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Dimaro Folgarida

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Dimaro Folgarida
Dimaro e Carciato da Bolentina
Stemma
Dimaro Folgarida - Stemma
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Dimaro Folgarida
Dimaro Folgarida
Sito istituzionale

Dimaro Folgarida è un comune del Trentino-Alto Adige.

Da sapere[modifica]

Il comune viene istituito il 1º gennaio 2016 per fusione dei territori comunali di Dimaro e Monclassico.

Cenni geografici[modifica]

Il paese di Dimaro, sede comunale, si trova sullo snodo viario della Val di Sole con il Passo di Campo Carlo Magno e Madonna di Campiglio. In tempi recenti la ferrovia a scartamento ridotto che congiunge la Valle di Sole con il capoluogo di Trento ha aperto una stazione nei pressi dell'abitato (Stazione di Dimaro-Pressòn), che così si qualifica anche come snodo ferroviario. Il paese controlla pertanto la porta di accesso dalla Valle di Sole al Gruppo montuoso del Brenta e al Parco naturale Adamello-Brenta attraverso la Valle del Meledrio.

Dista 5 km da Malé, 20 da Madonna di Campiglio, 20 da Cles, 26 dal Passo del Tonale, 38 da Ponte di Legno, 60 da Trento.

Cenni storici[modifica]

Le origini di Dimaro sono avvolte nel silenzio documentale che accompagna i secoli dell'alto medioevo e solo agli inizi del XIII secolo cominciano ad apparire i nomi dei primi abitanti della piccola comunità di montagna. Anche Carciato, paese confinante con quello di Dimaro e da esso separato dal torrente Meledrio, annovera origini antiche e vanta una storia che attraversa molti secoli. Solo l'abitato di Folgàrida, attestata sul conoide su cui si inerpica la strada che conduce al passo di Campo Carlo Magno e a Madonna di Campiglio, è insediamento recente, poiché è nato nel 1965, su di un progetto di insediamento turistico invernale voluto dagli amministratori del tempo.

Dimaro e Carciato sono state per secoli (sicuramente dal 1200 in poi) vicinie o universitates singole, all'interno del nesso istituzionale del principato vescovile di Trento. La vita economica era concentrata soprattutto nell'allevamento del bestiame e nello sfruttamento della terra (agricoltura) e del bosco (silvicoltura). Poco rilevanti i commerci, anche se abbastanza diffuso era un artigianato locale, chiamato a fornire gli strumenti essenziali per la vita quotidiana. Tipici di Dimaro furono i caràdori, cui competeva il trasporto del legname dal bosco verso le segherie. Un piccolo distretto industriale si trovava lungo il torrente Meledrio, con mulini, segherie, magli, calcàre, malghe e luoghi deputati alla produzione del carbone di legna.

Con la fine politica del principato vescovile, seguita alle intricate vicende napoleoniche e al Congresso di Vienna, anche questi paesi entrarono a far parte della Contea principesca del Tirolo, ambito amministrativo territoriale dell'Impero austro-ungarico. Durante la prima guerra mondiale ebbero a subire tutte le conseguenze della leva in massa contro la Serbia e della successiva presenza di un fronte attivo a poche decine di chilometri, sul passo del Tonale, linea diretta di scontro tra Impero d'Austria e Regno d'Italia.

Nel 1965 una forte azione programmatoria svolta sia dall'ente pubblico che dal capitale privato determinò la nascita e l'entrata in funzione della stazione turistica invernale – estiva di Folgàrida, che oggi rappresenta uno dei principali volani dell'economia locale. A seguito del referendum consultivo del 14 dicembre 2014 i comuni di Dimaro e Monclassico si fusero nel nuovo comune di Dimaro Folgarida con decorrenza dal 1º gennaio 2016.

Come orientarsi[modifica]

Quartieri[modifica]

Il territorio comunale abbraccia i centri abitati di Carciato, Dimaro (sede comunale), Folgarida, Monclassico e Presson.

