesso evitando gran parte della calca e si può noleggiare una guida che fornisce informazioni interessanti riguardo alla struttura per un costo attorno ai 200-400 baht a seconda della grandezza del gruppo e le capacità di contrattazione.
L'ingresso principale è una delle 16 porte che circondano il recinto murario. Questi ingressi sono custoditi da dei giganti cinesi in pietra, gran parte dei quali sono "farang", occidentali che indossano cappelli a larghe tese stringendo una spada. Probabilmente troveremo che queste statue siano più paurose dei demoni che proteggono Wat Phra Kaew. Furono importate, come zavorra per la via del ritorno, quando le navi siamesi esportavano riso in Cina. Dall'ingresso principale si entra nella corte orientale dominata dal "bot" per arrivare al quale si prende la destra subito all'ingresso per poi girare a sinistra prima del "viharn" a sud. All'ingresso di questo bot ci sono dei leoni in stile birmano. Dentro al bot, in cima ad un grande altare che conserva le reliquie del Re Rama I, c'è l'immagine del Buddha principale in stile di Ayutthaya. Il bot è circondato da un totale di 4 viharn, 91 prang e chedi.
Spostandosi sulla corte occidentale si arriva velocemente al Buddha Coricato, placcato d'oro, lungo 46m ed alto 15m con le piante dei piedi incastonate di madreperla. Vista impressionante e assolutamente da vedere. La statua mostra il passaggio del Buddha verso il nirvana, lo stato finale dell'illuminazione prima della morte. Sul retro della statua si possono comprare sacchetti di monete da 50 satang da far cadere nelle ciotole di rame messe in fila, per stimolare la buona fortuna. Il suono sprigionato da queste offerte è molto caratteristico ed affascinante. Pochi anni addietro, quando l'ingresso non era ancora a pagamento, il tempio era sempre pieno di fedeli, oltre ai turisti, e il flusso continuo di monete fatte cadere creava un impatto sonoro talmente potente che ogni persona che entrava veniva trascinata quasi di forza in uno stato catartico di ammirazione e religiosità. Oggi con l'avvento del biglietto a pagamento e la fila nel percorso forzato per entrare, molti fedeli si sono spostati in altri templi. Il suono caratteristico di questa sala c'è ancora ma è solo un assaggio di quello che era.
Fuori dall'edificio ci sono quattro chedi che celebrano i primi quattro re della dinastia Chakri. Il chedi centrale è quello più antico, eretto dal Re Rama I per contenere le resta di Phra Si Sanphet, la figura del Buddha più sacra in stile di Ayutthaya. Il chedi a nord e a sud contengono le ceneri del Re Rama II e Re Rama III.
Ci sono molte altre cose da vedere ed attività da fare all'interno del complesso. Da provare è un massaggio o iscriversi ad un corso di cinque giorni alla scuola di massaggi sul retro. Wat Pho su Wikipedia "Wat Pho" su Wikidata
Il tempio Wat Arun
  • 4 Wat Arun (วัดอรุณ), 34 Arun-Amarin Road, Bangkok Yai, Thonburi (si prende il traghetto che attraversa il fiume dal molo Tha Tien). Ecb copyright.svg 50 baht. Simple icon time.svg Lun-Dom 07:30-17:30. Wat Arun viene spesso chiamato Tempio dell'Alba. Dall'altra parte del fiume Chao Phraya a Thonburi ci si accede utilizzando il servizio traghetti per soli 3 baht dal molo di Tha Tien Pier sul lato di Rattanakosin, vicino Wat Pho. Ha un caratteristico grande "prang" decorato con pezzi rotti di porcellana bianca, alto 88 metri era la struttura più alta della città fino all'avvento dei grattacieli. Uno dei posti turistici più famosi e decisamente da non mancare. Wat Arun su Wikipedia "Wat Arun" su Wikidata
  • 5 Wat Ratchabophit (วัดราชบพิตร), 2 Fuang Nakhon Road (Tha Tien Pier), +66 2 222 3930. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 05:00-20:00. Costruito dal Re Rama V nel 1869 fu creato per tenersi al passo con la tradizione che ogni nuovo monarca costruisca un tempio per demarcare il suo regno. L'architettura è un misto tra occidentale e autoctona, con l'esterno della cappella in stile Thailandese mentre l'interno copia lo stile regale delle monarchie europee. La caratteristica maggiore di questo tempio è il Mausoleo Reale sul lato ovest dell'area che raccoglie quattro memoriali nei quali le ceneri delle quattro regine del Re Rama V sono interrate. Quello della Regina Savang Vadhana, nonna dell'attuale re, è il primo sulla sinistra quando si entra dalla strada venendo da est. "Wat Ratchabophit" su Wikidata
  • 6 Wat Ratchanatdaram (วัดราชนัดดาราม), 2 Maha Chai Road (molo Panfa Leelard), +66 2 224 8807. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-17:00. Wat Ratchanaddaram è un'area costruita su ordine del Re Rama III nel 1846. La struttura principale Loh Prasat (โลหะปราสาท, che significa "castello di metallo" in Tahilandese) è facilmente avvistabile in quanto le sue guglie sono di metallo nero, non il solito oro sgargiante. Di architettura particolare, il tempio principale è un edificio bianco di cinque piani con file di Buddha e una bella vista dall'ultimo piano. Molto elegante e rilassante dopo le folle degli altri templi. Le 37 guglie indicano le 37 virtù verso l'illuminazione. Di notte la piazza circostante è bene illuminata e da vedere c'è anche il mercato buddhista sul retro del complesso. "Wat Ratchanatdaram" su Wikidata
  • 7 Wat Ratchapradit (วัดราชประดิษฐ์สถิตมหาสีมาราม), Rachini Road (molo di Tha Tien, vicino al parco Saranrom), +66 2 222 0855. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-18:00. Tempio tranquillo e modesto, buon posto dove riposarsi dalle strade affollate e il rumore dei tuk-tuk. Il terreno veniva utilizzato come piantagione per il caffé reale durante il regno del Re Rama III. Con una donazione personale il Re Rama IV comprò la piantagione e ci costruì un tempio nel 1864 con l'intenzione di farlo diventare un tempio per la setta buddhista Thammayut, secondo la pratica di avere templi eminenti nella capitale del regno (gli altri sue sono Wat Mahathat e Wat Ratchaburana). Un luogo di interesse nel tempio è la sala dall'immagine reale (Phra Wihan Luang), che ha dei dipinti murali che mostrano delle cerimonie reali, incluso il fenomeno della "leggenda dell'eclisse solare" che occorse durante il regno del Re Rama IV. Ci sono dei manufatti interessanti nel tempio oltre ad alcune ceneri del Re Rama IV che sono interrate adesso alla base del Buddha. Si trovano inoltre anche dei doni che il re ricevette quando salì al trono, come il pavimento e le lampade sul soffitto di origine francese, lampioni inglesi e un orologio tedesco che ancora funziona. "Wat Ratchapradit" su Wikidata
Il Monte Dorato
  • 8 Wat Saket e il Monte Dorato (วัดสระเกศและภูเขาทอง), Boriphat Road (molo di Panfa Leelard), +66 2 233 4561. Ecb copyright.svg 20 baht. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-21:00. Wat Saket fu costruito fuori dalle vecchie mura della città nel tardo XVIII secolo durante il regno del Re Rama I e utilizzato come crematorio della città. Nel secolo successivo divenne la fossa comune per le oltre 60.000 vittime della peste che erano troppo povere per permettersi un funerale. La caratteristica principale di questo tempio è il Monte Dorato, una collina artificiale del XIX secolo. In cima vi è stato costruito un enorme chedi durante il regno del Re Rama III che crollò durante i lavori di costruzione a causa del suolo troppo debole per sopportarne il peso. Il Re Rama V utilizzò i detriti per farci i mattoni per la costruzione di un chedi più modesto, che vediamo ancora oggi, e ci installò alcune reliquie che alcuni credono siano i denti del Buddha. Una scala a spirale di 318 gradini porta dal livello strada fin su in vetta alla terrazza e al santuario dove al centro le reliquie sono contenute in una teca coperta di foglie d'oro. Da notare che il santuario è una vecchia struttura che crea un'atmosfera degna di rispetto mentre l'area attorno alla collina è una sorta di fiera pacchiana che circonda uno dei luoghi più sacri del paese. Posto decisamente da vedere senza aspettarsi però che sia quieto e rispettoso. Nella prima settimana di Novembre, il monte è illuminato con lanterne colorate e il comprensorio si trasforma in una grande fiera.
Inoltre sulla terrazza c'è anche collegamento Wi-Fi; buono modo per una bella cartolina/video-chiamata per salutare i parenti a casa. "Wat Saket" su Wikidata
  • 9 Wat Suthat e l'altalena Gigante (วัดสุทัศน์และเสาชิงช้า), 146 Bamrung Muang Road (molo di Panfa Leelard), +66 2 222 0280. Ecb copyright.svg 20 baht. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-21:00. Questo tempio sta diventando sempre meno famoso perché è piuttosto difficile camminare da qui al Grande Palazzo Reale. Wat Suthat è enorme ed è uno dei templi più importanti per i thailandesi. Costruito all'inizio del XIX secolo, le grandi dimensioni furono necessarie per ospitare l'immagine del Buddha Phra Sri Sakyamuni, trasferito da Sukhothai in nave. Le mura esterne del chiostro hanno più di 150 immagini del Buddha allineate in attesa di essere ri-dorate, in vari stadi di mantenimento. All'esterno c'è una corte con molte statue cinesi. L'Altalena Gigante (Sao Ching Cha) è un'enorme struttura al centro della piazza di fronte all'ingresso pricipale del tempio e veniva utilizzata durante una cerimonia annuale nella quale squadre di ragazzi tentavano di dondolare il più alto possibile per acchiappare un sacco d'oro legato ad un palo a 25 metri d'altezza. Cerimonia poi vietata dal 1932 dopo che molte persone rimasero ferite o morirono durante un incidente. L'altalena è stata restaurata nel 2007. "Wat Suthat" su Wikidata
  • 10 Wat Thep Thida Ram (วัดเทพธิดาราม), Maha Chai Road (molo di Panfa Leelard a sud del tempio Wat Ratchanaddaram), +66 2 222 5067. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun Dom 08:00-17:00. Costruito nel 1836 durante il regno del Re Rama III. Come altri templi del terzo regno, l'architettura ha una struttura Thailandese, ma è mescolata con stili cinesi. Il tetto è decorato con pezzi di porcellana cinese e ci sono anche statue, sempre cinesi, un po' ovunque. Sfortunatamente ha un bisogno disperato di essere ristrutturato. Sunthon Phu, uno dei più grandi poeti thailandesi, soggiornò in questo tempio durante il suo monachesimo intorno al 1840. Le stanze dove passò tre anni della sua vita sono preservate sul retro del complesso e potrebbero diventare un museo, in quanto nel 1986 l'UNESCO dichiarò Sunthon Phu uno dei più grandi poeti al mondo.

