Scarica il file GPX di questo articolo

Europa > Italia > Italia nordorientale > Trentino-Alto Adige > Trentino > Ladino di Fassa > Moena

Moena

Da Wikivoyage.
Jump to navigation Jump to search
Moena
Panorama
Stato
Regione
Territorio
Altitudine
Superficie
Abitanti
Nome abitanti
Prefisso tel
CAP
Fuso orario
Patrono
Posizione
Mappa dell'Italia
Moena
Moena
Sito istituzionale

Moena è una città del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

Fa parte delle Perle delle Alpi, un raggruppamento di 25 località alpine che si trovano in sei differenti nazioni. Famoso centro trentino di villeggiatura, Moena è il comune più popoloso della Val di Fassa.

Cenni storici[modifica]

La prima menzione del paese risale al 1164, ed è relativa alla consacrazione della chiesa a San Vigilio da parte del Principe Vescovo di Trento Adelpreto. La tradizione che vuole Moena appartenente prima di quella data al Principato Vescovile di Bressanone non trova riscontro nelle fonti. Almeno dal 1318 il paese è aggregato alla Magnifica Comunità di Fiemme, nell'ambito del Principato Vescovile di Trento e della Confederazione Germanica. Dopo la secolarizzazione del Principato nel 1805, fece parte del Regno di Baviera fino al 1810, e (dopo l'insurrezione tirolese guidata da Andreas Hofer) del Regno d'Italia fino al Congresso di Vienna, che riassegnò tutto il Tirolo all'Austria. In seguito alla prima guerra mondiale, venne occupata dalle truppe italiane nel novembre 1918 e venne formalmente annessa al Regno d'Italia, con tutto il Trentino, nel 1921.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Sono centri abitati del suo territorio comunale i paesi di Forno, Medil, San Pellegrino, Penia, Someda e Sorte.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

Italian traffic signs - direzione bianco.svg

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it.
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ contatti@aeroportoverona.it. Solo Charter

In autobus[modifica]

  • Collegamenti tramite le linee di pullman della Trentino Trasporti [1].


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

La chiesa parrocchiale
  • Chiesa arcipretale di San Vigilio. Sovrasta l'abitato; venne consacrata nel 1164, per poi essere risistemata in stile gotico nel 1533, data leggibile sulla chiave di volta dell'attuale presbiterio. Nel '600 fu rimaneggiato il presbiterio e costruita la cappella del Carmine; nella prima metà dell'Ottocento venne ampliata per far fronte all'aumento della popolazione. L'aspetto attuale risale invece al 1929, su progetto dell'architetto Giovanni Tiella di Rovereto, che conservò la parte gotica e la primitiva abside che formano l'attuale presbiterio.
Sia dall'interno che dall'esterno si nota l'antica abside gotica e la nuova costruzione articolata in una serie di cappelle laterali con archi a tutto sesto. L'interno è a tre navate. Gli affreschi in stile liberty nel presbiterio sono di Carlo Donati (1931). Sulla sinistra il ritratto a fresco del parroco Giovanni Iori e sulla destra il grande crocifisso ligneo di Cirillo Dellantonio, artista che ha lasciato nella chiesa l'impronta della sua versatilità. Suoi infatti sono i disegni delle vetrate, i pannelli in legno dei portali, i simboli degli Evangelisti sul portale laterale e l'Annunciazione in granito su quello principale. La pala di San Vigilio è di Valentino Rovisi. Un'altra pala del Rovisi si trova sopra il portale principale e rappresenta la consacrazione della chiesa ad opera del Beato Adelpreto. Oltre a due tele raffiguranti sant'Antonio e l'Ultima Cena, il discepolo del Tiepolo ha lasciato anche un affresco sulla volta della cappella del Carmine.
  • Chiesa di San Volfango. Accanto alla chiesa di San Vigilio sorge la chiesetta di San Volfango, che la tradizione vuole come più antico tempio di Moena, sorto su un luogo di culto pagano. Di epoca imprecisata (per taluni databile al 1025, per altri più tarda), contiene affreschi del XV secolo con scene della Passione e un pregevole soffitto barocco in legno, opera del moenese Giovanni Guadagnini (XVII secolo).


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Dove alloggiare[modifica]

Prezzi medi[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]

Itinerari[modifica]


Altri progetti

2-4 star.svg Usabile: l'articolo rispetta le caratteristiche di una bozza ma in più contiene abbastanza informazioni per consentire una breve visita alla città. Utilizza correttamente i listing (la giusta tipologia nelle giuste sezioni).