Come arrivare[modifica]

In aereo[modifica]

  • 1 Aeroporto di Bolzano-Dolomiti (IATA: BZO, ICAO: LIPB) (6 km dal centro di Bolzano), +39 0471 255 255, fax: +39 0471 255 202. Simple icon time.svg apertura al pubblico: 05:30–23:00; apertura biglietteria: 06:00-19:00; il check-in per voli da Bolzano è possibile solo da 1 ora ad un massimo di 20 minuti prima della partenza. Piccolo scalo regionale con voli di linea da e per Lugano e Roma con Etihad Regional (by Darwin Air). In alcuni periodi dell'anno, la compagnia Lauda Air collega la città con Vienna una volta a settimana. Più numerosi invece i voli charter.
  • 2 Aeroporto di Verona (Catullo), Caselle di Sommacampagna, +39 045 8095666, @ .
  • 3 Aeroporto di Brescia (D'Annunzio), Via Aeroporto 34, Montichiari (I collegamenti con l'aeroporto di Brescia sono garantiti dai trasporti pubblici tramite il bus/navetta. La fermata a Brescia città è situata alla stazione dei pullman (numero 23), mentre quella dell'aeroporto è al fronte terminale. Sono inoltre previsti collegamenti per la città di Verona attraverso la linea bus/navetta 1), +39 045 8095666, @ . Solo Charter

In auto[modifica]

  • Strada Statale 42 Italia.svg Si trova sulla strada statale 42 del Tonale e della Mendola.
  • Strada Statale 239 Italia.svg Si trova dove ha origine la strada statale 239 di Campiglio.

In treno[modifica]

In autobus[modifica]

  • Italian traffic sign - fermata autobus.svg Il paese è servito da collegamenti di pullman della Trentino Trasporti [1].


Come spostarsi[modifica]


Cosa vedere[modifica]

A Dimaro[modifica]

  • Chiesa di San Lorenzo. Del XV secolo, contiene affreschi dei fratelli Giovanni e Battista Baschenis e altari di Giovanni Battista Ramus. Conserva anche un lacerto di pittura carolingia. Vi sono altari lignei, uno dei quali impreziosito da una tela raffigurante la Madonna col Bambino ed i santi Sebastiano e Rocco.
Sondaggi archeologici hanno rivelato un'origine anteriore al Mille, testimoniata anche dal lacerto di affresco carolingio databile all'inizio del IX secolo, che rivela notevoli assonanze con gli affreschi della chiesa di San Benedetto a Malles Venosta.
La riedificazione quattrocentesca della chiesa ha allargato il perimetro della costruzione ad un'area anticamente cimiteriale, di cui si è rinvenuto sotto l'altare maggiore un muro perimetrale del VI secolo.
Un primo edificio di culto a navata unica e due absidi fu costruito nel XIII secolo, ricostruito a fine XV-inizio XVI. Un ultimo ampliamento data a metà Novecento, quamdo il portale strombato quattrocentesco fu rimontato sulla nuova facciata. L'interno ha rivelato pitture di varie epoche; il ciclo pittorico dei fratelli Giovanni e Battista Baschemis eseguito nel 1488 si trova nell'abside.
  • Chiesa di San Giovanni Battista (a Carciato). Al centro della frazione di Carciato, la chiesa fu eretta a metà Settecento in un luogo ritenuto più confacente rispetto a quello di una precedente cappella del Quattrocento. All'edificio si accede tramite una scalinata; l'interno è a navata unica, con presbiterio e cupola affrescata.
  • Casa del Dazio (Casa de Mazziis). Del XVI secolo, della famiglia de Mazziis oriunda di Pieve di Bono. L'antica famiglia proprietaria riscuoteva le gabelle sui commerci di passaggio. L'edificio conserva una bifora ed un portone con blasone e stemma gentilizio affrescato.

A Folgarida[modifica]

  • Impianti sciistici. Località turistica il toponimo Folgàrida deriva dal latino filicaretum: "luogo delle felci", Folgarida è situata ad un'altitudine di circa 1300 m s.l.m. Nata nel 1965 come località sciistica, nel dicembre dello stesso anno entrarono in funzione tre impianti di risalita: la telecabina "Folgàrida", costituita da una cestovia a tre posti, con portata oraria di 498 persone e due sciovie, l'Ottava Monti, rimasta in funzione per poche settimane e lo Spolverino che però inizierà a funzionare nel febbraio 1966, oltre alla manovia del campo scuola.
Con l'aumento graduale della ricettività e la collaborazione con Marilleva, altra località turistica sorta pochi anni dopo, Folgàrida si sviluppa anno dopo anno e, grazie anche al collegamento sciistico con Madonna di Campiglio, diviene una solida realtà nel panorama turistico invernale italiano.

A Monclassico[modifica]

  • Chiesa di San Vigilio.
  • Chiesa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo (a Presson).
  • Meridiane.


Eventi e feste[modifica]


Cosa fare[modifica]


Acquisti[modifica]


Come divertirsi[modifica]


Dove mangiare[modifica]


Dove alloggiare[modifica]


Sicurezza[modifica]


Come restare in contatto[modifica]


Nei dintorni[modifica]


Altri progetti

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