Palazzi[modifica]

Il Palazzo Davanti
  • 11 Palazzo Davanti (วังหน้า Wang Na), Na Phra That Road (molo di Tha Chang), +66 2 215 8173. Ecb copyright.svg 200 baht. Simple icon time.svg Mer-Dom 09:00-16:00, chiuso durante le vacanze. Oggi edificio centrale del Museo nazionale, era una volta un enorme complesso che andava dal fiume fino al Canale Lot coprendo tutta Sanam Luang. Costruito nel XVIII secolo in parallelo al Grande Palazzo Reale, il Palazzo Davanti ospitava gli eredi al trono scelti dal re, di solito un fratello o un figlio che acquisivano il titolo di "Secondo Re" o "Vice Re". Il titolo di Secondo Re cominciò nel regno di Ayutthaya ma acquisì potere durante il periodo Rattanakosin quando al Secondo Re furono concessi addirittura un'armata militare e la marina privati.
Questo grande potere portò spesso a conflitti tra il Re e il Secondo Re e l'ultimo a portarne il titolo fu il Principe Vichichan. Nel 1884 ci fu una lotta di potere tra il Re Rama V in un evento conosciuto come "la crisi del Palazzo Davanti". Il Re Rama V provò a modernizzare il Siam con un ritmo più veloce ma le forze conservative e la nobiltà, compreso il Principe Vichaichan videro il loro potere e influenza perdersi lentamente. Quando il Principe Vichaichan ricevette una lettera di minaccia di morte, mobilitò 600 truppe private attorno al suo palazzo. Il re fece lo stesso col risultato di sottolineare che le truppe del Secondo Re erano più numerose e meglio armate. Dopo un'esplosione, un incendio misterioso divampò al Grande Palazzo Reale minacciando Wat Phra Kaew e le truppe del Secondo Re si mobilitarono verso il Grande Palazzo Reale nel tentativo di spegnerle ma furono bloccate dalle Guardie Reali che temevano che l'incendio fosse orchestrato dal Secondo Re per prendere il potere sul paese. In seguito il Re Rama V criticò il Secondo Re per non aver mandato le sue truppe in aiuto al Grande Palazzo Reale in quanto una vecchia usanza dettava che in caso di emergenza che le truppe del Second Re dovevano proteggere attivamente il re e il Grande Palazzo Reale. Il Re Rama V ordinò alle sue truppe di circondare il Palazzo Davanti e il Principe Vichaichan si rifugiò nell'ambasciata inglese. Dopo delle contrattazioni le potenze occidentali appoggiarono il Re Rama V che abolì poi il titolo e introdusse un principato in stile occidentale denominato "Pincipe della Corona del Siam" per l'erede al trono. Il Principe Vichaichan morì un anno dopo. Il palazzo venne fatto diventare l'edificio principale del Museo Nazionale che raccoglie arte Thailandese. Rimangono alcune mura del vecchio complesso visibili all'interno del l'area dell'Università Thammasat. Palazzo_Davanti su Wikipedia
  • 12 Palazzo Tha Phra (วังท่าพระ), 31 Na Phra Lan Road (molo di Tha Chang), +66 2 623 6115 21. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-19:00. Appena fuori dal Grande Palazzo Reale, questo palazzo è oggi parte dell'Università Silpakorn nella quale si studia arte e scienze umanistiche. Nell'agosto del 2010 il Palazzo Tha Phra ha celebrato i sui 200 anni dalla costruzione e molti artisti di casa furono invitati a farne un dipinto.
Il Re Rama I costruì il palazzo per suo nipote il Principe Kasattiyanuchit che divenne poi residenza di molti principi di alto rango compreso il Re Rama III che visse lì anche quando era conosciuto come Principe Krommuen Jesadabodin. L'ultimo principe che ci ha vissuto fu il Principe Naris che se ne andò nel 1934 quando il palazzo fu trasformato in una scuola d'arte.
L'architettura del palazzo è una combinazione di stili Thailandese ed Europeo. Anche solo camminare in giro per il campus è interessante in quanto di solito ci sono delle esposizioni di progetti d'arte degli studenti. Per 50 baht si ha accesso alla libreria che ha molti libri in inglese sul Grande Palazzo Reale, arte, cultura, religione, architettura e viaggi. Inoltre l'area Wang Tha Phra è composta dal Museo Nazionale Silpa Bhirasri e l'Università delle Arti Silpakorn.

Musei[modifica]

  • 13 Museo delle Correzioni (พิพิธภัณฑ์ราชทัณฑ์), 436 Maha Chai Road (molo di Panfa Leelard all'angolo sud-est del Parco Rommaninat), +66 2 226 1706. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Ven 08:30-16:30, Sab-Dom e vacanze pubbliche solo su appuntamento. Qui una volta c'era la sovraffollata prigione di custodia preventiva di Bangkok. Gran parte è stata demolita e trasformata in un parco pubblico ma sono stati mantenuti tre edifici, un edificio delle celle una parte delle mura esterne e due torri di guardia. In mostra ci sono i metodi di punizione più sadici immaginabili che venivano applicati agli accusati non troppo tempo fa. La visita al museo sembra sia solo su appuntamento ma molti strumenti di tortura si possono vedere anche dal parco pubblico esterno. "Bangkok Corrections Museum" su Wikidata
Museo Re Prajadhipok
  • 14 Museo Re Prajadhipok (พิพิธภัณฑ์พระบาทสมเด็จพระปกเกล้าเจ้าอยู่หัว), 2 Lan Luang Road (molo di Panfa Leelard), +66 2 280 3413, +66 2 280 3414. Ecb copyright.svg 40 baht. Simple icon time.svg Mar-Dom, vacanze pubbliche, 09:00-16:00. Progettato dall'architetto svizzero-francese Charles Beguelin nel 1906 in stile neo-classico molto amato dai Re Rama VI e Rama VII. Restaurato dall'Istituto Re Prajadhipok per funzionare come museo per mettere in mostra una rara collezione di oggetti personali del Re Rama VII, comprese fotografie, documenti e la sua biografia. Il Re Rama VII regnò in un periodo turbolento della storia della Thailandia e fu l'ultimo re che governò con potere assoluto e il primo a governare sotto una monarchia costituzionale. Sono in mostra eventi significativi e storie correlate al Re Rama VII, compresa la sua successione al trono, le attività regali, la riforma politica, la promulgazione della costituzione, utensili regali, cimeli e la sua vita dopo l'abdicazione e la morte nel Regno Unito. Una copia del Teatro Sala Chaloem Krung, oggi demolito, proietta vecchi film. "King Prajadhipok Museum" su Wikidata
  • 15 Museo del Siam (มิวเซียมสยาม), 4 Sanam Chai Road (molo di Tha Tien), +66 2 225 2777. Ecb copyright.svg 300 baht per gli stranieri, ingresso libero dalle 16:00 alle 18:00. Simple icon time.svg Mar-Dom 10:00-18:00. Recentemente ristrutturata e in stile europeo, la villa del Ministero del Commercio della Thailandia è stata trasformata per una buona causa. Oggi è il Museo del Siam, un'esposizione permanente sulla storia della nazione Thailandese, la sua cultura e l'interazione con altre culture e nazioni. Come tutti i nuovi musei in città è chiamato "museo-scoperta" nel quale i visitatori possono interagire con gli oggetti in mostra. È molto divertente per grandi e piccini con un livello di informazioni superficiale. Da prima di assiste alla proiezione di un cortometraggio sull'interazione Thailandese con gli stranieri comprese alcune barzellette Thailandesi sugli stranieri. Si cammina poi varie attraverso stanze con diversi temi storici, dalla preistoria fino ai tempi moderni. Molte occasioni fotografiche: si può sedere in un tuk-tuk, preparare cibo Thailandese finto, bombardare armate medievali, indossare vestiti coloniali, presentare un telegiornale e sedere in un ristorante anni '50. "The Museum of Siam" su Wikidata
  • 16 Museo Nazionale (พิพิธภัณฑสถานแห่งชาติ พระนคร), 4 Na Phra That Road (molo di Tha Chang), +66 2 215 8173. Ecb copyright.svg 200 baht. Simple icon time.svg Mer-Dom 09:00-16:00, chiuso durante le vacanze pubbliche. Il Museo Nazionale è stato costruito sull'area del vecchio Palazzo Davanti. Le mostre permanenti sono di varia qualità: ci sono delle nuove bellissime esibizioni e diorama sulla storia Thailandese mentre altri edifici sono delle collezioni polverose di manufatti senza molte spiegazioni. Si può in questo caso prendere la guida gratuita in Inglese il Mercoledì e il Giovedì alle 09:30. Il museo è piuttosto grande ed ha bisogno di una mezza giornata per essere visitato. "Bangkok National Museum" su Wikidata
  • 17 Museo Nazionale Silpa Bhirasri (พิพิธภัณฑสถานแห่งชาติ ศิลป์ พีระศรี) (molo di Tha Chang all'interno dell'Università Silpakorn), +66 2 223 6162. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Ven 09:00-16:00. Questo museo è dedicato al "padre dell'arte moderna Thailandese", il professor Corrado Feroci, fondatore dell'Università Silpakorn, la migliore università d'arte e scienze umanistiche della Thailandia. Molti dei suoi lavori sono in mostra in tutta la città, compreso in Monumento alla Democrazia e le statue del Re Taksin, Re Rama I e Re Rama VI. L'edificio del museo è dove visse e progettò le sue opere. "Silpa Bhirasri National Museum" su Wikidata

Gallerie d'arte[modifica]

  • 18 Art Centre Silpakorn University, 31 Na Phra Lan Road (molo di Tha Chang), +66 2 623 6120, +66 2 623 1418. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Mon-Fri 09:00-19:00, Sab 10:00-16:00. Le mostre sono create dagli studenti d'arte, dagli insegnanti e dagli artisti provenienti da quella università, la prima scuola d'arte del paese. Inoltre cambiano spesso e il solo modo per sapere che esibizione c'è, è andarci. Alle volte il centro d'arte è chiuso quando l'edificio viene utilizzato per incontri universitari e congressi.
  • 19 Galleria Nazionale (พิพิธภัณฑสถานแห่งชาติ หอศิลป), Chao Fa Road (molo di Phra Arthit), +66 2 282 2639. Ecb copyright.svg 30 baht. Simple icon time.svg Mer-Dom 09:00-16:00, chiuso durante le vacanze pubbliche. Situato nel vecchio Conio Reale Thailandese, è piuttosto piccolo e compatto. Dipende dai gusti ma le mostre possono essere descritte come abbastanza insignificanti ma le mostre d'arte in continuo cambiamento possono essere più interessanti per gli stranieri. Le pitture ad olio eseguite dal Re sono in mostra qui.
  • 20 The Queen's Gallery (หอศิลป์สมเด็จพระนางเจาสิริกิติ์ พระบรมราชินีนาถ), 101 Ratchadamnoen Klang Road (molo di Panfa Leelard), +66 2 281 5360, +66 2 281 5361. Ecb copyright.svg 20 baht. Simple icon time.svg Gio-Mar 10:00-19:00. Galleria finanziata con fondi privati aperta su richiesta di Sua Maestà la Regina Sirikit che voleva un luogo permanente per le mostre d'arte Thailandesi. La galleria ha quattro piani d'arte moderna e contemporanea, compresi dipinti, sculture, arte audiovisiva e arredamento, la maggior parte creata da studenti. Molti dipinti usano elementi di vita tradizionale e religione Thailandese posizionati in un contesto contemporaneo. Si possono fare foto senza usare il flash. C'è anche una sala lettura e una caffetteria.

Parchi[modifica]

Il parco Sanam Luang
  • 21 Parco Nagaraphirom (สวนนาคราภิรมย์), Maha Rat Road (molo di Tha Tien). Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 05:00-21:00. Aperto nel Dicembre 2010 proprio accanto al molo di Tha Tien e il fiume Chao Phraya. Piuttosto piccolo ma la brezza che arriva dal fiume lo rende un buon posto per rinfrescarsi e riposarsi dopo il lungo camminare per Rattanacosin. Non c'è molta ombra quindi è meglio evitare durante le ore di sole a picco. Una piccola passeggiata in cemento regala una vista incredibile su Wat Arun che è proprio di fronte sull'altra sponda del fiume. Ottima posizione per foto di albe e tramonti quando il tempio cambia colore.
  • 22 Parco Rommaninat (สวนรมณีนาถ), Soi Siriphat (molo di Panfa Leelard), +66 2 221 5181. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 05:00-20:00. Parco pubblico costruito sul terreno della vecchia prigione di custodia preventiva della città vicino Wat Suthat. Ci sono molte fontane, alcuni campi di pallacanestro, un parco giochi e un area per la pesistica.
  • 23 Sanam Luang (สนามหลวง), Ratchadamnoen Nai Road (molo di Tha Chang). Ecb copyright.svg Gratis. Quando Rattanakosin divenne la capitale del Siam, il Re Ramam I fece progettare questo vasto campo aperto tra le mura nord del Grande Palazzo Reale e le mura orientali del vecchio Palazzo Wang Na, utilizzato allora come piantagione di riso e a volte per le cremazioni regali. Il terreno fu rinominato "Thung Phra Men" che significa appunto "terreno del crematorio" in Thailandese. Considerando poi quel nome non di buon auspicio, il Re Rama IV lo rinominò "Thong Sanam Luang" o "terreno regale" e smise la coltivazione di riso. Più tardi il Re Rama V fece demolire le mura orientali di Wang Na ed estese Sanam Luang alla dimensione attuale. Il posto è stato utilizzato come terreno per le cremazioni per re, membri della famiglia reale e della nobiltà oltre ad essere anche un campo sportivo nel quale sono stati piantati 365 alberi di tamarindo. Questo parco viene utilizzato anche dai vari "Pasquino" thailandesi che hanno da dire la loro sugli eventi politici. Nella storia recente il terreno è stato anche utilizzato per manifestazioni politiche, come le proteste delle camicie giallo-rosse del primo decennio di questo secolo. Per il compleanno del Re circa un milione di persone si riuniscono qui per celebrare. Nelle strade intorno ogni notte viene allestito un mercato delle pulci. Sanam Luang su Wikipedia "Sanam Luang" su Wikidata
  • 24 Saranrom Park (สวนสราญรมย์), Saranrom Road (molo di Tha Tien). Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 05:00-20:00. Originariamente un Giardino Reale parte del Palazzo Saranon costruito nel 1866 dal Re Rama IV che voleva utilizzarlo dopo aver ceduto la corona ma morì prima del termine dei lavori. Quando il Re Rama V salì al trono donò il palazzo al fratello minore e trasformò il parco in uno zoo. Quando costruì il Palazzo Dusit all'inizio del XX secolo spostò tutti gli animali nello zoo di Dusit e il parco divenne quindi proprietà del Ministero degli Affari Esteri prima di essere fatto diventare un parco pubblico nel 1960. La struttura principale rassomiglia al progetto originale del Re Rama IV. È un giardino rigoglioso attorno ad un lago nel quale risiedono delle serre, alberi antichi e pagode in legno. Un ottimo posto nel quale rilassarsi e sfuggire al caldo. Dopo lavoro molte persone del luogo corrono e fanno esercizi o aerobica con musica ad alto volume. C'è anche un tavolo da ping pong sempre pieno. Nella parte sud c'è un monumento dedicato a Sua Maestà la Regina Sunantha Kumareerat e a Sua Maestà Reale il Principe Kannaporn Phetcharat che mori in un incidente in barca durante il regno del Re Rama V.

Monumenti[modifica]

  • 25 Corte Bodhi, August 16 Road (molo di Tha Chang vicino all'angolo tra la Phra Chan Road e la August 16 Road). Ecb copyright.svg Gratis. Camminando dal mercato Phra Chan all'Università di Thammasat si potrebbe incappare in un albero su un piedistallo decorato con ghirlande. Il motivo per il quale è stato immolato come monumento è perché descrive la lotta per la democrazia Thailandese e il ruolo che l'università ha avuto. La Corte Bodhi è la culla del movimento studentesco dell' 8 Ottobre 1973 che si trasformò in una manifestazione di massa con conseguente nuova costituzione. Gli studenti protestarono contro la giunta militare insistendo col rilascio di 13 persone arrestate perché chiedevano uno statuto nazionale. Il numero dei dimostranti crebbe fino alle centinaia di migliaia che furono poi spostati nel campo di calcio dell'università. Il 13 Ottobre 1973 questa massa di persone scese in strada. Il giorno seguente il governo soppresse la manifestazione con la violenza, momento chiave della storia Thailandese e motivo per il quale il Memoriale del 14 Ottobre è stato eretto a Khao San Road. Il 4 Ottobre 1976, la Corte Bodhi fu il palcoscenico di uno spettacolo all'aria aperta che mise alla berlina la cultura politica del tempo. Quando queste parodie arrivarono sui titoli di testa dei giornali del 6 Ottobre, la giunta militare attaccò violentemente il gruppo studentesco con la scusa che erano stati diffamatori riguardo alla famiglia reale. Nel 1991 seguì un colpo di stato e fu stesa la bozza della nuova costituzione che fondamentalmente mantenne lo status quo. Gli studenti si riunirono ancora nella Corte Bodhi per protestare. Dopo le elezioni generali del 1992 l'opposizione alla giunta si riunì nella Corte Bodhi cominciando una manifestazione che coinvolse più di 200.000 partecipanti. Di nuovo la giunta scatenò un evento conosciuto poi come il "massaacro del Maggio nero" ma alla fine i protestanti furono rilasciati e la giunta si dimise in favore della democrazia. Un albero piuttosto importante quindi.
Il Santuario del Pilastro Cittadino
  • 26 Santuario del Pilastro Cittadino (ศาลหลักเมือง Lak Muang), Lak Muang Road (molo di Tha Chang). Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 05:30-19:30. Secondo la tradizione Thailandese, un pilastro deve essere eretto ogni volta che viene fondata una nuova città, per dare dimora agli spiriti guardiani. Il Re Rama I eresse il pilastro di Bangkok vicino a Wat Phra Kaew il 12 Aprile 1782, data astronomica determinante per i buoni auspici della città che al suo interno il pilastro ne contiene l'oroscopo. Il pilastro originale era scolpito in legno di cassia che misurava 75 cm in larghezza e 27 cm in altezza. Durante il regno del Re Rama IV il vecchio e decrepito pilastro venne rimpiazzato con uno nuovo che misura 270 cm di altezza con una base di 175 cm e fu posizionato nel santuario come lo vediamo oggi. Thonburi fu inglobata con Bangkok nel 1972 e il suo pilastro è stato incorporato nel santuario. Ogni giorno centinaia di fedeli qui pregano e depongono fiori in quanto credono che il santuario porti buona fortuna. Cerimonie di danza tradizionale vengono tenute spesso qui, finanziate da famiglie benestanti che hanno ricevuto la grazia.
Ogni città thailandese ha dei santuari simili. "Bangkok city pillar shrine" su Wikidata
  • 27 Memoriale di Re Rama III (พระบรมราชานุสาวรีย์พระบาทสมเด็จพระนั่งเกล้าเจ้าอยู่หัว), Ratchadamnoen Klang Road (molo Panfa Leelard di fronte Wat Ratchanaddaram). Ecb copyright.svg Gratis. Monumento dedicato al Re Rama III costruito dal Dipartimento delle Belle Arti nel 1990. La statua di bronzo, grande una volta e mezzo le dimensioni reali, è seduta su un trono. L'area circostante è stata trasformata in una bella piazza decorata con piante, il Padiglione per i Ricevimenti Reali e tre padiglioni minori conosciuti come Sala Rai, oltre ad un bel punto di vista su Wat Ratchanaddaram. La notte l'illuminazione è bellissima.
  • 28 Statua Mae Toranee (แม่พระธรณี), Ratchadamnoen Nai Road (molo di Tha Chang, all'incrocio tra Ratchadamnoen Nai Road e Rachini Road). Ecb copyright.svg Gratis. Mae Toranee è la dea della terra che nel Buddhismo thailandese viene mostrata con una coda di cavallo bagnata. Questa statua viene spesso dipinta sui murali dei templi. La storia nacque quando il Buddha stava meditando in uno stato cruciale di Illuminazione, Mara, il demone cattivo, mandò una serie di tentazioni terrestri ed altri demoni a distrarlo dal percorso ma il Buddha era così determinato a continuare che rimase a gambe incrociate e puntò la mano destra verso il suolo chiamando la dea della terra Mae Toranee che strinse i capelli inondando i demoni di Mara.
  • 29 Forte Mahakan (ป้อมมหากาฬ), Maha Chai Road (molo Panfa Leelard). Ecb copyright.svg Gratis. Costruito durante il regno del Re Rama I, il forte Mahakan è uno dei due fortini rimasti delle mura esterne della città di Rattanakosin; l'altro è il Forte Phra Sumen vicino Khao San Road. Il Forte Mahakan è situato sulla sponda del canale Rop Muang ed è parte dell'antico anello di fortini che difendevano l'isola dalle invasioni provenienti da est. Quello che rende unico questo forte in conforto al Phra Sumen è che qui parte delle antiche mura sono ancora intatte e si estendono per 200 metri verso sud lungo Maha Chai Road. Una comunità vecchia di un secolo vive qui in baracche tra le vecchie mura e il canale anche se l'Amministrazione Metropolitana di Bangkok ha provato a trasformarlo in un parco pubblico come ha fatto col Forte Phra Sumen. Dopo 14 anni di dispute legali sembra che sia stato raggiunto un compromesso ed alcune case della vecchia comunità verranno trasformate in musei.
Il memoriale del maiale
  • 30 Monumento alla Forza di Spedizione (อนุสาวรีย์ทหารอาสา), Na Phra That Road (molo di Tha Chang). Ecb copyright.svg Gratis. Monumento dedicato alla Forza di Spedizione Thailandese che combatté sui campi di battaglia europei durante la Prima Guerra Mondiale. Dopo che la guerra esplose, la Thailandia rimase neutrale per tre anni ed anche quando gli Stati Uniti dichiararono guerra alla Germania nell'Aprile del 1917 il Re Rama VI rimase da parte. Nonostante le buone relazioni con la Germania la Thailandia si unì alle forze alleate e il 20 Giugno 1918 mandò in Europa una milizia di 1.284 volontari. Unendosi alle forze alleate Il Re Rama IV pronunciò: "sarebbe una opportunità eccellente per noi di guadagnare uguaglianza con altre nazioni". Questo perché la Thailandia aveva perso territori andati poi alla Francia e al Regno Unito e aveva dovuto accettare l'imposizione di rilasciare diritti extraterritoriali ai cittadini di queste due nazioni. Unendosi in guerra con gli alleati, il re sperava che sarebbero stati poi più flessibili nel correggere questi trattati in futuro. La forza di spedizione ritornò in Thailandia il 21 Settembre 1919 e le ceneri dei veterani furono deposte qui tre giorni dopo. Il nome dei 19 soldati uccisi sul Fronte Occidentale è scolpito sul monumento.
  • 31 Memoriale del maiale (อนุสาวรีย์หมู), Atsadang Road (molo di Tha Tiensul sulla sponda del canale Lot dall'altra parte di Wat Ratchabophit). Ecb copyright.svg Gratis. Commissionata dal Principe Naris, la statua del maiale dorato fu creata nel 1913 per il 50° compleanno della Regina Phatcharinthra, una delle mogli del Re Rama V, nata nell'anno cinese del maiale. In Thailandese è anche conosciuto come il Memoriale Saha Chat (อนุสาวรีย์สำหรับผู้ที่เกิดในปีกุน) che significa "memoriale di coloro nati nell'anno del maiale" e si riferisce ai tre donatori reali nati nello stesso anno. Generalmente viene decorato con ghirlande colorate e fiori e la gente del luogo si ritrova qui per pregare e mostrare rispetto.


Cosa fare[modifica]

Una delle migliori attività di Rattanakosin è quella di camminare e godersi i luoghi di interesse storico che la zona ha da offrire e ad ogni angolo c'è qualcosa da scoprire. Il Grande Palazzo Reale è un buon posto dal quale partire per poi esplorare la zona a piedi.

Si può noleggiare una bicicletta "Green Bangkok Bike" gratuitamente e pedalare sul percorso Rattanakosin Bicycle Route. I noleggi sono sparsi in tutto il distretto come nell'angolo sud-est del parco Sanam Luang, al molo di Tha Tien e dietro l'ufficio turistico sotto il ponte Phra Pin Klao. Dopo che gli addetti avranno fatto una copia del passaporto potrete prendere la bici e si potrà utilizzare fino alle 17:00 per completare il percorso. C'è da porre molta attenzione al traffico senza lasciare il percorso designato.

  • 1 Teatro Nazionale (โรงละครแห่งชาติ), 2 Rachini Road (molo di Phra Arthit), +66 2 224 1342. Ecb copyright.svg 50-200 baht. Uno spettacolo di musica classica o di danza tradizionale (conosciuta come khon dance) sono il miglior modo per visitare il teatro. Comunque non c'è da aspettarsi una produzione in lingua diversa dal Thailandese in quanto gran parte degli spettacoli sono indirizzati alla gente del posto. Prendere il programma aiuta a capire, tramite la sinossi, il soggetto dello spettacolo. Bisogna alzarsi in piedi quando comincia l'inno nazionale.
  • 2 Stadio Ratchadamnoen (สนามมวยราชดำเนิน), Ratchadamnoen Nok Road (molo di Panfa Leelard), +66 2 281 4205. Ecb copyright.svg 1.000-2.000 baht. Simple icon time.svg Lun, Mer-Gio 18:30-22:30, Dom 17:00-20:00 e 20:30-00:00. Quando i Thailandesi voglio intrattenersi se ne vanno allo stadio a vedere un po' di Box Thailandese, o Muay Thai come la chiamano loro. È molto caro comunque e c'è da aspettarsi di pagare 1.000 baht per un posto sull'anello esterno, 1.500 per uno sull'anello centrale e 2.000 per un posto attorno al ring mentre i thailandesi invece entrano con 230 baht. Si ha bisogno di tempo per assistere ad una sessione in quanto questa è costituita da otto incontri di un massimo di cinque round ognuno. La zona attorno allo stadio ha alcuni dei migliori ristoranti di cucina Isaan.
  • 3 Massaggio Wat Po, 2 Sanam Chai Road (molo di Tha Tien), +66 2 221 2974. Ecb copyright.svg 400 baht all'ora. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:30-18:00. un ottimo modo per mescolare del buon riposo e comprensione della cultura Thailandese è quello di farsi un massaggio all'interno della struttura del tempio Wat Pho. Il massaggio in Thailandia è considerato una disciplina medica utilizzata per molte malattie e qui viene eseguito nell'edificio fatiscente ad est del blocco nord del tempio. I migliori risultati si hanno con un massaggio di due ore e si possono provare anche massaggi facciali e ai piedi.

Rattanakosin è anche un buon posto per imparare meditazione, yoga o fare il massaggio Thailandese.

  • 4 Scuola di Massaggio Thailandese Tradizionale Wat Po (โรงเรียนแพทย์แผนโบราณวัดพระเชตุพน), 392/25-28 Soi Pen Phat 1 (dal molo di Tha Tien, si prende la destra per Maha Rat Road e si cammina fino a prenedere la destra per Soi Pen Phat), +66 2 622 3550, @ info@watpomassage.com. Ecb copyright.svg 8,700 baht per 5 giorni. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:30-18:00. Qui si può imparare a fare il massaggio Thailandese tradizionale. Il corso base è piuttosto completo e dura cinque giorni. Si può cominciare con il corso nello stesso giorno dell'iscrizione anche se questa può essere un po' laboriosa perché hanno bisongo di una copia del passaporto e due foto 5cm X 5cm; sembra che le foto del passaporto siano troppo piccole. Inoltre le foto non vengono accettate se si veste troppo succinto o se non si è in ordine. Per sicurezza si può andare in un negozio Kodak nelle vicinanze e dire che le foto servono per il certificato della scuola di massaggio e lo sviluppo delle foto può impiegare qualche ora. Si ha bisogno inoltre di vestiti comodi e gli anelli ed i braccialetti devono essere tolti. Gli stranieri vengono messi in una classe alla quale vengono date lezioni in inglese. Il modo di insegnamento in stile asiatico, nel quale dicono cosa fare senza spiegare perché e per saperlo bisogna domandare. È preferibile farlo per i cinque giorni consecutivi anche se si può avere una pausa a metà. Il pranzo viene fornito per 30 baht ed è buono anche se di piccole porzioni in quanto ci sono molti studenti. I massaggi vengono eseguiti completamente vestiti. Alle 08:00 sull'angolo nord-est del tempio Wat Pho, la scuola insegna yoga Thailandese, gratuitamente e senza pagare un biglietto d'ingresso al giardino se si è studenti di massaggio.

Corsi di meditazione[modifica]

  • 5 Centro Internazionale di meditazione buddhista, Wat Mahathat, 3 Maha Rat Road (molo Tha Chang, all'interno della sezione 5 del tempio Wat Mahathat), +66 2 623 5685. Ecb copyright.svg Gratis. Simple icon time.svg Lun-Dom 07:00-10:00, 13:00-16:00, 18:00-20:00. Costruito durante il regno del Re Rama I subito dopo aver stabilito Rattanakosin come la capitale del Siam. Si trova tra Maha Rat Road, Na Phra That Road e l'Università Silpakorn ed ospita l'Università Buddhista Maha Chulalongkorn, uno dei due posti più importanti dove studiare buddhismo in Thailandia. La cosa più interessante per gli stranieri sono i corsi di meditazione buddhista di due o tre ore che vengono tenuti tre volte al giorno. Si può partecipare gratuitamente anche se le offerte sono benvenute. È possibile anche alloggiare per la notte e partecipare al "corso intensivo". Coloro che vi partecipano devono osservare gli otto precetti e vestire di bianco. In teoria quindi si potrebbe fare esperienza della vita monastica buddhista imparando ad avvicinarsi al buddha interiore. In pratica invece nessuno all'interno del tempio parla inglese né riesce a capire, quando si domanda, cosa si stia cercando. Ai viaggiatori wikivoyage una ragazza gentile vestita di bianco all'interno della scuola, per fare pratica di inglese ha affermato che la scuola è solo per i thailandesi ma che per gli stranieri si deve andare in un non ben definito edificio giallo più avanti a destra, che ovviamente dopo approfondite ricerche è stato dimostrato che non esiste. Si consiglia quindi di non intraprendere qui la carriera studentesca, ma di rivolgersi ad altre strutture dove poter imparare la pratica buddhista. Rimane comunque un bel tempio da visitare ascoltando i canti monastici ed osservando la vita di tutti i giorni delle persone che gravitano attorno a questa struttura. È anche un buon posto per riposarsi e stare un po' all'ombra dei colonnati e abbeverarsi un po con l'acqua fornita gratuitamente.


Acquisti[modifica]

Mercati di oggettistica religiosa[modifica]

Il mercato degli amuleti vende immagini sacre Hindu e Buddhiste

Rattanakosin è il miglior posto per comprare amuleti ed altra oggettistica religiosa e i mercati in questa zona sono tra i più autentici in quanto indirizzati ai credenti del posto invece e non ai turisti.

  • 1 Mercato degli Amuleti a Wat Mahathat (ตลาดเช่าพระ วัดมหาธาตุ), Maha Rat Road (molo di Tha Chang). Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-17:00. Situato proprio accanto al fiume si trova il mercato degli amuleti, un labirinto di viuzze con dozzine di venditori che propongono amuleti, portafortuna, talismani e molti altri oggetti religiosi di ogni forma e grandezza che rappresentano divinità Hindu e Buddhiste. Gli amuleti tengono lontani gli spiriti cattivi portando buona fortuna. Ogni amuleto è dedicato ad uno specifico tipo di fortuna quindi è consigliabile chiedere al venditore se ha dei consigli o si hanno dei dubbi. Possono costare anche il prezzo ridicolo di 5 baht e quelli di qualità migliore costano tra i 20 e i 100 baht o quanto in realtà si vuol spendere. Alcuni amuleti possono essere comperati al mercato di Maha Rat Road dove ci sono molti rivenditori allineati sul marciapiede. Su questa strada ci sono anche molti negozi di medicina tradizionale.
  • 2 Mercato degli Amuleti a Wat Ratchanaddaram, Maha Chai Road (molo di Panfa Leelard Pier, sul lato sud-est del comprensorio del tempio Wat Ratchanaddaram). Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-17:00. Probabilmente il più grande mercato religioso di Bangkok con più di cento bancarelle che vendono tutto quello di cui un buon buddhista avrebbe bisogno. Si possono trovare migliaia di immagini del Buddha e divinità Hindu in ogni colore e forma. I prezzi sono in generale più alti del Mercato degli Amuleti di Wat Mahathat ma anche la qualità è migliore.
  • 3 Negozi di Bamrung Muang, Bamrung Muang Road (molo Panfa Leelard, ad est di Wat Suthat). La strada attorno al tempio Wat Suthat ha molti negozi di articoli religiosi. Bellissime immagini del Buddha a grandezza naturale sono in vendita ma è inimmaginabile portarsele sull'aereo. Qui si possono comprare anche secchielli o contenitori di offerte per i monaci.
Sulla strada c'è da fare attenzione al cattivo stato di mantenimento e in alcuni punti manca il marciapiede.
  • 4 Villaggio dei Monaci delle Ciotole (บ้านบาตร Ban Bat), Soi Ban Bat (molo di Panfa Leelard). Durante la cerimonia delle offerte mattutina, i monaci portano con sé delle grandi ciotole per ricevere i doni. Le ciotole sono conosciute come 'bat' e sono fatte a mano da secoli. Da quando le fabbriche hanno cominciato a produrle industrialmente, molte comunità che vivevano di questa produzione sono scomparse ma un'eccezione è Ban Bat, o Villaggio dei Monaci delle Ciotole, un piccolo vicolo vicino al Monte Dorato con un paio di famiglie che ancora oggi campano producendo artigianalmente queste ciotole. Comunque non è un'esperienza autentica in quanto la gente del posto non compra queste ciotole che sono mirate ai turisti che incidentalmente incappano qui che verranno seguiti dai produttori finanche fuori dal comprensorio insistendo a comprare. La visita è quindi raccomandata solo per coloro che vogliono veramente comprare una ciotola, che costa attorno ai 2.000 baht.

Mercati di strada[modifica]

In confronto ai centri commerciali scintillanti e alla moda di Siam Square, fare compere a Rattanakosin è più tradizionale. Anche se come a Khao San Road i mercati di strada sono pressoché ovunque, qui sono più autentici perché indirizzati ai Thailandesi. Se si ha un frasario Thailandese qui potrebbe essere molto utile.

  • 5 Mercato Bobae (ตลาดโบ๊เบ๊), Bobae Tower, 488 Damrong Rak Road (molo di Talad Bobae Pier, appena fuori Krung Kasem Road), +66 2 628 1888. Simple icon time.svg Lun-Dom 06:00-18:00. Questo mercato è molto simile al Mercato Pratunam, e quindi pure questo è un enorme mercato di vestiario con prezzi da ingrosso. Per fare i migliori affari si deve comprare in stock. Proprio come a Pratunam, ha il suo molo per i traghetti espressi "Saen Saep Express Boat" ed è quindi comodo da raggiungere. La vicina Torre Bobae ha 700 negozi che vendono gli stessi vestiti del mercato ma è indirizzato a coloro che comprano capi singoli e i prezzi sono in qualche modo più alti. Non molti stranieri conoscono questo posto anche se sembra che almeno i russi l'abbiano scoperto.
  • 6 Negozi di carpenteria e legno, Boriphat Road (Molo di Panfa Leelard, all'entrata posteriore del Monte Dorato). Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-18:00. La parte nord di Boriphat Road ha una serie di negozi di carpenteria e legno gestiti da lavoratori molto preparati, basta osservare i dettagli dei disegni geometrici creati nelle porte di legno. Comprare qualcosa da portare a casa diventerebbe comunque molto difficile perché supererebbe il bagaglio consentito sull'aereo.
  • 7 Mercato notturno Khlong Lot, Rachini Road (Molo Tha Chang). Simple icon time.svg Lun-Dom 18:00-04:00. Attorno alle 18:00 viene allestito questo mercato che diventa più interessante dopo le 20:00. Una volta era situato nelle strade che circondano Sanam Luang ma poi è stato rilocato nella posizione attuale nel 2010 quando Sanam Luang fu chiusa per lavori. È un po' un mercato delle pulci in quanto la gente del posto stende una coperta a terra aspettando i clienti che comprino giocattoli, bambole, animali da compagnia, borse, mutande, caricatori per telefoni cellulari, telecomandi e altra chincaglieria, il tutto illuminato da delle lampade.
  • 8 Mercato Lang Krasuang (หลังกระทรวงกลาโหม), Atsadang Road (Molo di Tha Chang Pier, dietro il Ministero della Difesa e la Corte Suprema). Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-21:00. Il nome significa letteralmente "dietro il Ministero" e si riferisce ad un'area dietro al Ministero della Difesa su Atsadang Road situata lungo il canale Lot. In vendita si trovano oggetti militari di ogni sorta. Vicino ci sono anche negozi di strumenti musicali.
  • 9 Mercao Phra Chan (แผงลอย ท่าพระจันทร์), Phra Chan Road (Molo di Tha Chang). Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-18:00. Un piccolo mercato di vestiario; gran parte delle magliette sono stampate con una sorta di arte pop post moderna, molto in voga tra gli studenti. Si trovano anche vestiti da donna, scarpe da ginnastica, accessori ed altro. All'interno dell'edificio del molo ci sono anche semplici ristoranti dove si può sedere accanto al fiume Chao Phraya. Un pasto semplice on acqua può costare solo 50 baht e ci mangiano molte persone del posto. Da Maha Rat Road si raggiunge anche un piccolo mercato coperto nel quale si può sperimentare con altro cibo.


Come divertirsi[modifica]

Caffetterie[modifica]

  • 1 Amorosa Bar and The Deck, 4F, Arun Residence, 36-38 Soi Pratu Nok Yung (Molo do Tha Tien), +66 2 221 9158, +66 2 221 9159. Ecb copyright.svg Piatti principali 200-500 baht. Simple icon time.svg Amorosa: Lun-Dom 17:30-01:00. The Deck: Lun-Gio 11:00-22:00, Ven-Dom 11:00-23:00. I turisti si precipitano in massa sul tetto dell'Amorosa bar per vedere dei tramonti spettacolari sul tempio Wat Arun. Ci sono soltanto 20 posti a sedere e dopo le 18:00 è impossibile sedersi, quindi arrivate presto. La vista ha però un costo: prezzi occidentali per gli alcoloci. Al piano di sotto c'è il "The Deck", un ristorante che prepara piatti thailandesi ed europei e pure qui si ha la vista sul tempio. È consigliabile prenotare per trovare posto.
  • 2 Krisa, Na Phra Lan Road (Molo di Tha Chang), +66 2 225 2680. Simple icon time.svg Lun-Dom 10:00-18:00. L'arredamento degli interni di questa caffetteria è in stile occidentale ed è un buon posto dove rinfrescarsi dopo una lunga camminata al Gran Palazzo Reale in quanto ha aria condizionata. Ovviamente si può ordinare tè e caffè ma una migliore scelta è il cioccolato ghiacciato. A conduzione familiare e con soli cinque tavoli e l'atmosfera è molto rilassata. Per circa 70 baht servono anche piatti thailandesi, senza aspettarsi grandi porzioni però.
  • 3 Na Phra Lan Café, 18 Na Phra Lan Road (Molo di Tha Chang), +66 2 221 2312. Simple icon time.svg Lun-Sab 10:30-22:30, Dom 10:30-18:00. Caffetteria molto popolare tra gli studenti della vicina Università Silpakorn. Buon posto per un tè, caffè o cioccolato caldo. Servono anche piatti semplici di riso e spaghetti noodle. Dopo il tramonto gli studenti si riversano qui a bere birra da delle torrette.
  • 4 Rub Aroon (รับอรุณ), 310-312 Maha Rat Road (Molo di Tha Tien), +66 2 622 2312. Simple icon time.svg Lun-Dom 08:00-18:00. Caffetteria in stile europeo con l'insegna solo in thailandese però. Buon posto con un'atmosfera rilassata nel quale rinfrescarsi dopo aver visitato il tempio Wat Pho. L'ingresso principale si apre direttamente sulla strada con i tavolini sul marciapiede. Nel menu ci sono anche piatti thailandesi e il Panang Curry è da provare.


Dove mangiare[modifica]

In confronto alla profusione di ristoranti nel resto della città è difficile trovare un posto decente in cui mangiare dopo aver visitato il Grande Palazzo Reale. Ci sono alcune caffetterie su Na Phra Lan Road ma i piatti hanno porzioni piccole e costano troppo. Si può avere del riso semplice e piatti di spaghetti noodles per 50 baht al mercato del molo Tha Chang. Il solo ristorante buono della zona, Krua Khun Kung, è nascosto in un vicoletto dietro i bancomat. Ci sono dei ristorantini ad est di Khlong Lot, indirizzati alla gente del posto che si ferma per pranzo, raggruppati attorno Tanao Road e Trok Nawa.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Elle Tha Pra Chan, 172 Maha Rat Road (Molo di Tha Chang, si prende la sinistra per Maha Rat Road e dopo 100 metri è sulla sinistra), +66 2 623 5750. Ecb copyright.svg 70 baht. Simple icon time.svg Lun-Dom 09:00-17:00. Ristorante e fornaio vicino al Grande Palazzo Reale. Non ha un'insegna in inglese ma non è difficile da trovare mentre I menu sono in inglese con anche le foto quindi basta indicare quello che si vuole. Servono piatti thailandesi e pasta e molti studenti dell'Università Silpakorn pranzano qui, quindi nelle ore di punta è piuttosto affollato e rumoroso.
  • 2 Fisherman's Seafood (ร้านอาหาร ฟิชเชอร์แมน ซีฟู้ด), 1/12 Maha Rat Road (Molo di Tha Chang o molo di Maharaj), +66 2 222 8082. Simple icon time.svg Lun-Dom 11:30-14:30, 17:30-23:00. È posizionato sul fiume e si può mangiare sulla terrazza esterna, una stanza costruita sul fiume Chao Phraya. Si mangiano in tranquillità piatti thailandesi e cinesi.
  • 3 Krua Khun Kung (ครัวคุณกุ้ง), 77 Maha Rat Road (Molo di Tha Chang, si cammina attraversando il vicoletto vicino ai bancomat), +66 2 222 0081. Ecb copyright.svg 100-150 baht. Simple icon time.svg Lun-Ven 11:00-14:00, 16:00-22:00, Sab-Dom 11:00-22:00. Nascosto dentro un vicoletto, è l'unico ristorante decente vicino al Grande Palazzo Reale. La sua posizione strana fa in modo che spesso passi inosservato dai visitatori stranieri che è un peccato perché ha una bella vista sul fiume Chao Phraya. La terrazza esterna è il posto migliore dove mangiare ma si può anche stare all'interno per prenedere tregua dal caldo. Sul menu si trova pesce molto buono ma attenzione che è molto piccante.
  • 4 Mont Nomsod (มนต์นมสด), 160/1-3 Dinso Road (Molo di Panfa Leelard, dalla parte opposta del municipio), +66 2 224 1147. Ecb copyright.svg 90 baht. Simple icon time.svg Lun-Dom 14:00-00:00 daily. Questa panetteria è specializzata in pane tostato con ogni sorta di ingredienti spalmati sopra, come burro di noccioline, cioccolato, radice di yucca o altra roba zuccherata. Parlano solo Thailandese perché è frequentato esclusivamente dalla gente del posto, comunque ordinare è piuttosto semplice indicando gli ingredienti che si desidera.
  • 5 Nai Uan Yen Ta Fo (นายอ้วนเย็นตาโฟ), 41 Trok Nawa, +66 2 222 9701. Ecb copyright.svg 40 baht. Simple icon time.svg Lun-Ven 09:00-21:00, Sa Su 09:00-16:00. Ristorante semplice specializzato in yen ta fo, piatto cinese di pesce conosciuto anche come "spaghetti noodles in zuppa rossa con tofu". Altre specialità sono il sanguinaccio, calamari sottaceto e polpette di pesce. I piatti hanno un colore rosa dovuto alla pasta di semi di soia fermentati che guarniscono le ricette. Molto famoso tra i locali e per questo i prezzi sono un po' più alti in confronto ad altri ristoranti simili.
  • 6 Mercato Nang Loeng (ตลาดนางเลิ้ง), Nakhon Sawan Road (Panfa Leelard, tra Nakhon Sawan Soi 8 e 10). Ecb copyright.svg 50 baht. Simple icon time.svg Lun-Sab 10:00-14:00. Lontano dagli occhi indiscreti dei turisti questo mercato è aperto dal 1899 ed è andato in fiamme circa dieci anni fa dopo di ché è stato ricostruito ed è un buon posto per provare i dolci thailandesi. I carretti vendono molto riso appiccicoso o "khanom bueang" altrimenti si possono provare gli spaghetti noodles all'uovo nei negozi intorno.
  • 7 Thip Samai (ทิพย์สมัย), 313 Maha Chai Road (Molo di Panfa Leelard Pier, dall'altra parte del tempio Wat Thep Thida Ram; bisogna cercare l'insegna bianco/rossa), +66 2 221 6280. Ecb copyright.svg 30-100 baht. Simple icon time.svg Lun-Dom 19:00-03:00. A causa della mancanza di ristoranti d'alto livello, la cosa in voga a Rattanakosin è il cibo di strada e Thip Samai eccelle in questo. È in attività da più di 50 anni ed è conosciuto come il posto migliore dove mangiare il Pad Thai in Thailandia (spaghetti noodles fritti in stile Thailandese). Si puo scegliere tra sette tipi diversi di Pad Thai e il più economico costa solo 30 baht. Il migliore è il 'pad thai song-kreung' con carne di granchio, seppia, uova di gamberetto, gamberi e uova fritte che si può accomagnare con succo di cocco.


Dove alloggiare[modifica]

Nonostante Rattanakosin sia piena di cose da vedere, è un po' debole sull'offerta di posti dove dormire. Guesthouse economiche sono tutte a Khao San Road mentre le zone di Silom, Siam Square e Sukhumvit hanno un'offerta maggiore di alberghi di classe più alta. Molti viaggiatori dormono nei distretti sovra elencati ma se proprio si vuol dormire in questo distretto ci sono alcuni piccoli hotel.

Prezzi modici[modifica]

  • 1 Boonsiri Place (บุญสิริ เพลส), 55 Buranasat Road (Dal molo di Phra Arthit Pier si cammina verso Ratchadamnoen Klang Road, dirigendosi a sud per Buranasart Road. L'hotel si trova sulla sinistra dopo circa 250 metri.), +66 2 622 2189, +66 2 622 2191. Ecb copyright.svg 1.000 baht. A dieci minuti a piedi da Khao San Road, nascosto tra vicoletti di Rattanakosin. Le stanze e i bagni sono molto puliti. La scelta per la colazione è adeguata ma niente di speciale. Ha un 7-Eleven al piano terreno.
  • 2 Niras Bankoc Hostel & Coffee, 204-206 Maha Chai Road (Molo di Panfa Leelard), +66 2 221 4442. Ecb copyright.svg 1.200-1.890 baht, dormitorio 440 baht a testa ma si può trattare fino a 360 se si dorme lì per più notti. Ottimo ostello molto vicino ai punti di interesse e a Khao San Road e situato in un vicinato molto tranquillo. A piedi si raggiunge il Grande Palazzo Reale in circa 30 minuti passando anche da strade molto larghe sulle quali si può prendere un taxi. Ci sono stanze private e dormitori con 4-6 letti. Le stanze sono pulite e decenti e gli interni sono arredati in un interessante stile coloniale. La vecchia caffetteria offre caffè di buona qualità e tè thailandese. Wi-Fi gratuito.

Prezzi medi[modifica]

  • 3 Arun Residence (อรัญ เรสซิเด้น), 36-38 Soi Pratu Nok Yung (Molo di Tha Tien), +66 2 221 9158, +66 2 221 9159. Ecb copyright.svg 3.500-5.500 baht. Un piccolo hotel di lusso con solo sei stanze vicino al tempio Wat Pho, nel cuore di Rattanakosin. Situato all'interno di una villa restaurata di recente. Le stanze Arun, Ratchaphruek e Jasmine hanno il balcone con vista sul tempio Wat Arun e il fiume Chao Phraya. Le altre stanze non hanno vista ma l'arredamento è molto bello.
  • 4 Aurum (ออรั่ม เดอะริเวอร์เพลส), 394/27-29 Soi Pansook (Molo di Tha Tien), +66 2 622 2248. Ecb copyright.svg 4.000-4.900 baht. Se si desidera un tocco più culturale rispetto quelli su Khao San Road, questo alberghetto è un'eccellente alternativa. Le stanze sul fiume hanno una vista romantica sia sul fiume Chao Phraya che sul tempio Wat Arun e da lì i tre luoghi di interesse della città sono raggiungibili a piedi.

Prezzi elevati[modifica]

  • 5 Chakrabongse Villas (จักรพงษ์ วิลล่า), 396 Maha Rat Road (Molo di Tha Tien), +66 2 224 6686. Ecb copyright.svg 5.000-25.000 baht. Questa sistemazione ha tre appartamenti situati attorno ad un bellissimo giardino con la vista sul fiume e sul tempio Wat Arun. Le ville sono decorate benissimo e arredate con legno scuro, seta e pavimenti in teak. I servizi includono l'aria condizionata e una piccola piscina. Molto caro.


Come restare in contatto[modifica]

Poste[modifica]

Se si vogliono spedire delle cartoline c'è un 10 Ufficio postale vicino al Grande Palazzo Reale a metà della Na Phra Lan Road.

Internet[modifica]

Connettersi ad Internet a Rattanakosin non è facile in quanto non ci sono molti posti in cui connettersi o Internet cafè ma in caso di bisogno ci si può spostare a Khao San Road. La caffetteria dell'Università Thammasat ha una connessione Wi-Fi aperta ma la qualità della connessione varia molto. L'ostello Niras Bankoc Hostel è un buon posto dove prendere un caffé ed ha anche Wi-Fi gratuita per i clienti.


Altri progetti

3-4 star.svg Guida: l'articolo rispetta le caratteristiche di un articolo usabile ma in più contiene molte informazioni e consente senza problemi una visita al distretto. L'articolo contiene un adeguato numero di immagini, un discreto numero di listing. Non sono presenti errori di stile.